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» Nell'argomento: Come fate a non essere gelosi,quando lei incontra da sola
1 mese fa
[b]Come fate a non essere gelosi quando lei incontra da sola?[/b]
Abbiamo già vissuto questo tipo di esperienza quattro volte, ed è in preparazione una quinta, di cui magari vi parlerò più avanti.
Inizio rispondendo direttamente alla domanda, anche se chi l’aveva posta nel frattempo si è cancellato dal sito.
[b]Non puoi scindere completamente la gelosia da questo tipo di esperienza[/b], perché, paradossalmente, [b]è proprio quella sensazione a contribuire al piacere mentale che ne deriva[/b].
Senza di essa sarebbe un po’ come avere fame senza voler provare la sensazione di sazietà: la “fame” rappresenta quella pulsione irrefrenabile, qualcosa che senti il bisogno di appagare; il “sentirsi sazi”, invece, rappresenta il piacere finale, l’appagamento.
Durante quegli incontri è difficile pensare ad altro. L’occhio cade continuamente sull’orologio, si prova una fortissima sensazione di disagio e il cervello tende inevitabilmente a immaginare ciò che sta accadendo, spesso accentuandolo.
Il tempo sembra dilatarsi. È quasi una piccola tortura mentale che, in certi momenti, vorresti finisse presto; eppure sai anche che proprio da quella tensione nascerà poi gran parte dell’eccitazione successiva.
Una volta provata la forza emotiva di un’esperienza del genere, può essere difficile non desiderare di ripeterla.
Per una coppia molto collaudata, forse, la sensazione col tempo assomiglia sempre meno alla gelosia in senso stretto e sempre più a una fortissima [b]impazienza di sapere[/b]: sapere cosa è successo, vedere ciò che è accaduto oppure ascoltare il racconto quando la propria compagna è nuovamente a casa, al sicuro, insieme a voi.
Naturalmente, do per scontato che per arrivare a questo tipo di gioco debba esserci una fiducia reciproca molto solida.
Lui deve sapere che può lasciare alla propria compagna la libertà di vivere quell’esperienza senza che questo intacchi il loro legame emotivo.
Lei, allo stesso modo, deve sapere che partecipare a questo desiderio condiviso non provocherà conseguenze negative nel rapporto e che tutto ciò che accade rimarrà confinato all’interno del gioco, lasciando alla fine soltanto il ricordo dell’eccitazione vissuta e, nel nostro caso, qualche testimonianza audiovisiva.
Bisogna però ricordare che si tratta di [b]un gioco[/b] e, proprio per questo, è importante stabilire delle regole.
Regole che naturalmente possono cambiare da coppia a coppia, in base al proprio rapporto, ai propri limiti e a ciò che rende entrambi sereni.
Nel nostro caso specifico, essendo un’esperienza che facciamo raramente e soltanto con singoli che intrigano particolarmente entrambi, una delle regole fondamentali è che l’incontro venga documentato con materiale video, naturalmente con il consenso di tutte le persone coinvolte.
Io voglio poter vedere e sentire, dopo, ciò che è accaduto. È il mio modo di sentirmi presente pur non essendoci stato fisicamente. Il solo racconto dell’esperienza, personalmente, non mi basta: ho bisogno di vedere con i miei occhi.
Un secondo punto importante è che il singolo sappia fin dall’inizio che questo tipo di incontro non significa automaticamente escludere per sempre il lui della coppia dal classico gioco a tre.
Potremmo scherzosamente definirlo una sorta di “premio fedeltà”.
Il singolo deve soprattutto essere consapevole di entrare all’interno di una dinamica già concordata dalla coppia. Il fatto di trovarsi da solo con lei non significa avere carta bianca: non dovrà mai oltrepassare ciò che è stato precedentemente concordato per quella specifica occasione.
[b]La scelta del singolo[/b]
Ed è qui che le cose diventano complicate.
Meglio una persona di fiducia oppure un perfetto sconosciuto?
Un singolo di fiducia, con cui esiste già un buon rapporto di stima, rende certamente l’esperienza più rassicurante, ma può togliere una parte di quell’intrigo e di quel brivido generati dall’incognita.
Uno sconosciuto, al contrario, aumenta enormemente la componente dell’imprevisto, ma comporta anche molti più rischi e richiede molta più prudenza.
Secondo noi la persona ideale si trova da qualche parte nel mezzo.
