4 anni fa
Vedi, con quello che paghi di tasse (e che pago io, pensionata e quindi pagante fino all'ultimo centesimo!) potresti permetterti al massimo l'aspirina e, CONTEMPORANEAMENTE, una scuola di terzo grado per i tuoi figli, una polizia molto prodiga di buoni consigli ma non di interventi, una magistratura... come quella che abbiamo ma in più sensibile a quanto hai pagato o a inputs di altro genere, etc etc. FAI I CONTI!!!! Calcola quello che ti costerebbero non dico settimane ma solo 5, cinque, giorni di degenza in una Terapia Intensiva (ma anche solo di Ospedale in corsia!!!!) e ricordati che il resto ce lo mettiamo io, lui, lo scemo del villaggio, la.... Comunità!!!!!!!Quotato da Marika66,tranquilla non essere preoccupata per la mia salute, sono immune ai virus influenzali, riguardo alle cure mediche con quello che pago di tasse di gratuito non ci vedo nulla, è un discorso che puoi fare a chi vive sulle spalle della comunitàQuotato da VeronicaRM,
Che il termine ti piaccia o meno non ha importanza alcuna: la vaccinazione è OBBLIGATORIA per la TUA salute!!!!
Lo ripeto ancora e ancora: è l'UNICA arma REALE che possediamo per tutelare la salute INDIVIDUALE (quindi anche la tua!) verso un'infezione DA VIRUS. Poi, se vuoi puoi approfittarne, e se non vuoi..... come si suol dire cazzi tuoi!
Diverso è il discorso socio-epidemiologico: se non vuoi difenderti, come detto "cazzi tuoi"..... ma la tua scelta avrà anche un risvolto sociale, nel senso che se non verrà raggiunto quel fatidico quorum di "immunizzati" (= guariti dall'infezione + vaccinati) che provoca la fine dell'"andamento epidemico" dell'infezione, questa continuerà a imperversare... e a frustrare i tuoi desideri di incontri!!! Ah, ovviamente se guardi alla tua scelta "negativa" con gli occhi non "dell'individuo" ma "comunitari", della Società, converrai necessariamente di esserti guadagnato la patente di "asociale" e di non poter poi onestamente "pretendere" dalla comunità quello che la comunità usualmente ti garantisce (ad esempio, le cure mediche gratuite!).... 🙂
Ma questo è un altro discorso: coinvolge la gestione e le scelte (a mio modo di vedere sciagurate) fatte da questa Repubblica: nel mio piccolo mi basta far rilevare che il problema Covid non è solo di sopravvivenza individuale, ma di sopravvivenza dell'ambiente sociale, in toto, da cui traiamo vantaggio e di cui non sapremmo fare a meno..... ivi comprese le condizioni per incontri soddisfacenti e privi di ansie da.... Covid!!!! 😄 😄 😄
Ah, questo in generale! Nella fattispecie (e detto inter nos) io, Veronica, sarei dell'opinione proprio che ciascun Italiano aveva DIRITTO di pensare alla propria salute e decidere in conseguenza (pagando di tasca propria!), dato che ciascuno/a di noi è maggiorenne, paga le tasse, ha diritto di voto, ed è quindi un/a "cittadino/a" a pieno diritto e non un suddito di un qualsiasi governo.... Ma, lo ripeto, da un punto di vista socio-sanitario NON c'è scelta: se si vuole far parte senza code di paglia di una Comunità, bisogna tener conto "anche" della Comunità quando si opta per una scelta autonoma, individuale e.... individualistica!
