Tu Sei qui > Home > Racconti > altro > Mia moglie: una studentessa... puttana
.
Genere altro

Mia moglie: una studentessa... puttana


di Enzo segaiolo

A mia moglie è venuto il pallino di iscriversi all’università dopo circa vent’anni di lavoro, forse il fatto di un eventuale avanzamento in carriera. A me la cosa non dispiaceva se non per il solo fatto che lei è quasi sempre fuori casa per via dello studio. Per via del lavoro, è costretta a frequentare poco le lezioni, quindi si vede spesso con delle compagne di corso.
Ultimamente sono andato a prenderla all’università in quanto aveva una lezione pomeridiana. All’uscita l’ho vista assieme a dei compagni di corso e fra questi c’era un ragazzo, alto e di bella presenza. Si sono intrattenuti a chiacchierare per un po’ e quando io mi sono avvicinato mia moglie me lo ha presentato. Mi ha chiesto di accompagnarlo a casa visto che eravamo di strada e che lui abitava poco distante da casa nostra. In macchina facemmo la conoscenza. Loro parlavano delle difficoltà che incontravano nel seguire le lezioni, quando mia moglie gli ha proposto di studiare assieme almeno quella materia che da soli non riuscivano.
Sinceramente mi sentivo il terzo incomodo dal momento che mia moglie prendeva le decisioni senza consultarmi. E così dovetti far buon viso a cattiva sorte quando lei invitò per il giorno successivo Davide, così si chiama il compagno, a studiare a casa nostra. L’appuntamento era per le 16.
Il giorno dopo, rientrati a casa io e mia moglie dopo il lavoro, lei prese a sistemare la camera da letto. C’è da dire che il suo posto di studio è nella camera da letto, con il computer ed il resto.
Alle 16 in punto Davide suonò alla porta. Mia moglie lo prese sotto braccio e se lo portò dritto in camera. La cosa che mi mise un subbuglio era il fatto che lei,una volta entrati, chiuse la porta. E’ vero che dovevano studiare e che eventuali rumori potevano distrarli, ma era altrettanto vero che in casa c’ero solo io oltre loro.
Come uno scolaretto mi misi prima a origliare dietro la porta sentendoli parlare e poi mi misi a guardare dal buco della serratura.
Stranamente mia moglie non aveva addosso la rosa con cui l’avevo lasciata prima che arrivasse Davide, adesso indossava un lungo camicione. Mi venne il dubbio che si fosse cambiata proprio davanti a Davide. Con una scusa bussai alla porta ed entrai dicendo che dovevo prendere una cosa dall’armadio. Diedi un’occhiata sul letto e vidi gli abiti che prima indossava sistemati ai piedi del letto. Ma non c’erano solo i vestiti, c’erano anche la maglietta intima, il reggiseno e le mutandine.
Ancora di più mi venne il dubbio, poi pensai che magari fosse andata a cambiarsi in bagno ed io non me ne fossi accorto. Uscii dalla camera e per un po’ di tempo non li disturbai più, anche perché mia moglie mi aveva detto di evitare di entrare in camere per non distoglierli dallo studio.
Di tanto in tanto andavo a sbirciare dal buco della serrature e vedevo che Davide allungava le mani verso il seno di mia moglie che, stranamente, lasciava fare, anzi quando questi le toccava il seno lei lo guardava sorridendogli.
Il sospetto che tra i due ci fosse qualcosa si tramutò in realtà quando ad un certo punto i due presero a baciarsi in bocca.
Dopo il bacio mia moglie si sbottonò qualche bottone del suo camicione facendosi uscire le tette, poi si alzò in piedi come se voleva stiracchiarsi, poi si tirò su il camicione scoprendosi fino alla vita mostrando a Davide la folta peluria della figa. Davide a sua volta si alzò anch’egli slacciandosi la cintura dei jeans ed abbassandosi la lampo. Il suo membro già duro ne uscì fuori. Mia mogli si sedette nuovamente ed il membro di Davide le sfiorava le labbra. Lei aprì la bocca e la ingoiò iniziando a spompinarlo. Dopo qualche secondo Davide raggiunse l’orgasmo dentro la bocca di mia moglie, sul viso e sulle tette. La rabbia mia era per il fatto che lei non mia aveva mai fatto dei pompini completi perché diceva che le faceva schifo lo sperma.
La vidi prendere dei fazzolettini di carta e pulirli. Altrettanto fece Davide. Poi, messasi a posto, mi chiamò a voce alta. Non capivo cosa volesse. Attesi qualche secondo prima di aprire la porta ed entrare. I due erano composti seduti al loro posto. Mia moglie mi chiese se dovevo andare a mettere la macchina in garage e le andassi a comprare delle pastiglie in farmacia. Dissi di si. Richiusi la porta ed aprii quella d’ingresso, ma non uscii fuori, richiusi la porta facendo rumore per far capire che ero uscito. In realtà ero andato nella camera di fronte a quella da letto per vedere quello che avrebbero fatto. Non sentivo nessun runome, quindi andai a guardare nuovamente dal buco della serratura. Mia moglie si era appena alzata e stava togliendosi il camicione. Era tutta nuda davanti a Davide il quale a sua volta si stava spogliando. I due si abbracciarono e presero a baciarsi in bocca e a toccarsi reciprocamente. Poi mia moglie si sdraiò sul letto invitando Davide a sfotterla. Dalla mia posizione non potevo vedere oltre, quindi andai fuori a mettere la macchina in garage, però non feci come aveva detto mia moglie, prima andai in macchina in farmacia e poi misi la macchina in garage. Avevo impiegato così metà tempo.
