Siamo 549.087         Online 70.803
   Iscriviti
Racconti Erotici > trio > Paolo e Mirella 06 – Il primo threesome (non si scorda mai)
trio

Paolo e Mirella 06 – Il primo threesome (non si scorda mai)


di LukasQuarzberg
09.03.2019    |    3.451    |    6 9.1
"«Scusa, abbiamo sporcato un po'..."
Mirella sorrise al loro ospite.
Paolo le mise una mano sulla coscia e le sussurrò all'orecchio «Non volevi provocare il nostro amico?»
Giancarlo si era seduto al tavolo e li osservava tra l'incuriosito e il divertito con la testa inclinata da un lato.
Mirella si sfilò la maglia e rimase in reggiseno, Giancarlo si slacciò la cintura e si sbottonò i jeans.
Paolo lo imitò.
«Beh, già che ci siamo...» mormorò Mirella e si sfibbiò il reggiseno.
«Allora fai sul serio.» disse Paolo e le strinse una tetta. Mirella lanciò un'occhiata a Giancarlo che la stava ammirando.
Paolo le infilò una mano sotto la gonna e le baciò il collo.
Giancarlo si sfilò slip e jeans ed espose la sua erezione.
Paolo fece distendere Mirella e le si mise sopra per baciarla in bocca.
Giancarlo si alzò e si avvicinò, prese la mano di Mirella e la guidò verso il suo cazzo. Lei si girò, lo accarezzò e poi lo strinse. Paolo aveva assistito alla scena. Si alzò e si denudò. Poi sfilò gonna e slip alla moglie, le allargò le gambe e andò a leccarla.
Giancarlo, con le mani poggiate alla spalliera del divano aveva avvicinato il bacino alla faccia di Mirella perché glielo prendesse in bocca e lei non lo deluse.
Paolo si sollevò e, mentre osservava sua moglie spompinare un altro uomo, si spogliò del tutto. Tornò sul divano e prese a masturbare Mirella. Si era infilato due dita in bocca ricoprendole di saliva e iniziò ad accarezzarle il clitoride facendole ruotare. Mirella sollevò l'addome ma senza abbandonare il cazzo di Giancarlo che, a tratti, le stringeva un capezzolo mentre con l'altra mano continuava a reggersi contro la spalliera. «E se andassimo di là? C'è un comodo letto matrimoniale.» mormorò. Si staccò dalla bocca di Mirella e si mise in piedi.
Lei lo guardò e sorrise al suo bel cazzo. Giancarlo si spogliò e si incamminò.
Paolo prese la mano di Mirella e, insieme, lo seguirono.
Giancarlo spostò il copriletto e si buttò sul materasso a pancia in su.
Si prese il cazzo in mano e disse «Mi sembra che stiamo andando bene.»
Mirella emise una debole risata e camminò gattoni sul letto in direzione dell'uccello svettante di Giancarlo, aprì la bocca dove lo fece sparire per poi iniziare un su e giù.
Paolo rimase in piedi a bordo letto a guardarla menandosi il cazzo. Poi si spostò, salì sul letto e le leccò il buco del culo facendola fremere. «Ti piace, eh? Troia!» mormorò staccandosi per un attimo.
Per tutta risposta, Mirella aumentò il ritmo del pompino. Giancarlo, gli occhi serrati per il piacere, aveva afferrato il lenzuolo e lo stava tirando per il godimento.
Paolo infilò due dita in figa alla moglie che inarcò la schiena. «Ti scopo, puttana.» mormorò e la montò a gambe piegate per poterle entrare fino ai coglioni. «Godi, troia, godi, godi, godi, puttana.»
Le pompate di Paolo erano intense, il suo cazzo percorreva la figa di Mirella per tutta la lunghezza facendole interrompere il pompino e portandola all'apice del piacere con espressione accigliata in una smorfia di godimento.
Giancarlo esultava davanti a quello spettacolo «Quando godi sei ancora più bella.» sussurrò menandosi lentamente il cazzo.
Paolo, dal canto suo, si fermò per riprendere fiato ed uscì da Mirella che si distese sulla pancia a fianco di Giancarlo che le accarezzò la testa e scambiò uno sguardo con il marito che, tra un respiro e l'altro, annuì.
«Vi piace, eh?» scherzò debolmente Giancarlo e si girò verso il comodino alla sua sinistra. Aprì un cassetto e ne trasse una confezione di preservativi.
Paolo, in ginocchio sul fondo del letto, osservava il loro ospite che faceva scivolare il condom lungo tutta l'asta.
«Mirella!» disse Giancarlo con un tono di voce di poco superiore ad un sussurro.
La donna sollevò la testa e osservò Giancarlo nudo. Il profilattico non lasciava spazio a dubbi e, senza dire una parola, Mirella si sollevò e si sedette sul cazzo facendolo sparire nella figa gonfia.
Lentamente prese a cavalcarlo. Paolo osservava e realizzò che non aveva mai visto così nitidamente Mirella godere dello smorzacandela. Percepì una sconosciuta sensazione di piacere misto a furia e, per un attimo, dubitò della propria sanità mentale ma la bellezza e l'eccitazione del momento dissolsero i suoi dubbi e si godette il momento.
Giancarlo, dal canto suo, rotti gli indugi era preso dal proprio piacere e le aveva posato, prima, le mani sulle natiche stringendogliele per poi spostarle sulle tette e i capezzoli. «Perché non la inculi?» chiese dopo un po' al marito contemplativo.
Paolo si menò il cazzo, poi si sputò su una mano e spalmò la saliva sul buco libero di Mirella, vi introdusse una falange del medio per sondarne la reazione. Mirella ebbe un fremito. Paolo fece ruotare il dito per infilarlo di più, a mo' di vite. Lo estrasse, risputò sulla mano e passò il palmo lungo l'asta. Dopodiché, messosi in ginocchio, tenendosi il cazzo in mano lo guidò verso lo sfintere della moglie. Mirella si era fermata e si era piegata in avanti per facilitargli la manovra.
La cappella entrò e poi parte dell'uccello e infine vi sparì per la sua interezza. «Sei piena di cazzi, troia.»
Mirella non rispose, ansimava, urlava e godeva.
Giancarlo, sentendo approssimarsi l'orgasmo, emise una serie di “ah, sì...ah, sì...ah, sì...” per terminare con un soffocato “vengo...”. Ebbe una serie di sussulti corrispondenti ad altrettanti schizzi e poi si rilassò e riprese fiato.
Mirella spostò leggermente il bacino e Giancarlo uscì. Poi lei assunse una posizione a pecora, con Giancarlo sempre sotto di lei. Paolo la scopò fino all'eiaculazione inondandole le viscere. Poi si staccò e si distese sulla schiena.
Mirella incurante, ancora a quattro zampe, appoggiata alla testiera, fece colare lo sperma lungo la sua coscia fino sul lenzuolo. Alla fine si mise tra i due uomini ma si girò verso il marito e gli baciò la spalla.
Paolo le fece passare il braccio sotto la nuca e le accarezzò una guancia col dorso della mano.
Poi Mirella si girò verso Giancarlo che, percependone il movimento, aprì gli occhi e la guardò.
Lei gli sorrise e lui ricambiò.
«Scusa, abbiamo sporcato un po'.» disse lei.
Giancarlo rise debolmente e chiuse gli occhi.
Nessuno aveva voglia di parlare.