4 anni fa
Ari...standing ovation ma...Quotato da VeronicaRM,Vedi, con quello che paghi di tasse (e che pago io, pensionata e quindi pagante fino all'ultimo centesimo!) potresti permetterti al massimo l'aspirina e, CONTEMPORANEAMENTE, una scuola di terzo grado per i tuoi figli, una polizia molto prodiga di buoni consigli ma non di interventi, una magistratura... come quella che abbiamo ma in più sensibile a quanto hai pagato o a inputs di altro genere, etc etc. FAI I CONTI!!!! Calcola quello che ti costerebbero non dico settimane ma solo 5, cinque, giorni di degenza in una Terapia Intensiva (ma anche solo di Ospedale in corsia!!!!) e ricordati che il resto ce lo mettiamo io, lui, lo scemo del villaggio, la.... Comunità!!!!!!!Quotato da Marika66,tranquilla non essere preoccupata per la mia salute, sono immune ai virus influenzali, riguardo alle cure mediche con quello che pago di tasse di gratuito non ci vedo nulla, è un discorso che puoi fare a chi vive sulle spalle della comunità
Ma questo è un altro discorso: coinvolge la gestione e le scelte (a mio modo di vedere sciagurate) fatte da questa Repubblica: nel mio piccolo mi basta far rilevare che il problema Covid non è solo di sopravvivenza individuale, ma di sopravvivenza dell'ambiente sociale, in toto, da cui traiamo vantaggio e di cui non sapremmo fare a meno..... ivi comprese le condizioni per incontri soddisfacenti e privi di ansie da.... Covid!!!! 😄 😄 😄
4 anni fa
Il passaggio dalla convincente spiegazione medica alla difesa del sistema sanitario come è venuto a definirsi negli anni mi lascia abbastanza perplesso.Quotato da VeronicaRM,Che il termine ti piaccia o meno non ha importanza alcuna: la vaccinazione è OBBLIGATORIA per la TUA salute!!!!Quotato da Marika66,Obbligatoria non mi piace, ognuno pensi alla propria di salute 😄
Lo ripeto ancora e ancora: è l'UNICA arma REALE che possediamo per tutelare la salute INDIVIDUALE (quindi anche la tua!) verso un'infezione DA VIRUS. Poi, se vuoi puoi approfittarne, e se non vuoi..... come si suol dire cazzi tuoi!
Diverso è il discorso socio-epidemiologico: se non vuoi difenderti, come detto "cazzi tuoi"..... ma la tua scelta avrà anche un risvolto sociale, nel senso che se non verrà raggiunto quel fatidico quorum di "immunizzati" (= guariti dall'infezione + vaccinati) che provoca la fine dell'"andamento epidemico" dell'infezione, questa continuerà a imperversare... e a frustrare i tuoi desideri di incontri!!! Ah, ovviamente se guardi alla tua scelta "negativa" con gli occhi non "dell'individuo" ma "comunitari", della Società, converrai necessariamente di esserti guadagnato la patente di "asociale" e di non poter poi onestamente "pretendere" dalla comunità quello che la comunità usualmente ti garantisce (ad esempio, le cure mediche gratuite!).... 🙂
Non mi sento responsabile dei costi della degenza, né della intensiva, né della riduzione del personale sanitario, ecc.
Sia chiaro che mi astengo da considerazioni di bandiera, ma mi limito solo alla osservazione del degrado delle nostre strutture e della presenza della medicina del territorio.
Il costo sociale della salute dipende anche dall'investimento in risorse e attrezzature.
Mi fermo e torno al tema iniziale. La frequentazione di luoghi chiusi è sicuramente più pericolosa. All'aperto il rischio è molto limitato se non si passa dalla cordialità all'aggrovigliamento dei corpi. Ma anche in questo caso non credo che sia un tutti con tutti. Ciascuno di noi farà una selezione e alla fine il livello di rischio sarà più basso del teorico.
Ma mi domando. Trasgredire significa solo andare tutti insieme in un luogo deputato? Non credo, ci saranno tante diverse situazioni. Mari, monti, colline...
Un minimo di responsabilità individuale ci terrà non dico protetti ma leggermente meno a rischio.
4 anni fa
tanti paroloni ma non hai la minima idea di quanto verso io allo stato 😎Quotato da VeronicaRM,Vedi, con quello che paghi di tasse (e che pago io, pensionata e quindi pagante fino all'ultimo centesimo!) potresti permetterti al massimo l'aspirina e, CONTEMPORANEAMENTE, una scuola di terzo grado per i tuoi figli, una polizia molto prodiga di buoni consigli ma non di interventi, una magistratura... come quella che abbiamo ma in più sensibile a quanto hai pagato o a inputs di altro genere, etc etc. FAI I CONTI!!!! Calcola quello che ti costerebbero non dico settimane ma solo 5, cinque, giorni di degenza in una Terapia Intensiva (ma anche solo di Ospedale in corsia!!!!) e ricordati che il resto ce lo mettiamo io, lui, lo scemo del villaggio, la.... Comunità!!!!!!!Quotato da Marika66,tranquilla non essere preoccupata per la mia salute, sono immune ai virus influenzali, riguardo alle cure mediche con quello che pago di tasse di gratuito non ci vedo nulla, è un discorso che puoi fare a chi vive sulle spalle della comunità
Ma questo è un altro discorso: coinvolge la gestione e le scelte (a mio modo di vedere sciagurate) fatte da questa Repubblica: nel mio piccolo mi basta far rilevare che il problema Covid non è solo di sopravvivenza individuale, ma di sopravvivenza dell'ambiente sociale, in toto, da cui traiamo vantaggio e di cui non sapremmo fare a meno..... ivi comprese le condizioni per incontri soddisfacenti e privi di ansie da.... Covid!!!! 😄 😄 😄
Ah, questo in generale! Nella fattispecie (e detto inter nos) io, Veronica, sarei dell'opinione proprio che ciascun Italiano aveva DIRITTO di pensare alla propria salute e decidere in conseguenza (pagando di tasca propria!), dato che ciascuno/a di noi è maggiorenne, paga le tasse, ha diritto di voto, ed è quindi un/a "cittadino/a" a pieno diritto e non un suddito di un qualsiasi governo.... Ma, lo ripeto, da un punto di vista socio-sanitario NON c'è scelta: se si vuole far parte senza code di paglia di una Comunità, bisogna tener conto "anche" della Comunità quando si opta per una scelta autonoma, individuale e.... individualistica!
