2 anni fa
Ho notato che NON è più possibile correggere i racconti pubblicati. Mentre ho scritto un racconto, non mi sono accorto che con la mano sinistra, inserivo delle seguenze di lettere, che nulla avevano a che fare col racconto. A volte è capitato di scrivere involontariamente due volte una preposizione, o di lasciare un periodo sospeso. Se poteva accedere al racconto, come autore, e si poteva fare la correzione, senza dover pubblicare ex novo il racconto, OGGI IL PROGRAMMA NON LO PERMETTE PIU' se provi a fare una correzione, es. eliminare un aggettivo in eccesso, non si può fare: dovendo battere il tasto °pubblica°, la correzione scompare, viene eliminata.
Se la direzione può, ci dia dei suggerimenti, come si può migliorare il racconto pubblicato se ci si accorge di problemi piccoli o grandi di cattiva impostazione del racconto?
Se la direzione può, ci dia dei suggerimenti, come si può migliorare il racconto pubblicato se ci si accorge di problemi piccoli o grandi di cattiva impostazione del racconto?
2 anni fa
L'unica suggerimento che mi viene in mente è quello di copiarlo in word, sistemarlo e ripubblicare, cancellando poi quello vecchio.
2 anni fa
l'unico problema è che si perde traccia delle letture, degli apprezzamenti ed anche dei commenti... l'ho fatto ma quale autore se rilegge il proprio racconto non toglie o mette una virgola per renderlo più leggibile?Quotato da xNemesi,L'unica suggerimento che mi viene in mente è quello di copiarlo in word, sistemarlo e ripubblicare, cancellando poi quello vecchio.
2 anni fa
No so cosa dirti...
Mi sono accorto anch'io di questa cosa, volevo sistemare la punteggiatura sull'ultimo racconto ma una volta modificato e salvato, è riapparso nella versione originale.
Misteri della fede 🤣
Mi sono accorto anch'io di questa cosa, volevo sistemare la punteggiatura sull'ultimo racconto ma una volta modificato e salvato, è riapparso nella versione originale.
Misteri della fede 🤣
2 anni fa
La cosa strana è che a69 anziché progredire con gli aggiornamenti, torna indietro eliminando proprietà utili ed importanti, la stessa cosa, a me, succede quando pubblico il post, 4-5 anni fa, potevo/amo correggere eventuali errori entro 30 secondi circa, adesso non li riesco a correggere in nessun modo... Con i racconti il fatto è drammatico percgé cozza contro la loro stessa richiesta di correggere errori e punteggiatura per poter pubblicare i racconti.Quotato da xNemesi,No so cosa dirti...
Mi sono accorto anch'io di questa cosa, volevo sistemare la punteggiatura sull'ultimo racconto ma una volta modificato e salvato, è riapparso nella versione originale.
Misteri della fede 🤣 [...]
2 anni fa
È capitato anche a me recentemente di provare a correggere un titolo ma non mi è stato possibile.
Personalmente approvo la variazione introdotta dalla Redazione e ne spiego il motivo.
L'informatica e i vari siti "sociali" ci hanno disabituati dal motto latino verba volant, scripta manent.
Prima, quanto veniva scritto "rimaneva" - in un libro, su un foglio di carta, uno scontrino o anche sulla corteccia di un albero - e per cancellarlo era necessario distruggere il supporto o comunque danneggiarlo, lasciando comunque una traccia su di esso. Scrivere responsabilizzava : prima di farlo - o di pubblicare - ci si pensava sopra, si correggeva, si rileggeva più volte, si dava da controllare ad altri. Responsabilizzava ma non solo; lo scritto comprendeva una forma di rispetto nei confronti del lettore, appunto perché curato, verificato, redatto spesso come una forma di amore verso il destinatario.
Scrivere su internet è spesso quasi come parlare al bar, con gli amici, al limite in un comizio o una conferenza: permette di sbagliare, travisare, rettificare... e cancellare. Nessuna o poca responsabilità.
Su Annunci69 approdano spesso testi strampalati o sgrammaticati, per i quali è necessario applicare la bonaria clemenza per cui non tutti - spesso non per colpa loro - riescono a scrivere in discreto/buon italiano. Ma altrettanto frequentemente dalla scrittura traspare un certo pressapochismo che rovina - talvolta totalmente - il piacere di una trama originale o coinvolgente.
Sono pertanto del fermo parere che tutti i racconti andrebbero compilati prima con un programma di videoscrittura - anche semplice, disponibile pure su un telefonino -, letti, riletti, ri-riletti. ri-ri-riletti ancora; se si ha qualcuno complice vicino farli verificare e solo allora riportarli nella casella di Annunci69 - qui magari ricontrollarli un'ultima volta - e solo allora cliccare sul pulsante "pubblica". Perché rimarrà .
Attirerò critiche; ma quante volte mi fermo a metà lettura perché manca ritmo, il lessico è povero, le ripetizioni non si contano, facendo capire che il racconto è stato buttato giù alla buona, scorrendo sullo schermo di un cellulare, magari sotto un ombrellone in spiaggia con la luce accecante attorno o nel frastuono di una metropolitana. Oltre a non risultare un buon scritto , non è rispettoso per chi lo aprirà, con l'intenzione di potersi rilassare o anche eccitare leggendolo.
E ora, dopo aver riletto almeno cinque volte, premo "rispondi". 🙂
Remigio da Bolzano.
Personalmente approvo la variazione introdotta dalla Redazione e ne spiego il motivo.
L'informatica e i vari siti "sociali" ci hanno disabituati dal motto latino verba volant, scripta manent.
Prima, quanto veniva scritto "rimaneva" - in un libro, su un foglio di carta, uno scontrino o anche sulla corteccia di un albero - e per cancellarlo era necessario distruggere il supporto o comunque danneggiarlo, lasciando comunque una traccia su di esso. Scrivere responsabilizzava : prima di farlo - o di pubblicare - ci si pensava sopra, si correggeva, si rileggeva più volte, si dava da controllare ad altri. Responsabilizzava ma non solo; lo scritto comprendeva una forma di rispetto nei confronti del lettore, appunto perché curato, verificato, redatto spesso come una forma di amore verso il destinatario.
Scrivere su internet è spesso quasi come parlare al bar, con gli amici, al limite in un comizio o una conferenza: permette di sbagliare, travisare, rettificare... e cancellare. Nessuna o poca responsabilità.
Su Annunci69 approdano spesso testi strampalati o sgrammaticati, per i quali è necessario applicare la bonaria clemenza per cui non tutti - spesso non per colpa loro - riescono a scrivere in discreto/buon italiano. Ma altrettanto frequentemente dalla scrittura traspare un certo pressapochismo che rovina - talvolta totalmente - il piacere di una trama originale o coinvolgente.
Sono pertanto del fermo parere che tutti i racconti andrebbero compilati prima con un programma di videoscrittura - anche semplice, disponibile pure su un telefonino -, letti, riletti, ri-riletti. ri-ri-riletti ancora; se si ha qualcuno complice vicino farli verificare e solo allora riportarli nella casella di Annunci69 - qui magari ricontrollarli un'ultima volta - e solo allora cliccare sul pulsante "pubblica". Perché rimarrà .
Attirerò critiche; ma quante volte mi fermo a metà lettura perché manca ritmo, il lessico è povero, le ripetizioni non si contano, facendo capire che il racconto è stato buttato giù alla buona, scorrendo sullo schermo di un cellulare, magari sotto un ombrellone in spiaggia con la luce accecante attorno o nel frastuono di una metropolitana. Oltre a non risultare un buon scritto , non è rispettoso per chi lo aprirà, con l'intenzione di potersi rilassare o anche eccitare leggendolo.
E ora, dopo aver riletto almeno cinque volte, premo "rispondi". 🙂
Remigio da Bolzano.
2 anni fa
Caro Remigio, quello che hai detto è vero, ma non del tutto perché anche per un libro di testo veniva pubblicato sempre un °errata corrige° perché il problema di correggere è sempre esistito. Se poi aggiungi che siamo tutti (a quasi tutti) dei dilettanti che si divertono a scrivere un racconto, e che essendo racconti particolari non puoi farli rileggere e correggere al vicino di casa, va da sè che la possibilità di correggere anche solo una virgola o un maiuscolo quando lo si rilegge a distanza di qualche mese, è di grande aiuto. Certamente oggi lo si può fare facilmente con un testo non stampato, è il progresso. La cosa diventa anche più sentita se si considera che questa °utile° possibilità, va anche incontro al fatto che è la stessa proprietà che impone di rivedere i testi che non sono stati accettati e ripubblicarli. Non so per te, ma anche nei post pubblicati in forum il discorso è uguale, spesso ci si accorge che il correttore ha cambiato un vocabolo solo dopo aver dato °invio°, in passato si premeva su modifica e si rimediava.
Comunque la cosa interessa poco, non sono qui per guadagnare denaro sulle pubblicazioni, la sola cosa che fa piacere, è la soddisfazione di aver scritto un racconto apprezzato dal pubblico e non dalla intelligenza artificiale che lo approva o disapprova, in maniera °per me° 'strana'.
Comunque la cosa interessa poco, non sono qui per guadagnare denaro sulle pubblicazioni, la sola cosa che fa piacere, è la soddisfazione di aver scritto un racconto apprezzato dal pubblico e non dalla intelligenza artificiale che lo approva o disapprova, in maniera °per me° 'strana'.
2 anni fa
Remigiuslp...
Il tuo discorso teoricamente può anche essere corretto, ma la verità è che chi pubblica racconti scritti col sedere continuerà a farlo, d'altra parte avendo avuto fino a ieri la possibilità di correggerli non lo ha mai fatto. Mentre a chi, come il sottoscritto, anche a distanza di tempo, vuole apportare miglioramenti, modifiche o piccole correzioni al testo viene impedito.
Nulla di male eh...
Bastava solo saperlo. 😏
Il tuo discorso teoricamente può anche essere corretto, ma la verità è che chi pubblica racconti scritti col sedere continuerà a farlo, d'altra parte avendo avuto fino a ieri la possibilità di correggerli non lo ha mai fatto. Mentre a chi, come il sottoscritto, anche a distanza di tempo, vuole apportare miglioramenti, modifiche o piccole correzioni al testo viene impedito.
Nulla di male eh...
Bastava solo saperlo. 😏
2 anni fa
Giusto e se si provvede a modificarlo e cancellarlo si perdono tutti i commenti che si erano ricevuti, oltre ad azzerare il parere se piaciuto o meno.Quotato da xNemesi,Remigiuslp...
Il tuo discorso teoricamente può anche essere corretto, ma la verità è che chi pubblica racconti scritti col sedere continuerà a farlo, d'altra parte avendo avuto fino a ieri la possibilità di correggerli non lo ha mai fatto. [...]
2 anni fa
Carissimi,
non abbiamo assolutamente tolto la possibilità di modificare/correggere un Racconto.
Sembra ci fosse stato un bug qualche giorno fa, che fu risolto dietro segnalazione.
Vi invitiamo insomma a riprovare 🙂
non abbiamo assolutamente tolto la possibilità di modificare/correggere un Racconto.
Sembra ci fosse stato un bug qualche giorno fa, che fu risolto dietro segnalazione.
Vi invitiamo insomma a riprovare 🙂
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