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Il_Boudoir
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Tutti i messaggi dell'utente: Il_Boudoir

3 anni fa
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Ho sentito dire che perdendo l'abitudine ad allattare i figli la donna di oggi è un po' cambiata in questo senso anche se mi sembra un po' forzato.

3 anni fa
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dicono che puo' dare svantaggi dopo la gravidanza ma forse oggi con la chirurgia è un falso problema

3 anni fa
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Da amante delle tettone mi chiedo se oggi appartengo ad una stretta minoranza di uomini ho come la sensazione che le donne puntino molto su lato b e che la maggioranza degli uomini cerchino appunto solo quello e al tempo stesso che le donne forse trovino scomodo un seno molto abbondante sia perchè magari non si trovano facilmente le taglie adeguate di vestiti oppure per un senso di ingombro ad esempio in ambito sportivo e magari ricorrano alla chirurga per ridimensionarlo.. Mi sbaglio?

3 anni fa
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Dal viso ai genitali: la scienza della bellezza maschili
di Marco Crepaldi.

https://www.youtube.com/watch?v=emFNb1yfD1k

3 anni fa
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Quotato da pinkoepallina,
Quotato da mishaemasha,


Beh, se le scelte sono solo il cazzo xxl il resto è coerente !


Ma manco tanto, sai? 🙂
Il superpisello, secondo me, è una preferenza come un'altra.
Se una donna cercasse solo quello (ovviamente appeso ad un tipo che almeno sappia mettere due parole una appresso all'altra, con un minimo di disinvoltura) io lo troverei normale.
Quello che non trovo normale è parlare per gli altri, in un senso o nell'altro.
A Marietta piace XXL? Marietta ha ragione e nessuno si può permettere di discutere quella che è una sua legittima preferenza.
Non ha più ragione, invece, se pensa che anche per me debba essere così per forza, o se mi dà della bugiarda quando dico che a me XXL non piace e prediligo i piselli da salotto, ovvero di dimensioni "gentili". 😳
Se poi si vuole a tutti i costi stabilire (a che pro? Per dire ho ragione io? No, io! Masticazzi!) se in Italia, od ovunque sulla Terra, la maggioranza della popolazione femminile gradisca più uno o più l'altro, ecco lì che diventa opportuna una citazione dei Trettrè: "a me..."


Pallina

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Pallina ma allora perchè non ci sono in questo sito (a partte un paio di casi circa) normodotati sui 14cm con 84 feedback stile Alex23cm scritte da diverse donne come te che apprezzano peni da salotto?? Ci sarebbe parità di successo ma è il contrario. Hai una spiegazione?Sono davvero molto curioso di saperla con tutto il rispetto per i normodotati.

3 anni fa
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Nightofbo più chiara di così si muore . Ma infatti un concetto che pare con riesca a filtrare è che la bisessualità non è un ripiego. Esattamente come per chi è etero non è che debba farsi andare bene chiunque, ci sono persone che ti fanno sangue, altre che proprio non ti suscitano nulla ed altre ancora con cui non vorresti avere nulla a che fare. Poi il desiderio non è la tempesta ormonale di un/a quindicenne, è un summa di più fattori: carattere, opportunità, cause ambientali ( relax, soddisfazioni. Stress, stanchezza ecc), ecc
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La bisessualità è un ripiego felice semmai nelle carceri.

3 anni fa
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Eppure parliamo di un 60ene, m ha colpito anche per questo.

3 anni fa
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Pensare che questo ex super pornodipendente (7 ore di fila di visione di porno su internet al giorno) Vincenzo Punzi abbia aperto una sorta di associazione di "Autoaiuto per masturbatori anonimi "mi fa sorridere 😄 ma dietro tutto questo ci sono storie incredibili di devastazione psicologica come quella personale che racconta n questo video, Io non sono a tutti i costi contro il porno online ma sospetto che soggetti come la persona in questione siano predisposti alle' dipendenze in generale magri a piu' di una contemporaneamente (es. alcool e porno, ecc.) e forse sono questi i soggetti che devono stare piu' attenti al porno in rete, ma è solo una mia personale opinione..

https://www.youtube.com/watch?v=MrYYs0AWc6A&t=333s

3 anni fa
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Secondo me il porno ha una parte in causa notevole perchè crea dipendenza ed è una via di fuga facile per uomini un po' piu' poblematici..

