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» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi faQuotato da Angela_travitalia,Cos'è questa rubrica?
chiacchiere sull'dentità di genere, e su cosa cambia tra essere trav o transfender
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi faQuotato da Patriziatv,..intanto sento di dirti scusa. 💋
ma figurati, mi aspettavo che avrei sollevato polvere... sono temi delicati e il rischio che passi il concetto "noi trans siamo meglio delle trav" è sempre li dietro l'angolo, e anche io, pur essendo transgender, sono vista dall'alto al basso perchè non ho le tette o non vivo al femminile H24... quindi si lo capisco.
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi faQuotato da Patriziatv,Quotato da LunaDelgado,
Io non ho mai detto che chi sceglie di farlo solo come un goco un kinky valga meno di chi lo fa per una questione di identità di genere, ma non si può dire che chi lo fa come kinky lo fa perchè si sente donna perchè non è così; magari può avere un lato femminile certo, le cose non sono tutte bianco o nero, ma chi lo fa perchè dentro sente di appartenere all'altro sesso è un'altra cosa. E se è davvero così allora si dovrebbe essere oneste con se stesse perchè non si è più trav ma transgender, e di conseguenza anche i bisogni sono diversi, i compromessi a cui si è disposti a scendere sono diversi. E' il "basta saperlo" che a volte non è così chiaro, credimi ne ho conosciute tante, io stessa ero così, poi ho capito che scimmiottavo la femminilità non per gioco ma perchè volevo appartenere a quel mondo. Non credo sia fuori luogo parlarne e non credo che tutte sappiamo cosa siamo, mi rallegro se per te è così. Mi atteggio da maestrina? si probabilmente si, ma solo perchè ho voluto raccontare la mia esperienza, perchè ho frequentato tanti ambienti sia trav che trans, e ho visto trans che alla fine hanno scoperto di non avere identità di genere femminile e trav che invece ce l'avevano, e ho visto molta confusione nei termini trav e trans (anche in questo sito), e riconoscersi trans o trav è in entrambi i casi una presa di coscienza importante. Modificato dall'autore il 30-08-2026 13:51:31
Ma lo sai che ora sei stata molto piu' chiara?..☺️.. Scusa se ti ho fatto arrabbiare, non era mia intenzione. Questo che hai scritto ora mi e' piu' chiaro..forse ho fatto confusione. Io mi sento nel mezzo, sono il tipo bisex passiva. Non mi vesto per scimmiottare o perche' magari da travestita e' piu' facile fare certe cose...lo faccio perche' sto bene, mi senti bene in abiti femminili e in quel caso libero una parte di me che esiste e vuole vivere, e non e' solo fetisch..parte di fetish c' e' ma non e' solo quello. Amo girare trav a prescindere dal sesso, spesso giro trav senza cercare altro...e quando sono trav sono davvero completamente quello... La mia parte maschile e' davvero in standby. Non ho disforia di genere, poi non so' se la disforia puo' accadere anche in eta' adulta , non saprei. Sono uscita una volta con trans , solo per amicizia e mi ha capito benissimo. Credo di poter dire che potrei andare daccordo anche con Aleera ...e ho detto tutto.☺️..
Non mi sono arrabbiata, se senti di essere così probabilmente sei più transgender che trav, io adesso ho capito di essere definitivamente donna, ho riconosciuto e abbracciato la mia disforia di genere, ma non sono disposta a rinunciare alla mia carriera lavorativa per intraprendere una transizione. La disforia di genere se c'è è li, e c'è sempre stata, ma siamo noi a decidere quando ascoltarla e quando scegliere di agire, o no.
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi faQuotato da Patriziatv,.Quotato da LunaDelgado,non ho fatto questo post con l'intento di offendere qualcuno, e non mi pare d'averlo fatto, l'ho fatto raccontando qualcosa di me, e rendendomi conto di tante sorelline che ho conosciuto e che mi hanno chiesto esattamente quello che ho scritto. Non s [...]
