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11 anni fa
Se è vero che la trasgressione sessuale è il desiderio di voler uscire dagli schemi convenzionalmente definiti "normali". Se è vero che il proporsi è anche richiedere specifiche caratteristiche desiderate. Se è vero che il gioco del sesso è un modo come un altro per sentirsi completi e soddisfatti di vivere. E' certo che ogni scopata ha una "decisione iniziale", un "percorso di avvicinamento", un "finale".
Tralascio le sensazioni "amorose", che sono un'altra storia e concentrando il discorso solo su "emozioni" una tantum, che la persona mi può dare e che posso darle. Vorrei parlare dei tre momenti sopra detti.
"Decisione iniziale"
A parità di tempeste ormonali e desideri, decidere di "provarci" con una/o scartando a priori l'altro/a deriva solo dai segnali "fisici e comportamentali" del prescelto/a. Questo avviene sia in web, con foto, che nella realtà, vedendolo dal vivo. E qui scatta la storia! Che possiamo mandare avanti o no in funzione di come siamo e di come ci poniamo.
" Percorso di avvicinamento"
Presa la decisione "consciamente" o "inconsciamente" inizia il gioco, che parte dallo stradale "Quanto vuoi?" e con tutte le varianti immaginabili, può arrivare ai luccicanti fuochi d'artificio della serata "Champagne e caviale". Qualunque sia il metodo seguito, per non fallire, a priori, occorre capire al volo ciò che la "controparte" ricerca. Se s'intuisce di non essere all'altezza di offrire l'altrui "desiderato", è meglio lasciar andare!
Già dai primissimi istanti di conoscenza si definiscono i ruoli del "richiedente" e del "proponente", e solo in rari casi in seguito si modificheranno.
Non raccontiamocela! Per "tradizione" è il lato femminile ad attribuirsi la parte della "proponente", e anche se essa desiderasse scopare subito e selvaggiamente, come un riccio. Per copione essa si rifugia nella pantomima del farsi desiderare, corteggiare e anche illudersi dei luccicanti fuochi d'artificio.
È forse questo il maggior piacere femminile?... A mio parere si!
A Lei piace talmente tanto essere desiderata, che spesso mette il sesso in secondo piano?
Ma! Non doveva essere la realizzazione di un momento di piacevole trasgressione sessuale?
E qui inizia la rincorsa maschile nell'assecondare i giochi femminili. Purtroppo in qualche caso noi maschietti perdiamo la "bussola" impegnando e sperperando le nostre risorse socio economiche, per un'incerta ora di sesso.
Tanto per esprimere meglio il concetto, i popolani delle mie parti recitano: "Tira di più un pelo di mussa (figa) che un paio di buoi". Beata sapienza contadina!
"Finale"
Finalmente il lettone! Via il tanga! Via i boxer! Scambiamo sensazioni tra corpi sconosciuti. Il tutto dimenticandoci che noi e l'altro/a siamo mondi di recettori psicofisici unici e irriproducibili. Qui le belle parole, i fantastici pranzi e cene, le passeggiate sul lungo mare sono inutili e sparite. Solo due corpi avvinghiati che vogliono godere a loro insindacabile modo.
Terminando, voglio dire, con convinzione, che il trasgredire dovrebbe essere un momento di sereno divertimento, sempre vissuto nel pieno rispetto degli altrui desideri. Purtroppo alcuni e alcune non hanno ben presente il valore culturale della libertà sessuale. Quindi, travisando, si arrampicano sugli specchi con azioni e idee che ricadono nel mondo da cui vorrebbero uscire.
Forse se singolarmente semplificassimo, anche con molta più sincerità, i nostri rapporti tra i sessi, tutto potrebbe veramente diventare un bel divertimento, che inizia e termina con serenità, e indipendentemente se si "conclude" o no, sarà sempre ricordato piacevolmente.
Buon divertimento trasgressivo a tutti
Pier
Tralascio le sensazioni "amorose", che sono un'altra storia e concentrando il discorso solo su "emozioni" una tantum, che la persona mi può dare e che posso darle. Vorrei parlare dei tre momenti sopra detti.
"Decisione iniziale"
A parità di tempeste ormonali e desideri, decidere di "provarci" con una/o scartando a priori l'altro/a deriva solo dai segnali "fisici e comportamentali" del prescelto/a. Questo avviene sia in web, con foto, che nella realtà, vedendolo dal vivo. E qui scatta la storia! Che possiamo mandare avanti o no in funzione di come siamo e di come ci poniamo.
" Percorso di avvicinamento"
Presa la decisione "consciamente" o "inconsciamente" inizia il gioco, che parte dallo stradale "Quanto vuoi?" e con tutte le varianti immaginabili, può arrivare ai luccicanti fuochi d'artificio della serata "Champagne e caviale". Qualunque sia il metodo seguito, per non fallire, a priori, occorre capire al volo ciò che la "controparte" ricerca. Se s'intuisce di non essere all'altezza di offrire l'altrui "desiderato", è meglio lasciar andare!
