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» Nell'argomento: Singoli e Club
2 anni fa
[b] CLUB PRIVE e SINGOLI: binomio conciliabile?[/b]
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
» Nell'argomento: Ci sono solo i singoli molesti nei Club Privè?
2 anni fa
[b] CLUB PRIVE e SINGOLI: binomio conciliabile?[/b]
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
» Nell'argomento: Club prive'
2 anni fa
[b] CLUB PRIVE e SINGOLI: binomio conciliabile?[/b]
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
» Nell'argomento: Singoli al privè... Perché sono poco audaci?
2 anni fa
[b] CLUB PRIVE e SINGOLI: binomio conciliabile? [/b]
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
Adesso provo a spiegare il difficile rapporto che corre tra il Club Privé ed il Singolo.
Il locale ha un disperato bisogno del Singolo perché questi rappresenta il “pollo da spennare”: solo l’entrata ammonta a 100,00 euro ai quali si aggiunge, ovviamente, la quota associativa di iscrizione di circa 30,00 euro, “tesseramento” obbligatorio ove il Singolo si rechi per la prima volta in quel particolare Club Privé.
Tutti questi soldi vengono incamerati tramite il meccanismo dell’associazione che consente ai gestori dei locali di non versare nemmeno un euro di tasse: personalmente non ho mai visto fare scontrini nemmeno al bar.
Ricapitolando: il Singolo entra già impoverito di ben 130,00 euro ai quali si aggiungono - se è poco sveglio - i cocktail che bellissime ragazze lì presenti chiedono al malcapitato “pollo” di offrire.
L’aspetto del gioco vero e proprio: molti Singoli diventano maleducati perché dopo aver speso ben 130,00 euro - forse più - ritengo di avere assicurata la scopata.
Ma la Coppia - aggiungo giustamente - ha un altro punto di vista: l’entrata non assicura il gioco.
Condivido pienamente quanto sopra ma provate a spiegarlo a chi è stato appena spolpato vivo, mettetevi per un attimo nei suoi panni.
Non si giustificano affatto comportamenti che chiamarli scorretti è un eufemismo.
Il Club Privé, allora, corre ai ripari e sistematicamente in ogni locale c’è la coppia la cui donna si fa la qualunque: alti e bassi, magri e grassi, pelosi e glabri, puliti e sporchi, come se non ci fosse un domani.
Molte di queste Signore fanno parte delle Coppie che lavorano da PR per il locale e ci prendono la stecca su ogni Singolo che riescono a buttare dentro: non sono casuali i messaggi che vi arrivano dicendo “Ciao caro, noi domani sera andiamo al …, vuoi venire anche tu?”.
Altre ancora stanno lì - professionalmente - proprio per far scopare i Singoli così tornano il sabato successivo a lasciare al Club Privé altri soldi.
Ultimo ma non per importanza: Singoli cari ricordatevi della Sala Coppie perché voi rischiate di andare al locale, vedere le Coppie che si rintanano là dentro a scopare mentre voi non potete entrare! Risultato: rimanete a farvi le seghe sulle grate.
[b] CLUB PRIVE ed EVENTI ORGANIZZATI: presa in giro o realtà?[/b]
Un evento serio organizzato in un locale non può prescindere da un adeguato contributo anche da parte delle Coppie (intorno ai 100,00 euro considerando l’esigenza di coprire i costi di gestione della struttura quali canone di locazione, materie prime per cena e spettacoli, personale, utenze e via dicendo; non ultimo le imposte).
Eventi organizzati in un locale dove la Coppia entra a 30 massimo 50 euro scontano l’impossibilità oggettiva di fare una effettiva selezione: i costi saranno coperti dai malcapitati Singoli, i quali pagheranno 100 euro (oltre al tesseramento) per cocktail di bassa leva e per qualche ora di gioco (a volte pilotato da Coppie pagate per farli divertire e, cosa più importante, tornare per un altro salasso pecuniario).
Coppie attirate da organizzatori instancabili e seriali (spesso PR per conto dei locali) nonché dai professionisti del “Partecipo” (quelli che mettono ossessivamente la partecipazione tanto non costa niente un click) si ritroveranno in ambienti claustrofobici poiché pressate da decine di Singoli che non vogliono far altro che sborrare nel primo buco che trovano (perdonate il linguaggio scurrile).
Come si arriva a questo? Grazie ad un costante e sapiente lavoro di marketing pubblicitario in cui fra i partecipanti agli eventi figurano esclusivamente uomini alla Tom Cruise e donne alla Angelina Jolie: davvero pensate che 1) ciò corrisponda alla realtà e 2) troverete esattamente chi ha dato la partecipazione?
Dette parole non vogliono essere un j’accuse nei confronti di questo o quel locale ma una mera occasione di riflessione.
» Nell'argomento: Il Club Privé e il Singolo: binomio conciliabile?
2 anni fa
Buonasera a tutti,
apro questo nuovo topic con l'intento di raccogliere le esperienza - reali - dei Singoli che hanno frequentato o frequentano tutt'ora i Club Privé del Lazio e, perché, no delle altre regioni italiane.
Ben consapevole che questo argomento è scottante chiedo fin d'ora continenza nella scrittura e massima onestà.
Un caro saluto,
Blade89Runner
apro questo nuovo topic con l'intento di raccogliere le esperienza - reali - dei Singoli che hanno frequentato o frequentano tutt'ora i Club Privé del Lazio e, perché, no delle altre regioni italiane.
Ben consapevole che questo argomento è scottante chiedo fin d'ora continenza nella scrittura e massima onestà.
Un caro saluto,
Blade89Runner



Perchè provare un Club Privè anche se non siete Scambisti



