10 anni fa
@Charlize faccio copia incolla della tua risposta a @Paulfrancy.
"lo so benissimo cara che le due cose non sono per nulla attinenti....era un paradosso per far capire che le esigenze e le priorità delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive se cosi importanti e se involgono lo stato psico-fisico della persona."
A prescindere dall'esempio a mio modo di vedere...per nulla calzante...trovo incredibile la spiegazione.
Ci stai dicendo(tu che parli di rispetto ed uguaglianza) che le esigenze di pochi(che magari sono vicini a te o ti stanno simpatici) dovrebbero essere preminenti sull'intera nazione?
Non sto parlando ora della legge in se ma della pretesa che(non ho capito in base a che requisiti) gli interessi di alcune persone debbano essere prioritarie.
Con questa frase (scritta da te e da me copia incollata) vanno a farsi friggere tutte le teorie di uguaglianza,rispetto e democrazia.
"lo so benissimo cara che le due cose non sono per nulla attinenti....era un paradosso per far capire che le esigenze e le priorità delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive se cosi importanti e se involgono lo stato psico-fisico della persona."
A prescindere dall'esempio a mio modo di vedere...per nulla calzante...trovo incredibile la spiegazione.
Ci stai dicendo(tu che parli di rispetto ed uguaglianza) che le esigenze di pochi(che magari sono vicini a te o ti stanno simpatici) dovrebbero essere preminenti sull'intera nazione?
Non sto parlando ora della legge in se ma della pretesa che(non ho capito in base a che requisiti) gli interessi di alcune persone debbano essere prioritarie.
Con questa frase (scritta da te e da me copia incollata) vanno a farsi friggere tutte le teorie di uguaglianza,rispetto e democrazia.
10 anni fa
Secondo me stiamo per scivolare nelle simpatie/antipatie personali rispetto al discorso di base, Ma posso sbagliarmi, lo spero.Quotato da paulfrancy,@faraone ... Evito il multi quote ...
È quello che cerco di far capire ma a qualcuno dà fastidio che si espongano le proprie idee ....
10 anni fa
@Lize..."il realtà io credo che la classe politica su queste cose sia parecchio più indietro e non rispecchi il sentire comune di una pur non brillante italia su queste tematiche..
oltretutto la politica si piega spesso a interessi che deve mediare per una questione di voti... e tiene in grande considerazione la chiesa..."
I politici non sono affatto indietro, anzi. Lo sono gli elettori e loro lo sanno fin troppo bene. Il sentire comune lo interpretano benissimo, infatti han messo la fiducia onde evitare rischi. E la cosa rischia invece seriamente, viste le dichiarazioni di alcuni, di ritorcersi contro di loro al referendum sulla riforma costituzionale, dove secondo me pochi voteranno la riforma in se stessa e molti "contro" senza neanche saperla la riforma.
oltretutto la politica si piega spesso a interessi che deve mediare per una questione di voti... e tiene in grande considerazione la chiesa..."
I politici non sono affatto indietro, anzi. Lo sono gli elettori e loro lo sanno fin troppo bene. Il sentire comune lo interpretano benissimo, infatti han messo la fiducia onde evitare rischi. E la cosa rischia invece seriamente, viste le dichiarazioni di alcuni, di ritorcersi contro di loro al referendum sulla riforma costituzionale, dove secondo me pochi voteranno la riforma in se stessa e molti "contro" senza neanche saperla la riforma.
10 anni fa
Capisco che sia...scivolata e che come qualche volta(più di qualche volta...a dire il vero) fai non abbia potuto cambiare quanto avevi scritto ma "le esigenze delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive" non lascia adito a dubbi circa la tua idea di...democrazia. Aggiungerci come hai fatto ora le stesse cose che ripeti dall'inizio circa i trenta anni della legge e gli ammennicoli vari...non cambia il chiarissimo senso di quanto hai scritto(mi ripeto...libera di pensarlo ehhh...ci mancherebbe altro).Quotato da charlize,c'è un piccolo particolare 🙂Quotato da Tony11,@Charlize faccio copia incolla della tua risposta a @Paulfrancy.
