10 anni fa
https://www.youtube.com/watch?v=fhNrqc6yvTU
Let the sunshine in- HAIR
https://www.youtube.com/watch?v=N9oq_IskRIg
Aquarius-HAIR
Io non so dove, quando e perché sia nato lo scambismo, però so che c'è stata un'epoca in cui i ragazzi, ma anche molti adulti hanno cominciato a parlare di coppia-aperta e amore libero, il cosiddetto fenomeno degli Hippy e il periodo del Peace&Love, sfociato in alcuni films come HAIR o in grandi raduni come Monterey... Raggiunse l'apice nell'agosto 1969 a Woodstock, dove circa mezzo milione di persone si radunarono per ascoltare dal vivo gli idoli musicali del tempo, ma di fatto (inconsciamente) per partecipare ad un rito mai più ripetuto... In Italia, ovviamente, il cosiddetto Flowers-Power fu relegato a fenomeno di costume e moda come quasi tutto ciò che all'epoca (ma poi non tanto diversamente da ciò che accade oggi) arrivava dagli U.S:A. e dal Regno Unito... In quanto fenomeno di costume era destinato ad essere passeggero e di nicchia, però quel fenomeno ha aperto una strada, i ragazzi parlavano di sesso per la prima volta con una certa libertà, le ragazze si confrontavano con un tabù durato secoli: "l'orgasmo femminile" e il piacere di ricevere attenzioni in quanto persone e non "fattrici" dedite al piacere maschile e alla riproduzione... I maschietti si dovevano confrontare pubblicamente con le loro donne, ci furono documentari, inchieste giornalistiche, fiumi di inchiostro sotto forma di libri e articoli di giornale sull'amore libero e sul sesso consapevole...
Nei giorni scorsi ho respirato una vaga aria nostalgica di quel periodo, con qualcuno di voi ne ho parlato in privato più dettagliatamente, ma quello che mi ha lasciato una grande nostalgia di un tempo che non ho vissuto (ero bimbo e sinceramente più attratto dallo sbarco sulla Luna o dai gol di Riva e Rivera a Mexico '70 che dai "capelloni" e dal sesso) è stato parlarne con una signora settantenne che quel periodo l'ha vissuto appieno assieme al compagno deceduto da qualche tempo...
Veste ancora oggi quei meravigliosi camicioni a fiori, ha i capelli grigi e il corpo appesantito, ma ha negli occhi una luce che emana un fascino indescrivibile, occhi che le si sono illuminati quando ho cominciato a chiederle di raccontarmi qualcosa di quel periodo dal quale sono sempre stato affascinato...
E' stato come un fiume in piena di parole, ricordi, storie... L'ho ascoltata mentre mi parlava delle "comuni" di cui lei e il compagno hanno fatto parte (se non sapete cosa sono cercatevele, mica posso fare tutto io), della loro filosofia di vita che non era solo "make love-not war", ma tutto un insieme di cose che trascendeva dal consumismo e dalla filosofia di vita che imperava (ed impera) e che ci vuole tutti in carriera, fighi, veloci a far soldi ecc... Il loro era un mondo lento, si prendevano il tempo per lavorare e il tempo libero lo passavano a curiosare su tutto quello che può esserci di bello in natura, erano contro la guerra (e quello credo che lo sia ogni essere umano dotato di buonsenso), ma il loro era un pacifismo che andava oltre, anche la guerra col vicino per un ramo da tagliare era contro la loro filosofia... Parole sue: se hai un ramo che invade il mio giardino vorrà dire che mi prenderò la tua ombra e sorrideremo insieme mentre ce la godiamo 🙂
Però ha aggiunto che all'epoca per loro non c'era il tuo e il mio giardino, c'era un giardino comune dove vivere in armonia 🙂
Vi risparmio altre ore di discorsi che abbiamo fatto, dai massimi sistemi alla ganja legale (libera lo è già, come tutte le droghe, in qualsiasi città uno si trovi può trovare quello che cerca in meno di mezza giornata), alla politica (partitica), alle bombe che proprio in quegli anni hanno iniziato una stagione di terrore...
Passo a raccontarvi ciò che probabilmente può interessare di più, il discorso del libero amore:
questa signora e il suo compagno (l'ha sempre chiamato così, non so se per vezzo o se perché mai sposati) hanno praticato da subito il naturismo e il libero amore, hanno avuto partner insieme e separatamente sempre condividendo il tutto, fino a quando mi ha detto che qualcosa è cambiato, dalle comuni molti sono rientrati in famiglia o ne hanno formata una loro, dai discorsi di condivisione si è tornati a questo è mio e quello è tuo ecc...
E lo stesso è avvenuto per il sesso, da una mentalità di apertura totale nei confronti del sesso e delle varie forme di sessualità (compresa ovviamente l'omosessualità e la bisessualità maschile e femminile) si è tornati nel giro di pochi anni alla coppia chiusa che al limite trasgredisce ogni tanto una propria regola...
Hanno provato ad andare, da adulti, in qualche club nato negli anni '80, ma ha detto che erano situazioni fuori dalla loro mentalità, non ci si vedevano a condividere amore e sesso con persone che erano lì solo per stendersi il più rapidamente possibile con qualche bella donna o qualche bel superdotato... Hanno lasciato perdere e hanno continuato ad andare in Grecia, in isole con spiagge dove l'amore libero era ancora una filosofia come quella che aveva fatto incendiare i loro animi da giovani, fino a quando anche lì è sopraggiunto il business e, un po' per età e un po' per disagio personale a vedere come stava cambiando tutto, hanno lasciato perdere... Mi ha fatto dei paragoni tipo radio libere-radio private, il loro contrario...
Ecco, se avessi avuto il tempo di rispondere (ma stavo lavorando duro e scrivere molto dal cellulare mi risulta disagevole) a @Vale100 nel loro Topic mandato in vacca già dalla prima risposta: "il fantastico mondo delle coppie scambiste",
avrei risposto che sicuramente c'è stato un tempo che scambismo e mentalità più aperta da parte di chi lo pratica c'è stato, ma adesso non credo proprio che chi pratica lo scambismo sia più avanti di chi non lo pratica... Sono rimasti in pochi a praticarlo perché credono all'amore libero, per condividere emozioni (e con questo rispondo anche all'altro Topic appena aperto sempre da @Vale100) che vadano oltre al mero atto sessuale...
La maggior parte di chi si iscrive qua o va in un privè o frequenta spiagge o posti per carsex lo fa per appagare il fisico, non il proprio animo... Basta vedere sul Forum quei singoli (o anche certe coppie) che parlano solo di quello, che se c'è una deviazione dall'argomento SESSO si inalberano perché se ti iscrivi qua lo fai solo per quello, siamo qua per giokare e tu parli di musica, filosofia di vita, dei tuoi ricordi o ci passi la ricetta del minestrone alla genovese? Ma come ti permetti? ... Come faccio a considerare questi individui più evoluti? Come faccio a pensare ad un'evoluzione per chi si eccita con delle gift porno? Io mi eccitavo con le modelle in intimo del Postalmarket, ma avevo 13 anni... Poi si cresce, purtroppo o per fortuna 🙂 A me non riesce... Scusate 🙂
Parlano (parliamo) tutti di sesso libero, ma l'amore ce lo siamo scordati, la filosofia che quella bellissima donna mi ha ricordato di quei giovani e meno giovani era di amore universale, non di: "ecco, trombati la mia donna che godo a vederla godere e lei gode a sentirsi maiala" e poi usciti dal contesto giochi magari mi tiri fuori frasi razziste o mi dici che i "froci" non li sopporti...