3 anni fa
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Forse anche il consumo di droga puo' incidere molto

» Nell'argomento: Pene piccolissimo a riposo
3 anni fa
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Fatti operrare guadagnerai circa 2 cm a riposo

https://www.guidaestetica.it/trattamenti/allungamento-pene

3 anni fa
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Da una statistica riportata in questo video emerge che negli ultini dieci anni i maschi italiani hanno sempre meno rapporti sessuali ,io mi do due risposte immediate.

1 La prima è a detta dei medici il calo generalizzato del testosterone,non ci aiuta la cattiva abitudine di noi uomini che a diffferenza delle donne tendiamo a controllarci poco dalll'andrologo

2 La seconda e il livello di competizione reso piu' difficile dalle dating app e dai social media sessuali.

Voi che ne pensate?

https://www.youtube.com/watch?v=v3B6TPkT3s4

4 anni fa
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Quotato da bratbrain,
L'acronimo che definisce il bdsm sicuro è SSC, sane, safe and consensual. Più o meno nel 2000 è nato un nuovo acronimo, Rack , ?Risk Aware Consensual Kink" che significa pratiche, giochi consensuali i cui partecipanti sono consapevoli che esisto [...]


Ma allora che fanno firmano un CONSENSO SCRITTO? Dico sul serio ma non credo che valga.

Ho delle serie perplessità sulla normalità e la morale di alcuni che propongono questi giochi in maniera avventata. magari fregandosene del risultato.

4 anni fa
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Poi non mi riferisco naturalmente agli specialisti veri e lucidi del bondage che non pratico e non giudico, ma a coloro che ne abusano con sadismo o con confusione mentale indotta da droga o alcool o semplicemente con impreparazione.

4 anni fa
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Storie maledette - bondage : quelle corde che serrano l'anima . di Franca Leosini

https://www.youtube.com/watch?v=1XDqzAjW8I0&ab_channel=TizVoxTP

4 anni fa
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Ragazzi stiamo lontani chilometri da queste pratiche così estreme: il "breath play su tutti (sottolineo tutte pratiche ovviamente vietate nel mio gruppo) , l'articolo lo so non è fresco ma è il piu' famoso su un fenomeno che ancora oggi purtroppo fa delle vittime anche perchè oltretutto sono giochi gestiti da persone a volte incompetenti che definisco dei criminali sessuali.
Non so voi ma per fortuna non mi è mai capitato di avere a che fare con amanti del pericolo
dai quali starei bene alla larga anche perchè in certi casi come questo sono persone che hanno una vita altrettanto squilibrata e illegale che si rispecchia nella loro sessualità estrema (Mulè, un nome dicono noto in quel sottobosco, responsabile della morte di quella ragazza, venne riarrestato anni dopo per spaccio).
Insomma stiamo bene alla larga da queste follie e da chi le propone. 😒 😒 😒

https://www.iltaccoditalia.info/2013/01/16/studentessa-mori-in-gioco-erotico-4-anni-e-8-mesi-a-mule/

Roma. L’ingegnere romano è stato condannato in primo grado con rito abbreviato. Rispondeva di omicidio colposo per la morte di Paola Caputo

