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Lui & Lei


Mia sorella Clo e..

           di lisa

 Scritto il 03.04.2009    |    Letture: 17.362  |    Votazione 6.5:

"Così dicendo mi strizzò più volte l’occhio, come a dire stai buono lì che so quel che dico..."
Mia sorella Clo e..

Dopo aver superato i test di ingresso ero riuscito ad iscrivermi all’università ,avevo iniziato da poco a frequentarla, e stavo preparando il primo esame. A casa mia sorella di due anni più piccola al contrario di studiare non aveva proprio la minima voglia,andava avanti a sms,con amiche ,amici discoteca,musica a palla fregandosene sia di me che di nostra madre. Di nostro padre erano anni che si erano perse le tracce ,con la mamma si erano divorziati ed era sparito da più di dieci anni. Clo mia sorella ,era capace di stare anche un’ora e mezzo in bagno per truccarsi, mentre io magari mi stavo pisciando addosso, per non parlare di micro tanga e minigonne a dir poco indecenti,le parole della mamma non servivano a nulla,qualche volta veniva qualche sua amica di scuola a studiare ,secondo me tutto facevano tranne che studiare veramente. La sorella di mamma ,nostra zia, si ammalò improvvisamente ,mamma partì di corsa per andare ad assisterla in ospedale a Bologna. La mamma si raccomandò dicendomi di stare attento a Clo, non ero io a preoccuparla. Vai mamma, siamo grandi abbastanza, telefona e tienici informati. Parlai con Clo dicendogli dai per favore cerchiamo di non litigare aiutiamo così la mamma a stare meglio anche lei. Ok fece Clo una sola cosa ti dispiace se faccio venire un’amica a dormire con me ,noi ce ne andiamo di la in salotto così non ti disturbiamo, va bene e che altro potevo fare?
Tornai dall’università verso le quattro e mezzo di pomeriggio ,mi misi a scrivere degli appunti ,squillò il telefono era la mamma che era arrivata e voleva saper come andava,tutto bene mamma stai con la zia e salutacela da parte nostra.
Clo arrivò verso le sei e mi presentò la sua amichetta una bella ragazzona alta mora bel corpo davvero. Aveva con se uno zainetto con il cambio.Clo, feci io, forse è meglio che voi state in cameretta ed io in salotto così forse siete più appartate. ok va bene; Rita l’amica di mia sorella annui cosi presi le mie poche cose e mi trasferii in salotto.
Per cena feci arrivare tre belle pizze e delle crocchette di patate oltre a tre lattine di birra. Clo e Rita sparecchiarono la tavola e io me ne andai in salotto a guardare la tele.
Dopo pochi minuti venne Clo con indosso il suo solito micro pigiama a chiedermi se potevo accendergli il pc per vedere un dvd che aveva portato Rita. Andai di la ,anche Rita indossava qualcosa di simile a mia sorella ma non ci badai più di tanto oramai ci ero abituato, notai solo che aveva un bel culo sodo tondo proprio niente male. Accesi il pc digitando la mia password di connessione e poi feci rivolto a Clo il resto lo sai basta infilarlo e si vede per il volume lo puoi regolare con il telecomando,me ne ritornai in salotto.
Mi stavo addormentando con la tele accesa ,quando venne Clo a richiedermi aiuto perché il pc si era bloccato. Ok adesso arrivo. Mi stropicciai gli occhi e andai in stanza, pensavo che vi eravate addormentate, cosa è successo? Rita era nel mio letto coperto dalle lenzuola, lo schermo dl pc spento, toccai il mouse e un attimo dopo dallo schermo apparve l’immagine di un cazzo enorme . La sola cappella riempiva quasi per intero le schermo mentre lui si teneva il cazzo con entrambe le mani era un super dotato. Rimasi a bocca aperta al pensiero di quello che stavano vedendosi mia sorella e la sua