"lo so benissimo cara che le due cose non sono per nulla attinenti....era un paradosso per far capire che le esigenze e le priorità delle persone non possono soggiacere alle esi [...]
io ho detto che non sono meno prioritarie.... non le une più delle altre...e questa cosa ha un gran valore soprattutto se si possono tranquillamente soddisfare ..se lo si volesse tutte le altre esigenze di carattere generale....assieme a queste riguardanti una più ristretta cerchia di persone...
riconoscere tali diritti non ha rappresentato alcun pregiudizio o perdita di tempo per far fronte a tutti a problemi della ns italia..
giacchè sono più di 30 anni che si cerca di fare questa cosa....non mi pare che si sia corso... 🙂
ehm a pagina 5 avevo scritto questo
"tu hai detto che ci sono altre priorità. che sottintende che c'erano cose più importanti e io non sono d'accordo . c'erano e ci sono cose altrettanto importanti."
10 anni fa
Ah, ma il problema non sei solo tu...stanno scrivendo anche altre persone, personalmente sto cercando di ragionare sul cosa e non sul chi, mi auguro che anche gli altri lo facciano, ma @Lize forse un pochino si sta trattenendo 🙂 🙂...oppure (lo preferisco di gran lunga) mi sono sbagliato e semplicemente non c'è accordo sul discorso.Quotato da paulfrancy,Purtroppo non ti sbagli, sto abbastanza antipatica a @charlize ... Ma non è un problema... e lei lo sa.Quotato da faraone1957,Secondo me stiamo per scivolare nelle simpatie/antipatie personali rispetto al discorso di base, Ma posso sbagliarmi, lo spero.Quotato da paulfrancy,@faraone ... Evito il multi quote ...
È quello che cerco di far capire ma a qualcuno dà fastidio che si espongano le proprie idee ....
10 anni fa
Già, sembra uno scioglilingua ma purtroppo è una verità. Ed è così dal 1946, non per nostalgie fasciste ma perchè dubito che sia sempre stata espressa la volontà vera degli elettori tutti rispetto alle "necessità" (tipo se non voti DC vince il PCI). Sono cambiate le sigle ma la minestra è la stessa. Non sempre si vota "per", più spesso "contro".Quotato da Masterbysubmission,La politica del meno peggio. Ma " peggio non è mai morto " dice un proverbio popolare, e ci sarà un " meno peggio " all'infinito, poichè il peggio di domani sarà " meno peggio del " peggio " di dopodomani e così via.Quotato da faraone1957,@Lize..."il realtà io credo che la classe politica su queste cose sia parecchio più indietro e non rispecchi il sentire comune di una pur non brillante italia su queste tematiche..
oltretutto la politica si piega spesso a interessi che deve med [...]🙂
10 anni fa
Non c'era da chiarire, ti sei spiegata benissimo. Ma, come spiego mille volte a mia moglie, il significato di priorità indica esattamente quello, una cosa più importante che viene prima di un'altra. Le (relative) quisquilie, cambiamo esempio e prendiamo l'omicidio stradale...era ora, han fatto in fretta ma vengono fuori i gattini ciechi. Se faccio un incidente per pura distrazione rischio la galera anche da sobrio, il punto non era quello ma di punire ubriachi e drogati. Ci vorrebbe un cdm 2.0 che segue per bene tutte le priorità B che devono poi passare senza tante rotture di coglioni alle camere, col cdm principale 24/24 su economia, lavoro, sanità, tasse, sicurezza, sgravi e opere pubbliche. E (Utopia) voto parlamentare unito sui veri problemi, col giusto confronto ma senza partigianerie ed attento al buonsenso della legge, non al proprio orticello. M5s si dichIara favorevole ma, FI potrebbe accettare però, Lega non accetta niente di meno che per primo cannoneggiare i gommoni e via cosi. E a Roma ci sono 16 aspiranti sindaci quando persino il mio cane ha abbaiato "Possono vincere tre di quei sedici".Quotato da charlize,esatto le esigenze delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive che in aggiunta al concetto che ho espresso a pagina 5....e cioè che tutte sono priorità. significa che le cose vanno tutte portate avanti di pari passo (non ho mica scritto che le esigenze collettive devono soggiacere a quelle personali). spero di aver chiaritoQuotato da Tony11,Capisco che sia...scivolata e che come qualche volta(più di qualche volta...a dire il vero) fai non abbia potuto cambiare quanto avevi scritto ma "le esigenze delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive" non lascia adito a dubbi circa la tua idea di...democrazia. Aggiungerci come hai fatto ora le stesse cose che ripeti dall'inizio circa i trenta anni della legge e gli ammennicoli vari...non cambia il chiarissimo senso di quanto hai scritto(mi ripeto...libera di pensarlo ehhh...ci mancherebbe altro).Quotato da charlize,c'è un piccolo particolare 🙂Quotato da Tony11,@Charlize faccio copia incolla della tua risposta a @Paulfrancy.
