10 anni fa
Ci sono alcuni "Scrittori" di A69 che si incazzano se qualcuno critica il loro racconto. Ma chi credono di essere? Non si rendono conto che il "mi piace il racconto" il più delle volte (non sempre) significa "Ti/vi vorrei scopare"?
10 anni fa
infatti da tempo ho smesso di esprimere giudizi negativi come commento ai racconti... il più delle volte vengono cancellati oppure producono reazioni piccate... a questo punto mi son detto: ma chi me lo fa fare?... lasciamoli cuocere nel loro brodo... 😄 😄 😄 😄
10 anni fa
Hai notato che un singolo per ricevere qualche apprezzamento deve aver scritto qualcosa di veramente buono; che una coppia prende buoni giudizi così così; una singola viene sommersa da complimenti di maschi allupati, tutti diventati improvvisamente critici letterari o per lo meno persone sensibilissime alla letteratura.
10 anni fa
Si, se è la stessa persona a fare il saliscendi dei giudizi. In caso contrario.... che ci possiamo fare?Quotato da purod,concordo con Zindo e Jeepster.
Una sola annotazione: detesto quando il racconto viene, nel giro di alcuni minuti, magari da gradimento elevato oltre il "9", diciamo, depauperato arrivando (ed è successo) a livello di insufficienza [...]
10 anni fa
Concordo pienamente col vostro pensiero 🙂Quotato da alicerobertohot,Hai notato che un singolo per ricevere qualche apprezzamento deve aver scritto qualcosa di veramente buono; che una coppia prende buoni giudizi così così; una singola viene sommersa da complimenti di maschi allupati, tutti diventati improvvisamente c [...]
10 anni fa
O ragazzi: vabbè che il titolo del topic era .... quelli che si incazzano
10 anni fa
Secondo me ti sbagli, non sono presi dai vecchi giornalini porno, però devo ammettere che anche a me a volte me li hanno ricordati. Io ero uno di quei pochissimi che oltre a guardare le foto delle riviste pornografiche, leggeva pure i racconti, che a volte non avevano nulla a che fare con le immagini che li illustravano. Devo anche dire che li trovavo più eccitanti delle foto stesse e forse in qualche modo hanno influenzato il mio modo di scrivere (almeno in certi casi 😄 ). Dirò di più: se esistessero ancora certe riviste (è da molto che in edicola non ci faccio caso) mi proporrei addirittura come collaboratore per la scrittura dei racconti. 😎Quotato da gladio09,niente di personale . non per fare critica ma a me sti racconti pubblicati mi sembrano tanto presi dai vecchi giornalini porno quelli che guardavamo da ragazzini . Mi sbaglierò?
10 anni fa
@sensualpassion67. Poiché l'argomento è: "Quelli che si incazzano.....". Non è che ti incazzi se ti diciamo cosa pensiamo dei tuoi racconti?
10 anni fa
Più che il fucile, nelle critiche ai racconti vediamo l'uccello puntato....
10 anni fa
Secondo me s'incazza... come ti permetti di criticare il racconto di uno che ha imparato l'italiano corretto "detto fatto!" ?... o forse no, magari non li ha scritti lui, perciò chissenefrega... 😄Quotato da alicerobertohot,@sensualpassion67. Poiché l'argomento è: "Quelli che si incazzano.....". Non è che ti incazzi se ti diciamo cosa pensiamo dei tuoi racconti?
10 anni fa
TEMIAMO CHE, PURTROPPO, LI ABBIA SCRITTI LUI.Quotato da jeepster,Secondo me s'incazza... come ti permetti di criticare il racconto di uno che ha imparato l'italiano corretto "detto fatto!" ?... o forse no, magari non li ha scritti lui, perciò chissenefrega... 😄Quotato da alicerobertohot,@sensualpassion67. Poiché l'argomento è: "Quelli che si incazzano.....". Non è che ti incazzi se ti diciamo cosa pensiamo dei tuoi racconti?
