2 anni fa
Ritengo che il sito dovrebbe fare più pubblicità e ricordare agli utenti che ci sono le malattie sessualmente trasmesse. Perché la gente se ne dimentica non ci pensa ma bisogna ricordarlo
2 anni fa
👌👌👌Quotato da Amicoperamico,Ritengo che il sito dovrebbe fare più pubblicità e ricordare agli utenti che ci sono le malattie sessualmente trasmesse. Perché la gente se ne dimentica non ci pensa ma bisogna ricordarlo
2 anni fa
Io puntualmente mi faccio le analisi del sangue e per il momento è tutto...ok..non sono mai andato al rapporto completo...solo cose soft...e anche lì c'è una dose di rischio, però prima di incontrare metto in chiaro che sono sano e voglio rimanerlo...poi confido sempre nellintelligenza delle persone...è vero che questa cosa delle malattie mi ha fatto dedistere su molti contatti...ricevuti di incontri
2 anni fa
È un problema questo molto grande che implica aspetti personali morali, etici e comportamentali.
Ho vissuto la mia vita sessuale nella paura e nella repressione. Era il 1981, quando, giovane studente in Medicina, si cominciò a parlare di HiV - Aids e tutta la mia generazione si scoprì impossibilitata a vivere quella piena libertà sessuale conquistata a fatica dopo che con gli sconvolgimenti del '68 tutto ci era parso possibile.
Vivere nell'ansia e nell'ipocondria certo ha apportato ad un notevole aumento di disagio psichico e psicologico. Non si può vivere tutta la vita nella privazione e nel contenimento razionale di tutti gli impulsi e di tutti gli istinti.
È stata assai dura resistere e accontentarsi di poco ma, come hanno detto in molti in questa discussione, la vita è una e preziosa.
Ho resistito, ho accumulato disagio e frustrazioni, ho vissuto mesi di ansia per aver trasgredito. In questo alternarsi di situazioni e sensazioni sono arrivato a 63 anni.
Mai contratta una STD ma che fatica!
Essere del settore mi ha aiutato molto poiché in casi incerti anche per malattie sessualmente trasmissibili più gravi esistono terapie preventive da assumere all'occorrenza (ma non deve divenire consuetudine!).
Poi ho deciso di aderire al protocollo PREEP perché mi sono detto "Non posso non provare ciò che ho sempre represso". Eseguo regolarmente controlli per HIV 1/2, STD e mi sono vaccinato per Meningite B (dà reazione crociata di protezione per Gonorrea) e Papillomavirus. Per il Monkey Pox sono protetto dal titolo anticorpale della vaccinazione contro il Vaiolo obbligatoria per quelli della.mia età. Assumo REGOLARMENTE la terapia anche se a breve credo passerò alla PREEP ON DEMAND. Concordo con Rajo che l'inefficacia della terapia dipende dall'assunzione imperfetta del farmaco ma è altresì vero che l'efficacia possa dipendere in minima percentuale anche da fattori di rispondenza individuale.
Tuttavia ho deciso di vivere mie esperienze sessuali liberamente e certo questo mi ha apportato un soddisfacimento come mai avevo vissuto.
Non uso il condom e mi sento libero.
È vero quello che si è scritto in queste conversazioni e cioè che vi è un'incoscienza deliberata o da ignoranza in una fetta consistente di persone: ho visto cose impensabili che talvolta mi hanno distolto dal fare sesso seppur in PREEP e rispetto chiunque abbia detto che preferisce fare incontri ed esperienze sempre protetto.
Io ho scelto questa opzione perché è vero che la vita è una sola ed è preziosa ma è altrettanto vero che si vive una volta sola.
Forse questo discorso può andare bene per quelli che come me hanno una speranza di vita notevolmente ridotta a causa dell'età dato che essa per un uomo alla nascita è sugli 80 anni ma è pur sempre una scelta importante e consapevole dato che al nostro fianco vi sono affetti cari ed irrinunciabili.
Abbiate tutti cura di voi stessi, siate sempre onesti con i vostri partners abituali ed occasionali e soprattutto siate sempre tolleranti con le idee altrui.
Un abbraccio a tutti
Ho vissuto la mia vita sessuale nella paura e nella repressione. Era il 1981, quando, giovane studente in Medicina, si cominciò a parlare di HiV - Aids e tutta la mia generazione si scoprì impossibilitata a vivere quella piena libertà sessuale conquistata a fatica dopo che con gli sconvolgimenti del '68 tutto ci era parso possibile.
Vivere nell'ansia e nell'ipocondria certo ha apportato ad un notevole aumento di disagio psichico e psicologico. Non si può vivere tutta la vita nella privazione e nel contenimento razionale di tutti gli impulsi e di tutti gli istinti.
È stata assai dura resistere e accontentarsi di poco ma, come hanno detto in molti in questa discussione, la vita è una e preziosa.
Ho resistito, ho accumulato disagio e frustrazioni, ho vissuto mesi di ansia per aver trasgredito. In questo alternarsi di situazioni e sensazioni sono arrivato a 63 anni.
Mai contratta una STD ma che fatica!
