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incesto


un prolungato massaggio ben pagato..

           di gheps45

 Scritto il 05.10.2010    |    Letture: 45.579  |    Votazione 5.6:

"Marta ha un lungo fremito “ohhh zio che piacere, sei stato meraviglioso prova ancora è troppo eccitante“..."
Marta aveva bisogno di sciogliere la muscolatura del collo ed è venuta a casa mia.
Ho fatto del mo meglio massaggiandola e come premo mi ha offerto… leggete e scoprirete cosa...


Ho 50 anni ma non me li sento, il lavoro e un po’ di palestra mi mantengono giovane e in forma. Ho una regolare vita sessuale con mia moglie e fare l’amore con lei è stupendo, godiamo come la prima volta.
mi mancava il suo culo ma ha sempre avuto il terrore di sentire dolore perché glie l’avevano detto le sue amiche, ma dopo la prima volta dice sempre: ”Se sapevo che era così piacevole te l’avrei dato appena sposati“.
Ho un debole per i bei culi e sul bus o in metrò se vedo un bel culo,cerco “inavvertitamente“ di fare la mano morta rischiando di prendere una sberla o una borsettata. Mi capita di vedere donne con pantaloni così attillati che si nota il tanga insinuato tra le chiappe e vorrei infilare la lingua al posto del tanga. Il più bel culo che ho desiderato è quello di marta nipote di mia moglie, fa danza e vorrebbe fare la ballerina professionista. ha un corpo perfetto, armonioso, un seno piccolo e sodo e due gambe stupende, indossa pantaloni molto aderenti ed il culo… che spettacolo credo di conoscerne ogni centimetro e quella visione mi fa andare fuori di testa. vorrei baciarglielo , far scorrere la lingua tra le chiappe fino a raggiungere il buco magico, ammirare la rosellina anale che sarà come tutte scura e grinzosa. sogno di baciargliela, leccargliela, succhiarla e poi penetrarla fino a sborrarle dentro ma so che resterà un sogno irrealizzabile. per fortuna mia moglie conosce questa mia predilezione e mi concede volentieri il culo.
È un sabato mattina mia moglie è uscita presto per andare a far compere e poi dal parrucchiere
“tarderò un po’ devo fare taglio, messinpiega, colore“; mi dico che prima delle ore 14 non sarà a casa e vado a fare la doccia. esco in accappatoio e trilla il campanello, impreco; è mai possibile che al sabato mattina ci siano dei rompiballe...
mi allaccio l’accappatoio e vado ad aprire; quella visione paradisiaca mi riconcilia: è marta la mia bella nipotina è in tuta ed è uno splendore. Mi abbraccia mi bacia sulle guance e si scusa per l’ora; “accomodati la zia è dal parrucchiere mi vesto e sono da te”
“zio io intanto faccio il caffè“
“grazie mi eviti la fatica di farlo“
torno da lei è in tuta; “vai a fare jogging?“ –“no il sabato mi piace stare comoda non ho in programma di uscire e poltrirò. sai dove la zia tiene l’olio mentolato per i massaggi? mi ha detto di venire a prenderlo se mi serviva“ –
“non sapevo neppure che l’avesse ma non sarà difficile trovarlo. in bagno tra creme , cremine e balsami vari trovo un flacone di olio per massaggi “è questo che vorresti?“ – “sì zio credo proprio di sì. ho una contrattura tra collo e spalle, devo andare ad allenarmi oggi pomeriggio e in questo stato non so se potrei farlo“ – “prendilo pure. ma chi ti massaggerà?“; mi si accende una lampadina: “quando facevo sport a livello agonistico i dolori muscolari erano normali. se vuoi posso provare a massaggiarti...“. mi guarda con i suoi occhioni azzurri: “davvero mi faresti questo favore?“ - si guarda in giro - “dove dovrei mettermi“ –
“sul tavolo di cucina , lo allungo mettiamo sopra il materassino di una sdraio ed una coperta , preparo il tavolo tu spogliati con calma”. attendo che mi chiami. che splendida visione, resto senza fiato: marta è nuda distesa a pancia sotto le mani incrociate sotto il viso e la testa reclinata. ammiro la rotondità del culo e l’accarezzo “non ti ha detto nessuno che sei splendida?“ e con un asciugamani glielo copro. comincio a massaggiarla con movimenti lenti, toccando ed ammirando quello splendido culo il viso mi s’imperla di sudore simulando indifferenza. il profumo gradevole riempie l’aria le friziono il collo andando su e giù per farlo penetrare sotto la pelle. le gambe sono scolpite salgo sulle spalle e stendo un po’ di olio e la massaggio con i pollici “ti faccio male tesoro?“ – “un po’ ma mi sento scaldare dove massaggi“ guardo la sue gambe sono perfette la massaggio alla base della nuca e scendo verso il collo” che bello zio è una sensazione di benessere totale mi sento scaldare e mi sembra che faccia già effetto“ – “lasciati massaggiare almeno per una mezz’ora poi mi dirai se sentirai beneficio“ continuo a massaggiarla aumentando leggermente la pressione, sento i muscoli un pò rigidi ed insisto: “è proprio questa zona dove sei rigida, ti farò un po’ male ma ti farà bene“. il massaggio ha fatto rilassare marta;
