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3 anni faQuotato da bratbrain,@Parsifal
Queer? viene utilizzato da coloro che non vogliono identificarsi in un?etichetta, ovvero non vogliono affermarsi né come etero/cisgender né come transgender, omosessuali, lesbiche o altri orientamenti e identità di genere.
Chi si definisc [...]
PROVO A RISPONDERTI PUNTO X PUNTO
1) Queer? viene utilizzato da coloro che non vogliono identificarsi in un?etichetta, ovvero non vogliono affermarsi né come etero/cisgender né come transgender, omosessuali, lesbiche o altri orientamenti e identità di genere.
NO! Queer letteralmente significa "Sessualmente, etnicamente o socialmente eccentrico rispetto alle definizioni di normalità codificate dalla cultura egemone."
Quindi chiunque nn sia etero
2) Chi si definisce queer non è una persona che ha un orientamento sessuale o un?identità di genere differente da altri. È semplicemente una persona che non apprezza le etichette e vuole porsi in contrasto con gli stereotipi degli ambienti LGBTQIA+.
A quali stereotipi di riferisci???? A quelli creati dagli etero per scimmiottare, gettare discredito e ridicolizzare la diversità?
Tipo il gesticolare, la voce in falsetto, il vestitrsi da uomo per le lesbiche????
Che non sanno essere monogami, che sono tutti malati?
Che poi la comunità stessa faccia auto ironia su se stessa è ovvio ed è sano. Ed ovviamente nn è una comunità perfetta, al suo interno ci sono stereotipi.
I gay o bsx hanno degli stereotipi tipo twink che solitamente indicano giovani uomini o adulti dall'aspetto giovanile, magro, basso o i bear, orsi, uomini dall'apparenza più virile, pelosi, con la pancia o più robusti/muscolosi.
Ma lo stesso lo hai negli etero quando definisci un fisico ( e a volte una persona) come palestrato, tamarro,.secco/a etc.
E questo nn ha a che fare con l'IdG .
3) L'utilizzo di questo termine per definirsi è, quindi, più che altro un atto politico.
NO! QUEER identifica un'intera comunità composta di etichette diverse che si contrappone o fa da specchio/da negativo alla comunità etero. Queer significa che sei diverso e le altre etichette identificano chi sei.
4) Il significato di queer, ad ogni modo, potrebbe essere inteso come un termine ombrello che al suo interno racchiude un ventaglio ampio di minoranze sessuali e di genere. Una sorta di insieme delle direzioni da seguire per coloro che non si riconoscono in nessun orientamento in particolare.
NÌ, sicuramente Queer è una parola ombrello ma intanto NN SONO MINORANZE SESSUALI E COMPRENDE CHI SI RICONOSCE NELLE ETICHETTE. Usare la parola QUEER è una facilitazione, é un termine capiente che si usa per rendere più agevole una discussione.
5) È questo che intendi quando ti definisci queer?
QUEER RAPPRESENTA tutta la comunità LGBTQ+ e io mi definisco, Anche, Queer in quanto facente parte di questa comunità.
Lo uso perché, tendendo a scrivere post lunghi, con una parola, anche se impropria, riesco ad identificare una comunità, con al suo interno differenze sostanziali, che si contrappone alla comunità etero.
MA QUEER nn viene utilizzato da chi non vuole etichette, la Q di LGTBQ significa Queer, o da chi non si riconosce in nessun orientamento ma proprio da chi sente di appartenere a quella comunità, quando si tratta di rappresentarla nella sua interezza.
È il famoso unione fa la forza.
Ma le etichette servono perché una lesbica, sebbene queer, non è gay, così come chi è nn binary non è bsx ( o non coincidono).
Il discorso è veramente troppo complicato da poter essere affrontato in un post.
Se davvero sei interessato a capire meglio realtà che ti circondano ma che non ti sfiorano direttamente, la cosa migliore che puoi fare è recarti ad un'associazione arcigay vicino a te e chiedere di partecipare alle discussioni o attività informative che propongono.