ROMA – Il gup di Roma Giacomo Ebner ha deciso: quattro anni e otto mesi in primo grado per Soter Mulè, l’ingegnere romano ed esperto fotografo di 45 anni, accusato di aver provocato la morte di Paola Caputo, la studentessa 23enne di Villa Baldassarri, frazione di Guagnano, durante la pratica erotica giapponese dello shibari, un'antica forma artistica di legatura divenuta col tempo una pratica sessuale estrema, che consiste nel legare, in sospensione, due persone in più parti del corpo, fino al collo. I fatti risalgono alla notte tra il 9 ed il 10 settembre 2011; Mulè è stato giudicato con rito abbreviato a Roma. L’accusa iniziale nei suoi confronti era di omicidio preterintenzionale, poi derubricata a omicidio colposo, con l’aggravante della previsione dell’evento; ma non solo. Perché l’ingegnere rispondeva anche di lesioni colpose gravi, in quanto nella stessa notte, un’altra ragazza, di 24 anni, che partecipava alla stessa pratica dello shibari, entrò in coma. 13 dicembre 2011 Omicidio Caputo. Mulè torna libero ROMA – E’ tornato in libertà, per decorrenza dei termini di custodia cautelare, Soter Mulè, l'ingegnere romano di 43 anni accusato di aver provocato la morte di Paola Caputo, studentessa 23enne originaria di Villa Baldassarri (frazione di Guagnano) nel corso di un gioco erotico giapponese, lo shibari, messo in scena in un garage di proprietà dell'Agenzia delle entrate di Roma. Mulè era stato arrestato il 10 settembre scorso con l’accusa di omicidio colposo; inizialmente l’accusa formulata dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e dal sostituto Maria Teresa Golfieri, era stata di omicidio preterintenzionale, poi derubricata dal gip Marco Mancinetti. Mulè si è sempre difeso dall’accusa di omicidio spiegando che si è trattato di un terribile incidente. L’ha ripetuto all’infinito davanti al gip. Il professionista, molto conosciuto come fotografo ed esperto di tecniche sadomaso, ha spiegato agli inquirenti che la pratica sessuale che stavano praticando nel garage della Bufalotta, non era quella di provocare il piacere attraverso il soffocamento ma solo attraverso il “bondage”, il rimanere legati e in sospensione. Ma poi il malore di una delle due ragazze che partecipavano al gioco, ne ha provocato la caduta per terra e, di conseguenza, il soffocamento della studentessa salentina. L'autopsia stabilì infatti che a causare il decesso della Caputo fu una “costrizione esterna del collo determinata da un laccio”. 14 settembre 2011 L’autopsia: ‘Paola è morta per soffocamento’ di Andrea Morrone ROMA – “Morte da costrizione esterna del collo determinata da un laccio”. E’ questo l’esito dell’autopsia sul corpo di Paola Caputo, la ragazza salentina di 23 anni (studentessa fuori sede all’università “La Sapienza”), deceduta venerdì notte a Roma durante un gioco erotico giapponese messo in scena in un garage dell'Agenzia delle entrate del quartiere capitolino della Bufalotta e che ha ridotto in gravi condizioni una ragazza romana di 24 anni, ricoverata in coma farmacologico. E’ morta dunque soffocata la 23enne originaria di Villa Baldassarri, piccola frazione del Comune di Guagnano, strozzata dalla corda che Soter Mulè, l’ingegnere di 42 anni agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio colposo, aveva annodato attorno al corpo e al collo della studentessa e della sua amica Federica, con la tecnica dello shibari (nella forma più pericolosa del “breath play”), un’antica forma artistica di legatura giapponese divenuta col tempo una pratica sessuale estrema. L’esame autoptico, durato circa tre ore, è stato eseguito ieri mattina dal professor Giorgio Bolino, docente di medicina legale all’Università romana della Sapienza. Nel corso dell’autopsia sono stati disposti ulteriori esami tossicologici affidati al medico legale Felice Rosati, e i cui risultati dovrebbero essere consegnati entro 60 giorni. Esami fondamentali per stabilire con precisione le dinamiche che hanno portato al decesso della Caputo e l’eventuale presenza nel sangue e nei tessuti di alcol e droga. In serata la salma della 23enne dovrebbe raggiungere Villa Baldassarri. Ad attenderla, nell'abitazione di via Brunetti, chiusi nel loro dolore, il padre Antonio, la madre Mimina e il fratello Diego, che fa il poliziotto. I funerali dovrebbero svolgersi giovedì nella chiesa della Madonna del Carmelo. Ad officiare la cerimonia funebre, ristretta alle persone più vicine alla famiglia, il parroco di Villa Baldassarri, don Nino De Carlo, vicino alla famiglia Caputo in questi giorni di lutto e profonda sofferenza. E’ stato proprio il sacerdote a ricevere dai carabinieri per primo la notizia della morte di Paola che, per un triste destino, lunedì scorso sarebbe tornata a Villa Baldassarri per sostenere l’esame della patente di guida e per partecipare alla messa di suffragio per suo fratello Mirko, morto in un incidente stradale nel 2006. Ieri i legali della famiglia, le avvocate Francesca Conte e Maria Calise, hanno diffuso un comunicato in cui dichiarano di essere “consapevoli che la verità processuale saprà chiarire come la giovane Paola sia stata vittima di un ‘gioco’ più grande di lei e sicuramente da altri orchestrato ed organizzato”. “La famiglia – si legge ancora nel comunicato – oggi chiede con forza il rispetto della ‘memoria’ di Paola Caputo, che non può e non deve essere offuscata dalle dichiarazioni di parte (e ci si consenta: di comodo) dell’ingegnere Soter Mulè”. Secondo il gip comunque, da parte di Mulè “non vi è stato alcun comportamento di prevaricazione, di minaccia o di costrizione per indurre le due vittime ad accettare di essere legate”. “In ogni caso – scrive il giudice – quella posta in essere dall'indagato è stata una gravissima imprudenza, contrassegnata dall'aver dato corso a una pratica in cui egli stesso si definisce poco esperto e che è oggettivamente rischiosa”. Un tragico gioco condotto da mani inesperte che ha spezzato la vita e i sogni di una ragazza dal sorriso dolce e dagli occhi profondi. 