10 anni fa
Un giorno, ho parlato di un mio racconto su un topic seguito da un gruppo di persone che è contro, ed ho detto a mia moglie... -tra 1/2 giornata il voto passerà da 9 a 6, così è stato... i gruppi si danno la voce e votano concordi.Quotato da purod,concordo con Zindo e Jeepster.
Una sola annotazione: detesto quando il racconto viene, nel giro di alcuni minuti, magari da gradimento elevato oltre il "9", diciamo, depauperato arrivando (ed è successo) a livello di insufficienza [...]
Ciao
10 anni fa
Se una persona argomenta un giudizio sia esso negativo o pisitivo non capisco perchè l'autore debba alterarsi. Va da se che nel momento in cui "pubblichi" qualcosa... ( e lo dice la parola stessa ) questa diventa di dominio pubblico e fruibile da tutti, che piaccia o non piaccia bisogna farsene una ragione. Non entro nel merito dei meccanismi macchiavellici per cui gruppi di persone si dovrebbero sollevare per boicottare raconti.. e nemmeno nelle motivazioni utopistiche che spingerebbero qualcunoa mettere mi piace per mettersi sotto una luce migliore e sperare in un ringraziamento come... fisico? ma bisogna avere dei seri problemi per ragionare così.
Ti piace... metti mi piace.. non ti piace.. metti non mi piace. Vuoi scrivere un commento scrivilo.. io quando lascio un commento mica tornoa vedere se c'è ancora.. non ricordo nemmeno gli autori nel 90% dei casi.
A mio avviso i racconti (quelli che preferisco) "nascono" quando qualcuno sente il bisogno di volerli scrivere e non per un bisogno di approvazione o celebrazione... non per essere letti.. non è una gara.. non c'è un premio.
Se qualcuno si altera vive male con se stesso e non ha capito cosa significa scrivere.
Ovviamente è un opinione personale, c'è anche chi scrive per professione e lo fa chiaramente per ricevere consenso... ma qui di professionisti non credo ce ne siano e nascondersi dietro ad un commento negativo cancellato non credo li aiuti a migliorare e a nascondere la loro insicurezza.
Ti piace... metti mi piace.. non ti piace.. metti non mi piace. Vuoi scrivere un commento scrivilo.. io quando lascio un commento mica tornoa vedere se c'è ancora.. non ricordo nemmeno gli autori nel 90% dei casi.
A mio avviso i racconti (quelli che preferisco) "nascono" quando qualcuno sente il bisogno di volerli scrivere e non per un bisogno di approvazione o celebrazione... non per essere letti.. non è una gara.. non c'è un premio.
Se qualcuno si altera vive male con se stesso e non ha capito cosa significa scrivere.
Ovviamente è un opinione personale, c'è anche chi scrive per professione e lo fa chiaramente per ricevere consenso... ma qui di professionisti non credo ce ne siano e nascondersi dietro ad un commento negativo cancellato non credo li aiuti a migliorare e a nascondere la loro insicurezza.
10 anni fa
Concordo... non mi aspetto mai niente nè mi interessa il voto, anzi, quando me li rileggo trovo qualcosa che non va e sarei tentato di cambiarli ma poi dico, ... è nato così e così deve crescere. L esempio l ho accennato solo perchè ho avuto conferma di quello che era il dubbio... andranno a modificare il consenso? Se in 15 gg è 9, e in 15,5 gg è 6 credo che il dubbio diventa quasi certezza, ma non è assolutamente un problema, siamo dilettanti e ciò che scriviamo è un modo di partecipare alla comunità con ciò che abbiamo, cultura, fisico, scrittura, ecc... Importante a mio vedere è non entrare mai volontariamente a distruggere il lavoro altrui. CiaoQuotato da Alexposy,Se una persona argomenta un giudizio sia esso negativo o pisitivo non capisco perchè l'autore debba alterarsi. Va da se che nel momento in cui "pubblichi" qualcosa... ( e lo dice la parola stessa ) questa diventa di dominio [...]