Essere del settore mi ha aiutato molto poiché in casi incerti anche per malattie sessualmente trasmissibili più gravi esistono terapie preventive da assumere all'occorrenza (ma non deve divenire consuetudine!).
Poi ho deciso di aderire al protocollo PREEP perché mi sono detto "Non posso non provare ciò che ho sempre represso". Eseguo regolarmente controlli per HIV 1/2, STD e mi sono vaccinato per Meningite B (dà reazione crociata di protezione per Gonorrea) e Papillomavirus. Per il Monkey Pox sono protetto dal titolo anticorpale della vaccinazione contro il Vaiolo obbligatoria per quelli della.mia età. Assumo REGOLARMENTE la terapia anche se a breve credo passerò alla PREEP ON DEMAND. Concordo con Rajo che l'inefficacia della terapia dipende dall'assunzione imperfetta del farmaco ma è altresì vero che l'efficacia possa dipendere in minima percentuale anche da fattori di rispondenza individuale.
Tuttavia ho deciso di vivere mie esperienze sessuali liberamente e certo questo mi ha apportato un soddisfacimento come mai avevo vissuto.
Non uso il condom e mi sento libero.
È vero quello che si è scritto in queste conversazioni e cioè che vi è un'incoscienza deliberata o da ignoranza in una fetta consistente di persone: ho visto cose impensabili che talvolta mi hanno distolto dal fare sesso seppur in PREEP e rispetto chiunque abbia detto che preferisce fare incontri ed esperienze sempre protetto.
Io ho scelto questa opzione perché è vero che la vita è una sola ed è preziosa ma è altrettanto vero che si vive una volta sola.
Forse questo discorso può andare bene per quelli che come me hanno una speranza di vita notevolmente ridotta a causa dell'età dato che essa per un uomo alla nascita è sugli 80 anni ma è pur sempre una scelta importante e consapevole dato che al nostro fianco vi sono affetti cari ed irrinunciabili.
Abbiate tutti cura di voi stessi, siate sempre onesti con i vostri partners abituali ed occasionali e soprattutto siate sempre tolleranti con le idee altrui.
Un abbraccio a tutti
Modificato dall'autore il 11-05-2024 16:47:24
2 anni fa
...esatto..non c' e' solo l' hiv...ma molte altre malattie piu' subdole e facilmente contraibiliQuotato da Bsxpassra,La PrEP non elimina completamente il rischio di infezione da HIV, ma lo riduce. Studi recenti nella popolazione MSM hanno mostrato una riduzione del rischio attorno all? 86%. Ne deriva che il consiglio medico deve essere quello di usare sempre il pro [...]
5 mesi fa
Da giovane ho fatto cose che non rifarei, un po' perché adesso sono più maturo e un po' perché avendo una famiglia sei portato a pensare in modo differente. Il fatto è che ormai mi privo quasi di tutto per la paura di contrarre qualcosa e sono passato da un eccesso all'altro. Io sarò diventato cgasotto ma in giro c'è gente che gioca alla roulette russa e talvolta mi sono tirato indietro perché davvero c'è tanta incoscienza.
5 mesi fa
Chi mi vuole accetta la mia regola. Preservativo sempre indossato anche per rapporti orali. Sarò eccessiva ma la salute è una sola e và preservata. La mia e quella di chi incontro. Nel mio profilo è ben specificato. O si gioca con preservativo sempre presente o si smette e non si fa' nulla.
Il preservativo non dà il 100% di Sicurezza ma è il modo più sicuro per non contrarre malattie
Purtroppo in giro ci sono molti in PREP che, o non hanno capito o fanno finta di non capire. La PREP protegge SOLO dall'AIDS. Non dalle altre malattie
Il preservativo non dà il 100% di Sicurezza ma è il modo più sicuro per non contrarre malattie
Purtroppo in giro ci sono molti in PREP che, o non hanno capito o fanno finta di non capire. La PREP protegge SOLO dall'AIDS. Non dalle altre malattie
5 mesi fa
Bravo, gestori del sito dovrebbero operare in modo da far tenere sempre alta l attenzione verso le malattie. Spiegare alle teste vuote quali sono i rischi, i pericoli, e l importanza del rispetto verso gli altri!Quotato da Amicoperamico,Ritengo che il sito dovrebbe fare più pubblicità e ricordare agli utenti che ci sono le malattie sessualmente trasmesse. Perché la gente se ne dimentica non ci pensa ma bisogna ricordarlo
5 mesi fa
Cmq ci sono delle informazioni base che tutti dovrebbero sapere. Per esempio cosa sono i condilomi, quali sono i sintomi principali delle malattie sessualmente trasmesse, cosa bisogna osservare per rilevare infezioni. Sicuramente il sito potrebbe dare informazioni su una sezione ad hoc.Quotato da barbytrav965,Bravo, gestori del sito dovrebbero operare in modo da far tenere sempre alta l attenzione verso le malattie. Spiegare alle teste vuote quali sono i rischi, i pericoli, e l importanza del rispetto verso gli altri!Quotato da Amicoperamico,Ritengo che il sito dovrebbe fare più pubblicità e ricordare agli utenti che ci sono le malattie sessualmente trasmesse. Perché la gente se ne dimentica non ci pensa ma bisogna ricordarlo
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