10 anni fa
Rispondervi è facilissimo, anzi lo abbiamo già fatto alcuni interventi fa, quando scrivevamo:Quotato da Guardami,
Vorremmo invece capire meglio perché il nostro sarebbe un tentativo di "stiracchiare" la morale, argomento che ci riporta IT. Potresti argomentare questo tuo punto di vista? Ritieni che il Gioco sia immorale?
Per " moralità " si può individuare l'insieme di convenzioni e valori comuni di un determinato gruppo sociale o di una società.
E in seguito chiarivamo il concetto moralità scrivendo:
.... "ritengo che la morale sia un insieme di "regolette" appartenenti, e condivise, dalla società in cui si vive.
Dal che se ne deduce che una determinata morale, inquanto tale è un "qualcosa" di pensato, di sviluppato, e anche applicato, da una ben determinato gruppo sociale. Che consente agli appartenenti al gruppo di saper rapportarsi conoscendo per default le "abitudini" e "reazioni" degli altri elementi.
Quando parlo di stiracchiamento mi riferisco al voler "personalizzare" e addomesticare ciò che appartiene alla comunità, che per definizione non è di nessuno. Certo l'attuale morale è modificabile, ma esiterà una diversa moralità se e quando la maggioranza la approverà e la applicherà quotidianamente.
Per tanto si può definire un atteggiamento, o un evento, immorale o morale a seconda se si vive seguendo o no le "regolette" condivise dalla maggior dei membri del gruppo sociale.
Per quanto ci riguarda come coppia; facendo sesso con terzi in extra amore, siamo immorali per il gruppo sociale in cui viviamo; mentre siamo morali per nostro modo di concepire e vivere il rapporto di coppia.
Spero di essere stato sufficientemente esaustivo.
Pier&Patty
10 anni fa
Prima obiezione.Quotato da Guardami,
Abbiamo tre obiezioni in merito.
La prima è che il vostro ragionamento dà per scontato quello che dovreste dimostrare, e cioè che la maggior parte della società ritenga immorale il Gioco. Noi abbiamo portato degli argomenti a sostegno della tesi ed eventualmente dovreste confutarli.
La seconda è che,................
Innanzi tutto io parlo dell'insieme di convenzioni e valori comuni di un gruppo sociale o di una società, senza identificare il gruppo di riferimento. Questa identificazione sarebbe restrittiva e individuerebbe solo un gruppo sociale con la sua moralità. Che difficilmente sarà condivisa da un altro gruppo. Per questo non ho dato per scontato nessuna immoralità, se non la nostra, poiché viviamo in una ben determinata società con la sua moralità. Condivisibile o meno ma questo è solo una personale interpretazione.
Seconda obiezione.
Fai riferimento a eventi che secondo la mia moralità sono inqualificabili.
Purtroppo detti eventi fanno parte integrante di "gruppi sociali" che vivono con "codici di vita" differenti, e dove i "valori umani" si misurano in funzione degli orrori commessi.
Fermandosi alla notizia che il tale è morto ammazzato, che la ragazzina è stata stuprata, si giudica, giustamente, orribile l'evento senza provare a conoscere, non giustificare, le orribili motivazioni, che si celano dietro all'evento. E spesso si può individuare o anche solo presupporre l'esistenza di un gruppo sociale che condivide un'orribile morale.
E anche qui non c'è nulla da dimostrare basta vedere le situazioni senza i paraocchi della nostra morale.
A convalida di quanto detto basta prendere atto della barbara usanza dell'infibulazione, che esiste in determinate culture! E solo provando a cambiare le loro usanze, o se si vuole anche la loro morale, si potrà debellare l'assurda usanza di mutilare intimamente bimbe.
Scusami, volutamente non entro in discorsi social-politici, inquanto ritengo che in quest'ambito non farebbero altro che complicare i discorsi. In oltre ritengo che ogn'uno dovrebbe far riferimento alle proprie esperienze di vita per valutare il comportamento di questo o quel politico o amministratore pubblico.