amica, un attimo dopo Rita, si alzò dal letto e mi fece dai sono venuta apposta a vedere la tua mazza, tua sorella la descrive come un tronco. Clo anche lei alzatasi dal letto annuiva dicendo che mi aveva spiato più di una volta e sapeva che avevo un coso enorme. Le mani di Rita nel frattempo si strofinavano sulla patta del mio affare,mi spinsero sul letto spogliandomi dei jeans e dei boxer, poi entrambe si dedicarono a toccarmi fino a farlo diventare duro commentando la grandezza del mio arnese. Sapevo bene di avere un super cazzo ,queste erano le parole che mi aveva detto una signora con la quale avevo avuto un rapporto al mare, una donna sui trentacinque anni che quando vide il mio cazzo esclamò tesoro mio pensavo ma non immaginavo tanto ben di dio tutto insieme e cominciò a sbocchinarmi come una pazza.
La stessa cosa ora stava facendo Rita tentando di infilarselo in bocca cosa impossibile perché non entrava, così scelse di leccarlo in tutta la sua lunghezza ,Clo nel frattempo mi spogliò del resto dei vestiti ,fece altrettanto dei suoi e mentre Rita oramai si deliziava del mio cazzo Clo mi poggiò la fica ad altezza della bocca ,aprendosela e chiedendomi di leccarla. In nemmeno due secondi si sciolse come il burro riempiendomi la bocca dei suoi umori aspri. Si cambiarono di posto sicché Clo adesso mi stava slinguazzando e Rita al contrario si stava facendo leccare a dovere . Rita era fradicia,si sollevò per permettermi di far entrare la lingua e un istante dopo mi innaffiò completamente il viso della sua ricca caldissima sborra di donna. Il cazzo era oramai allo stremo Clo ,mia sorella, succhiava come una ventosa e mi aveva portato ad un’eccitazione incontenibile, sentii le due parlare, poi Rita mi infilò un preservativo sul cazzo aiutata da Clo e si impalò lungo l’asta ,almeno cercò di farlo. non era abituata a ricevere un cazzo delle mie dimensioni e faceva fatica, sentivo le pareti dell’utero quasi respingerlo, poi si aprì da sola fino a prenderselo quasi interamente dentro, mugolando; la sentii fremere come un ossesso e gridare che stava godendo come una vacca. Non si fermò neanche un attimo godette ancora ed anche io oramai al massimo dell’eccitazione sborrai nel preservativo tutto il mio piacere. Mi sfilai immediatamente dall’utero di Rita,che si sollevò ,Clo,mi sfilò il preservativo con l’aiuto di un fazzolettino, lo asciugò ben bene poi iniziò a bacialo appena ,appena e in pochi minuti lo riportò alla primaria durezza, mi leccò con passione ,così intensamente che le godetti fra le labbra ,quello che ancora aveva in corpo, Clo assaporò la mia sborra la mandò giù ,con avidità, mugolando,poi mi disse che era riuscita godere mentre le riempivo la bocca. Raccolsi i Miei vestiti e me ne tornai in salotto e dormii profondamente. Tornai dall’università al solito verso le cinque di pomeriggio . Clo mi salutò con un sorriso diverso poi accarezzandomi i capelli ,mi disse a bassa voce, sai ho invitato un’altra amica per stasera ,ieri quando Rita ti ha scopato ho ripreso un pezzetto con il video telefonino ,l’ho fatto vedere ad Anna che vorrebbe conoscerti; così dicendo mi fece vedere sul telefonino un video brevissimo dove si vedeva una ragazza che mostrava il culo aprendoselo con le mani. Che ne dici fece Clo non ti va di conoscerla?. Mi feci una doccia veloce in bagno, poi dopo qualche minuto il campanello mi riportò alla realtà ,Clo aprì la porta ed Anna entrò in casa. Ciao fece con un sorriso smagliante,tu sei il fratellone di Clo, ti ho riconosciuto, e come fai ad esserne così sicura feci io, ti ho riconosciuto dal video che Clo mi ha fatto vedere, sei proprio te non ho dubbi. Così dicendo mi strizzò più volte l’occhio, come a dire stai buono lì che so quel che dico. Mangiammo un boccone che stranamente Clo aveva preparato,poi lei se ne restò in salotto ed io e Anna andammo in cameretta ,d'altronde Clo lo aveva premesso che Anna voleva conoscermi da sola a solo.
