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jeepster
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Tutti i messaggi dell'utente: jeepster

2 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Ecco una severa critica che ho ricevuto per un mio racconto: "Hai fatto una confusione assai enorme. Ma poi scrivi da un adulto 🤔 direi da ragazzino immaginario. E comunque possibile in questo sito si legga sempre e solo ragazzini dal erculo facile e bocca vogliosa? Sto cerco un racconto scritto da donna LA MADONNA che schifo è diventato internet" ...come si fa ad incazzarsi per una critica così?... Io mi scompiscio ogni volta che la rileggo 😄 😄 😄 😄

» Nell'argomento: Votare un racconto
2 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Io pubblico abbastanza di rado, perché non ho molto tempo ed ogni "parto" me ne richiede tanto, visto che cerco di curare al massimo tutti gli aspetti formali: grammatica, sintassi e anche una certa coerenza e scorrevolezza nella narrazione. Poi la ricerca di spunti original riduce ulteriormente le occasioni di pubblicare. Per quanto riguarda la votazione dei racconti ormai non do più voti negativi, poiché se un racconto non mi piace, lo salto subito senza neanche perdere tempo ad andare a cercare la fine per votarlo negativamente. Invece qualche volta mi è capitato di arrivare a leggere fino in fondo racconti che anche se erano scritti in un italiano improbabile, e qualche contraddizione nella trama, avevano degli spunti originali e una qualche validità, così ho dato un voto positivo 🙂

» Nell'argomento: Presentazione Racconti
2 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Titolo : Gigi e Rino - Diario erotico di un patriota
Categoria : Gay e Bisex
Autore : Jeepster
Link : https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/GIGI-e-RINO-Diario-erotico-di-un-patriota-1_137508.html

Trama : Nelle pagine del diario scritte nella metà del diciannovesimo secolo da Gigi durante la sua permanenza nel carcere che si trova sull'isola di Santo Stefano (vicino all'isola di Ventotene nel Mar Tirreno), vengono riportati alcuni episodi della relazione erotico-amorosa dei due protagonisti .

» Nell'argomento: #scrivere #racconti
3 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
ho aderito anch'io

3 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Molti pensano che i miei racconti siano veri, a quelli che in privato mi chiedono se è così rispondo sempre che sono tutti frutto di fantasia... ma qual è la verità? quella dei racconti o delle risposte in privato?... un racconto è quel che è, va apprezzato o rifiutato per se stesso

4 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Parcifal,
Quotato da Mrconte,
Racconti molto eccitanti..realtà o fantasia??

Ma é davvero così importante sapere se i racconti sono cronache di esperienze reali quindi autobiografici o biografigi oppure di fantasia?
Un racconto di esperienze "vere" ha più valore di un racconto frutto dell'immaginazione dello scrittore?
Io penso che un racconto per essere bello, oltre ad essere scritto bene, debba trasmettere emozioni. Se il racconto ti emoziona, se mentre lo leggi lo vivi, è un buon racconto, a prescindere che sia immaginario o reale.

...è esattamente quello che cerco di ottenere coi miei racconti, che pur essendo frutto di pura immaginazione, contengono elementi di realtà vissuta (da me o da altri) che rendono VEROSIMILE la narrazione.

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da XHunerXP,
Quotato da noprisoner,
Può essere l'uno o l'altra o una combinazione di entrambi. Per essere eccitante un racconto non deve essere vero, ma verosimile.

Si, al netto del fantasy puro che, almeno di nicchia, ha la sua quota di estimatori.
Da lettore, senza voler pretendere ovviamente, voglio che il racconto sia coerente con l'intento e contesto.
Quello che solitamente mi stona, oltre al modi di scrivere delle volte allucinante, è proprio la mancanza di stile nel concepire la reale cura che deve avere un racconto erotico.
Reale, ok, ma se è una didascalia di eventi, una lista della spesa delle posizioni, meglio condito di fantasia che quella roba li da "prontuario per il regista porno".
Il problema è quello, almeno, quello che io riscontro nella maggior parte dei racconti: vogliono mettere "su carta" la scenetta porno che li sta facendo eccitare al momento.
Al netto dello stupro alla lingua italiana, sono gusti , c'è a chi piace il racconto pornodidascalico e a chi quello erotico ben concepito.