Già dai primissimi istanti di conoscenza si definiscono i ruoli del "richiedente" e del "proponente", e solo in rari casi in seguito si modificheranno.
Non raccontiamocela! Per "tradizione" è il lato femminile ad attribuirsi la parte della "proponente", e anche se essa desiderasse scopare subito e selvaggiamente, come un riccio. Per copione essa si rifugia nella pantomima del farsi desiderare, corteggiare e anche illudersi dei luccicanti fuochi d'artificio.
È forse questo il maggior piacere femminile?... A mio parere si!
A Lei piace talmente tanto essere desiderata, che spesso mette il sesso in secondo piano?
Ma! Non doveva essere la realizzazione di un momento di piacevole trasgressione sessuale?
E qui inizia la rincorsa maschile nell'assecondare i giochi femminili. Purtroppo in qualche caso noi maschietti perdiamo la "bussola" impegnando e sperperando le nostre risorse socio economiche, per un'incerta ora di sesso.
Tanto per esprimere meglio il concetto, i popolani delle mie parti recitano: "Tira di più un pelo di mussa (figa) che un paio di buoi". Beata sapienza contadina!
"Finale"
Finalmente il lettone! Via il tanga! Via i boxer! Scambiamo sensazioni tra corpi sconosciuti. Il tutto dimenticandoci che noi e l'altro/a siamo mondi di recettori psicofisici unici e irriproducibili. Qui le belle parole, i fantastici pranzi e cene, le passeggiate sul lungo mare sono inutili e sparite. Solo due corpi avvinghiati che vogliono godere a loro insindacabile modo.
Terminando, voglio dire, con convinzione, che il trasgredire dovrebbe essere un momento di sereno divertimento, sempre vissuto nel pieno rispetto degli altrui desideri. Purtroppo alcuni e alcune non hanno ben presente il valore culturale della libertà sessuale. Quindi, travisando, si arrampicano sugli specchi con azioni e idee che ricadono nel mondo da cui vorrebbero uscire.
Forse se singolarmente semplificassimo, anche con molta più sincerità, i nostri rapporti tra i sessi, tutto potrebbe veramente diventare un bel divertimento, che inizia e termina con serenità, e indipendentemente se si "conclude" o no, sarà sempre ricordato piacevolmente.
Buon divertimento trasgressivo a tutti
Pier
11 anni fa
Profumodibosco, volutamente non uso il verbo "corteggiamento", ritenendo un termine che identifica comportamenti dettati dai sentimenti amorosi, e forse anche a false illusioni di convivenza, E questo non è vero. Questo modo di pensare deriva sia da complicate esperienze personali sia visto vivere da sprovveduti colleghi trasfertisti. Per questo scindo nettamente i sentimenti dalle emozioni, anche se non escludo che con l'andare del tempo le emozioni sessuali possano convivere con l'amore! A me è successo, e sicuramente è la condizione migliore di vivere la convivenza, che sia sotto lo stesso tetto, o sotto tetti separati, ma si è sempre sentimentalmente insieme.Quotato da ProfumodiBosco,Bella riflessione, ma mi sembra la descrizione di un approccio normale. O almeno come dovrebbe funzionare un approccio normale.
Quando si vogliono fare determinate esperienze, si cercano persone che vogliano la stessa cosa. Credo sia questo il motiv [...]
Anche per tutte queste esperienze ho elaborato il concetto: Se voglio portarla/o solo a scopare lo dico, con i dovuti modi e simpatia, chiaramente da subito, forse riceverò una sberla e anche un paio di "vaffa", ma eviterò settimane di tirocinio e sicuri futuri casini.
Clickandro, Per gli stessi motivi, sopra detti, io non corteggerò mai i membri di una coppia. Entrare nei "bioritmi" della coppia è ancor più delicato, e a volte devastante. Ritengo che le motivazioni per cui si "espongono" a voler far sesso siano solo affari loro. A me importa capire, da subito, se entrambi, e in particolare la donna, sono convinti e desiderosi di giocare tutti insieme. Vi assicuro che è tristissimo vedere uno dei due che assiste passivamente allo scopare dell'altro. Capitato anche questo.Quotato da clickandroll,Anche se Per me che sono Bsx il corteggiamento include la coppia nella più totale pienezza e nn solo la coppia vista come singolo+singola....
Mi piace corteggiare entrambi,cosi da creare le premesse che possano risultare piacevoli a tutti e 2....ovviamente con chi ricerca le medesime cose 😋
Forse sbaglio e sicuramente mi perdo qualcosa, ma sono sempre più convinto che far sesso, nel modo desiderato e nel pieno rispetto degli altri, sia il momento più sensazionale, che la natura ci ha consegnato a patto di non farsi seriali seghe mentali.
11 anni fa
Post al contrario.Quotato da FionaEBasta,semplificare ancor di più? dal mio punto di vista significa svuotare dei suoi contenuti più belli un gesto che ha il suo perchè di relazione umana solo grazie a questi "orpelli".Quotato da pierpatty6151,Forse se singolarmente semplificassimo, anche con molta più sincerità, i nostri rapporti tra i sessi, tutto potrebbe veramente diventare un bel divertimento, che inizia e termina con serenità, e indipendentemente se si "conclude" o no, sarà sempre ricordato piacevolmente.[...]
ti domandi giustamente se alle donne piace così tanto essere corteggiate da mettere il sesso in secondo piano. forse sarebbe più giusto chiedersi che cosa è il sesso per noi e cosa consideriamo parte integrante di esso. dal mio personalissimo punto di vista, il gioco erotico e quindi il sesso inteso a 360° comincia nel momento in cui accetto l'approccio maschile. quello è il momento in cui comincio a fare sesso e se i preliminari non mi piacciono allora "tanti saluti". francamente la scopatina nuda e cruda, semplificata nei suoi intendimenti e deprivata proprio del gusto dell'incerto non ha alcun senso nè mi darebbe alcun piacere. posso usare il mio dildo è ottengo lo stesso efficacissimo effetto. anzi, il mio dildo è un usato sicuro e garantito. i partners non sempre sono altrettanto efficienti. quando i miei amici sessuali smettono di corteggiarmi e cominciano a darmi per scontata, smettono anche di essere i miei partners sessuali. può accadere alla seconda volta come alla decima ma in genere prima o poi accade. a quel punto decade anche il mio interesse per loro. semplificare? no grazie. se trovassi il modo, lo complicherei ancora di più il gioco seduttivo.....potrei cominciare a chiedere la scalata dell'Annapurna nudi a testa in giù.... 😎
Si è partiti da quella che a mio modesto parere l'antitesi del gioco per arrivare a descrivere (sempre a mio modestissimo parere) quello che dovrebbe esserne lo spirito.
11 anni fa
Dolce e affascinante Fiona, io sono più che convinto che il bel "gioco femminile" inizi molto distante dal lettone e può svilupparsi anche per settimane, con eleganti schermaglie verbali e anche con la assecondare i più o meno velati, e speriamo, dolci e piacevoli "capricci" femminili. Tutto regolale. Tutto negli standard del corteggiamento maschile. Nulla di strano. Sennonché alcuni e forse molti, maschietti passano, inconsciamente, da "fieri conquistatori" al ruolo, pur involontario, di "giocattoloni". Certo semplificando i rapporti, evaporano molti rilevanti e piacevoli"orpelli", come li chiami tu, com'è certo che cambiando le "regole del gioco" si modifica anche "lo sport". Ma, se due persone, culturalmente liberi di decidere, si piacciono, si attraggono e desiderano entrambi far sesso; per quali recondite e arcaiche motivazioni si cambiano le regole del gioco e si cambia "complicandosi" la vita con il pur affascinante gioco della "seduzione". Forse è una "tradizione", forse "cultura", o che altro non so; ma penso che sia voluto, cercato, desiderato, ma è anche una probabile fonte di stress depressivo, anche se molte non lo ammetteranno mai.Quotato da FionaEBasta,semplificare ancor di più? dal mio punto di vista significa svuotare dei suoi contenuti più belli un gesto che ha il suo perchè di relazione umana solo grazie a questi "orpelli".
ti domandi giustamente se alle donne piace così tanto essere corteggiate da mettere il sesso in secondo piano. forse sarebbe più giusto chiedersi che cosa è il sesso per noi.............. 😎
Detto questo, vorrei essere chiaro, per me il gioco della "seduzione" è bello, intrigante, indispensabile nei rapporti umani. E non solo per vincere la "coppa pelosa". Ma, il gioco del sesso trasgressivo per me è un'altra storia che non va confusa con l'amore.
Splendida e intrigante Fiona, rispetto le tue regole-desideri, ma devi prendere atto che giochiamo in modo diverso, e comunque sia le donne vanno sempre e costantemente rispettate, valorizzate, apprezzate e amate.
Un Bacio, Pier
11 anni fa
Non ho capito bene a che progetti ti riferisci e chi ti impedisce di esprimere i tuoi concetti e in buona sostanza che vuoi dimostrare e dove vuoi arrivare, ma se mi fai un bel diagrammino di flusso non sarebbe male.Quotato da FionaEBasta,credo che ognuno abbia il diritto di giocare esattamente come più gli piace. si tratta solo di trovare i partner giusti per farlo. sono assolutamente convinta che ci siano anche numerose donne a cui non piaccia perdere tempo. why not? però se ti rivo [...]