4 anni fa
Tutto molto bello (anche se il tema iniziale non riguardava posti chiusi o nello specifico i prive) se non fosse che dopo tutto questo e dopo tutte le belle parole non fossi andato a scrivere su un altro topic ed a fare culo e camicia con chi dell'irresponsabilità fa un vanto.Quotato da Giuly53,Il passaggio dalla convincente spiegazione medica alla difesa del sistema sanitario come è venuto a definirsi negli anni mi lascia abbastanza perplesso.Quotato da VeronicaRM,
Che il termine ti piaccia o meno non ha importanza alcuna: la vaccinazione è OBBLIGATORIA per la TUA salute!!!!
Lo ripeto ancora e ancora: è l'UNICA arma REALE che possediamo per tutelare la salute INDIVIDUALE (quindi anche la tua!) verso un'infezione DA VIRUS. Poi, se vuoi puoi approfittarne, e se non vuoi..... come si suol dire cazzi tuoi!
Diverso è il discorso socio-epidemiologico: se non vuoi difenderti, come detto "cazzi tuoi"..... ma la tua scelta avrà anche un risvolto sociale, nel senso che se non verrà raggiunto quel fatidico quorum di "immunizzati" (= guariti dall'infezione + vaccinati) che provoca la fine dell'"andamento epidemico" dell'infezione, questa continuerà a imperversare... e a frustrare i tuoi desideri di incontri!!! Ah, ovviamente se guardi alla tua scelta "negativa" con gli occhi non "dell'individuo" ma "comunitari", della Società, converrai necessariamente di esserti guadagnato la patente di "asociale" e di non poter poi onestamente "pretendere" dalla comunità quello che la comunità usualmente ti garantisce (ad esempio, le cure mediche gratuite!).... 🙂
Non mi sento responsabile dei costi della degenza, né della intensiva, né della riduzione del personale sanitario, ecc.
Sia chiaro che mi astengo da considerazioni di bandiera, ma mi limito solo alla osservazione del degrado delle nostre strutture e della presenza della medicina del territorio.
Il costo sociale della salute dipende anche dall'investimento in risorse e attrezzature.
Mi fermo e torno al tema iniziale. La frequentazione di luoghi chiusi è sicuramente più pericolosa. All'aperto il rischio è molto limitato se non si passa dalla cordialità all'aggrovigliamento dei corpi. Ma anche in questo caso non credo che sia un tutti con tutti. Ciascuno di noi farà una selezione e alla fine il livello di rischio sarà più basso del teorico.
Ma mi domando. Trasgredire significa solo andare tutti insieme in un luogo deputato? Non credo, ci saranno tante diverse situazioni. Mari, monti, colline...
Un minimo di responsabilità individuale ci terrà non dico protetti ma leggermente meno a rischio.
Coerenza...questa sconosciuta
4 anni fa
Io penso di essere coerente e non uno privo di pensiero originale come te.Quotato da Tony11,Tutto molto bello (anche se il tema iniziale non riguardava posti chiusi o nello specifico i prive) se non fosse che dopo tutto questo e dopo tutte le belle parole non fossi andato a scrivere su un altro topic ed a fare culo e camicia con chi dell'irresponsabilità fa un vanto.Quotato da Giuly53,
Il passaggio dalla convincente spiegazione medica alla difesa del sistema sanitario come è venuto a definirsi negli anni mi lascia abbastanza perplesso.