L'ultima sera mentre parlavamo mi è scappata una frase del tipo: se dio vuole stasera finiamo, sono state giornate veramente dure... Essendomi accorto di avere usato la parola dio le ho ricordato che sono ateo, ma che certe espressioni ce le hanno inculcate da piccoli 🙂
Mi ha risposto: "si nasce tutti atei, poligami, non razzisti... Poi il contesto e l'ambiente ci formano, se tu fossi nato alla Mecca forse saresti un integralista islamico, forse" 😋
https://www.youtube.com/watch?v=tAiweHKeyJA Brevissimo reportage su Woodstock
Credo si noti parecchio la differenza con l'oggi, le persone naturiste per filosofia non tagliavano i peli, perché se la natura ce li ha dati a qualcosa servono, quindi anche il termine naturista oggi è un po' svilito 🙂 Forse è più appropriato nudista 😋
Non so se qualcuno aggiungerà qualcosa o mi perculerà o confuterà ciò che ho scritto, per scelta personale lascio le discussioni e tutto il resto a chi ne ha voglia, mi limito a scrivere mie sensazioni e a parlare in privato con chi stimo... Se non va bene alla @Reda me lo faranno sapere 🙂
Let the sunshine in- HAIR
https://www.youtube.com/watch?v=N9oq_IskRIg
Aquarius-HAIR
Io non so dove, quando e perché sia nato lo scambismo, però so che c'è stata un'epoca in cui i ragazzi, ma anche molti adulti hanno cominciato a parlare di coppia-aperta e amore libero, il cosiddetto fenomeno degli Hippy e il periodo del Peace&Love, sfociato in alcuni films come HAIR o in grandi raduni come Monterey... Raggiunse l'apice nell'agosto 1969 a Woodstock, dove circa mezzo milione di persone si radunarono per ascoltare dal vivo gli idoli musicali del tempo, ma di fatto (inconsciamente) per partecipare ad un rito mai più ripetuto... In Italia, ovviamente, il cosiddetto Flowers-Power fu relegato a fenomeno di costume e moda come quasi tutto ciò che all'epoca (ma poi non tanto diversamente da ciò che accade oggi) arrivava dagli U.S:A. e dal Regno Unito... In quanto fenomeno di costume era destinato ad essere passeggero e di nicchia, però quel fenomeno ha aperto una strada, i ragazzi parlavano di sesso per la prima volta con una certa libertà, le ragazze si confrontavano con un tabù durato secoli: "l'orgasmo femminile" e il piacere di ricevere attenzioni in quanto persone e non "fattrici" dedite al piacere maschile e alla riproduzione... I maschietti si dovevano confrontare pubblicamente con le loro donne, ci furono documentari, inchieste giornalistiche, fiumi di inchiostro sotto forma di libri e articoli di giornale sull'amore libero e sul sesso consapevole...
Nei giorni scorsi ho respirato una vaga aria nostalgica di quel periodo, con qualcuno di voi ne ho parlato in privato più dettagliatamente, ma quello che mi ha lasciato una grande nostalgia di un tempo che non ho vissuto (ero bimbo e sinceramente più attratto dallo sbarco sulla Luna o dai gol di Riva e Rivera a Mexico '70 che dai "capelloni" e dal sesso) è stato parlarne con una signora settantenne che quel periodo l'ha vissuto appieno assieme al compagno deceduto da qualche tempo...
Veste ancora oggi quei meravigliosi camicioni a fiori, ha i capelli grigi e il corpo appesantito, ma ha negli occhi una luce che emana un fascino indescrivibile, occhi che le si sono illuminati quando ho cominciato a chiederle di raccontarmi qualcosa di quel periodo dal quale sono sempre stato affascinato...
E' stato come un fiume in piena di parole, ricordi, storie... L'ho ascoltata mentre mi parlava delle "comuni" di cui lei e il compagno hanno fatto parte (se non sapete cosa sono cercatevele, mica posso fare tutto io), della loro filosofia di vita che non era solo "make love-not war", ma tutto un insieme di cose che trascendeva dal consumismo e dalla filosofia di vita che imperava (ed impera) e che ci vuole tutti in carriera, fighi, veloci a far soldi ecc... Il loro era un mondo lento, si prendevano il tempo per lavorare e il tempo libero lo passavano a curiosare su tutto quello che può esserci di bello in natura, erano contro la guerra (e quello credo che lo sia ogni essere umano dotato di buonsenso), ma il loro era un pacifismo che andava oltre, anche la guerra col vicino per un ramo da tagliare era contro la loro filosofia... Parole sue: se hai un ramo che invade il mio giardino vorrà dire che mi prenderò la tua ombra e sorrideremo insieme mentre ce la godiamo 🙂
Però ha aggiunto che all'epoca per loro non c'era il tuo e il mio giardino, c'era un giardino comune dove vivere in armonia 🙂
Vi risparmio altre ore di discorsi che abbiamo fatto, dai massimi sistemi alla ganja legale (libera lo è già, come tutte le droghe, in qualsiasi città uno si trovi può trovare quello che cerca in meno di mezza giornata), alla politica (partitica), alle bombe che proprio in quegli anni hanno iniziato una stagione di terrore...
Passo a raccontarvi ciò che probabilmente può interessare di più, il discorso del libero amore:
questa signora e il suo compagno (l'ha sempre chiamato così, non so se per vezzo o se perché mai sposati) hanno praticato da subito il naturismo e il libero amore, hanno avuto partner insieme e separatamente sempre condividendo il tutto, fino a quando mi ha detto che qualcosa è cambiato, dalle comuni molti sono rientrati in famiglia o ne hanno formata una loro, dai discorsi di condivisione si è tornati a questo è mio e quello è tuo ecc...
E lo stesso è avvenuto per il sesso, da una mentalità di apertura totale nei confronti del sesso e delle varie forme di sessualità (compresa ovviamente l'omosessualità e la bisessualità maschile e femminile) si è tornati nel giro di pochi anni alla coppia chiusa che al limite trasgredisce ogni tanto una propria regola...
Hanno provato ad andare, da adulti, in qualche club nato negli anni '80, ma ha detto che erano situazioni fuori dalla loro mentalità, non ci si vedevano a condividere amore e sesso con persone che erano lì solo per stendersi il più rapidamente possibile con qualche bella donna o qualche bel superdotato... Hanno lasciato perdere e hanno continuato ad andare in Grecia, in isole con spiagge dove l'amore libero era ancora una filosofia come quella che aveva fatto incendiare i loro animi da giovani, fino a quando anche lì è sopraggiunto il business e, un po' per età e un po' per disagio personale a vedere come stava cambiando tutto, hanno lasciato perdere... Mi ha fatto dei paragoni tipo radio libere-radio private, il loro contrario...
Ecco, se avessi avuto il tempo di rispondere (ma stavo lavorando duro e scrivere molto dal cellulare mi risulta disagevole) a @Vale100 nel loro Topic mandato in vacca già dalla prima risposta: "il fantastico mondo delle coppie scambiste",
avrei risposto che sicuramente c'è stato un tempo che scambismo e mentalità più aperta da parte di chi lo pratica c'è stato, ma adesso non credo proprio che chi pratica lo scambismo sia più avanti di chi non lo pratica... Sono rimasti in pochi a praticarlo perché credono all'amore libero, per condividere emozioni (e con questo rispondo anche all'altro Topic appena aperto sempre da @Vale100) che vadano oltre al mero atto sessuale...
