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SONO MAGGIORENNE ESCI

22 anni speronata e uccisa dal fratello perchè bisex !

42 interventi
5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Notizia fresca fresca , perchè come molti asseriscono quì , la politica non centra nulla!!
Potenza, Comune approva mozione contro ddl Zan (Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere), Consigliere di FdI: “Omosessualità è contro natura”. Del resto la Meloni lo aveva detto che c'era da fare qualcosa urgentemente dopo il caso di Maria Paola Gaglione a Napoli.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da sweetsabry,
Per me è una questione culturale prima che politica: la nostra classe politica non è che una delle manifestazioni della nostra cultura, così come lo sono la nostra televisione, le nostre scuole, le nostre città, i nostri fatti di cronaca. Abbiamo la [...]
scusa ma chi dovrebbe occuparsi di questi problemi se non la politica? L'arretratezza culturale del ns paese a chi è dovuta? Il Germania dove vivo e lavoro, i discendeti di Hitler sono stati obbligati a cambiare nome e sono stati messi a lavorare affianco ad un parente di una vittima del nazzismo . Quì la nipote di mussolini sta in parlamento. Chi si deve occupare della scuola se non la ns classe dirigente? Un popolo ignortante è più facile da manovrare

5 anni fa
Coppia
Friuli Venezia Giulia,
Qui dal 31.10.2018 -
Quotato da CarlaBocchi,
Quotato da sweetsabry,
Per me è una questione culturale prima che politica: la nostra classe politica non è che una delle manifestazioni della nostra cultura, così come lo sono la nostra televisione, le nostre scuole, le nostre città, i nostri fatti di cronaca. Abbiamo la [...]
scusa ma chi dovrebbe occuparsi di questi problemi se non la politica? L'arretratezza culturale del ns paese a chi è dovuta? Il Germania dove vivo e lavoro, i discendeti di Hitler sono stati obbligati a cambiare nome e sono stati messi a lavorare affianco ad un parente di una vittima del nazzismo . Quì la nipote di mussolini sta in parlamento. Chi si deve occupare della scuola se non la ns classe dirigente? Un popolo ignortante è più facile da manovrare
Come si fa a non farti ragione

5 anni fa
Trans/Trav
Emilia Romagna, Rimini
CERTIFICATO

Qui dal 24.08.2016 -
Quotato da Lifeisbella,
Il dolore nell’ ascoltare la notizia dell’omicidio avvenuto ad Acerra nel parco Verde mi rattrista per svariati motivi. Uno su tutti la morte di una giovane ragazza ma anche lo spezzare un amore per molti impossibile ma che comunque univa due giovani [...]
CONDIVIDO

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da sweetsabry,
Quotato da CarlaBocchi,
scusa ma chi dovrebbe occuparsi di questi problemi se non la politica? L'arretratezza culturale del ns paese a chi è dovuta? Il Germania dove vivo e lavoro, i discendeti di Hitler sono stati obbligati a cambiare nome e sono stati messi a lavorare affianco ad un parente di una vittima del nazzismo . Quì la nipote di mussolini sta in parlamento. Chi si deve occupare della scuola se non la ns classe dirigente? Un popolo ignortante è più facile da manovrare
Scusa ma chi ha mai detto che la politica non si deve occupare di questi problemi? Ho detto solo che le responsabilità non sono esclusivamente politiche, non è solo la politica che si deve evolvere ma tutto un paese. Oltre che criticare la nostra politica dovremmo ricordare che essa non viene da Marte, sono italiani come noi e li abbiamo votati noi, è troppo facile dare sempre la colpa agli altri.
se è una questione culturale , e concordo con te , bisogna iniziare dalla scuola, il Ministro dell'istruzione è una carica politica, nominato dai partiti di maggioranza. L'attuale legge elettorale non prevede che noi cittadini possiamo esprimerci sui candidati, che sono scelti dalle segreterie politiche. Parlate di educazione civica e non conoscete neanche le regole del ns paese!! Le basi mancano!!

