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SONO MAGGIORENNE ESCI

Distanze

54 interventi
11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da darksideofthemoon61,
Quotato da pierpatty6151,
Fortunatamente il comunicare è ancora libero, ciò nonostante occorrerebbe farsi capire almeno da una discreta percentuale degli ascoltatori o lettori!!!!!!!!
Pier
Ad esempio questo intervento è per me incomprensibile: puoi spiegarti?
Più che un intervento è un mio personale piccolo sfogo! In confidenza non lo considero incomprensibile. Basta seguire, senza pregiudizi o preconcetti, alcune discussioni; una per tutte questa; che promuovendo teorie culturali, definibili benevolmente, originali; per scoprire che sembrano scritti criptati indirizzati e capibili solo dai pochi che hanno vissuto le storie; presubilmente con risultati non proprio sperati!
Ora pur avendo pieno rispetto per la libertà di comunicazione sia derivata da mappature mentali, sia frutto di esperienze personali; ritengo che le diatribe interpersonali dovrebbero essere risolte velocemente in privato senza riempire pagine del forum con scritti originalmente pieni di sottintesi e denigrazioni (diretti o indiretti), per dimostrare quanto gli altri sono quantomeno poco affidabili.
Detto questo, sperando di essere stato abbastanza chiaro, e senza offesa per nessuno, ritengo che sia opportuno capire che qui siamo tutti per divertimento (almeno lo spero) e poi scoprire che la libertà nostra finisce la dove inizia la libertà di esprimersi degli altri!
Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da darksideofthemoon61,
Quotato da pierpatty6151,
Quotato da darksideofthemoon61,
Quotato da pierpatty6151,
Fortunatamente il comunicare è ancora libero, ciò nonostante occorrerebbe farsi capire almeno da una discreta percentuale degli ascoltatori o lettori!!!!!!!!
Pier
Ad esempio questo intervento è per me incomprensibile: puoi spiegarti?
Più che un intervento è un mio personale piccolo sfogo! In confidenza non lo considero incomprensibile. Basta seguire, senza pregiudizi o preconcetti, alcune discussioni; una per tutte questa; che promuovendo teorie culturali, definibili benevolmente, originali; per scoprire che sembrano scritti criptati indirizzati e capibili solo dai pochi che hanno vissuto le storie; presubilmente con risultati non proprio sperati!
Ora pur avendo pieno rispetto per la libertà di comunicazione sia derivata da mappature mentali, sia frutto di esperienze personali; ritengo che le diatribe interpersonali dovrebbero essere risolte velocemente in privato senza riempire pagine del forum con scritti originalmente pieni di sottintesi e denigrazioni (diretti o indiretti), per dimostrare quanto gli altri sono quantomeno poco affidabili.
Detto questo, sperando di essere stato abbastanza chiaro, e senza offesa per nessuno, ritengo che sia opportuno capire che qui siamo tutti per divertimento (almeno lo spero) e poi scoprire che la libertà nostra finisce la dove inizia la libertà di esprimersi degli altri!
Pier
Siamo limitati, continuiamo a fare fatica a capirti.
Per quanto riguarda le diatribe interpersonali vorremmo solo ricordarti un minimo di coerenza: abiamo avuto diverse volte diatribe personali con te e ti chiedemmo di evitarle in pubblico perchè non fregava nulla a nessuno e di spostarti in privato. Ricevemmo una risposta negativa accompagnata da un : " non riteniamo di dover chiarire in privato, voi siete voi...noi siamo noi " ( sì, infatti, appunto).
Per cui...esattamente come accaduto con quel famoso post " ad personam" finito nel ridicolo e nei litigi... tra di voi, ...... usare il forum per alimentare diatribe personali , ridicole guerre private e rivendicazioni di "spazi" e "visibilità" personali ..non va bene.
E ti ricordiamo che chi ha mandato a puttane questo post ( molto interessante peraltro, complimenti agli autori) non siamo stati noi.
E tanto per chiudere i discorsi con voi, ritengo di non avere nulla da chiarire con voi! E ripetiamo voi siete voi e noi noi; forse siamo ridicoli, forse siamo incomprensibili, forse siamo antipatici; ma noi non cerchiamo scontri verbali per dimostrare che apparteniamo alla tribù dei più meglio!
Buona giornata Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Interessanti e culturali dissertazioni sulla comunicazione!
Ma! In fondo questi scritti che vogliono dimostrare?
Forse questi scritti sono frutto di culture affascinanti che trovano linfa vitale nel comunicare sempre ciò che l'ascoltatore vuol sentirsi raccontare!
Forse questi scritti sono tecniche da venditori, da imbonitori che sviluppano e modulano i loro discorsi con l'obiettivo di scardinare le naturali diffidenze dell'ascoltatore per arrivare allo scopo che si è prefisso. Che può essere vendere o convincere, ma sempre avere un vantaggio dall'ascoltatore!
Ma questo non è una forma estrema di deformazione professionale? Di chi non sa distinguere ciò che è vita e rapporti privati con ciò che è attività lavorativa!
Va beh si divertono così! Contenti loro, contenti tutti!
Anche se questi scritti sono troppo spesso soffocanti e sottilmente tendenti a deridere e denigrare chi è fuori dal coro!
Ma forse la questione andrebbe spostata dalla comunicazione alla pretesa di essere i più meglio della tribù! E forse sarà anche la ricerca dell'omologazione degli altri alle proprie idee? Chissà?
Comunque sia io penso che la libertà di dire ciò che si pensa in modo educato e senza fare i ricordati salti carpiati sia la base della società civile! Anche se questo da fastidio ad alcuni che vorrebbero essere seguiti e applauditi!
Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da donquixote,
Se scrivi un'altra volta "i più meglio" giuro che vengo fin là e ti faccio scrivere cento volte sulla lavagna "Non devo mai più scrivere 'i più meglio' nel forum".