I racconti che ho pubblicato sono tutti inventati ma spesso mi sono basato su storie o spunti che mi sono stati suggeriti da altri; forse per questo molti hanno ritenuto che fossero reali (come si può vedere dai commenti). Quando scrivo, la mia prima preoccupazione è che il racconto sia verosimile, perciò cerco di dare il giusto spazio all'ambientazione e alla caratterizzazione dei personaggi. Seppur necessaria (a mio avviso) in questo tipo di racconti, la cosa che mi rimane più difficile è proprio la descrizione dei rapporti sessuali; é difficile non ripetersi e personalmente mi annoia un po' doverlo fare; invece quello che trovo eccitante nello scrivere (e nel leggere) è la narrazione della dinamica che porta all'atto sessuale.

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Siddharta66,
I puntini sospensivi alle fine di una frase non sono errori grammaticali. È innegabile che i punti di sospensione siano decisivi nel ritmo della narrazione. Difatti sono diventati una sorta di marchio distintivo per quanto riguarda la prosa di uno dei più grandi autori del Novecento, Louis-Ferdinand Céline.
Céline si definiva stilista. Per lui l’emozione era tutto. In narrativa e nell’arte in generale, sosteneva, quello che conta non sono le idee, ma le emozioni. Non ciò che si dice ma come lo si dice. La lingua di Céline è diretta, parlata. Si rivolge al lettore e si fa cronaca dell’emotività di chi racconta. [...]

Sono pienamente d'accordo. Ho avuto modo di conoscere la scrittura di Céline per motivi professionali e mi ha subito conquistato. In qualche modo ha spinto anche me a usare più spesso i puntini di sospensione.

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Cpfantastic,
Quotato da alessiocince,

Dovrebbe essere quello lo spirito però... Francamente, leggo e non commento mai o raramente.
Mi diverte invece notare come abbiano sostanzialmente eliminato i feed negativi per poi lasciare la possibilità di lasciare commenti negativi sui racconti. Curiosa 'sta cosa... 😮

Si...abbiamo letto su qualche 3d che il sistema precedente consentiva a chiunque di lasciare feed senza autorizzazione della controparte.
Possiamo solo immaginare le bacheche piena zeppe di piagnistei da parte di chi non riesce ad incontrare utenti che non se li cagavano di striscio...
Ovviamente la correlazione con i commenti dei racconti non calza
poiché gli stessi non sono di cruciale importanza su questa piattaforma e chi si mette su piazza deve essere consapevole di cosa va incontro...

Sono d'accordo, però in precedenza l'autore poteva cancellare direttamente i commenti non graditi al proprio racconto, ora solo chi ha scritto un commento può cancellarlo... io comunque ho sempre lasciato i commenti negativi, anche perché capitava che fossero gli altri lettori a prendere le mie parti e questo non poteva che farmi piacere

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da noprisoner,
coppiaestero, esiste da tempo
https://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura_futurista

direi che anche questa citazione non ci sta male
https://it.wikipedia.org/wiki/Merda_d%27artista

A titolo di informazione, chiunque può pubblicare in libro gra [...]

Infatti il problema non è pubblicare un libro ma trovare chi sia disposto a comprarlo e magari anche a leggerlo. Io ho rinunciato da tempo a questa opportunità e il mio "manoscritto digitale" (se così si può dire) l'ho lasciato nel cassetto, ovvero nell'hard disk 😎
Quando mi scappa da scrivere, non tanto spesso in verità (13 racconti in 8 anni), prefrisco di gran lunga pubblicare qui.
Tra i miei racconti quello che ha avuto meno letture (meglio dire visualizzazioni) ha superato le 4.000: una cifra enorme rispetto ai lettori che si potrebbero raggiungere con l'autopubblicazione o anche con una normale casa editrice. Superare poi le 60.000 è impensabile. Allora visto che non ho alcun capolavoro da lasciare ai posteri e quindi il guadagno sarebbe ben poca cosa, ho almeno la soddisfazione di sapere che in tanti hanno letto quello che ho scritto; magari molti l'hanno anche apprezzato e alcuni hanno addirittura commentato... o criticato 😇 😄

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da coppiaestero,
Quotato da jeepster,

Chi si sente superiore non ha bisogno di scriverlo chiaro e tondo da qualche parte, nel tuo caso traspare da ogni sillaba dei tuoi post (che pena)... per quanto riguarda le critiche negative ai racconti, direi che quella che se la fa sotto sei tu, visto che non pubblichi nessun racconto... 😎


Aggiornati... non ti invito a leggere gli unici rimasti... per un contrasto che ho avuto con chi dirige i racconti a69, esplicitato nel racconto... i miei, non più pubblicati... I commenti non erano male, in quello che ho ripubblicato li ho lasciati, avevo pubblicato 42 racconti con quasi 1 milione di letture totali. e un voto medio dei lettori di 9.0, non sono e non mi ritengo per questo, uno scrittore professionista, né un poeta per aver avuto un premio ufficiale su una poesia, mi capita che quando torno a leggerli, trovo errori e forme espressive che non mi piacciono, ho letto migliaia di libri erotici comprati e so rapportarmi con i professionisti dei racconti erotici, non sono alla loro altezza, so bene cosa valgo.... (nel bene e nel male). Scrivimi in privato, se vuoi, voglio proporti una prova che ti farà capire di cosa parlo...


