11 anni fa
si infatti ..........a me è successo
11 anni fa
. Puoi contattarmi in PVT se ti va x approfondire?Quotato da samanthagolosa,si infatti ..........a me è successo
11 anni fa
si se mi contatti in privato, posso approfondire e raccontarti...........
11 anni fa
anche io a quell' età ho avuto una stessa esperienza,
11 anni fa
stupendoQuotato da telaleccoben,A me è capitato per caso quando avevo 14 anni io e 17 mia sorella, ero andato a trovarla mentre faceva la stagione estiva in montagna, il pomeriggio quando aveva le 3 ore di pausa mi ha fatto salire nella cameretta, lei s'è tolta la gonna e [...]
11 anni fa
Ognuno vive l'incesto a modo suo , io ho rapporti ancora oggi con mia zia , era una voglia che avevo già da piccolo , avevo almeno 16 anni e lei 44, adesso ne abbiamo 39 e 67 , abbiamo avuto la prima intimità 8 anni fa , voi potete pensare che sia vecchia , ma si mantiene bene , un po pienotta , nulla di speciale ma mi fa eccitare molto , inizialmente è iniziato come un gioco ci siamo solo baciati , molto imparazzante , con la promessa che non mi doveva scappare niente con nessuno poi la frequenza dei baci e aumentata fino a quando un giorno presi dal l'eccitazione ci siamo spogliati e abbiamo fatto sesso , adesso lo facciamo spesso e viviamo le nostre vite regolarmente
11 anni fa
Caro Zindo, visto che mi hai chiamato in causa non posso esimermi dall'intervenire... è vero che sembra che molti vadano fuori argomento, però come ho già avuto modo di dire, anche questo limitarsi a raccontare delle proprie esperienze o a esprimere apprezzamento per questa, diciamo così, "pratica sessuale", secondo me in qualche modo può essere utile (o a volte invece proprio no) per trovare una risposta alla domanda iniziale, ovvero: perché suscitano tanto interesse i racconti sulla tematica dell'incesto?...
Poi dichiarare apertamente di aver avuto tali esperienze, addirittura raccontarle o esprimere il desiderio di averne non credo si possa considerare una forma di "propaganda" per questa pratica... nel caso si tratti di fatti reali trovo ammirevole che lo si faccia; nel caso si tratti di bugie, chi l'ha fatto probabilmente avrà già constatato la stupidità della sua sortita...
Invece confesso che un po' mi meraviglia il fatto che quando se ne dibatte apertamente, sono sempre prevalenti gli interventi che tendono a voler chiudere il discorso o che si premurano di far conoscere la propria contrarietà alla pratica di cui si discute, così ancora una volta quelli che la pensano diversamente, che a quanto pare potrebbero essere la maggioranza, se ne stanno in silenzio...
Tuttavia vorrei precisare che in questo caso Zindo non mi sto riferendo al tuo intervento, poiché ricordo benissimo che tu stesso hai aperto una discussione sul tema nella sezione "Sesso e d'intorni" e anche in quella occasione ho potuto rilevare il comportamento di cui parlavo...
Insomma, come mai le migliaia di lettori che apprezzano i racconti sull'incesto, non danno segno di sé appena si tratta di discuterne?... sensi di colpa? solo morboso interesse di cui casomai vergognarsi? o cosa?...
Poi dichiarare apertamente di aver avuto tali esperienze, addirittura raccontarle o esprimere il desiderio di averne non credo si possa considerare una forma di "propaganda" per questa pratica... nel caso si tratti di fatti reali trovo ammirevole che lo si faccia; nel caso si tratti di bugie, chi l'ha fatto probabilmente avrà già constatato la stupidità della sua sortita...
Invece confesso che un po' mi meraviglia il fatto che quando se ne dibatte apertamente, sono sempre prevalenti gli interventi che tendono a voler chiudere il discorso o che si premurano di far conoscere la propria contrarietà alla pratica di cui si discute, così ancora una volta quelli che la pensano diversamente, che a quanto pare potrebbero essere la maggioranza, se ne stanno in silenzio...
Tuttavia vorrei precisare che in questo caso Zindo non mi sto riferendo al tuo intervento, poiché ricordo benissimo che tu stesso hai aperto una discussione sul tema nella sezione "Sesso e d'intorni" e anche in quella occasione ho potuto rilevare il comportamento di cui parlavo...