Qualcuno con cui magari avete già fatto un incontro conoscitivo oppure con cui avete già giocato una o più volte.
A farvi capire se avete davanti la persona giusta saranno soprattutto quelle piccole sensazioni di fiducia che si costruiscono nel tempo: abbastanza da sentirsi tranquilli, ma non così tante da eliminare completamente quella componente di mistero che, almeno per noi, fa parte del fascino del gioco.
[b]Il dopo[/b]
Starà poi a voi, e al rapporto che si sarà creato con la persona scelta, capire se si tratta di una dinamica che merita di essere ripetuta oppure se è meglio lasciarla come un bel ricordo.
Nel nostro caso non siamo sempre riusciti, purtroppo, a mantenere nel tempo i rapporti con i singoli coinvolti.
In un modo o nell’altro, prima o poi, alcune di quelle persone hanno smesso di essere ciò che pensavamo fossero.
Forse, però, anche questo fa parte del gioco.
In fondo sottolinea ancora una volta che il singolo è [b]un elemento dell’esperienza[/b], non il centro assoluto della relazione.
Abbiamo pubblicato due video relativi ad alcuni degli incontri citati e, se vi farà piacere, potrete trovarli sulle nostre pagine:
[b] “Da sola con lui”[/b] sul nostro profilo [b] Minotauroxxx[/b] .
[b] “Da sola con... l’altro”[/b] sul palco delle esibizioniste [b] Ladyminotauroxxx[/b] .
[b]In conclusione[/b], se questa idea vi incuriosisce, affrontatela con tutte le accortezze necessarie.
Stabilite le regole [b]prima[/b].
Stabilite chiaramente i limiti.
E, se possibile, parlatene tutti e tre insieme prima dell’incontro, in modo che ciascuno sappia esattamente cosa è stato concordato e cosa invece non lo è.
Solo così può diventare davvero qualcosa di cui godere in tre...
[b]senza essere in tre.[/b]
🔥 🔥
[u] [/u] [b] [/b]
Abbiamo già vissuto questo tipo di esperienza quattro volte, ed è in preparazione una quinta, di cui magari vi parlerò più avanti.
Inizio rispondendo direttamente alla domanda, anche se chi l’aveva posta nel frattempo si è cancellato dal sito.
[b]Non puoi scindere completamente la gelosia da questo tipo di esperienza[/b], perché, paradossalmente, [b]è proprio quella sensazione a contribuire al piacere mentale che ne deriva[/b].
Senza di essa sarebbe un po’ come avere fame senza voler provare la sensazione di sazietà: la “fame” rappresenta quella pulsione irrefrenabile, qualcosa che senti il bisogno di appagare; il “sentirsi sazi”, invece, rappresenta il piacere finale, l’appagamento.
Durante quegli incontri è difficile pensare ad altro. L’occhio cade continuamente sull’orologio, si prova una fortissima sensazione di disagio e il cervello tende inevitabilmente a immaginare ciò che sta accadendo, spesso accentuandolo.
Il tempo sembra dilatarsi. È quasi una piccola tortura mentale che, in certi momenti, vorresti finisse presto; eppure sai anche che proprio da quella tensione nascerà poi gran parte dell’eccitazione successiva.
Una volta provata la forza emotiva di un’esperienza del genere, può essere difficile non desiderare di ripeterla.
Per una coppia molto collaudata, forse, la sensazione col tempo assomiglia sempre meno alla gelosia in senso stretto e sempre più a una fortissima [b]impazienza di sapere[/b]: sapere cosa è successo, vedere ciò che è accaduto oppure ascoltare il racconto quando la propria compagna è nuovamente a casa, al sicuro, insieme a voi.
Naturalmente, do per scontato che per arrivare a questo tipo di gioco debba esserci una fiducia reciproca molto solida.
Lui deve sapere che può lasciare alla propria compagna la libertà di vivere quell’esperienza senza che questo intacchi il loro legame emotivo.
Lei, allo stesso modo, deve sapere che partecipare a questo desiderio condiviso non provocherà conseguenze negative nel rapporto e che tutto ciò che accade rimarrà confinato all’interno del gioco, lasciando alla fine soltanto il ricordo dell’eccitazione vissuta e, nel nostro caso, qualche testimonianza audiovisiva.
Bisogna però ricordare che si tratta di [b]un gioco[/b] e, proprio per questo, è importante stabilire delle regole.
