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tradimenti

per scommessa


di Ancoranoixx
10.03.2019    |    11.185    |    11 9.6
"Disse di andare via da lì e andare in un posto più tranquillo, ma arrivati alla macchina Luca la incollò alla portiera e le infilò una mano in mezzo alle..."
Era la sera di un caldo autunno, con Marina accennavo di alcuni oggetti erotici comprati da poco, e lei raccontava le sensazioni provate nell’utilizzo di quei “giochini”. Si soffermò sulle palline vaginali, all’inizio era molto scettica nell’uso dell’oggetto, ricredendosi radicalmente quando provò una grossa eccitazione, un piacere indescrivibile che si percepiva anche attraverso la sua voce mentre descriveva quei momenti. Nelle nostre fantasie erotiche si era sempre fantasticato di un eventuale “terzo” da coinvolgere nei nostri giochi, al che, fra una chiacchiera e l’altra le feci una domanda molto maliziosa, che la mente nel partorirla mi regalò attimi forti di eccitazione nell’immaginarla.
-Ti recheresti a un appuntamento con uno dei singoli del sito indossando le palline? Potresti toglierle prima di scendere dall’auto, e penso che il forte desiderio ti condurrebbe a farti scopare da lui, lì, sue due piedi, senza nemmeno tante presentazioni-
Marina, come previsto, e con tanta sicurezza, rispose che non avrebbe ceduto pur presa dallo stuzzicare delle palline.
-Io invece sono sicuro che anche solo girando per il centro commerciale, in una semplice passeggiata, ma, ovviamente indossando le famose palline, non resisteresti all’eventuale avance di un audace giovanotto.
Lei continuò a negare una possibile caduta , allora le proposi una scommessa: se lei avesse resistito io avrei fatto qualunque cose mi avesse chiesto , ma in caso contrario, come ero sicuro che succedesse, lei avrebbe dovuto fare tutto quello che chiedessi .
Con tanta spavalderia accettò e dopo qualche giorno decidemmo di mettere in atto la scommessa.
Marina decise di scendere dopo il lavoro verso le 19, tornata a casa si diede una bella rinfrescata, e prima di vestirsi si rilassò sul divano. La scommessa aveva procurato un clima nuovo, anche se non conosceva l’esito di quella prova, il tutto la eccitava tantissimo e iniziò a fantasticare su cosa indossare. Scelse un completino intimo, mutandina e reggiseno, rigorosamente coordinati, e sopra indossò una camicetta bianca, la gonna nera, un po’ corta ma non stretta. Forse iniziava a nutrire dubbi sulla sua tenuta e non voleva farsi trovare impreparata. In bagno si sedette sul bidet e con l’uso di lubrificante fece entrare nella figa le palline, poi si alzò tirò su la mutandina nera di pizzo un po’ trasparente, abbasso la gonna e uscì dal bagno. Indossò un giubbino leggero, prese la borsa, le chiavi della macchina e cominciò a scendere.
Giù alle scale iniziò ad eccitarsi; si accorse che le mutandine si erano un po’ bagnate, e le sue sicurezze iniziarono a sgretolarsi. Il centro commerciale distava pochi km da casa.
Il giorno stesso avevo organizzato, con un amico del sito, di incontrarci lì fingendo un incontro per caso. Marina già conosceva questa persona , l’aveva incontrato una volta per un caffè conoscitivo, e sapevo che le era anche piaciuto, un uomo molto gentile e cordiale , oltre ad essere un bell’uomo.
Sostammo la macchina nel parcheggio coperto, dove sapevo avrebbe parcheggiato Marina e aspettammo che arrivasse. Dopo un po’ d’attesa la vedremo scendere dall’auto con tutto il suo splendore: prese la borsa, mise le sicure e si incamminò verso l’entrata. Notammo che la sua camminata era molto strana, capimmo che era l’effetto delle palline, così ci incamminammo anche noi. Io restai un po’ dietro, non dovevo farmi vedere , ma allo stesso tempo non volevo perdermi tutto l’avvenimento .
Il nostro amico entrò e fece il giro opposto a quello di Marina, per poterla incontrare davanti . Quando la vide in lontananza avvicinarsi con molta disinvoltura la chiamò. Lei inizialmente non l’aveva riconosciuto, di sicuro non era lucida, le palline la stavano eccitando talmente tanto che non riusciva a capire neppure dove si trovasse, rinvenne solo quando Luca si fermò a salutarla.
Le chiese come mai si trovasse li, e Marina rispose che doveva comprare un regalo. Luca era consapevole della vulnerabilità della donna, anche perché era abbastanza evidente, dato che la voce di Marina era un po’ tremate è un ogni tanto balbettava anche su qualche parola. Allora la
invitò a prendere un caffè.
Le certezze di Marina erano crollate, le palline l’avevano sconvolta, la figa reclamava solo piacere, pulsava dal desiderio.
Andarono al bar e si sedettero al tavolo: lei ordinò un prosecco, pensava potesse un placare la sua voglia.
Luca sicuro della situazione iniziò ad osare un po’, prima con le parole e in seguito comiciò a sfiorarle leggermente le gambe con la mano.
Il cuore di Marina batteva fortissimo, in un attimo di lucidità si alzò e disse di dover andare per non fare tardi, ma lui, sempre più sicuro di se, le propose di accompagnarla alla macchina.
Lei rifiutò, invano, perché lui senza troppi indugi la seguì. Attraverso le scale mobili salirono al parcheggio, ormai vuoto. Feci molta fatica a seguirli e nascondermi senza essere notato.
Luca si guardò per un attimo intorno, poi le mise una mano da dietro sotto la gonna, toccandole il sedere . Marina tentò di spostarsi, ma Luca con l’altra mano le cinse la vita e se la tirò a se sussurrandole all’orecchio che la desiderava fortemente, e voleva farle provare il suo grosso cazzo, che Marina, aveva già avuto modo di vedere nelle foto del profilo.

