7 anni fa
Essere se stessi...unica strategia vincente, le maschere prima o poi cadono
7 anni fa
appunto, fosse stata se stessa non l'avrebbe sposata, a cosa serve fingersi ciò che non si éQuotato da Cpbixo,Siamo indubbiamente condizionati, chi più, chi meno e più o meno consapevolmente. Il bisogno di appartenenza identitaria innesca i meccanismi di adeguamento alle aspettative sociali. Ci si adegua perché si sente il bisogno di riconoscersi come appart [...]
7 anni fa
si ma per lei indubbiamente piu umilianteQuotato da Cpbixo,Non darei più peso a come lei ha cercato di apparire rispetto alla logica da mercanti con cui si sono sposati. Meritano entrambi lo schiaffo sulla faccia che la vita ha inferto loro.Quotato da Beyonce,appunto, fosse stata se stessa non l'avrebbe sposata, a cosa serve fingersi ciò che non si éQuotato da Cpbixo,Siamo indubbiamente condizionati, chi più, chi meno e più o meno consapevolmente. Il bisogno di appartenenza identitaria innesca i meccanismi di adeguamento alle aspettative sociali. Ci si adegua perché si sente il bisogno di riconoscersi come appart [...]
7 anni fa
“per non dare nell’occhio, perché rimanere all’interno di uno stereotipo è più sicuro che mostrarsi per ciò che realmente siamo.”
Beh personalmente GODO nel vedere che la mia essenza sia insopportabile per chi per giudicarla deve fare prima conti con la propria essenza nascosta dietro mille apparenze.
Mi fa godere mostrarmi per ciò che sono e vedere la faccia sconvolta di chi vorrebbe impormi apparenze più sopportabili e conformiste. Non sono capace di nascondermi ma lo considero un grande pregio mai un difetto.
Beh personalmente GODO nel vedere che la mia essenza sia insopportabile per chi per giudicarla deve fare prima conti con la propria essenza nascosta dietro mille apparenze.
Mi fa godere mostrarmi per ciò che sono e vedere la faccia sconvolta di chi vorrebbe impormi apparenze più sopportabili e conformiste. Non sono capace di nascondermi ma lo considero un grande pregio mai un difetto.
7 anni fa
Si l apparenza si puo' usare per divertimento ma con le persone importanti della nostra vita meglio essere veri e franchi, sarà che io odio la falsità in genere
7 anni fa
@ Fennec per te è importante tua moglie e sei qui a sua insaputa...ecco l esatto contrario di cio che intendo io, essere veri e sinceri con chi si ama, questo vale per un partner o per gli amici più cari, il resto del mondo può anche non conoscere a fondo la nostra essenza, non è cosi determinante
7 anni fa
infatti 😎Quotato da CpErotos,Non ha capito.Quotato da Fennec,Tutto opinabile naturalmente. Voi come altri, allora, da come dite, siete scena?Quotato da CpErotos,Certamente! Infatti non è questione di falsità, ma solo di adeguarsi (mimetizzarsi, come diceva qualche post fa @francesco) ai contesti anche quando non ci appartengono.Quotato da Beyonce,Si l apparenza si puo' usare per divertimento ma con le persone importanti della nostra vita meglio essere veri e franchi, sarà che io odio la falsità in genere
Per la vita che faccio non potrei essere me stessa, nella vera essenza. Di conseguenza, di fronte ho una scelta: o sentirmi costantemente fuori posto, senza peraltro ottenere alcun vantaggio (=camicia di forza) o adeguarmi e soffrire per non poter essere me stessa (=camicia di forza) oppure divertirmi e presentare una versione rimodellata di me stessa e, sì, come dice @bixio, si va in scena....
Naturalmente alle persone importanti si riserva l'essenza.....
Questo è esattamente un luogo dove essere se stessi. E non perché si è nell'anonimato. Perché è un luogo nel quale esprimiamo una parte fondamentale della nostra essenza che non potremmo esprimere fuori.
7 anni fa
Quando si è veri è difficile farsi cogliere in fallo 😎 e nessuno qui parla di santità ma di sincerità casomai...
7 anni fa
Ho letto il romanzo qualche anno fa, ne ho un ricordo positivo. Non a caso l'autrice smuove il "sistema" con l'arrivo di un uomo giapponese. Per via della loro diversa concezione della vita.
Stavo parlando prima con una ragazza del sito, per i giapponesi il futuro è dietro le spalle perché non si sa come sarà..
A volte basta cercare di capire meglio una persona, di non guardare solo a come sembra, ma come diceva qualcuno nei commenti precedenti, se ha sostanza.
Stavo parlando prima con una ragazza del sito, per i giapponesi il futuro è dietro le spalle perché non si sa come sarà..
