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Tutti i messaggi dell'utente: CarlaBocchi
» Nell'argomento: 22 anni speronata e uccisa dal fratello perchè bisex !
5 anni faconcordoQuotato da FrancyMafaldina,[img] https://www.viaggiaora.it/wp-content/uploads/2020/03/IMG_8999.jpg [/img]
che dire, se continuate a preferire chi strilla e urla di più contestando solo e non aggiungendo nulla, questo accade purtroppo 😇 😇 [...]
» Nell'argomento: 22 anni speronata e uccisa dal fratello perchè bisex !
5 anni faè una questione politica, il ruolo della politica è anche e sopratutto quello di educare e non soffiare sul fuoco. Il 13 febbraio 2020 , a Strasburgo si votava una risoluzione : "Più diritti per donne e gay". Ma Lega e FdI votano contro. Il Parlamento di Strasburgo che ha adottato con ampia maggioranza (463 voti favorevoli, 108 contrari e 50 astensioni) una risoluzione in cui elenca le sue priorità per la 64esima Commissione dell'Onu sullo status delle donne (UN CSW 64), che si terrà a New York a marzo.“ Strasburgo: "Più diritti per donne e gay". Ma Lega e FdI votano controQuotato da PaulinaTrav,Quotato da CarlaBocchi,Scusa Paulina io non credo sia una questione di nord e sud , il senatore Pillon non è siciliano , che non perde occasione di infangare i gay e di Brescia
da questo punto di vista si ... ma la violenza picchiare uccidere è ancora peggio e quella avviene più al sud .. poi non ne farei una questione politica, è pià una questione di arretratezza culturale che c'è un po' ovunque. Ma pestare, uccidere le persone per motivi futili .. non ti piacciono i gay, i trans, e vabbè non li guardi, ti giri dall'altra aprte.. ma arrivare a uccidere, e poi una sorella.. dai .. mi chiedo come uno si possa ridurre il cervello in pappa in questo modo. E secondo me questo avviene piano piano, al bar con gli amici "uè guagliò, ma è vero che tua sorella ece con un trans'" sorrisetti prese per il culo che durano mesi .. finché poi il demente perde la brocca
E' così che va e la politica non c'entra niente. C'entrano i costumi arretrati
„Un terzo dei voti contrari sono però italiani e, rispettivamente: 26 dei deputati leghisti, cinque di Fratelli d'Italia e uno di Forza Italia. A non piacere ai deputati di queste formazioni il fatto che si chieda di tutelare anche le omosessuali. “Abbiamo chiesto a gran voce che la risoluzione non strumentalizzasse l’argomento della condizione femminile e abbiamo votato contro il testo perché era fortemente impregnato di ideologia gender, come la richiesta di finanziamenti per le organizzazioni Lgbtiq”, hanno spiegato in una nota il capo delegazione di FdI Carlo Fidanza e l’eurodeputato Nicola Procaccini coordinatore ECR nella commissione Libertà civili. Per i due le questioni legate al gender sono “aspetti che nulla hanno a che fare con gli obiettivi sanciti dall’Onu e con i diritti delle donne, ma che incidono invece sui diritti della famiglia e sull’istruzione scolastica che riteniamo debbano appartenere alle decisioni sovrane dei singoli parlamenti e governi nazionali”. Con la stessa motivazione il partito di Giorgia Meloni votò anche a novembre contro la risoluzione che obbligava tutti i Paesi Ue a ratificare la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne.“
» Nell'argomento: Una questione di genere e sensibilità
5 anni faquanti profili su questo sito utilizzano termini come " no FROCI" credo che ci dovrebbe essere controllo dai gestiri, quasta gente va presa a calci nel culo e buttata fuoriQuotato da alessiocince,"Cira" e non "Ciro", compagna e non compagno, fidanzata e non fidanzato. Questi sono i termini che vengono utilizzati dalla stampa per descrivere la storia di straordinario dolore che mi ha spinto ad aprire questo thread.