La maggior parte di chi si iscrive qua o va in un privè o frequenta spiagge o posti per carsex lo fa per appagare il fisico, non il proprio animo... Basta vedere sul Forum quei singoli (o anche certe coppie) che parlano solo di quello, che se c'è una deviazione dall'argomento SESSO si inalberano perché se ti iscrivi qua lo fai solo per quello, siamo qua per giokare e tu parli di musica, filosofia di vita, dei tuoi ricordi o ci passi la ricetta del minestrone alla genovese? Ma come ti permetti? ... Come faccio a considerare questi individui più evoluti? Come faccio a pensare ad un'evoluzione per chi si eccita con delle gift porno? Io mi eccitavo con le modelle in intimo del Postalmarket, ma avevo 13 anni... Poi si cresce, purtroppo o per fortuna 🙂 A me non riesce... Scusate 🙂
Parlano (parliamo) tutti di sesso libero, ma l'amore ce lo siamo scordati, la filosofia che quella bellissima donna mi ha ricordato di quei giovani e meno giovani era di amore universale, non di: "ecco, trombati la mia donna che godo a vederla godere e lei gode a sentirsi maiala" e poi usciti dal contesto giochi magari mi tiri fuori frasi razziste o mi dici che i "froci" non li sopporti...
L'ultima sera mentre parlavamo mi è scappata una frase del tipo: se dio vuole stasera finiamo, sono state giornate veramente dure... Essendomi accorto di avere usato la parola dio le ho ricordato che sono ateo, ma che certe espressioni ce le hanno inculcate da piccoli 🙂
Mi ha risposto: "si nasce tutti atei, poligami, non razzisti... Poi il contesto e l'ambiente ci formano, se tu fossi nato alla Mecca forse saresti un integralista islamico, forse" 😋
https://www.youtube.com/watch?v=tAiweHKeyJA Brevissimo reportage su Woodstock
Credo si noti parecchio la differenza con l'oggi, le persone naturiste per filosofia non tagliavano i peli, perché se la natura ce li ha dati a qualcosa servono, quindi anche il termine naturista oggi è un po' svilito 🙂 Forse è più appropriato nudista 😋
Non so se qualcuno aggiungerà qualcosa o mi perculerà o confuterà ciò che ho scritto, per scelta personale lascio le discussioni e tutto il resto a chi ne ha voglia, mi limito a scrivere mie sensazioni e a parlare in privato con chi stimo... Se non va bene alla @Reda me lo faranno sapere 🙂
10 anni fa
14 giugno 1940-14 giugno 2015 auguri di cuore ad un vecchio ragazzo: Francesco Guccini 🙂
ha cantato di sesso, politica, amore, pace, guerra, ricchezza e povertà...
Un cantautore molto più giovane di lui oggi per fargli gli auguri ha scritto:
"Bionda senza averne l'aria" è una delle descrizioni più riuscite della musica d'autore italiana e mi trova perfettamente d'accordo 🙂
La canzone era questa:
https://www.youtube.com/watch?v=AWZLNUOyV6U Autogrill
A me piace anche il Guccini che parla d'amore, la sua Vedi Cara è semplicemente stupenda:
https://www.youtube.com/watch?v=8Hqr2DhkSbQ
Ma quando sono stato innamorato le sensazioni che ho provato sono descritte in questa:
https://www.youtube.com/watch?v=dX9xG2yv3PU Vorrei
Auguri Maestro 🙂
ha cantato di sesso, politica, amore, pace, guerra, ricchezza e povertà...
Un cantautore molto più giovane di lui oggi per fargli gli auguri ha scritto:
"Bionda senza averne l'aria" è una delle descrizioni più riuscite della musica d'autore italiana e mi trova perfettamente d'accordo 🙂
La canzone era questa:
https://www.youtube.com/watch?v=AWZLNUOyV6U Autogrill
A me piace anche il Guccini che parla d'amore, la sua Vedi Cara è semplicemente stupenda:
https://www.youtube.com/watch?v=8Hqr2DhkSbQ
Ma quando sono stato innamorato le sensazioni che ho provato sono descritte in questa:
https://www.youtube.com/watch?v=dX9xG2yv3PU Vorrei
Auguri Maestro 🙂
10 anni fa
Pensando a tutto ciò che ci sta accadendo attorno mi vengono in mente solo le parole di un poeta prestato alla musica:
https://www.youtube.com/watch?v=mNwEEaYeomY
Mio fratello che guardi il mondo- Ivano Fossati
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.
Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.
https://www.youtube.com/watch?v=mNwEEaYeomY
Mio fratello che guardi il mondo- Ivano Fossati
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.
Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.
Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c'è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà.
10 anni fa
20 giugno 1980: usciva nelle sale cinematografiche statunitensi un film realizzato da quei geni del Saturday Night Show... Doveva essere un piccolo tributo al Blues, un filmetto come se ne fanno tanti, diventò uno dei più grandi film di culto di tutti i tempi 🙂
The Blues Brothers 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=EHV0zs0kVGg
E questa è una delle scene più famose:
https://www.youtube.com/watch?v=pYfY7VOqiIY
The Blues Brothers 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=EHV0zs0kVGg
E questa è una delle scene più famose:
https://www.youtube.com/watch?v=pYfY7VOqiIY
10 anni fa
-->>
LAURA (Simone Cristicchi)
Cara Laura, questa sera
vorrei darti una carezza
ma mi batte forte il cuore
se ripenso alla bellezza
che fermava gli orologi
congelava ogni secondo
che davanti alla tua grazia
si inchinava tutto il mondo
Ora i muri della vita
sono targhe alla memoria
ed ogni oggetto parla
mi racconta la tua storia
una storia come tante
per la pubblica opinione
e che ancora adesso
grida il tuo nome
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Le tue curve così dolci
date in pasto alla gente
il tuo corpo da vendere
al migliore offerente
circondata da fantasmi
e da miseri pidocchi
eri carne da pellicola
da masticare con gli occhi
Laura attrice che si spoglia
per un popolo guardone
diventata il sogno erotico
di una generazione
la creatura più divina
dilaniata dal successo
per la tua lapidazione
bastò un sasso
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Maresciallo buona sera
si accomodi alla festa
c'è il mio manager, il produttore
manca solo il regista
Laura nella sua vestaglia
sola come un cane beve
sopra il tavolo in salotto
una montagna di neve
Laura pazza, Laura ingenua
Laura povera drogata
Laura fragile, sensibile
alla gogna trascinata
Laura aspetta la sentenza
crocifissa sul giornale
condannata per dieci anni
ad impazzire
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Cara Laura, forse è vero
è tutta colpa dell'amore
che riavvolgerà il destino
riscrivendoci il copione
ma se in ogni fotogramma
resti sempre la più bella
la tua anima è leggera
come un volo di farfalla
Mentre scorrono veloci
i titoli di coda
non è ancora troppo tardi
per riavere la tua vita
ora che cammini libera
e ti perdi tra la gente
con il nome di una donna
come tante
Lauraaa-aa-a
💋
LAURA (Simone Cristicchi)
Cara Laura, questa sera
vorrei darti una carezza
ma mi batte forte il cuore
se ripenso alla bellezza
che fermava gli orologi
congelava ogni secondo
che davanti alla tua grazia
si inchinava tutto il mondo
Ora i muri della vita
sono targhe alla memoria
ed ogni oggetto parla
mi racconta la tua storia
una storia come tante
per la pubblica opinione
e che ancora adesso
grida il tuo nome
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Le tue curve così dolci
date in pasto alla gente
il tuo corpo da vendere
al migliore offerente
circondata da fantasmi
e da miseri pidocchi
eri carne da pellicola
da masticare con gli occhi
Laura attrice che si spoglia
per un popolo guardone
diventata il sogno erotico
di una generazione
la creatura più divina
dilaniata dal successo
per la tua lapidazione
bastò un sasso
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Maresciallo buona sera
si accomodi alla festa
c'è il mio manager, il produttore
manca solo il regista
Laura nella sua vestaglia
sola come un cane beve
sopra il tavolo in salotto
una montagna di neve
Laura pazza, Laura ingenua
Laura povera drogata
Laura fragile, sensibile
alla gogna trascinata
Laura aspetta la sentenza
crocifissa sul giornale
condannata per dieci anni
ad impazzire
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Cara Laura, forse è vero
è tutta colpa dell'amore
che riavvolgerà il destino
riscrivendoci il copione
ma se in ogni fotogramma
resti sempre la più bella
la tua anima è leggera
come un volo di farfalla
Mentre scorrono veloci
i titoli di coda
non è ancora troppo tardi
per riavere la tua vita
ora che cammini libera
e ti perdi tra la gente
con il nome di una donna
come tante
Lauraaa-aa-a
💋
10 anni fa
24 giugno 1965:
I BEATLES in tournée in Italia: Milano Genova e Roma le città del mini tour 🙂
Nell'eterna diatriba tra beatlesiani e rollingstoniani mi sono sempre schierato per Richards-Jagger, vuoi per il sound più vicino al blues, vuoi per la simpatia di Keith e Charlie, vuoi per l'aura da maledetti che ha sempre accompagnato gli Stones, vuoi per l'antipatia cronica che provavo e provo per Paul 🙂
Però non ho mai messo in discussione il valore del quartetto di Liverpool, hanno dato una spinta al cambiamento dei costumi e della percezione del rock'n'roll da parte di tanti che vedevano quel fenomeno come un fuoco di paglia destinato a breve vita...