13 settembre 2011 Sesso mortale. ‘Fu un incidente’. Mulè ai domiciliari ROMA – Sarà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Paola Caputo, la ragazza di 24 anni (studentessa fuori sede all’Università “La Sapienza”) originaria di Villa Baldassari, piccola frazione del comune di Guagnano, deceduta venerdì notte a Roma durante un gioco erotico giapponese messo in scena in un garage dell'Agenzia delle entrate del quartiere capitolino della Bufalotta e che ha ridotto in gravi condizioni una ragazza romana di 23 anni, ricoverata in coma farmacologico. In mattinata i pubblici ministeri titolari del procedimento, il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il sostituto Maria Teresa Golfieri, conferiranno l’incarico al medico legale. Una volta eseguito l’esame autoptico ed espletati tutti gli accertamenti e le formalità di rito, la salma sarà consegnata ai genitori della vittima, e rientrerà a Villa Baldassarri. Contrariamente a quanto dichiarato in un primo momento, il sindaco di Guagnano, Fernando Leone, ha deciso che non sarà proclamato il lutto cittadino. I funerali dovrebbero svolgersi domani nella chiesa della Madonna del Carmelo. Intanto ieri pomeriggio, al termine di un interrogatorio durato circa 4 ore nel carcere romano di Regina Coeli, il gip Marco Mancinetti ha convalidato il fermo di Soter Mulè, l’ingegnere romano di 42 anni che ha partecipato in prima persona al gioco erotico, legando le due ragazze con la tecnica dello shibari, un’antica forma artistica di legatura giapponese divenuta col tempo una pratica sessuale estrema, che consiste nel legare più parti del corpo fino al collo. Mulè, arrestato sabato pomeriggio con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale, poi derubricata in omicidio preterintenzionale, ha ottenuto gli arresti domiciliari, mentre l’ipotesi di reato nei suoi confronti è stata riformulata in omicidio colposo. La Procura, invece, aveva chiesto la conferma della custodia cautelare in carcere. “È stato un incidente, è stato un incidente, una disgrazia”, ha ripetuto come un mantra Mulè dinanzi al gip. Il professionista romano, molto conosciuto come fotografo ed esperto di tecniche sadomaso, ha spiegato agli inquirenti che la pratica sessuale che stavano praticando nel garage della Bufalotta, non era quella di provocare il piacere attraverso il soffocamento ma solo attraverso il “bondage”, il rimanere legati e in sospensione. Nessun commento sulla scarcerazione di Mulè da parte dei genitori della Caputo, già rientrati nella loro abitazione, e trincerati dietro un muro invalicabile di dolore e sofferenza. Quella avvenuta venerdì notte a Roma è la seconda tragedia che travolge la famiglia di Villa Baldassarri: cinque anni fa un fratello di Paola morì in un incidente stradale a soli 24 anni, travolto da un camion mentre era a bordo di uno scooter. I due, entrambi insegnanti in pensione, sono molto conosciuti in paese, anche per il grande impegno profuso nel sociale. L’intera comunità è ancora sotto choc: tutti ricordano Paola Caputo come una ragazza gentile e sorridente, che anche quest’anno aveva trascorso le vacanze estive a casa. 12 settembre 2011 Sesso mortale. Mulè dal gip ROMA – E’ previsto per questa mattina l’interrogatorio di Soter Mulè, l’ingegnere informatico 42enne di Roma, arrestato due giorni fa con l’accusa di omicidio volontario, poi mutata in omicidio preterintenzionale, di Paola Caputo, studentessa 24enne di Villa Baldassarri, frazione di Guagnano. La giovane ha perso la vita in un gioco erotico con lo steso Mulè e con un’amica, Federica Fantini, 23enne ora ricoverata in gravi condizioni presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma. Al giudice per le indagini preliminari dovrà spiegare – è questa la tesi sostenuta dal suo legale – che il decesso di Paola è stato frutto di un incidente che nessuno poteva prevedere. Il fatto che le due ragazze fossero consenzienti potrebbe permettere di attenuare ulteriormente l’accusa in omicidio colposo. Le circostanze nelle quali è avvenuta la morte per soffocamento della giovane sono infatti riconducibili ad una pratica erotica sadomaso, lo shibari, antica forma di legatura artistica giapponese, oggi impiegata soprattutto in campo sessuale. Secondo le ricostruzioni, le due ragazze erano legate fra loro, ai due lati opposti di una corda che le avvolgeva e legava in più punti, tra cui il collo. Il fatto di essere avvolte nella stessa corda comporta che ai movimenti di una corrisponda un effetto sull’altra. Così è accaduto che allo svenimento dell’amica 23enne la corda che cingeva attorno al collo Paola si è ulteriormente tesa, fino a soffocare la giovane. Ad intervenire è stato lo stesso Mulè che, vedendo che per Paola non c’era già a da fare, ha preso un coltello dalla sua auto ed ha tratto in salvo Federica, la quale è ancora in gravi condizioni e potrebbe riportare danni cerebrali.

