1 anno fa
L'unica spiegazione che mi viene, ammesso che tu abbia ragione, è che non hanno veri amici.Quotato da Psycoppia,In questi giorni mia moglie è andata a trovare una sua amica di vecchia data che vive in un'altra città.
So che hanno passato il tempo a parlare di rapporti di coppia, sesso, fantasia e tutto quello che si trascinano dietro questi discorsi [...]
Ma credo tu non abbia ragione.
Almeno, non in senso assoluto. Anche perché questo è un discorso basato sulla tua personale percezione delle cose e non su un sondaggio reale.
1 anno fa
Io credo che indipendentemente dall'essere donna o uomo, ci si confida con qualcuno dello stesso sesso se con questo qualcuno c'è un rapporto di grande confidenza e se ci si sente liberi di parlare senza essere giudicati o ancora peggio additati. Ho due amici che sanno tutto di me perché so di poter parlare liberamente con loro, anche di cose di cui potrei vergognarmi perché so che loro non riderebbero ma cercherebbero di tirarmi su. Come invece ho degli amici che non sanno nulla, ad esempio, di questo contesto perché so che comincerebbero le prediche, i pipponi, le critiche. Sono convinto che il fatto che le donne si facciano più confidenze degli uomini sia un luogo comune: la differenza la fa il nostro interlocutore
1 anno fa
Come sempre arrivo dopo i fuochi (come si dice a Firenze)! Concordo, come spesso accade, con Artdeco. Premesso che sono qui come singolo, mi è capitato di parlare di scambiamo sia con uomini che con donne. Paradigmatico è stata la reazione di un mio amico, che è rimasto letteralmente traumatizzato dalla possibilità di aprire la coppia e mi ha detto ‘noooo, che cazzo fai, ti faresti scolare la moglie da un altro??? E che faresti nel mentre???’ Gli ho risposto ‘beh, faresti altrettanto con la moglie dell’altro vedendo godere tua moglie, potresti aiutarlo a farla godere mentre l’altra si dedica a te, potreste dedicarvi tutti e tre a tua moglie o dedicarvi tutti alla moglie dell’altro, ci sono molte variabili…’ e lui categorico mi ha risposto ‘no, non ce la farei proprio’! E sì che lui parla liberamente della sua ‘necessità’ di andare con prostitute (cosa per me inconcepibile) per un suo ‘bisogno fisiologico’ (così lo chiama lui) e non lo considera nè tradimento, nè cosa squallida. Ne ho parlato con qualche donna e il tema invece ha incuriosito e non poco. Una mi ha confessato di ‘invidiare’ la mia mentalità aperta, che la incuriosisce ma non la potrebbe mai mettere in pratica per sue barriere personali, un’altra, invece, mia collega e mia amica sin dai tempi dell’università, che so avere mentalità più libertina, l’ho vista veramente intrigata dalla cosa… c’è solo una coppia di amici veri, che conosco da decenni e che sta insieme da quando avevano 16 anni (li ho visti nascere come coppia) che, quando tocchiamo l’argomento, dicono apertamente che qualche volta è capitato di parlarne tra di sè, anche perché sono incuriositi dal farlo con altri, posto che hanno perso la verginità insieme…
1 anno fa
hai detto tutto tu...noi maschietti tendiamo sia a giudicare soprattutto le donne e poi siamo deboli a sua volta e temiamo di essere giudicati anche noi stessi dell'amico di una vita, poi c'è anche il fatto che chi non è dentro questo mondo non lo capisce e per questo tace , al contrario le donne sono più complici tra loro per questo si aprono all'amica ma anche conoscente...un uomo che ha l'amante non lo confida neanche al fratello una donna prima ne parla con l'amica poi ci va e torna dall'amica per raccontargli le sensazioni...questo è il mio pensiero...aime !!!è inutile negarlo sono avanti a noiQuotato da Psycoppia,In questi giorni mia moglie è andata a trovare una sua amica di vecchia data che vive in un'altra città.
So che hanno passato il tempo a parlare di rapporti di coppia, sesso, fantasia e tutto quello che si trascinano dietro questi discorsi [...]
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