No, questa non è una [...]
Premesso che non ho fatto nessun riferimento a chi che sia, ma mi sono riferito a degli scritti pubblici! La dove esprimi tue mature opinioni, sia in questo scritto sia nel precedente dovresti rileggerti ciò che hai scritto, e in particolare:
"....ben cosciente del fatto che la probabilità di essere compreso scivola sotto la soglia minima...."
Forse negli scivoloni hai confuso chi "cerca di alzare il livello della discussione" con chi "non arriva a capire"!
Ma non importa ogni lettore ha la possibilità di valutare gli scritti!
Pier

Ps. Dimenticavo di scrivere "i più meglio"!

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da PearlandJam,
Quotato da darksideofthemoon61,
nella comunicazione conta ciò che arriva al destinatario non l'intento dell'emittente.
Beh diciamo che quello che arriva al destinatario è il risultato finale di una serie di passaggi, ed è da quello che si capisce se la comunicazione ha avuto successo.
In effetti anche l'intento dell'emittente conta moltissimo.
Come mi dice sempre la mia maestra di canto, per far arrivare l'emozione a chi ascolta bisogna avere una grande INTENZIONE. È chiaro che poi anche chi ascolta deve essere DISPOSTO A RICEVERE l'emozione che io voglio trasmettere. Se io dovessi trovarmi a sentire un concerto degli One Direction o dei Modà loro potrebbero metterci tutta l'intenzione di questo mondo, ma a me non arriverebbe niente, perché a livello musicale sto talmente lontano che non riuscirebbero mai e in alcun modo a percorrere tutta la distanza che ci separa, e non ci sono possibilità di incontro, ed è per quello tra mondi troppo distanti non ci si può capire.
Ot: se andate a vedere un concerto degli One Direction o dei Modà vi tolgo il saluto 😄 😄 😄 Fine Ot

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da donquixote,
Io, al contrario, se mi riferisco a qualcuno, lo cito con nome e cognome - o eventualmente nickname, nel caso dell'anonimato. Quindi, carissimo @pierpatty6151, questa maniera di tirare il sasso e nascondere la mano la trovo particolarmente o [...]
Vediamo di chiarire alcune situazioni!
Le sostanziali differenze tra i tuoi ragionamenti e i miei si possono sintetizzare nel tuo voler riferirti alle persone, che non conosci, e di cui non sai nulla, ricercando di assoggettare l'altrui personalità alla tua ideologia, che ritieni, a priori, quella a cui occorre fare riferimento! Mentre io mi riferisco a ciò che è scritto indipendentemente dall'autore!
Concetto difficile da capire? Forse si! Non servono paroloni, né innalzamento del livello culturale della discussione, con paroloni che i quattordicenni trovano nel vocabolario scolastico.
Mi atteggio da odiosa vittima piagnucolona? Carina definizione strettamente personale, che come sopra si diceva non ha nulla a che fare con l'oggetto del post! Quindi, io ritengo che solo rimanendo in tema valutando, criticando o elogiando gli scritti pubblici sia il miglior modo per discutere, e forse capire!
Pier

11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Cerchiamounsogno,
Quotato da PearlandJam,
Quotato da darksideofthemoon61,
nella comunicazione conta ciò che arriva al destinatario non l'intento dell'emittente.
Beh diciamo che quello che arriva al destinatario è il risultato finale di una serie di passaggi, ed è da quello che si capisce se la comunicazione ha avuto successo.
In effetti anche l'intento dell'emittente conta moltissimo.
Come mi dice sempre la mia maestra di canto, per far arrivare l'emozione a chi ascolta bisogna avere una grande INTENZIONE. È chiaro che poi anche chi ascolta deve essere DISPOSTO A RICEVERE l'emozione che io voglio trasmettere. Se io dovessi trovarmi a sentire un concerto degli One Direction o dei Modà loro potrebbero metterci tutta l'intenzione di questo mondo, ma a me non arriverebbe niente, perché a livello musicale sto talmente lontano che non riuscirebbero mai e in alcun modo a percorrere tutta la distanza che ci separa, e non ci sono possibilità di incontro, ed è per quello tra mondi troppo distanti non ci si può capire.
ed è qui che anche nella comunicazione il filtro Dell essere prevenuti conta moltissimo...
Quello che tu stai definendo "essere prevenuti" potrebbe non essere altro che una di quelle "distanze incolmabili" di cui si sta parlando.
Senza voler usare paroloni tipo odio o cose simili(per odiare qualcuno bisogna conoscerlo e qui...si discute virtualmente) stai
confermando sostanzialmente quello che dicono gli altri.
Ci sono distanze incolmabili che sono dovute al nostro modo di essere,di pensare ed alla nostra cultura(si è ampiamente dibattuto su cosa si intenda per cultura).
Siamo sinceri;se io fossi bello come Brad Pitt e tu come Angelina Jolie...in ogni caso non ci prenderemmo mai perchè abbiamo due modi di pensare opposti.
Senza tirare in ballo il tormentone usato da qualcun'altro del voler essere migliori o peggiori esistono delle affinità elettive che ci portano
a trovare alcune persone interessanti (che sia per una chiacchierata,una trombata,una relazione o...qualsiasi altra cosa) ed altre no.
Il voler mettere tutti sullo stesso piano è una palese menzogna e (parere mio personale e quindi...non certo verità) molti la sostengono
perchè vorrebbero il consenso...proprio delle persone che più criticano.
Ripetere ossessivamente che ci sono "i più meglio del forum" mi da quasi l'impressione di un complesso di inferiorità e che si ambisca ad avere l'approvazione o l'ammirazione da questi...fantomatici...più meglio.
Per tornare in tema ci sono distanze insormontabili che valgono qui e nella vita reale.
Qui sono facili da...sopportare...visto che le discussioni sono virtuali ma ahimè...restano invalicabili

