1 giorno fa
Nel sito c’è spazio per tutti e per tutti i gusti. Basta essere chiari e trasparenti senza tanti giri di parole. Se qualcuno non piace per qualsiasi motivo non serve perdere tempo, mica siamo amici davvero (almeno inizialmente) quindi se mi contatti ignorando i miei gusti vuole dire che non mi rispetti e non mi dedichi neanche qualche minuto per leggere la bio quindi non perdo neanche tempo a risponderti e ti ripago con la stessa moneta (blocca&cancella). Il capitolo fake poi è facilmente archiviato con una semplice verifica vocale. Detto questo poi la vita là fuori è già complicata di suo non penso che vogliamo crearci problemi anche qui 😉
1 giorno fa
Coppia
Veneto, Treviso
Veneto, Treviso
CERTIFICATO
Risposta sintetica:
Non è un mondo difficile, per chi sa scegliere.
Risposta Articolata:
Per un motivo culturale degli ultimi anni, si interagisce con ogni coppia allo stesso modo con l'illusione utopica che siamo tutti uguali andando incontro ad una delusione certa.
Bisogna rendersi conto che in ogni ambito della vita e quindi anche nel lifestyle il primo passo da fare è quello di definire se stessi, ossia la coppia.
Dobbiamo farci alcune domande fondamentali: Chi siamo? Cosa cerchiamo davvero? Che qualità devono avere i nostri compagni di gioco? Cosa siamo in grado di offrire? E dopo, solo dopo, Che caratteristiche fisiche preferiamo?
In sintesi, bisogna posizionare noi stessi in un ambiente estremamente ampio ed eterogeneo ove la nostra nicchia di compatibilità è probabilmente costituita soltanto dal 3% del totale delle coppie.
Se individuiamo correttamente la nostra nicchia interagiremo soltanto con coppie compatibili abbassando drasticamente la probabilità di delusioni.
Detto così sembra facile ma non lo e! E' soltanto il primo passo.
Come mai?
Perchè intanto, serve una capacità enorme di autoanalisi ed onestà intellettuale.
Facile definirsi perfetti, belli e dirsi "la mia nicchia è il 3% dei bellocci del sito". In tal caso, dopo i primi blocchi e risposte piccate saremo costretti al ricalcolo causa umiliazione.
Se invece siamo equilibrati e sinceri con noi stessi non sarà difficile definirci correttamente e, da quel momento, interegire solo con coppie in linea.
Guai a derogare solo perchè la lei ha un bel lato B. Se la coppia non è in linea con quanto definito bisogna passare oltre; non vale la pena sprecare energie.
Passo successivo, la parte più difficile da digerire nel mondo dei social.
Non siamo tutti uguali, lo ripetiamo per esorcizzare lo scandalo, non siamo tutti uguali.
Eh si, sembra una bestemmia in epoca woke ma è una indiscutibile verità.
Nei social, siami tutti ricchi e fighi, i filtri aiutano. Facciamo tutti una vita super e i successi sono all'ordine del giorno.
Zia Titina è una contessa, me lo ha detto la cugina Giorgia che lo ha saputo da suo padre in sogno.
La vita reale non è quella dei social, ed essere uguali all'influencer di moda non è un diritto e sopratutto, non esistono i filtri.
In ambito umano e sociale la diseguaglianza è un fatto reale; siamo tutti socialmente diversi ed i simili stanno bene tra di loro. E' un dato di fatto!
La legge è uguale per tutti (o dovrebbe esserlo) ma lo status sociale, culturale, economico è diverso per ciascuno di noi.
Capire questo concetto è un passo importante, siamo già avanti nel lungo processo per evitare le delusioni.
Ulteriore passo; trovata la coppia socialmente simile è condizione necessaria ma non sufficiente per un'esperienza piacevole. Ci siamo incontrati, siamo seduti al bar, la conversazione scorre fluida, i congiuntivi pure ed addirittura si fa a gara a pagare da bere. Sembra il paradiso in terra, gli scrocconi si sono estinti.
Qui si pone una condizione fondamentale: bisogna piacersi a vicenda.
Abbiamo incontrato una bella coppia con cui andare al museo, ma andarci a letto neppure a pensarci.
Piacersi per fare sesso non è soltanto un fatto estetico ma è anche un fatto estetico.
La condizione ulteriore è che bisogna essere compatibili; TUTTI. Le lei tra loro, i lui tra loro ed i lui con le lei incrociate. Una fatica immensa. Probabilità bassissima (questo spiega il successo dei singoli tra le coppie).
Bene, abbiamo scoperto di essere compatibili. Tutto a letto!!
No,ferma tutto. Mica è finita cosi? Tropo facile.
Ultimo elemento, ma fondamentale; L'intenzione di ciascuna coppia.