“zio che piacere, hai le mani magiche è bellissimo“ e aggiunge in un sussurro “è molto sensuale“. i miei sapienti movimenti continuano a massaggiare le spalle ed il collo, poi scendo un po’ lungo la spina dorsale fin quasi alla vita. marta sospira per il benessere “ zio se ce la fai massaggiami anche nella zona dei reni i tuoi massaggi mi procurano un piacere sottile e sensuale “ – “però se scendo ti ungerò le mutandine“ "sfilamele“; arrotolandole gliele sfilo ma si scopre in parte il solco anale. con un dito glielo massaggio “ahhh zio che dolce sensazione è molto appagante sei fantastico". chiudo gli occhi per gustarmi questo piacere sensuale e sottile“ – “sono contento che ti faccia piacere il mio massaggio, non sono un professionista ma a furia di subirli ho imparato anche a farli“ le massaggio le chiappe muovendole ritmicamente. ho il cazzo duro che potrei rompere le noci. la visione di quel culetto perfetto e sodo mi provoca pensieri libidinosi. il cazzo è ormai di marmo ma sto attento a non appoggiarglielo sul corpo. la massaggio in silenzio, inavvertitamente le sfioro il culo con il mio randello , marta lo percepisce ”zio hai il cazzo duro!“ – “scusami tesoro mi piacciono solo le donne e tu sei bella hai un corpo sensuale ed un culetto perfetto modellato dalla ginnastica“. non resisto più socchiudo le natiche e con la lingua percorro tutto il solco anale sfiorando il buco del culo. Marta ha un lungo fremito “ohhh zio che piacere, sei stato meraviglioso prova ancora è troppo eccitante“. questa volta le tengo le chiappe ben aperte e con la lingua forzo l’orifizio anale . respira con affanno , muove il bacino per gustarsi la lingua “ohhh zio che emozione è la prima volta ma è magnifico“.
con i suoi movimenti l’asciugamani scivola in terra, il suo culo nudo è fremente,vellutato si muove e socchiude le gambe. ha la fighetta rasata con le grandi labbra cicciotelle e morbide. la mia lingua le lecca il buco del culo e lo bacio ancora, ha un sussulto: “zio lasciami girare baciami anche la figa, chissà che piacere“; arrotolo l’asciugamani glielo metto sotto il culo delicatamente e le apro le gambe, con un dito le sfioro il buco del culo, è ad occhi chiusi , si lecca e morde le labbra
“sì zio sì è un piacere sottile ma delizioso continua ti prego è troppo sensuale“.
appoggio una mano sul suo addome socchiudendo la figa ed appoggio la bocca baciandogliela, il suo ventre ha un leggero sussulto “ohh zio sei magico che bello che piacere ho la figa che freme da sola ti prego continua a farmi godere in tutti e due i buchetti“ mentre sul buco del culo insisto con movimenti circolari, le metto due dita nella vagina senza entrare molto, forse è ancora vergine. “ahh zio sì, sì mettimelo nel culetto mettilo tutto dentro“ dice marta con la voce implorante. appoggio la cappella forzando il più lentamente possibile "ohhh zio che delizia , che bello ahhh che sensazione magicaaa spingilo dentro ancora un pochino “ tutta la cappella è piantata nel culo, inizio a muovermi il più lentamente possibile ma anche marta ci mette del suo a muoversi. le scruto il viso è ad occhi chiusi e sorride beatamente, muove le labbra ma non percepisco le parole “toccami anche la fighetta non resisto più“ le sfioro la figa con dito è già umida “stai già godendo porcellona“
Annuisce con la testa “continua, continua“; le faccio un lento ditalino i suoi movimenti sono scomposti “zio aiutami a girarmi“ piega le ginocchia “è tua zio“. mi pulisco le mani dall’unguento e con due dita le apro le grandi labbra e gliela bacio guardo il suo viso è ad occhi chiusi e sorridente la mia lingua si scatena in quel paradiso vellutato ho il cazzo di sasso glielo appoggio su una mano l’afferra e lo scappella “com’è duro zio e com’è caldo“ se lo porta davanti alla bocca e lecca la cappella me lo tira se l’infila in bocca e succhia , succhia divinamente. Sono eccitato, la desidero