11 anni fa
grazieQuotato da Michelangelo69,Simpatica quanto centrata riflessione.. un piacere leggerla e condividerla.Quotato da pierpatty6151,Se è vero che la trasgressione sessuale è il desiderio di voler uscire dagli schemi convenzionalmente definiti "normali". Se è vero che il proporsi è anche richiedere specifiche caratteristiche desiderate. Se è vero che il gioco del sesso è [...]
Michelangelo.
🙂
11 anni fa
Per immediata chiarezza trascrivo la frase "incriminata":Quotato da FionaEBasta,
se non ho capito male intendevi sostenere la tesi che chi cerca il gioco trasgressivo è, in buona sostanza, in cerca di una modalità alternativa rispetto alla "norma" e dunque anche nell'approccio ci si dovrebbe liberare dalle sovrastrutture e andare dritti al sodo ......
....Forse, se singolarmente semplificassimo, anche con molta più sincerità, i nostri rapporti tra i sessi, tutto potrebbe veramente diventare un bel divertimento, che inizia e termina con serenità, e indipendentemente se si "conclude" o no, sarà sempre ricordato piacevolmente.....
Mi sembra di non aver parlato né fatte allusioni a "normalità", né a "sovrastrutture" e tanto meno "all'andare direttamente allo scopo"; che poi è per tutti i trasgressori far sesso. O anche questo non è chiaro, in ciò che ho detto?
Parlo di singolare onesta semplificazione, riferendomi al gioco "femminile", che in seguito ho chiarito dicendo:
"....che il bel "gioco femminile" inizia molto distante dal lettone e può svilupparsi anche per settimane, con eleganti schermaglie verbali e anche con la assecondare i più o meno velati, e speriamo, dolci e piacevoli "capricci" femminili...."
Questa è una mia personalissima analisi, non limitata al solo "scopare" fine a se stesso, ma coinvolge in toto i rapporti interpersonali tra i sessi che liberi di intendere e volere desiderano godere con le persone che le intrigano.
Lungi da me fare crociate a favore dei maschietti, che nel girotondo passano, inconsciamente, da "fieri conquistatori" a involontari "giocattoloni".
Ritengo solo che un cortese approccio, una simpatica cena, un sereno incontro al bar degli aperitivi sia più che sufficiente per chiarire e decidere serenamente se andare a far sesso o se abbiamo perso tempo. Per tutto questo io preferisco sentire un bel rotondo NO, che un "ni" in lingua "femminilese", che, tradotto significa: "Mi piaci molto, scoperei anche adesso, ma te la voglio far guadagnare alla grande, anche se ti scoperei selvaggiamente adesso, sul tavolo del bar, come un riccio, ".
Tutto qui!
P.S. non hai nulla da farti scusare, sono solo punti di vista.
11 anni fa
Hai centrato la questione! Se è più che ragionevole selezionare un buon livello di sicurezza nei navigatori del Web. Dovrebbe essere anche coinvolgente il rilasciare "i freni inibitori e pregiudiziali", qualora si abbia una sostanziale certezza che il Lui prescelto sia il giusto del momento. Invece No! I freni inibitori impongono continue verifiche della serie è l'uomo giusto. Certo è questione di comportamenti maschili. Ma ti assicuro che anche a noi maschietti piace un casino essere considerati l'uomo giusto al momento opportuno. E non solo un "corteggiatore-amante" sotto esame all'infinito. Quindi si potrebbe dire che il bello e il semplificare è giocare a carte scoperte.Quotato da FionaEBasta,
non saprei cosa dire se non ciò che vivo io personalmente. in genere almeno qui in virtuale anche per ragioni di sicurezza prolungo così tanto la conoscenza per email e poi al telefono che generalmente quando arrivo all'incontro sono davvero convinta. questo però non significa che rinunci al corteggiamento, anzi, se l'incontro dovesse ripetersi la differenza la fa proprio il sentirmi scontata o no. insomma no. per quel che mi riguarda anche nell'ambito di un incontro a scopo sessuale le certezze non deve avercele nessuno, nemmeno la seconda volta, la terza o la quarta altrimenti per me è l'ultima, anzi è stata l'ultima.... la volta precedente.
11 anni fa
Non è vero neanche questo, le carte scoperte sono il "noioso" e la "cefalea cronica" che dimostrano quanto non va la coppia, che per contratto deve viver insieme. Mentre gli amanti, occasionali o meno, hanno solo il libero piacere di essere nudi sul letto. E questo non è poco!Quotato da FionaEBasta,no. su questo dissento con vigore. ne parlavo prorio ieri sera con MJ. offrire la sicurezza di essere l'uomo giusto al momento opportuno uccide ogni forma di tensione emotiva che spinge a dare il meglio di sè. i mariti diventano "noiosi" per quello e le mogli si ammalano di cefalea cronica ricorrente. 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂Quotato da pierpatty6151,...... Quindi si potrebbe dire che il bello e il semplificare è giocare a carte scoperte.
