12 anni fa
é un discorso complicato quello che tiri in ballo Moana. Da quando siamo sul sito abbiamo conosciuto diverse realtà. Ogni coppia si gestisce a suo modo, trova il suo equilibrio che può variare a seconda dei periodi, degli stimoli, della relazione in sè. E questo in una coppia che funziona, lasciando perdere per un momento i casi (molti casi) in cui non vi è parità, ma un elemento spinge l'altro in questo mondo o nei casi in cui non c'è un vero dialogo tra i due.
Dal mio punto di vista, si tratta di portare il rapporto su uno stato di "coppia aperta" dove la lei è libera di vivere appieno la propria sessualità, scoprire appieno la propria attrazione per il lato femminile. E di conseguenza però anche il lui se vuole deve sentirsi libero di scoprire altri lati della propria sessualità da solo. Perchè in fondo di questo si tratta. Lasciare libertà a entrambi i componenti della coppia di esplorare da soli lati della propria sessualità. Se vista in questa ottica e si sceglie di provare nessun problema. Nel caso che non funzioni per uno dei due si può sempre fare il passo indietro. Poi in questa comune decisione, ci sta che magari uno dei due non senta il bisogno di provare, ma è contento di lasciar libero il proprio partner di sperimentare e vivere esperienze. Cosi come poi sarà naturale che questa accetti la cosa in un futuro se esso avrà altri desideri da scoprire.
Insomma non ci deve essere una norma scritta, si decide assieme e per il bene comune.
Una cosa che però io vedo, permettimi, un poco ipocrità è che ci sia libera interazione con il proprio sesso e non con l'altro.
Mi spiego. Ci si pone come coppia aperta. In fondo si tratta di esplorare la propria sessualità, vivere esperienze da soli senza il proprio partner, con altre persone. E il fatto che siano uomini o donne poco cambia, si tratta di viverle da soli. interagire con altre persone. Di fatti essere una coppia aperta.
Dal mio punto di vista, si tratta di portare il rapporto su uno stato di "coppia aperta" dove la lei è libera di vivere appieno la propria sessualità, scoprire appieno la propria attrazione per il lato femminile. E di conseguenza però anche il lui se vuole deve sentirsi libero di scoprire altri lati della propria sessualità da solo. Perchè in fondo di questo si tratta. Lasciare libertà a entrambi i componenti della coppia di esplorare da soli lati della propria sessualità. Se vista in questa ottica e si sceglie di provare nessun problema. Nel caso che non funzioni per uno dei due si può sempre fare il passo indietro. Poi in questa comune decisione, ci sta che magari uno dei due non senta il bisogno di provare, ma è contento di lasciar libero il proprio partner di sperimentare e vivere esperienze. Cosi come poi sarà naturale che questa accetti la cosa in un futuro se esso avrà altri desideri da scoprire.
Insomma non ci deve essere una norma scritta, si decide assieme e per il bene comune.
Una cosa che però io vedo, permettimi, un poco ipocrità è che ci sia libera interazione con il proprio sesso e non con l'altro.
Mi spiego. Ci si pone come coppia aperta. In fondo si tratta di esplorare la propria sessualità, vivere esperienze da soli senza il proprio partner, con altre persone. E il fatto che siano uomini o donne poco cambia, si tratta di viverle da soli. interagire con altre persone. Di fatti essere una coppia aperta.
12 anni fa
dal nostro punto di vista i casi sono due:
se sei una coppia vivi le esperienze da coppia, con le regole/i limiti che il proprio rapporto di coppia impone.
se sei in coppia e ti proponi da singolo/singola o vivi un rapporto di coppia molto aperto o stai tradendo il partner al di là del fatto che lo fai in modo omo o etero.
se sei una coppia vivi le esperienze da coppia, con le regole/i limiti che il proprio rapporto di coppia impone.
se sei in coppia e ti proponi da singolo/singola o vivi un rapporto di coppia molto aperto o stai tradendo il partner al di là del fatto che lo fai in modo omo o etero.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