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da sweetsabry,


Scusa ma chi ha mai detto che la politica non si deve occupare di questi problemi? Ho detto solo che le responsabilità non sono esclusivamente politiche, non è solo la politica che si deve evolvere ma tutto un paese. Oltre che criticare la nostra politica dovremmo ricordare che essa non viene da Marte, sono italiani come noi e li abbiamo votati noi, è troppo facile dare sempre la colpa agli altri.
Giusto, come scrivevo anch'io nel mio commento,prima ci vuole educazione civica, così che anche i futuri politici crescono con il senso civico, di essere onesti ma non solo loro tutti i cittadini italiani di ogni ceto sociale.
Ripassiamo: L'educazione civica fu eliminata come materia di studio dal Governo Andreotti VI in carica dal 23 luglio 1989 al 29 marzo 1991. Una materia introdotta nel 1958 da uno dei padri della Repubblica, Aldo Moro, e soppressa inopinatamente a partire dall'anno scolastico 1990/1991. Per il grande statista democristiano il rispetto per gli altri e per la cosa pubblica era essenziale perché un ragazzo potesse diventare un buon cittadino. L'introduzione di una materia specifica nei programmi della scuola pubblica nasceva dalla constatazione che i diritti e i doveri di ogni cittadino all'interno della società, indicati nella Costituzione, rappresentano una vera e propria bussola per i comportamenti di tutti, a partire dalle nuove generazioni. Quella bussola deve essere orientata in primo luogo all'interno del sistema scolastico, con lo studio di una materia specifica che aumenti nei giovani la consapevolezza di far parte di una comunità in cui il rispetto delle regole è condizione essenziale per vivere in maniera ottimale. L'abolizione dello studio dell'educazione civica non fu l'effetto di una riforma della scuola statale, ma l'inizio di una stagione buia caratterizzata dal taglio dei finanziamenti al comparto scolastico.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
se è una questione culturale , e concordo con te , bisogna iniziare dalla scuola, il Ministro dell'istruzione è una carica politica, nominato dai partiti di maggioranza. L'attuale legge elettorale non prevede che noi cittadini possiamo esprimerci sui candidati, che sono scelti dalle segreterie politiche. Parlate di educazione civica e non conoscete neanche le regole del ns paese!! Le basi mancano!!
Ma scusa, che cavolo dici, mica è la ministra Azzolina che fa lezione tutti i giorni ai nostri ragazzi nelle scuole, ma gli insegnanti , le maestre, i bidelli, oppure mica la politica entra nelle case dei genitori x insegnare l'educazione ai figli. Questa è educazione civica Carla, la vita di tutti i giorni, poi i politici rispecchiano la nostra società di ladri, corrotti, tangentari e furbetti di quartiere, fino a diventare assassini come il fratello di Maria Paola
Che cavolo dici, lo usi con chi conosci tu, io non ho usato tali termini riferendomi a TE! E' dal 2015 che giace dimenticata in Parlamento una PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa della deputata MURA (Partido Democratico , Governo Renzi) Istituzione dell'insegnamento dell'educazione civica nella scuola primaria e secondaria, presentata esattamente l'11 novembre 2015 e che nessuno ha mai voluto portare in discussione nelle due camere. Prima di cianciare bisogna conoscere la materia , altrimenti si continuano a fare chiacchiere inutili. Tuttu quello che ho scritto lo potete trovare su Open Polis , sito istituito dal "pessimo " governo Renzi, dove è possibile trovare , chi ha presentato una legge , chi l ha votata e chi ne ha impedito la discussione, oltre ad altre informazioni relative al governo del Paese.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
Ripassiamo: L'educazione civica fu eliminata come materia di studio dal Governo Andreotti VI in carica dal 23 luglio 1989 al 29 marzo 1991. Una materia introdotta nel 1958 da uno dei padri della Repubblica, Aldo Moro, e soppressa inopinatamente a partire dall'anno scolastico 1990/1991. Per il grande statista democristiano il rispetto per gli altri e per la cosa pubblica era essenziale perché un ragazzo potesse diventare un buon cittadino. L'introduzione di una materia specifica nei programmi della scuola pubblica nasceva dalla constatazione che i diritti e i doveri di ogni cittadino all'interno della società, indicati nella Costituzione, rappresentano una vera e propria bussola per i comportamenti di tutti, a partire dalle nuove generazioni. Quella bussola deve essere orientata in primo luogo all'interno del sistema scolastico, con lo studio di una materia specifica che aumenti nei giovani la consapevolezza di far parte di una comunità in cui il rispetto delle regole è condizione essenziale per vivere in maniera ottimale. L'abolizione dello studio dell'educazione civica non fu l'effetto di una riforma della scuola statale, ma l'inizio di una stagione buia caratterizzata dal taglio dei finanziamenti al comparto scolastico.
Quindi perché la nostra politica ha sbagliato a togliere dalle scuole l'educazione civica, i nostri genitori, nonni, zii, e parenti vari sono esenti nell'insegnamento in famiglia? Carla capisco che vuoi x forza dare la colpa alla politica e sono d'accordo con te, ma un omicidio non può essere solo ricondotto ad una sola causa ma molte concause tipo ignoranza dell' assassino, ambiente in cui vive , le amicizie sbagliate e molte altre cose che ignoriamo. Saluti
ripassiamo le basi minime : Analfabetismo funzionale, famiglia e scuola sono le possibili soluzioni