Immersa [...]
» Nell'argomento: 22 anni speronata e uccisa dal fratello perchè bisex !
5 anni faScusa Paulina io non credo sia una questione di nord e sud , il senatore Pillon non è siciliano , quello che non perde occasione di infangare i gay è di BresciaQuotato da PaulinaTrav,una cosa davvero allucinante... non invidio le sorelline che vivono da quelle parti. Non si tratta di essere "razzista" ma ccerti contesti sociali in regioni del sud sono ancora troppo arretrati. Se non si chiamano le cose con il proprio no [...]
» Nell'argomento: 22 anni speronata e uccisa dal fratello perchè bisex !
5 anni faricordiamoci chi ha portato a questo clima nel ns paese. Ad esempio nel Regno unito il matrimonio egalitario è stato approvato dalla destra, la ns destra non fa altro che sparare a zero su gay, immigrati ecc...Quotato da Sarawarm,Basta con questa violenza, puniamo severamente questa arretratezza culturale da primitivi, in galera!!
Legge contro omofobia come in altri stati, noi sempre ultimi... 😭
» Nell'argomento: Cosa vi fa impazzire nei trans e trav?
6 anni fa
il cazzo, inutile girarci attorno, chi viene con noi Trav ama il cazzo come noi
» Nell'argomento: Piedi
» Nell'argomento: Siete stati mai minacciati da utenti Trav o Trans per un rif
6 anni faQuotato da nicovelvet,Mi dispiace, caro! Segnala e denuncia! È pieno di gente disturbata, purtroppo!
Riguardo alla gente che in questo post ti ha deriso e aggredito..io rimango senza parole! Era chiaro che tu non volessi condannare la nostra categoria ma che ti sei solo [...]
» Nell'argomento: cazzo xxxl
6 anni fa
solo quelli piccoli fanno male, fastidiosissimi poi, si succhiano male e fanno venire quelle orrende rughe intorno alle labbra
» Nell'argomento: Una statua. Sylvia Rivera
6 anni fa💗 💗 💗Quotato da Coppia4050,We are the Stonewall girls
We wear our hair in curls
We wear no underwear
We show our pubic hair
We wear our dungarees
Above our nelly knees!
» Nell'argomento: Una statua. Sylvia Rivera
6 anni fa
Pochi mesi fa mi hanno dedicato una statua al Greenwich Village a New York per il 50° anniversario.
E’ stata collocata esattamente in fondo alla strada dove si trova un famoso bar.
Chi sono e perché quella statua in mio onore nei pressi di un bar?
Un lunga storia.
Sono nata a New York il 2 luglio 1951.
E per chi ha origini portoricane e venezuelane può capitare di nascere in un taxi di fronte al Lincoln Hospital.
Ma gli può capitare anche di peggio.
Per esempio essere abbandonato dal padre appena nato.
Josè Rivera credo si chiamasse.
“Però almeno una mamma l’avevi”.
Insomma. Solo fino a tre anni, Quando mia madre si suicidò lasciandomi sola con la nonna.
Lo so. Avevo almeno una nonna.
Ma non per molto.
Quando si accorse dei miei modi femminili mi gettò in strada.
Avevo solo 11 anni.
E così iniziai a vivere per strada.
Crescendo entrai in contatto con la comunità Drag queen della mia città. Una città dove le persone come noi non potevano certo esprimere le loro idee. Né per strada, né sul lavoro e nei bar e per la maggior parte neanche in casa propria.
A New York esistevano però alcuni bar frequentati da omosessuali e transgender. La polizia era solita entrare giornalmente minacciando e arrestando chi si baciava o si teneva per mano. O chi indossava abiti non conformi al proprio genere sessuale.
All’inizio vi ho detto che mi hanno dedicato una statua a Greenwich Village a New York nei pressi di un bar.