Mi precipitai su in casa facendo attenzione a non far rumore nell’aprire la porta. Sentivo la voce di mia moglie che incitava Davide a sfotterla più forte, a sborrarle dentro e a metterla incinta. Quelle parole mi mettevano i brividi in quanto non conoscevo mia moglie da quel punto di vista. Forse diceva quelle cose per eccitarsi e per fare eccitare Davide.
Mi sedetti in cucina in attesa che i due terminassero la scopata. Dopo dieci minuti circa sentii la porta della camera aprirsi. Io mi nascosi per non farmi vedere, però da dietro la tenda potevo vedere ogni cosa. Infatti lei uscì dalla camera tutta nuda con in mano il camicione, infilandosi in bagno.
Dopo circa cinque minuti io feci finta di rientrare in casa aprendo la porta d’ingresso e facendo rumore nel chiuderla. Dopo qualche minuto mia moglie uscì dal bagno tutta nuda ma non si infilò in camera da letto, venne in cucina dov’ero io dicendo che doveva bere. Alla mia domanda come mai fosse tutta nuda, lei rispose che era andata in bagno. In effetti quando mia moglie va in bagno a fare i suoi bisogni, ha l’abitudine di spogliarsi completamente nuda, questo non l’ho mai capito. Poi io le chiesi se per caso Davide l’avesse vista in quelle condizione e lei rispose di no.
Si rimise il camicione e rientrò in camera da letto. Dopo qualche minuto andai a guardare dal buco della serratura e li vidi studiare tranquillamente.
Dopo circa un’ora Davide andò via. Mia moglie cominciò a tempestarmi di domande del tipo se ero geloso, se mi fossi arrabbiato vedendola nuda e sapendo che c’era Davide in casa, che reazione avrei avuto nel caso in cui li avessi scoperti con lei nuda o seminuda davanti a Davide, ed altre cose. Io risposi che non avevo alcuna reazione, che lei era maggiorenne e che lei doveva essere responsabile delle sua azioni e che qualsiasi conseguenza, specialmente brutta, avrebbe dovuto sbrigarsela da sola.
Non rivelai a mia moglie quali fossero state le mie emozioni in quanto non volevo dargliela vinta, ma a me era venuto uno stato di eccitazione tremendo. Infatti la sera a letto mi avvicinai a lei per far l’amore, ma lei non ne voleva sapere dicendo che non ne aveva voglia. Per forza, dal momento che aveva già trombato. Ma non volli sentire scuse, prima la pomiciai per bene e poi la montai con forza, quasi violentandola. Alla fine lei disse di aver provato dolore misto al godimento. Io le dissi che lei era mia moglie e che aveva l’obbligo di soddisfarmi quando glielo chiedevo, alludendo al fatto che se lei faceva i suoi comodi, non doveva tirarsi indietro quando le chiedevo di scopare.
Non accennai esplicitamente al fatto con Davide, ma penso che lei capì che li avevo visti. Non disse nulla, però da quel giorno cominciò a comportarsi in modo strano, quasi sapesse che quella situazione mi eccitava e quindi lei faceva di tutto per farmi eccitare e poi quando le chiedevo le chiedevo di far l’amore lei faceva la ritrosa proprio per farsi prendere con forza, quasi le piacesse essere violentata.
Spesso mia moglie mi diceva che andava a casa di Davide a studiare, però mi diceva che non erano da soli ma che c’erano anche degli altri colleghi di corso.
Qualche tempo più tardi mia moglie mi disse che aveva invitato nuovamente Davide a casa per studiare, poi mi chiese se poteva rimanere a cena. Risposi di si che non vedevo nessun problema. Inaspettatamente mia moglie mi chiese cosa mi sarebbe piaciuto vederle indossato. Qui capii che lei voleva mostrarsi a Davide sotto i miei occhi, quindi stetti al suo gioco. Le dissi che mi sarebbe piaciuto che lei stesse tutta nuda ma che mi sarei accontentato se avesse indossato quella maglietta nera con su stampato Topolino che le arrivava sotto i glutei. Non le avevo detto altro. Fatto sta che dopo qualche minuto tornò con addosso quella maglietta. Sbirciando sotto la maglietta mi accorsi che non aveva nulla sotto.
Davide si presentò puntuale come al solito ed assieme andarono a studiare, però questa volta la porta della camere era rimasta aperta. Di tanto in tanto andavo a dare un’occhiata, ma vedevo che non facevano nul’altro oltre che a studiare. Anche se mia moglie era a cosce scoperte accanto a Davide, lui non la toccava nemmeno. Giunta l’ora di cena, chiamai mia moglie affinché apparecchiasse. Era già tutto pronto e mentre io e Davide eravamo seduti sul divano, mia moglie apparecchiava. Notai che il culo di mia moglie si vedeva benissimo quando lei si chinava per mettere la roba in tavola e lo feci notare a Davide il quale aveva sbarrato gli occhi. Poco prima di portare in tavola la roba dissi a mia moglie di venirsi a sedere anche lei in modo da prendere un aperitivo.