Be' quando parti con il dire che : vedi molta ignoranza soprattutto nella categoria delle trav, e poi aggiungi : perche' tu non ti vesti da donna , non lo fai per fetisch ma perche' sei donna ecc ecc, be' cosa fai?.. ti metti un gradino al di sopra di quelle che all' inizio del tuo discorso ritieni ignorante, perche' non hanno consapevolezza di cio' che hai consapevolezza tu...nelle tue righe si legge anche questo. Sembra la maestrina che deve spiegare le cose alle altre che non hanno capito. E qui ti sbagli di grosso..perche' la maggior parte invece ha capito bene cos' e', e se si e' solo fetisch va bene comunque purche' lo si sappia. E mi dispiace per chi non la pensa cosi ma chi e' solo fetisch non ha meno valore di altre... E se scimmiottano la femminilita' e' il loro gioco , va bene..perche' no?.. L' uomo che va' con loro e' un uomo a cui piace quello. Punto. Ma questo ergersi a " piu' femmine" delle altre, a " vere donne" perche' lo si e' fino in fondo e non per carnevalata , poi in categoria trav...a spiegare e spiegare E' onestamente fuori luogo. Sappiamo tutte cosa siamo.....e a chi ha appena iniziato se ha un po' di confusione basta leggere qua' e la' nel forum per farsi un idea , come dicevo prima , un discorso trito e ritrito. Modificato dall'autore il 30-08-2026 12:34:48
Io non ho mai detto che chi sceglie di farlo solo come un goco un kinky valga meno di chi lo fa per una questione di identità di genere, ma non si può dire che chi lo fa come kinky lo fa perchè si sente donna perchè non è così; magari può avere un lato femminile certo, le cose non sono tutte bianco o nero, ma chi lo fa perchè dentro sente di appartenere all'altro sesso è un'altra cosa. E se è davvero così allora si dovrebbe essere oneste con se stesse perchè non si è più trav ma transgender, e di conseguenza anche i bisogni sono diversi, i compromessi a cui si è disposti a scendere sono diversi. E' il "basta saperlo" che a volte non è così chiaro, credimi ne ho conosciute tante, io stessa ero così, poi ho capito che scimmiottavo la femminilità non per gioco ma perchè volevo appartenere a quel mondo. Non credo sia fuori luogo parlarne e non credo che tutte sappiamo cosa siamo, mi rallegro se per te è così. Mi atteggio da maestrina? si probabilmente si, ma solo perchè ho voluto raccontare la mia esperienza, perchè ho frequentato tanti ambienti sia trav che trans, e ho visto trans che alla fine hanno scoperto di non avere identità di genere femminile e trav che invece ce l'avevano, e ho visto molta confusione nei termini trav e trans (anche in questo sito), e riconoscersi trans o trav è in entrambi i casi una presa di coscienza importante.
Modificato dall'autore il 30-08-2026 13:51:31
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi faQuotato da Aleera,Identità di genere riguarda a ciò quello che sei dentro,nella anima e non ha assolutamente nulla a che fare con gli steriotipi di genere ( smalto, trucco, tachi, debolezza, etc etc ) se un domani un nazista mi prendessi, mi torturasse tagliando i m [...]
Di tutto quello che hai scritto concordo su tutto, nessuno sceglie di "essere" trans, si può scegliere di dare ascolto a questa cosa e cominciare a vivere di conseguenza, per gradi o fino al livello che si ritiene soddisfacente o accettabile, o ancora conciliante con ciò che non si vuole perdere. Quello che volevo dire è che essere trans e trav son due cose diverse proprio perchè essere trans implica un'identità di genere diversa, e quella ce l'abbiamo che siamo vestite da donna o no, che decidiamo di vivere la nostra vita al femminile o restare uomini. Poi se si decide di iniziare un percorso allora si diventa transessuali; ma anche se si dovesse come si è, se ci si sente donna si rimane transgender. Anche qui nel sito si fa confusione tra la categoria trans e trav, e questo proprio perchè questo termine sta venendo usato per definire un po' tutto.
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi fa
non ho fatto questo post con l'intento di offendere qualcuno, e non mi pare d'averlo fatto, l'ho fatto raccontando qualcosa di me, e rendendomi conto di tante sorelline che ho conosciuto e che mi hanno chiesto esattamente quello che ho scritto. Non sto trattando queste persone da non evoute, mi rendo conto che c'è spesso poca coscienza e per questo si vive male quello che si sta facendo. Fare questa scelta non è una cosa come comprare un paio di scarpe nuove, che sia una scelta nata da un proprio sentirsi donna o come semplcie fetish e gioco, è qualcosa che nasce da delle necessità e implica comunque confrontarsi con l'immagine che si ha di se stessi e delle aspettative della società. So bene che molte non possono raggiungere il livello che vogliono perchè hanno preferito evitare di fare scelte in collisione con la loro vita, questo riguarda anche me non credere. Ad alcune proprio non interessa perchè la vivono come un gioco, io ho fatto questo post incentrato su chi fa questa scelta come scelta di genere più che di gioco, come me, e allora si che i compromessi possono pesare.