10 anni fa
10 anni fa
anch'io condivido totalmente il post di Alexposy ma in particolare mi vorrei soffermare sul pezzo che ho quotato... perché spesso il problema sta tutto lì: chi s'incazza di solito è proprio qualcuno che non ha capito cosa significa scrivere e lo fa non per un'esigenza di esprimersi o comunicare ma per un fatto esibizionistico, per un bisogno di approvazione o celebrazione e così trova frustranti le eventuali critiche ricevute... a mio avviso è così che si spiegano gli inviti a dire se deve continuare o no, per non parlare di quando si copia un racconto da qualche parte e lo si spaccia come proprio...Quotato da Alexposy,...A mio avviso i racconti (quelli che preferisco) "nascono" quando qualcuno sente il bisogno di volerli scrivere e non per un bisogno di approvazione o celebrazione... non per essere letti.. non è una gara.. non c'è un premio.
Se qualcuno si altera vive male con se stesso e non ha capito cosa significa scrivere.... [...]
10 anni fa
GraaaAAAaaande AlexposyQuotato da Alexposy,Se una persona argomenta un giudizio........
10 anni fa
Per quello che è il mio modo di vedere, ogni critica, anche la più cattiva, anche se poco pertinente, o tendenziosa, ecc.. va accettata (ovviamente purché si resti nei limiti della decenza e non sia diffamatoria). Quando ero iscritto con un altro nickname, ho pubblicato dei racconti che hanno ricevuto critiche molto dure, a volte anche offensive, eppure non ho mai cancellato alcun commento, ritenendo che esso fosse comunque qualificante per chi l'avesse fatto... a questo proposito ho avuto già occasione di dire che secondo me, come avviene per i feedback (per i quali non mi sembra così essenziale), dovrebbe valere anche per i commenti ai racconti l'impossibilità di cancellarli una volta postati, semmai per quelli più inaccettabili, può essere lo stesso autore a chiederne la cancellazione alla redazione, che quindi si regolerà di conseguenza.Quotato da Zindo,Cara 4occhi quello che si dice a proposito di chi scrive racconti e non sa accettare le critiche vale anche, con le dovute proporzioni, per chi lascia i commenti,
Io so esattamente di chi parli e nel caso specifico oggettivamente la persona in argomento si è lasciato andare non a contro-osservazioni ma a veri e propri insulti contro chiunque NON abbia elogiato il suo racconto. Forse non era lucido, poi, a sbronza passata ha cancellato i commenti dei lettori e le sue risposte offensive, anche il mio che non lo criticava: semplicemente non lo osannava (però lo invitavo ad usare toni più pacati con chi lasciava commenti). In questo caso specifico i fatti parlano da soli PERO'....
..PERO' mi dai lo spunto anche per dire che a volte capitano persone che muovono critiche leggermente pesanti in calce ai racconti e aggiungono in privato critiche spietate. Io, da fesso, avevo sempre pensato che fossero critiche sincere, quindi costruttive e sententomi in dovere di mostrare riconoscenza a chi non solo aveva letto ma anche giudicato il mio racconto ho risposto o con un grazie per l'osservazione o spiegando il perché non accettavo in tutto o in parte la critica. Escluso il buon e bravo Jeepsteer che ha o preso atto o garbatamente riprecisato la sua opinione, altri si sono arrabbiati dicendomi più o meno "Ma chi ti credi di essere? Se devi scrivere certe cose nel modo che lo fai tu è meglio che tu cambi aria". Or bene a questi signori che si sentono critici letterari mi sento di dire la stessa cosa che stiamo dicendo agli Autori: una volta che ti esponi devi accettare anche il confronto ed il contraddittorio. Aggiungo: meglio un linguaggio sgrammaticato che uno maleducato. [...]