4 anni fa
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E' un prototipo di progettazioni future per club suppongo

4 anni fa
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https://www.fanpage.it/attualita/in-italia-arriva-la-stanza-degli-orgasmi-stimola-erotismo-e-libido-per-15-minuti-serve-il-green-pass/

In Italia arriva la stanza degli orgasmi: stimola erotismo e libido per 15 minuti
Orgasmatron Redux è l’installazione dell’artista Norma Jeane ispirata agli studi le ricerche di Wilhelm Reich. Visitabile dal 1 settembre (dalle 18) all’interno di Serra Madre, la nuova area delle Serre dei Giardini Margherita, a Bologna, si tratta di una “casetta” di legno che racchiude in sé diverse tecniche di stimolazione della sessualità in un’unica esperienza: dal visuale all’olfattivo.

Bologna, dentro la stanza degli orgasmi: luci rosse, mix di ormoni e suoni per stimolare il piacere
5Pubblicato da Beppe Facchini
All'apparenza sembra una semplice casetta di legno, ma quella installata alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna è un'opera indubbiamente originale. Si chiama Orgasmatron Redux è un accumulatore orgonico. Più nello specifico quella ideata dell'artista di Los Angeles ‘Norma Jeane' e ispirata alla macchina dello psicanalista Wilhelm Reich è una struttura equipaggiata da un impianto audio a due canali opposti che trasmette toni binaurali calibrati per indurre abbandono erotico. La seduta interna è quotidianamente impregnata da androstenone, androstenolo e copuline (il complesso feromonico umano sia maschile che femminile) e l’ambiente è illuminato da una luce rossa con una frequenza ideale per stimolare il sistema endocrino e la libido degli ospiti.

Come entrare nella ‘stanza degli orgasmi'
L’ingresso è consentito dal 1° settembre a una sola persona per volta, per un tempo massimo di 15 minuti. Per partecipare bisogna iscriversi entro 24 ore dall’inizio dell’evento al seguente link: https://bit.ly/3ylTR5t. Orgasmatron Redux, realizzata in collaborazione con Kilowatt e MAMbo, ha visto il contributo di Salvatore Cottu per la lana, alle competenze chimiche di Stefania Bonan e al paziente lavoro di Alessandro Aiello, Alessandro Eusebi e Davide Sorlini per la realizzazione di tutta l’opera.

Chi è l'artista che ha ideato Orgasmatron Redux
Norma Jeane – vero nome di Marilyn Monroe – è lo pseudonimo di un*artista che non intende essere identificato/a. Riguardo alla sua biografia, le uniche informazioni trapelate sono che è “nata a Los Angeles il 5 agosto del 1962, lo stesso giorno in cui è morta Marilyn Monroe”. L’assenza fisica totale che l’artista ha deciso di rispettare si materializza nelle persone che di volta in volta coinvolge nel progettare e realizzare le proprie opere, installazioni e performance.