In effetti i Beatles sono arrivati sulla scena al momento opportuno, quando il rock aveva quasi perso quella spinta iniziale e ormai sembrava già destinato a scomparire dopo pochi anni di vita... Elvis era stato inglobato dal Sistema, Jerry Lee perso nei suoi casini giudiziari, Chuck era già diventato la caricatura di se stesso costretto ad esibirsi col passo d'anatra ovunque andasse... Ma in tutto l'occidente c'erano le cantine e i garage pieni di ragazzotti che con una chitarra regalata per natale e una vecchia batteria ci provavano ancora... Era fatale che prima o dopo partisse di nuovo qualcosa, i Beatles colsero il momento propizio, gli Stones dal vivo li avevano anticipati, ma su vinile uscirono poche settimane dopo di loro...
Tranquilli, non vi faccio un soffocotto sulla nostalgia o su chi erano i Beatles e i Rolling Stones, vi ricordo solo che oggi sono passati 50 anni da quella unica irripetibile tournée e vi faccio lo stesso invito che feci per la festa nazionale irlandese del 17 marzo...
Sarebbe carino se oggi chi ne ha voglia mettesse un proprio ricordo accompagnato da una canzone dei FabFour...
Il mio ricordo più antico, ma ancora nitido fu quando ascoltai Obladì Obladà in una lingua incomprensibile, l'inglese... Ero abituato a sentirla in italiano, ma nessuno mi aveva mai spiegato che quella canzone fosse di un gruppo inglese, io pensavo che fosse dei Ribelli, come da 45 giri regalato a mia madre da mia zia 🙂 Avevo 7-8 anni, comprensibile non sapere certe dinamiche 🙂
Gli altri ricordi sono legati al post Beatles, Lennon mi piaceva tantissimo, sia da ragazzino che da giovane... Sulle note di Imagine ho detto il mio primo ti amo a seguito del mio primo bacio... Forse avevo leggermente esagerato con le parole, ma ero ancora piccolino 🙂
Vi lascio due contributi scritti: il primo è una mini-raccolta di articoli sul passaggio dei Beatles in Italia 🙂
http://www.cinquantamila.it/storyTellerThread.php?threadId=beatles
Trapela fino all'esagerazione il disprezzo del giornalista sia per il gruppo che per i fans 😄 😄 😄
Il secondo è un articolo del quotidiano genovese in occasione dei 50 anni dai concerti al Palasport:
http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2015/06/23/ARCshRtE-concerto_genova_beatles.shtml
Ne copio-incollo una frase che racchiude benissimo il mio pensiero 🙂
Sono passati 50 anni e i ragazzi di oggi ascoltano la musica di 50 anni fa. Non come un reperto storico, la riconoscono come la ?loro? musica. Non è un classico. Non è la musica dei morti. Anche se due Beatles sono morti, si rifiutano di morire. Ce ne sono stati tanti di fenomeni musicali, da allora. Jimi Hendrix, Janis Joplin, e Jim Morrison, tutti morti alla stessa età. E poi ci sono gli immortali, come Mick Jagger e Keith Richards. Hanno la stessa età di Mario Monti. Forse sono vampiri, chissà...
E chissà cosa sarebbero diventati i Beatles se Yoko Ono non fosse apparsa a rovinare un'amicizia nata sui banchi di scuola...
Io vi lascio con una frase che ho citato recentemente proprio qua sul Forum... E' una battuta di Daniele Luttazzi...
"Il mondo non può essere perfetto, in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe ucciso Yoko Ono non John Lennon"
Buona giornata e buoni ricordi
I BEATLES in tournée in Italia: Milano Genova e Roma le città del mini tour 🙂
Nell'eterna diatriba tra beatlesiani e rollingstoniani mi sono sempre schierato per Richards-Jagger, vuoi per il sound più vicino al blues, vuoi per la simpatia di Keith e Charlie, vuoi per l'aura da maledetti che ha sempre accompagnato gli Stones, vuoi per l'antipatia cronica che provavo e provo per Paul 🙂
Però non ho mai messo in discussione il valore del quartetto di Liverpool, hanno dato una spinta al cambiamento dei costumi e della percezione del rock'n'roll da parte di tanti che vedevano quel fenomeno come un fuoco di paglia destinato a breve vita...
In effetti i Beatles sono arrivati sulla scena al momento opportuno, quando il rock aveva quasi perso quella spinta iniziale e ormai sembrava già destinato a scomparire dopo pochi anni di vita... Elvis era stato inglobato dal Sistema, Jerry Lee perso nei suoi casini giudiziari, Chuck era già diventato la caricatura di se stesso costretto ad esibirsi col passo d'anatra ovunque andasse... Ma in tutto l'occidente c'erano le cantine e i garage pieni di ragazzotti che con una chitarra regalata per natale e una vecchia batteria ci provavano ancora... Era fatale che prima o dopo partisse di nuovo qualcosa, i Beatles colsero il momento propizio, gli Stones dal vivo li avevano anticipati, ma su vinile uscirono poche settimane dopo di loro...
Tranquilli, non vi faccio un soffocotto sulla nostalgia o su chi erano i Beatles e i Rolling Stones, vi ricordo solo che oggi sono passati 50 anni da quella unica irripetibile tournée e vi faccio lo stesso invito che feci per la festa nazionale irlandese del 17 marzo...
Sarebbe carino se oggi chi ne ha voglia mettesse un proprio ricordo accompagnato da una canzone dei FabFour...