A volte basta cercare di capire meglio una persona, di non guardare solo a come sembra, ma come diceva qualcuno nei commenti precedenti, se ha sostanza.
7 anni fa
Si può intervenire anche senza avere letto il libro o essere un riccio?
Apparenza essenza non è un dualismo ma un multi-lismo (o come diavolo si dice) ci sono infiniti punti di vista anche interni e si è sempre in bilico con una multi-schizofrenia... nella maggior parte dei casi non è patologica ma in alcuni può diventarlo se uno ci riflette troppo seriamente.
Chi sono io mi piacerebbe saperlo, perché di fatto sono confinato in un involucro corporeo che spesso non sento mio-io. Ma la cosa ancora più singolare (e spaventosa) sono le cose che mi capita di pensare o fare.. e allora sì che scatta lo "ma chi cazzo sono davvero?"
Poi ci sono le proiezioni del proprio ego e sono quelle dolci e rappacificanti e terapeutiche per la schizofrenia... anche leggermente (o pesantemente) infantili in cui indugio. Come tutti del resto. In quelle di volta in volta sono il più grande scopatore dell'universo o il miglior manager del pianeta o il vincitore del grande slam o anche semplicemente uno che quando scrive due cazzate come queste... si compiace.
Ecco, direi che la sintesi di appartenenza-essenza è una forma delicata e struggente di multi-schizofrenia che abbiamo tutti.
Apparenza essenza non è un dualismo ma un multi-lismo (o come diavolo si dice) ci sono infiniti punti di vista anche interni e si è sempre in bilico con una multi-schizofrenia... nella maggior parte dei casi non è patologica ma in alcuni può diventarlo se uno ci riflette troppo seriamente.
Chi sono io mi piacerebbe saperlo, perché di fatto sono confinato in un involucro corporeo che spesso non sento mio-io. Ma la cosa ancora più singolare (e spaventosa) sono le cose che mi capita di pensare o fare.. e allora sì che scatta lo "ma chi cazzo sono davvero?"
Poi ci sono le proiezioni del proprio ego e sono quelle dolci e rappacificanti e terapeutiche per la schizofrenia... anche leggermente (o pesantemente) infantili in cui indugio. Come tutti del resto. In quelle di volta in volta sono il più grande scopatore dell'universo o il miglior manager del pianeta o il vincitore del grande slam o anche semplicemente uno che quando scrive due cazzate come queste... si compiace.
Ecco, direi che la sintesi di appartenenza-essenza è una forma delicata e struggente di multi-schizofrenia che abbiamo tutti.
7 anni fa
Scusate ho saltato una premessa importante. Non esiste il modo in cui gli altri vi guardano. Esiste solo la vostra percezione di come pensate che gli altri vi guardino. Sì cioè una forma di solipsismo... altrimenti il discorso sopra non sta in piedi.
7 anni fa
Ecco questo duetto tra...voi...spiega l'essenza di questo topic.Quotato da Fennec,Naturalmente tu, io, chiunque può essere se stesso, ma ci sarà sempre qualcuno o tanti che interpreteranno il tuo modo in altro senso e quindi non c'è che farsene una ragione e come dici chi se ne frega, poi onestamente parlando, alla mia età e vissuto, è più importante quello che penso io di me stesso che quello che pensano gli altri, per poi pormi condizionamenti.Quotato da mani-,Aggiungerei che un sano ...chi se ne frega a volte ci preserva da un sacco di malumori ...giusto !?Quotato da Fennec,Quotato da mani-,Esiste un codice di lettura con cui guardiamo il prossimo .Non è uguale per tutti .
Anche il nostro comportamento viene interpretato .Non possiamo picere a tutti .
Per questo è importante essere il più possibile se stessi ...per non sprecare energi [...]
Certo, una cosa è la propria essenza e coscienza di essere se stessi, però appunto non è che poi gli altri ci vedano, oppure trasmettiamo loro, per quello che realmente siamo. Appunto un codice di lettura non uguale per tutti.
Chapeau
7 anni fa
Si , si va in scena, ed è anche necessario si tempi nostri , abbiamo ruoli sociali e responsabilità, quando esageriamo nelle rappresentazioni viviamo la vita che vogliono gli altri e siamo infelici.Quotato da CpErotos,Certamente! Infatti non è questione di falsità, ma solo di adeguarsi (mimetizzarsi, come diceva qualche post fa @francesco) ai contesti anche quando non ci appartengono.Quotato da Beyonce,Si l apparenza si puo' usare per divertimento ma con le persone importanti della nostra vita meglio essere veri e franchi, sarà che io odio la falsità in genere
Per la vita che faccio non potrei essere me stessa, nella vera essenza. Di conseguenza, di fronte ho una scelta: o sentirmi costantemente fuori posto, senza peraltro ottenere alcun vantaggio (=camicia di forza) o adeguarmi e soffrire per non poter essere me stessa (=camicia di forza) oppure divertirmi e presentare una versione rimodellata di me stessa e, sì, come dice @bixio, si va in scena....
