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SONO MAGGIORENNE ESCI

Legge Merlin

7 interventi
11 anni fa
Singolo
estero, Paesi Bassi
Qui dal 08.11.2013 -
Completamente d'accordo con sinfonia4you sulla conclusione di riaprire i bordelli, un pò meno convinto, purtroppo, che questo faccia "saltare" la malavita organizzata che c'è dietro la prostituzione (malavita organizzata e spicciola per la quale, secondo me, solo la certezza della pena può fare qualcosa, ma questo è fuori tema...)
Indubbiamente la riapertura potrebbe portare maggior controllo economico e medico, nutro qualche dubbio sulla reale possibilità proprio per le eventuali probabili "schedature" dei clienti. Ritengo il discorso complesso, ma concordo che DEVE essere affrontato a livello politico, risolvendone i vari aspetti "contrari"
Le droghe leggere....bhè altro argomento, non li accomunerei

11 anni fa
Coppia
Puglia,
CERTIFICATO

Qui dal 06.05.2003 -
Quotato da Aledi,
Completamente d'accordo con sinfonia4you sulla conclusione di riaprire i bordelli, un pò meno convinto, purtroppo, che questo faccia "saltare" la malavita organizzata che c'è dietro la prostituzione (malavita organizzata e spicciola per la [...]
Siamo assolutamente d'accordo.
Pensare di risolvere il problema della prostituzione in strada semplicemente aprendo i bordelli è ingenuo.
Occhio anche a come stanno affrontando il tema gli altri Paesi, ad esempio le famose vetrine di Amsterdam sono ormai gestite dalla malavita o da veri e propri "papponi" che affittano le camere alle ragazze a percentuale. In una intervista in Tv di un paio d'anni fa un qualche ministro olandese disse che il problema era davvero forte e molto sentito.

Per chiudere. Visti gli scandali, il malaffare, la mafia e la corruzione di cui la nostra Italia è sempre più protagonista, come pensiamo e soprattutto da chi si pensa che verrebbero gestiti i bordelli?

💋

11 anni fa
Trans/Trav
Emilia Romagna, Bologna
Qui dal 07.07.2005 -
Quotato da maxrome,
Quotato da redset,
Max, non dubito della tua esperienza. Ma ho un amico che lavora come impiegato in un bordello, sono andato a trovarlo un paio di volte, e tutti i clienti che ci mettevano piede - entrati davanti a me - dovevano esibire un documento di riconoscimento. [...]
Non so in quale tipo di locale lavori il tuo amico (dire bordello è generico), ma a me e ai miei clienti non hanno mai chiesto nessun documento.
Ho avuto modo di parlare con diverse ragazze, che in locali tipo FKK pagano l'ingresso, nè più nè meno come un cliente. Poi sta a loro... D'altra parte, credo che una ragazza che decide di prostituirsi cerchi di massimizzare il guadagno della giornata. Quindi credo che il lato estetico diventi del tutto relativo, lasciando il posto a quello meramente economico.
Per quanto concerne la nazionalità dei clienti, infine, posso darti ragione se parliamo del quartiere a luci rosse di Amsterdam. Ma in NRW di italiani non ne ho mai incontrati.
....... confermo tutto ciò che dici, conosco molto bene la situazione in germania e sarerebbe un'ottimo esempio da prendre in considerazione, dico sarebbe, ma non si vuole cambiare nulla in italia.

