6 anni fa
A tutte 💋Quotato da LaraNerone,@Misha eccitarsi guardando un panorama è veramente grave, parafilia ma di la verità: Avevi gli occhi chiusi e pensavi a qualcuna. 😄
6 anni fa
ormai,pare che qualsiasi luogo all aperto,sia in pubblico,anche in mezzo ai campi di mais,non cè più privacy 😄
6 anni fa
Mi piace in casa... con le finestre aperte 😄Quotato da LaraNerone,C'è qualcun altro che lo fa in pubblico? @France tu in che ambiente adori farlo? 😄
6 anni fa
non hai letto,sulla notizia del giorno,quello è un posto in mezzo ai campi, eppure è considerato luogo pubblico,io in car seghe e pompini niente, ce ne sono già tanti che li- le fanno,per cui basta rivolgersi a loro 😄
6 anni fa
allora, tutte le coppiette che vanno in camporella di notte,farebbero tutti atti osceni in luogo pubblico, maah 😄
6 anni fa
😄
6 anni fa
si,mi è capitato ultimamente,di percorrere stradine,dove da ragazzo ci andavo in camporella, praticamente hanno sbarrato gli accessi o messo dei dissuasori, mi sembra un tantino esagerato,in fondo erano posti in mezzo ai campi, non all interno dei campi, e non si danneggiava niente 😄Quotato da LaraNerone,Anzi, il campo di pannocchie è proprietà privata 😮. Andare fare sesso nella proprietà di qualcuno ed essere beccati 😮 😄Quotato da stephanie69,allora, tutte le coppiette che vanno in camporella di notte,farebbero tutti atti osceni in luogo pubblico, maah 😄
6 anni fa
da giovane, non avendo posti, o appartamenti, praticamente come adesso, il sesso lo facevo il più delle volte in auto,per cui si sceglievano posti un po fuori mano, ma non molto,metti sul vialetto di una casetta abbandonata, oppure una stradina chiusa di campagna,allora si poteva andare, ora in questi luoghi, non ci si può andare più,credo che adesso ci sia molto meno tolleranza di allora,booh saranno i tempi che cambiano, un posto che conosco, da poco,dove andavano le coppiette a fare sesso, come io da giovane, beh, praticamente hanno seminato tutto mais, dove prima era un posto dove la gente portava a spasso il cane di giorno,e di sera andavano le coppiette, maah 😇
6 anni fa
Vallo a dire ai maiali che buttavano preservativi e fazzoletti a terra ;)Quotato da stephanie69,si,mi è capitato ultimamente,di percorrere stradine,dove da ragazzo ci andavo in camporella, praticamente hanno sbarrato gli accessi o messo dei dissuasori, mi sembra un tantino esagerato,in fondo erano posti in mezzo ai campi, non all interno dei campi, e non si danneggiava niente 😄Quotato da LaraNerone,Anzi, il campo di pannocchie è proprietà privata 😮. Andare fare sesso nella proprietà di qualcuno ed essere beccati 😮 😄Quotato da stephanie69,allora, tutte le coppiette che vanno in camporella di notte,farebbero tutti atti osceni in luogo pubblico, maah 😄
6 anni fa
Se me lo chiedi così poi... 😳Quotato da LaraNerone,Puoi postare anche fantasie. 💋Quotato da Blu76,Grazie 🙂Quotato da LaraNerone,Intrigante come dice Francesco però anche ben raccontata.Quotato da Blu76,Vi racconto questa cosa accaduta lo scorso anno..
Per lavoro devo andare saltuariamente in una città dell'Est Europa(circa 2/3 giorni ogni 2 mesi) in quanto mi hanno affidato due risorse da gestire.