Il mio ricordo più antico, ma ancora nitido fu quando ascoltai Obladì Obladà in una lingua incomprensibile, l'inglese... Ero abituato a sentirla in italiano, ma nessuno mi aveva mai spiegato che quella canzone fosse di un gruppo inglese, io pensavo che fosse dei Ribelli, come da 45 giri regalato a mia madre da mia zia 🙂 Avevo 7-8 anni, comprensibile non sapere certe dinamiche 🙂
Gli altri ricordi sono legati al post Beatles, Lennon mi piaceva tantissimo, sia da ragazzino che da giovane... Sulle note di Imagine ho detto il mio primo ti amo a seguito del mio primo bacio... Forse avevo leggermente esagerato con le parole, ma ero ancora piccolino 🙂
Vi lascio due contributi scritti: il primo è una mini-raccolta di articoli sul passaggio dei Beatles in Italia 🙂
http://www.cinquantamila.it/storyTellerThread.php?threadId=beatles
Trapela fino all'esagerazione il disprezzo del giornalista sia per il gruppo che per i fans 😄 😄 😄
Il secondo è un articolo del quotidiano genovese in occasione dei 50 anni dai concerti al Palasport:
http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2015/06/23/ARCshRtE-concerto_genova_beatles.shtml
Ne copio-incollo una frase che racchiude benissimo il mio pensiero 🙂
Sono passati 50 anni e i ragazzi di oggi ascoltano la musica di 50 anni fa. Non come un reperto storico, la riconoscono come la ?loro? musica. Non è un classico. Non è la musica dei morti. Anche se due Beatles sono morti, si rifiutano di morire. Ce ne sono stati tanti di fenomeni musicali, da allora. Jimi Hendrix, Janis Joplin, e Jim Morrison, tutti morti alla stessa età. E poi ci sono gli immortali, come Mick Jagger e Keith Richards. Hanno la stessa età di Mario Monti. Forse sono vampiri, chissà...
E chissà cosa sarebbero diventati i Beatles se Yoko Ono non fosse apparsa a rovinare un'amicizia nata sui banchi di scuola...
Io vi lascio con una frase che ho citato recentemente proprio qua sul Forum... E' una battuta di Daniele Luttazzi...
"Il mondo non può essere perfetto, in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe ucciso Yoko Ono non John Lennon"
Buona giornata e buoni ricordi
10 anni fa
25 giugno 1943, nasce Roberto Vecchioni, la prima volta che lo vidi a Sestri Levante non lo riconobbi perché si era appena tagliato la barba che gli dava quell'aria da intellettuale incazzato... Di colpo sembrava di avere di fronte un ragazzino imberbe 🙂
Ma quel concerto, come gli altri suoi che ho visto, mi ha emozionato 🙂
Tre canzoni del suo repertorio le ho particolarmente a cuore perché le sento più mie 😎
Poi ovviamente ci sono i capolavori, ma se ami un artista apprezzi anche quei pezzi che non hanno avuto la stessa fortuna di essere visibili, magari per scelta della casa discografica...
https://www.youtube.com/watch?v=xnslQaGKj44 Le lettere d'amore
https://www.youtube.com/watch?v=NZHUvNqw6sM Compañeros
https://www.youtube.com/watch?v=g4h-ftSsOrU Piccolo Amore
E buon compleanno Professore 🙂
Ma quel concerto, come gli altri suoi che ho visto, mi ha emozionato 🙂
Tre canzoni del suo repertorio le ho particolarmente a cuore perché le sento più mie 😎
Poi ovviamente ci sono i capolavori, ma se ami un artista apprezzi anche quei pezzi che non hanno avuto la stessa fortuna di essere visibili, magari per scelta della casa discografica...
https://www.youtube.com/watch?v=xnslQaGKj44 Le lettere d'amore
https://www.youtube.com/watch?v=NZHUvNqw6sM Compañeros
https://www.youtube.com/watch?v=g4h-ftSsOrU Piccolo Amore
E buon compleanno Professore 🙂
10 anni fa
10 anni fa
https://www.youtube.com/watch?v=BbHynDyJ7qA
Fabrizio De Andrè: Amico fragile
Mi sono sempre chiesto perché questa canzone, tra tutte quelle di Faber, sia quella che preferisco, quella in cui mi riconosco, quella in cui mi rifugio quando ho le balle girate, quella che mi riporta con i piedi a terra se sto volando troppo con l'entusiasmo...
Non sono mai riuscito a darmi una spiegazione logica, ho sempre ascoltato ed estrapolato le frasi tratte da questa canzone pensando che fosse proprio quella particolare frase la ragione del mio amore per essa...
All'interno c'è la battuta più feroce mai scritta:
Lo sa che io ho perduto due figli... Signora lei è una donna piuttosto distratta...
Forse mi piace per quel: ero più curioso di voi, ero molto più curioso di voi... Forse è per quell'assolo di chitarra che ti rimescola il sangue... Forse è per la motivazione per cui l'ha scritta... Forse è per la canzone nel suo insieme... Forse perché ho davvero stuzzicato (ricambiato) una sconosciuta in mezzo ai pantaloni... Forse solo perché è di Faber 🙂
La frase che ho fatto mia da sempre è questa:
Meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci 🙂
E qua sopra di luoghi comuni ne ho trovati tanti, tanti 🙂
Magari quest'inverno, quando vorrò divertirmi a tirare fuori qualche banale luogo comune , aprirò un Topic e lo intitolerò:
Chiacchiere erotiche in baita 😄 😄 😄
Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.
E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.
E poi sospeso in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.
Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.
E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.
Fabrizio De Andrè: Amico fragile
Mi sono sempre chiesto perché questa canzone, tra tutte quelle di Faber, sia quella che preferisco, quella in cui mi riconosco, quella in cui mi rifugio quando ho le balle girate, quella che mi riporta con i piedi a terra se sto volando troppo con l'entusiasmo...
Non sono mai riuscito a darmi una spiegazione logica, ho sempre ascoltato ed estrapolato le frasi tratte da questa canzone pensando che fosse proprio quella particolare frase la ragione del mio amore per essa...
All'interno c'è la battuta più feroce mai scritta:
Lo sa che io ho perduto due figli... Signora lei è una donna piuttosto distratta...
Forse mi piace per quel: ero più curioso di voi, ero molto più curioso di voi... Forse è per quell'assolo di chitarra che ti rimescola il sangue... Forse è per la motivazione per cui l'ha scritta... Forse è per la canzone nel suo insieme... Forse perché ho davvero stuzzicato (ricambiato) una sconosciuta in mezzo ai pantaloni... Forse solo perché è di Faber 🙂
La frase che ho fatto mia da sempre è questa:
Meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci 🙂
E qua sopra di luoghi comuni ne ho trovati tanti, tanti 🙂
Magari quest'inverno, quando vorrò divertirmi a tirare fuori qualche banale luogo comune , aprirò un Topic e lo intitolerò:
Chiacchiere erotiche in baita 😄 😄 😄
Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.
E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.
E poi sospeso in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.
Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.
E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.
10 anni fa
Restando nel Prog:
https://www.youtube.com/watch?v=BcDU-vilgic YES- Close to the edge
E questa c'entra nulla col Prog, ma molto con la storia del Rock 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=2rJGX8uqoL8 Tina Turner from Tommy- Acid Queen
Dedicate con un ringraziamento ad una coppia che stasera mi ha donato un'emozione 🙂
Se pensate al sesso siete fuori strada, sappiamo tutti che un "belinone" non tromba mai, per emozionarlo ci vuole qualcosa in più 😋 🙂 😋
https://www.youtube.com/watch?v=BcDU-vilgic YES- Close to the edge
E questa c'entra nulla col Prog, ma molto con la storia del Rock 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=2rJGX8uqoL8 Tina Turner from Tommy- Acid Queen
Dedicate con un ringraziamento ad una coppia che stasera mi ha donato un'emozione 🙂
Se pensate al sesso siete fuori strada, sappiamo tutti che un "belinone" non tromba mai, per emozionarlo ci vuole qualcosa in più 😋 🙂 😋
10 anni fa
Quotato da Zindo,Dedicato a un genovese di questo sito che sto scoprendo ogni giorno di più come "contenitore di bei pensieri". Il testo non ha nulla a che vedere con la dedica. Caso mai è la comune simpatia che abbiamo scoperto di nutrire per De André [...]