4 anni fa
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Meno di un mese fa un altro Incel ha fatto una strage nel Regno Unito uccidendo persino una bambina di tre anni (""colpevole" di essere nata donna?).
Penso che si sia sottovalutando il problema questi forum di Incel che aizzano alla violenza contro il genere femminile e gli acchiappafemmine sono veramente molto pericolosi, pensiamo solo al fatto cosa possa sviluppare un paranoico venendo a contatto anche casualmente con questi serbatoi di odio. COSA ASPETTA LA POLIZIA A CHIUDERLI? 😒

https://www.fanpage.it/esteri/plymouth-killer-22enne-uccide-6-persone-tra-queste-una-bimba-di-3-anni-io-come-terminator-incel/

Plymouth, killer 22enne uccide 6 persone. Tra queste una bimba di 3 anni. ?Io come Terminator incel?
i. Il killer si è poi suicidato prima che gli agenti potessero fermarlo. La strage ha sconvolto l?intero Regno Unito. Il giovane si definiva in lunghi video caricati su Youtube un ?Terminator incel? che deve ?portare a termine una missione?
A cura di Gabriella Mazzeo

Ha prima ucciso la madre 51enne, freddandola in casa con un fucile a pompa. Poi è uscito dalla sua abitazione di Plymouth, nel sud ovest dell'Inghilterra e ha sparato ancora: prima due uomini, poi due donne e una bimba di soli 3 anni prima di suicidarsi. Jake Davison aveva 22 anni ed è finito su tutte le prime pagine del Regno Unito dopo la terribile sparatoria compiuta nel pomeriggio di ieri. Sono morte sei persone. Jake era affetto da turbe psichiche evidenti che aveva svelato su internet attraverso lunghi video caricati su Youtube. Con un filmato di 11 minuti diffuso appena un paio di settimane fa, manifestava rabbia e malessere per la mancanza di una vita sessuale e romantica.

Chi è il killer Jake Davison
Si tratta di un vero e proprio evento scioccante per la comunità inglese. La pista, secondo quanto confermato dagli agenti, non è quella della matrice terroristica o di un'azione legata a gruppi di estrema destra. Secondo le autorità, si tratta di violenza domestica poi dilagata in furia indiscriminata nelle strade di Keyham. Il 22enne nutriva un forte odio per le donne, che reputava responsabili della sua infelicità, colpevoli di averlo rifiutato. Jake aveva il porto d'armi, ma non aveva a quanto sembra l'autorizzazione all'utilizzo del fucile con il quale ha ucciso sei persone nel tardo pomeriggio di ieri 12 agosto. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo ha fatto irruzione in casa per colpire la madre 51enne e poi ha iniziato a sparare all'esterno del caseggiato, uccidendo così Lee Martyn, un 43enne del posto, sua figlia Sophie di appena 3 anni, Stephen Washington di 59, Kate Shepherd di 66 anni e un'altra 60nne, poi morta in ospedale. Feriti poi altre due persone, un uomo e una donna, ricoverati in gravi condizioni.ù

Davison ha continuato a sparare fino a quando non si è puntato l'arma alla testa e ha premuto il grilletto. Gli agenti sono accorsi sul posto dopo circa 6 minuti, allarmati da una serie di chiamate di allarme disperate. Sullo sfondo restano diversi interrogativi: tra tutti, la questione del porto d'armi, che era stato concesso nonostante i problemi psichici dell'assassino. Gli inquirenti cercano di raccogliere indizi partendo dal video di 11 minuti postato su YouTube qualche settimana fa. Davison parlava di sé come uno "sconfitto dalla vita", annunciando poi le sue intenzioni. Si definiva un incel, ossia un uomo "celibe involontario". Gli incel scaricano sulle donne la colpa delle loro sfortune amorose, applicando poi il loro odio anche alla vita. Dai ranghi di questa categoria sono emersi in passato non pochi killer. "So che questo è solo un film ? diceva nel lungo filmato ? ma mi piace pensare di poter diventare presto o tardi come Terminator. Qualcosa del genere. A dispetto del suo quasi totale fallimento di sistema continua a cercare di portare avanti la sua missione".


» Nell'argomento: Frenulotomia
4 anni fa
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Quotato da Il_Boudoir,
Qualcuno di voi ancora oggi a distanza di tempo ha perso la sensibilità o prova dolore a seguito dell'intervento?


Fatto da giovanissimo.
Nessun problema, anzi si scappella alla grande e permette un movimento completo della pelle intorno al glande.


Non hai avuto neanche un temporaneo calo della sensiibilità che hai recuperato nel tempo?


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