É un buon inizio
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da ssbbw69,Quotato da Andreaxxx71,
Bei tempi quelli
dici? tolta la siccità, preferisco ora.
nel 1980 reagan vince le presidenziali usa e non è che sia stato molto meglio di biden.
a giugno un aereo italiano precipita a ustic e ancora oggi si cercano i responabili del disastro.
il 2 giugno una bomba esplode alla stazione di bologna.
a fine anno scoppia la guerra iran-iraq.
nel 1982 israele invade il libano con tutto quel che ne consegue e poco dopo scoppia la guerra fra argentina e gran bretagna per le isola falkland.
eccetera eccetera eccetera.
ogni periodo ha i suoi drammi. le guerre, le malattie, le carestie, i terremoti e le tragedie.
e in ogni periodo, mediamente, si rimpiangono i bei tempi andati.
ma di quei tempi, forse, rimpiangiamo il fatto che in quel momento eravamo giovani oppure bambini spensierarti senza pietre oscure sul groppone 🙂
io ci sono nato nell'82. !!!!!!!!! Solo x questo anno magnifico 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Titti_,Il sabato.
del villaggio
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da bratbrain,Quotato da Parcifal,
in linea di massima capisco il tuo discorso ma facente parte di quel mondo nn rappresentato (qui la mia unica opzione è bsx) io cerco e come me la quasi totalità della comunità queer cerca delle descrizioni che lo/ci rappresentino.
Chi poi non ne sente il bisogno non le userà ma perché, a fronte di più voci che le chiedono, si deve negare il diritto di scelta.
Non si è mai ragionato cosí, ben venga, continuate, ma perché negare rappresentanza a chi la chiede?
E per quanto riguarda la transazione, chi sta affrontando il discorso preferisce spesso farlo presente, chi l'ha finito si identificherà in uomo o donna etero, gay, lesbo o bsx. Perché sia chiaro affrontare un percorso di transazione non significa che finito il percorso l'interesse sessuale e romantico sia verso il sesso opposto.
Come ho già espresso se davvero tutte le varie identità fossero davvero accettate e riconosciute il tuo discorso non farebbe una piega, al momento si lotta ancora per il trovare il proprio posto al sole. È di qualche giorno, forse settimana,fa la notizia di una coppia gay allontanata da una spiaggia perché si stava semplicemente baciando. Tutti a parole hanno.detto che nn dava fastidio però sai c'erano i bambini. Invece di insegnare che esistono varie forme di amore/affetto/sessualità si è preferito allontanare la diversità e nasconderla letteralmente sotto la sabbia. A parole però tutti hanno fatto il tuo discorso.
Direi che stare sotto la sabbia, nascosti, non è il posto di nessuno.
Mi fa fa piacere che si possa dialogare serenamente. Non conosco la comunità queer ma trovo la differenza di punti di vista tra chi vuole "definizioni" e chi come me le sopporta a semplice titolo descrittivo, tutti nella tua frase
" Invece di insegnare che esistono varie forme di amore/affetto/sessualità si preferito allontanare la diversità e nasconderla letteralmente sotto la sabbia ..."
Io non credo che l'amore, l'affetto la sessualità siano diverse, credo che l'amore, l'amicizia, la sessualità la passione siano sentimenti ed emozioni uguali per tutte le categorie di esseri umani che ci possiamo inventare.
Per quello le etichette non mi piacciono. in fondo dicono ciò che hai detto tu e che tante volte ho sentito, baciarsi tra uomini è un modo diverso di amarsi (un esempio tra tanti). Diverso da cosa? Da una normalità?
Lo so che parlo di un mondo ideale ma io in quello credo.
io credo sinceramente che tu non capisca, non perché non voglia, ma perché davvero non sei mai stato ostracizzato, non ti è stato negato il muto o l'affitto, non sei stato insultato perché gesticoli troppo o per qualsiasi altra cosa che ti identificherebbe come queer.
In quanto maschio etero non devi difendere chi sei ogni singolo respiro, la società intera è modellata su di te e sulle tue esigenze.
per forza etichetta ti pare brutto perché dai per scontato l'accettazione che ricevi e vivi in un mondo in cui non devi chiedere che venga riconosciuto ciò che sei, chi sei. in quanto etero sei legittimato , non sei escluso.