Anna senza molti preamboli mi fece capire che Clo e Rita l’avevano messa al corrente del mio giocattolo e lei ne era rimasta entusiasta e non vedeva l’ora di provarlo ,a lei piaceva molto il secondo canale,il primo era troppo pericoloso ,e poi prenderlo dietro la mandava in pieno visibilio,scatenando tutta la sua celata libido. Sono porca molto porca,fece Anna mi piace fino a dire basta spero solo che tu sia all’altezza della mia libido. Si spogliò mostrando un corpo da modella un culo favoloso e due tette da capogiro,e tu che aspetti dai. Mi spogliai in un attimo, lei guardò con cura il mio affare ancora a riposo poi iniziò a solleticarmi ,impossessandosene dapprima con le mani e poi con le labbra. Lo prese nella bocca che era ancora floscio ,in un attimo lo fece indurire ,ingrossare e inturgidire a meraviglia , poi esclamò allora è vero è proprio quello che mi aveva raccomandato Clo per vederlo bello duro bisogna prima inumidirlo bene.
Toccai i suoi capezzoli piccoli e duri ,a lei piaceva moltissimo, poi scesi fra le sue gambe e inizia a sgrillettarla per quanto mi era possibile, si bagnò nel giro di pochi secondi, poi prese un tubo di qualcosa dalla sua borsetta ,se lo passò ripetutamente sul culetto e si mise sul letto carponi chiedendomi di prenderla così. Aveva davvero un gran bel culo,bello da vedersi e si vedeva che lo usava ,se lo stava aprendo con le dita per favorire la mia entrata. Lo poggia e inizia a spingere ,attesi che lei si aprisse e poi premetti di nuovo,entrai in lei con fatica,mentre Anna piegata a metà cercava di allargare il suo foro, sentivo le sue pareti stringersi attorno al mio nervo,lei che godeva ,mugolava ,dei si ,ancora dai sfondamelo bene , aprimelo tutto, dai riempilo, ti voglio, ,piano ,piano le stavo ficcando quei 25 e passa centimetri di cazzo tutti nel culo ,iniziai a muovermi dentro di lei inculandola con forza ,le sfiorai la fica che grondava di umori, poi la sentii inarcarsi ,dicendomi che stava impazzendo. Le sfilai il cazzo dal culo e glielo poggiai nella fica umida, scivolò dentro con facilità lei impazzì la sentii godere come una cagna , poi lo tolsi per rimetterlo nel culo e spinsi nuovamente,spinsi fino a sentirla crollare sotto di me e poi le scaricai dentro tutta la sborra che avevo in corpo.
Mi pregò di toglierlo mi disse basta ti prego, mi sfilai con facilità ,cercai di asciugarmi con un fazzoletto di carta ,lei mugolò ancora qualcosa, poi si girò verso di me e inizio a prendere il mio cazzo in bocca ,lo riportò all’eccitazione fino a che non le godetti ancora qualche goccia di sperma in gola. Sfinito,spremuto come un limone, mi addormentai sul mio lettino, mi svegliai al suono della sveglia e aprendo gli occhi vidi Clo accanto a me che guardava il mio cazzo in piena erezione notturna. mi disse che Anna era appena andata via e che oltre a ringraziarmi mi aveva lasciato in regalo le sue mutandine e 100 €,per comperarmi quello che volevo e il suo numero di cellulare . Clo mi menò il cazzo con le mani poi succhiò tutto quello che uscì e mi fece una proposta ,io ti propongo le ragazze ,tu te le fai ,il ricavato al 70 a te e al 30 a me in cambio ogni tanto una ripassatina la dai anche a me ti va?
Avrei mai potuto dirle di no?
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