Non mi sento responsabile dei costi della degenza, né della intensiva, né della riduzione del personale sanitario, ecc.
Sia chiaro che mi astengo da considerazioni di bandiera, ma mi limito solo alla osservazione del degrado delle nostre strutture e della presenza della medicina del territorio.
Il costo sociale della salute dipende anche dall'investimento in risorse e attrezzature.
Mi fermo e torno al tema iniziale. La frequentazione di luoghi chiusi è sicuramente più pericolosa. All'aperto il rischio è molto limitato se non si passa dalla cordialità all'aggrovigliamento dei corpi. Ma anche in questo caso non credo che sia un tutti con tutti. Ciascuno di noi farà una selezione e alla fine il livello di rischio sarà più basso del teorico.
Ma mi domando. Trasgredire significa solo andare tutti insieme in un luogo deputato? Non credo, ci saranno tante diverse situazioni. Mari, monti, colline...
Un minimo di responsabilità individuale ci terrà non dico protetti ma leggermente meno a rischio.
Coerenza...questa sconosciuta
Distinzione tra responsabilità e obbligo per me è fondamentale.
Ma la difesa dei diritti individuali interessa poco a chi fa del totalitarismo il proprio totem.
Divertiti ad essere allineato, a me non fai proprio ridere.
4 anni fa
Non avevo alcuna intenzione di far ridere.Quotato da Giuly53,Io penso di essere coerente e non uno privo di pensiero originale come te.Quotato da Tony11,
Tutto molto bello (anche se il tema iniziale non riguardava posti chiusi o nello specifico i prive) se non fosse che dopo tutto questo e dopo tutte le belle parole non fossi andato a scrivere su un altro topic ed a fare culo e camicia con chi dell'irresponsabilità fa un vanto.
Coerenza...questa sconosciuta
Distinzione tra responsabilità e obbligo per me è fondamentale.
Ma la difesa dei diritti individuali interessa poco a chi fa del totalitarismo il proprio totem.
Divertiti ad essere allineato, a me non fai proprio ridere.
Coerenza per te è dire due cose opposte nel giro di tre minuti? (scripta manent)
Essere allineati vuol dire essere responsabili mentre difendere i diritti individuali vuol dire appoggiare chi per due anni ha sostenuto (almeno a chiacchiere da leone da tastiera) che ognuno può fare il comodo suo fregandosene della salute altrui?
Quando volete fare gli anarchici...andate a studiarvi cosa sia l'anarchia e non le stupidaggini da radical chic.
Il primo FONDAMENTALE principio di anarchia dice che la liberta di ognuno finisce dove inizia quella degli altri e siccome è dimostrato che la cosa sia utopica data la natura imperfetta (per alcuni proprio avariata) degli esseri umani è irrealizzabile.
4 anni fa
Ti lascio volentieri ai tuoi salotti radical chic. Stammi lontano e vedrai che la tua libertà non te la tocca nessuno.
4 anni fa
La trasgressione fa male a chi non la fa' 😄
4 anni fa
Certo che condivido, è ovvio.Quotato da Lived,Apprezzo molto ciò che dici e come vivi l'idea di privè e di trasgressione.Quotato da pinkoepallina,
A noi sinceramente no, perché abbiamo sempre considerato il privé come luogo dove esiste la possibilità di conoscere dal vivo persone affini con le quali iniziare un percorso trasgressivo, o magari limitarsi ad un drink, in armonia solo di pensiero.
Mai considerato come posto dove ci si reca esclusivamente per fare sesso ad ogni costo. Tipo scannatoio, insomma.
Tant'è che, come scrissi anni fa, la percentuale frequentazione/gioco è per noi intorno al 10%, ossia dieci volte ci andiamo ed una giochiamo. Così è rimasta, fino ad un anno e mezzo fa.
Sabato scorso, motivati appunto da un anno e mezzo di "astinenza" e dalla riapertura, siamo tornati. "Bi-vaccinati" entrambi, neanche a dirlo.
Ebbene, dal momento che sono una persona intellettualmente onesta, qui devo darvi ragione.
Per non dilungarmi, riassumo con: COME SE NON FOSSE SUCCESSO NIENTE. Vergognoso, di questi tempi.
Gente, anche sudata, in pista che ballava appiccicata, nemmeno l'ombra di una mascherina, approcci "manuali" fra sconosciuti come al solito, sala coppie gremita, promiscuità assoluta.
