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La saga di Garula - Lesbiche Ep. 18


di Tiscopotrans
04.04.2024    |    761    |    0 6.0
"Garula sentì il suo desiderio crescere dentro di lei, alimentato dall'intensità del momento e dalla bellezza di Francexa..."
*Ricordo a tutti che la storia fa parte di una saga erotica fantascientifica. Quindi si, c'è sesso in ogni racconto singolo, ma anche una storia più ampia. Se non avete voglia si seguire questa storia sulla mia pagina ci sono storie autoconclusive di ogni genere (horror erotici, erotico sensibile, o parafilie.) Ricordo inoltre che la saga di Garula è una saga violenta ed edonistica. Si consiglia lettura a gente matura che non ha una forte sensibilità sulle violenze, sangue e sesso.*



Garula giaceva immersa nelle acque calde del bagno sacro dell'Harem Prime, circondata dall'effluvio di incenso e dal suono dolce dei canti sacri che si elevavano in suo onore. Le fiamme danzanti delle candele proiettavano un'atmosfera eterea sulla scena, mentre le prixa, con le loro mani delicate e sapienti, l'accarezzavano con olio profumato.

I suoi lunghi capelli rosa si estendevano come un manto di fiori in fiore sulla superficie dell'acqua, creando un'immagine di bellezza eterea e delicata. Gli occhi azzurri di Garula riflettevano la luce soffusa, mentre un sorriso leggero giocava sulle sue labbra. Era come se il peso del mondo si fosse dissolto, almeno per quel momento, mentre lei si abbandonava alla dolcezza del bagno.

Le Prixa, con le loro vesti bianche e trasparenti, si muovevano con grazia intorno a lei, prendendosi cura di ogni dettaglio del suo corpo con devozione assoluta. Ogni gesto era un'adorazione, un tributo alla loro futura regina, alla sposa del Messia.

Garula poteva percepire la sudditanza delle Prixa nei suoi confronti, non solo nelle loro azioni, ma anche nei loro occhi risplendenti di ammirazione e rispetto. Eppure, nonostante la loro sottomissione, c'era anche un'aura di forza e determinazione intorno a loro, come se la loro devozione fosse una scelta consapevole piuttosto che un'imposizione.

Mentre le Prixa continuavano il loro rituale di purificazione e venerazione, Garula si sentiva pervasa da una sensazione di gratitudine e responsabilità. Era consapevole del peso del suo ruolo, della sua missione di guidare il popolo Prixa verso la libertà e la giustizia. E in quel momento, nel tepore rassicurante delle acque sacre, sapeva che non sarebbe stata sola nella sua lotta.

Miak, avvolta nelle sue tipiche vesti da Sacerdotessa Suprema, entrò nella stanza del bagno con un'aria di autorità e sacralità. Le Prixa, percependo la sua presenza, si fermarono nei loro movimenti e si inchinarono rispettosamente di fronte a lei.

"Per il bene della nostra futura regina e sposa del Messia, vi chiedo di lasciare la stanza", annunciò Miak con voce calma ma decisa.

Le Prixa, senza esitazione, si alzarono dalle loro posizioni attorno a Garula e si allontanarono silenziosamente, lasciando che solo Miak rimanesse nella stanza con la giovane principessa.

Garula, ancora immersa nelle acque del bagno, alzò lo sguardo verso Miak con rispetto e curiosità, pronta ad ascoltare ciò che la Sacerdotessa Suprema aveva da dire.

Con un gesto solenne, Miak si avvicinò al bordo del bagno e posò una mano sulla testa di Garula, impartendole una benedizione silenziosa.

Miak si avvicinò a Garula con grazia e gentilezza, le sue mani esperte e delicate tracciando leggeri percorsi lungo il corpo della giovane promessa sposa.

Le sue dita scorrevano lungo la pelle di Garula con un tocco leggero, trasmettendo una sensazione di calma e serenità. Ogni contatto sembrava un'offerta di benedizione, un gesto di devozione verso la giovane donna destinata a guidare il popolo Prixa verso la libertà.

Garula si abbandonò al tocco di Miak, lasciando che le sue mani la avvolgessero con amore e compassione.

Miak, con un tocco ancora più intimo e sensuale, si avvicinò a Garula mentre questa giaceva nell'acqua del bagno sacro.

Garula, attratta dalla intensità del tocco di Miak, lasciò che un gemito di piacere sfuggisse tra le sue labbra. La sensazione del contatto, combinata con il sacro e lussurioso ambiente del bagno, la faceva sentire viva come mai prima d'ora.