Naturalmente alle persone importanti si riserva l'essenza.....
Ma con le persone che amiamo siamo noi stessi.....bah
la persona che amo e che ho tradito di più per una bella fetta della mia vita sono proprio io ma già a quei tempi mi guardavo allo specchio e piano piano la coscienza della distanza tra cosa ero e cosa volevo essere mi ha dato la forza di accorciare le distanze e di avvicinarmi alla mia idea di me!
Cosa che auguro a tutti ....giustificarsi non serve ma non servono nemmeno i sensi di colpa...serve lavorare per avere il controllo della propria esistenza.
7 anni fa
Pesca, Io non sono proprio sicuro che non faccia bene ai nostri figli sapere che si ballava a piedi nudi.... mia figlia di suo sta facendo tutte le cose che ho fatto io ....sarà il dna ma svelarle un po’ di segreti ....ci ha avvicinatoQuotato da PescaMelba,La mia esperienza di vita mi ha portato a contatto con ambienti sociali differenti, dalle ambasciate alle feste degli zingari, per intenderci. In ogni luogo mi sono sempre trovata a mio agio e ho potuto sperimentare una parte di me. In queste situazi [...]
7 anni fa
Stavo ripensandoci. Ho solo qualche dubbio che qualcuno possa conoscere l'essenza di se stesso/a. Bisognerebbe forse intendersi su cosa è la essenza e temo che già qui uno si perde. E' quello che vorrei essere? E' quello che sono così intimamente che conosco solo io e nessuno potrà mai vedere? E' una parte che nascondo agli altri per pudore, timidezza, convenzione sociale, riservatezza? O è qualcosa di spirituale ineffabile intangibile che sta da qualche parte e non ha modo di manifestarsi nel mondo reale?
Immagino che ciascuno abbia una propria risposta. La mia è attualmente: boh!
Anche sull'apparire non siamo messi benissimo. E' il look? E' l'immagine che diamo agli altri? E' il riflesso di quella immagine? E' per definizione falsa e non rispecchia una mia ben diversa natura (ossia la mia vera essenza)? Risposta anche qui: boh!
Insomma stiamo parlando niente di meno che dell'essere. Nell'altro topic (quello sui soldi) si parlava dell'avere. Temi microscopici che forse anche Nietzsche si perderebbe. Ma un " Me Cojoni che topic! ce lo vogliamo mettere?
Vado a dormire domani si lavora. Notte.
Immagino che ciascuno abbia una propria risposta. La mia è attualmente: boh!
Anche sull'apparire non siamo messi benissimo. E' il look? E' l'immagine che diamo agli altri? E' il riflesso di quella immagine? E' per definizione falsa e non rispecchia una mia ben diversa natura (ossia la mia vera essenza)? Risposta anche qui: boh!
Insomma stiamo parlando niente di meno che dell'essere. Nell'altro topic (quello sui soldi) si parlava dell'avere. Temi microscopici che forse anche Nietzsche si perderebbe. Ma un " Me Cojoni che topic! ce lo vogliamo mettere?
Vado a dormire domani si lavora. Notte.
7 anni fa
E secondo te uno perché si iscrive aA69 ,va nei prive e fa sesso in più di due persone ? O perché la moglie si è fatta vecchia o perché vuole avvicinare quei pezzi di se stesso a se stesso e agli altri 😭Quotato da Seymour,Stavo ripensandoci. Ho solo qualche dubbio che qualcuno possa conoscere l'essenza di se stesso/a. Bisognerebbe forse intendersi su cosa è la essenza e temo che già qui uno si perde. E' quello che vorrei essere? E' quello che sono così intimamente che [...]
È normale la rappresentazione di se stessi, necessaria, ma non è gratis ...procura malessere , per diminuirlo bisogna avvicinare tutti i pezzi
Il seymour padre, il seymour marito, il seymour amante ,l impiegato e il cuoco!
Un cocchiere che porta i turisti in carrozzella cambia mestiere e diventa cocchiere di carrozza funebre ,e non capisce perché un passante lo manda affianculo ....aveva rifatto lo stesso gesto di sempre per invitare a salire il povero cristo ...aveva confuso i ruoli !