Insomma, come mai le migliaia di lettori che apprezzano i racconti sull'incesto, non danno segno di sé appena si tratta di discuterne?... sensi di colpa? solo morboso interesse di cui casomai vergognarsi? o cosa?...
11 anni fa
perché quei lettori sanno (forse) leggere ma non sanno scrivere
11 anni fa
Trovo molto centrate le tue osservazioni, che condivido in pieno... per quanto riguarda il punto D posso solo aggiungere che purtroppo, ma anche per fortuna, in un forum chi interviene lo fa in base al suo modo di pensare e di esprimersi e personalmente sono portato ad accettare ogni tipo d'intervento, salvo controbattere, come per altro hai fatto tu, rispetto alle cose che non condivido o non approvo... oppure evitare di farlo quando ritengo che non ne valga la penaQuotato da Zindo,@Jeepster. Mi adeguo al tuo punto di vista perché tu hai aperto la discussione e quindi sai certamente meglio di me di cosa volevi che si parlasse.
Comunque lasciami fare alcune osservazioni:
A) parlare di un argomento non è fare un censimento in cui si debba dire "io sì", "io pure" "Io no". Diverso sarebbe dire se si è vissuto o desiderato un tipo di esperienza e si è trovata la cosa bellissima, pessima, traumatica, indifferente, piacevole, insignificante, ecc.
B) Come giustamente hai rilevato anche tu molte frecce si lanciano contro i racconti sull'incesto e (te lo dico per esperienza diretta) contro chi li scrive, ma nessuno alza uno scudo a difesa. Se questo non avviene per l'ipotesi appena fatta da AliceRobertohot è plausibile, altrimenti ritengo che chi tace "ha paura dell'argomento" e legge o perché in qualche modo deve sfogare l'istinto che prova e che riconosce essere anomalo o perché deve lenire qualche sofferenza per il trauma subito. Non avendo per mia fortuna avuto esperienze dirette posso solo fare ipotesi e quindi sbagliarmi
C) Quando ho postato dei racconti della categoria incesto ho ricevuto messaggi dal tenore che tu neanche immagini, dallo "Scusa ma non leggo racconti di quel genere" scrittomi da "un amico" a "depravato, vergognati" scritto da uno mai sentito prima. Eppure nei miei racconti, come in quelli di Anael e anche un poco nei tuoi e di altri sull'argomento, non si parla quasi mai di rapporti sessuali fini a se stessi, ma sono descritti le condizioni ambientali e psicologiche che portano quasi naturalmente a certe pratiche, non per difendere l'incesto, ma (almeno nelle mie intenzioni) per non condannare a priori chi questa pratica la esercita o la subisce (spesso il primo è già stato il secondo).
D) per quanto detto al punto precedente chiedo a te come si possono conciliare le accuse ai racconti sull'incesto ed ai loro autori e ritenere legittimo ad un post che giustamente (questo sì) dice più o meno "Io e mia sorella da piccoli lo abbiamo fatti con la naturalezza con cui lo facevano gli animali da cortile intorno a noi" si risponda "stupendo" senza lasciar capire se si ritiene stupendo l'ambiente bucolico o il trombare già da bambini, con la propria sorella . Ecco un racconto forse può far distinguere l'innocenza di certi comportamenti (e viene condannato) dei post messi a caso a volte danno l'impressione di elogiare (come nell'esempio fatto) con una sola parola,all'incesto, alla pedofilia, alla promiscuità,all'abbandono dei minori a se stessi, ecc, ecc,
Se discussione deve essere sia, una serie di battutine su un argomento serio non mi piace.
Siccome mi sono esplicitamente riferito a Sessotony, non mi dispiacerebbe un suo intervento chiarificatore [...]
10 anni fa
No, noi solo con una coppia formata dalla nonna di mia suocera e da un marinaio belga sopravvissuto alla battaglia del Carso (si, Carso, Carso, cosa carso avevate capito).