Io parlo di critica in generale, di tutti... (ricordo che un signore mi accusava di non utilizzare l.imperfetto... e parlandone in privato, gli dimostrai che praticamente tutti i verbi del racconto erano degli imperfetti)... non parlo dei cosiddetti critici del forum di a69 (siamo veramente piccoli), ma di tutti i casi di critiche rivolte a terze persone...specialmente se dilettanti...
Un venditore di quadri, al quale mi ero rivolto per incorniciare una mia riproduzione dei girasoli di Van Gogh, mi commentava negativamente dei quadri di un amico comune... io gli risposi che in quei quadri ci vedevo la stoffa di uno bravo (peccato che non l.ho comprato, quel quadro, oggi quell.amico, fa mostre e vende in tutta Italia, ed è un artista bravissimo ed affermato... io stesso ho comprato delle sue tele a 1000 euro l.una. Ma qui si perde tempo....

@coppiaestero, non avevo risposto a te ma alla "castigamatti" degli scrittori 😄

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da ssbbw69,
Quotato da coppiaestero,
Inutile dire che esistono rompipalle che si credono superiori e liberi di dare giudizio sugli altri ... è facile dare giudizi avventati o meno sugli altri... e gli stessi, spesso, non sopportano le critiche negative su di loro.


rompipalle? sempre.
mi credo superiore? e dove l'ho scritto? tu trovami un solo passaggio dove ho detto che mi sento superiore agli scrittori di annunci69.
giudizi avventati? no no, mirati. e meditati.
critiche negative su di me? uh, accomodati. c'è coda ma accomodati pure.

Chi si sente superiore non ha bisogno di scriverlo chiaro e tondo da qualche parte, nel tuo caso traspare da ogni sillaba dei tuoi post (che pena)... per quanto riguarda le critiche negative ai racconti, direi che quella che se la fa sotto sei tu, visto che non pubblichi nessun racconto... 😎

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Ho riletto quasi tutto il thread (quanti ricordi 🙂 ) e vorrei provare a continuare le conversazioni salottiere proponendo un argomento che mi pare non sia stato toccato ancora. Cosa ne pensate dei racconti che si basano su storie di altre persone? Una buona parte dei miei racconti è venuta fuori così. Ovviamente ci ho messo molto di mio, al punto che un paio di volte, quando prima di pubblicarlo ho mandato il mio scritto all'autore della storia su cui mi ero basato per avere la sua approvazione, questi non l'ha riconosciuta; altre volte mi è stato chiesto espressamente di farlo e anche in questo caso mi è stato detto che ci avevo ricamato sopra un po' troppo. C'è qualcuno che ha da dire qualcosa in proposito?

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Zindo,
Che bello trovarvi ancora qui. ... Fedelissimi ( si fa per dire...)

Ciao Zindo. Ogni tanto anch'io faccio un giretto da queste parti... a presto 🙂

» Nell'argomento: Scrittori
5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da scrittorenotturno,
Eccomi di nuovo. Adesso devo comprendere bene come funziona questo forum. Grazie per i vostri interventi. Ho inserito le copertine di due dei miei romanzi. Sono in chiaro come è in chiaro il mio nome. Pertanto il dado è tratto. Come dicevo non ho ver [...]

Non so se lo @scrittorenotturno frequenta ancora questo sito (non si collega da tre settimane) però gli vorrei dire che se davvero ha voglia di confrontarsi, dovrebbe in primo luogo pubblicare qualcosa di suo nella sezione racconti; ovviamente materiale che non è già stato pubblicato (per ovvie ragioni di copyright). In questo modo si potrebbe avere uno scambio d'opinioni basato su qualcosa di concreto e non solo su una cosidetta "filosofia di vita libertina ed edonista" che si vuole contribuire a divulgare (peraltro su un sito dove questa filosofia è già largamente diffusa). Diversamente, sembra solo un tentativo di pubblicizzare i propri lavori presso un pubblico che si presume possa essere interessato. La cosa non mi scandalizza né la trovo biasimevole, ma credo semplicemente che sia un'operazione di corto respiro (...e forse lui lo ha già capito 🙂 )