11 anni fa
Non voglio criticare, né tanto meno distogliere le donne dal loro divertente gioco. Con molta serenità, ripeto che queste maratone pseudo" corteggitorie" sono estenuanti e più consone ai campi d'istruzione e selezione per super militari.Quotato da FionaEBasta,è legittimo avere il proprio punto di vista e rimanerci coerente. è cosa che apprezzo sopra a tutto. ovviamente ogni scelta comporta delle assunzioni di responsabilità e tutti gli oneri del caso. la tua potrebbe essere una strategia più che vincente [...]
Quando ero giovanissimo, ho conosciuto un paio di signore che hanno giocato con me faccendoni correre da cretino dietro alla "pelosa coppa". Confesso, all'epoca ci cascai, stando male per mesi.
Questo m'insegno una verità vera di vita e mi vaccinai contro " Le belle di Torriglia che tutti vogliono, ma nessuno piglia".
Per questo ritengo che trasgredire sessualmente debba essere un momento sereno, felice, voluto liberamente da tutti. E non certamente una "maratona psicologica".
Tanto per raccontare un altro mio piccolo episodio, forse esplicativo: Un paio di anni fa conobbi una signora, molto attraente e intrigante, la desideravo. Iniziai a conoscerla e quasi subito capii che era della tribù "ce l'ho d'oro". In quel periodo, la sera non avevo un gran che da fare; per cui decisi di stare al suo gioco. Le cene si succedevano, le allusioni si sprecavano e il tempo passava; e il mio gioco non era il suo. Finalmente decise che ero ben cotto, propose la tanto sognata serata, con cena mirabolante in un Hotel a 4 stelle, naturalmente a mie spese. Per godermela rallentai il più possibile l'arrivo in camera. Quando finalmente fummo soli, lei inizio uno eccitantissimo strip. Io, con fatica, rimasi seduto e vestito. Quando Lei fu nuda. La guardai e con voce ironica le dissi: "E' tutto lì quello che puoi offrire! Non sei poi un gran che! Non mi meriti". E me ne andai, a festeggiare la bella soddisfazione in un Bar, da solo. Non si è più fatta ne sentire ne vedere. Tempo dopo, radio cantiere m'informò del suo matrimonio con un riccone della zona.
Anche per questo mio piccolo aneddoto, io desidererei più onesta semplificazione nei rapporti tra i sessi, specialmente nel mondo della trasgressione sessuale.
baci baci Pier
11 anni fa
Sono solo punti di vista diversi.Quotato da FionaEBasta,ognuno si prende le sue soddisfazioni come meglio crede. se trovi divertente umiliare una persona che di fatto ha prolungato il gioco seduttivo ma non ti ha ingannato nelle intenzioni buon per te. io lo trovo di cattivo gusto.Quotato da pierpatty6151,Non voglio criticare, né tanto meno distogliere le donne dal loro divertente gioco. Con molta serenità, ripeto che queste maratone pseudo" corteggitorie" sono estenuanti e più consone ai campi d'istruzione e selezione per super militari.Quotato da FionaEBasta,è legittimo avere il proprio punto di vista e rimanerci coerente. è cosa che apprezzo sopra a tutto. ovviamente ogni scelta comporta delle assunzioni di responsabilità e tutti gli oneri del caso. la tua potrebbe essere una strategia più che vincente [...]
Quando ero giovanissimo, ho conosciuto un paio di signore che hanno giocato con me faccendoni correre da cretino dietro alla "pelosa coppa". Confesso, all'epoca ci cascai, stando male per mesi.
Questo m'insegno una verità vera di vita e mi vaccinai contro " Le belle di Torriglia che tutti vogliono, ma nessuno piglia".
Per questo ritengo che trasgredire sessualmente debba essere un momento sereno, felice, voluto liberamente da tutti. E non certamente una "maratona psicologica".
Tanto per raccontare un altro mio piccolo episodio, forse esplicativo: Un paio di anni fa conobbi una signora, molto attraente e intrigante, la desideravo. Iniziai a conoscerla e quasi subito capii che era della tribù "ce l'ho d'oro". In quel periodo, la sera non avevo un gran che da fare; per cui decisi di stare al suo gioco. Le cene si succedevano, le allusioni si sprecavano e il tempo passava; e il mio gioco non era il suo. Finalmente decise che ero ben cotto, propose la tanto sognata serata, con cena mirabolante in un Hotel a 4 stelle, naturalmente a mie spese. Per godermela rallentai il più possibile l'arrivo in camera. Quando finalmente fummo soli, lei inizio uno eccitantissimo strip. Io, con fatica, rimasi seduto e vestito. Quando Lei fu nuda. La guardai e con voce ironica le dissi: "E' tutto lì quello che puoi offrire! Non sei poi un gran che! Non mi meriti". E me ne andai, a festeggiare la bella soddisfazione in un Bar, da solo. Non si è più fatta ne sentire ne vedere. Tempo dopo, radio cantiere m'informò del suo matrimonio con un riccone della zona.
