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Genere incesto
Incesto
di Daniele
La storia che vi racconto è di quelle che si fatica a credere possano succedere davvero,eppure vi assicuro che è così. Era il 1989, avevo quattordici anni e mia madre lavorava come colf presso una giovane signora separata con due figli,un maschio e una femmina della mia stessa età. Tema ricorrente delle discussioni "post-lavoro"con mia madre ,erano i costumi piuttosto licenziosi e disinvolti della padrona di casa,che a suo dire, non disdegnava affatto di girare per la casa in intimo o a volte addirittura nuda, incurante della sua presenza e soprattutto di quella dei figli:"é una donna giovane e bella,con un gran fisico"-mi diceva-"ma dovrebbe evitare certi atteggiamenti sconvenienti con i ragazzi; pensa che a volte permette al maschio di toccargli il sedere o le tette !!!" Confesso che dinanzi a queste rivelazioni,rimanevo basito, talmente l'idea di certe cose mi fosse estranea, ma mi eccitavo anche e correvo a masturbarmi pensando a come poteva essere la signora,che fino adallora non avevo mai incontrato. Tuttavia la cosa prese una piega decisamente "perversa" quando su proposta di mia madre, i ragazzi furono invitati a a trascorrere un week end in campagna a casa nostra in un abitato immerso nel verde poco fuori città. Infatti,mentre giocavamo a pallone in cortile,parlando di fidanzate più o meno immaginarie, lontano da orecchie indiscrete, Mario ad un certo punto mi avvicina e in presenza della sorella mi chiede:"tu tua madre te la faresti?" Incredulo per la domanda scabrosa che mi aveva appena posto,gli risposi sdegnato che no, che un idea del
genere era folle solo a pensarla ,che era contro natura e che anche se mia madre fosse stata la più grande figa del mondo, non mi sarei mai permesso..."eh,fai presto a parlare tu"-ribatte-"ma penso proprio che se avessi una madre figa come la mia, te la faresti eccome" al che rispondo:"ma perchè scusa,vorresti dirmi che tu ti scopi tua madre?" "magari!"- risponde lui-"però facciamo dei "giochi" insieme molto piacevoli,vero Giorgia?"-rivolgendosi alla sorella allora tredicenne,-" e penso che prima o poi succederà"... La sorella annuisce:"la mamma mi ha insegnato a toccarmi e spesso quando loro due giocano mi lascia guardare e giocare con la mia cosina"... "se non mi credi"-incalza Mario-,"vieni il prossimo week end ospite a casa nostra e vedrai con i tuoi occhi"... Accettai e, inutile dirlo, mi masturbai ancora alla sola idea di quanto mi avevano detto,ma mi fecero promettere di non dirlo mai a nessuno per nessun motivo. Il week end successivo andai da loro:mia madre aveva ragione in pieno;vengo accolto dalla signora che non ha nessuna remora a mostrarmisi in topless inquanto intenta a prendere il sole in giardino;non c'era che dire,fisico mozzafiato ed un aria che non tradiva affatto i suoi qurantaquattro anni; inizialmente tutti ci comportiamo come si converrebbe normalmente in queste occasioni,tanto da farmi seriamente dubitare di quanto i ragazzi mi avevano confidato;addirittura mi sentivo quasi indignato con me stesso di tanta ingenuità, dopotutto, come avevo potuto credere ad una fesseria del genere? Era chiaro che si erano presi gioco di me,pensavo,ignaro che di lì a poco mi sarebbe invece capitata l'esperienza erotica più intrigante ed eccitante della mia vita... Nel tardo pomeriggio infatti,andiamo tutti in soggiorno con l'intenzione di guardare un film per ragazzi che prometteva di essere interessante,e siccome in quattro sul divano non ci stavamo,decidemmo di trasferirci nelle camera da letto della signora dove c'era un altro televisore,e dove sul lettone matrimoniale, saremmo stati tutti più comodi.Avevo tutta l'intenzione di seguire seriamente