Mia moglie non se lo fece dire due volte. Si sedette sulla poltrona mostrando tutte le cosce ed anche un po’ di peluria dal momento che non indossava le mutandine.
Fui io a versare da bere e mentre sorseggiavamo l’aperitivo, andai dietro mia moglie infilandole una mano nella scollatura tirandole fuori un seno. Lei non disse nulla, sorrise un po’ continuando a bere. Davide le fissava il seno nudo. Finito di bere portammo in tavola la roba da mangiare e mia moglie se ne stava sempre con un seno di fuori.
Mentre mangiavamo dissi a mia moglie che era meglio tirare fuori anche l’altro. Non se lo fece ripetere due volte. Mise una mano dentro e scoprì anche l’altro seno. Adesso aveva entrambe le tette in bella mostra. Finimmo di cenare quindi dopo avere sparecchiato sempre con mia moglie con le tette scoperte, dissi di sederci per prendere un amavo.
Mia moglie andò ad occupare la poltrona mentre Davide sedette sul divano. Io intanto prendevo i bicchierini con l’amaro e mentre sorseggiavamo mi avvicinai a mia moglie mettendole una coscia su ogni bracciolo della poltrona in modo che la sua figa fosse in bella mostra. Davide guardava la figa spalancata di mia moglie e quando io gli chiesi cosa provasse, ripose che quello era un invito esplicito. Mia moglie mentre sorseggiava l’amaro aveva intinto un dito nel bicchiere portandoselo sulla figa in modo da bagnarsi il clitoride con l’amaro.
Vedevo Davide legato, quindi mi alzai per riportare i bicchieri in cucina. Al mio ritorno Davide era in piedi accanto a mia moglie e questa aveva il suo membro in bocca intenta a spompinarlo. Davide mi chiese scusa, ma disse che non ce la faceva più a resistere a quello spettacolo. Poi mentre mi guardava, raggiunse l’orgasmo sborrando in bocca, sul viso e sulle tette di mia moglie.
Quello spettacolo mi mise una tale eccitazione che mi spogliai di corsa infilzando mia moglie. La montai furiosamente sborrandole dentro la figa.
Intanto Davide era nuovamente in tiro e mia moglie lo fece distendere sul tappeto montandogli sopra impalandosi sul suo membro dritto. Anche Davide sborrò dentro la figa di mia moglie. Poi mi ripresentai con membro duro davanti la bocca di mia moglie che questa volta non poteva dirmi di no. Le infilai il membro in bocca scopandola dolcemente. Mia moglie si era messa in ginocchio e aveva detto a Davide di infilarglielo nel culo. La cosa era veramente eccitante. Il membro di Davide, con non poca fatica, sparì dentro il culo di mia moglie la quale emetteva gemiti misti a godimento e sofferenza. Le sborrai in bocca e lei ingoiò tutto e anche Davide le sborrò dentro il culo. Rimanemmo per terra esausti. Dopo una mezz’ora Davide andò via e noi andammo a letto.
Questa storia mi piace in quanto godo come non mai, però mi dà un po’ fastidio quando mia moglie mi chiama “cornuto” davanti agli altri, specialmente quando parla con Davide mentre siamo fuori al centro commerciale, lei mi chiama “cornuto” e mentre io la guardo lei bacia in bocca Davide con tanto di lingua. Una volta l’ho chiamata “puttana” e lei m i ha detto che le è piaciuto tantissimo. Poi mi disse che aveva voglia di organizzare un’orgia con i suoi compagni di studio. La cosa mi preoccupò un po’ in quanto non sapevo dove saremmo andati a finire, ma lei e Davide dissero che conoscevano le persone giuste del loro corso.
Con la scusa di mangiare una pizza a casa nostra, mia moglie e Davide invitarono altre due ragazze e due ragazzi. La scintilla sarebbe dovuta scattare dopo cena e ad un preciso momento.
Infatti mentre eravamo intenti a sorseggiare un amaro, mia moglie, tra un discorso e l’altro, disse che io ero “cornuto”. Sul momento tutti ammutolirono, poi Davide disse di spiegarsi meglio, in quanto non si poteva asserire una cosa senza averne dato le prove. Naturalmente era tutto preparato. A quel punto mia moglie tira la lampo dei pantaloni di Davide estraendogli il membro e mettendoselo in bocca iniziando a spompinarlo. I commenti dei presenti erano molto chiari su ciò che stava facendo mia moglie, al che io dissi che se io ero “cornuto” lei era una “puttana. Detto questo le tirai su la gonna mostrandogli la figa pelosa, sapevo che non indossava le mutandine, invitando gli altri due maschi presenti a sfotterla.
L’arie cominciò a scaldarsi, così mentre mia moglie si trovava alle prese con tre maschi, io ero in compagnia di due belle femmine prosperose.
Quella sera io scopai con entrambe le ragazze, ma mia moglie succhiò i cazzi e si fece rombare con sborrata in figa da tre maschi più di una volta ciascuno.
Adesso, ogni tanto quando ci viene la voglia, invitiamo i ragazzi a casa nostra e rifacciamo un’orgia dove la regina della serata è mia moglie che si fa sfottere da tutti i maschi presenti e a volte lo fa anche con più maschi contemporaneamente. Quando invece le ragazze non possono venire, mi devo accontentare di guardare mia moglie che scopa con i suoi amici facendomi una sega.
E’ veramente uno spasso, provare per credere.