"lo so benissimo cara che le due cose non sono per nulla attinenti....era un paradosso per far capire che le esigenze e le priorità delle persone non possono soggiacere alle esi [...]
io ho detto che non sono meno prioritarie.... non le une più delle altre...e questa cosa ha un gran valore soprattutto se si possono tranquillamente soddisfare ..se lo si volesse tutte le altre esigenze di carattere generale....assieme a queste riguardanti una più ristretta cerchia di persone...
riconoscere tali diritti non ha rappresentato alcun pregiudizio o perdita di tempo per far fronte a tutti a problemi della ns italia..
giacchè sono più di 30 anni che si cerca di fare questa cosa....non mi pare che si sia corso... 🙂
ehm a pagina 5 avevo scritto questo
"tu hai detto che ci sono altre priorità. che sottintende che c'erano cose più importanti e io non sono d'accordo . c'erano e ci sono cose altrettanto importanti."
10 anni fa
Perdonami ma...le due cose sono in contraddizione l'una con l'altra e...se mi dici che le esigenze particolari di alcune persone non possono soggiacere alle esigenze collettive si evince che la collettività debba soggiacere a queste.Quotato da charlize,esatto le esigenze delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive che in aggiunta al concetto che ho espresso a pagina 5....e cioè che tutte sono priorità. significa che le cose vanno tutte portate avanti di pari passo (non ho mica scritto che le esigenze collettive devono soggiacere a quelle personali). spero di aver chiaritoQuotato da Tony11,Capisco che sia...scivolata e che come qualche volta(più di qualche volta...a dire il vero) fai non abbia potuto cambiare quanto avevi scritto ma "le esigenze delle persone non possono soggiacere alle esigenze collettive" non lascia adito a dubbi circa la tua idea di...democrazia. Aggiungerci come hai fatto ora le stesse cose che ripeti dall'inizio circa i trenta anni della legge e gli ammennicoli vari...non cambia il chiarissimo senso di quanto hai scritto(mi ripeto...libera di pensarlo ehhh...ci mancherebbe altro).Quotato da charlize,c'è un piccolo particolare 🙂Quotato da Tony11,@Charlize faccio copia incolla della tua risposta a @Paulfrancy.
"lo so benissimo cara che le due cose non sono per nulla attinenti....era un paradosso per far capire che le esigenze e le priorità delle persone non possono soggiacere alle esi [...]
io ho detto che non sono meno prioritarie.... non le une più delle altre...e questa cosa ha un gran valore soprattutto se si possono tranquillamente soddisfare ..se lo si volesse tutte le altre esigenze di carattere generale....assieme a queste riguardanti una più ristretta cerchia di persone...
riconoscere tali diritti non ha rappresentato alcun pregiudizio o perdita di tempo per far fronte a tutti a problemi della ns italia..
giacchè sono più di 30 anni che si cerca di fare questa cosa....non mi pare che si sia corso... 🙂
ehm a pagina 5 avevo scritto questo
"tu hai detto che ci sono altre priorità. che sottintende che c'erano cose più importanti e io non sono d'accordo . c'erano e ci sono cose altrettanto importanti."