L'azienda ci mette a disposizio [...]Ne hai altre nel cassetto? 🐷
Alcune ne ho, le posterò nei prossimi giorni, ma questa è stata sicuramente la più eccitante perchè completamente estemporanea e non in una spa/privè
6 anni fa
Un paio d'anni fa in azienda ci fu un audit richiesto dal nostro Headquarter. Venne incaricata una grande società di consulenza e la nostra filiale venne coinvolta, nonostante le nostre dimensioni ridotte rispetto alle realtà degli altri paesi. Per il ruolo che ho non potevo certo schivarla, difatti il mio capo (Direttore generale) mi demandò il coordinamento delle varie attività a supporto del revisore. Già il venerdì erano partite le paturnie, ed ero già rassegnato al bocconiano fresco di master, e feci disporre la sala riunioni per il lunedì seguente, acqua, proiettore, salviettine e poco altro, d'altro canto quando vuoi far sloggiare un ospite il prima possibile, rendigli la vita meno confortevole 🙂
Arriva il lunedì e trovare un parcheggio a Milano specie in zona prossima all'area C non è certo una passeggiata, io ho risolto utilizzando la mia cara moto, ma se non arrivi in metro, puoi trovarti a girare un'ora prima di trovare un parcheggio anche a pagamento...Così fu, suonò il campanello e arrivò il revisore con discreto ritardo. Feci un respiro profondo, conscio della giornata che mi sarebbe aspettata, quando vedo arrivare una donna sui 35, tacco 10, calza scura, tailleur grigio fumo di Londra, dolcevita nero e collana d'oro, occhiale in titanio con riflessi colorati e capelli mossi biondi. Quelle calze e quel tailleur contenevano un fisico evidentemente tornito da ore ed ore di pilates. Fede al dito e aspetto severo, vado verso di lei porgendole la mano per salutarla, lei me la afferra con decisione " piacere Dottoressa xxxx, se non le dispiace vorrei iniziare subito, dato che la situazione parcheggi qui è piuttosto seccante".
Penso un "minchia" che probabilmente si sarà materializzato in fronte, data tutta la situazione e inizio a pensare alla vita di questa persona. Immagino già una persona morigerata che non vede di buon occhio le persone espansive, rigida e poco propensa a battute di spirito, una di quelle che se lavorativamente ti prende di punta, sei finito.
Cerco di tenere un basso profilo, devo dire che è una cosa in cui riesco abbastanza bene, la mia carriera di manager la devo anche a questa attitudine a non voler fare il fenomeno della situazione, ma saper gestire conflitti e situazioni spinose.
A metà mattinata, vedo che armeggia con il telefono e mi chiede se l'ufficio chiude in pausa pranzo, io le dico di no, e lei si ordina un'insalata. Io, nella mia posizione di riservatezza e basso profilo non interferisco, ma cerco di mostrarmi sempre disponibile ed amichevole, ma ogni tanto uno sguardo alle sue gambe lo passo. La giornata scorre, fino a quando il suo telefono la avverte con un promemoria. Chiude il suo laptop, alza gli occhi "per oggi abbiamo finito, a domani".
Alzandosi la accompagno alla porta non senza averle guardato un culo che definire scultoreo è poco.
I tre giorni seguenti passano all'incirca alla stessa maniera, quando il venerdì, ultimo giorno, intorno alle 17 mi chiama "senta, il mio lavoro è quasi concluso, ma c'è un ultimo punto che potrebbe richiedere ancora mezza giornata di lavoro...se fosse possibile vorrei evitare di dover venire settimana prossima, sarebbe cosa gradita se lei si fermasse a supportarmi nella stesura del report finale"
La bocca dice "nessun problema" dentro di me ne partono di ogni, ora chi la sente mia moglie. Mando un whatsapp dicendo che avrei fatto tardi e iniziamo a lavorare. Alle 18 tutti ormai fuori, rimaniamo solo io e lei. Ad un certo punto si scioglie i capelli e prende la matita in bocca, di lato... Cercando di illustrarmi il problema su cui si era arenata, io sono in piedi chinato sulla scrivania e lo sguardo mi scivola sulla sua camicia leggermente sbottonata, quel tanto che basta per scrutare la sua seconda e riconoscere chiaramente il suo profumo..."Chanel Fraiche" dico quasi sottovoce.. Lei alza lo sguardo meravigliata e mi dice "si..." Certo non potevo dirle in che occasione imparai a riconoscerlo, ma la cosa fece colpo. E' il mio profumo, si adatta bene alla mia pelle e alle frequenti docce per la palestra...tra spinning e fit-boxe... E io le dico "io preferisco correre, faccio sui 10 km tre volte a settimana".. "Ah" esclama lei, "quindi sa parlare di altro oltre che di lavoro" io rimango un po' sbigottito e lei continua "certo che un invito a pranzo me lo sarei aspettato in questi giorni" "ma...io non.." "Sono le 19.45..." "cena?" le chiedo. Lei mi guarda e mi fa "andrebbe a finire troppo tardi, facciamoci portare qualcosa e finiamo questo lavoro"..