il film,quando Mario richiamando la mia attenzione con il gomito,mi mostra la sua mano intenta a palpare le chiappe della madre da sotto al pareo,la quale sdraiata di spalle davanti a noi sembra lasciarsi fare come se fosse la cosa più normale del mondo,mentre guarda,o fa finta di guardare, la TV.Dopo aver palpato per una mezz'oretta abbondante il sedere,e non solo quello,mi fa cenno in silenzio di allungare a mia volta la mano!Sono frastornato,eccitato,confuso,tremo per la paura che appena la mia mano poggerà su di lei mi arriverà un sonoro ceffone,e invece,la signora collabora,togliendosi le mutandine,e assumendo una posizione che mi permetteva di infilarle le dita nella figa calda e bagnata, assecondando le mie carezze con sapienti movimenti del bacino,fino ad avere una contrazione ed a stringere in silenzio cuscino e lenzuola,tutto senza mai voltarsi;probabilmente era venuta... Ad un certo punto,Mario le si avvicina e le chiede:"posso leccartela?"Mentre cerco di riprendermi dall'ennesimo "shock",la madre si volta e a cosce aperte offre il suo sesso alla nostra vista,una figa strepitosa...Mario si affretta a togliersi i pantaloni rivelando un erezione pari alla mia, e comincia a leccare sapientemente il sesso delle madre,la quale a sua volta gli afferra dolcemente il pene e comincia a masturbarlo...è un turbinio di sensazioni,di gemiti,durante i quali anch'io,rotto il ghiaccio una volta per tutte mi libero degli indumenti e comincio a masturbarmi a mia volta.L'unica che sembra meno convinta è Giorgia che pur essendosi liberata delle mutandine e avendo contribuito alla mia eccitazione mostrando con naturalezza il suo sesso ancora acerbo se ne stava un pò in disparte,apparentemente imbarazzata. Comunque, non faccio in tempo a fare queste osservazioni, che dal pene eretto di Mario fuoriesce un considerevole fiotto di sperma, ad indicarmi che ha goduto profondamente, e di li a poco, i grugniti della signora mi confermano che anche il cunnilingus del figlio ha fatto il suo effetto, provocandole il secondo orgasmo,e alla vista di ciò anch'io non posso fare a meno di schizzare abbondantemente sul letto, ma non è ancora finita:riavutasi dall'orgasmo,la signora si accorge dell'atteggiamento insolito della figlia e le chiede se per caso è dovuto alla mia presenza;Giorgia annuisce e fa per rimettersi le mutandine ,quando la mamma la blocca e le infila una mano tra le cosce cominciando a masturbarla con estrema dolcezza:Giorgia è combattuta:da una parte vorrebbe resistere a quelle sapienti carezze,forse si vergogna di venire davanti ad un estraneo,dall'altra è evidente che vorrebbe che la madre non smettesse, e infatti cerca di divincolarsi,ma con poca convinzione,quando ad un certo punto ha un sussulto improvviso e istintivamente chiude le gambe per nascondere la figa:sta venendo e geme nascondendo il viso sul petto della madre,dove sfoga tutto il suo piacere quasi singhiozzando per l'eccitazione... Intanto,dopo una nuova erezione, eravamo venuti di nuovo anche io e Mario..
Forse non avevano mai "giocato" con un estraneo,per giunta il figlio della colf ,e la cosa probabilmente aveva sortito effetti diversi da quelli che avevano immaginato,forse nonostante tutto dopo l'episodio aveva prevalso l'imbarazzo reciproco,forse avevo guastato l'intimità "particolare" che solo tra madre e figli poteva funzionare,fatto sta che da quell'episodio che giurammo di non raccontare mai a nessuno,non ci siamo rivisti più e probabilmente non fu un caso se nel giro di qualche settimana la signora decise che non aveva più bisogno di una colf e licenziò pur senza cattiveria mia madre,fatto sta ,che rimane l'esperienza più elettrizzante che abbia mai vissuto.
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