Detto questo...mi aspettavo altre lamentele riguardo la legge.
Premesso che(mio parere personale) non avrei inserito le coppie etero conviventi (esiste già il matrimonio civile),premesso che come ho detto all'inizio(che si sia credenti o meno) il "matrimonio" è un sacramento religioso e quindi si doveva trovare un'altro modo per regolarizzare le coppie omosessuali(qualcosina di più chiaro mi sarei aspettato) mi sembra strano che proprio tu che tanto sei accalorata riguardo l'argomento "trans" non abbia notato che tra le voci meno comprensibili riguardo il testo di legge riguardi proprio il cambiamento di genere.
Perdonami(di sicuro è solo una mia impressione) ma mi sembra tu sia partita a testa bassa nella discussione(non sto dicendo che abbia fatto nulla di male visto che seppur con idee diverse è rimasta su toni civili) perdendo un po' di vista il testo di legge e...svariando su altri argomenti...seppur non distanti
10 anni fa
Certo che è così, dal dopoguerra invece è come diciamo noi.Quotato da Masterbysubmission,Il fascismo, non andò al potere con i voti..ci andò con la legge Acerbo...Ma non mi voglio addentrare in un discorso, che sarebbe troppo ampio da esprimere..la storia non si spiega sicuramente con un messaggio... 🙂Quotato da faraone1957,Già, sembra uno scioglilingua ma purtroppo è una verità. Ed è così dal 1946, non per nostalgie fasciste ma perchè dubito che sia sempre stata espressa la volontà vera degli elettori tutti rispetto alle "necessità" (tipo se non voti DC vince il PCI). Sono cambiate le sigle ma la minestra è la stessa.Quotato da Masterbysubmission,La politica del meno peggio. Ma " peggio non è mai morto " dice un proverbio popolare, e ci sarà un " meno peggio " all'infinito, poichè il peggio di domani sarà " meno peggio del " peggio " di dopodomani e così via.Quotato da faraone1957,@Lize..."il realtà io credo che la classe politica su queste cose sia parecchio più indietro e non rispecchi il sentire comune di una pur non brillante italia su queste tematiche..
oltretutto la politica si piega spesso a interessi che deve med [...]🙂
L'unica cosa non chiara è perchè la Germania sia passata in batteria... 🙂 🙂 🙂Quotato da Masterbysubmission,Quando si parla di " Occidente " , compresa l'America del nord, si parla di modello capitalistico, un modello di plutocrazia e economismo che poco ha da difendere e rispettare le volontà del popolo. L'italia, solo con l'entrata alla prima guerra mondiale, con il Patto di Londra, fece un debito di 24 miliardi verso l'Inghilterra e la Francia...con la seconda e il Piano Marshall ancora debiti... La conclusione è: o paghi i debiti, o governi come ti viene imposto dai tuoi creditori... 🙂Quotato da paulfrancy,Purtroppo... lo abbiamo visto in Grecia ... La volontà popolare stravolta da interessi economici... Un perfetto esempio di solidarietà.. Per non parlare di altro ....Quotato da faraone1957,Già, sembra uno scioglilingua ma purtroppo è una verità. Ed è così dal 1946, non per nostalgie fasciste ma perchè dubito che sia sempre stata espressa la volontà vera degli elettori tutti rispetto alle "necessità" (tipo se non voti DC vince il PCI). Sono cambiate le sigle ma la minestra è la stessa. Non sempre si vota "per", più spesso "contro".Quotato da Masterbysubmission,La politica del meno peggio. Ma " peggio non è mai morto " dice un proverbio popolare, e ci sarà un " meno peggio " all'infinito, poichè il peggio di domani sarà " meno peggio del " peggio " di dopodomani e così via.Quotato da faraone1957,@Lize..."il realtà io credo che la classe politica su queste cose sia parecchio più indietro e non rispecchi il sentire comune di una pur non brillante italia su queste tematiche..