Dentro di me penso "il classicone, mettere a disagio un uomo, che giochi perversi certe donne...". Iniziamo a mangiare e mentre le bacchette stringono un sashimi, mi dice "In effetti si vedono i chilometri che fa...Ma spinning è altra cosa..."
Io la guardo e le dico "non credo proprio" e mi esce un sorriso... Lei mi prende una mano e me la mette sulla sua coscia "sente? Direi che un quadricipite così allenato non lo trova sugli alberi". Sono disorientato ho ancora le bacchette nella mano destra con la sinistra a stringere quelle cosce di acciaio, nel mentre lei si slaccia la camicia e tirando fuori un capezzolo mi dice "prenda questo con le bacchette, o vuole un invito scritto?"
Inizio a succhiarle quelle tettine con dei capezzoli piccoli, ma davvero deliziosi, lei inizia a mugolare di piacere, intanto la mia mano dalle cosce è salita su, scoprendo l'assenza di mutandine, tolte da lei poco prima, quando andò in bagno.
La sua fica è esattamente come me la aspettavo..liscia, regolare, neanche un pelo, al tatto definirla piacevole è un eufemismo...A questo punto vinco ogni riserva e prendo in mano la situazione...Vola tutto giù dal tavolo riunioni per lasciarle spazio, e lei si distende offrendomi la sua fica da gustare avidamente, cosa che non manco di fare. Inizio col clitoride succhiandolo e leccandolo piano, intanto che le stringo il culo marmoreo. Lei si afferra i capezzoli e li tira allo sfinimento, capisco il segnale...Prendo le pinzette stringidocumenti e gliele applico, come una scintilla in una pozza di benzina, si scatena pretendendone anche una sul clitoride, cosa che non mi faccio ripetere. E inizio a dare sfogo alla mia voglia e fantasia con la mano dentro di lei, preso dall'eccitazione dimentico su la camicia che ovviamente finisce inzuppata da un suo fiotto. Decido di non darle tregua e finalmente la riempo col mio cazzo, che evidentemente gradisce regalandosi un secondo orgasmo. Io la monto gustandomela per bene con le caviglie sulle spalle, per farglielo sentire fino in fondo e per farsi allargare bene dalla mia circonferenza. Andiamo avanti tra pecore e smorza fino a quando non arriva il momento di venire, lei mi chiede esplicitamente di venirle sugli occhiali, così faccio anche se il fiotto poi cola lungo tutto il suo viso, lei non manca occasione di bersi ogni goccia. Sfatti da questa scopata da urlo, mi guarda e mi dice "bene, ora per cortesia riprendiamo, come le ho detto vorrei concludere il lavoro in serata".
Finiamo il lavoro, si alza mi da la mano, stessa stretta del lunedì, la accompagno alla porta e le dico "Buona serata allora " "Buona serata anche a lei". E con le chiavi della sua Bmw in mano si gira riprendendo il passo deciso.
