1 anno fa
In tutta sincerità, appartengo a quella fetta di popolazione che non considera le trans vere donne.Quotato da XHunerXP,Come te, mi sto sforzando nel trovare un motivo per dirmi: mi sbaglio.Quotato da Macy,
Ma fino ad ora...
Stiamo sempre lì, c'è chi vede le donne trans come "un uomo che..." una sorta di cavallo di troia.
E c'è chi le vede come donne che non hanno avuto la fortuna di nascere con la biologia giusta come le altre.
Nel primo caso le combatti, le disprezzi, ne prendi le distanze.
Nel secondo caso puoi fregartene o empatizzare cercando di aiutarle come si fa con chiunque abbia problemi.
È palese che, chi ha chiesto e chi ha dato quella sentenza, rientrano nel primo caso. In malafede, in buonafede, per cerchiobottismo, non lo so. Ma , di fatto, rientrano nel primo caso. Modificato dall'autore il 04-05-2025 15:00:59
Scrivere sta cosa mi pesa, ma non sarei onesto a non dirlo.
Ti spiego anche il perché: su Annunci, ma anche sulle dating app (in una occasione anche dal vivo) , sono stato approcciato da donne transgender, chiaramente attratte dal sottoscritto.
Alcune di queste donne erano davvero molto belle, quello che mi ha fermato non è stato l'aspetto fisico, spesso superiore alle aspettative, ma il fatto che in origine erano uomini.
Però questo pregiudizio, discriminazione o quel cazzo che è, non mi fa pensare che dovrebbero avere un trattamento diverso dalle donne biologiche; resta il fatto che dentro di me c'è qualcosa che mi impedisce di finirci a letto.
In sintesi se mi chiedessi a bruciapelo: "le consideri donne?" Ti direi di no.
Ma se mi chiedessi: "dovrebbero godere degli stessi diritti?" Ti direi di sì, per una marea di motivi!
Ps, questo intervento l'ho corretto cosi tante volte che il sito mi ha mandato a fanculo (e ha fatto bene).
Modificato dall'autore il 04-05-2025 20:20:07
1 anno fa
Aspetta, tu stai facendo un discorso di compatibilità sessuale e non ci sono cazzi che tengano, hai il sacrosanto diritto di essere attratto o non attratto. Ma hai l'onestà intellettuale di dire: ok, io non riesco a considerarle donne ed esserne attratto sessualmente, ma questo non deve influenzare i diritti sociali di persone che non hanno colpa per come sono nate.Quotato da Macy,In tutta sincerità, appartengo a quella fetta di popolazione che non considera le trans vere donne.Quotato da XHunerXP,
Come te, mi sto sforzando nel trovare un motivo per dirmi: mi sbaglio.
Ma fino ad ora...
Stiamo sempre lì, c'è chi vede le donne trans come "un uomo che..." una sorta di cavallo di troia.
E c'è chi le vede come donne che non hanno avuto la fortuna di nascere con la biologia giusta come le altre.
Nel primo caso le combatti, le disprezzi, ne prendi le distanze.
Nel secondo caso puoi fregartene o empatizzare cercando di aiutarle come si fa con chiunque abbia problemi.
È palese che, chi ha chiesto e chi ha dato quella sentenza, rientrano nel primo caso. In malafede, in buonafede, per cerchiobottismo, non lo so. Ma , di fatto, rientrano nel primo caso. Modificato dall'autore il 04-05-2025 15:00:59
Scrivere sta cosa mi pesa, ma non sarei onesto a non dirlo.
Ti spiego anche il perché: su Annunci, ma anche sulle dating app (in una occasione anche dal vivo) , sono stato approcciato da donne transgender, chiaramente attratte dal sottoscritto.
Alcune di queste donne erano davvero molto belle, quello che mi ha fermato non è stato l'aspetto fisico, spesso superiore alle aspettative, ma il fatto che in origine erano uomini.
Però questo pregiudizio, discriminazione o quel cazzo che è, non mi fa pensare che dovrebbero avere un trattamento diverso dalle donne biologiche; resta il fatto che dentro di me c'è qualcosa che mi impedisce di finirci a letto.
In sintesi se mi chiedessi a bruciapelo: "le consideri donne?" Ti direi di no.
Ma se mi chiedessi: "dovrebbero godere degli stessi diritti?" Ti direi di sì, per una marea di motivi!
Ps, questo intervento l'ho corretto cosi tante volte che il sito mi ha mandato a fanculo (e ha fatto bene).
Modificato dall'autore il 04-05-2025 20:20:07
Hai un freno dovuto da questioni che sono umanamente comprensibili, che non intendo sindacare o giudicare.
Basterebbe che il mondo la pensasse come te per renderlo meglio di quello che ora è.
1 anno fa
Nell'uso com., elemento o circostanza che differenzia persone o cose altrimenti poste sullo stesso pianoQuotato da XHunerXP,Non ho ben compreso cosa intendi per discrimine riferito alle quote rosa, se ti va di argomentare lo apprezzerei. Non vorrei fraintendere e fare discorsi senza senso.Quotato da alessiocince,
Il problema sta a monte. Creando un discrimine, come nel caso delle quote rosa dell'esempio di Dreamoftheblueturtles, tu che lo crei devi porre una delimitazione a questo discrimine e quindi devi descrivere chi può rientrare in questo discrimine e chi no. Naturalmente poi, più la persona si sente vicina al paletto e più vorrebbe essere dentro: quando si vede esclusa scatta la delusione e il risentimento.
La domanda è: il discrimine era necessario? Chi dice quali sono i discrimini necessari e quali no? Chi li decide? Sono eterni?
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.