oltretutto la politica si piega spesso a interessi che deve med [...]🙂
10 anni fa
Fatto sta che non ha pagato. 🙂 🙂
10 anni fa
Perchè ora sta dalla parte giusta(eufemismo ehhh)...quella delle banche che...comandano.Quotato da faraone1957,Fatto sta che non ha pagato. 🙂 🙂
10 anni fa
Fa la cresta, insomma 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂Quotato da Masterbysubmission,Per sapere se un governo sta lavorando bene, basta vedere i dati del debito pubblico, se scende va bene se sale, ed è 30 anni e forse più che è in salita..vuol dire che qualcosa non funziona. E' semplice, è come una moglie che va a fare la s [...]
10 anni fa
Se dobbiamo finire a parlare della pace nel mondo...ci stiamo andando vicini
10 anni fa
Veramente io un lavoro ce l'ho, non sono (ancora) incappato in scarsa sanità e mi pago visite ed esami perchè posso (benchè mi secchi, ed avrei anche l'esenzione per una mia patologia ma non posso aspettare un anno per un esame tramite mutua ergo pago). Questo non significa che, visto come stanno altri, me ne sbatto e chiedo "urgentemente" una legge che riguarda me o una mia condizione. I diritti, anche se parziali, sono stati finalmente riconosciuti. Sarebbe stato un delitto se, per discutere nelle virgole questa legge, il parlamento ci avesse perso mesi e soprattutto avesse rischiato rotture interne, del tutto a discapito delle cose più importanti che ci sono da fare che sarebbero state posposte. Non sono un Renziano ma stavolta non ho nulla da dirgli, ha fatto appena ha potuto e il meglio che gli è riuscito. Gli esodati sono relativamente pochi ma bisogna occuparsene, i profughi sono un problema, le tasse sono troppo alte, il lavoro manca, nella sanità c'è casino...avessero fatto prima una di queste cose anche se fossi stato gay non mi sarei scandalizzato. D'altronde nemmeno va bene perchè ancora si discute sul nome delle unioni. Bel senso sociale.Quotato da trans2014,secondo me a chi dice (((ci sono cose più urgenti))) sfugge un dettaglio che si chiama articolo 3 della costituzione e che dice che i cittadini devono avere gli stessi diritti oltre agli stessi doveri...
cosa vedete di più urgente della pari dign [...]
10 anni fa
@paulfrancy francamente mi sembra che tu stia travisando tutto. Nessuno ha detto che è giusto che ci siano disoccupati, che le industrie chiudano e che manchino nuovi posti di lavoro. Non mi sembra che il riconoscimento di diritti civili abbia mai aumentato il numero di persone che hanno perso il posto di lavoro o abbia diminuito il PIL di una nazione. Sono aspetti diversi della società in cui viviamo e tutti meritano attenzione. Erano 15 anni che si parlava del riconoscimento delle coppie di fatto e quello che ha sempre funzionato da forte deterrente era proprio l'estensione alle coppie omosessuali.
10 anni fa
Io sono felice dell'approvazione della legge, ero e resto favorevole in tutto (tranne sulle adozioni "libere" per ora) e se ci fosse un referendum non abrogherei nulla. Però sono tra quelli che dicono "Bene, ok, ben fatto" ma pensa che 15 anni o 15 anni e sei mesi non cambiava granchè. Ci siamo tolti un "peso" anche europeo oltre che una palese ingiustizia retrograda, perfetto. Ma c'erano e ci sono questioni molto più vitali per 20 o 30 milioni di italiani che non quelle per qualche milione di omosessuali. Ribadisco che apprezzo che per farla corta, chiudere la questione più "grossa" e non portare via troppo tempo su questa legge che andava fatta prima, abbiano accettato qualche limatura e compromesso e posta la fiducia, invece di menarsela come i precedenti. Il fatto che ci siano questioni più urgenti non è e non deve essere una scusante per non fare la legge, ma è una drammatica verità.Quotato da JennyGolosa,«E' nato il comitato referendario per abolire le unioni civili, e ne sono promotori gli stessi che fino a ieri dicevano "ci sono cose più importanti di cui occuparsi".