Terza obiezione
La maggioranza è costituita da chi condivide la morale del gruppo sociale! Poco importa se si è in tre o tre milioni. Se si condivide, si è nella maggioranza! Se non si approva, si è fuori da quel gruppo. E si entra anche senza accorgersene in un altro gruppo sociale. Anche se questo comporta vivere le proprie attese sessuali in clandestinità.
Quindi siamo noi a decidere e nessun altro!
Pier
10 anni fa
Anche senza riportarlo mi riferisco all'ultimo intervento di Guardami, con oggetto nostri interventi.
Far riferimento alla libertà, come valore indelebile, per poi argomentare riferendosi alla morale maggioritaria della società occidentale, sembrerebbe un pochino in contraddizione. Inquanto se si rispetta il concetto di libertà, si dovrebbe anche consentire che esistono concetti di vita, e quindi di morale, differenti da quella maggioritaria. Questo non vuol dire che siano accettabili o no. Questo semplice concetto, inevitabilmente, definisce la culturale linea di confine tra i vari concetti di vita, quindi di moralità.
Detto questo, proseguendo mi riferirei alla tua affermazione:
"discende logicamente che chi "gioca", a patto di non ledere la libertà altrui, si pone perfettamente al di dentro del sistema valoriale della morale dominante. Quindi non è immorale per tale morale"
Con queste frasi sembrerebbe che la morale predominante occidentale approvi il "gioco sessuale". Il che non mi risulta, anzi è un modo di divertirsi molto contrastato. A riprova basta costatare la clandestinità con cui si pratica il sesso extra amoroso. Forse nel futuro la morale "sdoganerà" anche il sesso libero, ma per ora non lo è!
Per ultimo, se si condivide un'idea o un modo di vivere con un gruppo di persone, si è nella maggioranza di quel determinato gruppo, mentre se non si condivide, è abbastanza stupido rimanere nel gruppo e quindi ci si avvia verso altre situazioni.
Porto un esempio pratico: Ipoteticamente sono iscritto in un sito di scambisti, un giorno decido di uscirne, per miei motivi, sbatto la porta con una lettera di addio con cui mi tolgo alcuni sassolini dalle scarpe, e mi metto dietro le persiane a sbirciare. Questo per me è pura incoerenza!
O siamo dentro un gruppo con tutte le simpatie e antipatie del caso, o salutiamo e cambiamo hobby.
Pier
Far riferimento alla libertà, come valore indelebile, per poi argomentare riferendosi alla morale maggioritaria della società occidentale, sembrerebbe un pochino in contraddizione. Inquanto se si rispetta il concetto di libertà, si dovrebbe anche consentire che esistono concetti di vita, e quindi di morale, differenti da quella maggioritaria. Questo non vuol dire che siano accettabili o no. Questo semplice concetto, inevitabilmente, definisce la culturale linea di confine tra i vari concetti di vita, quindi di moralità.
Detto questo, proseguendo mi riferirei alla tua affermazione:
"discende logicamente che chi "gioca", a patto di non ledere la libertà altrui, si pone perfettamente al di dentro del sistema valoriale della morale dominante. Quindi non è immorale per tale morale"
Con queste frasi sembrerebbe che la morale predominante occidentale approvi il "gioco sessuale". Il che non mi risulta, anzi è un modo di divertirsi molto contrastato. A riprova basta costatare la clandestinità con cui si pratica il sesso extra amoroso. Forse nel futuro la morale "sdoganerà" anche il sesso libero, ma per ora non lo è!
Per ultimo, se si condivide un'idea o un modo di vivere con un gruppo di persone, si è nella maggioranza di quel determinato gruppo, mentre se non si condivide, è abbastanza stupido rimanere nel gruppo e quindi ci si avvia verso altre situazioni.
