11 anni fa
Concordo con l'intervento di mau_niky. Credo loro abbiano ragione quando parlano di prodotto di nicchia. La questione è, prettamente, culturale (lo dico in senso antropologico, non per fare della saccenteria). Leggendo i racconti e soprattutto i commenti dei lettori, osservando i voti e il numero di quanti hanno aperto il racconto, si individuano abbastanza chiaramente i gusti della maggioranza, le preferenze degli iscritti, che sono, a mio parere, uno spaccato della società italiana. Dove le tematiche sessuali sono in lenta e costante progressione, ma dove ci sono ancora numerosi retaggi di un passato oscurantista e perbenista. Vedi la difficoltà a parlare di sesso, vedi le incomprensioni verso comportamenti più liberi o la difficoltà ad accettare i diversi orientamenti sessuali, vedi i giudizi e i pregiudizi, ecc. E' un processo in evoluzione, che spero dia meno peso a una dimensione orizzontale del sesso (spesso quella scontata , del ricorso al volgare, al godereccio, legata alle pruderie, al vizio, a una sensualità che la commedia all'italiana di molti film ha riconosciuto e preso in giro), per dare più importanza, invece, a una dimensione verticale, dove il sesso è vissuto come un elemento fondamentale, non una parte, delle persone e della loro vita. Una visione olistica del sesso, dove prevale l'erotismo sulla pornografia
Ovviamente i tuoi racconti tendono a quella dimensione verticale che, pure sempre praticabile su questo sito, non trova una degna accoglienza e una valutazione adeguata alla qualità che esprimono.
Per tornare al paragone del cibo proposto da mau-niky, trovo un convincente parallelismo con il vino.
Rilevo come la maggioranza dei lettori apprezzi maggiormente, come succedeva tempo addietro, la quantità e il grado alcolico della bevanda, mentre adesso, in tema enologico, si va sempre più diffondendo una cultura del bere, che privilegia la qualità e tutte le caratteristiche organolettiche una volta trascurate (i sapori, i profumi, i retrogusti, ecc.)
Parafrasando, in tema di racconti, ci vorrà pazienza, ci vorrà il tempo perché la maggioranza incominci ad apprezzare, come per il vino, tutte le componenti anche secondarie del sesso: la sensualità sottile, il fine erotismo, la citazione e l'allusione, l'eccitazione dei sensi integrata con i battiti del cuore e con la sublimazione del cervello. E, come per il vino, ci vuole chi coltivi vitigni particolari, chi vinifichi con cura e amore per sollecitare i palati più svogliati, per attirare sempre più persone verso un bere più consapevole, sempre più interessate al gusto gusto e alla qualità.
Bisogna, con semplicità e coraggio, che ci siano i momenti per farlo (vedi la bella iniziativa della redazione con il primo volume di Erotika, dove mi sembra privilegiato un certo modo di raccontare - vedi la premessa all'e-book) e ci sia chi propone il prodotto da assaggiare per poterlo apprezzare.
Perciò, conscio di questo ruolo, non farci mancare la possibilità di "degustare" i tuoi racconti, consapevole che stai proponendo un prodotto di nicchia, ma che potrebbe attirare estimatori attualmente distratti e incrementare la qualità dei racconti presenti sul sito.
Forse dai lettori non ti verranno grandi e immediate soddisfazioni, ma potrà essere certamente un motivo di gioia aver coltivato con dedizione e aver potuto divulgare una tua intima passione.
Ovviamente i tuoi racconti tendono a quella dimensione verticale che, pure sempre praticabile su questo sito, non trova una degna accoglienza e una valutazione adeguata alla qualità che esprimono.
Per tornare al paragone del cibo proposto da mau-niky, trovo un convincente parallelismo con il vino.