Quello che ancora non vi ho detto è che io mi chiamo Sylvia Rivera, transgender.
Il bar in questione? Lo Stonewall Inn.
Quella che in fondo era la mia vera casa.
Oggi, 28 giugno 2019, ricorre il 50° anniversario di quello che avvenne quel venerdì 28 giugno 1969 proprio allo Stonewall Inn.
Una vera rivolta contro la polizia ricordata come l'inizio del Movimento di liberazione omosessuale.
Vi hanno raccontato che fui io, esausta dalle vessazioni delle forze dell’ordine, a iniziare la rivolta scagliando una bottiglia contro un agente.
Effettivamente essere pungolati da un manganello della polizia non era il massimo.
Sinceramente non ricordo se lanciai una bottiglia o una scarpa col tacco quando quei nove agenti di polizia fecero irruzione nello Stonewall Inn arrestando chiunque non indossasse vestiti considerati "adatti al genere".
Ma qualcosa lanciai sicuramente.
Troppe le continue richieste da parte della polizia di soldi.
Volevano essere pagati altrimenti ci avrebbero arrestato.
Non solo.
Minacciavano di rendere noti tutti i nomi dei clienti. Clienti che invece volevano mantenere l’anonimato.
Con me, a guidare quella rivolta c’era anche lei, Marsha P. Johnson.
La statua è dedicata anche a lei. Quella sera successe il finimondo. Molti clienti del Stonewall lanciarono contro la polizia bottiglie e altri oggetti fino a quando le tensioni non si trasferirono in strada.
Nella prima notte vennero arrestate 13 persone. Ma la protesta continuò nei giorni seguenti.
Ormai eravamo esasperati, noi comunità lgbt, per come venivamo trattati.
John D’Emilio definì quei giorni “la caduta della forcina che si udì in tutto il mondo“.
"I moti di Stonewall”.
Una vera rivolta tra gruppi di omosessuali e la polizia a New York.
In seguito io, Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson fondammo l’organizzazione STAR (Street Transvestite Action Revolutionaries), un gruppo dedicato ad aiutare giovani drag queen senzatetto.
Sono morta a New York il 19 febbraio 2002 al St. Vincent's Manhattan Hospital per un tumore al fegato. L'ultima domenica ero collegata ad una pompa di morfina.
Circondata da attivisti gay venuti a chiedermi consigli, passai la notte a rimproverarli.
Per poi morire.
A 50 anni.
Vi garantisco che la mia non è stata una vita facile.
Se è vero come è vero che ho tentato molte volte di togliermi la vita, Una volta persino camminando sul foume Hudson.
Ero stanca di essere discriminata, offesa, definita la feccia dell'umanità.
Lo sapete.
I diritti non si ottengono da un giorno all’altro, si tratta di processi lunghi, che a volte durano decenni. Quanto tempo serve per perderli?
Poco, a volte pochissimo.
State attenti. e difendete i diritti di tutti, ma di tutti tutti!!
IL 28 giugno 1969 io, Sylvia Rivera, transgender, decisi di dire basta.
Basta con discriminazioni e la necessità di nascondersi.
E iniziai la rivolta di Stonewall lanciando una bottiglia contro la polizia.
O era una scarpa col tacco?
L'anno dopo, in commemorazione dei moti di Stonewall, venne organizzata una marcia dal Greenwich Village a Central Park. Da allora, i gay pride in tutto il mondo scelgono il mese di giugno per commemorare "la caduta della forcina che si udì in tutto il mondo"
Questo che ho scritto serve ad informare quei 4 cialtroni omofobi che definiscono il GayPride una carnevalata.
Triste leggere commenti dello stesso genere da Trav o omosessuali.L'omosessualità interiorizzata vi ha divorato, perchè in fondo ,disprezzate voi stesse/i.