Io nn so quante volte l'ho detto, prova a metterti nei panni degli altri. Se essere queer fosse la normalità e essere etero fosse la diversità non chiederesti di essere riconosciuto in quanto tale?
Te l'ho già detto le parole non servono a nulla, sono aria che si disperde Servono azioni concrete. Quando tutto ciò non sarà più necessario, quando non dovró lottare per avere un matrimonio e non un unione civile, quando la carta d'identità rappresenterà ciò che si è e non solo cosa si ha fra le gambe, quando per essere queer non rischieró di essere picchiato per strada, di essere deriso, quando su un sito d'incontri e/o di sesso ci sarà di default la mia casella, allora sí che il tuo discorso avrá senso. E lo ripeto allo sfinimento essere inclusivo non significa annullare le differenze ma riconoscerle e rappresentarle tutte.
Io davvero, davvero non so più come spiegarlo.
E se a te le etichette non servono, buon per te, perché negarle a chi sono necessarie.
A te cosa cambia, non ti servono non le usi.
Io non sono etero ma mica mi lamento o dico che non serve quella definizione per il semplice motivo che io non la utilizzo.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da bratbrain,Quotato da Parcifal,
@brain dai non facciamo gli sciocchi, missionaria, smorzacandela, attivo, passivo, sub, dom, sono preferenze nel sesso ( anche se le ultime due hanno in realtà un loro percorso diverso nel momento in cui esula dalla camera da letto), lesbica, queer, gay, bsx, nn binary è quello che sei. non una preferenza e nella realtà come qui ti interessa saperlo, non tanto per fare pettegolezzi pruriginosi o per sapere chi scopa chi e come, quanto per sapere come interagire con quella persona, se rivolgerti al maschile piuttosto che al femminile, se puoi tentare un approccio o anche solo per non dare per scontato che gli altri siano il tuo specchio.
Vedi Parsifal, per me, è proprio il fatto che non vedo le persone come mio specchio che rendono inutili le etichette.
Non ho mai visto una persona come uomo, donna, gay, trans ecc ma come un insieme di caratteristiche con le quali mi piace o non mi piace interagire, caratteristiche delle quali l'identità e gusti sessuali sono due tra tante e non sono mai state determinanti nella frequentazione, conoscenza o amicizia.
Ho partecipato a questa discussione per rispondere ad una domanda molto semplice di @La Susy "ma se sono una donna trans e mi piacciono gli uomini, sono gay o etero?"
Per me assolutamente etero. Il termine donna trans, sempre per me, racchiude delle informazioni che non mi interessano e cioè, "sono nata uomo".
Le etichette non servono a chi non si sente rappresentato ad esserlo, basterebbe solo del rispetto per le persone. Servono a chi ha un cervello piccolo piccolo a giustificare dei comportamenti che non capisce e non accetta, allora, in quel caso, si cerca di riportare il mondo e le differenze dentro uno schema che possa capire.
in linea di massima capisco il tuo discorso ma facente parte di quel mondo nn rappresentato (qui la mia unica opzione è bsx) io cerco e come me la quasi totalità della comunità queer cerca delle descrizioni che lo/ci rappresentino.
Chi poi non ne sente il bisogno non le userà ma perché, a fronte di più voci che le chiedono, si deve negare il diritto di scelta.
Non si è mai ragionato cosí, ben venga, continuate, ma perché negare rappresentanza a chi la chiede?
E per quanto riguarda la transazione, chi sta affrontando il discorso preferisce spesso farlo presente, chi l'ha finito si identificherà in uomo o donna etero, gay, lesbo o bsx. Perché sia chiaro affrontare un percorso di transazione non significa che finito il percorso l'interesse sessuale e romantico sia verso il sesso opposto.