5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Per me è quasi sempre una questione di tempo a disposizione... per chi lo scrive e anche per chi lo legge, che magari può decidere di leggersi il seguito un'altra volta. Ho scritto racconti più o meno lunghi sia di un solo capitolo, che divisi in più parti (mai troppe però); in questo caso ho cercato di fare in modo che ogni capitolo potesse essere a sé stante

» Nell'argomento: Presentazione Racconti
5 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Effettivamente autopromuoversi è un po' fuori luogo, tra l'altro credo che questa sezione del forum è così poco frequentata che non serve granché ad aumentare il numero delle visualizzazioni, tant'è che pur non avendo mai beneficiato di promozione o autopromozione, i miei racconti hanno avuto sempre un riscontro più che soddisfacente 🙂

6 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da TBoy86,
Quotato da BLACKADDICTED,
Non si tratta della censura ma del minimo di buonsenso. Specie perché poi alle coppie arrivano messaggi raccapriccianti da chi legge certi racconti e ci crede davvero. Se leggo racconti di gente che giura siano veri in cui c'è l'incesto e pure la violenza sulle donne che secondo l'autore sono felici... so che è come minimo esagerato.

Il "minimo di buon senso" varia da persona a persona, in base a emotività, sensibilità, esperienze vissute, età, estrazione sociale e religiosa, intelligenza e ad altri mille fattori.
Ad esempio, per i miei genitori avere un "minimo di buon senso" vuol dire non iscriversi in un sito per scambisti.
Per quello le nazioni si danno delle leggi che possono regolamentare in modo univoco il "buon senso".
Che "alle coppie" (che poi questa limitazione alle coppie, boh, perché se un messaggio del genere arriva ad un single che può trovarlo disturbante come te, ha meno importanza per voi?🤔) arrivino messaggi che non vengono tollerati non dipende certo dell'esistenza di una determinata sezione di racconti erotici, ma dall'educazione di chi invia quei messaggi, e non mi sembra comunque questo di certo un motivo valido, perché se dei messaggi indesiderati sono un valido motivo per fare delle scelte del genere, allora praticamente dovrebbero chiudere tutto il sito, ne arrivano centinaia a tutti, persino a me, ma mica chiedo la sospensione della sezione "Gay" solo perché qualcuno mi scrive che vuole sodomizzarmi. Mi da fastidio, lo blocco. Non mi da fastidio, gli rispondo "No, grazie".
Voi siete liberissimi di pensarla come volete, ovviamente, ma dovete accettare il fatto che le vostre posizioni sono favorevoli alla censura e ad una visione moralizzatrice.


6 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Va bene così. Capisco che a molti potessero dare il voltastomaco, e forse è stato anche giusto che fossero tolti dalla "vetrina", per quanto bastava che quelli che non gradivano non leggessero quel tipo di racconti (come ad esempio faccio io con quelli di genere "BDSM" che trovo, quelli sì, davvero rivoltanti); nell'incesto almeno c'è la fantasia di voler fare l'amore, nel BDSM c'è la fantasia di provocare dolore, umiliazione e usare la violenza.
Forse questo è il segno dei tempi che viviamo, laddove la violenza può risultare più accettabile del desiderio, benché perverso ... (come pure quello alla base del sesso BDSM).
Mi chiedo anche che fine farà quell'enorme quantità di racconti a tematica incesto che erano presenti nell'archivio del sito.

» Nell'argomento: RACCONTI FUORI SCHEMA
6 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Icepick7,
Ciao
Mi piace molto scrivere, e qui ho potuto trovare qualche bello spunto e idee varie. Mi piacerebbe avere qualche consiglio sui racconti che ho pubblicato (anche negativo, se merita) o semplicemente pareri.
Spero possano piacere nonostante il gen [...]

La tua garbata richiesta mi ha portato a leggere i tuoi racconti e allora voglio dartelo un mio personale parere. Intanto credo che al momento ti si addica di più lo stile del tuo primo racconto pubblicato, anche se l'ho trovato troppo inutilmente prolisso e (cosa che accade spesso coi racconti totalmente "veri") un po' scontato. Nella "Trilogia della Tempesta" mi sembra che tu vada troppo in cerca della frase ad effetto e indugi troppo nell'uso di termini e di una costruzione delle frasi che forse secondo te si avvicinano a quella che magari per te rappresenta "alta letteratura" ma ritengo che invece il risultato è in genere noioso, se non addirittura a tratti grottesco. Un consiglio che è stato dato a me per migliorare il mio modo di scrivere è stato quello di evitare il più possibile di "raccontare" e invece cercare soprattutto di "mostrare" lo svolgersi degli avvenimenti attraverso l'azione e i dialoghi dei personaggi. Questo è quello che ogni volta mi propongo di fare quando scrivo un racconto.


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