8 anni fa
Le tendenze sessuali differenti fin dall'origine hanno subito infinite successive e differenziate modifiche.
Nei suoi 4 milioni di storia l’uomo, ha costituito società basate su una limitata gamma di atti erotici e altre che, invece, ne contemplavano un’infinita varietà; popoli estremamente pudichi hanno vissuto vicino ad altri notevolmente lussuriosi.
In luoghi e tempi differenti abbiamo assistito a tutte le gradazioni possibili fra questi estremi.
Prescindendo dalle sue varie e infinite possibili interpretazioni e dalla funzione riproduttiva, il sesso è “semplicemente” un atto fisico, in grado di allentare alcune tensioni corporee, solo in un secondo momento ha acquisito la sua valenza morale e quella di regola “base” per l’organizzazione dell’aggregazione sociale.
Poiché ha generato temi che presiedono all’arte e alla religione è sempre stato portatore e partecipante di sistemi simbolici complessi e talmente radicati da apparirci certi, quando invece sono soltanto “atavici”.
Le teorie create dalle diverse culture, sul concepimento sono incredibilmente varie e, in certi casi, ci possono anche apparire, in qualche modo, buffe, alla luce delle conoscenze attuali. Non bisogna però dimenticare che, dalle errate convinzioni sulla questione sessuale, sono stati creati differenti contesti sociali, con conseguenze, in alcuni casi, disastrose.
Ad esempio, alcuni popoli hanno considerato, per molto tempo, lo sperma inutile al concepimento, contribuendo così a creare civiltà prevalentemente matriarcali; viceversa, in alcune zone, sono esistiti popoli che consideravano la donna alla stregua di una serra, in cui prosperava, grazie solo a se stesso, il seme maschile, naturalmente, in questo tipo di organizzazioni sociali, la donna risultava altamente svalutata. L’ignoranza ha creato l’ideologia, che a sua volta, ha dato vita alla consuetudine, pretendendo veridicità sulla base della tradizione e non sulla realtà.
Le tendenze sessuali, differenti fin dall’origine hanno subito infinite successive e differenziate modifiche, creando una varietà oggi difficilmente interpretabile, ne è esempio, anche il fatto che, la classica posizione occidentale dell’atto sessuale, quella considerata “civile” dalle nostre parti, in altri luoghi è definita brutta, scomoda, stupida o addirittura offensiva, degradante e “animalesca”.
Insomma, non solo è improbabile riuscire a capire cosa può essere giusto o sbagliato nella nostra personale impostazione, ma è stupido pensare che essa sia l’unica o che abbia più verità delle altre, poiché sono tutte frutto di un’impostazione, condizionata da talmente tanti fattori, che non può, certo, essere definita personale.
Libertino: Definizione
Dal latino [libertinus], che significa "schiavo affrancato". La parola libertino trae origine da una corrente di pensiero che scaturisce dalle teorie del filosofo greco [persone]Epicuro[/persone], che incitava al rifiuto di qualsiasi tipo di morale fondata sulla religione e sul concetto di virtù.
Si parla allo stesso modo di libertinismo.
Il libertinaggio come lo si considera oggi si riferisce più a una libertà dei costumi che a una filosofia come tale, pur non essendole completamente estraneo.
Libertino, infatti, non si riferisce al concetto di coppia così come viene descritta dalla religione e non richiama alcuna nozione di obbligo alla fedeltà.
Il libertino pratica spesso lo scambismo, pur avendo a cuore il rispetto dell'individuo, che pone al centro della sessualità.
Cos’è e cosa vuol dire per voi “Libertino “.
Nei suoi 4 milioni di storia l’uomo, ha costituito società basate su una limitata gamma di atti erotici e altre che, invece, ne contemplavano un’infinita varietà; popoli estremamente pudichi hanno vissuto vicino ad altri notevolmente lussuriosi.
In luoghi e tempi differenti abbiamo assistito a tutte le gradazioni possibili fra questi estremi.
Prescindendo dalle sue varie e infinite possibili interpretazioni e dalla funzione riproduttiva, il sesso è “semplicemente” un atto fisico, in grado di allentare alcune tensioni corporee, solo in un secondo momento ha acquisito la sua valenza morale e quella di regola “base” per l’organizzazione dell’aggregazione sociale.
Poiché ha generato temi che presiedono all’arte e alla religione è sempre stato portatore e partecipante di sistemi simbolici complessi e talmente radicati da apparirci certi, quando invece sono soltanto “atavici”.
Le teorie create dalle diverse culture, sul concepimento sono incredibilmente varie e, in certi casi, ci possono anche apparire, in qualche modo, buffe, alla luce delle conoscenze attuali. Non bisogna però dimenticare che, dalle errate convinzioni sulla questione sessuale, sono stati creati differenti contesti sociali, con conseguenze, in alcuni casi, disastrose.
Ad esempio, alcuni popoli hanno considerato, per molto tempo, lo sperma inutile al concepimento, contribuendo così a creare civiltà prevalentemente matriarcali; viceversa, in alcune zone, sono esistiti popoli che consideravano la donna alla stregua di una serra, in cui prosperava, grazie solo a se stesso, il seme maschile, naturalmente, in questo tipo di organizzazioni sociali, la donna risultava altamente svalutata. L’ignoranza ha creato l’ideologia, che a sua volta, ha dato vita alla consuetudine, pretendendo veridicità sulla base della tradizione e non sulla realtà.
Le tendenze sessuali, differenti fin dall’origine hanno subito infinite successive e differenziate modifiche, creando una varietà oggi difficilmente interpretabile, ne è esempio, anche il fatto che, la classica posizione occidentale dell’atto sessuale, quella considerata “civile” dalle nostre parti, in altri luoghi è definita brutta, scomoda, stupida o addirittura offensiva, degradante e “animalesca”.
Insomma, non solo è improbabile riuscire a capire cosa può essere giusto o sbagliato nella nostra personale impostazione, ma è stupido pensare che essa sia l’unica o che abbia più verità delle altre, poiché sono tutte frutto di un’impostazione, condizionata da talmente tanti fattori, che non può, certo, essere definita personale.
Libertino: Definizione
Dal latino [libertinus], che significa "schiavo affrancato". La parola libertino trae origine da una corrente di pensiero che scaturisce dalle teorie del filosofo greco [persone]Epicuro[/persone], che incitava al rifiuto di qualsiasi tipo di morale fondata sulla religione e sul concetto di virtù.
Si parla allo stesso modo di libertinismo.
Il libertinaggio come lo si considera oggi si riferisce più a una libertà dei costumi che a una filosofia come tale, pur non essendole completamente estraneo.
Libertino, infatti, non si riferisce al concetto di coppia così come viene descritta dalla religione e non richiama alcuna nozione di obbligo alla fedeltà.
Il libertino pratica spesso lo scambismo, pur avendo a cuore il rispetto dell'individuo, che pone al centro della sessualità.
Cos’è e cosa vuol dire per voi “Libertino “.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

