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Maturissimo
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Tutti i messaggi dell'utente: Maturissimo

2 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Quotato da maritobisex,
Quotato da Bisexsoft,
Per evitare un divorzio al 99%
ma quello che non capisco è perche è quasi normale che una donna in un incontro faccia sesso lesbo, mentre un uomo no


Infatti e me ne rammarico. Mia moglie che avevo sottovalutato mi spinse, premendomi sulla nuca, a fare un pompino al suo amante che la stava scopando alla grande...ci aveva visto lungo...

2 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Quotato da maritobisex,
Quotato da Bisexsoft,
Per evitare un divorzio al 99%
ma quello che non capisco è perche è quasi normale che una donna in un incontro faccia sesso lesbo, mentre un uomo no

2 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Mia moglie l'aveva intuito. Poi ebbe conferma quando mentre lui la stava scopando ben bene, ad un certo punto si avvicinò al suo orecchio e le parlò senza che io potessi sentire. Subito, lei mi fece un sorriso malizioso e chiedendomi di avvicinarmi mi disse che l'uomo le stava chiedendo di coinvolgermi succhiandolo insieme. Fui sorpreso ma lei prese subito l'iniziativa: fece pressione sulla mia nuca e mi avvicinò al cazzo del suo amante. Lo succhiammo insieme fino a farci sborrare in bocca. Poi ci baciammo scambiandoci lo sperma.
Dopo , non fece alcun commento mai. Ma sa che sono disposto.
Modificato dall'autore il 05-04-2026 18:57:31

» Nell'argomento: Notizie sul cinema a Catania?
2 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Vedo interventi datati.
Ci sono stato circa tre mesi fa.
Cercavo un tizio col quale ebbi , prima dell'emergenza Covid, un rapporto davvero stupendo. Ricordo che mi portò in un anfratto dietro i bagni dove mi prese in maniera splendida e con lui non provai nè dolore e neanche il fastidioso bruciore anale.
Fui così soddisfatto che, uscendo insieme dal cinema, abbiamo fatto la strada insieme fino alla mia auto. Entrammo in una tabaccheria e gli diedi il mio numero di cellulare, pregandolo di chiamarmi quando sarebbe ritornato. Mi disse che era di Siracusa , che veniva ogni giovedi per incontrare un uomo maturo e che viveva a casa con a sorella.
Purtroppo nè telefonò e, subito dopo, il locale fu chiuso per l'emergenza pandemia.
Adesso, anche il cinema ha ripreso le proiezioni e vorrei , se per caso mi leggesse, essere contattato.. Chissà?