Ovviamente, dopo averne preso atto con mascherina indossata -fra una certa ilarità, mi è sembrato- ci siamo trasferiti all'aperto, un magnifico piccolo parco con due piscine e molte palme, semi-deserto in attesa dell'apertura "ufficiale", attesa per i primi di luglio. Quattro chiacchiere con vecchi amici e poi a casa.
Pertanto, dopo quello che ho visto, posso tranquillamente affermare: tranquilli, il privè c'entra poco, con gente così (che naturalmente si trova ovunque, e non soltanto nei privè) se tanto mi dà tanto, i giochi non finiranno mai. 😋
Pallina
Condividerai con me, spero, che la motivazione che spinge coppie o singoli nei privè è moltooooo diversa.
Parlare di "frequentatori di privè" in generale, è come parlare di singoli "morti di fica" a prescindere o di "coppie arroganti che se la tirano": luoghi comuni. Chiuso l'OT.
Per tornare in tema: ovunque si trova di tutto e questo sito non fa eccezione. Da coloro che hanno messo un last a settimana anche nei mesi dei mille morti al giorno, a quelli che "mamma mia, non sia mai, il sesso orale va protetto anche senza pandemia".
Nel mezzo un gran numero di persone, spero la maggioranza, che fanno del buonsenso il loro credo ed il loro modus operandi, valutando via via ogni situazione.
Senza cadere nel catastrofismo -in questo caso pandemico- o in quegli eccessi di prudenza che rendono difficile la vita, e non soltanto quella trasgressiva.
Pallina
4 anni fa
No, non lo so, ma so che la sottoscritta ha pagato per anni il 48% del suo stipendio mensile più un congruo conguaglio annuale: fai i conti e vedrai che non si trattava di uno stipendio da proletaria!Quotato da Marika66,tanti paroloni ma non hai la minima idea di quanto verso io allo stato 😎Quotato da VeronicaRM,
Vedi, con quello che paghi di tasse (e che pago io, pensionata e quindi pagante fino all'ultimo centesimo!) potresti permetterti al massimo l'aspirina e, CONTEMPORANEAMENTE, una scuola di terzo grado per i tuoi figli, una polizia molto prodiga di buoni consigli ma non di interventi, una magistratura... come quella che abbiamo ma in più sensibile a quanto hai pagato o a inputs di altro genere, etc etc. FAI I CONTI!!!! Calcola quello che ti costerebbero non dico settimane ma solo 5, cinque, giorni di degenza in una Terapia Intensiva (ma anche solo di Ospedale in corsia!!!!) e ricordati che il resto ce lo mettiamo io, lui, lo scemo del villaggio, la.... Comunità!!!!!!!
Ma questo è un altro discorso: coinvolge la gestione e le scelte (a mio modo di vedere sciagurate) fatte da questa Repubblica: nel mio piccolo mi basta far rilevare che il problema Covid non è solo di sopravvivenza individuale, ma di sopravvivenza dell'ambiente sociale, in toto, da cui traiamo vantaggio e di cui non sapremmo fare a meno..... ivi comprese le condizioni per incontri soddisfacenti e privi di ansie da.... Covid!!!! 😄 😄 😄
Ah, questo in generale! Nella fattispecie (e detto inter nos) io, Veronica, sarei dell'opinione proprio che ciascun Italiano aveva DIRITTO di pensare alla propria salute e decidere in conseguenza (pagando di tasca propria!), dato che ciascuno/a di noi è maggiorenne, paga le tasse, ha diritto di voto, ed è quindi un/a "cittadino/a" a pieno diritto e non un suddito di un qualsiasi governo.... Ma, lo ripeto, da un punto di vista socio-sanitario NON c'è scelta: se si vuole far parte senza code di paglia di una Comunità, bisogna tener conto "anche" della Comunità quando si opta per una scelta autonoma, individuale e.... individualistica!
Il fatto è che non parlo su base ideologica, ma puramente tecnica. E non uso paroloni (non sono una "politica" nè ho alcun interesse nella questione specifica o nel mettermi in mostra) ma anzi cerco di farmi capire nel modo più semplice concessomi da un insieme di materie tutt'altro che "semplici". E, semplicità per semplicità, ti dico che NOI non paghiamo le tasse (fissate forse - anzi quasi certamente - in modo improprio da qualche governo del passato, presente e futuro!) per "ottenere qualcosa" di specifico come le cure sanitarie o la scuola per i tuoi (perchè io non ne ho) figli, ma solo per far parte a pieno titolo di una Comunità (nella fattispecie quella italiana). Non ti piace questa comunità (come NON piace a me)? Trovi che "costi" troppo cara? Ebbene, chiamati fuori.... ma non pretendere poi di ottenerne quel poco o tanto (a seconda delle opinioni) che l'appartenenza ti garantisce!
