12 anni fa
99% Noi lavoriamo, poi l'8 marzo dovrebbe essere un momento di riflessione ,piu che di festeggiamenti..
12 anni fa
stima!!!Quotato da darksideofthemoon61,l'8 Marzo?? Una delle feste più squallide che esistono , quindi...giorno normalissimo e lasciamo volentieri che le donne che amano questa festa adottino quei comportamenti tipicamente maschili che invece (giustamente) deprecano tutto l'anno. A noi f [...]
12 anni fa
Il primo novembre non lo puoi assolutamente paragonare all' 8 marzo , il primo novembre per alcune persone che seguono una cultura antica di 10mila anni è il capodanno, 8 marzo è stato istituito per commemorare delle donne morte in una fabbricaQuotato da sexboy69,Come spesso succede ogni occasione è buona per far festa. Indipendentemente dalla storia.
Lo stesso sta succedendo con il 1° novembre.
Però così va il mondo.
12 anni fa
Tutti i giorni si dovrebbe festeggiare questa ricorrenza se amiamo..... 🙂
12 anni fa
Una giornata in cui ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne, un'occasione per rafforzare la lotta contro le discriminazioni e le violenze, un momento per riflettere sui passi ancora da compiere. La Giornata Internazionale della Donna, che cade ogni anno l'8 marzo, è tutto questo e anche di più. È un modo per ricordarsi da dove veniamo, noi donne, e dove stiamo andando.
Ma da dove nasce questa ricorrenza? Una leggenda molto celebre narra che la Festa della Donna sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton. In realtà, appunto, si tratta solo di una leggenda nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.
La Giornata Internazionale della Donna nacque infatti ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. A istituirla fu il Partito Socialista americano, che in quella data organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto. Il tema era già stato a lungo discusso negli anni precedenti sia negli Usa (celebri sono gli articoli della socialista Corinne Brown) sia dai delegati del VII Congresso dell'Internazionale socialista (tenutosi a Stoccarda nel 1907).
Le manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili. Tra il novembre 1908 e il febbraio 1909 migliaia di operaie di New York scioperarono per giorni e giorni per chiedere un aumento del salario e un miglioramento delle condizioni di lavoro. Nel 1910 l'VIII Congresso dell'Internazionale socialista propose per la prima volta di istituire una giornata dedicata alle donne.
Il 25 marzo del 1911 cadde la goccia che fece traboccare il vaso: nella fabbrica Triangle di New York si sviluppò un incendio e 146 lavoratori (per lo più donne immigrate) persero la vita. Questo è probabilmente l'episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. Da quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In molti Paesi europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, nacquero delle giornate dedicate alle donne.
La data dell'8 marzo entrò per la prima volta nella storia della Festa della Donna nel 1917, quando in quel giorno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando così vita alla «rivoluzione russa di febbraio». Fu questo evento a cui si ispirarono le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca quando scelsero l'8 marzo come data in cui istituire la Giornata Internazionale dell'Operaia.
In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica e di rivendicazione sociale. L'iniziativa prese forza nel 1945, quando l'Unione Donne in Italia (formata da donne del Pci, Psi, Partito d'Azione, Sinistra Cristiana e Democrazia del Lavoro) celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo.
L'8 marzo del 1946, per la prima volta, tutta l'Italia ha ricordato la Festa della Donna ed è stata scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza. Negli anni successivi la Giornata è diventata occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili (dal divorzio alla contraccezione fino alla legalizzazione dell'aborto) e di difesa delle conquiste delle donne.
Ma da dove nasce questa ricorrenza? Una leggenda molto celebre narra che la Festa della Donna sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton. In realtà, appunto, si tratta solo di una leggenda nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.
La Giornata Internazionale della Donna nacque infatti ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. A istituirla fu il Partito Socialista americano, che in quella data organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto. Il tema era già stato a lungo discusso negli anni precedenti sia negli Usa (celebri sono gli articoli della socialista Corinne Brown) sia dai delegati del VII Congresso dell'Internazionale socialista (tenutosi a Stoccarda nel 1907).
Le manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili. Tra il novembre 1908 e il febbraio 1909 migliaia di operaie di New York scioperarono per giorni e giorni per chiedere un aumento del salario e un miglioramento delle condizioni di lavoro. Nel 1910 l'VIII Congresso dell'Internazionale socialista propose per la prima volta di istituire una giornata dedicata alle donne.
Il 25 marzo del 1911 cadde la goccia che fece traboccare il vaso: nella fabbrica Triangle di New York si sviluppò un incendio e 146 lavoratori (per lo più donne immigrate) persero la vita. Questo è probabilmente l'episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. Da quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In molti Paesi europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, nacquero delle giornate dedicate alle donne.
La data dell'8 marzo entrò per la prima volta nella storia della Festa della Donna nel 1917, quando in quel giorno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando così vita alla «rivoluzione russa di febbraio». Fu questo evento a cui si ispirarono le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca quando scelsero l'8 marzo come data in cui istituire la Giornata Internazionale dell'Operaia.
In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica e di rivendicazione sociale. L'iniziativa prese forza nel 1945, quando l'Unione Donne in Italia (formata da donne del Pci, Psi, Partito d'Azione, Sinistra Cristiana e Democrazia del Lavoro) celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo.
L'8 marzo del 1946, per la prima volta, tutta l'Italia ha ricordato la Festa della Donna ed è stata scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza. Negli anni successivi la Giornata è diventata occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili (dal divorzio alla contraccezione fino alla legalizzazione dell'aborto) e di difesa delle conquiste delle donne.
12 anni fa
In effetti oggi il problema non è la conoscenza, con un pc hai tutto il sapere che ti serve, ma la deliberata voglia di essere ignoranti perchè fa comodo cosi, e non parlo solo di chi è presente sul sito ma in generale, e la cosa che mi ci fa imbestialire e che questa consapevole ignoranza spesso nasce nelle scuole, cioè proprio nel luogo preposto per l'istruzione
12 anni fa
Dark, in effetti trovo un po di pena per le donne che possono fare una serata solo in quella data ..e gli altri giorni a casa come recluse 😒
12 anni fa
Cosa c'entra ora il moralismo??? se una donna vuole uno strip maschile ha 364 giorni all' anno per farlo, e magari riservare 8 marzo per discorsi più concreti...qua l'unica censura è quella sbandierata quando non si ha un piffero da dire, in oltre caro enzo non so quante amicizie femminili hai nella vita reale, ti garantisco che molte donne possono uscire da sole solo in certe occasioni, questa è discriminazione.Quotato da EnzoFerri,gira che ti rigira si cade sempre in un certo moralismo becero e serioso.Se una donna ha voglia di vedersi uno spogliarello maschile lasciatela in pace,non necessariamente dovrà essere una reclusa il resto dell'anno.Libertà di pensiero e libertà di a [...]
12 anni fa
infatti l'ultimo dell'anno è la giornata peggiore per andare in un prive o similari, ci son tutti i trasgressivi per un giorno, poi ognuno libero di andare dove gli pare quando gli pare,se si vuol trasgredire 8 marzo buon per loro , ma trasgredire solo perchè e 8 marzo e una stupidata.Quotato da darksideofthemoon61,e chi giudica? chi la vede come cosa negativa? Ma a patto che sia una libera scelta. Invece l' 8 marzo ormai per troppe donne NON è una libera scelta ma la "celebrazione"di una trasgresione che nel resto dell'anno è proibita. Sono delle nuove catene, dei nuovi stereotipi che nulla hanno a che fare con la libertà sessuale sacrosanta o didivertimento. E' come San Silvestro...devi fare quelle cose...per forza, fanno parte del rituale.Quotato da EnzoFerri,Io dico che essere libera,per una donna, significa non solo avere pari diritti e doveri tutti i santi giorni dell'anno,ma anche quello di andare allo spogliarello maschile l'8 marzo,magari per farsi quattro risate e senza prendersi troppo sul serio.
[...]
12 anni fa
Io 8 marzo farei giornata dell' astinenza sessuale, se un uomo ti apprezza ti apprezza anche se per una volta non la dai ,poi se c'e un giorno da prendersi sul serio per le donne è proprio 8 marzo.Possibile non riuscire a spiegare che un giorno al anno la donna possa essere considerata qualcosa di diverso di un oggetto sessuale? Fare una festa per la donna e non la festa alla donna.
12 anni fa
Che in parte sia colpa delle donne che credono che emanciparsi sia scimmiottare l'uomo hai ragione, ma dal tono delle risposte quel tipo di donna non la si trova sul forum di un sito come questo,forse perchè la maggior parte delle donne iscritte ,sia di coppia che non, si son liberate dalle catene, per lo meno nel sesso e considerano l'8 marzo non come una scusa per trasgredire ma un giorno di riflessione sulle ancora troppe discriminazioni e abusi perpetrati nei loro confronti.Quotato da piolino,scusate, però la situazione attuale delle donne l'otto marzo è anche da attribuire a loro stesse che si "abbassano" ai vari divertimenti solo quel giorno, cacchio se vi volete divertire fatelo quando volete . 😇 💋 [...]
12 anni fa
Scusa e una serata cosi non la si puo fare che ne so il 17 novembre o il 20 febbraio?? o solo 8 marzo un uomo può proporre qualcosa dove non è lui il centro dell' attenzione???Quotato da EnzoFerri,ho capito ma qui non vogliamo risolvere tutti i problemi dell'umanità in un sol colpo e da questo forum...pensiamo anche a divertirci,il nostro amico ha chiesto consigli,non per il progresso dell'universo mondo femminile,ma per passare una serata iro [...]
12 anni fa
sexboy69, ma secondo te le donne per cui esiste solo l'8 marzo sono iscritte qua sopra? cosi tanto per fare un minimo di ragionamento
12 anni fa
Sappiamo esattamente cosa succede alle donne nel mondo, sappiamo di essere in un oasi tutto sommato paradisiaca, e appunto perchè sappiamo che riteniamo l'8 marzo una giornata in cui non è il caso di far baldorie
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