Porto un esempio pratico: Ipoteticamente sono iscritto in un sito di scambisti, un giorno decido di uscirne, per miei motivi, sbatto la porta con una lettera di addio con cui mi tolgo alcuni sassolini dalle scarpe, e mi metto dietro le persiane a sbirciare. Questo per me è pura incoerenza!
O siamo dentro un gruppo con tutte le simpatie e antipatie del caso, o salutiamo e cambiamo hobby.
Pier
10 anni fa
"Porto un esempio pratico: Ipoteticamente sono iscritto in un sito di scambisti, un giorno decido di uscirne, per miei motivi, sbatto la porta con una lettera di addio con cui mi tolgo alcuni sassolini dalle scarpe, e mi metto dietro le persiane a sbirciare".
E' perchè uno dei sassolini eri tu che ancora ti rode l'uscita (dal forum) dei @Dark??
Tranquillo, leggono, ridono e stanno benissimo. E leggono il forum come altri 100.000 iscritti che non scrivono. Non spiano dalle persiane.
Si dice "lurker", come ti dice Wikipedia (cit):
"Il lurker è un soggetto che partecipa a una comunità virtuale (una mailing list, un newsgroup, un forum, un blog, una chat) leggendo e seguendo con attenzione le attività e i messaggi, senza però scrivere o inviarne di propri, non rendendo palese la propria presenza.
Nonostante una frequenza quasi abituale e una buona conoscenza del gruppo e delle sue dinamiche, evita di rendere consapevoli gli altri utenti della propria presenza, risultando spesso sconosciuto agli altri partecipanti.
Da lurker deriva anche il verbo lurkare, utilizzato nel gergo di Internet come italianizzazione del verbo inglese to lurk, che può essere tradotto approssimativamente come "osservare da dietro le quinte". Secondo la regola dell'1%, il pubblico dei lurker compone circa il 90% dei fruitori di community e social network su Internet.
Il termine lurker non nasce con connotazioni negative, anzi la netiquette richiederebbe tra i suoi passi proprio un periodo di lurking[1], ovverosia ascoltare senza parlare prima di iniziare a parlare[2], allo scopo di farsi un'idea di quali siano "le regole della casa", quali siano gli argomenti e in che modo vengano trattati.
A volte i lurker restano sconosciuti per sempre ai partecipanti della mailing list, del newsgroup o del forum. Altre volte scrivono qualche messaggio molto di rado, dal quale spesso si può desumere la loro attenzione alla vita della mailing list, del newsgroup o del forum, il che in genere sorprende i partecipanti attivi. In altri casi ancora, il lurker decide di 'convertirsi' e divenire un utente attivo dopo un periodo più o meno lungo in veste di spettatore.
Dai tempi degli archivi Deja News successivamente incorporati dall'acquisizione di questi stessi da parte di Google groups si è sempre suggerito di fare una ricerca e di lurkare proprio per non porre questioni già trattate.
Anche se può disturbare l'esser osservati da qualcuno che resta nascosto, in genere i partecipanti di mailing list, forum, newsgroup sanno che non è sempre possibile partecipare attivamente alle discussioni telematiche."
E' perchè uno dei sassolini eri tu che ancora ti rode l'uscita (dal forum) dei @Dark??
Tranquillo, leggono, ridono e stanno benissimo. E leggono il forum come altri 100.000 iscritti che non scrivono. Non spiano dalle persiane.
Si dice "lurker", come ti dice Wikipedia (cit):
"Il lurker è un soggetto che partecipa a una comunità virtuale (una mailing list, un newsgroup, un forum, un blog, una chat) leggendo e seguendo con attenzione le attività e i messaggi, senza però scrivere o inviarne di propri, non rendendo palese la propria presenza.
Nonostante una frequenza quasi abituale e una buona conoscenza del gruppo e delle sue dinamiche, evita di rendere consapevoli gli altri utenti della propria presenza, risultando spesso sconosciuto agli altri partecipanti.