4 anni fa
Singolo
Sardegna, Olbia Tempio
Sardegna, Olbia Tempio
Perdonami, ma è chi vuole/vorrebbe negare le cure ai novax che li vuole fuori dalla comunità. Però solo per la parte legata alle cure. E' un po' troppo comodo...ovvero le tasse di queste persone continuerebbero a prenderle.Quotato da VeronicaRM,No, non lo so, ma so che la sottoscritta ha pagato per anni il 48% del suo stipendio mensile più un congruo conguaglio annuale: fai i conti e vedrai che non si trattava di uno stipendio da proletaria!Quotato da Marika66,tanti paroloni ma non hai la minima idea di quanto verso io allo stato 😎
Il fatto è che non parlo su base ideologica, ma puramente tecnica. E non uso paroloni (non sono una "politica" nè ho alcun interesse nella questione specifica o nel mettermi in mostra) ma anzi cerco di farmi capire nel modo più semplice concessomi da un insieme di materie tutt'altro che "semplici". E, semplicità per semplicità, ti dico che NOI non paghiamo le tasse (fissate forse - anzi quasi certamente - in modo improprio da qualche governo del passato, presente e futuro!) per "ottenere qualcosa" di specifico come le cure sanitarie o la scuola per i tuoi (perchè io non ne ho) figli, ma solo per far parte a pieno titolo di una Comunità (nella fattispecie quella italiana). Non ti piace questa comunità (come NON piace a me)? Trovi che "costi" troppo cara? Ebbene, chiamati fuori.... ma non pretendere poi di ottenerne quel poco o tanto (a seconda delle opinioni) che l'appartenenza ti garantisce!
La Costituzione dice che: tutti sono tenuti alle spese pubbliche in funzione delle loro capacità e che: la repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. E in più: nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
Se questo patto si vuole rompere lo si deve fare per intero. Che piaccia o no. Assumendosi la responsabilità delle conseguenze. Ma è una assunzione di responsabilità che riguarda entrambe le parti.
Io la vedo così.
4 anni fa
Giuly, tesoro.... solo per dirti che non c'è nessuna difesa della "sanità italiana" in quello che ho scritto..... Se proprio dovessi esprimermi, direi anzi che buona parte della spaventosa (comparata agli altri Stati avanzati) mortalità nostrana da Covid è dipesa da una sanità pubblica sottodimensionata e sottodotata di attrezzature, disorganizzata ed impreparata tecnicamente, cui Ministero ed Enti regionali in genere hanno offerto un prezioso aiuto... in negativo! E ti prego di non farmici ripensare.....Quotato da Giuly53,Il passaggio dalla convincente spiegazione medica alla difesa del sistema sanitario come è venuto a definirsi negli anni mi lascia abbastanza perplesso.Quotato da VeronicaRM,
Che il termine ti piaccia o meno non ha importanza alcuna: la vaccinazione è OBBLIGATORIA per la TUA salute!!!!
Lo ripeto ancora e ancora: è l'UNICA arma REALE che possediamo per tutelare la salute INDIVIDUALE (quindi anche la tua!) verso un'infezione DA VIRUS. Poi, se vuoi puoi approfittarne, e se non vuoi..... come si suol dire cazzi tuoi!
Diverso è il discorso socio-epidemiologico: se non vuoi difenderti, come detto "cazzi tuoi"..... ma la tua scelta avrà anche un risvolto sociale, nel senso che se non verrà raggiunto quel fatidico quorum di "immunizzati" (= guariti dall'infezione + vaccinati) che provoca la fine dell'"andamento epidemico" dell'infezione, questa continuerà a imperversare... e a frustrare i tuoi desideri di incontri!!! Ah, ovviamente se guardi alla tua scelta "negativa" con gli occhi non "dell'individuo" ma "comunitari", della Società, converrai necessariamente di esserti guadagnato la patente di "asociale" e di non poter poi onestamente "pretendere" dalla comunità quello che la comunità usualmente ti garantisce (ad esempio, le cure mediche gratuite!).... 🙂
Non mi sento responsabile dei costi della degenza, né della intensiva, né della riduzione del personale sanitario, ecc.
