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Il regalo di anniversario (parte 3) antefatto


di Membro VIP di Annunci69.it Fantasieinracconti
03.05.2024    |    371    |    0 9.3
"Con mia grande sorpresa il porco non portava le mutande..."
Ero iscritto da pochi giorni al sito di annunci 69 e il mio messaggio di presentazione provvisorio andava un po’ rivisto.
Quella sera navigai tra decine di profili trovandone parecchi di eccitanti. Alcuni erano di persone navigate altri alle prime armi.
Lessi anche alcuni racconti e uno mi eccitò in particolarmodo:
Era il racconto di una coppia che stava provando un avventura a tre.
C’era stata una scommessa nella quale il vincente avrebbe esaudito un suo desiderio sessuale ed anche uno economico.
L’uomo aveva perso ed oltre alla borsetta di Luis Vuitton da 1750 euro, fu costretto anche a dividere la moglie a letto con un altro uomo e perdere la verginità.
La scena nella quale lei descriveva il momento in cui lui veniva lentamente penetrato mi fece eccitare tantissimo.
Mandai un messaggio alla scrittrice per complimentarmi.
In preda all’eccitazione riscrissi il messaggio di presentazione dicendo che mi sarebbe piaciuto giocare con una coppia bisex.
Il giorno dopo la “scrittrice” mi rispose dicendomi che in realtà era un uomo di nome Sergio, mi ringraziava dei complimenti e poi a sua volta mi faceva i complimenti per il profilo.
Mi disse che in realtà quel racconto era nato da una fantasia della moglie, la quale diceva sempre a Sergio che le sarebbe piaciuto fare sesso a tre e vedere il marito penetrato.
Ci scambiammo alcuni messaggi e la cosa finì lì.
Dopo un paio di settimane ricevetti di nuovo un messaggio da Sergio che diceva così: “Ciao Andrea. Volevo chiederti un consiglio. Tra pochi giorni io e mia moglie facciamo l’anniversario di matrimonio e mi sta frullando per la testa una pazzia.
Secondo te sarebbe una stronzata regalare a mia moglie un’avventura a tre? Quando sono in preda all’eccitazione l’idea mi entusiasma, ma ho paura che lei al momento fatidico si tiri indietro e ancor peggio temo che poi il matrimonio ne risenta. Che dici?”

Cercai di rispondere nella maniera più discreta possibile, ma gli ormoni avevano cominciato a girare all’impazzata nel mio cervello:
“Mi riesce difficile risponderti senza conoscere né te né tua moglie. Di sicuro so che le donne lo desiderano più degli uomini, dall’altro per pudore potrebbero tirarsi indietro. Ti chiedo scusa, ma al momento non ho tanto tempo per scrivere perché sono impegnato in ufficio. Dammi un po’ di tempo per pensare. Ma ti andrebbe di incontrarci così ne parliamo dal vivo?”
Come due vecchi amici ci demmo appuntamento in un locale in città e ci congedammo.

Un paio di giorni dopo ci incontrammo al bar del centro commerciale.
Erano le 17:30 ed il locale cominciava a riempirsi per l’aperitivo.
In mezzo a quel trambusto era difficile che qualcuno sentisse la nostra conversazione ed inoltre era meno imbarazzante per entrambi.
Ci sedemmo al tavolo ed ordinammo due Spritz.
Ovviamente le prime fasi della conversazione erano incentrate sulle presentazioni: lavoro, famiglie, hobby ed interessi.
Ben presto gli spritz terminarono ed ovviamente bissammo.
Fu solo dopo i primi effetti dell’alcol che affrontammo l’argomento del sesso.
Avevo pensato parecchio a cosa rispondere a Sergio e soprattutto avevo pensato a come convincerlo a farne parte anch’io senza essere troppo invadente perciò esposi la mia teoria:
“Secondo me se riesci a realizzare questo incontro penso che tua moglie debba decidere se accettarlo oppure rifiutarlo. Potresti farle un regalo e nel biglietto scriverle un messaggio con allegato il numero del terzo o terza che lei dovrà chiamare solo esclusivamente se lo vorrà. Ovviamente la persona che dovrebbe partecipare al gioco dovrà essere nei paraggi per poter arrivare in tempi brevi. Che te ne pare?”
"Bella idea. In effetti avevo pensato anch’io ad una cosa di questo genere, ma darle il numero affinché possa decidere lei se chiamare o no mi sembra perfetta.”
“Io non so se tu deciderai di mettere in atto questo piano oppure no, ma io se posso interessare sarei disponibile. So che adesso penserai che sono il classico stronzo che ci prova con tutte ed un po’ hai ragione, ma se sei qui anche tu avrai pensato a me come opzione”
Andrea restò un attimo in silenzio e poi disse “Mia moglie si ritiene Bsx, ma non ha mai avuto veramente un rapporto con un’altra. Sarebbe magnifico poterla accontentare e l’idea piacerebbe anche a me. Non sarà facile però trovare la donna che accetti l’invito.”
In quel momento in preda all’effetto dell’alcool dissi “Va Beh mi pare che pure tu sia bsx, almeno a giudicare dal tuo profilo.
Magari io accontenterei tutti e due e poi chissà, forse potresti realizzare il desiderio di tua moglie di essere sverginato da un uomo”
Fu allora che lui mi raccontò di avere avuto una avventura con un suo amico d’infanzia, ma da allora non aveva più avuto altri rapporti.
Presi coraggio e gli dissi che se voleva potevamo andare nel mio appartamento per giocare un po’.
Lui rifiutò la proposta, ma mi ringraziava di avergliela fatta.
Ci scambiammo i numeri di telefono e poi ci avviammo al parcheggio.
Durante il percorso lui incuriosito della mia bisessualità mi chiese quanti rapporti avevo avuto con altri uomini. Risposi che ne avevo avuti un paio e che con altri ci eravamo solo scambiati alcuni pompini.
Quando raggiunsi la mia macchina Sergio invece di salutarmi mi disse:
“Ti sembrerà strano, ma sai che l’idea di fare un pompino ad un uomo mi ha sempre attratto”
“Allora vieni da me?”
Salì sull’auto

Mentre stavamo percorrendo la strada che porta a casa mia lui rideva scrollando la testa come per dire che stava facendo una pazzia.
Arrivammo a casa mia.
Offrii una birra ad Andrea per rompere il ghiaccio, ma poi fui abbastanza diretto, mi slacciai rapidamente la cintura ed abbassai i pantaloni per estrarre il mio membro.
Presi con forza la testa di Andrea e la portai verso il basso.
Il maschio dominante ero sicuramente io e volevo metterlo in chiaro da subito.
Estrassi il mio arnese dagli slip e senza tanti complimenti iniziai a scopargli la bocca.
Dapprima sembrava un po’ incartato, ma poi iniziò a leccare davvero bene. Quando fui abbastanza rigido gli dissi” Eh bravo Sergio! Adesso girati che voglio proprio scoparti.” Nel dire ciò lo presi di forza e lo girai spingendolo verso il divano.
Gli slacciai i jeans e li abbassai. Con mia grande sorpresa il porco non portava le mutande. A quel punto capii che il circuito ero stato io.
Non dissi niente ed approfittai della situazione penetrandolo a mio piacimento e quando ebbi svuotato in lui tutto il mio sperma rimasi dentro di lui mentre si masturbava fino a quando lo sentii venire.
“Credo che tua moglie non resterà delusa del suo regalo di anniversario”. Continua
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