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Sabato mattina sempre più donna


di Membro VIP di Annunci69.it Manutrav
08.07.2023    |    723    |    7 9.4
"Non è una cosa che cerco in un uomo ma mi vuole dare piacere ed io me lo prendo..."

Finita la settimana lavorativa da cui esco sfinita, arrivata a casa posso essere me stessa,
Sono sei mesi che vivo in questa casa e da quando entro indosso solo tacchi a spillo. E’ la mia sfida o la mia punizione, a seconda di come lo veda, la condizione in cui devo vivere. Ma al venerdì cambiano le sembianze, di colore si riempie la mia figura, la gioia di vedermi sbocciare si ripete come una magia.
Da aprile che mi curo le unghie e dopo una vita a rosicchiarle ora ho le mie unghie lunghe e la prima cosa che faccio dopo la doccia è di stenderci sopra quel magnifico rosso della RIMMEL che ho trovato proprio alla fine delle vacanze.
Mi eccita vedere queste mani come sono diventate belle, che mostro con fierezza e che si sono affusolate.
Oggi sono proprio stanca quindi sbrigo le faccende dopo aver cenato, metto in ordine la sala e vado a letto.
Suona la sveglia ma mi faccio ancora quella mezz’oretta per rigenerarmi completamente, oggi viene da me!
E’ dall’agosto che ci scriviamo ma non essendo lui di Roma non è stato mai possibile incontrarci ma mi ha scritto due settimane fa che sarebbe dovuto andare all’estero per lavoro e avrebbe voluto fare scalo a Ciampino per passare un giorno con me prima di tornare a casa.
Non ci conosciamo ed io in genere non faccio entrare nessuno in casa mia “al buio” ma, non so perché, con lui mi è arrivata la semplicità di una persona che desidera fare l’amore con me e per ottenerlo fa un bello sforzo di fiducia anche lui. Due settimane fa i voli e la macchina a Roma erano già prenotati, per stare con me.
La si può pensare come si vuole ma chi non cerca questa intensità di emozioni si fa solo tante scopate di cui può non rimanere memoria, io invece lo faccio solo con amore.
La mattinata è quindi tutta dedicata al riassetto della casa e della mia persona che deve gettare via tutto il maschile con cui vivo durante la settimana.
Oggi con la depilazone sono bravissima e con gioia mi riscopro ovunque liscia e profumata. Mi metto ai piedi i sandali trasparenti col tacco da 18 cm e di corsa spazzo e lavo casa, mi dedico alla pulizia del bagno e compongo il letto che ospiterà il mio tesoro.
Sono così in forma da non perdere tempo, preparo il pranzo e finalmente posso giocare con la bambola che sono…mi vuole sexy…gli piacciono le calze a rete…gli piacciono questi sandali, “ma divento altissima”, gli scrivo e lui “tanto te li togli per stare sul letto”.
Mi batte il cuore quando disegno il contorno dell’occhio con l’eye-liner, la paura da ragazzina di sbagliare il tratto, ma mi piaccio; lo stesso si ripete nel disegnare la bocca ma questa volta il risultato sarà inutile…e lo capirete.
Alle 15,30 squilla il telefono e rispondo senza guardare chi sia, voglio lui, finalmente arrivato per dirmi “tra un ora sono da te vuoi che ti chiami prima?” ed io “per dire cosa, è tutto come ti ho scritto, vieni che è troppa l’attesa”.
Finisco tutto quello che dovevo fare, vado alla finestra e vedo una figura col trolley che viene verso il portone. Attacco di ragazzite acuta, corro verso la porta poi giù per le scale e gli getto le braccia al collo e lo bacio, gli faccio i complimenti per il bel uomo che è e saliamo su.
Chiusa la porta non gli do tempo di capire, in ginocchio davanti a lui in un attimo è già nudo, ama il contatto, io amo il contatto, ci perdiamo in un lungo bacio.
“Pensavi che non venissi, eh?” mi fa mentre scendiamo i 4 scalini della camera da letto, poi sul letto mi vuole tutta nuda per sentire la magia di due corpi che si scambiano calore ed emozioni col contatto. E’ una sensazione che avevo provato solo una volta, in cui però pensavo fosse stato il sentimento che provavo per quell’uomo a farmi spogliare; il mio corpo senza lingerie non è modellato per essere femminile, ci vorrà tanta arte per farglielo sembrare.
Mi avvento sul gioiello che si mostra di una larghezza importante e mi cresce nella bocca, diventa duro, ma duro duro. Sono contenta, mi fermo un attimo e lui gentilmente mi chiede se voglio che lui me lo prenda in bocca. Non è una cosa che cerco in un uomo ma mi vuole dare piacere ed io me lo prendo.
Ci ritoviamo in un comodo 69, avvinghiati l’uno sul cazzo dell’altro, mugoliamo, il suo cazzo mi riempie la bocca e desidero giunga il momento che mi farà sua…
“Vuoi che ti prenda?” fa lui, ingenuamente ed io “ti prego, non ce la faccio più”…si mette il preservativo e mi chiede la posizione preferità, domanda di difficile risposta e allora butto là “mi tieni per le caviglie le gambe in alto e tu in piedi mi scopi (ho il letto alto n.d.r.)”
Detto fatto, mi lubrifica si appoggia e facilmente mi entra dentro, con scariche di brividi che mi corrono lunga la schiena. Ti guardo negli occhi, godo e sono felice, mi ha scopata, a lungo, mi ha fatta venire più volte e con quella mazza tosta piantata dentro mi rigirava.
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