10 anni fa
Stamattina mi sono svegliato con questa in testa:
Io la sera mi addormento e qualche volta sogno... Perché SO sognare 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=dgwjLQBMWpM
Ivano&Fiorella- I treni a vapore
Io la sera mi addormento e qualche volta sogno... Perché SO sognare 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=dgwjLQBMWpM
Ivano&Fiorella- I treni a vapore
10 anni fa
Quello che non ho è di farla franca
Quello che non ho è quel che non mi manca...
Un'altra di Faber in cui ritrovo molto di me 😎
https://www.youtube.com/watch?v=NUK6c59U384
Quello che non ho è quel che non mi manca...
Un'altra di Faber in cui ritrovo molto di me 😎
https://www.youtube.com/watch?v=NUK6c59U384
10 anni fa
Ok, non lo sapevo e l'ho appreso poco fa leggendo e cazzeggiando in Internet...
Il 14 luglio 1982 al cinema Empire di Leicester square in Londra fu proiettato in anteprima assoluta il film The Wall 🙂 Presenti in sala Nick Mason, David Gilmour e naturalmente Roger Waters 😎
Non era presente il fumettista inglese Gerald Scarfe che è l'autore della animazioni, pare perché non poteva sopportare di rivedere il film nuovamente...
Per quanto riguarda i miei ricordi fu il primo film che vidi in Dolby Surround, in un cinema storico di Genova, oggi ridotto ad una sala-bingo 😒
Penso che sia un film che andrebbe proiettato nelle scuole (se già non accade) per far capire gli orrori della guerra e gli incubi che questa lascia nei sopravvissuti... La storia di Roger Waters e del perché ha scritto i brani dell'omonimo album e la sceneggiatura del film la sapete meglio di me sicuramente, vi lascio due contributi, uno è l'apertura del concerto di Padova del 2013 e uno a Londra del 2011 con una sorpresa che avrei tanto voluto si avverasse anche quando l'ho visto io (non in Italia, perché per motivi di lavoro mi sono fatto un paio d'ore di aereo per vederlo all'estero... ).
https://www.youtube.com/watch?v=5PSSAlK47l8
https://www.youtube.com/watch?v=hUYzQaCCt2o
Il 14 luglio 1982 al cinema Empire di Leicester square in Londra fu proiettato in anteprima assoluta il film The Wall 🙂 Presenti in sala Nick Mason, David Gilmour e naturalmente Roger Waters 😎
Non era presente il fumettista inglese Gerald Scarfe che è l'autore della animazioni, pare perché non poteva sopportare di rivedere il film nuovamente...
Per quanto riguarda i miei ricordi fu il primo film che vidi in Dolby Surround, in un cinema storico di Genova, oggi ridotto ad una sala-bingo 😒
Penso che sia un film che andrebbe proiettato nelle scuole (se già non accade) per far capire gli orrori della guerra e gli incubi che questa lascia nei sopravvissuti... La storia di Roger Waters e del perché ha scritto i brani dell'omonimo album e la sceneggiatura del film la sapete meglio di me sicuramente, vi lascio due contributi, uno è l'apertura del concerto di Padova del 2013 e uno a Londra del 2011 con una sorpresa che avrei tanto voluto si avverasse anche quando l'ho visto io (non in Italia, perché per motivi di lavoro mi sono fatto un paio d'ore di aereo per vederlo all'estero... ).
https://www.youtube.com/watch?v=5PSSAlK47l8
https://www.youtube.com/watch?v=hUYzQaCCt2o
10 anni fa
E già che ci siamo...
15 luglio 1989 Pink Floyd a Venezia 🙂
Io c'ero e ne ho un ricordo bellissimo, ma c'ero anche il giorno dopo quando esplosero le polemiche per quello che era accaduto... Sicuramente ci sono stati dei danneggiamenti, ma è impensabile portare due-trecentomila persone a Venezia e non prevedere bagni chimici, un paio di punti di primo soccorso e un'organizzazione accurata... Tutto lasciato al caso e i locali veneziani chiusi già dal pomeriggio... Posti come Venezia non possono essere la sede per un certo tipo di concerti, suggestivi e non c'è dubbio, ma troppo delicati per non prevedere un numero chiuso di spettatori...
https://www.youtube.com/watch?v=snjL5s6HX_8
L'inizio della serata 🙂
E sulle polemiche i Pitura Freska hanno fatto la canzone che li ha fatti conoscere in tutta Italia e uscire dal giro delle osterie del veneziano 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=i_F0sxkX7eE
Al basso una persona che conoscevo abbastanza bene e che mi è rimasta nel cuore: Ciuke...
15 luglio 1989 Pink Floyd a Venezia 🙂
Io c'ero e ne ho un ricordo bellissimo, ma c'ero anche il giorno dopo quando esplosero le polemiche per quello che era accaduto... Sicuramente ci sono stati dei danneggiamenti, ma è impensabile portare due-trecentomila persone a Venezia e non prevedere bagni chimici, un paio di punti di primo soccorso e un'organizzazione accurata... Tutto lasciato al caso e i locali veneziani chiusi già dal pomeriggio... Posti come Venezia non possono essere la sede per un certo tipo di concerti, suggestivi e non c'è dubbio, ma troppo delicati per non prevedere un numero chiuso di spettatori...
https://www.youtube.com/watch?v=snjL5s6HX_8
L'inizio della serata 🙂
E sulle polemiche i Pitura Freska hanno fatto la canzone che li ha fatti conoscere in tutta Italia e uscire dal giro delle osterie del veneziano 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=i_F0sxkX7eE
Al basso una persona che conoscevo abbastanza bene e che mi è rimasta nel cuore: Ciuke...
10 anni fa
16 luglio: Buon compleanno Eugenio Finardi 🙂
Definito a suo tempo cantautore è un'etichetta che gli va un po' stretta, più rocker che cantautore, più bluesman che rocker, più cantante che bluesman... Insomma un artista eclettico che ha ereditato dalla madre, cantante lirica statunitense, una voce che può spaziare dal baritonale al falsetto e che sa usare decisamente bene, così come sa cantare bene in inglese che è la sua lingua naturale assieme all'italiano...
Dopo un primo album d'esordio nel 1975 molto grezzo, duro nei testi politicizzati e con una vena Prog arriva il botto nel 1976 a soli 24 anni con due canzoni che spopolano tra i ragazzi del tempo e che diventano una il simbolo delle lotte giovanili di quel periodo e l'altra la sigla di centinaia di programmi nelle neonate radio libere:
Musica Ribelle
https://www.youtube.com/watch?v=SvLyPWJ7CZo
La Radio:
https://www.youtube.com/watch?v=i40xTbLu6RM
Il successo lo coglie decisamente di sorpresa, forse troppo giovane per rendersene conto, forse non era pronto a farsi portavoce di una generazione incazzata, lui sempre molto riflessivo quando si parlava di politica... Avere palasport pieni lo ha disorientato, non era decisamente maturo per quello che gli stava capitando...
Nel 1977 esce quello che a tutt'oggi viene considerato il suo miglior album musicalmente parlando, i testi cominciano ad essere più autobiografici, la casa discografica punta tutto su una canzone che verrà censurata ovunque e che Finardi stesso, dopo il tour di quell'anno, riproporrà solo nel 2014... Si tratta di Scimmia, una specie di risposta italiana alla Heroin di Lou Reed in cui Eugenio racconta il suo percorso nell'eroina, con un lieto fine che per molti non si è avverato...