10 anni fa
be', il gusto di scopare cognata e suocera io l'ho vissuto intensamente..è il piacere del proibito, spinto dalla promiscuita'. Con tutta la buona volonta', proprio non riuscivo a non masturbarmi a casa loro..in bagno, chiuso, con i loro collant usati e le loro mutandine usate nella biancheria sporca...perché? Dopo pranzi e cene in cui accavallavano e scavallavano le gambe scoprendo le cosce nemmeno un santo sarebbe resistito alla tentazione!Quotato da MasterT,Il primo amore non si scorda mai.... chi non si è fatto le prime seghe fantasticando sulle donne di famiglia? Quanti hanno avuto le prime esperienze con fratelli/sorelle, cugini o altri parenti? Chi non ha sognato la suocera o la cognata? Siamo reali [...]
10 anni fa
si veroQuotato da Culpeloso,Ciao Shamanta, credo che chi disprezza i rapporti incestuosi,forse sarà xkè non ha avuto la fortuna di provarlo 😄Quotato da samanthagolosa,no ma quale intrusione, hai fatto benissimo ad intervenire, infatti è un argomento che molti deprezzano ma li considerano nolimits, ma appunto come dicevi è una degli argomenti che molti vanno a sfogliare, ed è proprio questo la questione, sono molte le persone inderessate, e molti li considerano tabù inviolabili, ma quando il piacere è reciproco che male c'è...., perchè poi fare tanto i puritani quando anche inconsciamente lo si desidera, se no non ci sarebbe tanta gente che legge di questi racconti,Quotato da Ocrec,Credo di dare altrove ampia prova di quanto io desidero che il settore "Racconti e libri" del Forum decolli ed esca dal ruolo di cenerentola nel quale è finito, MA non per questo gradisco che si usi il forum come fosse una chat.
Nulla da &q [...]
be adesso anche io crescendo ho più paure, e rispondendo a master T, be adesso mi sarebbe difficile sia con mia sorella che con mio fratello siamo lontani fisicamente se ci si rivede una volta l'anno,
infatti vedi questi racconti sono i più gettonati ma quando se ne parla si storce il naso, e a me fa piacere parlare della mia storia con qualcuno\à, più se ne parla e meno sembrera strano scopririrsi lettori di queste storie, e poi vi assicuro che se c'è complicità non c'è niente di male, ecco perchè mi fa piacere conversare con masterT, anche perchè solo lui è intervenuto nella discussione
a me piaceva molto .....
naturalmente senza violenze o costrizioni
10 anni fa
Non so che cosa intendi per "parole a doppio taglio", comunque ciò che intendo io è che nessuno può imporre ad un altro regole o limiti su cosa pensare o cosa dire; ad ogni cosa, anche la più turpe, spregevole o atroce si deve replicare e controbattere argomentando in contrapposizione e mai impedendo, censurando o addirittura arrestando... poi è ovvio che i minori debbano essere protetti rispetto a certi argomenti ma non credo che questa possa essere una preoccupazione di chi esprime il proprio pensiero con qualsiasi mezzo, piuttosto deve esserlo di coloro che attendono all'educazione dei più piccoli... e per quanto mi riguarda, io ritengo sia sempre meglio parlare di tutto, piuttosto che tacere su alcune realtà nelle quali i ragazzi potrebbero comunque imbattersi, trovandosi così del tutto impreparati ad affrontarleQuotato da 4occhi,...Fare i gradassi qua dentro è facile...qui si può fare e dire qualsiasi cosa, ma fuori provate a raccontare o a scrivere di certe cose e vi ridono o sputano in faccia, o vi arrestano... Ma alla fantasia non può essere applicato alcun limite... e secondo me neanche alla libertà d'espressione...(parole di Jeepster che sono a doppio taglio, chi è più piccolo di età e più giovane di psiche dovrebbe essere protetto, aiutato e non scopato e su questo mi spiace non transigo)
10 anni fa