L'analfabetismo funzionale è uno dei fenomeni più diffusi e preoccupanti degli ultimi anni. Moltissimi adulti sono analfabeti funzionali perché hanno difficoltà a comprendere pienamente testi semplici, con effetti negativi che si riflettono nella vita di tutti i giorni. Per contrastare il fenomeno bisogna investire in due direzioni: famiglia e scuola. Negli ultimi anni, il termine "analfabetismo funzionale" ha conquistato una rilevanza sempre maggiore all'interno dei dibattiti sui temi dell'istruzione e della formazione. Mese dopo mese, istituzioni ed enti di ricerca collezionano e diffondono dati allarmanti sul numero degli analfabeti funzionali. Spesso, però, manca un focus preciso, che permetta di inquadrarne i confini, per poi prendere le giuste contromisure. Cosa significa davvero analfabetismo funzionale? Come si misura? Quali sono gli indicatori ma monitorare?
Analfabetismo funzionale, di cosa stiamo parlando?Partiamo dalla definizione di analfabetismo funzionale, così come cristallizzata dall'UNESCO già nel 1984. "L'analfabetismo funzionale è la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità". L'analfabeta funzionale, quindi, è una persona che sa leggere, scrivere (altrimenti sarebbe definibile analfabeta) ed esprimersi in modo sostanzialmente corretto. Non è in grado, però, di raggiungere un adeguato livello di comprensione e analisi di un discorso complesso. Volendo identificare i caratteri distintivi dell'analfabeta funzionale, si potrebbero elencare i seguenti:

Incapacità di comprensione adeguata di testi pensati per una persona comune, come articoli di giornale, regolamenti o bollette;
Difficoltà nell'esecuzione di calcoli matematici semplici, come gli sconti in un negozio o la tenuta della contabilità casalinga;
Difficoltà nell'utilizzo degli strumenti informatici;
Conoscenza superficiale degli eventi storici, politici, scientifici, sociali ed economici.

Da questo elenco sintetico è chiaro come l'analfabetismo funzionale rappresenti un problema molto serio nella vita di tutti i giorni. Un ostacolo che si frappone fra la persona e le attività più ricorrenti del quotidiano. Ecco perché chiede di essere affrontato in maniera decisa e altrettanto seria.
L'analfabetismo funzionale in Italia (dati aggiornati al 2019)

Ci sono diverse ricerche che hanno tentato di misurare il livello di analfabetismo funzionale in Italia. I dati più attendibili a cui far riferimento sono quelli dell'indagine Piaac – Ocse (2019). Secondo queste statistiche, in Italia, il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale. Il dato è tra i più alti in Europa, eguagliato dalla Spagna e superato solo da quello della Turchia (47%).
Come combattere l'analfabetismo funzionale