Sesso subito? Primo incontro solo conoscitivo? Solo Soft? Bisex, uno, tutti? Calze a rete? Ballerine? Peli si peli no, peli forse ma solo li non qui.
Quella fantastica impresa è crollata percho la nostra coppia ideale è diretta e vuole farlo subito ma noi siamo indecisi e prefriamo parlarne tra noi prima di decidere. Quella bella intesa diventa un boccone amaro da digerire.
Solo se le intenzioni combaciano possiamo, con ragionevole aspettativa, pensare di lanciarci tra le lenzuola per una battaglia con i cuscini.
Volendo esprimere il concetto con un'equazione, potremmo scrivere che:
Status+Estetica+Compatibilità+Intenzione=Sesso (se e solo se tutti gli elementi a sinistra sono numeri reali)
In questa equiazione basta che un solo termine sia immaginario (non compatibile) che essa è irrisolubile.
Cavoli, avevamo trovato la coppia perfetta ma loro vogliono farlo subito e noi oggi non abbiamo voglia.
Fine, The End, Canceled. Tutti a casa.
Da quanto scritto sopra è facile intuire quanto sia difficile intendersi tra coppie e quanto sia importante razionalizzare l'approccio per evitare delusioni.
Ma chi ha colpa di tutto ciò? In generale, nessuno, è la natura umana.
Ma allora? In realtà se continuiamo ad insistere ed a beccare porte in faccia non è colpa degli altri ma soltanto nostra.
Noi abbiamo valutato male noi stessi (ci siamo sopravvalutati o sottovalutati)
ancora
Noi abbiamo approcciato o lasciato che ci approcciasse una coppia dall'estetica incompatibile,
ancora
Noi abbiamo omesso di chiarire da subito i criteri di compatibilità,
ed infine ancora
Noi siamo stati poco chiari nel dettare i nostri limiti fin da subito.
Quindi è solo colpa nostra, mai degli altri? In un certo senso SI.
Dobbiamo accettare che gli altri fanno il loro gioco, dettano i loro criteri ed ignorano i nostri. E' un naturale egoismo.
Se non siamo noi per primi a tutelare noi stessi perchè dovrebbero farlo gli altri?
I buoni samaritani esistono solo nel vangelo.
Quindi bisognerebbe cancellarsi dal sito e rinchiudersi in convento? No, sarebbe una sconfitta sociale che non possiamo accettare. Ne va della nostra autostima.
la regola è che bisogna approcciare qualsiasi compito e quindi anche il lifestyle, in maniera consapevole mettendo in budget delusioni e ricalcoli continui.
Bisogna rivedere continuamente le aspettative, i desiderata, i limiti e contunuare a selezionare con rigore.
Alla fine le coppie giuste si trovano, magari sono proprio i nostri amici verticali che frequentiamo da anni, iscritti a nostra insaputa nel sito; sarebbe una splendida sorpresa.
Non è un mondo difficile, per chi sa scegliere.
Risposta Articolata:
Per un motivo culturale degli ultimi anni, si interagisce con ogni coppia allo stesso modo con l'illusione utopica che siamo tutti uguali andando incontro ad una delusione certa.
Bisogna rendersi conto che in ogni ambito della vita e quindi anche nel lifestyle il primo passo da fare è quello di definire se stessi, ossia la coppia.
Dobbiamo farci alcune domande fondamentali: Chi siamo? Cosa cerchiamo davvero? Che qualità devono avere i nostri compagni di gioco? Cosa siamo in grado di offrire? E dopo, solo dopo, Che caratteristiche fisiche preferiamo?
In sintesi, bisogna posizionare noi stessi in un ambiente estremamente ampio ed eterogeneo ove la nostra nicchia di compatibilità è probabilmente costituita soltanto dal 3% del totale delle coppie.
Se individuiamo correttamente la nostra nicchia interagiremo soltanto con coppie compatibili abbassando drasticamente la probabilità di delusioni.
Detto così sembra facile ma non lo e! E' soltanto il primo passo.
Come mai?
Perchè intanto, serve una capacità enorme di autoanalisi ed onestà intellettuale.
Facile definirsi perfetti, belli e dirsi "la mia nicchia è il 3% dei bellocci del sito". In tal caso, dopo i primi blocchi e risposte piccate saremo costretti al ricalcolo causa umiliazione.
Se invece siamo equilibrati e sinceri con noi stessi non sarà difficile definirci correttamente e, da quel momento, interegire solo con coppie in linea.
Guai a derogare solo perchè la lei ha un bel lato B. Se la coppia non è in linea con quanto definito bisogna passare oltre; non vale la pena sprecare energie.
Passo successivo, la parte più difficile da digerire nel mondo dei social.
Non siamo tutti uguali, lo ripetiamo per esorcizzare lo scandalo, non siamo tutti uguali.
Eh si, sembra una bestemmia in epoca woke ma è una indiscutibile verità.