Dal vivo, oltre ai suoi successi dell'anno precedente, il pubblico apprezza l'unico pezzo lento della scaletta, la prima canzone d'amore che ha scritto:
Non è nel cuore:
https://www.youtube.com/watch?v=9xC3MLdQf9Y
Un brano che entra dritto nel cuore delle ragazzine dell'epoca, molto più di pezzi commerciali che imperversavano all'epoca 🙂
L'anno dopo esce il suo quarto album che contiene alcuni brani dimenticabili e una chiccha imperdibile, che è diventata un po' il suo manifesto
Extraterrestre https://www.youtube.com/watch?v=izlcO6uOgFc
La canzone è stata scritta pensando a Carlo Massarini, suo grande amico... In questo filmato (ero presente all'Arena Civica di Milano) al basso si trova Stefano Cerri (buonanima 😭 ) figlio di Franco Cerri, uno dei massimi chitarristi jazz italiani e negli anni della maturità ottimo jazzista anch'egli...
Negli stessi anni (1975-77) un suo coetaneo che faceva il dj in una radio libera emiliana provava dei pezzi alla chitarra sognando un giorno di diventare come il suo idolo, si chiamava Vasco Rossi 🙂 E un ragazzino di Correggio si cimentava anch'egli con la chitarra sognando i suoi due idoli: Eugenio e Guccini... Si chiamava Luciano Ligabue 🙂 Sicuramente hanno raggiunto vette di pubblico più alte, ma la qualità del sound è rimasta molto più elementare, Finardi ad ogni album lasciava interdetti, chi si aspettava qualcosa che derivasse dall'album precedente restava spiazzato, è passato dal rock al blues, dal prog al jazz, è stato il primo a usare campionature computerizzate negli album Trappole e Dal Blu per poi arrivare al fado portoghese col suo amico Francesco di Giacomo del Banco...
Per me Finardi è un fratello maggiore, mi ha accompagnato dai miei 14 anni fino ad oggi, non ho visto con piacere certe sue scelte (andare a Sanremo, per esempio), così come non ho visto con piacere alcune delle mie scelte 😋
Ma soprattutto a una sua canzone sono legati ricordi di maratone sessuali con la mia prima fidanzata seria... Le facevo ascoltare questa:
Come un animale https://www.youtube.com/watch?v=7LHC-g7G3-k
Lei capiva e ci chiudevamo in una casa a nostra disposizione dal venerdì sera al lunedì mattina, senza respiro 🐷 😇 🐷
Oggi compie 63 anni, esattamente 10 più di quel ragazzino che a neanche 15 anni col primo stipendio da stagionale comprò uno stereo (del belino) e il suo primo di centinaia di album, ovviamente Sugo di Eugenio Finardi 🙂
Definito a suo tempo cantautore è un'etichetta che gli va un po' stretta, più rocker che cantautore, più bluesman che rocker, più cantante che bluesman... Insomma un artista eclettico che ha ereditato dalla madre, cantante lirica statunitense, una voce che può spaziare dal baritonale al falsetto e che sa usare decisamente bene, così come sa cantare bene in inglese che è la sua lingua naturale assieme all'italiano...
Dopo un primo album d'esordio nel 1975 molto grezzo, duro nei testi politicizzati e con una vena Prog arriva il botto nel 1976 a soli 24 anni con due canzoni che spopolano tra i ragazzi del tempo e che diventano una il simbolo delle lotte giovanili di quel periodo e l'altra la sigla di centinaia di programmi nelle neonate radio libere:
Musica Ribelle
https://www.youtube.com/watch?v=SvLyPWJ7CZo
La Radio:
https://www.youtube.com/watch?v=i40xTbLu6RM
Il successo lo coglie decisamente di sorpresa, forse troppo giovane per rendersene conto, forse non era pronto a farsi portavoce di una generazione incazzata, lui sempre molto riflessivo quando si parlava di politica... Avere palasport pieni lo ha disorientato, non era decisamente maturo per quello che gli stava capitando...
Nel 1977 esce quello che a tutt'oggi viene considerato il suo miglior album musicalmente parlando, i testi cominciano ad essere più autobiografici, la casa discografica punta tutto su una canzone che verrà censurata ovunque e che Finardi stesso, dopo il tour di quell'anno, riproporrà solo nel 2014... Si tratta di Scimmia, una specie di risposta italiana alla Heroin di Lou Reed in cui Eugenio racconta il suo percorso nell'eroina, con un lieto fine che per molti non si è avverato...
Dal vivo, oltre ai suoi successi dell'anno precedente, il pubblico apprezza l'unico pezzo lento della scaletta, la prima canzone d'amore che ha scritto:
Non è nel cuore:
https://www.youtube.com/watch?v=9xC3MLdQf9Y
Un brano che entra dritto nel cuore delle ragazzine dell'epoca, molto più di pezzi commerciali che imperversavano all'epoca 🙂
L'anno dopo esce il suo quarto album che contiene alcuni brani dimenticabili e una chiccha imperdibile, che è diventata un po' il suo manifesto
Extraterrestre https://www.youtube.com/watch?v=izlcO6uOgFc
La canzone è stata scritta pensando a Carlo Massarini, suo grande amico... In questo filmato (ero presente all'Arena Civica di Milano) al basso si trova Stefano Cerri (buonanima 😭 ) figlio di Franco Cerri, uno dei massimi chitarristi jazz italiani e negli anni della maturità ottimo jazzista anch'egli...
Negli stessi anni (1975-77) un suo coetaneo che faceva il dj in una radio libera emiliana provava dei pezzi alla chitarra sognando un giorno di diventare come il suo idolo, si chiamava Vasco Rossi 🙂 E un ragazzino di Correggio si cimentava anch'egli con la chitarra sognando i suoi due idoli: Eugenio e Guccini... Si chiamava Luciano Ligabue 🙂 Sicuramente hanno raggiunto vette di pubblico più alte, ma la qualità del sound è rimasta molto più elementare, Finardi ad ogni album lasciava interdetti, chi si aspettava qualcosa che derivasse dall'album precedente restava spiazzato, è passato dal rock al blues, dal prog al jazz, è stato il primo a usare campionature computerizzate negli album Trappole e Dal Blu per poi arrivare al fado portoghese col suo amico Francesco di Giacomo del Banco...
Per me Finardi è un fratello maggiore, mi ha accompagnato dai miei 14 anni fino ad oggi, non ho visto con piacere certe sue scelte (andare a Sanremo, per esempio), così come non ho visto con piacere alcune delle mie scelte 😋
Ma soprattutto a una sua canzone sono legati ricordi di maratone sessuali con la mia prima fidanzata seria... Le facevo ascoltare questa:
Come un animale https://www.youtube.com/watch?v=7LHC-g7G3-k
Lei capiva e ci chiudevamo in una casa a nostra disposizione dal venerdì sera al lunedì mattina, senza respiro 🐷 😇 🐷
Oggi compie 63 anni, esattamente 10 più di quel ragazzino che a neanche 15 anni col primo stipendio da stagionale comprò uno stereo (del belino) e il suo primo di centinaia di album, ovviamente Sugo di Eugenio Finardi 🙂
10 anni fa
Le ragazze di Torino han smesso di lavorare
alle sette hanno smesso di lavorare
e anche il treno da Torino è un treno di pianura
però dovrà arrivare, però dovrà arrivare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra al mare
fin da Pavia si pensa al mare
fin da Alessandria si sente il mare
dietro una curva, improvvisamente
IL MARE
Dedicata con affetto e stima alla vecchietta del Forum che oggi (superando non si sa come le barricate messe da noi liguri per contrastare le orde padane 😄 😄 😄 ) scende al mare di riviera, per scaldarsi le ossa e fare il pieno di iodio... Buona vacanza @Bianca, non massacrare troppo i miei corregionali 😋 😄 😋
https://www.youtube.com/watch?v=mz1toceMt1k
Tra l'altro quando uscì questo pezzo ho sperato per un attimo ad una tournée di Fossati-DeAndrè-DeGregori assieme... E' rimasto un sogno, pazienza 😎
alle sette hanno smesso di lavorare
e anche il treno da Torino è un treno di pianura
però dovrà arrivare, però dovrà arrivare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra al mare
fin da Pavia si pensa al mare
fin da Alessandria si sente il mare
dietro una curva, improvvisamente
IL MARE
Dedicata con affetto e stima alla vecchietta del Forum che oggi (superando non si sa come le barricate messe da noi liguri per contrastare le orde padane 😄 😄 😄 ) scende al mare di riviera, per scaldarsi le ossa e fare il pieno di iodio... Buona vacanza @Bianca, non massacrare troppo i miei corregionali 😋 😄 😋
https://www.youtube.com/watch?v=mz1toceMt1k
Tra l'altro quando uscì questo pezzo ho sperato per un attimo ad una tournée di Fossati-DeAndrè-DeGregori assieme... E' rimasto un sogno, pazienza 😎
10 anni fa
E' bello sapere che dopo più di 20 anni questi fuoriditestaveri sono ancora in tournée insieme 🙂
Ogni loro concerto è una festa paesana, di quelle con quindicenni che ballano accanto ai nonni, alternano canzoni apparentemente stupidine come questa:
https://www.youtube.com/watch?v=4aSnVhst1YA Beppeanna
ad altre decisamente più serie e anche più riflessive:
https://www.youtube.com/watch?v=0PpebpR9mLk Ubriaco canta Amore
Sono guidati da un freak che sembra uscito direttamente dalla pioggia di Woodstock: Fernandez
Io li ho scoperti ad un raduno delle 2Cv tanti anni fa, li avevano chiamati perché sulla copertina del loro primo album campeggiava una Charleston
Poi li ho visti altre volte, quest'anno purtroppo me li perderò, ma non è un problema, la Bandabardò non ha nessuna intenzione di chiudere i battenti, ci saranno altre occasioni 🙂
Cosa c'entrano in un sito come questo? Beh, da veri freak-hippy sono ovviamente per l'amore libero 😎
Ogni loro concerto è una festa paesana, di quelle con quindicenni che ballano accanto ai nonni, alternano canzoni apparentemente stupidine come questa:
https://www.youtube.com/watch?v=4aSnVhst1YA Beppeanna
ad altre decisamente più serie e anche più riflessive:
https://www.youtube.com/watch?v=0PpebpR9mLk Ubriaco canta Amore
Sono guidati da un freak che sembra uscito direttamente dalla pioggia di Woodstock: Fernandez
Io li ho scoperti ad un raduno delle 2Cv tanti anni fa, li avevano chiamati perché sulla copertina del loro primo album campeggiava una Charleston
Poi li ho visti altre volte, quest'anno purtroppo me li perderò, ma non è un problema, la Bandabardò non ha nessuna intenzione di chiudere i battenti, ci saranno altre occasioni 🙂
Cosa c'entrano in un sito come questo? Beh, da veri freak-hippy sono ovviamente per l'amore libero 😎
10 anni fa
Tra di loro per un periodo c'è stato anche questo chitarrista, all'epoca molto giovane e promettente:Quotato da unalungaestatecalda,e dopo forse 40 o 50 anni, (non ricordo più..) si fanno ancora sentire questi qui..altro che camaleonti.
non è più la formazione base, ma sta di fatto che sono ancora in giro a suonare..io però preferivo la formazione iniziale ed il loro periodo Beat prima e Prog poi.
Se devo essere sincero qualche accordo e giro di basso lo scopiazzavano dai Genesis e dai Crimson, ma hanno creato un suono che a mio parere resterà unico nella storia del Prog italiano, abbastanza diverso anche dalla PFM o dal BANCO...
Ancora oggi mi piace ascoltarli sul vinile, tanto per restare in tema, e pensare che avevo un sacco dei loro album...ma molti me li hanno fregati...
Testi veramente unici, non sono mai riuscito a capire chi veramente li componeva...Tagliapietra..? bohh..
il pezzo che mi intriga di più ...(tra i tanti..) " figure di cartone" e il nome del gruppo è composto da 4 lettere.
Splendidi...qualcuno lo avrà sicuramente ricordato in questo post...
Tolo Marton https://www.youtube.com/watch?v=N-nDFobdTLk che con questo pezzo (Alpine Valley) si impose nel 1998 al Contest mondiale quale miglior chitarrista Hendrixiano...
Tolo recentemente ha suonato più volte con Aldo Tagliapietra e ha partecipato alla reunion delle Orme (di cui è coautore del brano "amico di ieri"), ma il suo curriculum è immenso, collaborazioni con i più grandi del Prog e del Rock... Curiosamente è definito un chitarrista blues, forse perché è il suo primo amore e perché è la musica con la quale la sua classe si sviluppa al meglio 🙂
L'ho ammirato molte volte in concerto, una anche con Ian Paice 🙂 Ha un modo talmente rilassato e dolce nel suonare che sembra che sia un tutt'uno con la chitarra 🙂
La cosa che me lo ha sempre fatto ammirare è che è una persona di un'umiltà e una modestia uniche, l'ho visto suonare in osterie della campagna veneziana e trevisana, magari dopo aver suonato in Texas (dove è molto popolare) la settimana prima 🙂
Quando gli si stringe la mano a fine concerto e gli si fanno dei complimenti è ancora capace di arrossire, come se fosse agli esordi...
Se volete saperne di più c'è Wiki 🙂
Io vi lascio con questa perla:
https://www.youtube.com/watch?v=YByDpqvjn9w One more train
10 anni fa
Beh, anche B.B.King non sapeva leggere uno spartito, eppure 🙂Quotato da unalungaestatecalda,conosco Tolo solo per averlo ascoltato a più riprese ma mai dal vivo, e poi non lo conosco di persona come lo conosci tu...ma certo credo alle tue parole, per cui deve essere sicuramente un grande uomo oltre a essere un mago della chitarra...e questo [...]
Tolo non lo conosco di persona, ci ho parlato qualche volta e la cosa che mi ha fatto piacere è che da una volta all'altra (anche a distanza di molto tempo) ricordava quando avevamo parlato 🙂
Il contest hendrixiano del 1998 lo ha dominato vincendo facilmente le selezioni italiane ed europee, poi alla finale di Seattle dopo la sua esibizione il padre di hendrix lo ha voluto far sedere accanto a lui e alla sorella di Hendrix, prima ancora che finisssero gli altri artisti, per loro era già il vincitore 🙂
Tempo fa è venuto in Liguria, ho portato a vederlo amici che non lo conoscevano, tra loro anche due musicisti professionisti... Tutti concordi nel dire che ha un gran talento, ma a uno dei due professionisti è scappata questa frase: Bravo è bravo e non si discute, ma sul palco ha il carisma di un girino, non trascina proprio 🙂
Anche il mio amico era sorpreso dalla bravura, ma non si è entusiasmato per nulla... Nella musica c'è questo di bello, che a volte puoi riconoscere un gran talento, ma a te lascia indifferente 🙂
A me piace nonostante io sia uno di quelli che si lanciava sotto al palco dei Ramones o dei Clash, proprio perché mi ha fatto conoscere un Hendrix più intimista di quello che incendiava la chitarra 🙂
Tornando alle Orme, sono due giorni che mentre lavoro canticchio questa:
https://www.youtube.com/watch?v=-pgOH7LP-rU Canzone d'amore
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