La serietà e l'ampiezza del problema rendono necessarie e urgenti le contromisure. Per arginare il fenomeno dell'analfabetismo funzionale occorre innanzitutto restituire il giusto valore a due attori fondamentali: la famiglia e la scuola. (stato) È all'interno di queste due dimensioni che posso essere messe in atto le azioni più importanti per contrastare l'analfabetismo funzionale. La scuola è il luogo in cui l'analfabetismo funzionale si manifesta in modo massiccio ed evidente. Molti professori lamentano l'impossibilità di portare avanti in maniera adeguata le lezioni proprio per le difficoltà di comprensione che hanno gli alunni. Infatti, quando viene a mancare l'abilità di ricostruire il significato di un testo, tramite il contributo e l'unione di quelle che sono le informazioni e le nozioni già presenti in memoria, diventa difficile anche comprendere la traccia di un tema scolastico o il quesito di un problema. Per fortuna, però, la didattica ha mille risorse che permettono di contrastare il fenomeno dell'analfabetismo funzionale. Il mix giusto è una combinazione equilibrata di metodologie classiche e più innovative. Dal bagaglio tradizionale della scuola, ad esempio, vale la pena di ritirare fuori, di tanto in tanto, vecchie abitudini come i riassunti e le sintesi, che aiutano il ragazzo a selezionare le informazioni, a comprenderle fino in fondo e poi a ricomporle in un testo nuovo. Dall'altra parte, invece, anche gli strumenti digitali possono fornire un valido supporto ai docenti. Attraverso elementi come la LIM e i tablet, infatti, è possibile costruire delle lezioni interattive che vadano a stimolare in modo nuovo i ragazzi. In questo modo, la didattica si allarga, conquista nuovi spazi, si fa interattiva, relazionale, sociale.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
ripassiamo le basi minime : Analfabetismo funzionale, famiglia e scuola sono le possibili soluzioni

L'analfabetismo funzionale è uno dei fenomeni più diffusi e preoccupanti degli ultimi anni. Moltissimi adulti sono analfabeti funzionali perché hanno difficoltà a comprendere pienamente testi semplici, con effetti negativi che si riflettono nella vita di tutti i giorni. Per contrastare il fenomeno bisogna investire in due direzioni: famiglia e scuola. Negli ultimi anni, il termine "analfabetismo funzionale" ha conquistato una rilevanza sempre maggiore all'interno dei dibattiti sui temi dell'istruzione e della formazione. Mese dopo mese, istituzioni ed enti di ricerca collezionano e diffondono dati allarmanti sul numero degli analfabeti funzionali. Spesso, però, manca un focus preciso, che permetta di inquadrarne i confini, per poi prendere le giuste contromisure. Cosa significa davvero analfabetismo funzionale? Come si misura? Quali sono gli indicatori ma monitorare?
Analfabetismo funzionale, di cosa stiamo parlando?Partiamo dalla definizione di analfabetismo funzionale, così come cristallizzata dall'UNESCO già nel 1984. "L'analfabetismo funzionale è la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità". L'analfabeta funzionale, quindi, è una persona che sa leggere, scrivere (altrimenti sarebbe definibile analfabeta) ed esprimersi in modo sostanzialmente corretto. Non è in grado, però, di raggiungere un adeguato livello di comprensione e analisi di un discorso complesso. Volendo identificare i caratteri distintivi dell'analfabeta funzionale, si potrebbero elencare i seguenti:

Incapacità di comprensione adeguata di testi pensati per una persona comune, come articoli di giornale, regolamenti o bollette;
Difficoltà nell'esecuzione di calcoli matematici semplici, come gli sconti in un negozio o la tenuta della contabilità casalinga;
Difficoltà nell'utilizzo degli strumenti informatici;
Conoscenza superficiale degli eventi storici, politici, scientifici, sociali ed economici.