7 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Attraversavo un periodo veramente nero. Avevo rilasciato un assegno di 15 milioni delle vecchie lire ad un mio parente. Lui l'aveva dato in garanzia, con scadenza ad un mese, per ottenere un prestito. Quando si approssimò la scadenza mi comunicò che doveva rinnovare la scadenza ma con un altro titolo da dare in garanzia per un importo di 20 milioni. Gli risposi che se lo poteva scordare e che coprisse l'assegno. Mi disse: "allora provvedi tu, io non posso".
Caddi in uno stato d'ansia rabbiosa ma anche di impotenza. Da quel giorno, più s'approssimava la scadenza, ero come inebetito per l'impossibilità di risolvere il problema. Camminavo a lungo senza trovare pace. Avevo bisogno di annegare le mie preoccupazioni distraendomi ed annullando ogni mia attività. Fu in questo stato di prostrazione che entrai come un automa in un cinema per distrarmi. Era da poco che i cinema stavano adeguandosi al porno. Conoscevo quel cinema come uno storico cinema per famiglie. Non mi accorsi della novità ed entrai. Quando fui dentro mi resi conto di che genere di spettacolo stavano proiettando e, soprattutto, dell'ambiente intorno. Era un cinema monumentale stile Liberty, glorioso e frequentatissimo anche come teatro. Notai che la gente che vi si trovava sembrava schizofrenica: movimenti continui nell'oscurità, di tanto intanto rischiarata dai bagliori che rimbalzavano dallo schermo. Vedevo maschi che sedevano ma subito si alzavano e cambiavano posto, freneticamente. Altri seduti vicini in plateali atteggiamenti sessuali. Senza tralasciare un viavai continuo da e per i locali igienici. L'aria era ammorbata dal fumo di sigarette e dall'odore ficcante e diffuso di sesso.
Scelsi un sedile laterale posto in un breve corridoio della tribuna: erano file di tre sedie e quella più avanti di due. Mi guardai attorno per essere sicuro di essere solo nello spazio in cui m'ero rifugiato e iniziai a seguire il film. Dopo 10 minuti ero annoiato dalle scene stucchevoli cui stavo assistendo. Chiusi gli occhi e sperai di addormentarmi per dimenticare la mia angoscia. D'improvviso sentii il cigolio del ripiano del sedile accanto a me e vidi sedersi un giovane uomo come me. Rimasi fermo abbandonando la tentazione di fuggire da quella presenza che giudicai chiaramente scelta con preciso intento di approccio. Ero come bloccato ed avvertiii il chiaro odore di sesso che l'uomo emanava. Stregato da quella inquietante presenza cercai di dissimulare la mia inquietudine volgendo lo sguardo verso il grande schermo o anche guardando giù nella sala. L'uomo appena sistematosi al mio fianco iniziò a lanciarmi sguardi sempre più diretti ma non si mosse più di tanto. Cominciò, poi, a simulare piacere per le fasi del film in proiezione emettendo singulti e plateali sospiri. Poi improvvisamente sentii la pressione della sua gamba sulla mia. Mi voltai istintivamente verso di lui che approfittò per indirizzarmi sguardi inequivocabili di interesse. Distolsi immediatamente lo sguardo da lui e continuai a dissimulare il mio interesse per le scene di sesso proiettate. Fu un attimo e l'uomo mi appoggiò la mano sull'inguine tenendola ferma. Rimasi immobile e lui, ringalluzzito dal mio atteggiamento, la spostò repentinamente sul mio sesso. La spostai con decisione ma in maniera soffice. Dopo una tregua di pochi secondi, ripeté il tentativo di approccio. Altrettanto velocemente gliela tolsi. I tentativi andarono avanti per diverse volte sempre col mio diniego. Si produsse, infine, in un tentativo di convinzione sussurrandomi che voleva il mio cazzo. L'odore che mi colse dal fiato che mi colpì era di sperma e mi incendiò. Gli risposi a bassa voce che non avevo alcuna intenzione di esaudire la sua proposta. Cercò dj convincermi dicendomi che mi sarebbe piaciuto, accompagnando il sussurrò con un'altra toccatina del mio cazzo. Lo respinsi con gentilezza e calma. Mi propose di spostarci nei bagni ma rifiutai decisamente.
Smise per un tempo che mi sembrò infinito di fare altri tentativi e di parlarmi. Si limitò a fissarmi intensamente. Gli rivolsi un breve sguardo per controllarne le mosse. Sospirò profondamente e senza guardarmi allungò la mano sinistra verso la mia mano destra, la sollevò e con rapidità e decisione se la portò sul suo cazzo. Premeva sulla mia mano che incontrò un cazzo di dimensioni notevoli e soprattutto già turgido. Rimasi sorpreso e lasciai la mano sul suo membro. Lui mi guardò e poi mi disse: " era questo che volevi quindi". Non risposi e lui si incoraggiò. Cominciò a fare pressione sulla mia mano immobile ed il suo cazzo, sotto la stoffa dei pantaloni, lo trovai ancora più lungo e duro. Mosse la mia nano ripetutamente per farselo accarezzare emettendo singulti di piacere. Poi si fece più sfacciato abbandonò la mia mano, si sollevò sullo schienale della sedia , aprì lo zip dei pantaloni e liberò un