E ora eccoli tutti lì, incatenati a un'idea di abolizione dei diritti ci [...]
10 anni fa
Ritengo che chi non ha lavoro e non ha un diritto civile sulle unioni di fatto potendo scegliere prima vogiia il lavoro e poi il diritto civile. Del diritto civile da disoccupato non se ne fa granchè.Quotato da JennyGolosa,che poi se vogliamo buttarla su un piano prettamente giuridico, dove sta il fondamento di queste altre priorità? sono tutti diritto di rango costituzionale e quindi su pari livello. chi non ha lavoro ritiene che questo sia una priorità, chi non ha di [...]
10 anni fa
diciamo che questo governo si sta occupando anche del lavoro, o meglio ha fatto una serie di riforme tipo il jobs act che il lavoro lo facilita sicuramente, sono due cose molto differenti il lavoro non puo' darlo materialmente il governo, altrimenti sarebbe assistenzialismo e in italia ce n'e' stato anche troppo, mentre dare i diritti civili e' suo compito specifico...
10 anni fa
È chiaro che i problemi sono tanti e complessi, e tutti meritano di essere affrontati e risolti. Quello che continuo a non capire è perché si vuol far credere che riconoscere diritti civili ad una categoria ne toglie ad un'altra. Avere riconosciuto i diritti delle coppie di fatto, mina i diritti dei lavoratori o di altre categorie? Non mi sembra. Causa la perdita di ulteriori posti di lavoro? Impedisce l'apertura di nuove aziende? Neanche. Le cose sono scollegate. Non c'è un rapporto di causa effetto.
10 anni fa
Mi ri-spiego meglio che ho scritto in fretta. I disoccupati o che non arrivano a fine mese sono certamente di più degli omosessuali, purtroppo. E' facile fare i paladini dei diritti da una casa calda col frigo pieno e un lavoro. Gay o etero. Più difficile pensare "Cazzo, non posso sposarmi col mio compagno, è un'ingiustizia" e andare in piazza per quello non riuscendo a pagare affitto/mutuo e bollette, e col frigo che piange.
Voglio e spero di poter presumere che su questo si possa essere d'accordo. E' quasi certo che tra le centinaia di migliaia di disperati che manifestano per il lavoro ci siano molti gay, che però se sono stati ricevuti dal ministro per ascoltarli abbiano pensato al lavoro prima che alle unioni civili. Io quando parlo di priorità intendo questo. Sarebbe stato inaccettabile e deleterio perdere ancora di nuovo mesi su questa legge. Sia per i gay che soprattutto per il Paese. E la mancanza di sanità, lavoro o sussistenza è ancora più indegna della mancanza di un diritto civile in uno Stato giusto. Un diritto civile che mancava è stato riconosciuto, era forse meno urgente ma è stato riconosciuto, benissimo, adesso pensiamo al resto che è meglio. Vedrai che nel terzo mondo dove muoiono di fame non pensano alle unioni civili (ci saranno ben dei gay anche là, o no??).
Voglio e spero di poter presumere che su questo si possa essere d'accordo. E' quasi certo che tra le centinaia di migliaia di disperati che manifestano per il lavoro ci siano molti gay, che però se sono stati ricevuti dal ministro per ascoltarli abbiano pensato al lavoro prima che alle unioni civili. Io quando parlo di priorità intendo questo. Sarebbe stato inaccettabile e deleterio perdere ancora di nuovo mesi su questa legge. Sia per i gay che soprattutto per il Paese. E la mancanza di sanità, lavoro o sussistenza è ancora più indegna della mancanza di un diritto civile in uno Stato giusto. Un diritto civile che mancava è stato riconosciuto, era forse meno urgente ma è stato riconosciuto, benissimo, adesso pensiamo al resto che è meglio. Vedrai che nel terzo mondo dove muoiono di fame non pensano alle unioni civili (ci saranno ben dei gay anche là, o no??).
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