Da questo elenco sintetico è chiaro come l'analfabetismo funzionale rappresenti un problema molto serio nella vita di tutti i giorni. Un ostacolo che si frappone fra la persona e le attività più ricorrenti del quotidiano. Ecco perché chiede di essere affrontato in maniera decisa e altrettanto seria.
L'analfabetismo funzionale in Italia (dati aggiornati al 2019)

Ci sono diverse ricerche che hanno tentato di misurare il livello di analfabetismo funzionale in Italia. I dati più attendibili a cui far riferimento sono quelli dell'indagine Piaac – Ocse (2019). Secondo queste statistiche, in Italia, il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale. Il dato è tra i più alti in Europa, eguagliato dalla Spagna e superato solo da quello della Turchia (47%).
Come combattere l'analfabetismo funzionale

La serietà e l'ampiezza del problema rendono necessarie e urgenti le contromisure. Per arginare il fenomeno dell'analfabetismo funzionale occorre innanzitutto restituire il giusto valore a due attori fondamentali: la famiglia e la scuola. (stato) È all'interno di queste due dimensioni che posso essere messe in atto le azioni più importanti per contrastare l'analfabetismo funzionale. La scuola è il luogo in cui l'analfabetismo funzionale si manifesta in modo massiccio ed evidente. Molti professori lamentano l'impossibilità di portare avanti in maniera adeguata le lezioni proprio per le difficoltà di comprensione che hanno gli alunni. Infatti, quando viene a mancare l'abilità di ricostruire il significato di un testo, tramite il contributo e l'unione di quelle che sono le informazioni e le nozioni già presenti in memoria, diventa difficile anche comprendere la traccia di un tema scolastico o il quesito di un problema. Per fortuna, però, la didattica ha mille risorse che permettono di contrastare il fenomeno dell'analfabetismo funzionale. Il mix giusto è una combinazione equilibrata di metodologie classiche e più innovative. Dal bagaglio tradizionale della scuola, ad esempio, vale la pena di ritirare fuori, di tanto in tanto, vecchie abitudini come i riassunti e le sintesi, che aiutano il ragazzo a selezionare le informazioni, a comprenderle fino in fondo e poi a ricomporle in un testo nuovo. Dall'altra parte, invece, anche gli strumenti digitali possono fornire un valido supporto ai docenti. Attraverso elementi come la LIM e i tablet, infatti, è possibile costruire delle lezioni interattive che vadano a stimolare in modo nuovo i ragazzi. In questo modo, la didattica si allarga, conquista nuovi spazi, si fa interattiva, relazionale, sociale.
Brava a fare copia e incolla 👍 esprimi i concetti con parole tue
a dire il vero questi articoli li ho scritti io, prima di sparare sciocchezze studia e cerca di capire chi ha difronte, La sottoscritta scrive di economia ed insegna all Università la stessa materia , Un bel tacere non fu mai scritto.

5 anni fa
Trans/Trav
Emilia Romagna, Rimini
CERTIFICATO

Qui dal 24.08.2016 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
a dire il vero questi articoli li ho scritti io, prima di sparare sciocchezze studia e cerca di capire chi ha difronte, La sottoscritta scrive di economia ed insegna all Università la stessa materia , Un bel tacere non fu mai scritto.
Quindi ho capito, vuoi solo farti pubblicità! Questo non ti dà diritto ad offendere le persone perché neanche tu mi conosci e sai il mio grado di istruzione che di certo non sto' qua su annunci 69 ad enfatizzare, non ne ho bisogno! Buona fortuna
non ti curare di loro ma guarda e passa
Lascia perdere chi crede di avere la verità in tasca