sontuoso cazzo che agitò con orgoglio. Subito me lo mise in mano consigliandomi di masturbarlo. Ero sconvolto ma, sorprendentemente, eccitato. Eseguii come un automa e presto lui approvò il mio impegno carezzandomi la nuca e, facendo una lieve pressione sulla stessa, iniziò a gemere e mi incitò a continuare. Misi un inimmaginabile impegno e capii che mi piaceva. Adesso la pressione sulla mia nuca si faceva più intensa e pressante. Con un movimento più deciso mi portò il viso di fronte al cazzo che adesso era imperioso. Capii cosa voleva e mi sottrassi al contatto rialzandomi. Mi fiato sul l'orecchio invitandomi a seguirlo in bagno. Ancora una volta gli negai il consenso, pur tenendo a malapena in pugno quel membro imponente e pulsante. Accusato il diniego non perse tempo: mi piegò sul suo ventre e stavolta mi accostò il cazzo sulle labbra che tenevo serrate. Mi invitò ad aprire la bocca promettendomi che mi sarebbe piaciuto. Invano: continuavo a resistere. L'odore del cazzo mi riempiva la testa: sapeva di sperma. Mi sottrassi al suo insistente tentativo e gli dissi che l'odore era troppo forte. Mi rispose che dalla mattina aveva sborrato già due volte. Poi riprese a premere sul mio collo ed in breve mi riportò il cazzo sulle labbra serrate. Cominciò a strofinarlo con decisione fino a quando aprii le labbra e mi fu tutto dentro. Le tempie mi pulsavano furiosamente : stavo per oltrepassare un limite che non avrei mai immaginato potessi varcare. Mi arrivò fino in gola e mi istruì a come dovevo omaggiare quel sesso che vibrava e mi scuoteva la laringe.
"succhia e insalivalo, e poi muoviti su e giù " mi sussurrava piegandosi sul mio capo. Cominciai a fare come diceva e lui mi prese ad elogiare sottolineando come era bello fare un pompino. Continuai e misi tutto l'impegno mentre il cervello mi andava a fuoco.
Ad un tratto ebbi la sensazione di essere attorniato da altra gente. Mi sfilai dal cazzo e mi alzai dal suo ventre: cinque uomini erano attorno a noi con i cazzi in mano. Mi irtigidi e feci per alzarmi ed andare via. Mi bloccò; poi lo vidi fare dei segni ai cinque uomini. Infine si alzò e lo sentii parlottare con loro. Percepii solo parte delle sue parole :"...è la sua prima volta e mi h fatto penare per farlo accettare, poi se andate via lo convinco a darvi piacere". I cinque si allontanarono rapidamente e lui si risedette invitandomi a riprendere da dove avevo lasciato. Gli risposi che non volevo più e che avevo paura. Lui esitò dimostrando comprensione. Mi chiese se avevo l'auto; assentii. Mi invitò ad uscire dal cinema per appartarci altrove in auto. Accettai: quel posto mi era insopportabile. Ma ero eccitato al massimo. Mi affrettai a raggiungere l'auto e lui vi salì. Non parlò più: solo mi esortò di cercare e trovare un posto tranquillo. Sapevo che in estrema periferia c'era la zona industriale. Lì mi diressi e dopo venti minuti trovai un posto che sembrava un ambiente lunare. Eravamo solo noi al buio con il solo chiarore della luna. Appena arrestata l'auto e spento il motore non perse tempo e tirò fuori il cazzo. Poi senza più remore mi piegò sul suo addome e mi rimise in cazzo in bocca. Stavolta non feci resistenza e cominciai a succhiare con lena ed una voglia strepitosa di farlo finire sborrandomi dentro. Il sul cazzo, che aveva perso turgore e dimensioni, presto riprese vigore e consistenza. Mi impegnò almeno mezz'ora a volte facendosi spompinare a volte ergendosi sulle ginocchia a scoparmi la bocca muovendo le sue reni con prepotenza e squassando il mio cavo orale , arrivando fino in gola. Man mano che si approssimava a godere iniziò a usare un turpiloquio sempre più corrosivo e quando fu sul punto di non ritorno mi anticipo che mi avrebbe riempito lo stomaco col suo sperma. Mi inquietai a questa prospettiva di ingoiare ma subito sentii il primo di numerosi schizzi direttamente in gola e gli altri, in rapida successione, sulla lingua e le pareti della mia bocca. Lo sentii vacillare sulle ginocchia poi cacciò un sospirò profondo, diede un ultima spinta vigorosa e si accasciò su di me insultandomi con epiteti degni di una prostituta. Quando si calmò riprese a sedersi rilassandosi soddisfatto. Avevo lo sperna tutto in bocca e tenevo le labbra serrate per non perderlo; indeciso se aprire il finestrino e sputarlo o ingoiarlo. Mi sembrava offensivo sputarlo e, pur tra mille esitazioni, lo ingoiai. Lui mi carezze la guancia e mi disse che un'altra volta mi avrebbe presentato quei cinque uomini lasciati in asso al cinema. E fu così che mi arruolò, facendomi ritornare al cinema ed incontrare quei cinque che mi godettero in bocca in un lungo pomeriggio. Seppi che erano sodali e si scambiavano i ruoli tra di loro.
Uscii dall'ansia dell'assegno facendomi dare un prestito dalla banca. Ma,da allora tornai in quel cinema a succhiare cazzi di cui persi il conto.
Modificato dall'autore il 21-10-2025 19:36:08