Rilevo come la maggioranza dei lettori apprezzi maggiormente, come succedeva tempo addietro, la quantità e il grado alcolico della bevanda, mentre adesso, in tema enologico, si va sempre più diffondendo una cultura del bere, che privilegia la qualità e tutte le caratteristiche organolettiche una volta trascurate (i sapori, i profumi, i retrogusti, ecc.)
Parafrasando, in tema di racconti, ci vorrà pazienza, ci vorrà il tempo perché la maggioranza incominci ad apprezzare, come per il vino, tutte le componenti anche secondarie del sesso: la sensualità sottile, il fine erotismo, la citazione e l'allusione, l'eccitazione dei sensi integrata con i battiti del cuore e con la sublimazione del cervello. E, come per il vino, ci vuole chi coltivi vitigni particolari, chi vinifichi con cura e amore per sollecitare i palati più svogliati, per attirare sempre più persone verso un bere più consapevole, sempre più interessate al gusto gusto e alla qualità.
Bisogna, con semplicità e coraggio, che ci siano i momenti per farlo (vedi la bella iniziativa della redazione con il primo volume di Erotika, dove mi sembra privilegiato un certo modo di raccontare - vedi la premessa all'e-book) e ci sia chi propone il prodotto da assaggiare per poterlo apprezzare.
Perciò, conscio di questo ruolo, non farci mancare la possibilità di "degustare" i tuoi racconti, consapevole che stai proponendo un prodotto di nicchia, ma che potrebbe attirare estimatori attualmente distratti e incrementare la qualità dei racconti presenti sul sito.
Forse dai lettori non ti verranno grandi e immediate soddisfazioni, ma potrà essere certamente un motivo di gioia aver coltivato con dedizione e aver potuto divulgare una tua intima passione.
11 anni fa
E' un discorso che appare a vampate su questa sezione del Forum. Siamo d'accordo con te, ma gli amanti della trasposizione pornografica e basta (beninteso la pornografia che conoscono loro, aimeh) sono incredibilmente numerosi.Quotato da Samuela,E' da sempre che la penso come Exhall.- Aggiungo alcune osservazioni nella mia qualità di scrittrice a "tempo perso".- In primo luogo ritengo che la letteratura "erotica" presenti un compito realizzativo difficile.- Poche sono le [...]
Nel 3D "Presentazione racconti" affrontiamo di volta in volta l'argomento.
Quanto agli autori sgrammaticati ed illeggibili: è anche pericoloso toccare l'argomento: ti accusano di tutto, di esser classista, di badare alle forme ecc. Pazienza, contenti loro...
11 anni fa
Considero questo mio racconto il più esplicito fra quelli qui pubblicati, ma non lo considero pornografico . Chi è d'accordo e chi no?http://www.annunci69.it/racconti-erotici/trio/Spero-proprio-di-essere-in-tempo_44525.htmlQuotato da pop45,La domanda era rompere gli schemi.
Ma qual è lo schema del racconto erotico? Io ho una formazione classica e una mente matematica, e ritengo che perchè uno scritto lo possa considerare un racconto desidero che abbia un corpo (l'ambientazione) un'an [...]
11 anni fa
@Samuela: Roberto ne vorrebbe mille di brioche e caffellatte così......... Ed effettivamente Angela è una ragazzona un po' svampita e....quanto le piace chiacchierare!
Per racconti strutturati e per chi non sopporta i dialoghi http://www.annunci69.it/racconti-erotici/prime/Ma-dov-e-Alice_45317.html
"Ma dov'è Alice?"
Ed adesso basta parlare di noi. A massimo recensiamoci l'un l'altro. O l'un l'altra. O l'un ...
Per racconti strutturati e per chi non sopporta i dialoghi http://www.annunci69.it/racconti-erotici/prime/Ma-dov-e-Alice_45317.html
"Ma dov'è Alice?"
Ed adesso basta parlare di noi. A massimo recensiamoci l'un l'altro. O l'un l'altra. O l'un ...
11 anni fa
Si, siamo appassionati di pace dei sensi
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