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
a dire il vero questi articoli li ho scritti io, prima di sparare sciocchezze studia e cerca di capire chi ha difronte, La sottoscritta scrive di economia ed insegna all Università la stessa materia , Un bel tacere non fu mai scritto.
Quindi ho capito, vuoi solo farti pubblicità! Questo non ti dà diritto ad offendere le persone perché neanche tu mi conosci e sai il mio grado di istruzione che di certo non sto' qua su annunci 69 ad enfatizzare, non ne ho bisogno! Buona fortuna
chi ha offeso , non sono io, (CHE CAVOLO DICI; lo hai scritto te , e presumo che questo sia il lessico che solitamente usi , con le persone che non conosci) nessuna pubblicità , non ne ho bisogno,mi hanno già pagata e continuano a farlo per le mie ricerche, e chi mi conosce quì sa chi sono e come sono. Per quanto riguarda il tuo livello culturale , ho dato una letta alla tua descrizione, l'uso della punteggiatura pessimo, per non parlare della sintassi , mi fermo perchè veramente potre diventare offensiva,con chi mi giudica senza sapere. Io nella mia vita ho incontrato tanti cretini, ma anche molte persone più inteligenti di me. Consiglio : prima di esprimerti rifletti e cerca di capire chi hai d i fronte. Ora ti saluto e ti auguro buona vita e un libro ogni 6 mesi minimo. Bye

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da syssy,
Quotato da argoos,
Quindi ho capito, vuoi solo farti pubblicità! Questo non ti dà diritto ad offendere le persone perché neanche tu mi conosci e sai il mio grado di istruzione che di certo non sto' qua su annunci 69 ad enfatizzare, non ne ho bisogno! Buona fortuna
non ti curare di loro ma guarda e passa
Lascia perdere chi crede di avere la verità in tasca
nessuno ha la verità in tasca, ho cercato di dare il mio apporto , motivandolo, ad una discussione seria, poi capisco che certi argomenti non siano per tutti , sono 40 anni che studio ininterottamente. Buona< serata Cara

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da sweetsabry,


A dire il vero da un po' di tempo penso che qlcn più sordo di chi non vuol sentire ci sia, cioè quelle persone che colgono ogni occasione per dare addosso a una certa parte politica, indipendentemente da quale questa parte sia.
Spero solo che questa tragedia, la morte di una persona e il ferimento di un'altra, possa aiutare l'Italia a fare un piccolo passo in avanti verso la comprensione e l'accettazione delle persone transgender, ne abbiamo proprio bisogno.
Quotato da sweetsabry,


A dire il vero da un po' di tempo penso che qlcn più sordo di chi non vuol sentire ci sia, cioè quelle persone che colgono ogni occasione per dare addosso a una certa parte politica, indipendentemente da quale questa parte sia.
Spero solo che questa tragedia, la morte di una persona e il ferimento di un'altra, possa aiutare l'Italia a fare un piccolo passo in avanti verso la comprensione e l'accettazione delle persone transgender, ne abbiamo proprio bisogno.
Concordo con te Sweetsabry, se poi queste persone nella loro ignorante prepotenza si credono anche superiori a te giudicando tutto e tutti come se solo loro sono possessori di verità, e poi sono i classici " lei non sa chi sono io" che ha creato la nostra società ho paura che di passi ne faremo pochi
esprimiti in italiano , ma ti rendo conto che non sai scrivere? E tu voti come voto io!! Eviti di fare figure, argomenta con i fatti non con le cialtronate populiste senza senso.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
esprimiti in italiano , ma ti rendo conto che non sai scrivere? E tu voti come voto io!! Eviti di fare figure, argomenta con i fatti non con le cialtronate populiste senza senso.
Vai a fare la tua propaganda politica da un'altra parte , sei fuori tema, non hai ancora capito che sei indesiderata? Rileggi i tuoi commenti sin dall'inizio del forum e dell'argomento , hai attaccato tutti i partecipanti della discussione, hai rotto i coglioni a tutti dandogli degli ignoranti come se solo tu sei la bocca della verità. Ma chi ti credi di essere?
io pago il mio abbonamento e quindi sono libera di esprimermi come e dove credo, siamo in una democrazia.Non ho fatto nessuna propaganda politica , ma credo, anzi ne sono convinta che sei talmente limitato di comprendonio che non sai distinguere , i fatti ben argomentati, dalle banalità che che scrivi offendendo. Tu rappresenti il tipico analfabeta funzionale, il male di questo paese. Io mi credo di essere una più cortese, educata e istruita di te. Non ho dato dell 'ignorante a nessuno, ora lo do a te perchè tu sei un ignorante e anche cafone. Se non condividi le mie idee libero di farlo ma astieniti nel commentare, non ne hai le basi ne l'inteligenza.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da CarlaBocchi,
esprimiti in italiano , ma ti rendo conto che non sai scrivere? E tu voti come voto io!! Eviti di fare figure, argomenta con i fatti non con le cialtronate populiste senza senso.
Vai a fare la tua propaganda politica da un'altra parte , sei fuori tema, non hai ancora capito che sei indesiderata? Rileggi i tuoi commenti sin dall'inizio del forum e dell'argomento , hai attaccato tutti i partecipanti della discussione, hai rotto i coglioni a tutti dandogli degli ignoranti come se solo tu sei la bocca della verità. Ma chi ti credi di essere? Oltretutto scrivendo anche il falso perché essendo vip vedo chi entra nel mio profilo e lo legge e tu non sei entrata scrivi che lo hai letto e dei miei fantomatici errori di ortografia . Bho, scendi dal piedistallo che se no cadi !!! Cialtrona ci sarai tu e la tua educazione!!! Politicante dei miei stivali !!!
a proposito di chi entra nel tuo profilo e che tu puoi vedere, ti informo , se non l hai ancora scoperto, che esiste sul questo sito una apposita funzione, che permette di nasconderti e non farti vedere i profili che visiti. Avevo ragione che sei un analfabeta funzionale, usi un mezzo ma non ne conprendi il funzionamento . Ciao bello

