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incesto


Incesto a San Valentino

           di foxthelover

 Scritto il 21.02.2012    |    Letture: 40.575  |    Votazione 9.8:

"Presto, per quel momento, la donna che ha partorito a me e mi ha sollevato non era altro che un buco caldo per me di eiaculare dentro..."
Mia madre è sempre stata un’ inguaribile romantica.
È il tipo di persona che si precipita a vedere l'ultima commedia romantica, si emoziona eccessivamente per gli annunci di nozze dei suoi amici, e anche se lei è particolarmente impegnata con la sua carriera in diritto societario, si potrebbe tranquillamente trovare qualche romanzo occasionale sotto una pila di documenti da lavoro.
Ma in nessun modo era una donna disperata. A 45 anni, ha ancora un molti di uomini che farebbero pazzie per lei. E per molti motivi, mia madre è la “donna perfetta” sotto molti aspetti. Ha la bellezza e il fascino della donna mediterranea, insieme ad una personalità calda e invitante che ha fatto capitolare molte persone. Durante i fine settimana, quando è a casa, è la classica mamma, vestita normalmente mentre svolge le sue faccende. Ma nei giorni feriali, è sempre impeccabile in tailleur e valigetta. Questa, in poche parole, è lei.
Ogni volta che gli amici le chiedevano della mancanza di una vita sentimentale stabile dopo il divorzio, sembrava che mia madre avesse sempre un continuo elenco di motivi per cui non avesse mai funzionato, per un motivo o per un altro. Ma alla fine non avrebbe avuto bisogno di guardare fuori casa….

INCESTO PER SAN VALENTINO
Era pomeriggio, e io stavo studiano molto per un’ esame. Quando arrivai a casa, mia madre stava dormendo sul suo letto e la porta della stanza era aperta. Era ancora completamente vestita con il suo tailleur e notai anche che indossava ancora i collant. Non certo potevo biasimarla, d’altronde per ora era sommersa dal lavoro a seguito di una recente fusione.
Poi all’improvviso lo sentii: un piccolo gemito proveniva dalla sua stanza. “Probabilmente non è nulla” pensavo “probabilmente si sarà svegliata e si starà stiracchiando un po’”.
Poi però lo sentii di nuovo, questa volta più forte e più distintamente; sono stato con abbastanza donne (e visto abbastanza porno) per capire che tipo di gemito fosse…
La mia mente frettolosamente dal pensiero dello studio passò ad uno stato di frenesia. Era ormai chiaro che mia madre si stava masturbando in camera da letto con la porta spalancata. Ovviamente non aveva idea che fossi già rincasato perché stava dormendo e, se avessi voluto, avrei potuto tranquillamente dare un'occhiata a quello che stava facendo. Ma avrei dovuto farlo? Potrei davvero spiare mia madre mentre si dedica a qualcosa di così personale e così intimo?
Sapevo che non avrei dovuto farlo, ma non ho saputo resistere. La curiosità aveva avuto la meglio sulla ragione e così silenziosamente attraversai il corridoio e mi avvicinai alla porta della sua camera da letto per vedere mia madre nel modo più vulnerabile in cui l’avessi mai vista.
Era completamente nuda dalla vita in giù. I suoi pantaloni, calze e perizoma erano per terra. La parte superiore del suo tailleur professionale era ancora ben indossato, con la sua giacca e camicetta abbottonata ancora correttamente. I suoi capelli e trucco erano ancora perfetti, dimostrando che era arrivata a casa da non molto tempo. Ma non era solo la mancanza di vestiti che ha attirò la mia totale attenzione, ma piuttosto quello che stava facendo. Le sue gambe erano spalancate e lei stava usando un grosso vibratore, facendolo continuamente entrare ed uscire dalla sua figa.
Sono rimasto ipnotizzato dalla vista di mia madre “santarellina” masturbarsi con tale intensità. Non riuscivo a credere a cosa stava suscitando in me la vista di questo spettacolo. I suoi occhi chiuse, completamente presa dal godimento, il suo respiro affannoso, la figa completamente bagnata, i piedi arricciati e naturalmente le sue mani impegnate nello strofinarsi figa e clitoride! In tutti questi anni vissuti insieme, mia madre è sempre stata il simbolo della moralità e purezza per me. Ovviamente come tutti adora il sesso come chiunque altro, ma quella scena fu comunque una sorta di shock per me. Ma la cosa più strana e preoccupante, è che quella scena mi stava eccitando terribilmente!
Improvvisamente però, mentre era quasi sul punto di godere, i suoi occhi si aprirono; e fu così che lei mi vide, vide suo figlio che stava spiando sua madre mentre si masturbava con un vibratore.
Mi girai subito e tornai in fretta nella mia stanza, sperando stupidamente che mia madre pensasse che stavo semplicemente passando di lì in quel momento e che mi fossi soffermato solo per qualche secondo, e non che fossi stato lì a spiarla per chissà quanto tempo.
Mia madre uscì dalla sua stanza e mi seguì. Si era rimessa i pantaloni ma era con la camicia di fuori. Lei, ovviamente, cercò di spiegarsi, con enorme imbarazzo da parte di entrambi. “Scusami, sono così dispiaciuta che tu abbia visto…non avevo idea che tu fossi tornato….oh Dio, non mi sono mai sentita così umiliata in tutta la mia vita….” Stava quasi per scoppiare in lacrime mentre le uscirono queste parole dalla bocca.
“Va tutto bene mamma” cercavo di confortarla “siamo tutti umani e ognuno di noi ha i propri bisogni; pensa quante volte hai beccato me nel fare certe cose…non è successo niente di grave!”
“Ma tu non avresti dovuto vedermi così….io sono tua madre, e non è giusto…non è la stessa cosa. E poi, prima di tutto, perché mi stavi GUARDANDO?”
“Non lo so mamma, è semplicemente successo…” balbettai.
Mia madre era sommersa dalla vergogna; realizzò che non solo suo figlio l’aveva beccata in quella situazione, ma che probabilmente la stava anche spiando!
Allungai la mano e le diedi una pacca sulla spalla. "Andiamo, è San Valentino! E nessuno di noi ha un appuntamento stasera. Così, invece di sentirti in colpa per quello che è successo, ti porto fuori a cena in un bel ristorante. Sarà divertente!".
“Non c’è bisogno che tu ti disturba, ma grazie per la gentile offerta” disse con apprezzamento.”
“No, andremo. E non voglio un no come risposta”.


APPUNTAMENTO CON MAMMA
Era già tarda serata quando io e mia madre arrivammo al ristorante; certo, era un po’ imbarazzante la situazione, dato che la sala era piena di coppie di innamorati e che eravamo l’unica con una tale differenza di età. Ma a prescindere da questo, mia madre degnamente vestita per l’occasione: indossava un vestito sexy nero stretto con un profonda scollatura, che ben poco lasciava all’immaginazione se non fosse stato per la presenza del reggiseno, i capelli lisci ben curati…in poche parole era splendida.
“Non avrei mai pensato di trascorrere la sera di San Valentino con mio figlio” disse mia madre scherzosamente mentre mangiavamo.
"Credimi, neanche io me lo sarei mai aspettato. Ma sicuramente è molto meglio che guardarti seduta sul divano tutta la notte guardando dvd di commedie romantiche che hai visto un milione di volte –senza offesa mamma, ma sarebbe stato abbastanza triste come spettacolo...Specialmente durante il tuo giorno preferito dell'anno. "
"Credo che tu abbia ragione. Grazie per avermi portata in questo bel ristorante. Dovrei essere un po’ più riconoscente con te per questo," disse facendomi un occhiolino.
"Non c'è problema, però mi chiedo una cosa; Com’ è possibile che una donna come te possa essere single a San Valentino? Sono sicuro che potresti avere qualsiasi uomo che tu desideri"
"Beh, si possono avere tanti motivi. In questi ultimi anni la mia carriera frenetica sicuramente mi ha portato via molto tempo che avrei potuto dedicare ad altro, portando l’uomo a pensare che lo tradissi o che non avessi interesse nei suoi confronti. E a volte magari posso essere un pò troppo esigente e i miei standard sono un pò alti. Io non sono più così giovane e sarebbe bello di stabilirsi con qualcuno prima che sia troppo tardi ".
"Sono sicuro che troverai la persona giusta molto presto. Come ho già detto, ci sono un sacco di ragazzi che farebbero la fila per te" le dissi.
"E 'molto gentile da parte tua. Comunque, basta parlare di me… parliamo di te piuttosto! Tu sei un bel giovanotto... Come mai non hai chiesto a nessuna di uscire con te?" mi chiese.
"Per i tuoi stessi ragioni credo. Sono stato molto impegnato con l’università in questo semestre e, francamente, molte ragazze che conosco non sono proprio il mio tipo. Sono sempre stato attratto da donne più grandi di me ad essere onesti." Ho subito capito che le mie parole avevano assunto un certo significato in questa conversazione dal momento che mia madre era più grande di me di 20 anni e,dallo sguardo sul suo viso, capii che anche lei aveva intuito la stessa cosa.
"Le donne più grandi eh?" chiese mia madre con sopracciglio alzato. "Sei mai stato con una?"
“No comment" risposi scherzosamente.
"E pensare che mi aspettavo questa cena come tutte le altre" sorrise. "Allora dimmi, cos'è che ti piace delle donne più grandi? E la tua prima volta come ti aspettavi che fosse?"
"Dobbiamo parlarne proprio per forza?" ero un po’ a disagio.
Lei annuì e bevve un sorso del suo drink.
"Bene" risposi. "Amo la loro classe ed eleganza,il loro modo di fare, mi piace il loro aspetto… Le linee, la pelle morbida... Penso che sia estremamente sexy."
"Hmmm ... Ora vorrei una risposta interessante. Con quante di loro sei stato? Erano abbastanza carine per te? Età?"
“Sono stato solo con una, ed è stato incredibile. Aveva 40 anni ed è stato tutto come mi aspettavo che fosse. E sì, era davvero carina, molto sexy. A dire la verità, lei mi ricorda molto te, con lo stesso stile e personalità. Il suo corpo ha le stesse forme del tuo direi. "
"Ed è per questo che hai guardato la mia scollatura tutta la serata?" chiese con un sorriso malizioso.
"Molto divertente" risposi. "Non è colpa mia se indossi un vestito così interessante."
"Beh, mi hai chiesto di uscire a cena a San Valentino….così ho indossato il mio vestito più adatto alla serata!” rispose.
"Direi che è abbastanza per ora. Ritorniamo a te" dissi. "Che tipo di uomini ti interessano?"
Bevve un altro sorso del suo drink e rispose: "Tutti i tipi. Davvero, non ho una preferenza….basta che sia intelligente, affascinante, ed è un vero gentiluomo. Gli ultimi due uomini con cui sono stata erano più vecchi di me, quindi non mi dispiacerebbe stare con qualcuno più giovane per cambiare un pò. Ma per ora, siamo solo io e il mio giocattolo vibrante. "
Per la prima volta in questa serata, mi sono ritrovato a corto di parole a causa del riferimento di mia madre a quello che ho visto nel pomeriggio….un argomento che ero sicuro che non avrei nuovamente riproposto.
"Sembri un po’ turbato nel sentirmi dire questo" disse mia madre con un altro sorriso. "A questo punto, non dovresti esserlo… hai già visto la mercanzia."
"Si certo... Ma in realtà sentirti parlare così ... è strano, diverso. Sono così abituato ad avere intorno la mamma perfetta che…. E 'difficile da spiegare." Risposi imbarazzato.
Sorrise. "Credo di capire cosa vuoi dire. Sai, è difficile essere una madre single per tutti questi anni. E credo che, di conseguenza, ho cercato di compensare questo provando ad essere perfetta come dici tu . Così, naturalmente, devi essere stato molto sorpreso nel scoprire che tua madre ha un sano appetito sessuale, che sono SICURA che può rivaleggiare con tantissime ragazze della tua età ".
"Così il tuo desiderio sessuale è alla pari a quello delle mie coetanee? Mi chiedo ora cos’altro non so dite….” Dissi pensieroso.
Affilò gli occhi e prese un altro bel sorso del suo drink. "Beh, se sei così curioso della mia vita sessuale, se mi sto vedendo o meno con qualcuno… sappi intanto che mi piace usare il vibratore molto spesso nella vasca da bagno in modo che tu non possa sentire. Lo faccio anche dopo il lavoro o prima di andare a letto. E se sono particolarmente stressata,lo lascio vibrare nel culo mentre mi strofino. Non c’è niente di meglio di questo per alleviare lo stress. “
"So che mi pentirò di dirti questo… ma sentirti dire queste cose….." risposi senza mezzi termini. "Questa è la cosa più erotica che una donna mi abbia mai detto."
Si sporse in avanti e sussurrò: "Allora suppongo che questa conversazione stia funzionando allo stesso modo per entrambi……..."
Proprio quando la tensione tra di noi era al suo picco, il cameriere è venuto e ci regalò due dolci al cioccolato, a forma di cuore di San Valentino.
"Con i complimenti del proprietario", ci disse il cameriere "Dice che è una vera gioia vedere una coppia così innamorata indipendentemente dalla loro differenza di età".
Mia madre ed io guardammo il proprietario seduto al bancone, una donna sulla cinquantina, ci sorrise, pensando che eravamo una vera e propria coppia innamorata…..e non madre e figlio.
Mia madre poi tese la mano per stringere la mia, e scherzosamente disse al cameriere, "Le dica che, da donna a donna, io e il mio lui pensiamo di fare del nostro meglio per rendere indimenticabile il nostro San Valentino."