» Nell'argomento: Passing Trasformazione e Identità
2 mesi fa
Identità di genere tra Trans-Trav-FluidGender e altro.
Faccio un piccolo sfogo personale per raccontarmi, e spero magari per ispirare chi si affaccia a questo mondo.
Quando si parla di terzo sesso, spesso noto molta ignoranza, e anche molta poca consapevolezza soprattutto dalla parte trav di questa categoria. In nessuna associazione LGBT che ho frequentato infatti ho trovato mai trav, o crossdresser, che magari è vero, hanno cominciato così, ma sentono dentro di loro un'identità che non è unicamente maschile; sono quasi tutte chiuse nella loro sfera privata, e spesso clandestina.
Io, quando mi presento, faccio spesso la precisazione che non mi identifico come trav ma come transgender. La differenza non è tanto nella forma (ci sono trav che una volta trasformate sono più donne di me), ma nelle motivazioni. Io non mi "travesto", nel significato più stretto del termine, io divento Luna, quella parte molto grossa della mia personalità e della mia essenza è sempre stata là, ha solo bisogno di uscire.
Non mi vesto da donna solo per soddisfare un fetish, per un goco erotico o perchè mi piacciono i vestiti da donna; certo si è anche tutto questo, ma soprattutto perchè io sono donna, e lo sono anche quando non sono truccata e sui tacchi. Ciò che non fa di me una trav sono poi le scelte definitive che ho preso; come prima cosa ho scelto di avere capelli naturali, e tenerli come meritano (balsami, messe in piega, parrucchiere), poi di epilarmi a laser o luce pulsata (quando più definitivamente possibile), poi è stata la volta dei eliminare la barba. Chiaramente sono dichiarata, sto con una compagna che sa come sono, e anche in vesti maschili riusulto abbastanza androgina (tranne quando lascio crescere quel poco di barba rimasta, che peralto è solo bianca).
Trovo rilassante e appagante prendermi cura di me, lavarmi, applicarmi olii profumati, passare ore a farmi manicure e pedicure, andare dal parrucchiere per togliere le doppie punte, farmi la piega (la tinta no.. ho scelto di dimostrare l'età che ho), infine le creme per il viso, nel tentativo illusorio di combattere il tempo che avanza, e le rughe intorno agli occhi e agli ancoli della bocca.
Sono una bambina troppo cresciuta che si commuove ancora guardando i film, o se canto una canzone romantica che mi tocca particolarmente, non so spiegare cosa di preciso mi fa sentire o essere donna, ma chi ha avuto il piacere o dispiacere di conoscermi (soprattutto donne) hanno trovato in me quelle caratteristiche di sensibilità ed empatia che negli uomini difficilmente si trovano.
Quando ancora non avevo consapevolezza ero uno dei tanti maschi che si depilava in fretta, si metteva un paio di calze, un trucco eccessivo di prodotti "rubati" qua e la, e andava all'incontro per sentirsi "posseduta". Ora amo me stessa, e chi ha cominciato a indossare gli abiti dell'altro sesso, se sente che non è solo un gioco, dovrebbe prendere il coraggio a due mani e mettere sè stesse prima. So che le compagne sono il vostro scoglio più grande, ma se non capiscono questa parte di voi, allora meritano di stare con voi veramente? A volte le donne sono più aperte di quanto immaginiamo e potrebbero trovare in voi non sono un compagno, ma anche un amica.
Adesso che sono più consapevole e ho fatto tanta strada in questo mondo, posso dire che la parte più importante del passing (cioè quando sembro donna?) non sta nei vestiti, ma nel corpo. Il viso è la parte più importante, nascondere l'ombra della barba sotto un buon fondotinta coprente ma non invasivo è la fase più importante (fatevi consigliare in una buona profumeria, sono li per quello e siamo clienti anche noi!), ma poi va applicato del phard o altro per ridare ombre e luci al viso (che il fondotinta appiattische). Poi le sopracciglia, vanno sfoltite, regolarizzare e rimarcate, e possibilmente sarebbe utole rimodellare l'attaccatura dei capelli (è diversa da uomini a donne). I capelli, se possibile naturali, i vostri anche a media lunghezza (non devono per forza arrivare al culo), ma se proprio non potete scegliete una parrucca di qualità, con un colore naturale, e che sia fissata bene, anche qui fatevi consigliare, ci sono negozi che vengono solo parrucche e i prodotti per trattarle (una mia cara amica ha portato per tanti mesi parrucche perchè ahimè i capelli erano andati a causa della chemio). Poi c'è la postura, come ci si muove, ci si siede o si cammina, sempre senza esagerare per non sembrare caricaturali, ma vanno ingentilite le movenze. Poi ci sono i peli corporei, che vanno tolti si, ma rispettando la nostra pelle, senza abusare con creme depilatorie o rasoi, ma ricorrendo a ceretta, laser o luce pulsata (se non si vogliono risultati definitivi). Se proprio si sceglie una depilazione per l'occasione va bene la lametta, ma con gel lubrificanti, e poi la pelle va trattata con olii e creme. Mani e piedi vanno poi curati, tolti gli inspessimenti di pelle, modellate le unghie e lucidate. Padroneggiato questo sembrerete donne anche senza gonne e tacchi, ed è quello lo scopo, tutto ciò che si mette dopo è solo un ornamento, che tanto poi quando si passa all'azione, spesso vola via in un lampo.
Buon crosdressing a tutte sorelline.
Faccio un piccolo sfogo personale per raccontarmi, e spero magari per ispirare chi si affaccia a questo mondo.
Quando si parla di terzo sesso, spesso noto molta ignoranza, e anche molta poca consapevolezza soprattutto dalla parte trav di questa categoria. In nessuna associazione LGBT che ho frequentato infatti ho trovato mai trav, o crossdresser, che magari è vero, hanno cominciato così, ma sentono dentro di loro un'identità che non è unicamente maschile; sono quasi tutte chiuse nella loro sfera privata, e spesso clandestina.
Io, quando mi presento, faccio spesso la precisazione che non mi identifico come trav ma come transgender. La differenza non è tanto nella forma (ci sono trav che una volta trasformate sono più donne di me), ma nelle motivazioni. Io non mi "travesto", nel significato più stretto del termine, io divento Luna, quella parte molto grossa della mia personalità e della mia essenza è sempre stata là, ha solo bisogno di uscire.
Non mi vesto da donna solo per soddisfare un fetish, per un goco erotico o perchè mi piacciono i vestiti da donna; certo si è anche tutto questo, ma soprattutto perchè io sono donna, e lo sono anche quando non sono truccata e sui tacchi. Ciò che non fa di me una trav sono poi le scelte definitive che ho preso; come prima cosa ho scelto di avere capelli naturali, e tenerli come meritano (balsami, messe in piega, parrucchiere), poi di epilarmi a laser o luce pulsata (quando più definitivamente possibile), poi è stata la volta dei eliminare la barba. Chiaramente sono dichiarata, sto con una compagna che sa come sono, e anche in vesti maschili riusulto abbastanza androgina (tranne quando lascio crescere quel poco di barba rimasta, che peralto è solo bianca).
Trovo rilassante e appagante prendermi cura di me, lavarmi, applicarmi olii profumati, passare ore a farmi manicure e pedicure, andare dal parrucchiere per togliere le doppie punte, farmi la piega (la tinta no.. ho scelto di dimostrare l'età che ho), infine le creme per il viso, nel tentativo illusorio di combattere il tempo che avanza, e le rughe intorno agli occhi e agli ancoli della bocca.
Sono una bambina troppo cresciuta che si commuove ancora guardando i film, o se canto una canzone romantica che mi tocca particolarmente, non so spiegare cosa di preciso mi fa sentire o essere donna, ma chi ha avuto il piacere o dispiacere di conoscermi (soprattutto donne) hanno trovato in me quelle caratteristiche di sensibilità ed empatia che negli uomini difficilmente si trovano.
Quando ancora non avevo consapevolezza ero uno dei tanti maschi che si depilava in fretta, si metteva un paio di calze, un trucco eccessivo di prodotti "rubati" qua e la, e andava all'incontro per sentirsi "posseduta". Ora amo me stessa, e chi ha cominciato a indossare gli abiti dell'altro sesso, se sente che non è solo un gioco, dovrebbe prendere il coraggio a due mani e mettere sè stesse prima. So che le compagne sono il vostro scoglio più grande, ma se non capiscono questa parte di voi, allora meritano di stare con voi veramente? A volte le donne sono più aperte di quanto immaginiamo e potrebbero trovare in voi non sono un compagno, ma anche un amica.
Adesso che sono più consapevole e ho fatto tanta strada in questo mondo, posso dire che la parte più importante del passing (cioè quando sembro donna?) non sta nei vestiti, ma nel corpo. Il viso è la parte più importante, nascondere l'ombra della barba sotto un buon fondotinta coprente ma non invasivo è la fase più importante (fatevi consigliare in una buona profumeria, sono li per quello e siamo clienti anche noi!), ma poi va applicato del phard o altro per ridare ombre e luci al viso (che il fondotinta appiattische). Poi le sopracciglia, vanno sfoltite, regolarizzare e rimarcate, e possibilmente sarebbe utole rimodellare l'attaccatura dei capelli (è diversa da uomini a donne). I capelli, se possibile naturali, i vostri anche a media lunghezza (non devono per forza arrivare al culo), ma se proprio non potete scegliete una parrucca di qualità, con un colore naturale, e che sia fissata bene, anche qui fatevi consigliare, ci sono negozi che vengono solo parrucche e i prodotti per trattarle (una mia cara amica ha portato per tanti mesi parrucche perchè ahimè i capelli erano andati a causa della chemio). Poi c'è la postura, come ci si muove, ci si siede o si cammina, sempre senza esagerare per non sembrare caricaturali, ma vanno ingentilite le movenze. Poi ci sono i peli corporei, che vanno tolti si, ma rispettando la nostra pelle, senza abusare con creme depilatorie o rasoi, ma ricorrendo a ceretta, laser o luce pulsata (se non si vogliono risultati definitivi). Se proprio si sceglie una depilazione per l'occasione va bene la lametta, ma con gel lubrificanti, e poi la pelle va trattata con olii e creme. Mani e piedi vanno poi curati, tolti gli inspessimenti di pelle, modellate le unghie e lucidate. Padroneggiato questo sembrerete donne anche senza gonne e tacchi, ed è quello lo scopo, tutto ciò che si mette dopo è solo un ornamento, che tanto poi quando si passa all'azione, spesso vola via in un lampo.
Buon crosdressing a tutte sorelline.
Modificato dall'autore il 29-08-2026 17:53:00
» Nell'argomento: Foto di cazzi taroccate
1 anno fa
Le misure standard le conosciamo tutti, e non sono quelle che si vedono nei film porno, viaggiano tuttii tra i 12 e 16 cm. Quindi tutto ciò che è sopra i 18 è sopra la media, ma attenzione, almeno per me, più grande è e più sarà difficile che resti bello in tiro, e se ce la fa, allora rischian di essere dolori.... io preferisco chi è nella media....a volte anche chi è sotto, i superdotati hanno spesso il complesso del toro.
» Nell'argomento: Sgocciolare
1 anno fa
a me capita continuamente, ma capita se sono molto eccitata e non mi tocco, quindi magari se limono con una donna o se ci punzecchiamo per un po' di tempo... certo è un modo di giocare molto femminile, perchè non si va dritti al bum bum, ma si gioca con sguardi carezze, baci, senza andare subito con le mani nelle mutande.. allora si... finisce che ho il perizoma sempre zuppo....
» Nell'argomento: Aiuto.
1 anno fa
non c'è nessun modo.... nessuno. Un uomo può apparire molto effemminato ma essere esclusivamente etero, e un altro può apparirti il classico chad maschio alpha e poi magari gli piace saltuariamente andare con altri.... non si può sapere. Quello che si può sicuramente fare è farci due parole, toccandola vagamente sul tema queer/gay/lgbt in generale, senza fare domande dirette, ma solo buttandola la nei discorsi in modo vago, e capire come reagisce. Questo non ti serve sicuramente a capire se è bisex o meno, ma quantomeno potrai scremare tutti quelli che sono intolleranti, è molto più facile aprirsi e magari confidarsi con una persona aperta e tollerante, che magari rischiare gli insulti con un retrograda... quelli è meglio scoprirli sempre subiito.
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da alexafluor,Noi abbiamo, qualche volta, "mezzo" paccato. Quel "mezzo" si riferisce ad appuntamenti, non vincolanti, dati per beccarsi in un club in cui l'altra coppia andrebbe comunque; e, sempre, avvertendo dell'impossibili [...]
beh dai non è proprio un pacco... evercene di persone così farei subito a cambio!
Comunque parlando di coppie devo confermare che spesso, quando si arriva all'azione, è lei quella più disinvolta, più curiosa, è quella che ne parla di più ed è più aperta; il lui è spesso è poco partecipe e ha difficoltà ad aprirsi (timido e quasi in balia della lei) che parla poco o niente, e poco di se, quand'è così difficilmente si ricevono pacchi. Oppure l'estremo opposto, lui è quello che guida come se la lei fosse al guinzaglio (fa partecipare ai giochi chi vuole lui, se si sta chattando si parla sempre e solo con lui)... la trovo una cosa irritante... cioè se sei in un club, o in un sito come questo, hai già superato una serie di livelli di pudore e indipendenza... perchè ti fai guidare a bacchetta dal tuo lui? Ecco da questi ultimi mi aspetto che il pacco sia sempre dietro l'angolo, anche perchè il lui di questo genere, non è uno che di solito spiega, o parla... ecco questa è una cosa che non sopporto di chi poi si tira indietro... che non da spiegazioni, non ci si può parlare... caspita è comprensibile e accettabile un momento di paura, di dubbio ma il silenzio no, ed è vero i singoli non si tirano quasi mai indietro, ma i lui della coppia non parlano...
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da Good_Guy88,Quotato da Tigro90,Per fortuna ho preso un pacco una sola volta e non qui ma in un'altra chat.
Fortunatamente sono fatto che se ho anche solo un minimo dubbio su una persona dico di no, forse questo mi ha "protetto" da altri pacchi e brutti incontri [...]
Sono d'accordo in parte. Condivido il discorso sulla pornografia di cui TUTTI gli uomini (ma anche diverse donne) sono fruitori, in maniera diversa chiaramente e questo può portare ad una insicurezza nella gestione della relazione dal vivo. Non possiamo però generalizzare. Sarò ripetitivo ma io trovo invece tantissime donne insicure e chiuse sessualmente che non colgono nemmeno le battute più dirette e dal vivo vanno totalmente in pallone quando si parla di certi argomenti. Qua dentro tra singole cazzare e rincoglionite e coppie altrettanto cazzare e rincoglionite, peggio mi sento.
Dalla mia ho che non disdegno le belle transex perché hanno un approccio alla sessualità simile al mio, diretto e puro ma nel 99% dei casi sono mercenarie.
Sui fake non mi esprimo, certo segnalarli è un dovere...ma se potessi li andrei a cercare a casa uno per uno per aiutarli a risolvere i loro problemi mentali. 😎😇
Non siamo mica proprio tutte mercenarie.... cioè si è vero alcune di noi lo sono, specialmente se si considerano molto belle e fanno le dive... purtroppo squalificano tutta la categoria... ma anche li vanno segnalate. Siamo tutti qui per divertirci in modo spontaneo, se vuoi una mercenaria sai benissimo dove trovarla con tanto di recensioni... non capisco perchè si comportino così
» Nell'argomento: Esibizionismo tipo Gentlyperv
1 anno fa
Concordo anche io, io ho fatto spesso esibizionismo, una dose di rischio c'è sempre, ma bisogna fare in modo che il rischio sia calcolato, quindi scegliere orari e zone dove sai che chi passa di lì, ci passa bene o male per quel motivo... parcheggi di notte, spiagge isolate dove si pratica il naturismo ufficiosamente... insomma di certo non nel parcheggio di un supermercato di giorno.. con famiglie bambini e pensionati...
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da Liviapie][quote=Good_Guy88,
dai tuoi interventi, si può dedurre che tu sia una persona schietta e determinata.
Fidati, però, che non tutti sono come te.
Possiamo parlare, chiaramente, solo dei singoli che si propongono per interagire con una coppia, non possiamo esprimerci riguardo al rapporto singolo/singola.
Ecco, per la nostra esperienza, il tema di questo thread è azzeccato: moltissimi scrivono, si esaltano, propongono ma poi quando ci si potrebbe incontrare, spariscono, non rispondono più oppure la casa che doveva ospitare l'incontro (è una richiesta specifica che facciamo) non esiste.
Perché, ci chiediamo ogni tanto...
Forse sono talmente abituati al solo fantasticare che l'ipotesi di un reale incontro lì coglie impreparati.
Oppure, chattare con una coppia come noi, è un diversivo originale in alternativa ad un video porno
Ed ecco perché, da quanto ci confidano coppie amiche, a volte scatta la pubblicazione della tanto odiata frase "no singoli". Semplicemente dopo un po' ti scazzi...
Poi chiaramente, c'è tutto il discorso relativo al rapporto singolo/coppia: fatica far capire le dinamiche di un vero triangolo a chi ci scrive "vengo lì e la scopo"
E sulle finte coppie o sulle coppie indecise, del resto, potremmo scrivere un romanzo
A nostro avviso, il mondo virtuale, ha complicato tutto.
Ma così, è... Modificato dall'autore il 19-03-2025 08:44:40
non mi è chiara una cosa, anche se non centra moltissimo.... ma un singolo con una coppia, è vero, non può pretendere di andare per scopare la lei e basta, deve instaurarsi una chimica tra i tre, ma è davvero disposto a giocare anche con lui? Ora, io posso dire per me, coi singoli da soli non gioco ma in coppia mi piace molto essere il "giocattolo" di tutte e due amplificando le dinamiche di tutti e 3, alternando momenti in cui ci si dedica solo a lui, o solo a lei o si creano combinazioni ecc... è proprio questo il bello del gioco a tre. Mettendomi nei panni di un maschio etero cis, credo che mi spaventerebbe l'idea di giocare anche con lui... o meglio penserei, per arrivare a giocare con lei devo passare per il fatto che devo interagire anche con lui, ma son disposto a farlo al momento della verità? non so forse mi sbaglio e la dinamiche non avviene così, ma potrebbe essere un motivo di tentennamento, anche se è vero, i singoli decisi di solito vanno fino in fondo, magari col rischio di rimanere delusi (che secondo me sono una categoria completamente diversa da chi invece parte già male fingendosi una coppia o altro).
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da Artdeco,Quotato da LunaDelgado,
Sono la prima a dire che i singoli sono spesso insistenti, cioè non capiscono proprio l'eventualità che dall'altra parte ci sia qualcuno di non convinto e anche se glielo fa capire o lo dice apertamente quello non molla... un po' come dicevano gli artdeco,il singolo specialmente se libero, una volta vista la possibilità di concludere vuole concludere, e tutto sommato lo posso anche capire, perchè io voglio concludere, non mi son piastrata i capelli, lavata, fatta le sopracciglia e le unghie per niente... ma anche i singoli spesso vengono trattati male e mi spiace, forse loro sono la "categoria" (scusate ma è per semplificare) più facile da illudere e altrettanto facile da piantare in asso, e ripeto mi spiace perchè io stessa sono stronza con loro, nel senso non rispondo evito le richieste, ma lo faccio proprio per non illudere, per non dare corda per poi scoprire che non mi convince (e poi in linea di massima sono lesbica quindi è estramente difficile che ci sia quello che mi fa perdere la testa).
...si questo è vero..
I single, rappresentano la categoria numericamente maggiore con scarto del sito e sono probabilmente tra le meno ricercate.
Da una parte sono la categoria che meno si mette in gioco, dall'altra quella considerata (anche un po da me) come la più "sostituibile".
Trovare una coppia affine è molto difficile.. trovare un single è fin troppo facile.
è sicuramente sbagliato trattare le persone come "numeri", tuttavia..
In ogni caso, il problema a mio avviso siamo prevalentemente noi maschietti.
Poco importa se da profilo da single, da lui di coppia o da trav.. dietro un pacco, un profilo fake di donna o coppia, dietro quasi tutto il fasullo del sito, mogli non consapevoli ecc.. ci siamo noi..
Ti farà ridere ma proprio stamattina un profilo coppia mi ha contattata per dirmi, alla fine di uno scambio messaggi, che é per lui e lei non é disponibile... Almeno me lo ha detto subito e non l'ho scoperto una volta arrivata li... 😄
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da Cuoreamille,Quotato da LunaDelgado,
Sono la prima a dire che i singoli sono spesso insistenti, cioè non capiscono proprio l'eventualità che dall'altra parte ci sia qualcuno di non convinto e anche se glielo fa capire o lo dice apertamente quello non molla... un po' come dicevano gli artdeco,il singolo specialmente se libero, una volta vista la possibilità di concludere vuole concludere, e tutto sommato lo posso anche capire, perchè io voglio concludere, non mi son piastrata i capelli, lavata, fatta le sopracciglia e le unghie per niente... ma anche i singoli spesso vengono trattati male e mi spiace, forse loro sono la "categoria" (scusate ma è per semplificare) più facile da illudere e altrettanto facile da piantare in asso, e ripeto mi spiace perchè io stessa sono stronza con loro, nel senso non rispondo evito le richieste, ma lo faccio proprio per non illudere, per non dare corda per poi scoprire che non mi convince (e poi in linea di massima sono lesbica quindi è estramente difficile che ci sia quello che mi fa perdere la testa).
Scusa ma non comprendo il tuo contributo citando il mio post. Nel mio caso non c'è stata alcuna insistenza ma è ststo lui ad invitarmi di raggiungerlo a casa sua per poi sparire.
Ed eravamo due singoli, ed anch'io mi ero "preparato"... 🙂
Intendevo che nonostante sia la prima a dire che i singoli sono insistenti posso capire che anche per loro sia fastidioso, in modo diverso ma forse anche peggiore. Non volevo dire che tu lo sei stato ma che purtroppo tra i singoli ci sono tanti che lo sono e rendono ancora piu difficili le cose. Perché da un lato partiamo tutte un po' prevenute e perché il singolo é facile da illudere e facile da piantare in asso... Ti davo ragione e cercavo di essere solidale ma scrivo in modo prolisso e non sempre chiaro...
