Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 505.776        Ora online 38.122        WebCam Chat: 126
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici tradimenti

tradimenti


NON TORNATE A CASA SENZA AVVISARE

           di rico150

 Scritto il 23.09.2007    |    Letture: 30.649  |    Votazione 7.3:

"Televisore acceso ma volume basso musica di sottofondo James Taylor..."
Non tornate mai a casa senza telefonare prima, e non vi fidate delle mogli tutte casa e chiesa.
Questo ho imparato a mie spese. Sono sposato da 12 anni con una ragazza stupenda. Che chiamerò con un nome di fantasia Marina. Mia moglie è una donna molto bella anche se ha scodellato due figli, viso delicato, occhi marroni e grandi, bel sedere tondo ed una figa calda. Io mi sono dato sempre da fare con altre amiche e ho sempre avuto voglia di scopare, mentre lei non appena sposata, ha un pò perso questa voglia, poi, con l’arrivo dei figli ha peggiorato. Non ho mai fatto mancare a Marina il sesso, anzi lei non ne ha mai voluto tanto malgrado avessi sempre voglia. Per non perdermi in inutili chiarimenti giustificativi, vi dico subito cose mi è successo. Un giorno alla settimana Marina ha la mattina libera, mentre io lavoro tutto il giorno e normalmente mangio in mensa e non torno a casa. Quella mattina i bambini a scuola e Marina ha la mattinata libera. La sera prima mi aveva avvisato che sarebbero venuti l’indomani due operai della sua ditta che avrebbero sistemato l’impianto elettrico. Era una cortesia tra colleghi. Non avevo dato peso alla cosa, e quindi sono andato al lavoro come sempre.
Mattinata terribile, lavoro da morire e non vedo l’ora di smettere per andare a mangiare. Non ho avuto tempo neanche di telefonare a casa. Va bè telefono appena mangiato prima del caffè. Alle 12.00 vengo chiamato dal Direttore che mi chiede di andare al centro per recuperare da un notaio dei documenti. Puoi tornare anche dopo pranzo. Uffa prendo la macchina della ditta e parto per tornare in centro. Alle 12.30 sono dal notaio prendo i documenti che faccio? torno a casa mangio e poi ritorno al lavoro. Mi avvio verso casa non trovo il parcheggio, finalmente eccolo quasi sotto casa. Apro il portone, salgo le scale di corsa, tanto abito al primo piano, cerco le chiavi di casa le trovo, apro ed entro. Televisore acceso ma volume basso musica di sottofondo James Taylor. Forse è in camera che si prepara per andare a riprendere i bambini. Mi avvio verso la zona notte ma delle voci giungono dal salone. La porta doppia del salone e socchiusa, sento dei gridolini e incitamenti mi volto faccio per entrare ma rimango di piombo la scena che mi si propone è incredibile. C’è un collega di Marina seduto sul tavolo del salone senza i pantaloni , Marina gli succhia il cazzo con avidità e l’altro vestito solo con una maglietta e gli scarponi da lavoro che la lavora da dietro stantuffandogli la fica. Ero senza parole, un misto di rabbia ed eccitazione. Non avevo mai visto la mia lei scopare con tanta voglia. Di tanto in tanto lasciava il cazzo con la bocca per gridare ed incitare quello che stava dietro chiamandolo anche per nome (Paolo) a chiavarla ancora, poi riprendeva con a mano il cazzo che aveva di fronte quasi con cattiveria, riposizionandoselo in bocca con avidità e strizzando le palle dell’altro. Paolo, ormai lo chiamo amichevolmente vistando si sta chiavando mia moglie, si ferma, tira fuori il cazzo piantato tra le cosce di Marina, vedo con piacere che quantomeno indossa un preservativo, lo sfila e chiama Marina tirandola per i capelli. Lei leva la bocca dal cazzo dell’amico si gira e si inginocchia. Vedo che non è completamente nuda porta una gonnina tutta arrotolata sulla pancia e scalza e sopra ha una canottiera bianca (sigh la mia), la sfila e rimane con il seno nudo. Lui, Paolo si sta menando il pisello e gli chiede di aprire la bocca perché sta per venire lei si avvicina gli succhia le palle , lui grida di piacere poi la sposta tirandola ancora una volta per i capelli e gli esplode un primo fiotto bianco colpendola sul naso e sulle labbra, le rotea la lingua ed apre la bocca il secondo schizzo la prende proprio in bocca e cosi il terzo. Chiude la bocca soddisfatta si avvicina al cazzo di Paolo e lo finisce con la bocca. Nel frattempo il secondo è sceso dal tavolo e si sta infilando un preservativo, presumo che la scoperà anche lui. La tira su, la fa appoggiare con le mani sul tavolo, lei è in punta di piedi gli infila un dito nel sedere, lei si inarca e dice no, ma lui la tira per i capelli e gli dice di stare zitta, penso che adesso possa bastare, faccio per entrare i sala ma Marina sorridendo gli dice di scoparla lui è ancora con il dito nel culo lo tira fuori, lo annusa, lo bagna con la saliva e lo rimette nel culo di Marina, questa volta lei comincia a muoversi socchiudendo gli occhi consapevole che presto l’avrebbe inculata. Intanto il bastardo (non so il nome) sfila di nuovo il dito,prende con la mano il proprio cazzo punta la cappella nel buchetto e con un colpo di reni lo infila dentro. Un grido di Marina e strozzato dice dei no ma lui non ascolta e la pompa. Il cazzo e quasi tutto dentro guardo il viso di mia moglie, è una smorfia di dolore, deve fargli molto male ma adesso non dice più niente sta godendo anche lei, i colpi si susseguono due tre quattro… cinque al sesto grida anche lui e venuto anche lui ma non ha fatto in tempo a levare. Incredibile, mia moglie si è fatta inculare e scopare da due sconosciuti. La madre dei mie figli sbattuta su un tavolo ed in piedi da due sconosciuti, trattata come una troia e comunque felice. I tre sorridono soddisfatti, lei si abbassa la gonnina che praticamente la copre per modo di dire, ha il seno ancora nudo, si gira e cerca la canottiera, la trova sul tavolo la prende e la infila, i due sorridono tra di loro, sono molto contenti e si stringono la mano, Paolo la prende da dietro e la stringe ringraziandola lei fa un cenno con la testa e sorride. Poi Paolo le infila una mano sotto la gonnina, lei quasi vergognosa si ritira e gli dice che è senza mutandine. (E’ un’altra donna), tutti e tre sorridono si baciano e si salutano lei chiede l’ora. Oddio è l’una e venti devo andare a riprendere i bambini.
.


Votazione del Racconto: 7.3
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per NON TORNATE A CASA SENZA AVVISARE:




Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!


Altri Racconti Erotici in tradimenti:



SexBox




Sex Extra