Mentre le sue mani continuavano a esplorare il corpo di Garula con maestria, Miak iniziò a parlare con voce morbida e seducente. Le sue parole erano un sussurro sensuale che accarezzava l'aria intorno a loro, aggiungendo una nuova dimensione di eccitazione al momento.

"Garula," sussurrò Miak, i suoi respiri caldi contro la pelle di Garula, "ho notizie da condividere con te. Chanel e Camik sono riuscite a intrufolarsi a palazzo, con grande astuzia e abilità. Sono ora al loro posto, pronte ad adempiere al compito assegnato loro nel grande piano per la nostra liberazione."

Garula, mentre godeva del tocco avvolgente di Miak, sorrise con soddisfazione all'udire le notizie. "Miak, sei veramente un genio strategico," mormorò, la sua voce carica di ammirazione. "La tua astuzia e la tua determinazione sono senza pari. Grazie per tutto quello che fai per la nostra causa."

Mentre Garula faceva i complimenti a Miak, i loro corpi continuavano a fondersi.
Garula, avvolta dalla passione e dalla lussuria del momento, afferrò le mani di Miak con fermezza e determinazione, guidandole verso di sé con un desiderio ardente. Con movimenti decisi, la giovane principessa consentì a Miak di entrare in lei, fondendosi in un abbraccio carnale che bruciava di desiderio e passione.

Le loro anime si unirono in un'esplosione di piacere e consapevolezza, mentre i loro corpi si muovevano insieme in un'armonia perfetta. Ogni tocco, ogni carezza, era un tributo alla loro connessione profonda e alla loro complicità nella lotta per la libertà e la giustizia.

Garula gemette di piacere mentre Miak la penetrava con dolcezza e passione, lasciandosi trasportare dal vortice di sensazioni che travolgeva il suo essere. Era come se il loro amore fosse una fiamma ardente che bruciava luminosa e intensa, illuminando l'oscurità e portando speranza e consolazione ai loro cuori affamati.

Miak, interrompendo il momento intimo con Garula, posò con delicatezza una mano sulla sua spalla, esprimendo con lo sguardo un'esigenza di cautela e riservatezza.

"Garula," sussurrò Miak con voce sommessa, "non possiamo permetterci di fare sesso ora. È troppo rischioso."

Garula, seppur visibilmente contrariata, comprese immediatamente l'importanza delle parole di Miak. Con un cenno di assenso, annuì silenziosamente, accettando la necessità di astenersi dall'ulteriore intimità in quel momento.

Miak si allontanò con discrezione dalla stanza, lasciando Garula da sola per un istante. Pochi istanti dopo, le altre Prixa rientrarono nella stanza, riprendendo con discrezione il loro compito di prendersi cura di Garula durante il bagno sacro.

Garula, sebbene delusa per la fine improvvisa del momento intimo, si abbandonò nuovamente alla dolcezza del bagno, permettendo alle Prixa di continuare il loro lavoro con devozione e rispetto. Era consapevole dell'importanza di rimanere cauta e vigilante in ogni momento, soprattutto in un luogo così sacro e rischioso come l'Harem Prime.
Tra le Prixa che riprendevano il compito di assistere Garula nel bagno sacro, spiccava una figura particolarmente affascinante: Francexa. I suoi lunghi capelli biondi, fluenti come seta dorata, catturavano la luce delle candele, aggiungendo un tocco di luminosità alla stanza. Il suo viso, dai tratti delicati e armoniosi, era incorniciato da ciocche dorate che cadevano con grazia sulle spalle.

Il piccolo seno di Francexa conferiva un'aria di purezza e innocenza alla sua figura, mentre il sedere alto e ben modellato sottolineava la sua femminilità con eleganza. Le sue labbra carnose, dalla tonalità rosata, emanavano un invito al desiderio, invitando lo sguardo ad esplorare la bellezza seducente della giovane Prixa.
Mentre continuava il bagno, Garula, incuriosita dalla presenza della nuova Prixa, decise di chiamarla a sé. Con un gesto gentile, indicò a Francexa di avvicinarsi, invitandola nel cerchio intimo della loro conversazione.

"Tu Prixa," disse Garula con tono cortese ma deciso, "potresti avvicinarti? Mi piacerebbe conoscerti meglio. Come ti chiami?"

Francexa, con un sorriso luminoso sulle labbra, si avvicinò rispettosamente a Garula, rispondendo con un tono gentile e rispettoso: "Sono Francexa, Padrona. È un onore essere al vostro servizio. Come posso aiutarvi durante il vostro bagno sacro?"