Da lurker deriva anche il verbo lurkare, utilizzato nel gergo di Internet come italianizzazione del verbo inglese to lurk, che può essere tradotto approssimativamente come "osservare da dietro le quinte". Secondo la regola dell'1%, il pubblico dei lurker compone circa il 90% dei fruitori di community e social network su Internet.
Il termine lurker non nasce con connotazioni negative, anzi la netiquette richiederebbe tra i suoi passi proprio un periodo di lurking[1], ovverosia ascoltare senza parlare prima di iniziare a parlare[2], allo scopo di farsi un'idea di quali siano "le regole della casa", quali siano gli argomenti e in che modo vengano trattati.
A volte i lurker restano sconosciuti per sempre ai partecipanti della mailing list, del newsgroup o del forum. Altre volte scrivono qualche messaggio molto di rado, dal quale spesso si può desumere la loro attenzione alla vita della mailing list, del newsgroup o del forum, il che in genere sorprende i partecipanti attivi. In altri casi ancora, il lurker decide di 'convertirsi' e divenire un utente attivo dopo un periodo più o meno lungo in veste di spettatore.
Dai tempi degli archivi Deja News successivamente incorporati dall'acquisizione di questi stessi da parte di Google groups si è sempre suggerito di fare una ricerca e di lurkare proprio per non porre questioni già trattate.
Anche se può disturbare l'esser osservati da qualcuno che resta nascosto, in genere i partecipanti di mailing list, forum, newsgroup sanno che non è sempre possibile partecipare attivamente alle discussioni telematiche."
10 anni fa
Non conosco loro opinioni in merito al lurking, nè dello staff nè degli amici. So che esiste, l'ho personalmente praticato in altri siti/forum dei più disparati, poi se ce sono 100mila o mille qui non ne ho idea. Ma di solito...
Grazie dell'informazione.
Grazie dell'informazione.
10 anni fa
Non ci sembra esista alcuna violazione nel leggere i forum senza parteciparvi, anzi.
La forza dei Forum è che rimangono pubblici e i loro contenuti forza di una collaborazione comune tra più utenti.
Tutto ciò secondo noi è fantastico, e proprio per questo motivo sarebbe un peccato insozzare questo thread pieno di spunti molto interessanti.
Vi chiediamo quindi di tornare nei binari 🙂
Grazie a tutti! 💋
La forza dei Forum è che rimangono pubblici e i loro contenuti forza di una collaborazione comune tra più utenti.
Tutto ciò secondo noi è fantastico, e proprio per questo motivo sarebbe un peccato insozzare questo thread pieno di spunti molto interessanti.
Vi chiediamo quindi di tornare nei binari 🙂
Grazie a tutti! 💋
10 anni fa
@siredeitormenti... Vatte a fé n'sonno sot t'la murigge ché meio,m'pera a de retta tal bebo.....
(parlo in codice così mi capisci altrimenti il 4 post non lo scrivi) 😄 😄
(parlo in codice così mi capisci altrimenti il 4 post non lo scrivi) 😄 😄
10 anni fa
Manca solo che metti il codice fiscale 😄 😄Quotato da SireDeiTormenti,Spero solo di non conoscerti e che, in caso, tu non mi abbia identificato 😋
10 anni fa
Non ti preoccupare di chi io sia... Ma ascolta i consigli
10 anni fa
Episodio triste!
Pier
Pier
10 anni fa
Ma si è cancellato? Azz.... Non ha capito cosa gli stessi dicendo!! Mah mi dispiace
10 anni fa
CONDIVIDO TUTTOQuotato da Guardami,@charlize
È interessante quando chiedi, seppur retoricamente, "se il gioco fosse immorale cosa faremmo, smetteremmo?". Secondo noi la risposta dovrebbe essere sì, esattamente come si dovrebbe smettere di non fare la raccolta differenziata, [...]
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