Dopo aver finito il dolce, ci siamo diretti a casa; ero un po’ deluso dal fatto che mia madre scelse di non continuare la nostra conversazione sul sesso a causa di come era diventata intrigante. Sapevo che non era normale una cosa del genere con la proprio madre, ma non potevo farne a meno. L'ho vista in una luce nuova: quella in cui era la donna più sexy sulla Terra. Ma quando siamo arrivati a casa, mia madre riprese da dove avevamo lasciato al ristorante.
"Grazie per la meravigliosa serata", disse mia madre felice. "Mi sono divertita molto ed è stato bello fare qualcosa di un po’ diverso dal solito tra noi. Spero solo di non essere stata ridicola per alcune cose che ho detto….”
"E 'stato un piacere" risposi. "Sinceramente, è stata la conversazione più interessante che abbia mai avuto in un appuntamento."
"Tu consideri questa serata un appuntamento?" chiese con le sopracciglia inarcate.
"Beh ... sai cosa voglio dire ..."
“Ti stavo solo prendendo in giro. Certo che lo è stato, e non riesco ancora a capacitarmi del fatto che il proprietario di quel ristorante pensasse che stessimo davvero insieme. Divertente no? Mi è piaciuta questa piccola recita, anche se non so se avrei il coraggio di mostrare la mia faccia un’altra volta lì. "
"Beh, sicuramente non posso biasimarla per averlo pensato. Sei una donna molto speciale e puoi avere qualsiasi uomo desideri. Allora perché non un ragazzo più giovane?"
Lei sorrise e si sporse in avanti per darmi un tenero bacio sulla guancia. "Questo è per il complimento e per il tuo essere un gentiluomo. Buona notte".
Detto questo, si voltò e si diresse verso la sua stanza, chiudendo la porta alle sue spalle.