Arriva il lunedì e trovare un parcheggio a Milano specie in zona prossima all'area C non è certo una passeggiata, io ho risolto utilizzando la mia cara moto, ma se non arrivi in metro, puoi trovarti a girare un'ora prima di trovare un parcheggio anche a pagamento...Così fu, suonò il campanello e arrivò il revisore con discreto ritardo. Feci un respiro profondo, conscio della giornata che mi sarebbe aspettata, quando vedo arrivare una donna sui 35, tacco 10, calza scura, tailleur grigio fumo di Londra, dolcevita nero e collana d'oro, occhiale in titanio con riflessi colorati e capelli mossi biondi. Quelle calze e quel tailleur contenevano un fisico evidentemente tornito da ore ed ore di pilates. Fede al dito e aspetto severo, vado verso di lei porgendole la mano per salutarla, lei me la afferra con decisione " piacere Dottoressa xxxx, se non le dispiace vorrei iniziare subito, dato che la situazione parcheggi qui è piuttosto seccante".
Penso un "minchia" che probabilmente si sarà materializzato in fronte, data tutta la situazione e inizio a pensare alla vita di questa persona. Immagino già una persona morigerata che non vede di buon occhio le persone espansive, rigida e poco propensa a battute di spirito, una di quelle che se lavorativamente ti prende di punta, sei finito.
Cerco di tenere un basso profilo, devo dire che è una cosa in cui riesco abbastanza bene, la mia carriera di manager la devo anche a questa attitudine a non voler fare il fenomeno della situazione, ma saper gestire conflitti e situazioni spinose.
A metà mattinata, vedo che armeggia con il telefono e mi chiede se l'ufficio chiude in pausa pranzo, io le dico di no, e lei si ordina un'insalata. Io, nella mia posizione di riservatezza e basso profilo non interferisco, ma cerco di mostrarmi sempre disponibile ed amichevole, ma ogni tanto uno sguardo alle sue gambe lo passo. La giornata scorre, fino a quando il suo telefono la avverte con un promemoria. Chiude il suo laptop, alza gli occhi "per oggi abbiamo finito, a domani".
Alzandosi la accompagno alla porta non senza averle guardato un culo che definire scultoreo è poco.
I tre giorni seguenti passano all'incirca alla stessa maniera, quando il venerdì, ultimo giorno, intorno alle 17 mi chiama "senta, il mio lavoro è quasi concluso, ma c'è un ultimo punto che potrebbe richiedere ancora mezza giornata di lavoro...se fosse possibile vorrei evitare di dover venire settimana prossima, sarebbe cosa gradita se lei si fermasse a supportarmi nella stesura del report finale"
La bocca dice "nessun problema" dentro di me ne partono di ogni, ora chi la sente mia moglie. Mando un whatsapp dicendo che avrei fatto tardi e iniziamo a lavorare. Alle 18 tutti ormai fuori, rimaniamo solo io e lei. Ad un certo punto si scioglie i capelli e prende la matita in bocca, di lato... Cercando di illustrarmi il problema su cui si era arenata, io sono in piedi chinato sulla scrivania e lo sguardo mi scivola sulla sua camicia leggermente sbottonata, quel tanto che basta per scrutare la sua seconda e riconoscere chiaramente il suo profumo..."Chanel Fraiche" dico quasi sottovoce.. Lei alza lo sguardo meravigliata e mi dice "si..." Certo non potevo dirle in che occasione imparai a riconoscerlo, ma la cosa fece colpo. E' il mio profumo, si adatta bene alla mia pelle e alle frequenti docce per la palestra...tra spinning e fit-boxe... E io le dico "io preferisco correre, faccio sui 10 km tre volte a settimana".. "Ah" esclama lei, "quindi sa parlare di altro oltre che di lavoro" io rimango un po' sbigottito e lei continua "certo che un invito a pranzo me lo sarei aspettato in questi giorni" "ma...io non.." "Sono le 19.45..." "cena?" le chiedo. Lei mi guarda e mi fa "andrebbe a finire troppo tardi, facciamoci portare qualcosa e finiamo questo lavoro"..
Dentro di me penso "il classicone, mettere a disagio un uomo, che giochi perversi certe donne...". Iniziamo a mangiare e mentre le bacchette stringono un sashimi, mi dice "In effetti si vedono i chilometri che fa...Ma spinning è altra cosa..."