* * * * *

«Ci siamo dimenticati le maschere.» le sussurrò Paolo quando furono sulla banchina della metropolitana.
Mirella rise. «Che scemata, farlo con le maschere.»
«Penso che possiamo fidarci del nostro amico.»
«Sì, credo anch'io.»
Dal tunnel si udì lo sferragliare del treno in arrivo.
«Stasera ne parliamo.» le disse Paolo all'orecchio.
«Di cosa?»
«Di quanto sei troia.» ma il boato dei vagoni che irruppero nella stazione, coprì le parole di Paolo.

- continua -
.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.

Votazione dei Lettori: 9.1
Ti è piaciuto??? SI NO



Commenti per Paolo e Mirella 06 – Il primo threesome (non si scorda mai):


Maris84, singoli Lazio
Ciao sei sempre molto bravo a scrivere racconti
2 mesi fa
 L'Autore
LukasQuarzberg, singoli Lombardia
Ciao Maris84 e tu sei sempre molto gentile! Grazie!!! :-)
2 mesi fa
classe1953, singoli Lombardia
Molto ma molto eccitante! Bravo!
2 mesi fa
 L'Autore
LukasQuarzberg, singoli Lombardia
Grazie caro classe1953 :-)
Vediamo se prossimamente riesco ad alzare il livello di porcaggine...
:-D
2 mesi fa
cuckold211, gay Campania
Non voglio ancora chiosare perché, per abitudine, lo faccio all'ultimo episodio di racconto seriale. Certo che l'autore ha messo molta carne al fuoco in questi primi sei episodi e va subito detto che riscuote il mio totale interesse, per aver direttamente vissuto ogni sensazione qui riferita. E, in riferimento alla risposta dell'autore all'utente "classe1953", è certo che il livello di "porcaggine" si eleverà all'ennesima potenza, né più né meno di come ebbe a crescere il mio (basta leggere qualcuno dei miei racconti).
4 settimane fa
cpelcabo, coppie Emilia Romagna
Abbiamo letto tutta la serie e siamo convinti che tu sia uno splendido porco..
bravissimo
3 settimane fa


Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!


Altri Racconti Erotici in trio:





Sex Extra



® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.
Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni