Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI

Se non lo/la stai "mangiando bene" non lo/la stai scopando bene!!

0 interventi
11 mesi fa
Gay/Bsx
Emilia Romagna, Bologna
Qui dal 05.02.2025 -
(Ho dovuto inserire un genere, per motivi di inserimento racconto, ma vale per tutti i generi!!)

Non ci giro intorno.

Se salti il sesso orale, se lo tratti come un dovere o un semplice preliminare, se lo vivi come una tappa obbligata e non come parte integrante del piacere, non stai solo perdendo l?occasione di far godere il tuo partner.
Stai perdendo lui. O lei. O chiunque abbia il privilegio di condividere il letto con te.

E credimi, lo sente.

Per anni ho pensato che bastasse essere bravo con le mani, che il mio desiderio fosse abbastanza. Mi illudevo che il piacere dell?altro fosse una conseguenza naturale del mio.
Ma la verità? Spesso chi era con me fingeva. Fingevano perché ero troppo concentrato sul mio ego, troppo preso dal dimostrare qualcosa, troppo poco disposto ad ascoltare davvero i loro corpi. Sono stato quel tipo di uomo. Ho dovuto smontare pezzo per pezzo la mia sicurezza per imparare a dare piacere, non solo a prenderlo. Da giovane, credevo che la penetrazione fosse il sesso. Che bastasse durare a lungo, essere potente, e il gioco era fatto.
Poi qualcuno ? una trans, ma poco importa perché credo valga per tutte le persone? mi ha guardato negli occhi e mi ha detto:
?Non mi vedi mai, quando siamo a letto, quando stiamo insieme?.?
Quella frase mi ha trafitto.
Non per vergogna, ma per chiarezza.
Perché c?è una verità che nessuno ti insegna abbastanza presto: se non ami il piacere dell?altro, se non ti perdi nella sua pelle, nella sua voce, nelle sue reazioni, non lo stai davvero toccando.

Il sesso orale non è un optional. È essenziale.

Il corpo umano è un universo di terminazioni nervose. Il clitoride ne ha il doppio del pene.
Ma anche il glande, il frenulo, l?ano: ogni zona ha la sua mappa, la sua lingua segreta. E quando ignori queste mappe? Non sei solo pigro.
Stai dicendo: ?Il tuo piacere non vale lo sforzo.?
E chi è con te lo sente. Nelle ossa.
?Quando gli uomini/donne, che siano gay, bisex, etero, o quel cavolo che volete, trattano il sesso orale come un optional, rafforzano l?idea che il piacere dell?altro sia secondario.
E questo porta a risentimento, distacco? e orgasmi finti.?
Sai cosa significa?
Il tuo partner potrebbe mentirti ogni volta che chiedi: ?Ti è piaciuto??
E tu potresti non accorgertene mai.

Il sesso orale non è performance. È presenza.

Non serve che tu reciti la parte del dio del porno. Serve che tu ci sia.
Che assapori senza fretta. Che impari il linguaggio del respiro, dei tremiti, delle pause.
Che smetti di pensare alla tua erezione e inizi ad ascoltare la tensione dell?altro.
Serve lentezza. Fermezza. Ritmo. Anche immobilità.
Serve che tu desideri davvero il piacere di chi hai davanti, non solo di dimostrare qualcosa.
Una volta ho chiesto ad un mia amica trans quale fosse il suo ricordo sessuale più bello.
Mi ha risposto: ?Quello che non mi ha chiesto il permesso di succhiarmi e leccarmi.
L?ha fatto e basta. Ed è rimasto lì. Senza fretta. Finché non ho tremato.?

Se tratti il sesso orale come un favore, il tuo piacere verrà trattato allo stesso modo. Siamo onesti.

Tutti vogliamo essere desiderati, adorati, divorati senza riserve. Vogliamo che qualcuno si prenda il suo tempo, che ci faccia sentire unici. Ma poi non riusciamo a restare tra le sue gambe ? o tra le sue labbra ? abbastanza a lungo da farlo sciogliere.
Questa non è maturità. È ipocrisia. Quando dai profondamente, ricevi profondamente. Se riduci il piacere dell?altro a ?abbastanza bagnato? o ?abbastanza duro?, otterrai esattamente quello che dai: indifferenza, disinteresse, distanza.

Pensi che sia difficile far venire qualcuno? No. Semplicemente non ci fai caso.

La maggior parte delle persone non sono ?complicate?. Hanno solo avuto partner che si sono affrettati, che hanno esagerato o si sono arresi troppo presto.
E così ora fingono. Si dissociano. Si chiudono.
Perché?
Perché sono stanchi di essere trattati come puzzle da risolvere, non come persone da amare.
Vuoi che si aprano? Fai sesso orale con curiosità, non come un task da checklist.
Impara a leggere le reazioni.
Nota quando le gambe si irrigidiscono.
Ascolta quando il respiro si blocca.
Fermati se diventa troppo sensibile.
Continua quando ti supplicano di non smettere.
Questa è la differenza tra chi lecca e chi sa cosa sta facendo il performer

Il sesso orale è lavoro emotivo. E chi è con te lo sente.

Non separiamo fisico ed emozionale come spesso ci piace credere. Se non ci sentiamo sicuri, desiderati, degni della tua attenzione? il nostro corpo non si apre.
Tradotto? Se non sei emotivamente presente, puoi fare acrobazie con la lingua ma lasciarci comunque vuoti.

Il miglior sesso orale non è tecnico. È sintonia.

Sì, la tecnica conta. Ecco il mio mini-corso (sulla base di quanto ho potuto riscontrare nei miei incontri più diversificati tra loro):
? Usa la lingua piatta, non a punta.
? Non mollare mail lo sguardo mentre lo fai
? Trova il punto giusto e sii costante.
? Varia la pressione, non la velocità.
? Usa le mani: cosce, fianchi, testicoli, glutei, capezzoli.
? Respira. Gemi. Fallo sentire.
? Non fermarti mai, mai, un attimo prima che venga.
? E soprattutto? Chiedi. Non durante. Prima. Dopo.
?Cosa ti ha fatto impazzire??
?Cosa vuoi la prossima volta??
?Sono rimasto abbastanza??
E poi ascolta. Senza ego.
Perché l?obiettivo non è migliorare. È prendersi cura.

Gli uomini che sanno come si fa sono quelli che capiscono: il sesso è servizio.

Non sottomissione. Non gioco di potere. Devozione reciproca. Quando vai incontro all?altro con vera fame, lo sente nella schiena. Cammina diverso. Parla diverso. Il suo intero sistema nervoso cambia.
Perché?
Perché non è abituato a essere al centro dell?esperienza.
È abituato a essere toccato per far venire qualcun altro, non adorato per far venire sé stesso.
E quando dai questo? Non diventi solo un amante migliore. Diventi un uomo più sicuro.

Verità finale? (che poi?più che una verità, è quello che penso d?aver imparato sulla mia pelle!)

Non esiste ?troppo maschio? per fare sesso orale. I veri uomini amano il disordine, l?odore, la sacralità di tutto questo. Non si tirano indietro. Si avvicinano. Se lo eviti per orgoglio, paura o ignoranza? è ora di crescere. Se vuoi che urli il tuo nome come mai prima d?ora, devi imparare il territorio in cui vive. E se pensi ?Ma non me lo chiede neanche!?, lascia che ti spieghi perché:
Ha smesso di aspettarsi che qualcuno lo faccia.
Mostragli che esiste un altro modo.
Lascia perdere l?ego.
Lascia perdere la paura.
Sprofonda tra le sue cosce, tra le sue gambe, tra le sue labbra come se fosse l?unica cosa che vuoi al mondo.
E resta lì.
Finché non dimentica il suo nome.
Poi sussurragli il tuo.

Scritto da un uomo poco più che sessantenne che ha imparato (a sue spese) che il sesso vero inizia quando smetti di pensare solo al tuo piacere 🙂
Modificato dall'autore il 10-06-2025 11:29:42

Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni