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» Nell'argomento: Maschilisti e sesso
2 anni fa
Lombardia,
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@Artdeco posso chiederti al fine di improntare una discussione, quali sono secondo te i diritti “maschili” che meritano di essere difesi al fine di raggiungere una giusta uguaglianza tra i generi?
(Ti pregherei per chiarezza di non dilungarti troppo nel menzionarli, ma di stilare solo un elenco di titolo, in modo caso mai di approfondire in seguito punto per punto).

» Nell'argomento: Maschilisti e sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@Artdeco se posso, vorrei approfondire con te il tuo pensiero e il mio (senza polemica e senza obbligo di risposta).
Secondo te chi nasce:
Di colore
Con preferenze sessuali diverse dalle tradizionali (non etero, per intenderci)
Donna
Di religione diversa.
Ecc. Ecc.
.
Ha le stesse possibilità, diritti e doveri, di un “Uomo”; “Bianco”; “Etero”; “Cristiano”; ecc. ecc. ?
.
Perché almeno per me il problema sta in questo, nel ritenere che ad oggi queste eguaglianze non ci sono.
E bada bene per me il politicamente corretto è una fesseria, un voler spostare l’attenzione per nascondere il problema vero (per intenderci in maniera terra terra, il vietare o trasformare nella favola della bella addormentata, il bacio del principe azzurro alla bella addormentata, perché si tratterebbe di un bacio non consenziente, quindi di violenza. È UNA CAZZATA).

» Nell'argomento: Maschilisti e sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Posso proporre di provare un diverso approccio alla discussione, al fine di facilitare una discussione meno oltranzista è più chiara per tutti.
Eliminiamo i termini “Femminismo” e “Maschilismo”, e concentriamoci invece sul loro significato senza mischiarli tra loro ne aggiungere o togliere altro (cioè sen i …sì ma…).
.
Tipo 1. - Adesione a comportamenti e atteggiamenti (personali, sociali, culturali) con cui si esprime la convinzione di una propria superiorità nei confronti di altri generi diversi dal proprio sul piano intellettuale, psicologico, biologico, ecc. intendendo così giustificare la posizione di privilegio da loro occupata nella società e nella storia.
.
Tipo 2. - Adesione per la rivendicazione dei diritti economici, civili e politici ; in senso più generale, insieme delle teorie che criticano la condizione tradizionale delle persone divise per genere, e propongono nuove relazioni tra i generi nella sfera privata e una collocazione sociale paritaria in quella pubblica. In sintesi uguali diritti e doveri al di là del genere di appartenenza.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@alessiocince sinceramente per me la discussione era finita.
Ma purtroppo io non amo granché (come molta altra gente del resto) l?essere preso per stupido.
.
Parte prima:
Nel primo post non c?è nessuna possibilità di leggere l?articolo (io me lo sono dovuto andare a cercare in maniera autonoma), tu stesso più volte hai detto che i post di più di 5 righe non li leggi, e meno che meno i link quando vengono allegati (e ripeto di nuovo il tuo non era un link che portava all?articolo), ed ora vorresti far passare l?idea che tu posti qualcosa che tu stesso non lèggeresti (qualora fosse stato un link di collegamento), ed io sarei il superficiale (stupido) che non l?ha capito? E sarei io quello con pregiudizi?
.
Parte seconda:
Nel secondo post, di spiegazioni.
Parli dell?articolo e di come la moda abbia cavalcato:
.
? Anche la moda inizia (ma sarebbe meglio dire continua) a strumentalizzare uno scontro ideologico tra due mondi.
Ma la cosa più interessante da notare è la facile strumentalizzazione di una problematica: come si riesce a sfruttare, ma azzarderei dire anche oggettivizzare, una determinata visione del mondo-donna e come si faccia manipolare ad uso e consumo di una ben determinata visione del mondo...
.
.
Ma hai letto l?articolo? ma serio? senza pregiudizi?
Sempre molto interessante ...
Perché di moda si parla solo alla fine dell?articolo in un piccolissimo paragrafo, mentre l?intero articolo parla di altro cioè:
.
Origine del termine
Obiettivi
l'esplosione del trend
Omaggio agli insulti
È solo alla fine ?L'industria della moda?
.
Quindi che debbo pensare che in realtà l?articolo non lo hai letto e ti sei fermato al titolo?
E se lo hai letto, in cosa differisce l?articolo rispetto alla foto che avevi postato?
Perché comunque si fa riferimento al fatto che alcune donne scelgono di non vestirsi secondo quanto si aspettano da loro gli uomini.
.
A conti fatti nulla cambia:
1.Post sull?estinzione
2. Foto o articolo su Donne che non si vestono in modo femminile (secondo i canoni maschile)
3. Tua affermazione in chiusura ? qualcuno sta lavorando inesorabilmente in quella direzione... ?
.
Quindi o non capisci ciò che posti (ma sinceramente non credo), o neghi il significato di ciò che hai postato pur sapendo che era esattamente ciò che volevi dire.
.
Fine
Non ti chiedo di scrivermi in pvt perché non ho altro da aggiungere, quindi non serve
Potrai scrivere in risposta ciò che vuoi anzi sbilanciati pure a tuo piacimento, perché a prescindere da ciò che eventualmente scriverai non risponderò.
Io volevo fare un confronto sereno, anche opposto se vuoi, ma senza prese per il culo, con sincerità reciproca. Vedo l?impossibilità a farlo, rispetto la scelta che comunque fa parte dei tuoi diritti e la rispetto.
Ma chiediti:
Sei sicuro di non avere un pregiudizio o preconcetto? Hai letto del risentimento nelle mie parole? ma serio? senza pregiudizi?

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@alessiocince grazie per avermi risposto, se posso essere sincero, la tua risposta non l’ho trovata molto aderente come spiegazione al tuo post in cui chiedevo un approfondimento, ma ok se è così che la vedi l’accetto e la rispetto.
Sembra più un post nuovo non allacciato al primo.
Vedo di spiegarmi (non prenderla come ulteriore richiesta di spiegazione, ma va bene quale la data) per farmi capire.
Tu quoti un post precedente al tuo - quindi ti allacci a quanto scritto in quel post; nel tuo post fai seguire al post precedente una foto (non un articolo, ma una foto con un titolo, quindi io erroneamente vi leggo un collegamento al solo titolo che appare nella suddetta foto) e a seguito rispondi al post precedente facendo intendere che la foto postata dimostra quanto scrivi.
Qui invece fai riferimento esclusivamente all’articolo, non ti riallacci al post dell’estinzione, e fai un discorso basandoti sull’articolo. Il che va bene anzi benissimo, ma come nuovo post. (Un po’ sempre per per cercare di essere il più sincero possibile, mi sono sentito preso in giro da una super cazzola)
Comunque sia torno a ringraziarti per la risposta che non eri comunque tenuto a darmi, non serve che ti scriva in PVT se avessi voluto dire qualcosa di diverso sono certo lo avresti già fatto qui, quindi non è necessario importunarti in pvt per dire le stesse cose.
Ti precedo alla tua domanda:
Hai letto questo nelle mie parole? ma serio? senza pregiudizi?
Si ho letto questo. Si serio. Si senza pregiudizi che mai credo di aver avuto verso nessuno

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Per chiarezza ho letto l’intero articolo, ma non mi ha chiarito granché sul significato che volevi dare tu.
.
Per correttezza posto l’intero articolo
. Da il messaggero
Giovedì 21 Settembre 2023
.
Le donne che si vestono per «repellere» gli uomini: cos'è lo stile «Man repeller» diventato virale sui social
.
Sui social si moltiplicano foto e video pubblicati da ragazze che mostrano i propri outfit prima di uscire di casa con l'hashtag #ManRepeller, letteralmente "repellente per gli uomini". 
Quello che sembra ormai un vero e proprio trend è sempre più popolare soprattutto tra ragazze giovani abituate, ma oramai insofferenti, al fatto di essere perennemente valutate e giudicate per il proprio aspetto sulla base di un'idea di sensualità, bellezza e attrattività che è legata totalmente alla percezione maschile.
Milano Fashion Week, la collezione “New normal” di Federica Tosi è un inno alla libertà
Ma cosa c'è davvero dietro al fenomeno del "man repeller" e da dove deriva il termine? 
.
L'origine del termine 
In realtà l'espressione "man repeller" si ispira all’omonimo blog di Leandra Medine, nato nel 2010 e chiuso intorno al 2020, che voleva essere uno spazio in cui parlare di moda, di trend, ma soprattutto di scegliere per sé stesse: ricercare quello che davvero è il proprio gusto e la propria estetica indipendentemente dagli uomini e dai loro desideri, cercando di svincolarsi dai cliché sociali e stilistici imposti.
Da prodotto di nicchia, presto anche il New York Times iniziò a parlare del blog di Medine, mentre la sua autrice ha intrapreso una brillante carriera nel mondo della moda.
.
Moda: Lo stile #manrepeller è caratterizzato da abiti coprenti, larghi, poco sexy secondo i canoni maschili, volutamente trasandati
o con colori discordanti
.
Significato: Repellente per uomini
.
Protesta sociale: Le donne vengono giudicate quando non rientrano nei canoni estetici stereotipati degli uomini
.
Contro i cliché: Evitare di mettere in mostra la femminilità
e scegliere abiti che non attirino le attenzioni e gli sguardi degli uomini
.
Obbiettivi: 1. Valorizzare la self-confidente; 2. Scoprire se stesse attraverso la ricerca di un proprio gusto estetico; 3. Celebrare la propria libertà; 4. Contrastare i desideri estetici imposti dagli uomini e dalla società
.
E l'esplosione del trend 
Lo stile "man repeller" comprende tutti quei modi di vestire e capi che non vengono considerati femminili o comunque piacenti da parte degli uomini. Questo può comprendere capi ampi, che nascondono le forme, colori e design appositamente "trasandati" e non sexy secondo la percezione canonica.
.
Omaggio agli insulti
Spesso le ragazze che pubblicano i propri outfit "repellenti" scelgono di includere audio oppure commenti di uomini che criticano l'aspetto di quegli stessi vestiti che ora loro scelgono invece di sfoggiare fieramente, e sempre con una buona dose di ironia. 
«Sono disgustosi», scrive una giovane sulla foto in cui indossa jeans larghi stile "mom", riportando il commento denigratorio ricevuto da un ragazzo.
Un modo per porsi in una posizione di potere rispetto ai giudizi non richiesti, ma anche per dare forza alle donne che soffrono per i commenti e la centralità costante del proprio aspetto fisico. 
.
L'industria della moda
Per secoli la moda ha prodotto capi e accessori femminili esclusivamente pensati per attrarre gli uomini. Basta pensare ai corsetti tanto stretti da togliere il respiro, ma anche ai più recenti tacchi.
Oggi teoricamente le donne possono indossare qualunque cosa vogliano, ma nella pratica ogni volta che una donna sceglie di uscire di casa con un aspetto anche solo leggermente difforme rispetto a un'idea femminile sensuale e curata va incontro a commenti che sembrano poter essere dati da chiunque di diritto.
Scegliere quello che si vuole indossare ricordando a sé stesse che è possibile vestirsi in modo ritenuto poco sexy e sentirsi comunque a proprio agio diventa quindi un modo per rompere i canoni imposti e sentirsi libere.  

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
@alessiocince posso chiederti di approfondire il tuo concetto sopra esposto.
Io probabilmente l?ho male interpretato. Cioè io leggo:
Tutti sono destinati ad estinguersi?
E tu posti una foto con il così detto abbigliamento repellente per gli uomini [...]

Sentiti libero di interpretare come meglio credi!
Tu così l'hai capita? schivo proprio da pregiudizi? 😮
Wow... interessante! 😄
Ps. è un articolo del messaggero... 🙂

Mi dispiace se ti sei offeso, come dicevo in apertura del mio post, lo credo più che possibile non aver capito il tuo messaggio, ed è per questo che ti chiedevo di spiegarmelo, in caso contrario non te lo avrei chiesto, ma al massimo avrei scritto in risposta.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@alessiocince posso chiederti di approfondire il tuo concetto sopra esposto.
Io probabilmente l’ho male interpretato. Cioè io leggo:
Tutti sono destinati ad estinguersi…
E tu posti una foto con il così detto abbigliamento repellente per gli uomini. Aggiungendo che si sta lavorando in quella direzione.
.
Ora io l’ho interpretato, che se le donne non si vestono più in modo da attrarre gli uomini e scelgono di vestirsi come gli pare, gli uomini non le considereranno più, e da qui il via all’estinzione.
Ho capito bene?

» Nell'argomento: Maschilisti e sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Ma secondo voi, chi è maschilista, sa di esserlo?
Secondo me il punto è proprio questo.
È decisamente più facile individuare un maschilista dai suoi atteggiamenti, convinzioni, modi di fare nel quotidiano, è sempre e comunque da parti di terzi, perché comunque l’interessato negherà sempre è comunque che il suo modo di fare sia maschilista e che gli attribuisce tale posizione, sbaglia ed è in malafede.
.
In ragione di questo il “Maschilismo nel sesso” lo si può individuare dai racconti di come si vive il sesso, e mai perché qualcuno si riconosce nel maschilismo.
P.s. Credo sia importante ricordare che il maschilismo non è solo negli uomini ma in qualsiasi genere sessuale che lo fa sua come espressione di vita.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da nuovobagdadcafe,
il femminismo scaturisce da un malessere nato alla fine del 700 in cui le donne non avevano considerazione, e giustamente hanno preteso di averla con gli stessi diritti degli uomini, in Italia sono arrivate in ritardo ma e' giusto che sia co [...]

In realtà io non chiedevo lo storico.
Ma molto più terra terra, semplicemente la tua personale visione, in modo sintetico.
Ma okay grazie comunque per aver provato a rispondere.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@nuovobagdadcafe ho letto tutti i tuoi interventi in questi thread, ma non ho ancora capito la tua posizione sull’argomento (metto ovviamente in conto che possa dipendere da me che non ho saputo interpretare i tuoi post, ci sta).
.
Quindi se ti va ovviamente, per farmi capire come si farebbe con un bambino ti pongo tre domande nette e mi piacerebbe ricevere altrettante risposte nette e senza fronzoli.
Il quesito del thread è “femministe e sesso” quindi per rispondere in tema bisogna dire come interpretiamo le due parti, il 1. Il femminismo, 2. Il sesso.
Ecco le mie 3 domande:
1. Qual è la tua definizione di femminismo?
2. Cos’è per te il sesso?
3. In base alle risposte date sopra, il femminismo è il sesso che rapporto hanno tra di loro?
Grazie

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@vvcouple vedo di risponderti tranquillamente e in modo esaustivo.
Per me il femminismo è esattamente quello che viene riportato nella definizione della Treccani.
.
Femminismo:
Movimento di rivendicazione dei diritti economici, civili e politici delle donne; in senso più generale, insieme delle teorie che criticano la condizione tradizionale della donna e propongono nuove relazioni tra i generi nella sfera privata e una collocazione sociale paritaria in quella pubblica.
.
Questo è ciò che intendo ovviamente io.
Ma per avere una buona base su cui confrontarsi, vorrei sapere da te, partendo dalla definizione della Treccani (quindi in modo sintetico, preciso e inequivocabile), qual’é la tua definizione di Femminismo?

2 anni fa
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da vvcouple,
Quotato da Masterpiece68,


ma già partire con "IL movimentO femminista" dopo che gli è stato fatto notare più volte che trattasi di movimenti estremamente plurali e diversificati per poi uscirsene con simili amenità... vabbè dai, sarà colpa di certe lauree STEM...
😄 😄 😄 😄 😎


Quindi quando viene chiesto se sei femminista, a quale dei tanti movimenti si fa riferimento? Il maschilismo è uno solo, per esempio.

@Ade-69: https://www.marieclaire.it/bellezza/viso-corpo/a21965298/depilazione-gambe/

https://www.vogue.it/bellezza/article/depilazione-femministe-peli-ceretta

Nel primo che è poco più di uno spot di poche righe, si parla esclusivamente di una presa di posizione singola per di più del 1988.
Nel secondo più approfondito in verità, si parla di una scelta dettata da una presa di posizione si femminista, a scopo di protesta verso l’uso stereotipato degli uomini, per finire però per capire che alla fine anche le proteste estreme finivano per danneggiare chi le fa (nel caso specifico, nella perdita di sensibilità ed eccitazione causata dalla peluria) così alla fine la protagonista sceglie di rasarsi, perché non ritiene più un valido strumento di protesta.

2 anni fa
Lombardia,
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da vvcouple,
Quotato da pinkoepallina,


Eh sì, è nello statuto, è uno dei primi articoli.
Ma perché non la piantiamo di banalizzare con esempi estremi e nemmeno verificabili?
Chi mai potrebbe impedirmi di depilarmi? Forse un idiota, ma senza l'apostrofo fra "un" e "idiota" sarebbe un maschio.
Pallina


In che senso nemmeno verificabili?

https://lecontemporanee.it/voci/no-shave-movement/

Forse hai sbagliato link, perché in quello che hai postato non c’è nessun riferimento a femministe e peli, si parla si di peli e di pseudo storia (un po’ costruita non proprio corrispondente alla realtà storica), ma niente femministe e loro battaglie anti depilazione.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da zortonaldo,
Quotato da Ade-69,

Ovviamente non sono un esperto, ma se ti accontenti del mio semplice parere personale, quindi per come la vedo io, provo a darti la mia risposta.
Io credo che sia più che visibile (ed anche normale aggiungerei) che uomo e donna non sono uguali, sia anatomicamente che per modalità di pensiero e azione, (le donne ad esempio è stato provato che sono multitasking e possono fare più cose contemporaneamente l’uomo no).
Intanto grazie per la risposta.
Ma tu percepisci, ti accorgi che quando hai a che fare con una donna (non in ambito sessuale o erotico) l'interazione cambia, la percepisci (al di là dell'aspetto fisico) come diversa rispetto a quando parli con un uomo?
Penso di sì. È biologico, no? E poi, come detto, ci sono anche solamente delle modalità comunicative (sfumature, ma non solo) che sono diverse.

Io personalmente, Si percepisco la diversa interazione con una donna rispetto a quella con uomo.
E ti dirò mi piace mi attrae mi apre un mondo diverso dal mio, che mi arricchisce e a volte mi completa.
Ciò non toglie che riguardo al trattarla alla pari lo trovo giusto, affinché si sia liberi anche nell’interazione tra sessi diversi (tutti ovviamente e non solo tra uomo e donna) di dire ed essere ciò che si è senza limiti o sudditanze da una o l’altra parte.
P.s. Riguardo all’aprile la portiera, io lo faccio e non per questo (magari sbaglio ne) mi sento maschilista, fa parte del mio essere rispettoso verso gli altri che nulla toglie al cercare parità tra i vari generi, che ripeto come detto infinite volte, la diversità per me è ricchezza è mai povertà.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
Lombardia,
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da zortonaldo,
Un dubbio.
Fermo restano che sono per la parità e per l'uguaglianza tra le persone di tutti i sessi/generi (mi pare si sia stabilito che tutto in quel senso sia "fluido" e non più incasellabile in "maschio/femmina) in ambito [...]

Ovviamente non sono un esperto, ma se ti accontenti del mio semplice parere personale, quindi per come la vedo io, provo a darti la mia risposta.
Io credo che sia più che visibile (ed anche normale aggiungerei) che uomo e donna non sono uguali, sia anatomicamente che per modalità di pensiero e azione, (le donne ad esempio è stato provato che sono multitasking e possono fare più cose contemporaneamente l’uomo no).
Infatti non credo assolutamente che il femminismo vorrebbe trasformare gli uomini in donne ne trasformare le donne in uomini, l’unica cosa che credo chieda è il rispetto nella loro diversità e che la stessa non sia alla base di scelte che discriminano. In poche parole come detto più volte, cercano uguaglianza per tutti a prescindere da aspetto ed appartenenza ad un genere sessuale .

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
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Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Quotato da vvcouple,
Quotato da seldom,
chi ha una adeguata educazione, percepisce la donna in modo paritario ma anche chi viene dal msscilismo più ismo la percepisce tale magari solo per il fatto che ha un lavoro o perchè esce con le amiche.
Boh...spero capiate quel che voglio dire 😇


Mi viene difficile pensare che un maschilista possa percepire la donna come un soggetto paritario se lavora o esce con le amiche. Cioè, stai cercando di classificare le persone come me come maschilisti perchè siamo contro il femminismo ma dall'altra parte vorremmo le donne come parte attiva del mondo del lavoro.

Il maschilista, che io sappia, è orientato verso la differenziazione dei ruoli, verso la manipolazione economica, e verso l'alimentazione del suo ego/senso di superiorità.
Il profilo del maschilista si sente umiliato se la donna dovesse guadagnare più di lui. Ecco perchè tanti uomini sono proiettati verso il tenere a casa le mogli, puntando molto sulla logica subdola del "se sei stressata, abbandona il lavoro, stai a casa, fai ciò che ti rilassa", quando invece la logica più corretta sarebbe "ti aiuto io in casa con le faccende domestiche, col bimbo, così tu hai più tempo come me da dedicare al lavoro, alla palestra o ad altri hobby".

