6 mesi fa
Ciao a tutti ho um problema che, dipende da dove viene guardato, mi accompagna da quasi tutta la vita ... durante il coito non riesco a raggiungere l’orgasmo. Sì, solo quando mi do da fare io con la mia mano. E la mano deve essere la mia. Punto. Punto esclamativo.
Non è esattamente il miglior biglietto da visita per questa community d, lo so, ma ho imparato a prenderla con ironia (e a parlarne apertamente). A volerla vedere positivamente: è una scusa perfetta per lunghi preliminari, dimostrazioni pratiche e per trasformare una “difficoltà” in un gioco di coppia — e di coppie — divertente e creativo.
Ora a parte le battute e sicuramente la sfilza di commenti : “perché non hai mai provato con me”. Per me il problema non sussiste uno volta messo alla luce, e per un incontro occasionale, se chi sta dall’altra parte è complice, diventa un opportunità,
La situazione che però più volte mi ha colpito e non ho saputo porre rimedio, psicologo già fatto, quando le compagne con le quali condividevo un sentimento. Dopo un iniziale euforia, il tempo rendeva questa situazione un disagio da parte dei mio partner. Con dubbi sul fatto che riuscivo a concludere perché non mi piaceva più fino a, evidentemente lo faccio già con altre persone.
Cit. “ penso che l’evoluzione sia un passo falso dell’evoluzione” questo per dire che a volte ci si può prendere meno sul serio e guardare il bicchiere anche mezzo pieno.
6 mesi fa
Stesso problema, ma in versione “light”.
Diciamo che si presenta solo dal secondo round in poi, soprattutto se nel primo ho esagerato: preliminari lunghi e tranquilli, seguiti da un rapporto un po’ troppo turbolento o comunque prolungato.
A quel punto, almeno nel mio caso, la sensibilità tende a prendersi una pausa; in pratica sento meno.
Il primo giro spesso fila liscio; dal secondo in poi, invece, devo metterci del mio, e a volte non basta, soprattutto se non ho concesso al corpo il giusto intervallo di recupero tra un round e l’altro.
Personalmente non ho problemi a interrompere tutto quando capisco che non sto andando da nessuna parte, così come non ho problemi a “gestire manualmente la situazione” quando sento di essere vicino ma lei non riesce a cambiare ritmo o approccio.
In passato, lo ammetto, in qualche occasione ho portato a termine la faccenda simulando l'orgasmo; tanto col profilattico non si nota nulla.
Adesso mi fermo, mi riposo, spiego la situazione, poi magari riprendo quando sento che la sensibilità è tornata a livelli accettabili.
Con le partner con cui ho avuto relazioni medio lunghe, non ho mai avuto problemi, spiegavo tutto con calma e alla fine abbiamo sempre trovato il giusto equilibrio. Con le partner occasionali è un po' più complicato, non c'è il tempo materiale per conoscersi e sperimentare.
Diciamo che si presenta solo dal secondo round in poi, soprattutto se nel primo ho esagerato: preliminari lunghi e tranquilli, seguiti da un rapporto un po’ troppo turbolento o comunque prolungato.
A quel punto, almeno nel mio caso, la sensibilità tende a prendersi una pausa; in pratica sento meno.
Il primo giro spesso fila liscio; dal secondo in poi, invece, devo metterci del mio, e a volte non basta, soprattutto se non ho concesso al corpo il giusto intervallo di recupero tra un round e l’altro.
Personalmente non ho problemi a interrompere tutto quando capisco che non sto andando da nessuna parte, così come non ho problemi a “gestire manualmente la situazione” quando sento di essere vicino ma lei non riesce a cambiare ritmo o approccio.
In passato, lo ammetto, in qualche occasione ho portato a termine la faccenda simulando l'orgasmo; tanto col profilattico non si nota nulla.
Adesso mi fermo, mi riposo, spiego la situazione, poi magari riprendo quando sento che la sensibilità è tornata a livelli accettabili.
Con le partner con cui ho avuto relazioni medio lunghe, non ho mai avuto problemi, spiegavo tutto con calma e alla fine abbiamo sempre trovato il giusto equilibrio. Con le partner occasionali è un po' più complicato, non c'è il tempo materiale per conoscersi e sperimentare.
6 mesi fa
Mal comune mezzo gaudio. Io sono costretto a dirlo prima perché in situazioni improvvise dove a tutto pensavo che a quello di esporre il mio difetto, sono stato davanti a persone che mi dicevano chiaramente: “Hai finito?”
6 mesi fa
Ciao! Magari non ti sei mai rilassato davvero abbastanza, o se lo hai fatto magari potresti provare in una situazione in cui sei molto eccitato già in partenza e non troppo rilassato. Per esempio, io in genere duro tanto, al punto che spesso il partner si stanca e cambia mano più volte...ma se mi trovo in una situazione al limite (in macchina in un posto in cui sta per arrivare qualcuno) li ho un boost x10!
Altrimenti potresti pensare di guidare il tuo partner, senza troppo "forzare la mano" cercando di provare le stesse sensazioni di quando lo fai tu.
Altra prova, prediligere movimenti lenti ed intensi rispetto a troppo ripetitivi e troppo veloce.
Altrimenti potresti pensare di guidare il tuo partner, senza troppo "forzare la mano" cercando di provare le stesse sensazioni di quando lo fai tu.
Altra prova, prediligere movimenti lenti ed intensi rispetto a troppo ripetitivi e troppo veloce.
6 mesi fa
😄[quote=LoveItOlder]Ciao! Magari non ti sei mai rilassato davvero abbastanza, o se lo hai fatto magari potresti provare in una situazione in cui sei molto eccitato già in partenza e non troppo rilassato. Per esempio, io in genere duro tanto, al punto che spesso il part [...]
Tecnicamente interessante
Tecnicamente interessante
Modificato dall'autore il 17-11-2025 03:03:13
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