Pirandello ha dietro le spalle Freud con la faccenda dell io diviso ,una necessità che però si deve tendere a diminuire per la ricerca della felicità è dell equilibrio ....tutto possibilmente insieme a tua moglie 😄 😄 😄
7 anni fa
Hai acchiappato il senso, me lo aspettavo 💋Quotato da PescaMelba,Esatto @misha, viviamo mille frammenti di noi in modo del tutto separato spesso con la "scusa" che tanto quella roba lì che agiamo è causata da altri e qui sta secondo me il vero problema: l'inconsapevolezza. Quando siamo i [...]
Per non fare danno agli altri bisogna prima volere bene a se stessi e...guardarsi allo specchio
Buona giornata persechella 🙂
7 anni fa
Anche.Quotato da clydeseeksbonnie,L'essenza è ciò che intimamente sappiamo di essere diventati, la somma delle nostre scelte e delle nostre azioni, mentre l'apparenza è ciò che in un determinato momento mostriamo a chi ci circonda..il modo in cui vogliamo e immaginiamo che ci percepiscano.
Partirei dall'etimo e dal concetto di percezione. Se nella apparenza la questione è cristallina, io appaio come rappresentazione di me come individuo e quindi percepito nel confronto con gli altri e nell'ambiente, nella essenza il concetto è più sfumato. Essenza è un concentrato di me, scevro da sovrastrutture e da dettagli inessenziali ma è comunque la mia percezione di me come individuo (della mia volontà non meno che della mia fisicità).
In entrambi i casi è una proiezione e soffre di un acuto problema di bias. Esattamente il problema che ha la mia immagine nello specchio. Come mi vedo io allo specchio non è come mi vedono gli altri ma non è nemmeno come mi vedo io. Lo specchio è falso. La mia percezione della apparenza e della essenza soffre dello stesso difetto. Non è quella di qualcun altro e non è nemmeno quella di come sono realmente io.
E qui dobbiamo metterci d'accordo. O esiste qualcosa al di fuori di noi che stabilisce la apparenza e anche l'essenza di me. O sono soltanto io che determino entrambe. Non so quale caso preferire ma direi che siamo nel secondo caso. E quindi in quell'ambito di multi-schizofrenia da tenere abbastanza sotto controllo.
Wow.. non credo di avere mai sostenuto una tesi più metafisica di questa in tutta la mia vita... 😮
7 anni fa
molto metafisica 😎 credo di essere io a determinare la mia essenza ed apparenza, il giudizio altrui è ininfluente , mille persone avranno mille percezioni diverse, ma tu sai chi seiQuotato da Seymour,Anche.Quotato da clydeseeksbonnie,L'essenza è ciò che intimamente sappiamo di essere diventati, la somma delle nostre scelte e delle nostre azioni, mentre l'apparenza è ciò che in un determinato momento mostriamo a chi ci circonda..il modo in cui vogliamo e immaginiamo che ci percepiscano.
Partirei dall'etimo e dal concetto di percezione. Se nella apparenza la questione è cristallina, io appaio come rappresentazione di me come individuo e quindi percepito nel confronto con gli altri e nell'ambiente, nella essenza il concetto è più sfumato. Essenza è un concentrato di me, scevro da sovrastrutture e da dettagli inessenziali ma è comunque la mia percezione di me come individuo (della mia volontà non meno che della mia fisicità).
In entrambi i casi è una proiezione e soffre di un acuto problema di bias. Esattamente il problema che ha la mia immagine nello specchio. Come mi vedo io allo specchio non è come mi vedono gli altri ma non è nemmeno come mi vedo io. Lo specchio è falso. La mia percezione della apparenza e della essenza soffre dello stesso difetto. Non è quella di qualcun altro e non è nemmeno quella di come sono realmente io.
E qui dobbiamo metterci d'accordo. O esiste qualcosa al di fuori di noi che stabilisce la apparenza e anche l'essenza di me. O sono soltanto io che determino entrambe. Non so quale caso preferire ma direi che siamo nel secondo caso. E quindi in quell'ambito di multi-schizofrenia da tenere abbastanza sotto controllo.
Wow.. non credo di avere mai sostenuto una tesi più metafisica di questa in tutta la mia vita... 😮
7 anni fa
Non solo le visuali sono 3 ,io loro e lo specchio ma pur ammettendo che siamo padroni del tutto della nostra apparenza e essenza la cosa cambia nel tempo a secondo delle nostre capacità con un dinamismo proporzionale alla nostro coraggio di uscire dalla confort zone ....
In pratica chi dice : quella non me la da perché è stronza ....non ha capito niente! 😄
Cit. Barthes Frammenti di un discorso amoroso
In pratica chi dice : quella non me la da perché è stronza ....non ha capito niente! 😄
Cit. Barthes Frammenti di un discorso amoroso
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