Come ho già espresso se davvero tutte le varie identità fossero davvero accettate e riconosciute il tuo discorso non farebbe una piega, al momento si lotta ancora per il trovare il proprio posto al sole. È di qualche giorno, forse settimana,fa la notizia di una coppia gay allontanata da una spiaggia perché si stava semplicemente baciando. Tutti a parole hanno.detto che nn dava fastidio però sai c'erano i bambini. Invece di insegnare che esistono varie forme di amore/affetto/sessualità si è preferito allontanare la diversità e nasconderla letteralmente sotto la sabbia. A parole però tutti hanno fatto il tuo discorso.
Direi che stare sotto la sabbia, nascosti, non è il posto di nessuno.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni fa
ZEN
[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/tTvjMMKJ/zen-meditation-2-cb30b-1.png[/img][/url]
[url=https://postimages.org/][img]https://i.postimg.cc/tTvjMMKJ/zen-meditation-2-cb30b-1.png[/img][/url]
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Ma Frivolo? 😮 Ma porcapaletta, mi spiace. 😒
yes.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Idrogeno,C’è uno che vuole fare carsex con me, gli ho già chiesto tipo 76 volte cosa intenda lui per carsex, non ho ancora ricevuto risposta. Delucidazioni, please
vuole mettere le mani sulla tua auto🤣 secondo me punta alla tua car, non a te.. vuole vedere sotto il cofano 🐷 🐷 😇 😎 😎 😎
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Io non voglio fare la cagacazzo di turno ma si è parlato di ‘introdurre nuove categorie per facilitare la ricerca’. Oppure me lo sono sognato ?
Quotato da Idrogeno,Quotato da Parcifal,
Diciamo che il fatto sia etero la società lo da per scontato ed è quando capiscono che non è così che parte la giostra delle fobie. Avere rappresentanza normalizza la diversità e come ho già detto inclusività non significa non avere differenze ma riconoscerle tutte quante. Ovviamente si parla di ciò che rappresenta l'identità, l'essere di una persona, l'affermazione di Sé, non se gli piace il gelato al cioccolato piuttosto che la menta.
Eh, infatti ad una certa ho chiesto di circostanziare il discorso, perché se l’utilità, qui, è interagire con persone sessualmente compatibili, ha un senso, se parliamo di riconoscimento sociale, un’altro.
Per me é per entrambi i motivi, sia per compatibilità sessuale che come riconoscimento e affermazione di sé.
Un utente non c'è più, si è cancellato, proprio perché fondamentale gli è stato negato il riconoscimento della sua identità di genere.
Come si diceva anche in OT, questo sito non è avulso dalla realtà, vita vera. É anche questa realtà e chi qui mostra comportamenti rainbowofobi (passatemi il termine) lo fa anche nella vita di tutti i giorni. Chiedere un riconoscimento anche in siti come questo è importante.
@brain dai non facciamo gli sciocchi, missionaria, smorzacandela, attivo, passivo, sub, dom, sono preferenze nel sesso ( anche se le ultime due hanno in realtà un loro percorso diverso nel momento in cui esula dalla camera da letto), lesbica, queer, gay, bsx, nn binary è quello che sei. non una preferenza e nella realtà come qui ti interessa saperlo, non tanto per fare pettegolezzi pruriginosi o per sapere chi scopa chi e come, quanto per sapere come interagire con quella persona, se rivolgerti al maschile piuttosto che al femminile, se puoi tentare un approccio o anche solo per non dare per scontato che gli altri siano il tuo specchio.
Nel momento in cui ci saranno davvero pari diritti e pari riconoscimento allora il discorso non mi importa sarà valido, perché allora davvero non sarà più importante.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,@brat dai, è tirata per i capelli.
Torna a pag 1. Ci sono persone che non si sentono rappresentat*, vorrebbero potersi identificare. Mi infastidisce? No. Uscendo dall’ambito interno al sito, a te frega di con chi fa sesso la persona con cui interag [...]
Diciamo che il fatto sia etero la società lo da per scontato ed è quando capiscono che non è così che parte la giostra delle fobie. Avere rappresentanza normalizza la diversità e come ho già detto inclusività non significa non avere differenze ma riconoscerle tutte quante. Ovviamente si parla di ciò che rappresenta l'identità, l'essere di una persona, l'affermazione di Sé, non se gli piace il gelato al cioccolato piuttosto che la menta.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,@brat dai, è tirata per i capelli.
Torna a pag 1. Ci sono persone che non si sentono rappresentat*, vorrebbero potersi identificare. Mi infastidisce? No. Uscendo dall’ambito interno al sito, a te frega di con chi fa sesso la persona con cui interag [...]
Diciamo che il fatto sia etero la società lo da per scontato ed è quando capiscono che non è così che parte la giostra delle fobie. Avere rappresentanza normalizza la diversità e come ho già detto inclusività non significa non avere differenze ma riconoscerle tutte quante. Ovviamente si parla di ciò che rappresenta l'identità, l'essere di una persona, l'affermazione di Sé, non se gli piace il gelato al cioccolato piuttosto che la menta.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Masterpiece68,Quotato da Parcifal,
e quali libertà starei negando?
😮 😮 😮 perché pensi mi riferissi a te???? 😮 😮 😮
sei stato citato come rafforzativo del discorso e perché stavo parlando a te riferendomi a ben altri...
occhio alle sovrareazioni... 😇
fanno buttare energie inutili
mea culpa. nn avendo capito avevo infatti chiesto spiegazioni, nessuna reazione, solo un chiarimento che è stato dato. merci.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni fa
notizia del giorno
https://www.fanpage.it/milano/chi-e-tiziana-morandi-la-donna-che-narcotizzava-e-derubava-gli-uomini-che-frequentava/
https://www.fanpage.it/milano/chi-e-tiziana-morandi-la-donna-che-narcotizzava-e-derubava-gli-uomini-che-frequentava/
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Masterpiece68,Quotato da Parcifal,
stai paragonando due cose incomparabili, orientamento di genere e preferenze estetiche! come chi ha suggerito di distinguere se attivo o passivo.
Scusami ma non è il contrario di inclusività non riconoscere categorie differenti da quella etero? se rileggi i vari post chi non è rappresentato ( identità di genere) chiede di poter crocettare la sua casella. non e inclusività questa? ed inclusività significa includere, aggiungere tutte le categorie/etichette nn rappresentate. Inclusività non significa eliminare le differenze ma bensì rappresentarle tutte senza esclusioni se no secondo il tuo ragionamento non dovrebbero esserci proprio categorie.
e ripeto, se leggi i post (esclusi quelli etero che nn hanno questo problema, io sn bsx) la richiesta è palese. purtroppo alcuni dei post più interessanti nn ci sono più xè un utente si è cancellato
Non è meraviglioso come chi tanto si affanna per negare libertà poi si prodighi altrettanto generosamente per spiegarti il concetto stesso di libertà?
Faticano (caritatevole eufemismo) perfino a capire come qualcuno possa sentirne l’esigenza…
mi viene in mente il “desertum fecerunt et pacem appellaverunt”
e quali libertà starei negando?
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da bratbrain,Quotato da Parcifal,
io nn ho chiesto cosa pensa la redazione ma cosa faresti tu, visto il tuo supporto scritto concretamente cosa faresti per chi non si sente rappresentato (ricordando che non esiste solo la categoria trans e non solo mtf)?
se no la famosa inclusività si ha solo astrattamente, con belle parole e parlo in generale.
Inclusività è proprio il contrario di creare etichette, parole che descrivono il particolare.
Io sono etero ma non mi piacciono tutte le donne, solo alcune e magari sono l'opposto di quelle piacciono a te. Che facciamo due categorie distinte?
stai paragonando due cose incomparabili, orientamento di genere e preferenze estetiche! come chi ha suggerito di distinguere se attivo o passivo.
