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Tutti i messaggi dell'utente: Ade-69
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
Trovo stuzzicante l’abbigliamento sexy, penso sia parte integrale dei preliminari (personalmente lo preferisco ad un immediato nudo integrale).
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
Ci sono ancora le donne a cui piacciono i corsetti?
[url=https://postimg.cc/DWCPwHyV][img]https://i.postimg.cc/Twx7CvzP/IMG-3295.jpg[/img][/url]
E agli uomini piace ancora vederli indossati?
(A me non dispiace vederli indossati da una donna, se il fisico permette)
[url=https://postimg.cc/DWCPwHyV][img]https://i.postimg.cc/Twx7CvzP/IMG-3295.jpg[/img][/url]
E agli uomini piace ancora vederli indossati?
(A me non dispiace vederli indossati da una donna, se il fisico permette)
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa » Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
Personalmente preferisco posti ed ambiti dove non ci si separi con dei muri, ma dove si costruiscono ponti che ci uniscano.
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Detto questo sarei stupido o cieco se non vedessi (anche qui nel forum e nel sito) che spesso quando ci si vuol confrontare tra simili, per capirsi, aprirsi, confrontarsi, o semplicemente per vedersi o svolgere un qualcosa di specifico (vedi palestra) senza doversi preoccupare del resto (vedi apparire o avere attenzioni che nulla hanno a che fare con il contesto). Arrivano immancabilmente i non invitati a dirci cosa dobbiamo pensare e come dobbiamo comportarci, o anche infastidirci, perché loro sanno e noi no a prescindere se poi in realtà non hanno voce in capitolo (vedi uomini che parlano al posto delle donne). Ecco in questi casi, si crea la necessità di avere spazi e luoghi riservati, dove i non invitati non hanno accesso.
Questo però è solo un?opzione in più nelle nostre scelte (non spariscono o vengono sostituite le opzioni già esistenti).
Nel l?esempio delle palestre riservate a sole donne o a sole uomini, queste non si sostituiscono eliminando le altre tipologie, sono appunto un più nelle nostre possibili scelte.
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Trovo invece costruttivo interrogarsi sul perché qualcuno le scelga al posto dei luoghi classici.
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Detto questo sarei stupido o cieco se non vedessi (anche qui nel forum e nel sito) che spesso quando ci si vuol confrontare tra simili, per capirsi, aprirsi, confrontarsi, o semplicemente per vedersi o svolgere un qualcosa di specifico (vedi palestra) senza doversi preoccupare del resto (vedi apparire o avere attenzioni che nulla hanno a che fare con il contesto). Arrivano immancabilmente i non invitati a dirci cosa dobbiamo pensare e come dobbiamo comportarci, o anche infastidirci, perché loro sanno e noi no a prescindere se poi in realtà non hanno voce in capitolo (vedi uomini che parlano al posto delle donne). Ecco in questi casi, si crea la necessità di avere spazi e luoghi riservati, dove i non invitati non hanno accesso.
Questo però è solo un?opzione in più nelle nostre scelte (non spariscono o vengono sostituite le opzioni già esistenti).
Nel l?esempio delle palestre riservate a sole donne o a sole uomini, queste non si sostituiscono eliminando le altre tipologie, sono appunto un più nelle nostre possibili scelte.
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Trovo invece costruttivo interrogarsi sul perché qualcuno le scelga al posto dei luoghi classici.
Modificato dall'autore il 12-02-2024 17:47:34
» Nell'argomento: La libreria dell’Eros
2 anni fa
La zoccola etica. Guida al poliamore, alle relazioni aperte e altre avventure
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[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/Y01dN3j7/IMG-3286.png[/img][/url]
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Pubblicato per la prima volta nel 1997, è insieme un manuale, un saggio e una guida rivolta a coloro che nelle relazioni intendono esplorare le infinite possibilità che amore e sessualità offrono al di là dei modelli tradizionali improntati alla monogamia, nel pieno rispetto di sé e degli altri. Chi è la "zoccola etica"? Stando alle parole delle autrici, "una persona di qualsivoglia genere che abbia il coraggio di condurre la propria vita in accordo con la proposizione radicale che il sesso è bello e il piacere fa bene", sempre però in maniera aperta, onesta e sincera. Un testo di riferimento in cui si discutono i fondamenti ideologici del modello monogamico tradizionale, proponendo un nuovo assetto di idee e termini linguistici, allo scopo di aiutare a individuare la dimensione più adeguata al proprio modo di sentire e a tradurla in pratica nella propria esistenza. Sulla base della loro vasta esperienza personale e della pratica terapeutica svolta da Dossie in qualità di counselor, le autrici offrono molti consigli pratici riguardo a come affrontare le difficoltà emotive e relazionali più comuni tra coloro che intraprendono un percorso diverso da quelli più ampiamente battuti. Le riflessioni su amore, sesso, rapporto tra vita emotiva e vita sentimentale, valori e aspettative in gioco nelle relazioni fanno di questo saggio una lettura per tutti. Ricordando sempre che amore e sesso sono il fine, non il mezzo. E che a contare non è la meta, ma il viaggio.
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[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/Y01dN3j7/IMG-3286.png[/img][/url]
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Pubblicato per la prima volta nel 1997, è insieme un manuale, un saggio e una guida rivolta a coloro che nelle relazioni intendono esplorare le infinite possibilità che amore e sessualità offrono al di là dei modelli tradizionali improntati alla monogamia, nel pieno rispetto di sé e degli altri. Chi è la "zoccola etica"? Stando alle parole delle autrici, "una persona di qualsivoglia genere che abbia il coraggio di condurre la propria vita in accordo con la proposizione radicale che il sesso è bello e il piacere fa bene", sempre però in maniera aperta, onesta e sincera. Un testo di riferimento in cui si discutono i fondamenti ideologici del modello monogamico tradizionale, proponendo un nuovo assetto di idee e termini linguistici, allo scopo di aiutare a individuare la dimensione più adeguata al proprio modo di sentire e a tradurla in pratica nella propria esistenza. Sulla base della loro vasta esperienza personale e della pratica terapeutica svolta da Dossie in qualità di counselor, le autrici offrono molti consigli pratici riguardo a come affrontare le difficoltà emotive e relazionali più comuni tra coloro che intraprendono un percorso diverso da quelli più ampiamente battuti. Le riflessioni su amore, sesso, rapporto tra vita emotiva e vita sentimentale, valori e aspettative in gioco nelle relazioni fanno di questo saggio una lettura per tutti. Ricordando sempre che amore e sesso sono il fine, non il mezzo. E che a contare non è la meta, ma il viaggio.
» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa

"Fare l’amore è ancora il miglior rimedio contro la solitudine, l’unico modo per oltrepassare i confini che separano due individui”.

Anne Bernard
Anne Bernard
» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa

“Fare all’amore è nuotare insieme assumendo l’altro come il mare che ci porta”.

Lou Andreas Salomè
Lou Andreas Salomè
» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa

“Che tu voglia o no, quando fai l’amore con qualcuno il tuo corpo fa una promessa”.

Dal film Vanilla Sky

Dal film Vanilla Sky
» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa

“Preferirei litigare con te piuttosto che fare l’amore con qualsiasi altra donna”.

Dal film Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo

Dal film Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo

» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa

“Occhi, quei maledetti occhi mi fottevano sempre. Ci facevo l’amore solo a guardarli”.

Charles Bukowski
Charles Bukowski
» Nell'argomento: Spigolature
2 anni fa
“Un uomo bravo a letto te lo ricordi per un po’. Ma un uomo che ha fatto l’amore con la tua testa e con la tua anima non te lo scordi più”.

Anonimo
Anonimo
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
“Il sesso è una cosa molto bella tra due persone; in cinque è fantastica!”

Woody Allen

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“In fondo la gente non vuole davvero fare sesso. Vuole solo poterlo raccontare”.

Edwige Fenech
Woody Allen

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“In fondo la gente non vuole davvero fare sesso. Vuole solo poterlo raccontare”.

Edwige Fenech
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
“il sesso è la cosa più divertente che tu possa fare senza ridere”.
Woody Allen
Woody Allen
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa

"Il sesso è l’arte di controllare la mancanza di controllo".

Paulo Coelho

Paulo Coelho
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
“Il sesso perde ogni poter quando diventa esplicito, meccanico, ripetuto, quando diventa un’ossessione meccanicistica. Diventa una noia. ”

Anais Nin
Anais Nin
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
Aprire il forum e leggere in risposta ad un mio post, tutti questi malintesi (nel migliore dei casi), riguardo qualcosa che dovrebbe essere esente da fraintendimenti, strumentalizzazioni e luoghi comuni, mi ha fatto un po’ rabbia lo ammetto.
La parte in questione è:
Siate sempre i protagonisti del vostro progetto e mai le comparse del progetto di qualcun altro.
.
Ora credo che qualsiasi persona pensante e onesta senza preconcetti, leggerebbe la cosa come qualcosa che dovrebbe essere normale oltre che auspicabile.
Invece leggo che non è per tutti è così.
Riguardo a chi dice che è utopia pensare di realizzare i propri progetti senza seguire quelli altrui. E che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri, e che se dipendenti lavorativamente di per se seguiamo i progetti altrui.
Be mi sembrava palese che nel realizzare i nostri progetti, questi debbono essere realizzabili e non frutto di fantasie in realizzabili (se nei miei progetti si prevede che io possa volare senza l’uso di mezzi terzi, ma solo sbattendo le braccia, va da sé che non è un progetto di vita, ma sogni irrealizzabili) anche lavorare per realizzare i progetti del mio datore di lavoro, non vuol dire non realizzare i miei progetti (se sono un architetto, realizzo un progetto secondo le indicazioni del mio cliente, ma con ciò sto comunque realizzando un mio progetto di vita, che era fare l’architetto e non il proprietario). La libertà altrui va rispettata a prescindere, e non esiste progetto di vita che preveda la limitazione della libertà altrui, perché si baserebbe sul nulla (caduta la forza che si esercita per limitare gli altri, qualsiasi progetto che avevamo in mente finirà in malo modo).
Fidarsi del prossimo quando questo è sconosciuto (che poi la fregatura può avvenire anche da chi è conosciuto, non fosse altro per il fatto che proprio perché conosciuto, abbassiamo le nostre difese), credo che sia normale e quotidiano, dal salumiere sperando che ci dia prodotti corretti, dal medico che ci dia le giuste cure, ecc. ecc.
Quando frequentavo l’università, era qualcosa di normale e quotidiano chiedere passaggi e darne, mai successo nulla, anche se ovviamente il rischio c’era. Ma l’alternativa era perdere il treno o il traghetto, quindi meglio il passaggio ma stando attenti.
Essere genitori non vuol dire eliminare tutti i rischi che i nostri figli possono incontrare nel loro percorso, limitandone le libertà, ma fargli godere di ogni libertà e possibilità della vita dandogli (dove è fin dove è possibile) gli strumenti per prestare attenzione, difendersi e dove possibile evitare quelle situazioni che non potrebbero gestire in sicurezza.
La parte in questione è:
Siate sempre i protagonisti del vostro progetto e mai le comparse del progetto di qualcun altro.
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Ora credo che qualsiasi persona pensante e onesta senza preconcetti, leggerebbe la cosa come qualcosa che dovrebbe essere normale oltre che auspicabile.
Invece leggo che non è per tutti è così.
Riguardo a chi dice che è utopia pensare di realizzare i propri progetti senza seguire quelli altrui. E che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri, e che se dipendenti lavorativamente di per se seguiamo i progetti altrui.
Be mi sembrava palese che nel realizzare i nostri progetti, questi debbono essere realizzabili e non frutto di fantasie in realizzabili (se nei miei progetti si prevede che io possa volare senza l’uso di mezzi terzi, ma solo sbattendo le braccia, va da sé che non è un progetto di vita, ma sogni irrealizzabili) anche lavorare per realizzare i progetti del mio datore di lavoro, non vuol dire non realizzare i miei progetti (se sono un architetto, realizzo un progetto secondo le indicazioni del mio cliente, ma con ciò sto comunque realizzando un mio progetto di vita, che era fare l’architetto e non il proprietario). La libertà altrui va rispettata a prescindere, e non esiste progetto di vita che preveda la limitazione della libertà altrui, perché si baserebbe sul nulla (caduta la forza che si esercita per limitare gli altri, qualsiasi progetto che avevamo in mente finirà in malo modo).
Fidarsi del prossimo quando questo è sconosciuto (che poi la fregatura può avvenire anche da chi è conosciuto, non fosse altro per il fatto che proprio perché conosciuto, abbassiamo le nostre difese), credo che sia normale e quotidiano, dal salumiere sperando che ci dia prodotti corretti, dal medico che ci dia le giuste cure, ecc. ecc.
Quando frequentavo l’università, era qualcosa di normale e quotidiano chiedere passaggi e darne, mai successo nulla, anche se ovviamente il rischio c’era. Ma l’alternativa era perdere il treno o il traghetto, quindi meglio il passaggio ma stando attenti.
Essere genitori non vuol dire eliminare tutti i rischi che i nostri figli possono incontrare nel loro percorso, limitandone le libertà, ma fargli godere di ogni libertà e possibilità della vita dandogli (dove è fin dove è possibile) gli strumenti per prestare attenzione, difendersi e dove possibile evitare quelle situazioni che non potrebbero gestire in sicurezza.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa
Al di là dei significati che ognuno può dare (basandosi sulle proprie conoscenze, esperienze, sensibilità ecc.) a semplici parti estrapolate dal suo discorso o all’interezza del discorso stesso.
Posso dire che ho trovato particolarmente bello positivo e universale (riferito ad ogni aspetto che pervade qualsiasi essere umano) la sua conclusione:
… Gli errori, si sa, aiutano a crescere. Commetteteli allora, ma fatelo nel tentativo, anche maldestro, di liberare la vostra creatività, di costruire la vostra indipendenza. L’errore che invece potete evitare è fare esclusivamente ciò che ci si aspetta da voi e quello che gli altri decidono per voi. Siate sempre i protagonisti del vostro progetto e mai le comparse del progetto di qualcun altro.
.
Ecco al di là del fatto che a me è piaciuto e trovato interessante tutto il suo discorso (anche la parte in cui per far rendere più empatica la narrazione, abbia usato gli esempi delle favole, perché come lei stessa ha precisato in apertura, lei è un’attrice e non una studiosa di una qualche materia sociale, e quindi ha esposto il suo pensiero, appunto usando la sua professione di attrice anche leggera). Ma la parte finale da me riportata, a mio parere racchiude tutto ciò che è importante per crescere ed essere realmente se stessi in modo libero e liberatorio. È sempre secondo me questo modo di comportarsi a sua volta fa sì che noi stessi non imponiamo ad altri il nostro essere e il nostro volere a tutti i costi circoscrivere dentro un recinto le libertà altrui in nome di ‘É così, è sempre stato così e sarà sempre così, pertanto giusto”.
Non facciamo decidere gli altri per noi, e non decidiamo mai noi per gli altri.
Posso dire che ho trovato particolarmente bello positivo e universale (riferito ad ogni aspetto che pervade qualsiasi essere umano) la sua conclusione:
… Gli errori, si sa, aiutano a crescere. Commetteteli allora, ma fatelo nel tentativo, anche maldestro, di liberare la vostra creatività, di costruire la vostra indipendenza. L’errore che invece potete evitare è fare esclusivamente ciò che ci si aspetta da voi e quello che gli altri decidono per voi. Siate sempre i protagonisti del vostro progetto e mai le comparse del progetto di qualcun altro.
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Ecco al di là del fatto che a me è piaciuto e trovato interessante tutto il suo discorso (anche la parte in cui per far rendere più empatica la narrazione, abbia usato gli esempi delle favole, perché come lei stessa ha precisato in apertura, lei è un’attrice e non una studiosa di una qualche materia sociale, e quindi ha esposto il suo pensiero, appunto usando la sua professione di attrice anche leggera). Ma la parte finale da me riportata, a mio parere racchiude tutto ciò che è importante per crescere ed essere realmente se stessi in modo libero e liberatorio. È sempre secondo me questo modo di comportarsi a sua volta fa sì che noi stessi non imponiamo ad altri il nostro essere e il nostro volere a tutti i costi circoscrivere dentro un recinto le libertà altrui in nome di ‘É così, è sempre stato così e sarà sempre così, pertanto giusto”.
Non facciamo decidere gli altri per noi, e non decidiamo mai noi per gli altri.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa

"Il sesso è tutto nella testa. Battiti del polso e secrezioni non hanno niente a che fare col sesso. È per questo che tutti i best-seller sul sesso non valgono un cazzo. Insegnano alla gente a scopare con i genitali, non con la testa".

Enrica Jong
Enrica Jong
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa

“Tra gli uomini, il sesso spesso sfocia nell'intimità. Tra le donne l'intimità spesso sfocia nel sesso"
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Hamilton Cartland
Hamilton Cartland
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
2 anni fa

"La mia opionione è che gli uomini hanno il cuore nel sesso; le donne hanno il sesso nel cuore".

Malcolm De Chazal
Malcolm De Chazal

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