Guarda, per me la libertà di pensiero e di espressione è una e vale qua dentro come fuori e da qualsiasi altra parte (tra l'altro è uno dei diritti elencati nella carta universale dei diritti fondamentali dell'uomo). Pensare e dire è poi qualcosa di ben diverso dal FARE. Infatti se parliamo delle azioni che uno compie, di quelle ovviamente si deve eventualmente rispondere alla comunità in cui si vive ma anche in questo caso non tutte le regole sono sempre fisse e immutabili. Ci sono comportamenti che venivano giudicati criminosi in determinate epoche o società che con l'evoluzione (a volte ahimè con l'involuzione) del pensiero non sono più tali o al contrario lo diventano: per esempio l'omosessualità in Inghilterra un paio di secoli fa o in alcuni stati attualmente. Quindi anche il "generalmente consentito" è soggetto a modifiche con il cambiare del luogo e del tempo e a questo punto non si può fare altro che affidarsi sempre al buon senso. Lo stesso buon senso che ti fa evitare di andare a raccontare a un bambino le tue eventuali esperienze incestuose ma allo stesso modo rende opportuno spiegargli che a volte se un adulto ti tocca o ti propone di farsi toccare in certe parti, di sicuro non ha intenzione di proporti esclusivamente un "nuovo gioco".Quotato da 4occhi,Parlare, spiegare e confrontarsi, informare, sono d'accordo, qua si parla di gente che si sega leggendo di incesti, credo che il tuo parlare sia per il reale non per quello che succede realmente qui dentro. Poi capisco il senso di libertà che si deve provare in un posto come il sito, qui puoi davvero essere e cercare di fare quello che fuori non puoi. Tu non metti limiti, ci sto in un posto così ma non fuori nella vita di tutti i giorni, dove invece di violenze ce ne sono eccome. E ripeto proprio perché si parla di proibito che questo sito ha più senso per la maggior parte degli iscritti, proprio come per il discorso dell'incesto. Prova a chiedere ad uno di quelli che scrivono quei racconti se parlano col proprio figlio di aver scopato la propria sorella o la propria madre? Dici che oltre a scrivere qui dentro come dici tu si preoccupano di informare i più giovani su come funziona il mondo ? Scusa ma credo tu stia parlando di altre belle cose, giuste, che poco hanno a che fare col fatto che la mente umana sia semplicemente sollecitata da ciò che è proibito, che sfora i limiti del consentito generalizzato. Inoltre nei racconti spesso si esorcizzano esperienze che altrimenti resterebbero solo un peso della propria psiche, rendendole più "leggere", quindi ben venga l'aspetto liberatorio di questa cosa.
Infine trovo molto giusta la tua affermazione finale: "nei racconti spesso si esorcizzano esperienze che altrimenti resterebbero solo un peso della propria psiche, rendendole più "leggere", quindi ben venga l'aspetto liberatorio di questa cosa." ...e credo che sia proprio questo uno dei motivi che rendono interessante per molti scrivere o leggere i racconti d'incesto. Perché magari ci si sente meno dei mostri per il fatto di aver provato certi impulsi e desideri generalmente considerati riprovevoli (a torto o a ragione, ognuno ha il diritto di pensarla come crede), visto che a quanto pare sono in tanti ad aver provato le stesse cose.
10 anni fa
d'accordo con entrambi tre (noi compresi quindi): ma il mistero del perché del successo (di questi racconti) permane
10 anni fa
beh, ormai qualche ipotesi in questa discussione è stata fatta e certo non credo si possa arrivare mai a stabilirlo con certezza... voi ve la siete fatta un'idea?Quotato da alicerobertohot,d'accordo con entrambi tre (noi compresi quindi): ma il mistero del perché del successo (di questi racconti) permane
10 anni fa
Ma... da piccola lei oppure da piccola tu? Sai com'è, cambia un po'Quotato da danthebeatrice,Salve io ho seguito la discussione perché anche se ho 49 anni sono una novellina di tutto ciò che è sesso!. Ora comincio a capire. Ed io che mi sentivo in colpa so [...]
10 anni fa
alle mie prof e alle mie compagne, alle showgirl, alle vicine di casa, alle conoscenti ....
APPUNTO. che cazzo ci azzECCA con l'incesto?
APPUNTO. che cazzo ci azzECCA con l'incesto?
10 anni fa
Ti garantisco che farlo è meglio che immaginarlo ed essere l'artefice di un incesto tra madre e figlio dà un eccitazione impensabile ed altrettanti orgasmi che si comprendono solo se si hanno ciao
10 anni fa
Caspita! Ora capisco perché sono così imbranata! Io da piccola, anziché dilettarmi con mio fratello, ero infatuata dei suoi amici 😒 😒 😒
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