11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Cerchiamounsogno,
Quotato da donquixote,
@Cerchiamounsogno: te lo spiego, senza saccenza e senza voler essere il più me... no, non ce la faccio a scriverlo ancora. Dopo una serie di interventi più o meno tutti concordi nel definire certe distanze come insuperabili, hai riportato alcune tue [...]
e ok ci può stare ....ma forse è dico forse non era meglio scrivermi una cosa del genere piuttosto che darmi di una che la da via a tutti
i peggiori casi umani?

quindi restiamo obbiettivi perché se insisto ancora con questa storia è per dimostrare che qui dentro una calmata ce l ha dobbiamo dare tutti....non può essere che in 3 o 4 (oltre la lobby ovviamente) che siamo rimasti qua dentro ci dobbiamo subire insulti ogni volta che apriamo bocca ....se non capite chiedete prima di iniziare le risse perché forse ti sfugge che esiste anche una parte di forum che ha capito perfettamente cosa io intendessi dire eh
Non mi sembra di aver letto insulti...tranne i tuoi che davi della prostituta non si capiva a chi ed altri epiteti vari.
Riguardo il capire i tuoi scritti...forse e dico forse(te l'ha fatto notare anche donquxiotte mi sembra) se in molti (diciamo tutti...tranne uno che non ho capito assolutamente cosa stesse dicendo) hanno capito la stessa cosa probabilmente ti sei espressa male(a meno che ora non tenti un clamoroso passo indietro per giustificare un'uscita infelice).
Se dici che una macchina è di colore nero tutti capiscono che è nera...poi se in seguito dici che volevi intendere che fosse grigia...la colpa non può essere di chi ha letto nera e...non credo che ogni volta che uno interviene...si debba chiedere...cosa significhi quello che sembra lapalissiano.

11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da PearlandJam,

La mia domanda è proprio questa: quando la distanza che divide due persone è notevole è possibile colmarla o in questi casi il rapporto che si crea è destinato a naufragare? Se vi è capitato nella vita di avere dei rapporti con grandi distanze in che modo le avete colmate, e se le le avete colmate ha funzionato o è stato un risultato passeggero? O viceversa avete trovato distanze che non siete riusciti a colmare?
...se posso dire la mia, dopo tanti giorni di assenza 😮
quando si è innamorati, non esiste distanza che tenga! Assolutamente!
Nè in termini di religione, che di colore della pelle, cultura, etc..etc..
Ho conosciuto ragazze intelligentissime e di famiglie perbene che si sono innamorate di persone con precedenti penali...ed oggi, conducono una vita di coppia, forse, per alcuni, invidiabilissima, differentemente da quello che si presumeva ignorantemente tanto tempo fa!
Io vivo un rapporto a distanza da anni, in attesa che tutto si semplifichi...(la storia è lunga e complicata, difficile da spiegare qui, tantomeno ne sento la necessità), e quando qualcuno mi pone la tanto "scontata" domanda, del tipo:
""" ma come fai? 😮 """"
Io rispondo semplicemente:
""" come faccio? Sono motivato, innamorato...anzi, siamo innamoratissimi! """ 💗
Per me, l'unica cosa da pensare per risolvere qualsiasi dubbio interpretativo riguardo un rapporto, o per cercare di capire una determinata "coppia" è pensare che stiano insieme per amore!
Per me, l'unica formula resta sempre l'amore! 💗
Tutto il resto, son solo "chiacchiere e distintivo"...! 😄
Finalmente possiamo tornare a...litigare 🙂 🙂 🙂
Concordo su tutto quello che dici ma...spe...non credere di cavartela così 🙂 🙂 🙂
Per innamorarti e non parlo di attrazione o infatuazione credo che ci debbano essere delle affinità.
Non parlo di status sociale o di titoli di studio ma di affinità elettive e che prescindono da questo.
L'attrazione fisica ed il feeling sessuale possono andar bene per i primi giorni ma...se con una persona sei agli antipodi come modo
di intendere la vita non credo ci sia nulla che tenga e che possa permetterti di viverci insieme.

11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da Tony11,
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da PearlandJam,