REGALO DI MAMMA
Un'ora era già passata ed ero in procinto di spegnere le luci nella mia stanza e mettermi a dormire, quando sentii un leggero bussare alla mia porta. Era mia madre. Indossava il pigiama di seta color avorio e dallo sguardo serio sul suo viso, non riuscivo a capire cosa volesse.
"Posso entrare?" chiese con calma.
"Certo. Che succede?" Risposi, mi stavo chiedendo come mai era lì a quell’ora così tarda.
Entrò nella mia stanza e disse: "Volevo solo ringraziarti per questa serata speciale. Non hai idea di quanto ha significato per me. E’ passato molto tempo da quando ho trascorso una serata così con un uomo e anche se sei il mio figlio, l’ho trovata incredibilmente romantica. Quindi, voglio mostrarti la mia gratitudine e non voglio un no come risposta ".
Si sporse in avanti e mi baciò dolcemente sulle labbra. Poi strinse le braccia dietro la mia nuca e cominciò a baciarmi sulla bocca. Le sue labbra serrate contro le mie, e io cominciai a rispondere facendo lo stesso. E quando fece scivolare la sua lingua contro la mia, era come se non aspettavo altro da chissà quanto tempo. E 'stato un bacio appassionato, come quello di una coppia follemente innamorata.
Dopo un lungo momento, ci staccammo e ci guardammo negli occhi: “E’ stato bellissimo mamma”
“Bene, sono contenta. E ho qualche altra cosa che ti potrebbe piacere."
I miei occhi si rivolsero verso il petto mentre iniziò a sbottonare la camicetta. Bottone dopo bottone non passò molto tempo prima che le sue tette uscirono in tutto il loro splendore. E dopo qualche bottone in più, i suoi seni erano completamente liberi e la sua camicetta venne gettata per terra.
Mia madre era completamente in topless davanti a me. I suoi seni mi lasciarono senza fiato. Dovevano essere una quarta o qualcosa del genere...avevano una forma perfetta. E per coronare il tutto, aveva la più impressionante coppia di areole e capezzoli che avessi mai visto. Erano grande e marrone, e i suoi capezzoli cominciarono a irrigidirsi non appena furono esposti all’aria.
"Queste sono tue stasera, te lo sei guadagnato", disse con un sorriso caldo.
Non risposi, non ce n’era bisogno. E certamente era l'occasione non mi avrei mai sprecato, mi chinai e cominciai a succhiare i suoi grandi capezzoli. Massaggiavo con le mani le sue enormi e morbide tette senza smettere di leccarle e succhiarle, per il piacere di entrambi.
Passò le mani tra i miei capelli e dopo un po’ mi diede una pacca sulla schiena, segnalando che era tempo di fermarmi. "E’ passato parecchio tempo da quando mi ha toccata così. Ma ho ancora qualcos'altro in mente per te. Voglio che tu ti sdrai sul letto per me", comandò a voce bassa.
"Mamma, sei sicura che non sia il vino a parlare per te?" Chiesi. "L'ultima cosa che vorrei è che tu ti svegli domattina e pensi che abbia approfittato di te…. “
Lei sorrise, "Sei così dolce, ma no, questo non è il vino che parla. Beh ... forse un po’. Forse il vino mi ha dato il coraggio di fare quello che sento. E proprio ora, voglio fare questo. Non mi importa quanto sia sbagliato. Ma stasera, ho bisogno di sentire un uomo tra le mie dita e le mie labbra. "
Non c'era più niente su cui discutere. Con un semplice movimento, ho tirato i pantaloncini e boxer fino alle caviglie e lei me li tolse completamente, lasciandomi nudo dalla cintola in giù. In circostanze normali, il pensiero di mia madre che guarda la mia erezione mi avrebbe spaventato, ma questa non era una circostanza normale. Mi faceva impazzire come mi guardava in quel momento.