Regole che naturalmente possono cambiare da coppia a coppia, in base al proprio rapporto, ai propri limiti e a ciò che rende entrambi sereni.
Nel nostro caso specifico, essendo un’esperienza che facciamo raramente e soltanto con singoli che intrigano particolarmente entrambi, una delle regole fondamentali è che l’incontro venga documentato con materiale video, naturalmente con il consenso di tutte le persone coinvolte.
Io voglio poter vedere e sentire, dopo, ciò che è accaduto. È il mio modo di sentirmi presente pur non essendoci stato fisicamente. Il solo racconto dell’esperienza, personalmente, non mi basta: ho bisogno di vedere con i miei occhi.
Un secondo punto importante è che il singolo sappia fin dall’inizio che questo tipo di incontro non significa automaticamente escludere per sempre il lui della coppia dal classico gioco a tre.
Potremmo scherzosamente definirlo una sorta di “premio fedeltà”.
Il singolo deve soprattutto essere consapevole di entrare all’interno di una dinamica già concordata dalla coppia. Il fatto di trovarsi da solo con lei non significa avere carta bianca: non dovrà mai oltrepassare ciò che è stato precedentemente concordato per quella specifica occasione.
[b]La scelta del singolo[/b]
Ed è qui che le cose diventano complicate.
Meglio una persona di fiducia oppure un perfetto sconosciuto?
Un singolo di fiducia, con cui esiste già un buon rapporto di stima, rende certamente l’esperienza più rassicurante, ma può togliere una parte di quell’intrigo e di quel brivido generati dall’incognita.
Uno sconosciuto, al contrario, aumenta enormemente la componente dell’imprevisto, ma comporta anche molti più rischi e richiede molta più prudenza.
Secondo noi la persona ideale si trova da qualche parte nel mezzo.
Qualcuno con cui magari avete già fatto un incontro conoscitivo oppure con cui avete già giocato una o più volte.
A farvi capire se avete davanti la persona giusta saranno soprattutto quelle piccole sensazioni di fiducia che si costruiscono nel tempo: abbastanza da sentirsi tranquilli, ma non così tante da eliminare completamente quella componente di mistero che, almeno per noi, fa parte del fascino del gioco.
[b]Il dopo[/b]
Starà poi a voi, e al rapporto che si sarà creato con la persona scelta, capire se si tratta di una dinamica che merita di essere ripetuta oppure se è meglio lasciarla come un bel ricordo.
Nel nostro caso non siamo sempre riusciti, purtroppo, a mantenere nel tempo i rapporti con i singoli coinvolti.
In un modo o nell’altro, prima o poi, alcune di quelle persone hanno smesso di essere ciò che pensavamo fossero.
Forse, però, anche questo fa parte del gioco.
In fondo sottolinea ancora una volta che il singolo è [b]un elemento dell’esperienza[/b], non il centro assoluto della relazione.
Abbiamo pubblicato due video relativi ad alcuni degli incontri citati e, se vi farà piacere, potrete trovarli sulle nostre pagine:
[b] “Da sola con lui”[/b] sul nostro profilo [b] Minotauroxxx[/b] .
[b] “Da sola con... l’altro”[/b] sul palco delle esibizioniste [b] Ladyminotauroxxx[/b] .
[b]In conclusione[/b], se questa idea vi incuriosisce, affrontatela con tutte le accortezze necessarie.
Stabilite le regole [b]prima[/b].
Stabilite chiaramente i limiti.
E, se possibile, parlatene tutti e tre insieme prima dell’incontro, in modo che ciascuno sappia esattamente cosa è stato concordato e cosa invece non lo è.
Solo così può diventare davvero qualcosa di cui godere in tre...
[b]senza essere in tre.[/b]
🔥 🔥
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» Nell'argomento: Pregiudizi sui feedback?
1 anno faQuotato da CoppiaKB,Quotato da minotauroxxx,Per noi i feedback sono uno strumento estremamente utile che purtroppo, nella maggior parte dei casi, è percepito come uno sbattimento o come una roba troppo impegnativa da fare... Richiede una certa dose di sincerità, e qui sopra la sincerità è merc [...]
Concordiamo al 100%. Inoltre, anche prendendo spunto da quanto avete scritto, è interessante leggere la qualità dei feedback, noti subito quando il feedback è veramente sentito e non composto dalle solite frasi di circostanza 🙂
Non tutti ci fanno caso purtroppo. 💋
» Nell'argomento: Pregiudizi sui feedback?