Sia chiaro che mi astengo da considerazioni di bandiera, ma mi limito solo alla osservazione del degrado delle nostre strutture e della presenza della medicina del territorio.
Il costo sociale della salute dipende anche dall'investimento in risorse e attrezzature.
Mi fermo e torno al tema iniziale. La frequentazione di luoghi chiusi è sicuramente più pericolosa. All'aperto il rischio è molto limitato se non si passa dalla cordialità all'aggrovigliamento dei corpi. Ma anche in questo caso non credo che sia un tutti con tutti. Ciascuno di noi farà una selezione e alla fine il livello di rischio sarà più basso del teorico.
Ma mi domando. Trasgredire significa solo andare tutti insieme in un luogo deputato? Non credo, ci saranno tante diverse situazioni. Mari, monti, colline...
Un minimo di responsabilità individuale ci terrà non dico protetti ma leggermente meno a rischio.
C'è invece un preciso richiamo a prendere atto di dati di fatto, di conoscenze acquisite, di responsabilità verso se stessi e verso il gruppo di umani (la Comunità) di cui facciamo parte, non per scusarci delle scelte passate ( cosa fatta capo ha!) ma per fare adesso e in futuro scelte meno incongrue! Almeno a livello di salute...... 🙂
Questa è stata la mia umile pretesa e con questo chiudo!
4 anni fa
quindi chi paga circa il 67% di ciò che guadagna non deve pretendere nulla 😮 non stupitevi se poi le aziende si spostano all'estero 😄Quotato da VeronicaRM,No, non lo so, ma so che la sottoscritta ha pagato per anni il 48% del suo stipendio mensile più un congruo conguaglio annuale: fai i conti e vedrai che non si trattava di uno stipendio da proletaria!Quotato da Marika66,tanti paroloni ma non hai la minima idea di quanto verso io allo stato 😎
Il fatto è che non parlo su base ideologica, ma puramente tecnica. E non uso paroloni (non sono una "politica" nè ho alcun interesse nella questione specifica o nel mettermi in mostra) ma anzi cerco di farmi capire nel modo più semplice concessomi da un insieme di materie tutt'altro che "semplici". E, semplicità per semplicità, ti dico che NOI non paghiamo le tasse (fissate forse - anzi quasi certamente - in modo improprio da qualche governo del passato, presente e futuro!) per "ottenere qualcosa" di specifico come le cure sanitarie o la scuola per i tuoi (perchè io non ne ho) figli, ma solo per far parte a pieno titolo di una Comunità (nella fattispecie quella italiana). Non ti piace questa comunità (come NON piace a me)? Trovi che "costi" troppo cara? Ebbene, chiamati fuori.... ma non pretendere poi di ottenerne quel poco o tanto (a seconda delle opinioni) che l'appartenenza ti garantisce!
4 anni fa
@Lived
Il discorso sta diventando inevitabilmente politico ed io non mi ci voglio immischiare, pur avendo delle idee molto precise in merito.
Ad ogni modo stai avendo parecchie risposte ai tuoi quesiti semplicemente leggendo queste pagine: disinteresse per la comunità, zero spirito di appartenenza, egoismo, cinismo, conti della serva e superficialità ai massimi livelli.
Non di tutti per fortuna. Anzi, penso e spero che siano la minoranza.
Pallina
Il discorso sta diventando inevitabilmente politico ed io non mi ci voglio immischiare, pur avendo delle idee molto precise in merito.
Ad ogni modo stai avendo parecchie risposte ai tuoi quesiti semplicemente leggendo queste pagine: disinteresse per la comunità, zero spirito di appartenenza, egoismo, cinismo, conti della serva e superficialità ai massimi livelli.
Non di tutti per fortuna. Anzi, penso e spero che siano la minoranza.
Pallina
4 anni fa
Ottimo riassunto. Aggiungerei che ilmiglior aiuto che si può dare all'umanità e a noi stessi in tempi di rischio epidemico è smettere di mangiare e bere schifezze e migliorare il sistema immunitario con una vita più sana e meno carica di tossine, acidi, zuccheri. Si vivrà meglio, più a lungo, più in salute, scopando di più, spendendo meno in medicine, e il virus (qualsiasi virus) si troverà più facilmente a mal partito.Quotato da VeronicaRM,Ecco, questo thread è proposto sulla base della "disinformazione" (sic!!!) che politici e media ci hanno gentilmente propinato, con il supporto prezzolato di presunti esperti!