La mia domanda è proprio questa: quando la distanza che divide due persone è notevole è possibile colmarla o in questi casi il rapporto che si crea è destinato a naufragare? Se vi è capitato nella vita di avere dei rapporti con grandi distanze in che modo le avete colmate, e se le le avete colmate ha funzionato o è stato un risultato passeggero? O viceversa avete trovato distanze che non siete riusciti a colmare?
...se posso dire la mia, dopo tanti giorni di assenza 😮
quando si è innamorati, non esiste distanza che tenga! Assolutamente!
Nè in termini di religione, che di colore della pelle, cultura, etc..etc..
Ho conosciuto ragazze intelligentissime e di famiglie perbene che si sono innamorate di persone con precedenti penali...ed oggi, conducono una vita di coppia, forse, per alcuni, invidiabilissima, differentemente da quello che si presumeva ignorantemente tanto tempo fa!
Io vivo un rapporto a distanza da anni, in attesa che tutto si semplifichi...(la storia è lunga e complicata, difficile da spiegare qui, tantomeno ne sento la necessità), e quando qualcuno mi pone la tanto "scontata" domanda, del tipo:
""" ma come fai? 😮 """"
Io rispondo semplicemente:
""" come faccio? Sono motivato, innamorato...anzi, siamo innamoratissimi! """ 💗
Per me, l'unica cosa da pensare per risolvere qualsiasi dubbio interpretativo riguardo un rapporto, o per cercare di capire una determinata "coppia" è pensare che stiano insieme per amore!
Per me, l'unica formula resta sempre l'amore! 💗
Tutto il resto, son solo "chiacchiere e distintivo"...! 😄
Finalmente possiamo tornare a...litigare 🙂 🙂 🙂
Concordo su tutto quello che dici ma...spe...non credere di cavartela così 🙂 🙂 🙂
Per innamorarti e non parlo di attrazione o infatuazione credo che ci debbano essere delle affinità.
Non parlo di status sociale o di titoli di studio ma di affinità elettive e che prescindono da questo.
L'attrazione fisica ed il feeling sessuale possono andar bene per i primi giorni ma...se con una persona sei agli antipodi come modo
di intendere la vita non credo ci sia nulla che tenga e che possa permetterti di viverci insieme.
...non saprei darti una risposta, la mia esperienza ed il mio modo di ragionare riguardo l'argomento, mi riporta sempre allo stesso punto! Se due persone completamente diverse, con gusti diversi, vivono insieme una vita, un motivo ci sarà...e mi piace pensare che sia proprio perchè sono entrambi innamorati, l'uno dell'altra...se invece il loro percorso di vita insieme, la loro storia, il loro rapporto dovesse interrompersi, il vero motivo, per me, è perchè non c'è l'amore che li tiene uniti! Molto semplice! 🙂
Sei tornato...poco in forma 🙂 🙂 🙂
A parte gli scherzi credo che queste diversità possano essere mascherate nella fase di...passione ma...finita questa portino ad una inevitabile separazione.
Ovviamente rispetto il tuo pensiero anche se...non lo condivido.

11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da Tony11,
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da Tony11,
Quotato da Mipiacelacoppia,
Quotato da PearlandJam,

La mia domanda è proprio questa: quando la distanza che divide due persone è notevole è possibile colmarla o in questi casi il rapporto che si crea è destinato a naufragare? Se vi è capitato nella vita di avere dei rapporti con grandi distanze in che modo le avete colmate, e se le le avete colmate ha funzionato o è stato un risultato passeggero? O viceversa avete trovato distanze che non siete riusciti a colmare?
...se posso dire la mia, dopo tanti giorni di assenza 😮
quando si è innamorati, non esiste distanza che tenga! Assolutamente!
Nè in termini di religione, che di colore della pelle, cultura, etc..etc..
Ho conosciuto ragazze intelligentissime e di famiglie perbene che si sono innamorate di persone con precedenti penali...ed oggi, conducono una vita di coppia, forse, per alcuni, invidiabilissima, differentemente da quello che si presumeva ignorantemente tanto tempo fa!
Io vivo un rapporto a distanza da anni, in attesa che tutto si semplifichi...(la storia è lunga e complicata, difficile da spiegare qui, tantomeno ne sento la necessità), e quando qualcuno mi pone la tanto "scontata" domanda, del tipo:
""" ma come fai? 😮 """"
Io rispondo semplicemente:
""" come faccio? Sono motivato, innamorato...anzi, siamo innamoratissimi! """ 💗
Per me, l'unica cosa da pensare per risolvere qualsiasi dubbio interpretativo riguardo un rapporto, o per cercare di capire una determinata "coppia" è pensare che stiano insieme per amore!
Per me, l'unica formula resta sempre l'amore! 💗
Tutto il resto, son solo "chiacchiere e distintivo"...! 😄
Finalmente possiamo tornare a...litigare 🙂 🙂 🙂
Concordo su tutto quello che dici ma...spe...non credere di cavartela così 🙂 🙂 🙂
Per innamorarti e non parlo di attrazione o infatuazione credo che ci debbano essere delle affinità.
Non parlo di status sociale o di titoli di studio ma di affinità elettive e che prescindono da questo.
L'attrazione fisica ed il feeling sessuale possono andar bene per i primi giorni ma...se con una persona sei agli antipodi come modo
di intendere la vita non credo ci sia nulla che tenga e che possa permetterti di viverci insieme.
...non saprei darti una risposta, la mia esperienza ed il mio modo di ragionare riguardo l'argomento, mi riporta sempre allo stesso punto! Se due persone completamente diverse, con gusti diversi, vivono insieme una vita, un motivo ci sarà...e mi piace pensare che sia proprio perchè sono entrambi innamorati, l'uno dell'altra...se invece il loro percorso di vita insieme, la loro storia, il loro rapporto dovesse interrompersi, il vero motivo, per me, è perchè non c'è l'amore che li tiene uniti! Molto semplice! 🙂
Sei tornato...poco in forma 🙂 🙂 🙂
A parte gli scherzi credo che queste diversità possano essere mascherate nella fase di...passione ma...finita questa portino ad una inevitabile separazione.
Ovviamente rispetto il tuo pensiero anche se...non lo condivido.
Poco in forma? 😮 😎 😎 😎
ehehehheeh
Certo, possiamo pensarla diversamente, così come possiamo dire la medesima cosa ma in modo diverso.
Io ho parlato di "amore" e tu, dicendo "passione" probabilmente fai riferimento a quella che tutti conosciamo con il termine "infatuazione", che è tutt'altra cosa!
Mi posso "infatuare" di una persona anche solo per un istante...ma non posso essere "infatuato" di quella persona per 3 anni!
Posso provare attrazione per una perona anche senza amarla...attrazione che può durare anche 3, 4, 5 mesi...ma non posso dire di stare con una persona solo perchè sono attratto!
La domanda iniziale lasciava intendere che si parlase di "rapporto" inteso come coppia unita dall'amore è qualcosa di diverso.
Poi, ovviamente, c'è di tutto...c'è pure chi sopporterebbe l'odore nauseabondo di un vecchio decrepito, magari solo perchè benestante, o viceversa! C'è chi ricerca la felicità nelle dimensioni del pene...nella barbie, etc..etc...
Per carità, anche questi saranno "rapporti"...ma per me, l'amore è un'altra cosa! E la mia risposta alla domanda iniziale, era riferita a quelle coppie che restano insieme e si amano per una vita intera, nonostante le loro differenze!
Per me, quando sei innamorato, ami anche i difetti di quella persona!
Forse sono un pò troppo "romantico" ????? 😮 😮 😄
Migliori ma...non sei in piena forma 😒 😒 😒
La pappardella è...quasi dei tempi migliori ma...in fondo in fondo...mi hai quasi dato ragione 🙂