7 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Quotato da coppiaurora,
Quotato da Ottoman,
Bellissimo sentite la cappella che si appoggia sul buco e sborra facendola colare dapertutto
porcello!

Dev'essere sublime limitarsi alla sola introduzione del glande, muoversi attorno senza penetrazione totale e farlo sborrare proprio all'ingresso dello sfintere.

7 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
Qualche anno fa avevo un padrone che disponeva di me come voleva. Non mi penetrava ma esigeva di farlo godere con la bocca. Poi mi annunciò che entro due giorni mi avrebbe prestato ad un suo amico. Mi condusse in una casa presa in affitto per l'occasione e lì conobbi quest'uomo a cui mi avrebbe ceduto per quel giorno. Mi chiuse in una stanza prima del suo arrivo e quando arrivò lì sentii confabulare a lungo. L'uomo era un muratore e pretendeva di scoparmi a pelle mentre il mio padrone prima si oppose, poi scese a compromesso ed infine accettò a condizione che dopo quella prima volta l'amico non sarebbe andato a
farfalleggiare con altri tantomeno avrebbe potuto frequentare ambienti gay. L'uomo accettò e fui fatto uscire. Conobbi mio giustiziere: era un uomo di 70 anni, viso rugoso e pelle segnata dal sole che per il suo lavoro prendeva quotidianamente. Mi afferrò immediatamente ( ero già nudo) mi scopò a lungo la bocca con un cazzo più lungo che grosso poi quando era al massimo del turgore mi fece mettere nella posizione "missionaria" e con una sola spinta mi penetrò. Chiese al mio padrone di scoparmi la bocca mentre lui mi arrivò fino in fondo. Entrambi durarono almeno 25 minuti. Poi il mio padrone mi riempì gola, palato e lingua, grugnendo come un maiale. Il muratore a quel punto mi ordinava di muovermi andando incontro al suo arnese dicendomi oscenità che mi avvisavano l'imminente eiaculazione. Per quanto potei eseguii con successo. Fu un crescendo di parole lascive tra cui un'esortazione che mi rimase impressa : " travagghia buttana" ( lavora puttana) invitandomi a muovermi per accelerare il suo godimento. Che arrivò di lì a poco. Mi riempì l'intestino con la conseguenza che per tutto il giorno successivo colavo sperma. Iniziò per me un periodo di sei mesi in cui mi scopavano due volte a settimana. Poi il mio padrone venne a mancare e il muratore divenne il mio padrone. Alla fine si disamorò e mi cedette a due suoi amici. Ma questi erano banali, sciocchi e poco prestanti. Mi sottrassi a loro e conclusi quella irripetibile esperienza.

7 mesi fa
Sicilia,
- Gay/Bsx -
Iscritto: 15.10.2025
Post: 8
🙂
Modificato dall'autore il 24-10-2025 17:09:21


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