1 anno fa
Per noi i feedback sono uno strumento estremamente utile che purtroppo, nella maggior parte dei casi, è percepito come uno sbattimento o come una roba troppo impegnativa da fare... Richiede una certa dose di sincerità, e qui sopra la sincerità è merce rara, ecco il perchè sono quasi tutti positivi... In alcuni casi leggo di gente che non vuole lasciare feedbacks perchè ritiene che siano un rischio per la privacy, cosa che ritengo estremamente sciocca.
Noi non ci siamo mai posti il problema di lasciare anche feedback totalmente negativi, a tal punto da spingere chi lo riceveva a doversi cancellare da questa piattaforma. Per noi sapere che qualche altro corre il rischio di imbattersi in una pessima esperienza ci infastidisce molto. I nostri feedbacks sono tutti accurati e si rifanno sempre alle sensazioni che ci hanno accompagnato durante l'esperienza. A volte ci è anche capitato di lasciarne e notare che l'atteggiamento di chi lo riceveva, nonostante il feed positivo, cambiasse e rivelasse tutt'altro, dopo aver consumato il gioco... ma deduco che siano cose che capitano, quindi non ce ne facciamo un problema.
In definitiva, feedbacks per noi SI
Noi non ci siamo mai posti il problema di lasciare anche feedback totalmente negativi, a tal punto da spingere chi lo riceveva a doversi cancellare da questa piattaforma. Per noi sapere che qualche altro corre il rischio di imbattersi in una pessima esperienza ci infastidisce molto. I nostri feedbacks sono tutti accurati e si rifanno sempre alle sensazioni che ci hanno accompagnato durante l'esperienza. A volte ci è anche capitato di lasciarne e notare che l'atteggiamento di chi lo riceveva, nonostante il feed positivo, cambiasse e rivelasse tutt'altro, dopo aver consumato il gioco... ma deduco che siano cose che capitano, quindi non ce ne facciamo un problema.
In definitiva, feedbacks per noi SI
» Nell'argomento: Come lo preferireste un rifiuto ? Verità, bugia o glissare ?
2 anni faQuotato da YariLola,Concordiamo.!!! La gentilezza spalanca le porte.Quotato da giovaniVR,Anche a noi è successo di rifiutare o essere rifiutati, sempre con garbo ed educazione, non sono quei 30 secondi del rispondere bene che ti cambiano la vita. Anche perché ricordiamoci che abbiamo dall'altra parte delle persone come noi che p [...]
abbiamo rifiutato l'invito al gioco diretto con una coppia mai vista prima qualche giorno fa... con garbo e gentilezza... hanno iniziato a offendere e ci hanno bloccato. Sicuramente ho il cuore leggero perchè ho risposto con gentilezza, ma avrei preferito prenderli a calci in culo sinceramente...
» Nell'argomento: Dimmi con chi vai...
3 anni faNoi selezioniamo SEMPRE!!! Se non abbiamo un feeling umano con chi abbiamo di fronte sarebbe difficile andare oltre... Il sesso in sè ha importanza relativa, è solo una pulsione da soddisfare, ma creare qualcosa che va al di là del semplice sesso ha un valore aggiuntoQuotato da Donneconclasse,Una delle cose che guardo quando visito i profili dei contatti è la qualità di chi si incontra: non il feed in sé che ha dei limiti intrinseci, ma le caratteristiche della persona/coppia che si incontra. C'è chi seleziona e chi va con tutti [...]
» Nell'argomento: Solo sesso?
4 anni fa
Un coinvolgimento emotivo può diventare pericoloso da gestire, ma di sicuro la complicità non può venir meno. È un sottile equilibrio, ben dosato, di attrazione fisica e affetto (mai amore…). Confidenza, sincerità, fiducia e infine amicizia.
L’amore lo si concede solo al partner vero. L’affetto lo concedi a un amico. La confidenza è essenziale, sincerità e fiducia si conquistano col tempo, la somma di tutto da l’amicizia, che lega in maniera disinteressata e crea gruppo, comitiva. E con un amicizia costruita dove c’è anche attrazione fisica è facile riuscire a fare anche del sesso. Per noi questi requisiti non sono solo alla base dello scambismo, ma sono qualità che fanno parte del saper ESSERE umani. Tolto tutto questo, si diventa automi, oggetti, dildo di carne vera.