11 anni fa
Singolo
Abruzzo, Pescara
Qui dal 31.03.2011 -
Quotato da Cerchiamounsogno,
Quotato da faustoneporcellone,
Quotato da Cerchiamounsogno,
Ti ho menzionato? non credo
stiamo parlando di differenze geografiche ...culturali...di età e per ognuna ho risposto. ..
ma sai leggere o sai solo scrivere quello che vuoi?
o forse devi decidere tu chi può rispondere e chi no?
comunque per corte [...]
nessuno ti vieta di rispondere ma stai attenta a non usare le considerazioni degli altri per esprimere giudizi di merito sulle qualità morali o psicologiche altrui. Non sei nuova in questi scivoloni e nonostante ti vengano fatti notare, continui imperterrita a tranciare giudizi, come hai fatto adesso dandomi dello snob, del razzista e dell'omofobo. Quando parli di gente che vuol frequentare gli "imprenditori" solo per il loro portafogli a chi ti riferisci? a quelle stronzette che si credono delle gran fighe e, dopo averla data alla peggiore feccia, la danno al primo vecchio quattrinaio che se le caga giusto per divertirsi e che non aspetta altro che di sostituirla con una che gli faccia meglio i pompini ???
Il paese è piccolo e la gente mormora e come sai, a rompere i coglioni alla gente si rischia sempre....
pensala Come vuoi tu...ma la pochezza di certa gente che ormai sa di aver poche cartucce ancora da sparare e vieni sui forum a fare la figa tra morti di figa è una cosa davvero imbarazzante...questo sito pullula di escort che poi vengono qui a fare la morale a gli altri...ma andate a lavorare come fanno tutti e non che rompete su un forum tra un cliente e un altro...detto questo chiedo scusa all autore del Topic che purtroppo non sa ancora con che gentaglia abbiamo a che fare qui dentro...e come sta distruggendo un forum iniziato bene.
notte povera illusa
Questo...mi sembra non lasci dubbi e...l'hai scritto tu

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
In questi scritti è evidente che le astronomiche ed esistenti distanze culturali sono insuperabili! Mentre è indiscusso che ognuno abbia sulle spalle storie ed esperienze, su cui basare i ragionamenti e i modi di rapportarsi con gli altri! E questo ci sta tutto!
Quello che personalmente non condivido è il comunicare con terzi, ricercando la continua demolizione sociale della controparte; comunicando ai terzi che l'altro non è affidabile, sotto ogni forma e cultura!
Questo è raffinata e negativa comunicazione, che tende a influenzare l'ascoltatore svicolando dall'argomento per focalizzare l'attenzione sulla presunta negatività della controparte!
Certo è una tecnica comunicativa diffusissima! Che se letta senza farsi travolgere, dimostra la sola volontà di offuscare l'oggetto della chiacchiera! Dimostrando che il soggetto a cui si riferisce è inattendibile; di conseguenza il suo scritto è inaccettabile, o addirittura frutto di fantasiosi svarioni culturali!
Ma! Sono realmente svarioni culturali?
Contrariamente a quanto altri possano pensare, io ritengo che ognuno abbia il diritto di esprimere ciò che pensa! Con il pieno rispetto degli altri! Naturalmente questa è la libertà di espressione! Che non è solo riservata ad alcuni che pretendono di prevaricare imponendo le proprie certezze!
Questo è ancor più vero in un ambiente come questo in cui ci si rapporta con discorsi personali, che non sono assoggettati ad alcuna legge matematica; ma rispondono solo a personali sensazioni ed emozioni!
Detto questo, ritengo che se parlassimo dell'oggetto della discussione senza andare a tirar fuori vere o presunte negatività sociali degli scriventi, si eliminerebbero molte discussioni o sproloqui personali che determinano noiose schermaglie del tutto personali e pochissimo costruttive!
Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Fantastica e immediata dimostrazione di ciò che ho detto!
Grazie Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da darksideofthemoon61,
😄 😄 bellissimo veder quotare...interventi di cui nessuno...nessuno ha capito un cazzo .. 😄 😄 😄
Fantastico
Altra corretta dimostrazione di quanto ho detto!
Fantastico
Ringrazio Pier

11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da Zindo,
Più del perché vengono aperte alcune discussioni mi piacerebbe saper quale ragione spinge taluni ad intervenire in tutte le discussioni ( o quasi) anche se hanno da dire una sola cosa, sempre la stessa che ripetono infinite volte, in infinite occasi [...]