Volevo inoltre informare i cosidetti etero,quelli peggiori ,che vogliono mettere la morale nelle mutande altrui, che non con le stesse,serie, motivazioni. esiste un pride eterosex, 🐷 🐷 🐷 🐷 dato che state sempre on line cercate LOVEPARADE Berlino ,Io ci sono stata sempre 😇 😇 😇 😇
E’ stata collocata esattamente in fondo alla strada dove si trova un famoso bar.
Chi sono e perché quella statua in mio onore nei pressi di un bar?
Un lunga storia.
Sono nata a New York il 2 luglio 1951.
E per chi ha origini portoricane e venezuelane può capitare di nascere in un taxi di fronte al Lincoln Hospital.
Ma gli può capitare anche di peggio.
Per esempio essere abbandonato dal padre appena nato.
Josè Rivera credo si chiamasse.
“Però almeno una mamma l’avevi”.
Insomma. Solo fino a tre anni, Quando mia madre si suicidò lasciandomi sola con la nonna.
Lo so. Avevo almeno una nonna.
Ma non per molto.
Quando si accorse dei miei modi femminili mi gettò in strada.
Avevo solo 11 anni.
E così iniziai a vivere per strada.
Crescendo entrai in contatto con la comunità Drag queen della mia città. Una città dove le persone come noi non potevano certo esprimere le loro idee. Né per strada, né sul lavoro e nei bar e per la maggior parte neanche in casa propria.
A New York esistevano però alcuni bar frequentati da omosessuali e transgender. La polizia era solita entrare giornalmente minacciando e arrestando chi si baciava o si teneva per mano. O chi indossava abiti non conformi al proprio genere sessuale.
All’inizio vi ho detto che mi hanno dedicato una statua a Greenwich Village a New York nei pressi di un bar.
Quello che ancora non vi ho detto è che io mi chiamo Sylvia Rivera, transgender.
Il bar in questione? Lo Stonewall Inn.
Quella che in fondo era la mia vera casa.
Oggi, 28 giugno 2019, ricorre il 50° anniversario di quello che avvenne quel venerdì 28 giugno 1969 proprio allo Stonewall Inn.
Una vera rivolta contro la polizia ricordata come l'inizio del Movimento di liberazione omosessuale.
Vi hanno raccontato che fui io, esausta dalle vessazioni delle forze dell’ordine, a iniziare la rivolta scagliando una bottiglia contro un agente.
Effettivamente essere pungolati da un manganello della polizia non era il massimo.
Sinceramente non ricordo se lanciai una bottiglia o una scarpa col tacco quando quei nove agenti di polizia fecero irruzione nello Stonewall Inn arrestando chiunque non indossasse vestiti considerati "adatti al genere".
Ma qualcosa lanciai sicuramente.
Troppe le continue richieste da parte della polizia di soldi.
Volevano essere pagati altrimenti ci avrebbero arrestato.
Non solo.
Minacciavano di rendere noti tutti i nomi dei clienti. Clienti che invece volevano mantenere l’anonimato.
Con me, a guidare quella rivolta c’era anche lei, Marsha P. Johnson.
La statua è dedicata anche a lei. Quella sera successe il finimondo. Molti clienti del Stonewall lanciarono contro la polizia bottiglie e altri oggetti fino a quando le tensioni non si trasferirono in strada.
Nella prima notte vennero arrestate 13 persone. Ma la protesta continuò nei giorni seguenti.
Ormai eravamo esasperati, noi comunità lgbt, per come venivamo trattati.
John D’Emilio definì quei giorni “la caduta della forcina che si udì in tutto il mondo“.
"I moti di Stonewall”.
Una vera rivolta tra gruppi di omosessuali e la polizia a New York.
In seguito io, Sylvia Rivera e Marsha P. Johnson fondammo l’organizzazione STAR (Street Transvestite Action Revolutionaries), un gruppo dedicato ad aiutare giovani drag queen senzatetto.