Scusami ma non è il contrario di inclusività non riconoscere categorie differenti da quella etero? se rileggi i vari post chi non è rappresentato ( identità di genere) chiede di poter crocettare la sua casella. non e inclusività questa? ed inclusività significa includere, aggiungere tutte le categorie/etichette nn rappresentate. Inclusività non significa eliminare le differenze ma bensì rappresentarle tutte senza esclusioni se no secondo il tuo ragionamento non dovrebbero esserci proprio categorie.
e ripeto, se leggi i post (esclusi quelli etero che nn hanno questo problema, io sn bsx) la richiesta è palese. purtroppo alcuni dei post più interessanti nn ci sono più xè un utente si è cancellato
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da bratbrain,Quotato da Parcifal,@bratbrain, @pinkoepallina, posto che la parola etichetta nn piace, tralasciando la semantica, mi sembra che già fosse stato chiarito che chi non è/nn si sente rappresentato in un contesto che dovrebbe essere inclusivo cerchi terminologie (etichette) [...]
Io non aggiungerei nulla. La Redazione ha spiegato bene quali sono state le scelte per dividere gli utenti in gruppi distinti.
Non metterei però trav e trans insieme, singola/o transgender lo troverei più corretto.
io nn ho chiesto cosa pensa la redazione ma cosa faresti tu, visto il tuo supporto scritto concretamente cosa faresti per chi non si sente rappresentato (ricordando che non esiste solo la categoria trans e non solo mtf)?
se no la famosa inclusività si ha solo astrattamente, con belle parole e parlo in generale.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni fa
così...
i panni degli altri pizzicano sempre 😇 😇 😇
i panni degli altri pizzicano sempre 😇 😇 😇
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni fa
@bratbrain, @pinkoepallina, posto che la parola etichetta nn piace, tralasciando la semantica, mi sembra che già fosse stato chiarito che chi non è/nn si sente rappresentato in un contesto che dovrebbe essere inclusivo cerchi terminologie (etichette) nelle quali identificarsi e riconoscersi. A questo punto voi sareste d'accordo ad aggiungere categorie/descrizioni/etichette che permettano a nuovi iscritti ma anche a quelli già presenti di crearsi il biglietto da visita più adatto? E quali (termini/categorie/ etichette) aggiungereste?
» Nell'argomento: Donne e Trav possibili amicizie?
3 anni faQuotato da MonellaTo,Ciao a tutte e tutti, mi chiedo se sia possibile creare un rapporto di amicizia tra travestite crossdresser e donne genetiche? A parte rari casi mi pare che le travestite , noi travestite , siamo un po’ viste diciamo poco bene dalle donne genetiche a [...]
Preciso subito che quanto sto per scrivere non è diretto a te, nn ti conosco, ma a quanto leggo sul forum nella "vostra" sezione.
Riuscire a creare un rapporto di amicizia non è semplice, io ho l'impressione, leggendo i vari 3d, che spesso siano le stesse crossdresser a mettersi in antagonismo con le altre e soprattutto si descrivano e portino avanti un'idea distorta e tossica dell'essere donna figlia di una visione nn maschilista e patriarcale. Leggo spesso "essere al servizio dell'uomo, del maschio" "essere schiava" "meglio di una donna bio" o limitare l'essere donna solo al vestirsi sexy o come sedurre un uomo tramite "moine". Senza veramente capire che essere donna non si limita a "prenderlo" ma comprende tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Penso che, a meno di avere l'opportunità di interagire direttamente con una "donna bio" facendosi conoscere veramente per chi si è, sia difficile, soprattutto in questo ambiente (A69) scalfire un certo pregiudizio, perché la maggioranza dei discorsi che emergono dai 3d sono i discorsi di uomini, a cui piace travestirsi, ma che rispecchiano una mentalità maschile (e maschilista). Raramente ho trovato discorsi in cui emergesse davvero un pensiero "femminile" e non su come essere donna secondo il pensiero maschile. E lo dico da uomo.
Bha mi sono intortato ma spero di essermi spiegato.
La possibilità di costruire un rapporto di amicizia può esserci ma a quel punto, perché sia vera, si deve essere sinceri e presentarsi per chi si è, senza maschere (intendo senza antagonismo e la pretesa di essere più donne delle bio).
Resta il fatto che qui la maggior parte degli utenti (giustamente) cerca sesso e non è interessata ad altro.
In ogni caso in bocca al lupo 💗
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni fa
https://www.instagram.com/reel/Cgwr-IZAFjU/?igshid=YmMyMTA2M2Y=



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