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Alice e Antonella

           di tantreros

 Scritto il 10.11.2013    |    Letture: 10.668  |    Votazione 8.1:

"Antonella si faceva toccare e si abbandonava tra le mani di Alice che la possedeva da per tutto con le sue mani calde e morbide..."
Alice: una promoter di vibratori.

Quello stesso pomeriggio Alice si presentò a casa di Antonella con una valigetta contenete oggettistica speciale. Per dar aria di sembrare una vera professionista e seria donna delle promozioni, Alice si presentò con una giacchetta nera, una camicia bianca, minigonna e calze nere e tacchi a spillo; capelli raccolti a coda di cavallo e un leggero trucco. Antonella la accolse vestita con una tuta d'acetato ma sotto alla quale era completamente nuda, a parte due paio di scarpe di ginnastica, i capelli raccolti pure lei a coda di cavallo. Alice si presentò con un gran sorriso allungando la mano destra verso Antonella che contraccambiò il saluto:
-Piacere Alice…
-Entra pure, Antonella, il piacere è tutto mio; accomodati pure al tavolino, volete un caffè?
-Grazie, si, in effetti un caffè mi andrebbe, poi parliamo di quello che ho da proporvi…
-Datemi pure del tu, Luigi mi ha parlato di te e mi fa piacere che tu sia venuta a casa mia…
Alice si mise a sedere al tavolino e poi, con un sorriso smagliante rispose:
-Figurati, pure tu dammi del tu e per come mi ha parlato Luigi di te, vedrai che ti piacerà il lavoro che ho da offrirti…
-Allora, un momento che metto su la caffettiera e poi sono curiosa di sentirti.
Antonella andò a preparare il caffè, poi tornò in sala e raccogliendosi nuovamente i capelli si sistemò su una sedia di fronte alla sua ospite.
-Dimmi Alice, vuoi aspettare il caffè o inizi subito con la proposta?
-Posso benissimo iniziare con quello che ho intenzione di mettere su…
-Bene, sono tutti orecchie…
-Allora, io sto mettendo su un negozio particolare che vende oggetti che non sono commerciali, però molti le comprano perché, diciamo, che sono per divertimento e per momenti di relax: purtroppo, in questo settore, per via dell'igiene, non possiamo far provare al cliente la merce che vorrebbe comprare come si può fare, per esempio, per i vestiti o per un paio di scarpe, e non sempre la gente è disposta a provare questi oggetti nel negozio. Quindi, ho bisogno di una ragazza, semplice ed educata che, su appuntamento, vada in casa dei possibili acquirenti, li faccia sentire a suo agio e li faccia provare, per poi acquistare i nostri prodotti.
- Che tipo di articoli si tratta?
- Come ti dicevo si trattano di articoli di divertimento… diciamo… intimi?, Si la parola intimi mi sembra la più giusta… ma molto intimi… Ho portato con me - Alice tirò su da terra una piccola valigetta mentre la moca iniziava a fischiare- alcuni di questi articoli…
-Aspetta Alice, vado a prendere il caffè… quanti zuccheri vuoi?
-Due grazie… Intanto apro la valigetta…
-Va bene, vuoi qualche biscotto?
-Si grazie…