11 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 02.05.2013 -
Quotato da Mipiacelacoppia,


Con quel panorama starei anche io svaccato così... 😋

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da faustoneporcellone,
Quotato da arcobaleno7623,
Non ci capisco più niente, la discussione si è incartata. 😭
Meglio l'inizio, comunque molto interessante 🙂
hai ragione. vale la pena di riprendere il discorso affrontando un tipo di distanza ancora non trattato: la distanza di livello sociale.
Occorre prima di tutto e a scanso di equivoci, dare una definizione di cosa si intende per livello o classe sociale allontanando quanto più possibile la tentazione di infilarci in mezzo le proprie opinioni politiche relative alla legittimità dell'esistenza della gerarchizzazione di tali classi che, potrà anche non piacerci, ma di fatto esiste e occorre tenerne conto.
La gerarchizzazione sociale esiste come pattern istintivo caratteristico di tutte le specie animali sociali dunque non è invenzione umana. Gli umani si sono limitati, nel corso della storia, a modificare i criteri in base ai quali suddividere la popolazione.
In epoca antica si fondava sul censo a sua volta legato al possesso della terra che poi ha ricadute sul potere politico.
In epoca medievale si lega alle virtù guerriere (conquista del titolo nobile) ma ha ricadute immediate sul possesso della terra e quindi sulla ricchezza e sul potere.
In epoca più recente Marx lega il concetto al possesso dei mezzi di produzione ma sempre di quattrini si parla e con essi arriva anche il potere.
Altri autori ne fanno una questione di autorità e quindi di potere soltanto ma forse weber è quello che da una difinizione più complessa ed esaustiva. "Per Max Weber, la classe è connessa a tre dimensioni: la ricchezza, il prestigio ed il potere. A queste discriminanti weberiane possiamo aggiungere anche lo stile di vita, l'istruzione, l'educazione." (cit.)
Nessuna di queste variabili è in grado da sola di conferire uno status elevato. Lo status dipende dall'interpolazione di tutte le variabili sopra elencate ma, allo stato attuale, la stratificazione è piuttosto marcata e limiti molto sfumati perciò si parla piuttosto di CETO SOCIALE.
Date le premesse sopraesposte e cioè che il ceto sociale è determinato da molti fattori, tutti con un peso specifico notevole, quanto conta la distanza di ceto sociale nel far funzionare o meno una coppia? Per me tanto.
La pressione esercitata dal contesto sociale sulla parte "debole" della coppia è talmente opprimente che difficilmente se ne esce senza le ossa rotte ed è raro, rarissimo che la controparte, dopo la sbronza iniziale, riesca a proteggere, a schermare il partner da attacchi e insulti più o meno diretti. Probabilmente è più facile per una donna elevarsi socialmente ed essere accettata nelle sfere superiori soprattutto se particolarmente attraente. Un uomo invece sarà quasi sicuramente fatto a pezzi e difficilmente riuscirà a trovare il suo posto al sole. Per la società l'uomo il posto al sole se lo deve conquistare da solo e non grazie ad un matrimonio prestigioso. Credo che di fatto si ricalchi la legge naturale di gerarchizzazione sociale in base alla qualità atte al miglioramento della specie: intelligenza, forza, capacità di procurare risorse, capacità di gestione del potere .... tutte doti che contribuiscono alla crescita del prestigio personale di una scimmia antropomorfa.
Io non posso che quotare, l'ho già scritto nel mio primo intervento in questo Topic che da giovane ho avuto una storia con un'Albarina (che per i romani potrebbe essere tradotto Pariolina 🙂 ) con tanto di maggiordomo in casa, altri domestici e sinceramente il disagio si sentiva, i suoi amici guardavano me, la mia auto, i miei vestiti con disprezzo, suo padre due o tre volte qualche frecciata me l'ha lanciata... Quando poi ha saputo che ero in contatto con la comunità di Don Gallo apriti cielo... Certo, lei se ne fregava e però lo vedevo il suo disappunto quando a casa mia c'era la fila per il bagno, lei abituata ad averlo privato e in camera 🙂 Sarebbe potuta durare? Si, magari anche anni, ma poi si sarebbe arrivati al punto in cui lei mi avrebbe rinfacciato qualcosa che le sarebbe mancato, o io avrei asfaltato suo padre e i suoi amici snob sotto una lastra di insulti 🙂
Comunque la Distanza "sociale" la catalogherei sempre sotto il termine Distanza "culturale", ovvio che la provenienza da due ceti molto distanti (un conto è un borghese con un ricco, un conto è un proletario con un nobile e ricco) sia anche una Distanza culturale, pensare soltanto a come si è cresciuti, scuola pubblica contro collegio privato svizzero, giardinetti pubblici vs parco privato di casa, vacanze in colonia contro vacanze in villa (non ricordo la località, ma ricordo che era roda da sciuri)... La formazione culturale e l'imprinting restano, per quanto uno si possa affrancare da certe posizioni non sarà mai possibile fare un triplo salto di ceto sociale in un batter di ciglia... Posso, lavorando una vita, ambire a lasciare qualcosa in più di quello che ricevuto alla nascita, ma non posso pensare di nascere figlio di operai, avere studi medi e poi diventare Amministratore delegato di qualche multinazionale, magari perché sposo la sorella del capo 🙂
E a lungo andare, anche con tutto l'amore del mondo queste cose pesano, le favole di Cenerentola e Biancaneve o anche Pretty Woman vanno benissimo per sognare come i bambini, ma vorrei vederla Biancaneve reggere una conversazione in un salotto buono dove gli astanti fanno a gara per metterla a disagio... E vorrei vederlo il Principe passare la vita a difendere la moglie in pubblico e correggerla in privato sempre col sorriso dettato dall'amore 🙂 Alla lunga partono dei fanculo e le distanze tornano tali...