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Posso dire la mia? Vabbè, la dico e nel caso mi lapiderete 🙂
Sicuramente la signora Merlin quando ha proposto la sua legge che poi è stata approvata non avrebbe mai pensato che chiudendo i casini ne avrebbe aperto uno unico in tutta Italia, lei era quasi certamente in buona fede, sperava di dare dignità alle donne che erano chiuse la dentro... C'è un film neorealista che racconta molto bene cosa è avvenuto con l'avvento della legge Merlin, si intitola Adua e le compagne, di Antonio Pietrangeli, con Mastroianni e Simone Signoret...
Sicuramente la legge Merlin è da modificare, sono decenni che se ne discute e francamente non credo (io anticlericale convinto) che sia solo per colpa del fatto di avere il Vaticano in casa se ancora facciamo finta di nulla e lasciamo queste persone nel limbo... Penso che faccia parte di uno dei tanti accordi tra malavita organizzata e partiti ai danni dello Stato, io non ti rompo le balle più di tanto e tu in cambio mi fai votare...
Funzionava così anche per il gioco d'azzardo, era in monopolio alla malavita (se si escludono i 4 casinò storici) e lo Stato combatteva quella piaga con mezzi spesso inadeguati, quasi come se non volesse rompere troppo le scatole a chi tirava i fili di quel business... Poi hanno trovato il modo di legalizzare quantomeno le macchinette e i primi anni hanno totalizzato ricavi che avrebbero dovuto portare miliardi di euro nelle casse dello Stato... Purtroppo non è stato così, c'è stata anche una sentenza che avrebbe dovuto portare 98 miliardi di euro (novantotto miliardi di euro, praticamente 4-5 finanziarie) e naturalmente tra ricorsi e controricorsi la faccenda si è chiusa con meno di 500 milioni di euro... Però col processo abbiamo scoperto chi c'era e c'è dietro al giro miliardario delle Slot e abbiamo saputo che sono gli stessi di prima, protetti per bene da politici compiacenti, per non far nomi quelli che in terra di mafia realizzarono un bel 61 seggi vinti su 61 collegi... Adesso sono legalmente titolari di concessioni, avute in modo poco ortodosso e per nulla limpido, personaggi con fedine penali alte come elenchi del telefono... Ora è tutto legale e per nulla coercitivo, infatti se qualcuno di voi vuol provare a mettere delle macchinette nel proprio locale ha la strada spianata, i problemi sono quando decide di toglierle... Se quelle macchinette rendono bene, ma voi per motivi etici decidete di toglierle, avrete qualche "fastidio", per così dire...
Tutto questo cosa c'entra con la legge Merlin?
C'entra perché, alla faccia di chi pensa che le prostitute siano persone libere che decidono deliberatamente di fare il mestiere più antico, quasi tutto il business dietro al meretricio è in mano alla malavita organizzata... Avendo fatto per anni il volontario in un centro recupero potrei dire che il 100% delle ragazze con cui sono entrato in contatto erano donne costrette in schiavitù, anche molte italiane... Non azzardo a dire che il 100% delle prostitute siano sfruttate solo perché io ho avuto una visione parziale del problema e il campione che posso descrivere parla di qualche decina di ragazze, quindi non ho parlato con tutte le prostitute in Liguria... Le uniche libere professioniste, se così le vogliamo chiamare, erano le tossicodipendenti, ma anche loro lo facevano, oltre che per se stesse, anche per il moroso, per l'amico ecc... E i ricavati, finendo in droga, andavano sempre nelle stesse mani... Sicuramente ci saranno donne libere che liberamente decidono di avviarsi alla professione esentasse e senza nessuno alle spalle, ma penso siano minoranza assoluta...
Ora, togliendo il business dalle mani delle varie organizzazioni malavitose e regolamentando il meretricio con una legge che preveda tutele sanitarie, previdenziali e soprattutto facendo pagare le tasse alle professioniste cosa rimarrebbe in cambio ai malavitosi? Quindi il mio pensiero (strettamente personale e sicuramente non condiviso da molti di voi) è che quando troveranno il modo di regolamentare il meretricio senza lasciare a secco di guadagni chi ora ci lucra pesantemente avremo finalmente una legge diversa dalla Merlin, ma fino ad allora ascolteremo sempre tante belle chiacchiere...
Finisco con un piccolo dato per chi pensa che le Slot regolamentate portino soldi nelle casse dello Stato: le tasse pagate sulle giocate sono ridicole... Esempio pratico: gioco 1 euro, 50 centesimi vanno come montepremi, gli altri 50 centesimi vanno suddivisi tra gestore della concessione e titolare del locale (non saprei la percentuale) che su quei 50 centesimi pagano il 6% di tasse e basta... Quindi portano soldi, ma veramente le briciole rispetto a quello che sarebbe potuto essere... Conviene? Calcolando le spese sociali che abbiamo per curare i malati da gioco compulsivo quel 6% svanisce in un lampo...

Mi scuso con tutti voi per l'intervento lungo e palloso, ma stasera avevo voglia di intervenire, magari l'ho fatto a sproposito 🙂