Ti è piaciuto questo racconto? Promosso! Bocciato

racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
© Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti.
Annunci69.it è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare il racconto segnalatoci.

Valutazione del racconto:


Letto da:
30.389 navigatori

Chi è Enzo segaiolo?

L'autore non ha inserito una nota biografica


Tutti i racconti di Enzo segaiolo


Altri racconti di altro
dello stesso genere >



DIRECTORY

» Lui & Lei, e altre storie
Le avventure della coppia e non solo

» Scambio Coppia
Le esperienze a 4, molto eccitanti

» Prime Esperienze
C'è sempre una prima sexy volta

» Trio
Incontri a 3, il mitico triangolo

» Orge & GangBang
Racconti di un amore di gruppo

» Gay e Bisex
Racconti gay, storie bisex.

» Lesbo
Saffo e le sue ragazze.

» Trav e Trans
Travestimenti, prime volte e...

» Tradimenti
Storie molto segrete di attrazioni fatali

» Incesto
Oltre ogni limite, il sesso in famiglia.


Invia un tuo Racconto erotico!
Crea il tuo scrittoio in cui poter scrivere racconti, modificarli, e avere una biografia personale.
clicca qui

MAPPA DEL SITO
| Home | Iscrizione | Top10 | Annunci | Esibizioniste | Luoghi all'aperto e Club Privè | Racconti | Sexy Articoli | VideoChat | Contatti |