Fatevi un favore, non siatelo…
L’amore lo si concede solo al partner vero. L’affetto lo concedi a un amico. La confidenza è essenziale, sincerità e fiducia si conquistano col tempo, la somma di tutto da l’amicizia, che lega in maniera disinteressata e crea gruppo, comitiva. E con un amicizia costruita dove c’è anche attrazione fisica è facile riuscire a fare anche del sesso. Per noi questi requisiti non sono solo alla base dello scambismo, ma sono qualità che fanno parte del saper ESSERE umani. Tolto tutto questo, si diventa automi, oggetti, dildo di carne vera.
Fatevi un favore, non siatelo…
» Nell'argomento: Quale tipo di famiglia?
4 anni faQuotato da coppiaestero,@minotauroxxx
condivido la parte in cui dice che °buttare la maschera° (da parte di tuo fratello) soprattutto con i più vicini, sia essenziale per incominciare ad acquistare fiducia in se stessi e di conseguenza cogliere e assaporare i momenti di f [...]
Dunque, a un certo punto ho visto serenità tra di loro. Ora non so se sia direttamente riconducibili agli scambi di coppia, ma per logica (essendo la gelosia il fulcro dei loro litigi), credo proprio di sì?
Riguardo al ?se fossi Dio??, mi riesce difficile ragionare in questi termini in quanto sono assolutamente ateo e non credo in niente, però se avessi il potere di plasmare la mente delle persone, sicuramente proverei a indirizzarle nello stile di vita che più li rende sereni, eliminando ogni camera segreta dalla loro mente?
In più aggiungo, sono qui a scrivere di queste cose su un sito per scambisti, posso dire che in qualche modo anche io traggo giovamento da questo tipo di libertà, e io e mia moglie (che per fortuna problemi di gelosia non ne abbiamo mai avuti) siamo più legati che mai, e le frustrazioni che vediamo quotidianamente nelle persone che conosciamo non ci sfiora minimamente, qualcosa dovrà pur significare?
» Nell'argomento: Quale tipo di famiglia?
4 anni faQuotato da coppiaestero,Sono cresciuto in una famiglia numerosa, con troppi spazi condivisi. Sono stato il settimo di 8 figli viventi,
Oggi la vita offre tanti svaghi e offre delle libertà di scopare che nella nostra gioventù erano impensabili.
Siamo una coppia con esper [...]
Io sono cresciuto in una famiglia apparentemente normale, mio padre faceva il geloso con mia madre, ma scopava qua e là di nascosto e litigavano pesantemente, e mio fratello era poco meno di un adolescente, gay represso. Se eravamo felici? Io credo di sì, almeno in superficie sembrava così, ero piccolo per capire. Ma sapete quando ho percepito davvero la felicità? Quando mio fratello ha fatto coming out e i miei genitori hanno iniziato a praticare lo scambismo, mettendo fine a tutti i litigi. Io credo fortemente che la verità verso noi stessi porti a una serenità che difficilmente si può raggiungere con una vita repressa da un educazione cattolica. In poche parole, secondo me è relativo in che tipo di famiglia siete cresciuti, ma applicate la trasparenza e la verità nella famiglia che, vi auguro, formerete
» Nell'argomento: Monopolio delle fantasie
5 anni faQuotato da Nightofbo,ecco perché l'economia zoppica 😄 😄 😄 😄Quotato da minotauroxxx,
Ne abbiamo parlato e a quanto pare non ci sono né dottori ne idraulici nelle sue fantasie, semplicemente piacere fisico. Quando vuole (a bontà sua) rendermi partecipe, mi manda tanti bei video mentre sto a lavoro. Impedendomi di lavorare 😋
Zoppicherebbe chiunque con due palle pronte allo schizzo nelle mutande 😄 😄
» Nell'argomento: Monopolio delle fantasie
5 anni faQuotato da coppiaestero,Quotato da minotauroxxx,Mia moglie ha una collezione di dildo così vasta che mi offenderei se non la usasse!! L?immagine di lei che si da piacere anche da sola mi eccita tantissimo?
e non ti piacerebbe vederla mentre li usa? Non ti piacerebbe scoprire i suoi giochi? Con chi lo fa, col dottore o con l'idraulico?
Mica gli toglieresti la fantasia, ma ti regalerebbe la partecipazione...