L'altra faccia della medaglia è che un uomo che guadagna meno di una donna viene visto come soggetto debole anche dalla stessa donna, o sbaglio? Questi sono discorsi che ho sentito con le mie stesse orecchie da donne "adulte", leggasi Signore.
Come si può pretendere l'evoluzione della società maschile se ci sono tanti stereotipi di genere pure sugli uomini da parte di molte donne?

Ora, magari non ci fate caso, ma ci sono parecchi stereotipi di genere pure sugli uomini. Avete mai fatto caso che un uomo over30 (magari fidanzato) a casa dei genitori sia considerato un mammone, mentre una ragazza over30 (magari fidanzata) a casa dei genitori non sia definita una mammona? (Io ho comprato casa, lo dico ancora pensiate che viva con i miei)
O ancora: un uomo senza patente fa storcere il naso. Una donna senza patente non crea scalpore. La logica sarebbe che l'uomo, in quanto tale, deve poter trasportare la donna, ma il contrario sarebbe umiliante.

In base a ciò che hai scritto in questo post, sei senza dubbio un Femminista, perché il femminismo punta proprio all’ uguaglianza.

2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
Rimanendo OT e magari strappando un sorriso
.
https://m.youtube.com/watch?v=8S0FDjFBj8o&pp=ygUMV2lsbCBzdGVwaGVu
.
Ed aggiungo sempre e solo per sorridere
5 frasi proibite per vincere sempre in ogni discussione (Estratto da un vero corso politico).
1. « È quello che pensavo anche io quando iniziai a… »
Stai esponendo la tua idea in un’assemblea quando arriva qualcuno a dirti che quelli che dici non va bene e ti espone anche le sue ragioni.
Come reagisci di solito?
Una frase che può fare al caso tuo è proprio questa: «Capisco perfettamente quello che vuoi dire. Anzi, è esattamente quello che pensavo anche io quando iniziai a studiare il problema. Ma una volta approfondito mi sono reso conto che dovevo cambiare prospettiva…».
In questo modo lasci intendere che il tuo interlocutore non è esperto, mentre tu, invece, hai approfondito l’argomento.
2. «La tua emozione è la tua unica ragione e non ha nulla di razionale»
Questa espressione è eccezionale quando gli animi si scaldano ed ha lo scopo di dimostrare che il nostro interlocutore è poco lucido o non ha al momento le risorse per poter affrontare il discorso.
3. «Quindi solo tu e chi la pensa come te ha capito?»
Anche in questo caso, pensa a questa situazione.
Mentre stai esponendo un discorso vieni interrotto da una persona che ti dice che non hai capito assolutamente nulla.
In questo caso puoi ascoltare in silenzio ciò che ha da esporre, senza dire assolutamente nulla e, una volta che ha concluso, domandare:
«Aspetta un attimo, fammi capire bene. Quindi mi stai dicendo che solo tu e chi la pensa come te ha capito la situazione?».
In questo caso la credibilità del tuo interlocutore viene minata perché lo dipingi come una persona chiusa mentalmente e che sostanzialmente ritiene “poco sveglio” chiunque la pensi in maniera diversa.
4. «Di solito si pongono delle domande per avere una risposta. Invece mi sembra che tu stia domandando solo per dimostrare qualcosa, mentre ti interessa molto poco delle risposte»
Questa è una delle mie espressioni preferite e va usata quando veniamo subissati di domande.
Specialmente quando ad ogni nostra risposta l’interlocutore subito fa partire una nuova domanda.
In questo modo sposti l’attenzione su ciò che vuole dimostrare l’interlocutore e, di conseguenza, sul fatto che lui non sta affatto partecipando ad una discussione, ma vuole solo dimostrare le sue ragioni senza ascoltare quelle altrui.
5. «Ti aspetti davvero che io assecondi questo tuo modo di fare?»
Anche questa espressione va usata quando gli animi si scaldano, magari quando l’altra persona alza la voce, usa termini forti o comincia anche solo ad essere leggermente offensivo e maleducato.
«Ti aspetti davvero che io assecondi questo tuo modo di fare? O lo cambi o per me la discussione finisce qua».
In questo caso possono avvenire due cose, entrambe estremamente interessanti:
A. - La persona si arrabbia ancora di più
B. - La persona si calma e comincia a moderarsi.