Quando realizzai appieno la novità che mia madre stava guardando con grande appetito il mio cazzo completamente scoperto, feci come da lei richiesto e si sedette sul mio letto, con la schiena appoggiata al muro.
Si mise a gattoni, e si avvicinò proprio tra le mie gambe. Che spettacolo i suoi seni morbidi che pendevano verso il basso dal suo petto Le sue morbide tette e i grandi capezzoli sono state le mie parti preferite del suo corpo. E vederle in quel modo, mi fece eccitare terribilmente come non pensavo potesse essere possibile.
Poi lo fece, prese il mio cazzo con la punta delle morbide dita e cominciò a strofinare lentamente su e giù. I suoi occhi erano chiusi, come se stesse studiando e cercando di capire come il figlio fosse cresciuto fino a diventare un giovane adulto.
Quando chiuse gli occhi, fu il momento. Cominciò a leccarmi delicatamente la punta del cazzo, poi continuò intorno fino a leccarlo in tutta la sua lunghezza. Dopo aprì la bocca e prese il mio cazzo duro tra le labbra e cominciò a succhiare. Era una sensazione incredibile. Ma ciò che rese il tutto ancora più surreale fu che improvvisamente aprì gli occhi e guardava dritto nei miei mentre era intenta a succhiare avidamente; aveva veramente uno sguardo da maiala! Poi, lentamente, cominciò a fare su e giù con la testa aiutandosi a segarmi con le sapienti mani…era davvero bravissima, ero completamente in estasi. Improvvisamente alzò il viso e mi chiese: "Ti piace finora?"
“Mi stai facendo impazzire…non ti fermare!”
Dopo pochi minuti in cui continuò con quel fantastico pompino, staccò la bocca dal mio cazzo, lo strinse con tutta la mano e ricominciò a dare leccate fantastiche sulla cappella. E lo faceva in un modo che non avevo mai visto prima, nemmeno in un film porno.
"Sto per venire" la avvertii.
Era ancora più eccitata e continuò a segarmi velocemente con la bocca spalancata. Non ci volle molto per venire. E con mia grande gioia e sorpresa, prese in bocca ogni singola goccia scoppiata fuori dal mio cazzo e dopo continuò a leccare ancora ansiosamente. Non si fermò fino a quando non mi ripulì del tutto.
Quando finì il lavoretto, si mise a sedere sul letto e si leccò le labbra. "Allora, come sono andata?" mi chiese mentre si asciugava lo sperma che aveva sul mento con il dorso della mano.
"Sei stata incredibile. Non ho provato niente del genere prima d’ora."
"Grazie. E ‘ passato un po’ di tempo dall’ultima volta. Sono contenta di non aver perso colpi", disse con orgoglio.
Si alzò dal letto e cominciò a rimettersi la camicia da notte. Io d'altro canto, ancora disteso, stavo ancora godendo per quello che era appena successo. Mentre si riabbottonava la camicetta non faceva altro che sorridermi,mi diede un piccolo schiaffetto sulla gamba
"Oh andiamo”", disse scherzosamente. "Ti stai comportando come se questo fosse il primo pompino che ti abbiano mai fatto!”
Mi alzai e abbracciai mia madre baciandola ripetutamente sul collo; in men che non si dica, il mio cazzo era di nuovo sull’attenti spingeva contro di lei.
"Certo che non lo era, ma è stata la prima volta che me lo hai fatto tu. E non posso lasciarti andare via senza restituirti il favore," dissi mentre continuavo ad abbracciarla.
"Non è necessario. Ho ottenuto quello che volevo e direi anche tu!. Dovremmo semplicemente andare a dormire.Ne discuteremo meglio domani mattina."
Detto questo, uscì dalla mia stanza con e chiuse la porta alle sue spalle.


