Per rinfrescarci e rassodare i bollori io e marta ci sediamo fuori nel poggiolo mentre chiara sul marmo tra poggiolo e salotto. Dopo una pausa di mezz’oretta marta dice a chiara “perché non gli fai un pompino qui fuori?”; ovviamente la cosa viene scartata per il solo fatto che di fronte ci sono altri appartamenti e, seppur ben staccati e distanti, non sarebbe difficile vedere la scena. Chiara mi chiede di sedermi sul pavimento dietro di lei, marta allora ribadisce “dai fagli un pompino tanto chi vuoi che guardi”; chiara parte come un aspirapolvere succhiando e leccando. Pochi minuti e ci spostiamo dentro e inizio a palpare chiara, le infilo tre dita, ovviamente già grondante e lei, stesa sul divano, inizia ad ansimare e a succhiarmelo; marta guarda con un piacere come un bambino guarda un gelato e in pochi minuti coinvolgo marta che inizia con tre dita dentro a chiara, poi passa anche a leccargli la passera e chiara decolla e sembra posseduta da satana; nel mentre, con la testa appoggiata nel bracciolo del divano e all’indietro così da alzare il bacino per farsi leccare da marta, mi prende ed inizia a succhiarmelo con la testa all’indietro e, con mio stupore, inizia a farmi spingere con forza in bocca. Da quanto spingevo mi faceva persino male, ero stupito perché fino a quel momento quando me lo succhiava era al massimo fino a trequarti, non oltre per evitare sforzi, poi inizia a staccarmi un pò e poi con le mani nelle natiche mi spinge verso di lei; al momento non capivo, credevo avergli fatto male, ed invece lo ripete e quindi capisco che non era come pensavo e inizio, piano, a scoparla in bocca ma lei anziché lasciare che la scopassi con un po’ di delicatezza, visto che sono in bocca e i limiti della sua gola li conosco, inizia a farmi andare dentro e fuori e, altro stupore, inizio a sbatterla; L'esterno del pube sbatte sul mento e i testicoli sul naso, la sbattevo così forte che ad un certo punto credevo di avergli rotto qualcosa dentro la gola ed invece nulla, godeva come non mai; dopo pochi secondi inizia a muoversi perchè sta per venire; lo tolgo subito e vado da marta che era sul divano in ginocchio e a pecorina e lo infilo nella passera, non era ancora molto bagnata ma era così calda da poterci cuocere qualcosa; passano secondi e sento un onda di umori ma così tanti che noto delle macchie sul divano, aveva schizzato, la sbatto con forza e lei godendo lecca ancora più con enfasi la passera di chiara che scoppia in un orgasmo da film...strafantastico.
Lo sfilo e mi inginocchio per
leccare un po’ di quel ben di dio e chiamo chiara dicendogli di assaggiare, scatta come una lepre, prende marta e gli lecca tutto il suo sugo dalla bocca e poi la scaraventa sul divano e gli apre le gambe iniziando a leccare la passera, buco del sedere e tutto intorno; mi godo la scena guardando a dieci centimetri; qualche minuto e poi vado dietro a chiara e lo infilo in quel lago d’oro, ansima ancora, lo tolgo e vado da marta e me lo succhia con avidità; poi ritorno da chiara e la sbatto 30/40 secondi; poi torno a farlo succhiare, bellissimo, vado avanti così fino a che non si sente che marta sta per venire e allora lo infilo a chiara per fare la stessa cosa di prima ed infatti chiara inizia a leccarla così voracemente che marta viene e da buttata salta seduta con uno scatto fulmineo ed esclama “mamma sono venuta come aver fatto dieci scopate, mi fate crepare il cuore maiali”.
Mi butto sul pavimento tutto soddisfatto e ancora incredulo; non faccio ora ad assaporare quel momento che chiara arriva e mi sbatte la passera in bocca, era calda, bagnata e dolce; ovviamente lecco e assaporo e,nel mentre, sento marta che va a bere, è stanca, ma appena finito l’acqua arriva e si fionda a farmi un pompino; dopo poco chiara si stacca e va anche lei e se lo alternano da una bocca all’altra, scene che si vedono nei film, avviso che sto per venire e vedo che iniziano a sorridere e ad aspettare lo sperma (come vedere un bambino che aspetta babbo natale e poi lo vede, gli occhi gli brillano di gioia), stupendo, tengo duro più possibile per gustarmi anche quella scena ma, poco resisto, troppo surreale, a me, proprio a me, neanche se pagavo due donne non sarebbe stata così perfetta, neanche se lo avessi pensato e programmato, è un film ma con la differenza che era reale sia la scena che la passione, desiderio, voglia e tutto il resto, non era nulla di finto o a pagamento; esplodo con tre schizzi da idrante, ce n’è ovunque, sulla pancia, sulle loro mani, nei visi e, come per incanto, ecco che leccano e puliscono tutto, nessusa traccia, non serviva neanche la doccia.
Ritornati un po nel mondo reale guardiamo l’ora ed erano le 1.30 di notte. Avevamo iniziato alle 11,45 ca, eravamo ko, ci salutiamo e tutti torniamo alle rispettive dimore, io però dovevo ritornare in barca a 50 km, mi sarei sparato ma ne era valsa la pena: Da una spalla che dovevo essere per un amico sono diventato il protagonista (lui è andato in bianco ha ha ha che ridere).
Durante la strada, dopo mezz’oretta, ho scritto alle fanciulle che era stata una cosa unica ed indimenticabile; la loro risposta è stata “anche per noi e parlavamo che, visto che il ghiaccio è stato rotto ed è piaciuto a tutti, sarebbe il caso di rifarlo e al più presto così saremo tutti più sciolti e ne verranno fuori delle belle”, accetto e auguro la buonanotte.
Che dire, non lo so, quando ci penso sono ancora estasiato e incredulo.
Ciao a tutti
FINE