10 anni fa
Concordo con Jeepster quando dice che sarebbe meglio non poter cancellare i commenti. Troppo comodo sparare con il cannone ad alzo zero poi "passata la sbronza" si cancella e si fa pulizia. Prima si pensa poi si scrive. I commenti negativi non fanno piacere ma non si può avere la pretesa di piacere a tutto il mondo e poi...chi scrive e poi pubblica deve mettere in conto che dal momento che preme il tasto "invio" quello che ha scritto non è più suo ma di tutti quelli che lo leggono. Siamo nell'era dell'informatica e si fa presto a cancellare, bellissimo tasto "canc" ma non è un modo corretto di porsi. Immagino Hemingway che andava in giro per le librerie del mondo a ritirare i suoi libri perché aveva avuto critiche negative...con l'Ape-car . Quindi, chi vuol pubblicare libero di farlo, chi vuol commentare libero di farlo. Gli insulti sono su un altro pianeta. Vero, si parla di cazzi e fighe, culi e bocche vogliose, linguaggi crudi e scurrili ma il tutto relegato nel racconto. Quando si esce dal racconto l'educazione e la civiltà sono d'obbligo e rileggere i commenti magari serve
10 anni fa
Leggendo questo post, mi sento in dovere di dire anche la mia posso?
Incavolarsi per una critica? se la critica è fatta con cognizione di causa per correggere degli errori vari, ci sta. A questo mi rivolgo ad Alicerobertohot, che una volta commentandomi un racconto, "..e come andare a capo ogni tanto?" questo il commento, gli ho risposto non nel tono giusto, ma solo perchè ero incavolata con altri e me la sono presa anche con loro, ma devo ammettere che il loro consiglio ho cercato di metterlo in pratica. Era una critica, per modo di dire, a fin di bene, accettabile, quindi se non mi sono scusata prima, lo faccio ora. Non so se sono riuscita a metterlo in pratica, ma ci ho messo il mio impegno.
Anche Anael, una volta mi ha scritto un commento critico ed essendo costruttivo è stato del tutto ben accetto e ho provato a mettere in pratica anche quello, anche dopo un scambio di idee tramite messaggi in privato.
Zindo, pure lui ha fatto dei commenti e a modo suo mi ha fatto capire molte cose.
Come sempre io mi dilungo troppo, sarà un mio modo di fare, e la grammatica? mamma mia non ditemelo, lo so che sbaglio in continuazione.
Ora vorrei comunque concludere, quello che mi fa incavolare sono le critiche fatte solo ed esclusivamente per discreditare, per attaccare o forse anche per qualche punta di invidia. Con un pò di umiltà mi sembra giusto accettare critiche a fin di bene.
Alla fine come sempre ho fatto un casino e come sempre, ripeto, non sono scrittrice di professione ma per diletto, con mio marito abbiamo pensato di condividere delle nostre esperienze, senza nessuna presunzione.
Ciaooooooo
Incavolarsi per una critica? se la critica è fatta con cognizione di causa per correggere degli errori vari, ci sta. A questo mi rivolgo ad Alicerobertohot, che una volta commentandomi un racconto, "..e come andare a capo ogni tanto?" questo il commento, gli ho risposto non nel tono giusto, ma solo perchè ero incavolata con altri e me la sono presa anche con loro, ma devo ammettere che il loro consiglio ho cercato di metterlo in pratica. Era una critica, per modo di dire, a fin di bene, accettabile, quindi se non mi sono scusata prima, lo faccio ora. Non so se sono riuscita a metterlo in pratica, ma ci ho messo il mio impegno.
Anche Anael, una volta mi ha scritto un commento critico ed essendo costruttivo è stato del tutto ben accetto e ho provato a mettere in pratica anche quello, anche dopo un scambio di idee tramite messaggi in privato.
Zindo, pure lui ha fatto dei commenti e a modo suo mi ha fatto capire molte cose.
Come sempre io mi dilungo troppo, sarà un mio modo di fare, e la grammatica? mamma mia non ditemelo, lo so che sbaglio in continuazione.
Ora vorrei comunque concludere, quello che mi fa incavolare sono le critiche fatte solo ed esclusivamente per discreditare, per attaccare o forse anche per qualche punta di invidia. Con un pò di umiltà mi sembra giusto accettare critiche a fin di bene.
Alla fine come sempre ho fatto un casino e come sempre, ripeto, non sono scrittrice di professione ma per diletto, con mio marito abbiamo pensato di condividere delle nostre esperienze, senza nessuna presunzione.
Ciaooooooo
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