La giovane Prixa emanava un'aura di dolcezza e umiltà, pronta a servire Garula con devozione e rispetto.
Garula sorrise gentilmente a Francexa, apprezzando il suo rispetto nel non chiamarla padrona, e si sentì a suo agio nel suo cospetto.

"Francexa, ti ringrazio per la tua gentilezza, ma non chiamarmi padrona. Sono una tua pari, solo che il cielo mi ha concesso di diventare sposa di colui che ci libererà." disse Garula con gratitudine, ammirando la bellezza della giovane Prixa. "Sei davvero incantevole, Francexa meriti un trattamento speciale per questo."

Poi, rivolgendosi alle altre Prixa intorno a lei, Garula chiese loro con dolcezza: "Vi prego, portatela in un'altra zona dell'Harem Prime. Desidero concedere a Francexa delle cure di bellezza e vestirla con abiti degni della sua bellezza."

Le altre Prixa annuirono rispettosamente, pronte ad eseguire gli ordini della loro principessa. Con grazia e competenza, la scortarono verso un'area riservata dell'Harem Prime, dove sarebbe stata coccolata e abbigliata con cura e attenzione.
Con l'aiuto premuroso delle altre Prixa, Francexa fu condotta nelle stanze private dell'Harem Prime, dove l'attendeva un trattamento di cura e bellezza degno della sua bellezza radiosa.

In un ambiente avvolto da un'atmosfera di tranquillità e lusso, Francexa fu accolta da massaggi rilassanti e trattamenti per la cura della pelle, eseguiti con maestria e attenzione dalle abili mani delle altre Prixa.

Mentre si abbandonava al piacere dei trattamenti, Francexa si sentiva coccolata e riverita, apprezzando l'attenzione e il rispetto che le venivano tributati. Ogni gesto, ogni tocco, era un omaggio alla sua bellezza unica e alla sua presenza magnetica nell'Harem Prime.

Dopo aver completato i trattamenti di bellezza, Francexa fu presentata con una selezione di abiti eleganti e raffinati, perfetti per enfatizzare la sua figura slanciata e i suoi lineamenti delicati. Con grazia e sicurezza, scelse l'abito che meglio rispecchiava la sua personalità e il suo stile distintivo, preparandosi per essere presentata nelle stanze private di Garula con un'eleganza senza pari.

Quando il momento giunse, Francexa si sentì pronta ed emozionata per l'incontro con la giovane principessa, desiderosa di mostrare il suo miglior sé e di contribuire al benessere e al comfort di Garula con tutto il suo cuore e la sua dedizione.

****
Quando Francexa varcò la soglia della camera privata di Garula, emanava un'aura di eleganza e raffinatezza che catturava l'attenzione di chiunque la guardasse. Indossava un abito lungo e scintillante, realizzato con tessuti pregiati e decorato con dettagli raffinati. Il tessuto fluiva leggero intorno al suo corpo, creando una silhouette sinuosa e affascinante.

Il colore dell'abito, un tono cipria delicato, metteva in risalto la sua pelle radiosa e la sua bellezza naturale, mentre gli ornamenti dorati ricamati lungo il corpetto e lungo il bordo dell'abito aggiungevano un tocco di lusso e glamour.

Ai polsi, Francexa indossava bracciali sottili incastonati con pietre preziose, che scintillavano delicatamente alla luce delle candele, aggiungendo un tocco di eleganza e sofisticazione al suo look. Intorno al collo, un girocollo di perle e diamanti catturava lo sguardo con la sua brillantezza e la sua raffinatezza senza tempo.

I suoi lunghi capelli biondi erano acconciati con grazia in una cascata di ricci morbidi, arricchiti da un nastro di seta che intrecciava con maestria tra le ciocche dorati. Il trucco leggero accentuava i suoi lineamenti delicati, sottolineando gli occhi luminosi e le labbra carnose con tonalità morbide e naturali.

Nel complesso, Francexa irradiava un'eleganza regale e una bellezza senza tempo, incarnando il fulgore e la grazia delle donne dell'Harem Prime. Con passo sicuro e portamento regale, si avvicinò a Garula con un sorriso luminoso, pronta a servirla con devozione e rispetto.
Garula, nuda al centro del letto nella sua stanza privata, accolse Francexa con uno sguardo intenso e penetrante. La giovane Prixa, un po' imbarazzata ma al contempo eccitata dalla presenza avvolgente di Garula, si avvicinò con rispetto e timore reverenziale.

"Francexa," disse Garula con voce morbida e avvolgente, "sei così simile a Ana. Mi ricordi tanto lei."