Anche per questo mio piccolo aneddoto, io desidererei più onesta semplificazione nei rapporti tra i sessi, specialmente nel mondo della trasgressione sessuale.
baci baci Pier
11 anni fa
Tanto per capirci parliamo dello stesso "complesso evento"?
Nella mia riflessione ho individuato i tre "tempi" del gioco. Tralasciando il primo, che avviene almeno un paio di volte al giorno con diversi soggetti e fortunatamente raramente ha seguito. Tralasciando il terzo, che poi non è altro che il fine ultimo dei desideri sessuali, delle scariche ormonali, e quant'altro è esploso in precedenza.
E sperando che almeno su questi due punti siamo abbastanza tutti d'accordo.
Sembrerebbe che il gioco "trasgressione" si concentri e focalizzi sul "percorso di avvicinamento".
Questo momento è un gioco per tutti i partecipanti? Vivendolo si ha ben chiaro che esso non ha nessun altro scopo di raggiungere il lettone? Si travisa e si mischia sentimenti più profondi che la simpatia o lo star bene con la persona che piace? Si è solamente attratti da un'ora di sesso o da un cambiamento di vita?
Domande difficili, con risposte altrettanto complicate. A cui, solo nel nostro intimo possiamo onestamente rispondere!
Lasciando a ognuno le sue intime e assolute personali responsabilità culturali.
Ritengo che spesso l'uso della disonesta culturale, sia un'assurda complicazione, che "incasina" ulteriormente, il bel gioco della "trasgressione sessuale".
In fondo che ricerco? O forse è più giusto domandarsi: In fondo che posso donare?
In questo senso parlo di "semplificazione dei rapporti" tra i sessi. E volutamente non cito né l'uomo né la donna, ritenendo che tutte le "varianti sessuali", fino prova contraria, sono degne di esistere e vivere la loro sessualità.
Sicuro di non sbagliare e di non perdermi nulla; sono sempre più convinto che far buon sesso, nel modo desiderato e nel pieno rispetto degli altri, sia il momento più sensazionale, che la natura ci ha consegnato a patto di non farsi seriali seghe mentali.
Buona settimana trasgressiva a tutti
Patty & Pier
Nella mia riflessione ho individuato i tre "tempi" del gioco. Tralasciando il primo, che avviene almeno un paio di volte al giorno con diversi soggetti e fortunatamente raramente ha seguito. Tralasciando il terzo, che poi non è altro che il fine ultimo dei desideri sessuali, delle scariche ormonali, e quant'altro è esploso in precedenza.
E sperando che almeno su questi due punti siamo abbastanza tutti d'accordo.
Sembrerebbe che il gioco "trasgressione" si concentri e focalizzi sul "percorso di avvicinamento".
Questo momento è un gioco per tutti i partecipanti? Vivendolo si ha ben chiaro che esso non ha nessun altro scopo di raggiungere il lettone? Si travisa e si mischia sentimenti più profondi che la simpatia o lo star bene con la persona che piace? Si è solamente attratti da un'ora di sesso o da un cambiamento di vita?
Domande difficili, con risposte altrettanto complicate. A cui, solo nel nostro intimo possiamo onestamente rispondere!
Lasciando a ognuno le sue intime e assolute personali responsabilità culturali.
Ritengo che spesso l'uso della disonesta culturale, sia un'assurda complicazione, che "incasina" ulteriormente, il bel gioco della "trasgressione sessuale".
In fondo che ricerco? O forse è più giusto domandarsi: In fondo che posso donare?
In questo senso parlo di "semplificazione dei rapporti" tra i sessi. E volutamente non cito né l'uomo né la donna, ritenendo che tutte le "varianti sessuali", fino prova contraria, sono degne di esistere e vivere la loro sessualità.
Sicuro di non sbagliare e di non perdermi nulla; sono sempre più convinto che far buon sesso, nel modo desiderato e nel pieno rispetto degli altri, sia il momento più sensazionale, che la natura ci ha consegnato a patto di non farsi seriali seghe mentali.