Quando Antonella tornò in sala col vassoio vide nella valigetta una serie di vibratori e dildi di molti colori e dimensioni, alcune mutande falliche e vari completi intimi sexy.
- Oh santo lunedì cosa vedono i miei occhi?!?…- Esclamò Antonella nell'appoggiare il vassoio sul tavolo
- Perché "santo lunedì"?- Domandò Alice sorridendo.
-Perchè non ho mai visto tanti cazzi di lunedì… di solito li vedo il sabato e la domenica- Rispose Antonella entusiasta per quello che vedeva; diede una tazzina ad Alice…
-Posso toccarli?-
-Certo, non sono veri come quelli che vedi nel week-end, però ti assicurano molto divertimento e non si ammosciano mai…- Le due donne risero e Antonella prese un vibratore in mano e lo accese… lo guardò ammirata e lo afferrò da per tutto, poi ne prese un altro, doppio di lattice…
- Quello è per la doppia penetrazione, vedi come si piega… oppure, volendo, per fare sesso con un'altra ragazza…-
-Ma è bello ed è molto morbido… sembra vero…
-Poi, guarda, c'è questo, nero, molto lungo… 50 cm per chi vuole sfondarsi…
-Si, ma dai… Bevi pure il caffè, Alice… Intanto li do un occhiata a tutti…
-Vedo che ti trovi come "Alice nel paese delle meraviglie"…
-Bhè, in questo caso si… possiamo dire di essere omonime…. ahahahahah….-
- Bevi pure te il caffè, Antonella… è molto buono, sai?
-Grazie, è una cosa che ho imparato dal mio ex… Praticamente io dovrei andare in casa della gente a proporre questo materiale? Ma non si fa tutto via Internet?
-Si, vero, però la gente vuole toccare, provare, e nel negozio non lo può fare… si sentirebbe in imbarazzo… però, a casa propria, dove si assicura la privacy e la riservatezza le donne sono disposte a fare molte maialate…
-Davvero?
-Si, te lo posso assicurare… Sono due mesi che ho aperto un sexy shop e vendo anche tramite internet, però, quando m'è venuta in mente questa idea, di andare in casa delle clienti a far provare i vibratori e i dildo, oppure i vestiti intimi o altri gadget, gli affari mi sono aumentati del 50-60 per cento in poche settimane..
-E che tipo di donne sono che vogliono questi prodotti?
-Mah, trovi un pò di tutto… non c'è una categoria precisa… si va dalla studente universitaria, alla buona mamma di famiglia un pò annoiata, alla dottoressa professionista che non ha mai un momento libero, alla colf, alla badante… insomma, trovi un pò di tutto… dalle porche assatanate di sesso, alle santarelline che non tradiscono il loro partner, alle single annoiate dei soliti uomini tutti volgari…
-Però, non ci avrei mai creduto…
-Ti giuro che siamo in una società che è frustrata dal sesso… lo vuole fare ma è consapevole di essere incastrata da convenzioni sociali bigotte e prive di ogni logica, allora si rifugiano nelle loro fantasie… qualche volta coinvolgono delle amiche… mi sono trovata in una dimostrazione di gruppo, erano 5 donne, tutte sposate, serie e di alto profilo… sono state quelle che mi hanno comprato più pezzi e han finito per fare un orgia…
-E tu hai partecipato?-
-Sono stata io che l'ho iniziata ahahahah -
-Dai, sono curiosa… racconta..
-Va bene…