Francexa, commossa e lusingata dal confronto con la martire Ana, abbassò lo sguardo con timidezza ma anche con orgoglio. Sentirsi paragonata a una figura così importante per Garula era un'onore e un privilegio per lei.

"Ana mi manca," continuò Garula con un sospiro malinconico. "Mi manca tutto di lei, il suo coraggio, la sua gentilezza, e soprattutto... quello che facevamo insieme."

Le parole di Garula evocarono un misto di emozioni in Francexa, che si sentì commossa e intrigata dalla confidenza della giovane principessa. Anche lei aveva sentito parlare della leggendaria Ana e del suo legame speciale con Garula, e ora si trovava al centro di quella stessa intimità e confidenza.

Con un sorriso malizioso, Garula si avvicinò a Francexa, avvolgendola con le braccia e tirandola dolcemente verso di sé. Era evidente che la giovane principessa desiderasse esplorare nuove forme di intimità e piacere, e Francexa si sentiva pronta ad accogliere ogni desiderio e bisogno di Garula con devozione e rispetto.Con un movimento lento e sensuale, Garula iniziò a spogliare Francexa, liberando il suo corpo dalla raffinatezza degli abiti e dei gioielli che indossava. Con una grazia innata, Garula sciolse il nastro di seta che adornava i capelli di Francexa, lasciandoli cadere liberi e fluenti sulle spalle della giovane Prixa.

Con delicatezza, Garula sfilò gli ornamenti dorati dall'abito di Francexa, rivelando la sua pelle setosa e luminosa sotto la luce soffusa della stanza. L'abito lungo e scintillante cadde ai suoi piedi con un lieve fruscio, rivelando il corpo sinuoso e seducente della giovane donna.

I gioielli che adornavano il collo e i polsi di Francexa furono rimossi con cura, rivelando la bellezza pura e naturale della sua pelle. Il girocollo di perle e diamanti scivolò via delicatamente, rivelando il collo sottile e delicato di Francexa, mentre i bracciali incastonati con pietre preziose furono posati con attenzione su un tavolino vicino al letto.

Nel frattempo, il trucco leggero che adornava il viso di Francexa venne sfiorato delicatamente da Garula, che ammirava la sua bellezza senza tempo con un sorriso ammirato. Con un gesto gentile, Garula rimosse gli ultimi residui di trucco dal viso di Francexa, rivelando la sua bellezza naturale e autentica al mondo.

Una volta liberata dai suoi abiti e gioielli, Francexa si trovò nuda e vulnerabile di fronte a Garula.
Con un desiderio ardente e una passione indomita, Garula si avvicinò a Francexa con una determinazione ferma e decisa. Le labbra della giovane principessa trovarono la morbidezza della fica di Francexa, mentre il calore del desiderio bruciava intensamente tra di loro.

Con movimenti lenti e sensuali, Garula cominciò a esplorare la vagina liscia e senza peli di Francexa con la lingua, assaporando ogni centimetro di pelle con una lussuria ardente. Le carezze di Garula risvegliavano sensazioni sopite dentro di Francexa, che si abbandonava completamente al piacere travolgente del momento.

Francexa accettò il dono del piacere con un gemito di desiderio, perdendosi nei sensi travolgenti che Garula le offriva con tanta generosità. Le sue mani si avvinghiarono ai lenzuoli del letto, mentre il piacere cresceva dentro di lei con un'intensità inarrestabile.

Con una passione travolgente, Garula continuò a leccare la liscia e sensuale vagina di Francexa, concentrandosi completamente sul dono del piacere e dell'estasi. La sua lingua scorreva con grazia e maestria lungo le delicate curve del corpo di Francexa, provocando ondate di piacere che la giovane Prixa non poteva controllare.
Con una carica di desiderio che bruciava intensamente, Garula si preparò a soddisfare il piacere di Francexa. Indossando uno strap-on, la giovane principessa si posizionò sopra di lei con una determinazione ferma e decisa.

Con movimenti fluidi e controllati, Garula guidò con maestria il fallo artificiale dentro la vagina di Francexa, penetrando il suo corpo con una lussuria ardente e travolgente. Ogni spinta era carica di passione e desiderio, un tributo al piacere che bruciava tra di loro con una ferocia inarrestabile.

Francexa gemette di piacere sotto le abili carezze di Garula, lasciandosi trasportare dalle sensazioni travolgenti che la giovane principessa le stava regalando. Ogni movimento era un'esplosione di sensazioni ed emozioni, un'ode alla lussuria e alla passione che bruciavano tra di loro con una ferocia inarrestabile.
Mentre Francexa veniva penetrata con vigore da Garula, la giovane Prixa si lasciava trasportare dal vortice di piacere che la travolgeva completamente. Con una mano, iniziò a sfiorare delicatamente il suo clitoride, stimolando con movimenti circolari la sua fonte di piacere.

