7 mesi fa
Avrei voluto pubblicare questo mio scritto tra i racconti ma a quanto pare non è abbastanza lungo.
Lo propongo qui come spunto di discussione... se dovessi aver violato inconsapevolmente qualche regola chiedo scusa e capirò se verrà chiuso il post.
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Il criceto corre sulla sua ruota, imperterrito, instancabile ed in maniera ossessionata.
Come si è formato questo tarlo nella mia mente?
Come è nata la curiosità di esplorare un piacere diverso?
Com'è successo che mi sono infilato qualsiasi oggetto dalla forma vagamente fallica nel culo, provocandomi un piacere nuovo?
Ho imparato a non chiedermelo più, fatto sta che il pensiero di avere un rapporto con un uomo, di toccare un cazzo vero, che non sia il mio, di succhiarlo e farmelo mettere nel culo mi frulla in testa proprio come quella ruota che gira all'impazzata sotto le zampette veloci di quel criceto.
Una vita trascorsa nella beata ignoranza etero, mi piacciono le donne, mi piace quando riesco a donar loro il piacere e se guardo un uomo non trovo nulla di erotico... però!!!
Il cazzo, inteso come entità a sè stante, mi scombussola, come uno tsunami rade al suolo ogni mia pregressa certezza e mi provoca sempre e solo lo stesso desiderio, capire cosa si prova a sentirlo vibrare nel culo.
Devo provarlo, non posso continuare a vivere con questa curiosità.
E' così che ho iniziato ad avere contatti (per il momento solo via chat) con lo scopo di arrivare all'ambita meta.
Riuscirò a superare i miei timori?
Come si possono evitare "certe sgradite sorprese" che possono verificarsi in quei momenti? So bene come ci si prepara ma, quando lo faccio da me, all'apice del piacere, a volte capita la "sorpresa"... credo che se dovesse succedermi con un uomo potrei sprofondare sotto terra per sempre.
E le malattie??? Preservativo sempre!!! e se non basta???
Una lotta intestina nel mio cervello mi sta letteralmente distruggendo.
All'apice dell'eccitazione mi lancio in iniziative che non sono decisamente nella mia natura, con spavalda baldanza che non mi appartiene poi, la ragione prende il sopravvento e rallento, rinvio, quasi ringrazio il caso che non porta alla conclusione un incontro.
Devo provarlo, non posso continuare a vivere con questa curiosità.
Tra un eccitante impeto di follia e un pacato freno della ragione attendo il mio deus ex machina che mi farà finalmente raggiungere il mio scopo, e si spera anche un potente orgasmo.
Nel frattempo getto le basi per il piano B casomai il mio deus ex machina dovesse saltare l'appuntamento, chissà che non riesca a trovare nel lettore la soluzione.
Lo propongo qui come spunto di discussione... se dovessi aver violato inconsapevolmente qualche regola chiedo scusa e capirò se verrà chiuso il post.
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Il criceto corre sulla sua ruota, imperterrito, instancabile ed in maniera ossessionata.
Come si è formato questo tarlo nella mia mente?
Come è nata la curiosità di esplorare un piacere diverso?
Com'è successo che mi sono infilato qualsiasi oggetto dalla forma vagamente fallica nel culo, provocandomi un piacere nuovo?
Ho imparato a non chiedermelo più, fatto sta che il pensiero di avere un rapporto con un uomo, di toccare un cazzo vero, che non sia il mio, di succhiarlo e farmelo mettere nel culo mi frulla in testa proprio come quella ruota che gira all'impazzata sotto le zampette veloci di quel criceto.
Una vita trascorsa nella beata ignoranza etero, mi piacciono le donne, mi piace quando riesco a donar loro il piacere e se guardo un uomo non trovo nulla di erotico... però!!!
Il cazzo, inteso come entità a sè stante, mi scombussola, come uno tsunami rade al suolo ogni mia pregressa certezza e mi provoca sempre e solo lo stesso desiderio, capire cosa si prova a sentirlo vibrare nel culo.
Devo provarlo, non posso continuare a vivere con questa curiosità.
E' così che ho iniziato ad avere contatti (per il momento solo via chat) con lo scopo di arrivare all'ambita meta.
Riuscirò a superare i miei timori?
Come si possono evitare "certe sgradite sorprese" che possono verificarsi in quei momenti? So bene come ci si prepara ma, quando lo faccio da me, all'apice del piacere, a volte capita la "sorpresa"... credo che se dovesse succedermi con un uomo potrei sprofondare sotto terra per sempre.
E le malattie??? Preservativo sempre!!! e se non basta???
Una lotta intestina nel mio cervello mi sta letteralmente distruggendo.
All'apice dell'eccitazione mi lancio in iniziative che non sono decisamente nella mia natura, con spavalda baldanza che non mi appartiene poi, la ragione prende il sopravvento e rallento, rinvio, quasi ringrazio il caso che non porta alla conclusione un incontro.
Devo provarlo, non posso continuare a vivere con questa curiosità.
Tra un eccitante impeto di follia e un pacato freno della ragione attendo il mio deus ex machina che mi farà finalmente raggiungere il mio scopo, e si spera anche un potente orgasmo.
Nel frattempo getto le basi per il piano B casomai il mio deus ex machina dovesse saltare l'appuntamento, chissà che non riesca a trovare nel lettore la soluzione.
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