Una volta Enzo Biagi chiese ad Agnelli cosa fosse l'amore, lapidaria la risposta: l'amore va bene per le cameriere
Una frase di una tristezza unica, l'uomo che poteva permettersi tutto non si poteva permettere l'amore, perché i suoi sentimenti dovevano restare celati... Però è una frase rivelatrice della Distanza culturale tra i vari ceti...

11 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da Cerchiamounsogno,
Quotato da belinone,
Quotato da faustoneporcellone,
Quotato da arcobaleno7623,
Non ci capisco più niente, la discussione si è incartata. 😭
Meglio l'inizio, comunque molto interessante 🙂
hai ragione. vale la pena di riprendere il discorso affrontando un tipo di distanza ancora non trattato: la distanza di livello sociale.
Occorre prima di tutto e a scanso di equivoci, dare una definizione di cosa si intende per livello o classe sociale allontanando quanto più possibile la tentazione di infilarci in mezzo le proprie opinioni politiche relative alla legittimità dell'esistenza della gerarchizzazione di tali classi che, potrà anche non piacerci, ma di fatto esiste e occorre tenerne conto.
La gerarchizzazione sociale esiste come pattern istintivo caratteristico di tutte le specie animali sociali dunque non è invenzione umana. Gli umani si sono limitati, nel corso della storia, a modificare i criteri in base ai quali suddividere la popolazione.
In epoca antica si fondava sul censo a sua volta legato al possesso della terra che poi ha ricadute sul potere politico.
In epoca medievale si lega alle virtù guerriere (conquista del titolo nobile) ma ha ricadute immediate sul possesso della terra e quindi sulla ricchezza e sul potere.
In epoca più recente Marx lega il concetto al possesso dei mezzi di produzione ma sempre di quattrini si parla e con essi arriva anche il potere.
Altri autori ne fanno una questione di autorità e quindi di potere soltanto ma forse weber è quello che da una difinizione più complessa ed esaustiva. "Per Max Weber, la classe è connessa a tre dimensioni: la ricchezza, il prestigio ed il potere. A queste discriminanti weberiane possiamo aggiungere anche lo stile di vita, l'istruzione, l'educazione." (cit.)
Nessuna di queste variabili è in grado da sola di conferire uno status elevato. Lo status dipende dall'interpolazione di tutte le variabili sopra elencate ma, allo stato attuale, la stratificazione è piuttosto marcata e limiti molto sfumati perciò si parla piuttosto di CETO SOCIALE.
Date le premesse sopraesposte e cioè che il ceto sociale è determinato da molti fattori, tutti con un peso specifico notevole, quanto conta la distanza di ceto sociale nel far funzionare o meno una coppia? Per me tanto.
La pressione esercitata dal contesto sociale sulla parte "debole" della coppia è talmente opprimente che difficilmente se ne esce senza le ossa rotte ed è raro, rarissimo che la controparte, dopo la sbronza iniziale, riesca a proteggere, a schermare il partner da attacchi e insulti più o meno diretti. Probabilmente è più facile per una donna elevarsi socialmente ed essere accettata nelle sfere superiori soprattutto se particolarmente attraente. Un uomo invece sarà quasi sicuramente fatto a pezzi e difficilmente riuscirà a trovare il suo posto al sole. Per la società l'uomo il posto al sole se lo deve conquistare da solo e non grazie ad un matrimonio prestigioso. Credo che di fatto si ricalchi la legge naturale di gerarchizzazione sociale in base alla qualità atte al miglioramento della specie: intelligenza, forza, capacità di procurare risorse, capacità di gestione del potere .... tutte doti che contribuiscono alla crescita del prestigio personale di una scimmia antropomorfa.
Io non posso che quotare, l'ho già scritto nel mio primo intervento in questo Topic che da giovane ho avuto una storia con un'Albarina (che per i romani potrebbe essere tradotto Pariolina 🙂 ) con tanto di maggiordomo in casa, altri domestici e sinceramente il disagio si sentiva, i suoi amici guardavano me, la mia auto, i miei vestiti con disprezzo, suo padre due o tre volte qualche frecciata me l'ha lanciata... Quando poi ha saputo che ero in contatto con la comunità di Don Gallo apriti cielo... Certo, lei se ne fregava e però lo vedevo il suo disappunto quando a casa mia c'era la fila per il bagno, lei abituata ad averlo privato e in camera 🙂 Sarebbe potuta durare? Si, magari anche anni, ma poi si sarebbe arrivati al punto in cui lei mi avrebbe rinfacciato qualcosa che le sarebbe mancato, o io avrei asfaltato suo padre e i suoi amici snob sotto una lastra di insulti 🙂
Comunque la Distanza "sociale" la catalogherei sempre sotto il termine Distanza "culturale", ovvio che la provenienza da due ceti molto distanti (un conto è un borghese con un ricco, un conto è un proletario con un nobile e ricco) sia anche una Distanza culturale, pensare soltanto a come si è cresciuti, scuola pubblica contro collegio privato svizzero, giardinetti pubblici vs parco privato di casa, vacanze in colonia contro vacanze in villa (non ricordo la località, ma ricordo che era roda da sciuri)... La formazione culturale e l'imprinting restano, per quanto uno si possa affrancare da certe posizioni non sarà mai possibile fare un triplo salto di ceto sociale in un batter di ciglia... Posso, lavorando una vita, ambire a lasciare qualcosa in più di quello che ricevuto alla nascita, ma non posso pensare di nascere figlio di operai, avere studi medi e poi diventare Amministratore delegato di qualche multinazionale, magari perché sposo la sorella del capo 🙂
E a lungo andare, anche con tutto l'amore del mondo queste cose pesano, le favole di Cenerentola e Biancaneve o anche Pretty Woman vanno benissimo per sognare come i bambini, ma vorrei vederla Biancaneve reggere una conversazione in un salotto buono dove gli astanti fanno a gara per metterla a disagio... E vorrei vederlo il Principe passare la vita a difendere la moglie in pubblico e correggerla in privato sempre col sorriso dettato dall'amore 🙂 Alla lunga partono dei fanculo e le distanze tornano tali...