I gemiti di Francexa si mescolavano al ritmo dei loro corpi che si muovevano in sincronia, mentre il piacere aumentava sempre di più dentro di lei. La sua pelle si copriva di brividi di eccitazione, e i suoi sensi erano acuti al massimo grado, avvolti nell'estasi del momento.

Con ogni spinta di Garula, Francexa sentiva il suo piacere crescere, intensificandosi fino a raggiungere un punto di non ritorno. La sensazione di essere riempita e penetrata la faceva gemere di piacere, mentre la sua mano si muoveva con frenesia sul suo clitoride, portandola sull'orlo dell'orgasmo.

Le due donne si trovarono in una posizione insolita e ardente, una creazione della loro fantasia e del desiderio che bruciava tra di loro. Francexa si posizionò a quattro zampe sul letto, mentre Garula si avvicinò da dietro, avvolgendo le sue braccia attorno al corpo sinuoso della giovane Prixa.

Con movimenti fluidi e controllati, Garula sollevò delicatamente il bacino di Francexa, posizionandolo esattamente sopra il suo volto. Francexa gemette di anticipazione, sentendo la calda e umida lingua di Garula avvicinarsi al suo sesso con desiderio bruciante.

Con grazia e maestria, Garula cominciò a baciare e leccare la zona intima di Francexa con una lussuria ardente, mentre la giovane Prixa si lasciava trasportare dalle sensazioni travolgenti che la travolgevano completamente. Ogni movimento era un'esplosione di piacere, un tributo al desiderio e alla passione che bruciavano tra di loro con una ferocia inarrestabile.

Nel frattempo, Francexa si lasciò andare al piacere estatico che Garula le stava regalando, muovendo il suo corpo con grazia e abbandono sotto le abili carezze della giovane principessa. Le sensazioni erano intense e travolgenti, portandole verso vette di estasi e abbandono che non aveva mai sperimentato prima.
Garula continuò a esplorare il corpo di Francexa con la sua lingua ardente, solleticando ogni angolo della sua intimità con una passione inarrestabile. Le carezze erano intense e profonde, trasportando Francexa verso vette di piacere e abbandono che non aveva mai sperimentato prima.

Mentre il piacere cresceva dentro di lei, Francexa si lasciò andare completamente alla lussuria del momento, muovendo il suo corpo con grazia e abbandono sotto le abili carezze di Garula. Ogni tocco era una promessa di estasi e godimento, un tributo al desiderio e alla passione che bruciavano tra di loro con una ferocia inarrestabile.

Garula sentì il suo desiderio crescere dentro di lei, alimentato dall'intensità del momento e dalla bellezza di Francexa. Con una mossa fluida e decisa, si posizionò sopra di lei, guidando con maestria il suo fallo artificiale dentro il corpo desideroso della giovane Prixa.

La penetrazione era profonda e avvolgente, portando entrambe al culmine del piacere in un crescendo di sensazioni travolgenti. I gemiti di piacere riempirono la stanza, mescolandosi al suono dei loro corpi che si muovevano in perfetta armonia.
Dopo il fervore del momento, Garula si avvicinò dolcemente a Francexa, i loro respiri affannati si mescolavano nell'aria carica di tensione e passione. Con un gesto delicato, Garula posò le labbra sulle labbra di Francexa in un bacio tenero e appassionato, unendosi a lei in un abbraccio intimo e profondo.

Ancora eccitata dall'esperienza travolgente che avevano condiviso, Francexa si lasciò trasportare dalla sensazione dei loro corpi uniti, chiedendo con voce timida il significato di quella pazza serata di sesso. Garula, con un sorriso enigmatico sulle labbra, rispose semplicemente che aveva voglia, lasciando un velo di mistero nell'aria.

Tuttavia, Francexa, desiderosa di una connessione più profonda con Garula, chiese se poteva almeno diventare la sua concubina. La richiesta di Francexa era carica di speranza e desiderio, e Garula, toccata dal suo coraggio e dalla sua passione, accettò con un cenno del capo.

"Diventerai la mia concubina," disse Garula con fermezza, "e del Messia quando lui verrà."

Le parole di Garula fecero brillare gli occhi di Francexa di gioia e gratitudine, mentre si abbandonava alla promessa di un futuro pieno di passione e desiderio. Era un momento di pura intimità e connessione, un legame che li avrebbe uniti per sempre nel mistero e nell'amore.
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