Alice, la colf e quattro signore di classe:

L'alta settimana, di pomeriggio, mi recai in una villetta appena fuori città; avevo un appuntamento con una signora di alto lignaggio sociale e mi pregò di essere molto riservata nel vestiario. Assieme a lei c'erano tre sue amiche, pure loro signore di classe, gentili e raffinate nel modo di fare e di parlare… Avevano tutte voglia di trasgredire ma, allo stesso tempo, dovevano stare attente a non compromettersi. Da quello che mi sembrava erano annoiate dalla loro vita sessuale con i loro mariti e non avevano molti svaghi nell'ambiente che frequentavano; erano annoiate.
Mi accolsero impacciate e tradivano l'imbarazzo: tutte erano state informate dalla padrona di casa su cosa vendevo. Mi ricordo i nomi e il loro comportamento; inizio dalla proprietaria: Stefania, una signora alta, sul metro e settanta, snella e slanciata, capelli biondi e mossi che le arrivavano fino al collo, avrà avuto all'incirca 50 anni; aveva uno charme brillante, si vedeva che aveva studiato nei migliori istituti.
Romina, una donna sulla quarantina, rossa di capelli e occhi verdi, un corpo fantastico, molto ben tenuto con un seno grosso e molto sodo.
Aurora, una donna raffinata, con capelli lunghi, lisci e mori, occhi neri come il cielo, un seno di quinta misura e un corpo ben tenuto dalla palestra.
Infine, Clear, una donna di colore, molto sofisticata, bella e intelligente, longilinea e dal comportamento signorile.
Tutte stavano rigide al loro posto sul divano mentre facevo vedere i vari prodotti, anche se, Clear era la più smaliziata e maneggiava i vari prodotti con aria interessata. Faceva battute alle quelli le sue amiche sorridevano tra labbra ancora troppo strette e gelide, ma dietro a quei sorrisi si nascondevano delle vere troie di lusso, solo che non erano consapevoli della loro sessualità esplicitamente espansa e birichina. Comunque era Clear che mi dava l'impressione della più smaliziata…
-Certo che con un pene del genere un assassino sarebbe subito assolto per morte naturale della povera vittima ahahhaahha- Clear rise alla propria battuta mentre armeggiava tra le mani un vibratore nero di 50 cm, le altre donne risero a denti stretti mentre guardavo con falso interesse ad altri dildi e vibratori che avevano per mano. Finalmente mi venne incontro la colf, una ragazza peruviana, sulla ventina, come me, molto bella e attraente, con un seno prominente e un sedere bello rotondo… entrò in sala con un vassoio di bibite e quando s'accorse di quello che stavo trattando, esclamò: - Mi dios, se venisse a sapere el senor, madame…
- El senor…?… Guendalina?- Esordì Stefania, quasi irritata da quella osservazione poco inopportuna...
Poi si alzò in piedi e si diresse verso la sua colf che con uno sguardo spaventato la guardava avvicinarsi…
-Cosa "el senor"? Puttanella.. cosa pensi? che non sappia come rallegri il tuo senor, Guendalina?-
-Mi scusi signora, non volevo…
-Cosa non volevi? abbassare la testa sul suo cazzo ogni sera dopo il caffè?-
Tutte si meravigliavano di quella affermazione; in pratica, Stefania aveva ammesso di essere cornuta dalla colf.
-Forza Guendalina, adesso ci mostri a tutte quante come succhi il cazzo al tuo "senor"… Alice, cosa mi consigli per questa troietta peruviana?-
Io rimassi allibita da questo fuori programma ma, devo ammettere, che la situazione aveva preso il suo fascino erotico e così le consigliai una mutanda fallica che conteneva al suo interno un piccolo pene per la penetrazione per chi se lo indossava. Feci vedere come metterselo e Stefania si levò la sottana e il perizoma e di fronte a tutte le sue amiche s'indossò la mutanda fallica con un pene di 20 cm esterno e uno di 10 interno… quando se la indossò emise un piccolo gemito…
-Adesso abbassati Guendalina e succhia il cazzo della signora…
Guendalina esitò ma poi, dopo che Stefania le urlò che era un ordine fece come disse e iniziò a succhiale il pene di lattice. Tutte assisterono alla scena in un erotico silenzio, le vedevo incuriosite ed eccitate; io sollecitai Guendalina a spingere di più sul pene così che quello interno potesse stimolare il clitoride di Stefania e penetrare nella sua vagina. La Signora era rapita da una sensazione nuova e dimenticandosi delle sue amiche iniziò a gemere. Vidi Romina che si toccava il suo prosperoso seno e Clear si mise in bocca il vibratore nero e lo ciucciò come un lecca lecca. L'unica che stava sulle sue era Aurora ma non ci volle molto a farsi lasciare andare quando mi vide che la guardavo intensamente mentre mi misi in ginocchio dietro a Guendalina e iniziai a palpeggiarle il seno; la bacia sull'orecchio e lei voltò il viso a cercare la mia bocca e ci baciammo: in quel momento Romina si tolse i vestiti e si sdraiò sullo schienale del divano, Clear e Aurora le palpeggiavano il seno e la fica. Eravamo tutte nude e ci toccavamo a vicenda e giocavamo con i vibratori, tutte eravamo assorte all'eccitazione, al sesso saffico… La stanza era piena di gemiti femminili e orgasmi multipli che ognuna di noi provava… non si smetteva, era un continuo leccarsi la fica, penetrazioni falliche e sditalinamenti… Aurora si fece montare da Stefania, mentre Guendalina prese un vibratore e lo spingeva nella fica di Romina, la quale, a sua volta mi leccava la fica, Clear mi slinguava per poi farsi penetrare da Stefania… quest'ultima era diventata la montatrice del gruppo e infatti ci montò tutte quante… Poi, presi pure io una mutanda fallica, me la misi alla fica e montai Stefania che, in quel momento, stava penetrando Clear. Era uno spettacolo di sesso: tutte le donne erano intente a leccarsi le vagine e a penetrarsi a vicenda con i vibratori e tutte ebbero orgasmi multipli, compresa io, che fu la prima orgia lesbo che ho fatto, e ti assicuro, che la rifarei un'altra volta…