2 anni fa
Lombardia,
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CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/26gVC1SJ/IMG-3245.jpg[/img][/url]
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Ricetta Pescestocco Alla Messinese “alla Ghiotta”
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Oggi vediamo come preparare e cucinare passo dopo passo una ricetta tradizionale della cucina messinese: lo stoccafisso alla ghiotta (pescestocco a ghiotta) o localmente chiamato piscistoccu a missinisa ovvero stoccafisso alla messinese. Nella cucina siciliana lo stoccafisso, assieme al baccalà, è un ingrediente molto usato. In questo caso viene cucinato molto lentamente assieme a patate, pomodoro, olive ed altri ingredienti che scopriremo tra poco.
.
Tempo di preparazione 30 minuti (escluso ammollo stoccafisso. Per una ricetta veloce puoi utilizzare stoccafisso già ammollato)
.
Cottura
1-1,5 ore
.
Difficoltà Media
.
Ingredienti per 4 persone
800 gr polpa di stoccafisso già ammolata
500 gr di patate a cubetti
250 gr pelati
150 gr di pere a dadini
50 gr cipollotti tritati
50 gr concentrato pomodoro
50 gr olive verdi
50 gr di sedano tritato
15 gr capperi dissalati
20 gr di pinoli
peperoncino a piacere
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Preparazione della ricetta dello stoccafisso messinese alla ghiotta
1. Se utilizzate lo Stoccafisso secco, seguire la procedura di ammollo per bagnare ed idratare la polpa
2. Se invece avete già provveduto a bagnare lo stoccafisso, potete procedere con la ricetta.
3. Una volta ammollato lo stoccafisso, tagliarlo a pezzi quadrati, possibilmente uguali.
4. Tritate i cipollotti ed il sedano, tagliate le patate a cubetti e le pere a dadini
.
Procedimento e Cottura
1. Soffriggere i cipollotti a fuoco basso ed aggiungere man mano gli altri ingredienti ad esclusione del pomodoro e dello stoccafisso. Far sudare il tutto per 5 minuti.
2. Aggiungere il pomodoro e continuare la cottura per altri 15 minuti.
3. Aggiungere lo stoccafisso.
4. Cuocere per 1 ora continuando ad aggiungere acqua per mantenere “morbido” il piatto
5. Alla fine, far asciugare l’acqua in eccesso e servire

2 anni fa
Lombardia,
- Singolo -
CERTIFICATO
Iscritto: 29.07.2016
Post: 5028
@zortonaldo il punto non è, se diventando anonimo mi comporterei e scriverei in modo diverso, essendo sempre Io credo sia normale che farei e direi sempre le stesse cose (tranne chi già mente a prescindere ed impersona personaggi, che ovviamente continuerebbe a fare).
Il punto in realtà che chi legge, sarà costretto a limitarsi a interpreterà lo scritto, senza il vizio interpretativo basato su chi ha scritto.
Es. Io Ade sono considerato oltremodo serio, quindi se scrivo una qualunque battuta, non viene recepita come tale, perché se la scritto Ade non può che essere la solita masturbazione mentale.
E questo vale sempre (in modo particolare con chi è vecchio del forum), in base a chi scrive si interpreta in un modo o nell’altro, e spesso, molto spesso, si smette anche di leggere o cercare di capire lo scritto, si punta sullo scrivente.
Es. Tizio scrive “Oggi qui piove”, è normale che tizio scriverebbe la stessa cosa sia se visibile che in anonimo.
Ma cambia significato per chi legge. Se Tizio ci sta simpatico, allora potremmo rispondergli “Ricordati di prendere l’ombrello uscendo”, se ci sta sui coglioni invece potremmo rispondere “Sei fuori tema, stai attento che la pioggia non ti porti via,…” e via così.
Ma anche chi in buone che ci ha letto in tanti anni si è fatta un’idea precisa di noi è non si discosta più da come ci ha inquadrato (se quello comico, quello, ignorante, il tipo saggio, e così via), darebbe una possibilità in più alla persona scrivente di mostrare ed essere capito per più di un suo aspetto.


   Sexy Piccanterie



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