Ne abbiamo parlato e a quanto pare non ci sono né dottori ne idraulici nelle sue fantasie, semplicemente piacere fisico. Quando vuole (a bontà sua) rendermi partecipe, mi manda tanti bei video mentre sto a lavoro. Impedendomi di lavorare 😋
» Nell'argomento: Monopolio delle fantasie
5 anni fa
Mia moglie ha una collezione di dildo così vasta che mi offenderei se non la usasse!! L?immagine di lei che si da piacere anche da sola mi eccita tantissimo?
» Nell'argomento: Monopolio delle fantasie
5 anni fa
Mia moglie ha una collezione di dildo così vasta che mi offenderei se non la usasse!! L’immagine di lei che si da piacere anche da sola mi eccita tantissimo…
» Nell'argomento: Come non rimorchiare mai una coppia.
5 anni faQuotato da RedazioneA69,Come promesso, 2/3 ban sono partiti, aspettiamo di farne altri.
I Club sono una parte del mondo libertino, così come la batteria fa parte di una band o il breakdancing della cultura Hip Hop.
Non comprenderlo significa semplicemente essere fuori d [...]
Io e mia moglie non ci siamo mai stati in un club, e purtroppo avendo una vita con orari lavorativi particolari, diventa difficile parteciparvi. Sono curioso, io più di lei, nel vedere cosa accade in tali locali, anche se preferisco non rischiare di bruciare la mia privacy aumentando le probabilità che venga incrociato in un locale dove, ammettiamolo, si è li quasi per un unico scopo...
Ad ogni modo se dovessimo trovare il tempo necessario, ci andrei sicuramente con qualche amico/a con cui abbiamo giocato e di cui ci fidiamo ciecamente, sicuramente non andrei mai "all'avventura"...
Riguardo eventuali eventi molesti, direi che non è troppo diverso da quello che può succedere tranquillamente in una discoteca o in un qualsiasi locale... l'importante è avere il polso di saper gestire la situazione in ogni contesto, il resto è tutto superabile...
5 anni faQuotato da iomestesso03][quote=minotauroxxx,
Le so bene queste cose e, anche se solo con lei sopra che guida il gioco, riesce a venire, è innegabile che per me non potrebbe mai essere veramente soddisfacente come lo è stato con altre compagne e che lei potrebbe in futuro conoscere qualcuno che caratterialmente le piace e le offre tanto quanto me, ma con pure quei dice cm di cazzo in più...
Mi sembra di cogliere una certa insicurezza nelle tue parole? se nutri questi dubbi allora lascia stare questo gioco, potrebbe farti molto, molto male psicologicamente. Per esperienza personale, con mia moglie abbiamo giocato e tutt?ora giochiamo con singoli dotati (di cui uno sopra? ciao appagante91!!), e l?idea che lei potesse preferire un altro al posto mio per le sole dimensioni del pene non mi ha mai sfiorato, ne tantomeno ha mai sfiorato lei. Aggiungo che a lei le dimensioni non hanno MAI contato, perché in una vita che abbiamo passato assieme (quasi 25 anni?) ci siamo regalati, letteralmente, migliaia di orgasmi in tutte le salse. E io sono normodotato (16cm). Quindi non alimentare questa tua titubanza, ma elabora la cosa. O ti togli ogni dubbio in merito o evita di giocare?
5 anni fa
[quote=iomestesso03]
Se partiamo dal presupposto che la vagina è profonda dagli 8 agli 11cm, dovresti avercelo davvero piccolo per non far raggiungere l’orgasmo alla tua ragazza. Un pene grande è esteticamente bello da vedere, assodato (perché siamo stati lobotomizzati dalla pornografia) ma non credere che non abbia i suoi punti deboli…
Molte donne scelgono l’uomo della vita senza neanche aver mai visto il suo pene, quindi quello che asserisci non ha molto senso a mio parere. Preoccupati più di non far mancare nulla alla donna che ami, piuttosto che ai cm. Poi, successivamente, quando nella coppia entrerà la “trasgressione” del libertinaggio, lei potrà concedersi, assieme al compagno, alle fantasie più nascoste, pur mantenendo una vita amorosa perfettamente normale e soddisfacente per entrambi…
Se partiamo dal presupposto che la vagina è profonda dagli 8 agli 11cm, dovresti avercelo davvero piccolo per non far raggiungere l’orgasmo alla tua ragazza. Un pene grande è esteticamente bello da vedere, assodato (perché siamo stati lobotomizzati dalla pornografia) ma non credere che non abbia i suoi punti deboli…
Molte donne scelgono l’uomo della vita senza neanche aver mai visto il suo pene, quindi quello che asserisci non ha molto senso a mio parere. Preoccupati più di non far mancare nulla alla donna che ami, piuttosto che ai cm. Poi, successivamente, quando nella coppia entrerà la “trasgressione” del libertinaggio, lei potrà concedersi, assieme al compagno, alle fantasie più nascoste, pur mantenendo una vita amorosa perfettamente normale e soddisfacente per entrambi…
» Nell'argomento: Foto False: Come Comportarsi?