Sono morta a New York il 19 febbraio 2002 al St. Vincent's Manhattan Hospital per un tumore al fegato. L'ultima domenica ero collegata ad una pompa di morfina.
Circondata da attivisti gay venuti a chiedermi consigli, passai la notte a rimproverarli.
Per poi morire.
A 50 anni.
Vi garantisco che la mia non è stata una vita facile.
Se è vero come è vero che ho tentato molte volte di togliermi la vita, Una volta persino camminando sul foume Hudson.
Ero stanca di essere discriminata, offesa, definita la feccia dell'umanità.
Lo sapete.
I diritti non si ottengono da un giorno all’altro, si tratta di processi lunghi, che a volte durano decenni. Quanto tempo serve per perderli?
Poco, a volte pochissimo.
State attenti. e difendete i diritti di tutti, ma di tutti tutti!!
IL 28 giugno 1969 io, Sylvia Rivera, transgender, decisi di dire basta.
Basta con discriminazioni e la necessità di nascondersi.
E iniziai la rivolta di Stonewall lanciando una bottiglia contro la polizia.
O era una scarpa col tacco?
L'anno dopo, in commemorazione dei moti di Stonewall, venne organizzata una marcia dal Greenwich Village a Central Park. Da allora, i gay pride in tutto il mondo scelgono il mese di giugno per commemorare "la caduta della forcina che si udì in tutto il mondo"
Questo che ho scritto serve ad informare quei 4 cialtroni omofobi che definiscono il GayPride una carnevalata.
Triste leggere commenti dello stesso genere da Trav o omosessuali.L'omosessualità interiorizzata vi ha divorato, perchè in fondo ,disprezzate voi stesse/i.
Volevo inoltre informare i cosidetti etero,quelli peggiori ,che vogliono mettere la morale nelle mutande altrui, che non con le stesse,serie, motivazioni. esiste un pride eterosex, 🐷 🐷 🐷 🐷 dato che state sempre on line cercate LOVEPARADE Berlino ,Io ci sono stata sempre 😇 😇 😇 😇
» Nell'argomento: di MISOGINIA, MASCHILISMO E ALTRE DELIZIE
7 anni faQuotato da ssbbw69,si potrebbe pensare che il sito sia pieno di persone open mind e invece, alla fine, ti ritrovi in un girone infernale di misogini, maschilisti, totalmente incapaci di relazionarsi alla pari con una donna.
a parole gli uomini cercano la donna sessual [...]
» Nell'argomento: Come mai Molte Donne del sito mi rifiutano solo per il numer
7 anni faQuotato da emmegei,Quotato da charlize,Ho sempre pensato che ci siano singoli furbi e singoli poco furbi..
Ma quelli che più mi dan fastidio sono quelli che si fan belli delle ingenuità altrui.. 🙂
traduzione: non può esistere qualcuno che si indigna davvero per una frase del genere, qui tutti biechi opportunisti.
Ma davvero vivi in brutto mondo così ? Marò 😮
» Nell'argomento: Come mai Molte Donne del sito mi rifiutano solo per il numer
7 anni faLa teoria degli universi paralleli dimostra l’esistenza di infiniti mondi, ma non dimostra perché tutti gli stupidi stanno in questo.Quotato da BLACKADDICTED,@giovanetoro Scusa fammi capire...ti sei iscritto qua per giocare con le donne ma visto che non ne hai trovate ti sei buttato su gay e trans SENZA VOLERLO? L’hai scritto davvero? Cioè hai trovato “un buco” dove scaricare la tensione senza essere min [...]
» Nell'argomento: Il cervello come organo sessuale sottovalutato
7 anni faQuotato da Francesca74,Quanti credono e hanno riprova che il vero organo sessuale sia il cervello? Pochi uomini si distinguono per questo e puntano al mero e spoglio atto sessuale.
Con l età ho imparato che senza il suo uso non mi eccito x nulla, voi?
Grazie [...]


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