Buona settimana trasgressiva a tutti
Patty & Pier
11 anni fa
Non voglio contestare e tanto meno criticare del tuo divertimento. Solo una mia piccola ed insignificante annotazione, solo per capire.Quotato da FionaEBasta,non so se gli altri si facciano seriali seghe mentali. personalmente so che mi diverto se e solo se il mio partner corrisponde a certe aspettative. offro altrettanto? SI. chiedo esattamente pari requisiti. dunque mi aspetto che in qualche modo mi somigli anche nell'approccio alla sessualità.Quotato da pierpatty6151,[...] sono sempre più convinto che far buon sesso, nel modo desiderato e nel pieno rispetto degli altri, sia il momento più sensazionale, che la natura ci ha consegnato a patto di non farsi seriali seghe mentali.
Se capisco bene, il gioco della trasgressione sessuale può anche esulare dal far sesso.
E potrebbe concentrarsi sulla ricerca di eventuali corrispondenze e di pari requisiti culturalsessuali. Che, solo casualmente ed involontariamente, potrebbero condurre a condividere con il fortunato i piaceri sessuali.
Quindi lo si potrebbe anche descrivere come "gioco della seduzione culturalsessuale, senza fine di scopata".
Interessante! Per me è un nuovo lampo di luce sull'universo del sesso.
11 anni fa
Con molta simpatia, cara Fiona, stiamo ragionando di due situazioni diverse. E' indiscutibile che esse sono interconnesse, ma hanno radici e scopi ben diversi.Quotato da FionaEBasta,
diciamo che il gioco di interazione è come un pranzo al ristorante. perchè limitarsi al piatto forte quando sono così stuzzicanti anche gli appetizeurs, gli antipasti e l'assaggio di primi?
Il parlare di "interazioni personali" non implicitamente significa "sesso trasgressivo", anzi! Nella stragrande maggioranza dei casi il sesso è abrogato dai rapporti umani.
Mentre il parlare di "sesso trasgressivo" implica indiscutibilmente e sicuramente "interazioni personali". Anche per gli "sfigati" (come più volte definiti) che pagano, tanto o poco, una "signora prostituta".
Se non riusciamo a condividere, nel ragionamento, questi "diversi momenti", non riusciremo mai a fare quattro chiacchiere più o meno in simbiosi.
Per cui, ti sarei grato, se mi spiegassi quale è l'oggetto della chiacchierata.
Grazie.
11 anni fa
Quoto, condivido, voto, e quanto altro.Quotato da curiosige2,Io andrò contro corrente, non lo nego, ma per me trasgressione è......conoscere qualche persona su un sito a tematica per adulti il cui fine , senza girarci tanto attorno sappiamo quale è,,,, ben si sa che non è frequentato da orsoline o francescani. [...]
Sottoscrivo in particolare la frase: c'è la vita sociale di tutti i giorni che mai deve mixarsi con quella trasgressiva
Un gran applauso a Curiosige2!
Patty
11 anni fa
Cerchiamo di chiarire una cosa.
Ognuno ha il proprio modo di intendere la trasgressione ma dovrebbe avere l'onestà di scriverlo sul profilo.
Se uno (coppia,singolo/a cerca la mera scopata deve avere l'onestà intellettuale di scriverlo
in modo da interagire solo con persone affini.
Non nego che qualche volta mi abbia intrigato se non la botta e via...la serata con poche chiacchiere e solo sesso
ma...credo che in questi casi sia opportuno andare in un prive.
Immaginate che imbarazzo sarebbe incontrarsi,scopare e...non avere nulla da dire in un ambiente dove non ci siano
altre persone(casa privata,albergo o similare). Una cosa che definire squallida mi sembra un eufemismo.
A me e questo vale solo per me e non lo spaccio per verità,intriga il prima,il durante ed anche il dopo
senza per questo essere in cerca della fidanzata.
Se si cerca la botta e via,lo ripeto,bisognerebbe scriverlo sul profilo, e soprattutto non bisognerebbe poi
criticare chi manda un messaggio sullo stile "ho voglia...ti va di scopare?"
Ognuno ha il proprio modo di intendere la trasgressione ma dovrebbe avere l'onestà di scriverlo sul profilo.
Se uno (coppia,singolo/a cerca la mera scopata deve avere l'onestà intellettuale di scriverlo
in modo da interagire solo con persone affini.
Non nego che qualche volta mi abbia intrigato se non la botta e via...la serata con poche chiacchiere e solo sesso
ma...credo che in questi casi sia opportuno andare in un prive.
Immaginate che imbarazzo sarebbe incontrarsi,scopare e...non avere nulla da dire in un ambiente dove non ci siano
altre persone(casa privata,albergo o similare). Una cosa che definire squallida mi sembra un eufemismo.
A me e questo vale solo per me e non lo spaccio per verità,intriga il prima,il durante ed anche il dopo
senza per questo essere in cerca della fidanzata.
Se si cerca la botta e via,lo ripeto,bisognerebbe scriverlo sul profilo, e soprattutto non bisognerebbe poi
criticare chi manda un messaggio sullo stile "ho voglia...ti va di scopare?"