5 anni fason d’accordo, il mio utilizzo del Photoshop è strettamente legato alla color correction e nulla più, il resto lo fa la reflex ma soprattutto il soggetto fotografato...Quotato da alicerobertohot,Quotato da Loveplugcp,![]()
Quotato da Loveplugcp,![]()
![]()
Photoshop non significa falsificare; correggere qualche errore della foto è ammesso. Comunque nelle nostre zero photoshop
non a caso ci hanno selezionato per Miss Maggio 2021 per il calendario di Annunci 😂😂
» Nell'argomento: Foto False: Come Comportarsi?
5 anni fasi sì, verissimo, il coinvolgimento mentale è tutto, sono esattamente d’accordo. Ognuno di noi ha uno stereotipo di bellezza, ma ci si può sempre far conquistare da qualcosa di nuovo e inaspettato, e la seduzione è sempre mentale prima che fisica. Il gioco di sguardi, quel batticuore affannato o la timidezza di un primo incontro. Sempre piacevole quando si ha davanti quelli visti nella foto su cui hai tanto fantasticato!!Quotato da Cpleifantastica,Premesso che l'aspetto fisico è molto importante per "quasi" tutti, noi compresi, è altresì vero che si cerca prevalentemente intesa mentale.
Per noi le foto sono solo l'ultimo step prima di un incontro....tutto deve part [...]
» Nell'argomento: Foto False: Come Comportarsi?
5 anni faahahahahahahahha 😄 😄 😄Quotato da thedarkside69,img[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/6qm1jpsT/photo-2021-03-10-09-13-29.jpg[/img]
» Nell'argomento: Foto False: Come Comportarsi?
5 anni faQuotato da coppiainlove80,Io lo dico sempre a mio marito di non fare foto troppo belle, altrimenti non sembro io😝.! Cmq io ci parlo con le coppie o singoli, mi piace conoscerli sotto altri aspetti. A me di un uomo interessano le mani e il viso, e mi piacerebbe [...]
Sono d?accordo quasi su tutta la linea, ma riguardo le foto ?belle? posso dirti che uno/a di non gradevolissimo aspetto fisico o di viso si capisce sia da uno scatto fugace che da uno scatto fatto ad hoc. Chiaro è che se uno scatto ben fatto stravolge completamente l?aspetto fisico (tipo filtri o robe così), c?è l?inganno! Ma anche quello si può sgamare volendo... specie con un occhio allenato. Ora, non vorrei che il
discorso vergesse su categorizzare ?belli o brutti?, perché ognuno di noi lo è nei confronti di qualcuno, bisogna solo trovare chi si pone in maniera schietta e sincera, poi magari qualche piccolo difetto può anche passare in secondo piano se di fronte, alla fine, ti ritrovi con persone piacevoli e sincere. Ovviamente non è sempre così. Aggiungo che io e mia moglie in una coppia guardiamo il sorriso/viso/occhi oltre al modo di porsi (odiamo quelli ?pieni di se?), trovata questa alchimia alcuni difetti possono anche tranquillamente passare in secondo piano.
» Nell'argomento: Foto False: Come Comportarsi?
5 anni faQuotato da cp2x2,Il rischio di incontrare persone fisicamente molto diverse da quelle presenti nel profilo è reale, a noi è capitato in qualche occasione e abbiam fatto buon viso a cattivo gioco, chiudendo anzitempo il conoscitivo; un po’ di amaro in bocca misto ad u [...]
Si chiaro, ma mi vesto della vergogna che deve (o devono) provare quelli che hanno ingannato con foto false. Personalmente preferisco un rifiuto fattomi prima di aver organizzato tutto, piuttosto che vedere gente che si alza e se ne va delusa dal mio aspetto. Anche se, per fortuna, finora quelli che si sono alzati e andati via per la delusione di chi avevamo davanti siamo stati noi (sperando di non passare per superbo...)


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