Mentre Alice raccontava, Antonella s'era aperta la cerniera della giacchetta e si passava un vibratore tra il suo seno e il suo collo, poi, mise i piedi sul tavolo, divaricò le gambe, si sciolse i pantaloni e vi iniziò a masturbarsi, aspettando Alice, che nel frattempo si levò i vestiti, a farle un massaggio particolare alle spalle, baciandole il collo e le labbra, scendendo con le mani palpandole il seno. Antonella si faceva toccare e si abbandonava tra le mani di Alice che la possedeva da per tutto con le sue mani calde e morbide. Le due donne erano in procinto di volersi, si desideravano, si cercavano con le mani, con la lingua, con i corpi caldi e vibranti di sesso. Si sdraiarono sul divano, Alice sotto e Antonella su di lei, si baciarono mentre la coscia della donna premeva sul clitoride della ragazza, la faceva strusciare delicatamente sulla sua passera facendo gemere Alice che inarcava la schiena ad ogni colpo più ritmato. ALice voleva Antonella, era su di lei, le cingeva il corpo, la schiena, le mani cercavano i glutei e l'ano, entrandoci con le dita… Antonella era un fuoco che divampava, stava spingendo sempre più con la coscia sulla passera della giovane… Poi presero un vibratore lungo con il fallo su tutte due le parti finali, sia Antonella che Alice si penetrarono sugli opposti falli e vi si spinsero una contro l'altra venendo più volte con scrosci, gemendo come galline, godendo e riprendendo assieme, morendo ad ogni spinta. Le due si abbracciarono, si amarono, si toccarono reciprocamente, si conobbero e si leccarono la fica bagnata… Era un amore saffico di due donne che più di ogni altro sesso superava e non finiva, non conoscendo una fine ma solo una continua spinta all'orgasmo femminile.

Alice e Antonella erano nude sul letto, dopo un entusiasmante ora e più di sesso si coccolarono prese dal torpore e dalla stanchezza. Fu Alice a rompere quel magico momento:
-Cosa fai stasera?-
-Credo che starò a casa, sono stanca e domani mi aspetta una giornata pesante nell'albergo in cui lavoro; è pure giornata di extra.
-In che senso di extra? Fai lo straordinario?
Antonella rise, poi, si mise a sedere sul letto, si accese una sigaretta e spiegò ad Alice cosa erano gli extra.
-Veramente non sono straordinari, anzi, sono prestazioni di servizio che la mia collega Maya ed io diamo ai nostri principali Federico ed Eleonora.
-In che senso prestazioni di servizio? Cosa fate?
Antonella si mise a ridere e poi… raccontò…
.


Votazione del Racconto: 8.1
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Commenti per Alice e Antonella:


bale60, singoli Marche il 11.11.2013 alle 14:53:26 ha scritto:

bellissimo a quando il seguito


TENTAZIONI29, singoli Sardegna il 15.11.2013 alle 17:03:52 ha scritto:

che dire se fosse veramente reale nn mi sarebbe dispiaciuto essere presente e fotografre le signore un ble ricordo per tutti


lesbolatina, lesbo Toscana il 21.11.2013 alle 15:48:49 ha scritto:

Fantastica storia




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