“marta sai fare il 69?“ con la testa annuisce salgo anch’io sul tavolo e le metto il cazzo davanti alla bocca con un colpo secco me lo scappella e mi tira un pompino… amici che bocca ma anch’io le succhio e le strapazzo il grilletto che ben presto la fa venire ”zio sto venendoo sì ahh che bello, leccala ancora ancora ancora“; si muove con così tanta forza che mi solleva, ormai sto venendo e non riesco a trattenere la sborra “marta vengoo vengoo non ce la faccio più“ chiude le labbra e mi strizza i coglioni, tossisce ma deglutisce. sono ansimante scendo dal tavolo e guardo marta: è ad occhi chiusi e sorridente, il suo addome sobbalza ritmicamente, deve aver goduto con piacere. la bacio sulla bocca, allunga le braccia e mi stringe “zio sei stato fantastico, mi hai fatto godere come poche volte mi era capitato “ marta è sudata la copro e le asciugo il viso mi accarezza poi lascia scendere una mano dal tavolo e cerca il cazzo. mi ci vuole poco a farglielo trovare ma è ormai molle e piccolo la sento sorridere “ non sembra neanche quel bel cazzone che mi ha fatto godere“; le dico che sono stanco “scendi dal tavolo, beviamo qualcosa di fresco “ si siede con le gambe a penzoloni, la prendo in braccio e la faccio scendere. i suoi occhi sono scintillanti “se stanca tesoro dello zio?" mi accarezza “mi fa male un po’ il culetto“ prende in mano il cazzo “ma se tra un po’ me lo dai ancora il mio culetto si abituerà meglio“. il caffè è pronto si siede in braccio a me nuda e ci gustiamo il caffè. la bacio l‘accarezzo la palpo tutta mi offre la boccuccia e ci baciamo ancora. mi da dei leggeri pizzicotti mi bacia sul collo poi si stacca “che bello zio hai un cazzo fantastico se fosse per la voglia vorrei fare l’amore ancora e subito“ la stringo l’accarezzo ma quel culo per me è una calamita…
“hai un culetto fantastico lasciatelo baciare“ sorride divertita mi bacia a lingua in bocca
“io ti do il culo, poi però facciamo ancora l‘amore“ si gira e si mette a gattoni, inizio a baciarla dal collo e scendo lungo la spia dorsale. Mentre le bacio la schiena le lavoro la figa sditalinandola si gusta il dito e si muove come se stesse chiavando, le apro le chiappe e le bacio il buco del culo insalivandolo
“si zio si mi stai facendo impazzire, il cazzo sembra più grosso e lo voglio“ appoggia gli avambracci ed alza il culo “prendilo zio, prendilo ti voglio“ ho la cappella fiammeggiante gliela spennello nel solco anale e quando se la sente sul buco del culo arretra ma sposto il cazzo “no zio noo, ti prego dammm....” glielo metto dentro e con delicate spintarelle è facile superare l’anello dello sfintere …forse non si è ancora ripreso totalmente dalla precedente invasione… il culo si contrae mi sembra addirittura che mi risucchiil cazzo “ohh finalmente stai fermo lasciamelo gustare “ anche se la voglia d’incularla è tanta mi sforzo e glielo faccio solo gonfiare nel culo , muove tutto il corpo quasi per goderselo meglio , la sento respirare, sospirare “ti ho fatto male tesoro dello zio?“ – “no mi sembra di essere in paradiso sapessi come mi piace averti in culo“ abbassa le spalle “dai zio fottimi ho una voglia esagerata“. ho anch’io voglia del culo di questa bella puledrina ed inizio a pomparla come un disperato, il suo culo non ha opposto la minima resistenza anzi..
“spingi, sfondamelo, allagami voglio solo godere goderee godere” le sua parole le si spengono in gola ma la sua furia erotica è sempre più violenta.
Rantola, impreca ma reagisce colpo su colpo. mi fermo un momentoper rifiatare ma poi glielo spingo nel culo con tutta la forza di cui sono capace “ahhh che piacere spingi toro, spingi spingii “ vedo le sue braccia tese fino allo spasimo per sopportare le mie tremende penetrazioni. la cappella percepiva gli umori che la sua fighetta rilasciava“ stai godendo come una fontanella eh? ti piace il cazzone dello zio“
sono sfinito e mi fermo un momento per rifiatare ma lei continua ad arretrare per sentirsi il cazzo . le appoggio ancora una volta la cappella e spingo dentro come un toro infuriato , sento un urlo strozzato sfuggire dalla bocca di marta …ormai il mio sperma era partito e glielo scarico nel culo tenendola schiacciata contro me
“sì zio sììì che bei lanci caldi e quanti sì sborrami tutto dentro, tutto tuttoo appoggia e spalle sul letto. è sfinita ma il suo corpo è ancora scosso da spasmi violenti e incontrollabili .
Mi sfilo con delicatezza. marta si stende il suo viso è sorridente è appagata e felice . mi bacia con le sole labbra mi accarezza, sorride e sussurra “è stato sublime zio, semplicemente sublime ma guarda che appena sarà possibile voglio fare il bis“.


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