Scopriamo cosa fanno gli utenti di A69 il giorno di San Valentino
42 interventi
6 anni fa
Noi cena ristorante vegetariano di amici ,così non mangiamo schifezze a menu fisso 
Poi non lo so qualcosa ci inventeremo ma ....San Valentino è per due 💗 💗
Poi non lo so qualcosa ci inventeremo ma ....San Valentino è per due 💗 💗
6 anni fa
Dal quotidiano La Sicilia: Festeggiamenti sfrenati in cui ci si faceva sesso estraendo a caso il nome delle coppie. È questa l'origine della festa di San Valentino che si rifà ai lupercalia, antichi riti pagani in onore di Luperco, dio della fertilità che si celebravano, in realtà, il 15 febbraio. In voga fino 496 avanti Cristo, nei giorni dedicati al dio, i romani - che di feste se ne intendevano - se ne andavano in giro per la città eterna completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi, e inseguivano per strada le donne con fruste di pelle di capra, per propiziarne la fertilità.
Anche quelle incinte pare si sottoponessero al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del bambino. In fondo, ad alleviare il dolore bastava lo spettacolo offerto dai corpi di quei baldi giovani, che si facevano strada completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi.
Con l'arrivo del cristianesimo tanta libertà sessuale non poteva essere più tollerata e, infatti, fu papa Gelasio I a mettere una pietra sopra i lupercalia. Perché poi divenne San Valentino il santo di riferimento per gli innamorati, non è chiaro e ancora meno perché il giorno successivo sia dedicato a San Faustino, cavaliere romano anch'egli martire che il marketing ha battezzato come giornata per i single.
L'unico motivo per cui San Valentino, vescovo di Terni, sia stato eletto a protettore degli innamorati è quello che sposò due giovani, una cristiana Serapia e uno pagano, Sabino, legionario romano la cui unione era fortemente contrastata dalle famiglie. Si narra, inoltre, che fosse anche un ottimo conciliatore: un giorno Valentino, sentendo litigare due fidanzati, andò loro incontro con una rosa invitandoli a tenerla stretta come segno di riconciliazione e subito tra i due tornò la pace. Ma sono tutte leggende che servono solo ad alimentare il business che ruota intorno alle parole “ti amo”.
Anche quelle incinte pare si sottoponessero al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del bambino. In fondo, ad alleviare il dolore bastava lo spettacolo offerto dai corpi di quei baldi giovani, che si facevano strada completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi.
Con l'arrivo del cristianesimo tanta libertà sessuale non poteva essere più tollerata e, infatti, fu papa Gelasio I a mettere una pietra sopra i lupercalia. Perché poi divenne San Valentino il santo di riferimento per gli innamorati, non è chiaro e ancora meno perché il giorno successivo sia dedicato a San Faustino, cavaliere romano anch'egli martire che il marketing ha battezzato come giornata per i single.
L'unico motivo per cui San Valentino, vescovo di Terni, sia stato eletto a protettore degli innamorati è quello che sposò due giovani, una cristiana Serapia e uno pagano, Sabino, legionario romano la cui unione era fortemente contrastata dalle famiglie. Si narra, inoltre, che fosse anche un ottimo conciliatore: un giorno Valentino, sentendo litigare due fidanzati, andò loro incontro con una rosa invitandoli a tenerla stretta come segno di riconciliazione e subito tra i due tornò la pace. Ma sono tutte leggende che servono solo ad alimentare il business che ruota intorno alle parole “ti amo”.
6 anni fa
Eh ma non tutti hanno la tua cooltura...Quotato da Coolboy,Sì ok tutta roba che già si sapevaQuotato da Pablopd,Dal quotidiano La Sicilia: Festeggiamenti sfrenati in cui ci si faceva sesso estraendo a caso il nome delle coppie. È questa l'origine della festa di San Valentino che si rifà ai lupercalia, antichi riti pagani in onore di Luperco, dio della [...]![]()
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