Qualunque medico, non specialista ma degno comunque del titolo [...]
4 anni fa
Si esistono persone così, ma fanno incazzare gli altri perché possono permettersi di vivere senza troppe seghe mentali, brutta cosa l'invidia 😄
4 anni fa
Tesoro mio, avevo detto che chiudevo ma voglio ancora precisare.....Quotato da Pablopd,Ottimo riassunto. Aggiungerei che ilmiglior aiuto che si può dare all'umanità e a noi stessi in tempi di rischio epidemico è smettere di mangiare e bere schifezze e migliorare il sistema immunitario con una vita più sana e meno carica di tossine, acidi, zuccheri. Si vivrà meglio, più a lungo, più in salute, scopando di più, spendendo meno in medicine, e il virus (qualsiasi virus) si troverà più facilmente a mal partito.Quotato da VeronicaRM,Ecco, questo thread è proposto sulla base della "disinformazione" (sic!!!) che politici e media ci hanno gentilmente propinato, con il supporto prezzolato di presunti esperti!
Qualunque medico, non specialista ma degno comunque del titolo [...]
In linea di massima quello che affermi è valido e condivisibile anche da un punto di vista sanitario (non solo "filosofico", cioè 🙂), tranne quel "qualsiasi virus".... Vedi, i virus in generale se ne fregano del tuo stato di salute: quest'ultimo potrà influire sugli "esiti" (mortalità o sopravvivenza.... sempre parlando di virus in generale!) dell'infezione virale, non sull'infezione in quanto tale. Ti faccio l'esempio della Spagnola che già ho citato, una malattia virale di tipo influenzale (dicono i virologi, pur'essa da coronavirus) che, subito dopo la grande guerra, fece in due anni 30 milioni di morti: possiamo "ipotizzare" che, se la popolazione infettata non fosse uscita dal difficile periodo (anche nutrizionale) della guerra mondiale, la mortalità sarebbe stata minore..... ma possiamo solo "ipotizzarlo", perchè non esiste la controprova (se non che, nelle Nazioni NON toccate dalla guerra la mortalità non fu significativamente minore!); resta il fatto che l'infezione fu estremamente diffusa e con un tasso di mortalità assolutamente inconsueto per un'infezione di tipo influenzale! Ma ho citato anche Ebola... che popola di incubi le notti di ogni medico avveduto: Ebola ha causato un'epidemia in alcuni Paesi del golfo di Guinea 7 o 8 anni fa e su circa 4000 contagi "ufficiali" vi sono stati più di 3000 decessi.......: l'epidemia fu contenuta dall'OMS prima che "uscisse" da quella zona e in generale dall'Africa, altrimenti ti lascio immaginare cosa sarebbe successo con un virus accreditato fino ad allora di un tasso di mortalità del 90% e, nel caso specifico e col massimo delle cure fornibile dall'OMS, di più del 75%. Eppure, quelle popolazioni vivono in modo decisamente più "sano" di noi e non in zone di sottoalimentazione e stenti come quelle del Sahel...... Semplicemente, il virus Ebola è un virus micidiale per capacità di diffusione e di.... uccisione del proprio ospite, e NON c'è stato fisico o alimentare che incida su queste caratteristiche! Una buona notizia: esiste un vaccino per Ebola, sviluppato in Italia e approvato dall'OMS nel dicembre 2019 (guarda un po'!).... ed una cattiva: considera i tempi necessari ad una vaccinazione di massa (come quella per il Covid) e pensa a cosa sarebbe successo nel frattempo: non ci sarebbero stati i convogli di camion militari semplicemente perchè non ci sarebbero stati gli autisti necessari!
Tutto cio', ripeto, non vuole essere una critica all'affermazione che più un soggetto è sano e correttamente alimentato più chances ha di sopravvivere ad un'infezione virale e, più in generale, di vivere a lungo e con soddisfazioni di ogni genere; vuole solo mettere in guardia dalla facile credenza (risalente a Rousseau, filosofo francese del settecento!) che queste condizioni siano sufficienti a difenderci efficacemente dalle infezioni virali e ancor più dalle loro conseguenze, che dipendono invece soprattutto dalle caratteristiche di diffusibilità, aggressività e lesività dello specifico virus.... oltre, ovviamente, dallo stato di recettività (anticorpi!!!!) della popolazione in cui si sviluppa.
4 anni fa
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