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da sipuofareseciva,
a che pro farsi pubblicita'? ognuno ha le proprie idee, se ne puo' discutere, la ragione e l'intelletto a questo ci serve! 🙂
ma non rispondere, la reazione del "signore" è quella tipica di chi ignora ma vuole mettersi in mostra e accusa gli altri, perchè si rende conto dei propri limiti ed inadeguatezza. Ho postato un mio articolo per spiegare il ruolo della politica in tanto degrado, che in pochi giorni ha visto la morte di un 21enne e di una ragazza a cui è stato imperdito di amare. Ho postato una legge che prevede l introduzione dello studio dell'edicazione civica e della ns costituzione e questo lo ha fatto inalberare. Ho postato il nome di un sito del Governo, dove ogni cittadino può controllare l'operato dei politici e pure questo lo ha infastidito. Sono stata accusata di far politica , quando non ho fatto altro che criticare la politica. Usa termini offensivi e dice a me chi mi credo di essere. Che dire?

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da Valentinatrav87,
Non credo cara. Non credo proprio. Non abbiamo mai appreso dai nostri errori. Ed abbiamo una memoria fottutamente breve. Bisogna sperare soltanto in una generazione migliore della nostra. 💋
💗

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da argoos,
Quotato da sipuofareseciva,
come tutti, anche CarlaBrocchi si fa delle domande cercando di dare delle risposte, magari con toni meno accesi, qualcosina di positivo e concorde salta fuori!
Carla Bocchi attacca solo le opinioni degli altri finora x farsi pubblicità . E se non la pensi come lei ti offende perché deve prevalere x forza la sua linea!
scusi lei, io un lavoro ce l ho, non mi serve farmi pubblicità quì,poi con gente come te a che serve ? 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 ma non non ti senti ridicolo a scriver ste scemate, sei anche grande di età anagrafica, solo quella però

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
*** Msg cancellato dalla Moderazione ***
Vi invitiamo a continuare la vostra discussione in privato.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da sipuofareseciva,
ma non credo si sia risentito per la differenza di interpretazione di come affrontare i problemi, ma per alcune risposte non proprio "affettuose", comunque personalmente sono del parere che il problema e' assai piu' vasto [...]
si offende di cosa? io ho espresso le mie idee e poi qualcuno e qualcuna ha parlato di politica, io ho solo fatto critiche alla politica ma non ho espresso nessuna opinione , null altro, ora scusate ma debbo studiare. buona serata

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