» Nell'argomento: L’insormontabile barriera tra il dire e il fare
1 anno faQuotato da Cuoreamille,Anni fa mi successe di avere una chat con un tizio che alla fine mi invitò a casa sua per incontrarci. Nonostante fossero già le 23 partii e feci 50 km di autostrada. Uscito dal casello chiesi indicazioni ma lui mi disse che aveva cambiato idea perch [...]
Sono la prima a dire che i singoli sono spesso insistenti, cioè non capiscono proprio l'eventualità che dall'altra parte ci sia qualcuno di non convinto e anche se glielo fa capire o lo dice apertamente quello non molla... un po' come dicevano gli artdeco,il singolo specialmente se libero, una volta vista la possibilità di concludere vuole concludere, e tutto sommato lo posso anche capire, perchè io voglio concludere, non mi son piastrata i capelli, lavata, fatta le sopracciglia e le unghie per niente... ma anche i singoli spesso vengono trattati male e mi spiace, forse loro sono la "categoria" (scusate ma è per semplificare) più facile da illudere e altrettanto facile da piantare in asso, e ripeto mi spiace perchè io stessa sono stronza con loro, nel senso non rispondo evito le richieste, ma lo faccio proprio per non illudere, per non dare corda per poi scoprire che non mi convince (e poi in linea di massima sono lesbica quindi è estramente difficile che ci sia quello che mi fa perdere la testa).
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1 anno faQuotato da Artdeco,Credo che non vadano giustificati i tirapacchi ed i profili fake.
Tuttavia, vorrei invitare ad una riflessione:
Per una coppia alle prime esperienze (che si preveda un incontro con coppoa o con single), le "paure" insicurezze, [...]
Questo è verissimo, infatti sarebbe sempre meglio un incontro conoscitivo, o quantomeno conoscersi via chat, il problema è che chi è onesto lo è sempre, quindi anche se vuole tirarsi indietro di solito lo dico più o meno apertamente o accampa qualche scusa in modo piuttosto anticipato, non aspetta il giorno prima o il giorno stesso, o non sparisce senza più dare spiegazioni. Credo che la maggior parte delle volte la rabbia e la frustrazione provengano da comportamenti così, gente che sparisce, che non da spiegazioni, o che si tira indietro all'ultimo momento e magari fino al giorno prima sembravano convinti... per i singoli non so come sia, ma per me che ho poche occasioni per incontrare, un mancato incontro all'ultimo momento può voler dire non riuscire più a riorganizzarsi, e quindi perdere un occasione... bisogna essere più trasparenti sui timori e sulle paure anche perchè le stesse che potreste avere voi sono le stesse che potrei avere io o un singolo (che comunque è da solo ed entra in territorio sconosciuto).
» Nell'argomento: Dirty talking:chi lo pratica,come e perchè?
1 anno fa
voi parlate di dirty talk in polacco o chissacchè ma volete mettere la faccia di Amelie Poulain mentre fa sesso.... e a me è capitato... cioè non io l'altra aveva quella faccia... 😭
https://www.youtube.com/watch?v=qEnJwtP8iT4
https://www.youtube.com/watch?v=qEnJwtP8iT4
» Nell'argomento: Dirty talking:chi lo pratica,come e perchè?
1 anno faQuotato da Dionisiacidue,francamente fare sesso in silenzio, almeno per noi, è una tortura. Per tutta la vita, linguaggio osceno in “quei” momenti. Poi, nell’esistenza normale cerchiamo sempre di usare un linguaggio forbito. Mentre facciamo sesso, però, ci piacciono le parol [...]
Verissimo, la chimica che si crea tra due persone, specialmente se sono partner fissi, permette lasciarsi andare e poter dire e fare cose che nei nostri ruoli di routine non sarebbero pensabili... è il bello del sesso, è l'evasione che permette.. peccato che non sempre si possa. Ad esempio con la mia compagna spesso DOBBIAMO essere mute come tombe se no qualcuno si sveglia.... se invece abbiamo la fortuna di essere sole o essere altrove allora le cose cambiano... se con la chimica giusta, fatto nel modo giusto, con la persona giusta neanche il dirty talk blasfemo mi tocca (e sono credente 😳).. anzi con qualcuno ho scoperto che mi piace anche... specialmente se la donna nel fare quotidiano è educata, seria e a modo. E poi tra un dirty talk e l'altro posso avvertire che sto per venire... così l'altra persona sa regolarsi...

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