Nei social, siami tutti ricchi e fighi, i filtri aiutano. Facciamo tutti una vita super e i successi sono all'ordine del giorno.
Zia Titina è una contessa, me lo ha detto la cugina Giorgia che lo ha saputo da suo padre in sogno.
La vita reale non è quella dei social, ed essere uguali all'influencer di moda non è un diritto e sopratutto, non esistono i filtri.
In ambito umano e sociale la diseguaglianza è un fatto reale; siamo tutti socialmente diversi ed i simili stanno bene tra di loro. E' un dato di fatto!
La legge è uguale per tutti (o dovrebbe esserlo) ma lo status sociale, culturale, economico è diverso per ciascuno di noi.
Capire questo concetto è un passo importante, siamo già avanti nel lungo processo per evitare le delusioni.
Ulteriore passo; trovata la coppia socialmente simile è condizione necessaria ma non sufficiente per un'esperienza piacevole. Ci siamo incontrati, siamo seduti al bar, la conversazione scorre fluida, i congiuntivi pure ed addirittura si fa a gara a pagare da bere. Sembra il paradiso in terra, gli scrocconi si sono estinti.
Qui si pone una condizione fondamentale: bisogna piacersi a vicenda.
Abbiamo incontrato una bella coppia con cui andare al museo, ma andarci a letto neppure a pensarci.
Piacersi per fare sesso non è soltanto un fatto estetico ma è anche un fatto estetico.
La condizione ulteriore è che bisogna essere compatibili; TUTTI. Le lei tra loro, i lui tra loro ed i lui con le lei incrociate. Una fatica immensa. Probabilità bassissima (questo spiega il successo dei singoli tra le coppie).
Bene, abbiamo scoperto di essere compatibili. Tutto a letto!!
No,ferma tutto. Mica è finita cosi? Tropo facile.
Ultimo elemento, ma fondamentale; L'intenzione di ciascuna coppia.
Sesso subito? Primo incontro solo conoscitivo? Solo Soft? Bisex, uno, tutti? Calze a rete? Ballerine? Peli si peli no, peli forse ma solo li non qui.
Quella fantastica impresa è crollata percho la nostra coppia ideale è diretta e vuole farlo subito ma noi siamo indecisi e prefriamo parlarne tra noi prima di decidere. Quella bella intesa diventa un boccone amaro da digerire.
Solo se le intenzioni combaciano possiamo, con ragionevole aspettativa, pensare di lanciarci tra le lenzuola per una battaglia con i cuscini.
Volendo esprimere il concetto con un'equazione, potremmo scrivere che:
Status+Estetica+Compatibilità+Intenzione=Sesso (se e solo se tutti gli elementi a sinistra sono numeri reali)
In questa equiazione basta che un solo termine sia immaginario (non compatibile) che essa è irrisolubile.
Cavoli, avevamo trovato la coppia perfetta ma loro vogliono farlo subito e noi oggi non abbiamo voglia.
Fine, The End, Canceled. Tutti a casa.
Da quanto scritto sopra è facile intuire quanto sia difficile intendersi tra coppie e quanto sia importante razionalizzare l'approccio per evitare delusioni.
Ma chi ha colpa di tutto ciò? In generale, nessuno, è la natura umana.
Ma allora? In realtà se continuiamo ad insistere ed a beccare porte in faccia non è colpa degli altri ma soltanto nostra.
Noi abbiamo valutato male noi stessi (ci siamo sopravvalutati o sottovalutati)
ancora
Noi abbiamo approcciato o lasciato che ci approcciasse una coppia dall'estetica incompatibile,
ancora
Noi abbiamo omesso di chiarire da subito i criteri di compatibilità,
ed infine ancora
Noi siamo stati poco chiari nel dettare i nostri limiti fin da subito.
Quindi è solo colpa nostra, mai degli altri? In un certo senso SI.
Dobbiamo accettare che gli altri fanno il loro gioco, dettano i loro criteri ed ignorano i nostri. E' un naturale egoismo.
Se non siamo noi per primi a tutelare noi stessi perchè dovrebbero farlo gli altri?
I buoni samaritani esistono solo nel vangelo.
Quindi bisognerebbe cancellarsi dal sito e rinchiudersi in convento? No, sarebbe una sconfitta sociale che non possiamo accettare. Ne va della nostra autostima.
la regola è che bisogna approcciare qualsiasi compito e quindi anche il lifestyle, in maniera consapevole mettendo in budget delusioni e ricalcoli continui.
Bisogna rivedere continuamente le aspettative, i desiderata, i limiti e contunuare a selezionare con rigore.
Alla fine le coppie giuste si trovano, magari sono proprio i nostri amici verticali che frequentiamo da anni, iscritti a nostra insaputa nel sito; sarebbe una splendida sorpresa.
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