Marina tentò ancora, timidamente, di sfuggire alla morsa, ma quando lui le fece sentire tutta la grandezza e la durezza del suo cazzo vicino alla gamba, crollò definitivamente così accosto la mano sul pacco e cominciò a lisciarlo. Disse di andare via da lì e andare in un posto più tranquillo, ma arrivati alla macchina Luca la incollò alla portiera e le infilò una mano in mezzo alle gambe, spostò lo slip, ormai fradicio di umori, e infilò un dito nella figa.
Fece la faccia sorpresa quando si accorse che nella figa c’erano anche le palline , poi si vestì di un sorriso malizioso e le disse che era davvero un po’ puttana , lei non si indignò anzi le scappo anche un mezzo sorriso e gli disse di tirale fuori . Lui con delicatezza prese il filo con due dita e piano piano tirò , quando uscì la prima Marina emise un piccolo urlerò di piacere ma quando sfilò anche la seconda , quasi svenne dal piacere , ma subito rinvenne e iniziò a slacciare i pantaloni di lui . In pochi secondi liberò la bestia , i sensi cominciarono ad appannarsi la vista era sparita , solo il tatto funzionava trasmettendo un bel piacere .
Ormai lei era in preda a una forte eccitazione, voleva solo sentire quel grande cazzo entrare ed allargare la sua figa. Si girò, si distese sul cofano e chiese a Luca di metterglielo tutto dentro e subito. Lui non se lo fece dire due volta, le apri le chiappe, abbassò le mutandine e senza pietà infilò il grande cazzo tutto dentro. Marina non poté trattenere un urlo di puro piacere, erano ormai soli, c’ero solo io a gustarmi la scena.
I colpi gradualmente aumentavano, come accadeva per il piacere di lei. Il primo orgasmo venne subito è così via tanti altri ancora: più lui sbatteva forte più lei godeva. Dopo altri colpi, Luca sfilò il cazzo dalla figa , si mise un po’ di saliva sulle dita strofinandole sul buco del culo, prese il cazzo con una mano e lo diresse li al punto dove le aveva lubrificato l’ano. Cominciò a spingere e lei lo pregò di fare piano, così lui spinse dolcemente fino a farlo entrare tutto e cominciò a sbattere solo quando lei con un movimento all’indietro del culo, gli fece capire di volerlo sentire di più. Iniziò a muoversi più intensamente e velocemente. I mugolii di Marina cominciarono a diventare parole d’incitamento.
-Si, sì, si, dai, dai non fermarti. Sbattimi tutta fammi sentire le palle vicino la figa. Si, sì, siiiiiiii ohhjjjj siiiii cosiii non fermarti fottimi il culo senza pietà-
Luca eccitato da quelle parole sentì che stava per venire, anche lei se ne accorse così lo pregò di uscire e arrivare nella figa. Estrasse il cazzo dal culo e lo infilò nella figa, e dopo un paio di colpi fortissimi , esplose all’interno una quantità enorme di sborra caldissima, accasciandosi sulla schiena di lei che aveva il respiro affannato dal forte godimento provato nel sentirsi inondata da tutta quella caldissima sborra.
Dopo qualche minuto si ripresero. Marina sentiva il cazzo di lui sgonfiarsi gradualmente e allo stesso tempo cominciò a sentire la sborra colare lungo le gambe. Prese delle salviettine dalla borsa e ne pose una a lui e ne prese un paio per lei posizionandole sulla figa mentre lui usciva poi si alzò premendo sempre le salviettine alla figa e con l’altra mano tirò su la mutandina , lasciandole a mo di salvaslip poi si girò verso di lui si inginocchiò e si infilò il cazzo in bocca per ripulirlo perbene e per assaporare quel buon nettare .
Si alzò lo salutò con un bacio sulla guancia e si mise in macchina e mentre lui si dirigeva verso la macchina dove ero nascosto io , lei prese altre salviettine dalla borsa apri le gambe spostò la mutandina e rimosse un altro po di sborra dalla figa e pulì anche quella che le era colata lungo le gambe . Si ricompose accese la macchina e si avviò verso casa , dove arrivò dopo un 15 min , chiuse la macchina in garage e cominciò a salire le scale ma ad un certo punto dovette fermarsi perché sentiva la figa grondare ancora sborra , esclamò “ cazzo quanta ne aveva “ . Così alzò di nuovo la gonna prese altre salviettine e tappò la figa e si incamminò di nuovo per le scale . Arrivata a casa corse subito in bagno per darsi una rinfrescata , aveva figa e culo indolenziti e pensò che le era piaciuto moltissimo quella , sola è semplice scopata senza nessuna regola o trasporto .
Poi mi chiamò e mi raccontò tutto .
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Votazione dei Lettori: 9.6
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Commenti per per scommessa:


Membro VIP di Annunci69.it libero985, singoli Campania
Le scommesse quelle Belle 😋❤️
1 settimana fa
Corsaro1974, singoli Campania
Wow...............uno dei racconti più intriganti che io abbia letto! Complimenti per la fantasia e la trasgressione che mettete in questo fantastico gioco.
1 settimana fa
Violentami, gay Lazio
È una storia vera? È la prima volta che si faceva scopare da un altro?
1 settimana fa
hidalgo, singoli Sicilia
mai scommettere...in fatto di sesso !!!....bello, complimenti
1 settimana fa
sandropippi, coppie Marche
Complimenti
1 settimana fa
giopaola50nuovi, coppie Toscana
Mmmnmmm uhauuuuu
6 giorni fa
Membro VIP di Annunci69.it Solaris1960, singoli Lombardia
Molto eccitante...però non é chiaro la scommessa ! Cosa avrebbe dovuto fare lei nel caso di cedimento ? É chiaro ciò che dice lui ...ma lei avrebbe dovuto fare cio che diceva lui ...!adoro le palline cinesi in figa ed anche nel culo...
5 giorni fa
cercodivertimento, singoli Campania
racconto eccitante....poi? la scommessa? sarebbe bello essere vostro amico....
5 giorni fa
 L'Autore
Ancoranoixx, coppie Campania
Sto studiando ancora cosa farle fare dovrà essere una penitenza molto eccitante per entrambi
2 giorni fa
singolosana, singoli Campania
Stupendo racconto anche questo
18 ore fa
TODEM63, singoli Lazio
Mmmmmmmmmmm fantastico
7 ore fa


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