VOGLIO CHE QUESTO SIA SPECIALE
Scendendo giù per le scale la mattina successiva vidi mia madre attraverso la finestra della cucina; stava sorseggiando una tazza di caffè. Era già vestita per il lavoro: giacca abbottonata e una gonna che la copriva fino al ginocchio, calze scure…il tutto metteva in risalto i suoi bei fianchi. In quel momento pensai che, fino a qualche giorno prima, non avrei mai fatto caso a questi dettagli in questo modo…la vedevo in modo diverso ora.
Era irresistibie, e non appena fui dietro di lei l’abbracciai cingendola per la vita e baciandole il collo scoperto.
Mia madre non ebbe nessuna reazione alle mie attenzioni, teneva però lo fuori dalla finestra in direzione della casa dove vive una sua amica di lavoro.
"Mi chiedo cosa potrebbe pensare di me se sapesse che ho commesso un incesto con mio figlio. Ci ho pensato tutta la notte; mi chiedo che cosa penserebbero i miei amici e mia la famiglia se mai scoprissero quello che abbiamo fatto. Riderebbero tutti di me, o penserebbero che sia semplicemente una pazza ... "0

"Questo non accadrà mamma", le dissi all’ orecchio, prima di baciarlo. "L'unica cosa che conta è che questo ci fa sentire bene. So che quello che abbiamo fatto non è esattamente normale, ma posso convivere con questo fatto".