11 anni fa
Concordo in pieno con ProfumodiBosco.Quotato da FionaEBasta,hua hua hua! splendidi entrambi davveroQuotato da ProfumodiBosco,Miglior metafora non fu mai scritta!Quotato da curiosige2,Diretta e decisa è colei che senza tante seghe mentali sa cosa vuole,accetta, valuta e fa capire se è il caso di ormeggiare dopo una breve sosta in rada oppure mollare gli ormeggi e veleggiare verso il mare aperto [...]
Ecco! Forse è questo che Pier voleva sentire! "Una breve sosta in rada"!
Sappiate però che siete le maggiori responsabili dell'inquinamento ambientale mandando in giro tutte ste navi! 😄
io rimango dell'idea che il bello del viaggio è il viaggio stesso, il percorso compiuto per arrivare in porto. la durata dipende dal capitano: c'è il capitano di lungo corso che indugia sapientemente e consapevolmente e quello che naviga a vista senza nemmeno una bussola in mano. c'è lo scafista da battaglione san marco che arriva dritto a meta senza nemmeno ormeggiare direttamente con i mezzi anfibi lasciandoti stordita e stupefatta....
Concordo anche con curiosige2.
Mentre prendo per buono il pensiero di Fiona, che parla di viaggi, che ammira capitani di lungo corso e tralascia chi naviga a vista.
Tutto ok. Tutto regolare. Sono solo scelte, che dipendono solo da quali regole si vuol trasgredire.
Ognuno conosce il perché e il per come trasgredisce.
Per noi non è darlo/a e prenderlo/a da "cani e porci". A noi piace essere sinceri uno con l'altro, e scopare, sempre insieme, con altre persone simpatiche, e soprattutto senza troppe complicazioni.
Detto questo, sono convinta che vediamo la stessa situazione con diversi punti di vista, per cui potremmo parlare per mesi senza capirci mai.
Patty
11 anni fa
Profumodibosco, assolutamente non mi agito, sono ben altre le questioni che mi possono agitare.
Ora vado alla stazione a prendere Pier, "poverino" è stracotto dall'alzataccia di stamane e dalla riunione di Milano, e me lo porto a cena in riva la mare.
Ciao e buona serata a tutti
Ora vado alla stazione a prendere Pier, "poverino" è stracotto dall'alzataccia di stamane e dalla riunione di Milano, e me lo porto a cena in riva la mare.
Ciao e buona serata a tutti
11 anni fa
Ovviamente la mia era un'esagerazione voluta e so bene che non fanno molta strada.Quotato da ProfumodiBosco,Hai perfettamente ragione, però credo che chi vuole il sesso come ordinare la pizza non faccia molta strada, sia che si tratti di singoli o coppie. il famoso iter ci deve essere ma con tempi giusti per tutti. Forse sono più pericolosi quelli che ti tengono sulla corda per giorni facendoti sperperare soldi e risorse per poi finire in un buco nell'acqua. Quelli dovrebbero scriverlo sul profilo, "cerchiamo amicizia per condividere pizze, cene, luna park parlando anche di sesso". 😄Quotato da Tony11,Cerchiamo di chiarire una cosa.
Ognuno ha il proprio modo di intendere la trasgressione ma dovrebbe avere l'onestà di scriverlo sul profilo.
Se uno (coppia,singolo/a cerca la mera scopata deve avere l'onestà intellettuale di scriverlo
in modo da [...]
Si riconoscono facilmente anche i parolai o chi ama i tremila caffè,le pizzate e similari senza essere interessati a giocare.
Per quanto possa sembrare una banalità o una frase fatta probabilmente è vero che"in medio stat virtus".
Già con una coppia se non c'è conoscenza,simpatia ed intrigo finita la scopata...sarebbe imbarazzante finire la
serata in silenzio o senza sapere cosa dirsi.
Con una singola credo sia fondamentale conoscersi,intrigarsi vicendevolmente,incuriosirsi
in modo che quando ci si vede sia tutto più naturale.
Non ho giocato con tante singole perchè normalmente sono intrigato dal gioco con le coppie
ma con le poche che ho conosciuto non sarebbe stato bello come è stato (qualche volta...davvero magico) se non
ci fosse stata quella conoscenza,anche solo epistolare o telefonica,quel corteggiamento e quell'intrigo
che ti portano a rendere tutto naturale.
Tanto per essere chiari ripeto (non per voi che sono certo lo avevate capito) che non cerco di sicuro la fidanzata
ma la giusta complicità che ci vuole nel gioco a due che è diverso dall'incontrare una coppia.
11 anni fa
vorrei far presente ce il trend sulle spese per le preparazioni e per la conseguente serata è già stato oggetto di "baruffe" 🙂
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.
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