Io la guardo e le dico "non credo proprio" e mi esce un sorriso... Lei mi prende una mano e me la mette sulla sua coscia "sente? Direi che un quadricipite così allenato non lo trova sugli alberi". Sono disorientato ho ancora le bacchette nella mano destra con la sinistra a stringere quelle cosce di acciaio, nel mentre lei si slaccia la camicia e tirando fuori un capezzolo mi dice "prenda questo con le bacchette, o vuole un invito scritto?"
Inizio a succhiarle quelle tettine con dei capezzoli piccoli, ma davvero deliziosi, lei inizia a mugolare di piacere, intanto la mia mano dalle cosce è salita su, scoprendo l'assenza di mutandine, tolte da lei poco prima, quando andò in bagno.
La sua fica è esattamente come me la aspettavo..liscia, regolare, neanche un pelo, al tatto definirla piacevole è un eufemismo...A questo punto vinco ogni riserva e prendo in mano la situazione...Vola tutto giù dal tavolo riunioni per lasciarle spazio, e lei si distende offrendomi la sua fica da gustare avidamente, cosa che non manco di fare. Inizio col clitoride succhiandolo e leccandolo piano, intanto che le stringo il culo marmoreo. Lei si afferra i capezzoli e li tira allo sfinimento, capisco il segnale...Prendo le pinzette stringidocumenti e gliele applico, come una scintilla in una pozza di benzina, si scatena pretendendone anche una sul clitoride, cosa che non mi faccio ripetere. E inizio a dare sfogo alla mia voglia e fantasia con la mano dentro di lei, preso dall'eccitazione dimentico su la camicia che ovviamente finisce inzuppata da un suo fiotto. Decido di non darle tregua e finalmente la riempo col mio cazzo, che evidentemente gradisce regalandosi un secondo orgasmo. Io la monto gustandomela per bene con le caviglie sulle spalle, per farglielo sentire fino in fondo e per farsi allargare bene dalla mia circonferenza. Andiamo avanti tra pecore e smorza fino a quando non arriva il momento di venire, lei mi chiede esplicitamente di venirle sugli occhiali, così faccio anche se il fiotto poi cola lungo tutto il suo viso, lei non manca occasione di bersi ogni goccia. Sfatti da questa scopata da urlo, mi guarda e mi dice "bene, ora per cortesia riprendiamo, come le ho detto vorrei concludere il lavoro in serata".
Finiamo il lavoro, si alza mi da la mano, stessa stretta del lunedì, la accompagno alla porta e le dico "Buona serata allora " "Buona serata anche a lei". E con le chiavi della sua Bmw in mano si gira riprendendo il passo deciso.
6 anni fa
A parte durante il periodo d'oro della sexy commedia anni 70/80 (Fenech, Bouchet, Andress ) complice la giovane età,poi non è più capitato 😇 😇 😇
6 anni fa
Si, l'attrice Charlize Theron nello spot "nice bottom" della Martini .
Incantato.
Incantato.
6 anni fa
Eva Green quando in "The dreamers" imita la Venere di Milo
6 anni fa
Un classico, Sharon Stone, e una “nuova”, Jennifer Lawrence.
6 anni fa
Ela Weber, la sellerona 💗
6 anni fa
si nella mia adolescenza, ho fatto sesso con quasi tutte le dive dell'epoca, e anche con le modelle di intimo di Postal Market. 😄
6 anni fa
si nella mia adolescenza, ho fatto sesso con quasi tutte le dive dell'epoca, e anche con le modelle di intimo di Postal Market. 😄
6 anni fa
Ah ah ah ahQuotato da sacker,si nella mia adolescenza, ho fatto sesso con quasi tutte le dive dell'epoca, e anche con le modelle di intimo di Postal Market. 😄
Ti hanno fatto le corna con me ...ora te lo posso dire 😄 😄 😄
6 anni fa
mi sa che mi hanno fatto le corna con molti 😄 😄 😄
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