"Forse. Ieri sera, ho avuto uno dei orgasmi più appaganti che abbia avuto in questi anni dopo essere stato con te. Voglio che tu lo sappia" disse mia madre in un misto tra imbarazzo e felicità.
“Allora ora che cosa succede tra noi" chiesi a quel punto.
Continuava a guardare fuori della finestra. "Non lo so. non ho ancora deciso. Ma anche se suona veramente da pazzi, con te ho provato qualcosa che penso di non avere avuto mai con nessun altro. E’ stato magico…. Non so se è il mio lato materno che mi sta facendo provare questo, o la magnifica cena che abbiamo avuto insieme…."
"Ha importanza? Secondo me non dipende solo da ieri sera." mi presi di coraggio, capivo che era un momento cruciale.
Rispose prendendomi il polso e delicatamente spostò la mia mano dalla gonna e la portò sotto il suo perizoma. Con le dite arrivai alla sua figa ed era completamente bagnata. La combinazione di me che la toccavo in questo modo e il motivo della discussione avevano fatto il loro effetto.
"Vuoi davvero una risposta?" disse mentre si voltò per darmi un bacio morbido sulle labbra.
Infilò la lingua nella mia bocca e cominciammo a baciarci con passione, mentre continuavo a stuzzicare il clitoride e la sua figa….era bagnata. Cominciò a gemere apertamente, era di suo gradimento.
Con l’altra mia mano le strinsi il seno. "Non riesco a smettere di pensare a quello che hai detto al ristorante,” boccheggiai “su come usi il vibratore. E soprattutto non posso smettere di pensare a quello che hai fatto per me prima andare a dormire. Spero che tu sappia cosa voglio dire..."
"Se dobbiamo continuare proprio ora, dovrei chiamare in ufficio per prendermi un giorno di malattia. Tu che sei un ragazzo intelligente, forse potresti farmi un chek-up per vedere se sto bene….." chiese mia madre seriamente.
"Mi piacerebbe. E come preferisci che mi muova?" chiesi seriamente.
Si girò in modo che da essere ormai faccia a faccia, e rapidamente con le mani si abbassò gonna e perizoma fino alle caviglie. Alzando le gambe se ne liberò completamente e li allontanò con i piedi. Divaricò le gambe, e la sua figa fradicia era di fronte a me….in tutto il suo splendore.
"Sai cosa fare. Ora comincia a leccare" ordinò.
Il mio cuore stava quasi per scoppiare quando mi misi in ginocchio davanti alle gambe nude di mia madre. La sua figa era ben curata, rasata e mi colpì la vista delle sue grandi labbra marrone che penzolavano come quasi un piccolo ornamento. Non persi tempo, mi chinai in avanti per baciare e leccare la sua femminilità.
Avidamente stavo restituendo il favore a mia madre dopo la notte precedente. Cercai di comportarmi come lei mi descrisse le volte in cui usava il suo vibratore, le succhiavo le labbra giocherellando con il suo clitoride gonfio.
Continuai a fare del mio meglio per diversi minuti e quando lei sembrava ormai sull’orlo dell’ orgasmo (gemeva moltissimo), lei mi fece segno di fermarmi e di rimettermi in piedi.
"Allora, qual è la diagnosi dottore?" chiese scherzosamente.
La baciai forte sulle labbra, facendole sentire il gusto dei suoi umori. "La mia diagnosi è che lei è una donna troppo eccitata e che ha bisogno di essere curata immediatamente”.
"Andiamo in camera da letto", disse baciandomi di nuovo. "Voglio che questo sia speciale."
"Ho un'idea migliore" dissi. "L’idea di noi di fare certe cose in cucina mi eccita terribilmente. Quindi qualsiasi cosa tu voglia fare, facciamola qui."
"Davvero? Non pensi che sia un po’ rischioso? Ci potrebbero vedere dalle finestre…..”
“E’ questo che mi fa impazzire!” dissi
"Se insisti ..." disse mia madre. "Ma se i nostri vicini ti beccano,dirò che è tutta colpa tua” disse ridendo.
Continuò a baciarmi, mentre con la mano liberò e prese a massaggiare il mio cazzo. Era diverso dalla sera precedente: non delicata e affettuosa come prima, era agitata, desiderava solo soddisfare i suoi appetiti sessuali ed essere scopata come da tanto tempo non le capitava
Smise di baciarmi bruscamente e si girò nuovamente, mettendo le mani sul bancone della cucina e allargò le gambe.
"Se non vuoi fare l'amore con me nella mia camera da letto, allora voglio che tu mi SCOPI proprio qui, proprio ora!" disse, con la sua voce piena di lussuria.
Le sollevai la gonna e non potei fare a meno di ammirare le sue gambe tonde e sode e il suo invitante ano. Ma questo sarebbe stato per un'altra volta. In questo momento, voleva il mio cazzo nella sua figa bagnata. E dal tono della sua voce, voleva essere scopata selvaggiamente.
Con le mie mani guidai il cazzo verso la sua figa., era bagnatissima. E più cominciai a spingere, più lei rispose: le sue braccia stringevanoil bancone della cucina con forza ancora maggiore, e le sue cosce e girovita spinsero indietro contro di me in modo da penetrarla ancora più in fondo.
"Proprio così ..." ansimò. "Dammelo tutto….scopami, voglio che mi SCOPI PORCO!", era andata ormai!
Quelle parole fuoriuscite dalla bocca di mia madre erano come musica per le mie orecchie. Le afferrai i fianchi e cominciai a pomparla con forza. Stavo scopando mia madre in cucina. Non mi importava che il sole splendesse attraverso le nostre finestre aperte, e che chiunque si trovasse nel posto giusto avrebbe potuto vedere madre e figlio fare sesso sfrenato. In effetti, era una cosa elettrizzante, e a giudicare dai gemiti a bocca spalancata di mia madre, lo era anche per lei.
Ben presto, cazzo canale vaginale di mia madre avrebbe preso il suo pedaggio su di me e mi portano ad un orgasmo potente. Presto, per quel momento, la donna che ha partorito a me e mi ha sollevato non era altro che un buco caldo per me di eiaculare dentro.
Ben presto avrei avuto un potente orgasmo e sarei venuto copiosamente nella figa di mia madre.
Mia madre si lasciò sfuggire un urlo. La stessa vetrata che avrebbe permesso a chiunque di vedere questo diabolico accoppiamento madre / figlio, era ormai l'unica cosa che impediva ai nostri vicini di accorrere a casa nostra per vedere se c’era qualcosa che non andava. Io e mia madre stavamo godendo così tanto di quella scopata, che era ancora un miracolo che fossimo ancora in grado di stare in piedi.
Godemmo quasi contemporaneamente: lei non smise di urlare e di ansimare e io venni come non mai riempiendola completamente. La visione di lei messa a pecorina davanti a me, con il mio cazzo ancora dentro e la sua espressione sbattuta di godimento mi mandavano letteralmente in estasi.
Poggiai la testa contro la sua schiena mentre il mio cazzoera ancora sepolto dentro di lei. I suoi capelli morbidi contro il viso, sentivo il suo corpo appagato e il suo cuore battere velocemente. Si chinò e tirò il mio cazzo fuori dal suo corpo, facendo un leggero rumore 'plop'. Si girò in modo da ritrovarci faccia a faccia, e strinse le braccia intorno a me.