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da emmegei,
@Belinone Non so per i proprietari delle slot ma per i gestori funziona ne' piu' ne' meno come sugli aggi delle sigarette e giornali. Iva assolta alla fonte, compenso in percentuale fissa. Alla fine dell' anno i guadagni fanno cumulo e vengono tassat [...]
Io non so come siano suddivisi i guadagni e l'ho scritto, so che tolto il 50% che va in montepremi quello che resta viene suddiviso tra concessionari e gestore del locale, con quali modalità non lo so, il 6% del totale non me lo sono inventato, l'ho letto tempo fa su 3-4 quotidiani, tra cui Stampa e Il Fatto, la notizia in se non era data per le poche tasse che pagano, era a corollario di notizie Istat sui costi sociali per curare i giocatori compulsivi... Un po' come per l'alcool e le sigarette, vero che lo Stato guadagna sulle accise, ma quanto gli costano gli alcolisti e i tabagisti quando si ammalano? Però almeno sulle sigarette e sull'alcool le accise sono importanti, con percentuali di tassazione molto alta... Se riuscirò a trovare ancora dei link validi li metterò volentieri...
Per quello che riguarda le tutele sanitarie intendevo controlli obbligatori atti a preservarne la salute e maggior informazione su quelle che sono le pratiche ad alto rischio... Quasi tutte le ragazze con cui sono entrato in contatto facevano senza protezione su richiesta dei clienti, per guadagnare di più e nascondere i soldi al boss...Buttavano il preservativo per far vedere ai capi di averlo usato e nascondevano i soldi in più... Per tutele sanitarie intendevo queste, ho sbagliato la formulazione della frase, chiedo venia 🙂

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7475

Qua c'è un link che ho trovato, sono cifre diverse da quelle che ho fatto prima, forse ricordavo male io (si parla dell'8,4% e io avevo detto 6%) o forse ho letto qualcosa sul 2013 e qua si parla fino al 2012...

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quasi tutti gli interventi hanno posto l'accento sul come andrebbero disciplinate le attività delle"venditrici di sesso". Tutti argomenti validi e indicativi, ciò nonostante non si è parlato dell'altra parte del commercio: il cliente! E questo soggetto non è regolamentabile o disciplinabile da nessuna legge! Forse si potrebbe intimidire con lo spauracchio di punizioni, ma si è già visto che funziona poco! In questa gran richiesta del prodotto sesso si è infilata la "malavita", che sfruttando l'altrui desiderio d sesso, mette a disposizione il "prodotto" desiderato, ricavandone notevoli illeciti ricavi.
Un circuito chiuso che si "auto rigenera" in automatico!
Detto questo, ritengo che il regolamentare portando, in qualche modo, le prostitute alla luce; o inasprire ulteriormente le pene per chi guadagna sul sesso; sia buona cosa ma lascia libero il cliente di ricercare il suo "piacere", forse esborsando più pecunia ma sempre troverà "soddisfazioni sessuali".
Non so che sarebbe utile fare! Posso solo immaginare che una minor " colpevolizzazione sociale " del sesso libero, tra persone consenzienti, possa aiutare a risolvere, anche se solo parzialmente, la situazione.
Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da FionaEBasta,
Perchè secondo te se le donne non la danno a cani e porci è solo un problema etico di colpevoluzzazione sociale? Io non credo proprio tant'è vero che anche qui dove ci sono donne senza inibizioni a scopare sono in pochi e quasi sempre gli stessi.
Fiona, con molto rispetto per le tue idee; io ritengo che il "darla a cani e porci" sia una scelta di una donna, e non sia da confondere con la "colpevolizzazione sociale del sesso". Se questo non fosse vero, sarebbe inutile per chi fa; o sente il bisogno di fare sesso; fuori dai canoni "legalizzati" dalle società, definirsi, ed essere definiti, "trasgressivi".
Per logica conseguenza è, in qualche modo, il trasgressivo di turno è "colpevole" di non adeguarsi ai canoni sociali, che volenti e nolenti regolano il stare insieme.
In oltre "l'inibizione a scopare", non centra nulla sul "con chi scopare!" Per avvalorare questo, basta leggere un po' degli oltre 1200 scritti dei "messaggi di approccio più improponibili che avete ricevuto". Tutti, o quasi, chiedono sostanzialmente di scopare, ricevendo giuste e spesso brutali risposte che dimostrano l'incivile richiesta, e anche la forte determinazione di chi risponde, di voler scopare con chi le va!
Sperando di aver spiegato la mia differenziazione tra i due concetti!
Per assurdo proviamo a immaginare una società che si fosse sviluppata sul concetto che il sesso sia una "comune funzione fisiologica umana". Oggi non saremmo qui a valutare se siano giusti o sbagliati; leciti o trasgressivi i rapporti sessuali. E forse tantissime sgradevoli situazioni di cronaca non avrebbero necessità di esistere. Tra esse ci starebbe anche la prostituzione, con tutti i suoi effetti e ricadute negative.
Ma, questo è solo un discorso di libera fantasia "socialsessule"; mai realizzabile e mai accettabile da tutti.
Pier

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