Una volta Enzo Biagi chiese ad Agnelli cosa fosse l'amore, lapidaria la risposta: l'amore va bene per le cameriere
Una frase di una tristezza unica, l'uomo che poteva permettersi tutto non si poteva permettere l'amore, perché i suoi sentimenti dovevano restare celati... Però è una frase rivelatrice della Distanza culturale tra i vari ceti...
belinone io non credo che sia sempre così. ..certo magari esistono dei casi estremi (tipo il tuo citato ) dove il tutto diventa più complicato riuscire a far combaciare i "due mondi" ma esiste anche la volontà di un individuo nel volerli far combaciare e credo che molto dipenda anche dal carattere di una persona.....ci sono figli di proletari che magari avendo un carattere ambizioso riescano con il tempo ad arrivare a dirigerla davvero e bene l azienda di famiglia della ricca moglie...
spesso proprio chi nasce in una situazione disagiata rispetto a chi nella vita ha avuto tutto da sempre riesce ad avere quella spinta in più per poter un giorno avere una vita diversa...così come chi nasce ricco e "viziato"
può tante volte trovare nel modo semplice Dell altro un modo diverso di vivere la vita....non si può fare di tutta un erba un fascio perché la cosa è molto più complicata. ...noi abbiamo esempi di reali europei che come partner hanno scelto persone semplici del popolo...insomma cercando di riuscirmi a far capire...non è tanto il ceto a cui noi apparteniamo ma la volontà nostra di non farla diventare un ostacolo che fa la differenza secondo il mio punto di vista!
p.s. dimenticavo nei miei commenti precedenti di aggiungere che oltre al fatto che io e il mio compagno abbiamo una notevole differenza di età ...veniamo anche da due ceti diversi...lui è figlio di imprenditori....laureato in economia e a sua volta imprenditore io di un operaio....ed ho frequentato solo le superiori...però siamo insieme da quasi 10 anni e non abbiamo mai notato le nostre differenze! 😳
I casi estremi sono quelli che citi tu, un proletario può arrivare a diventare capitano d'industria, ma subirà sempre il pregiudizio dei "nati bene" che se sono anche snob lo faranno sentire un parvenu... Se fossi rimasto con lei lo so che non avrei frenato il carattere (nella vita reale ho molto meno aplomb che qua sopra) e una sfanculata l'avrei tirata a quelli che deridevano la mia auto o i miei vestiti... E' questione di carattere...
Per quanto riguarda gli esempi delle famiglie reali europee direi che hanno soltanto sposato delle borghesi, vero che non sono nobili come loro, ma non sono neanche propriamente le donne delle pulizie dell'autogrill (che rispetto e a cui mando i saluti)... Diana era borghese, ma non precisamente una Cenerentola, le proprietà degli Spencer erano note 🙂

Qui, sia io che te, ragioniamo sui nostri casi personali, ma di fondo la casistica dice che le distanze culturali e di ceto costituiscono una barriera a cui si possono fare delle crepe, scalfirla, ma prima o dopo quella barriera esce...
Le eccezioni ci sono, la Pascale è sicuramente innamoratissima del suo Silvio, non ne dubito... Sono strasicuro che se domani lui perdesse tutto e dovesse andare a vivere con la minima in un condominio popolare della periferia di Milano lei sarebbe sempre al suo fianco cambiandogli pannoloni e andando a comprargli i fagiolini 🙂 Perché quando c'è l'amore si supera tutto 🙂
Ripeto le eccezioni ci sono, la Borboni ha sposato uno che aveva l'età per esserle figlio e ne è pure rimasta vedova (sfiga), ma quanti 30enni sposerebbero una 70enne? Eccezioni, non casistica...

Poi nell'amore tutto è insondabile, ma a parte le eccezioni i grandi numeri sono contro le distanze, soprattutto quelle culturali (che, ribadiamolo per chi arrivasse ora a leggere, non sono differenze di istruzione)...

E' vero che chi nasce da situazioni disagiate avrà una spinta maggiore, ma non sempre basta per superare tutte le difficoltà...


11 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da Mipiacelacoppia,
certo, due secoli fa il livello culturale e la scolarizzazione non era al livello di quella attuale. Molto probabilmente, oggi, una persona che proviene dal ceto medio/basso, facilmente può essere culturalmente più preparata di uno del ceto medio/alto.
Per questo, secondo me, più la cultura è elevata e meno sono le possibilità che una persona possa avere dei pregiudizi.
Certo però che se una persona ragiona in maniera cinica; o lo è per natura, non c'è cultura che tenga...quindi se una persona mette d'avanti ad ogni cosa, e, soprattutto, davanti all'amore: la classe sociale, la sicurezza economica, le apparenze, l'estetica, etc..etc...non c'è modo di ragionarci più di tanto.
condivido

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