"Allora ..." disse mia madre, ancora trattenendo il respiro. "Sono paragonabile a quell’altra donna con cui sei stato??"

"Se non ti conoscessi, direi che sembri un po 'gelosa", risposi scherzando.

"Sono un po’ curiosa ...."

"Beh, la verità tu sei splendida. Con te è tutto perfetto. Senza contare che sei la mia persona preferita in tutto il mondo. E non lo sto dicendo solo perché siamo nudi e abbiamo appena scopato, lo penso davvero"

"Posso dire qualcosa di persona?" chiese mia madre a bassa voce.

"Certo che puoi."

Sussurrò: "Credo di essermi innamorata di te".



Per eventuali commenti e consigli: [email protected]


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Commenti per Incesto a San Valentino:


arturo47, esibizioniste Abruzzo il 22.02.2012 alle 13:04:47 ha scritto:

Fammi conoscere tua madre.Arturo47


incestfeet, singoli Sicilia il 22.02.2012 alle 17:11:48 ha scritto:

bellissimo racconto adoro l'incesto madre e figlio


peterpan1p, singoli Liguria il 22.02.2012 alle 18:08:06 ha scritto:

Mi piacerebbe conoscervi ed incontrarvi :-)


mario4311, singoli Liguria il 22.02.2012 alle 20:31:04 ha scritto:

Vorrei avere una madre cosi


tex_1970, singoli Sicilia il 24.02.2012 alle 14:41:49 ha scritto:

MI PRESENTI TUA MADRE???TUTTI E 3 INSIEME POSSIAMO FARE GRANDI COSE!!!


barniz, singoli Lombardia il 25.02.2012 alle 16:04:39 ha scritto:

:)


cucciolo12, singoli Sicilia il 26.02.2012 alle 19:12:04 ha scritto:

Anche se l'incesto è immorale io ritengo che quando se fa con reciproco affetto E' BELLISSIMO.Mi piacerebbe conoscervi.BRAVI!


cucciolo12, singoli Sicilia il 26.02.2012 alle 19:12:54 ha scritto:

Anche se l'incesto è immorale io ritengo che quando se fa con reciproco affetto E' BELLISSIMO.Mi piacerebbe conoscervi.BRAVI!


geppettino2003, singoli Calabria il 29.02.2012 alle 22:44:59 ha scritto:

Adesso assieme divertitevi al piacere dell'intrigo e della trasgressione. Lasciate che altri fantastichino sul vostro perverso rapporto. Poi confessatevi i vostri rispettivi commenti. Credetemi sarà eccitante. Non siate egoisti e lasciate che altri godano del vostro rapporto. Noi lo abbiamo atto.
Auguri!




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