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» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da XHunerXP,@redazione siamo andati un po' tutti ot, succede.
Vi chiedo però, cortesemente, di tenere un occhio sulla discussione e su chi potrebbe, con discorsi vari e provocazioni, mandarla in vacca.
Spero rientri in topic e senza deragliamenti.
G [...]
Il 3d è ufficialmente affondato!!!!
Si è parlato di ogni, semantica, grammatica, sport, medicina, donna vs donna, donna vs uomo, TRANNE che del vero topic.
Quali terminologie usare per riconoscere pari dignità e diritto di esistere a gruppi che a quanto pare meritano di rimanere invisibili.
Mi fa ridere e pensare che chi si professa openminded, chi dice di non volerne perché lo ingabbiano le neghi a chi le reclama come autoaffermazione di sè.
Col culo altrui tutti openminded ma come gli chiedi di allargare i confini del loro orticello (loro che sono liberi eh, che non vogliono gabbie eh) il loro buco è più inespugnabile della Gringott!!!!.
Quasi sicuramente ban per me.
Godetevi i vostri orticelli lucchettati e invalicabili professatori del no gabbie!
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni fa
@Red scusami ma a questo punto non mi serve più una etichetta che mi identifichi.
Urgono invece queste categorie:
- MISOGINO
- OMOFOBO
- TRANSFOBICO
- RAZZISTA
Urgono invece queste categorie:
- MISOGINO
- OMOFOBO
- TRANSFOBICO
- RAZZISTA
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da alessiocince,Quotato da Parcifal,
Partendo dal presupposto che il punto nn era quello, l'incipit di @Red è molto chiaro!
Ma secondo te essere nn binary, essere asessuato, essere pansessuale, essere bisessuale, essere trans sono mode?????
Come si definisce l'identità solo tramite etero + forma dei genitali????
Perché, nello specifico, in un sito d'incontri sessuali non ci possono essere le giuste etichette/categorie/definizioni per potersi identificare?
Facciamo così togliamo tutto ma al primo che si lamenta xè nn incontra, perché gli scrive chi nn vuole, xè.... castrazione ( x chiunque, anche fosse uno spirito).
Riassunto del 3d: i modaioli, i conformisti, gli autoreferenziali (ovvero chiunque nn sia etero) contro i mulini a vento, perché tanto chiedere il riconoscimento della propria identità è una sciocchezza.
Invece di chiedervi da dove nasce il bisogno per gli altri di essere riconosciuti continuate pure a fare semantica.
O non hai letto, o non hai capito. Parlavo degli pseudo-linguaggi. Il resto deriva da una delle due cose che non hai capito.
Ho letto, ho capito e il linguaggio si evolve e permette alle persone di definirsi. Negando o irridendo la richiesta di un linguaggio consono si irride per estensione chi cerca di trovare il suo posto al sole Cmq mi sembrava che finalmente si fosse abbandonato l'aspetto semantico per affrontare il vero oggetto del 3d.
Ma probabilmente hai ragione tu, difetto sia in lettura che comprensione del testo.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da alessiocince,Quotato da Parcifal,
Partendo dal presupposto che il punto nn era quello, l'incipit di @Red è molto chiaro!
Ma secondo te essere nn binary, essere asessuato, essere pansessuale, essere bisessuale, essere trans sono mode?????
Come si definisce l'identità solo tramite etero + forma dei genitali????
Perché, nello specifico, in un sito d'incontri sessuali non ci possono essere le giuste etichette/categorie/definizioni per potersi identificare?
Facciamo così togliamo tutto ma al primo che si lamenta xè nn incontra, perché gli scrive chi nn vuole, xè.... castrazione ( x chiunque, anche fosse uno spirito).
Riassunto del 3d: i modaioli, i conformisti, gli autoreferenziali (ovvero chiunque nn sia etero) contro i mulini a vento, perché tanto chiedere il riconoscimento della propria identità è una sciocchezza.
Invece di chiedervi da dove nasce il bisogno per gli altri di essere riconosciuti continuate pure a fare semantica.
O non hai letto, o non hai capito. Parlavo degli pseudo-linguaggi. Il resto deriva da una delle due cose che non hai capito.
Ho letto, ho capito e il linguaggio si evolve e permette alle persone di definirsi. Negando o irridendo la richiesta di un linguaggio consono si irride per estensione chi cerca di trovare il suo posto al sole Cmq mi sembrava che finalmente si fosse abbandonato l'aspetto semantico per affrontare il vero oggetto del 3d.
Ma probabilmente hai ragione tu, difetto sia in lettura che comprensione del testo.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da AzzurraDomme,Quotato da RedStrange,Beh aspetta.
Amiche che sono trans si definiscono tali perchè hanno ancora il pene, ma sono loro stesse a dire che dopo l'operazione saranno donne a tutti gli effetti 😊
Possono dire ciò che desiderano, ma loro sono GIÀ? donne. La definizione (la scienza e la comunità trans non ha un dibattito aperto: è così e basta) è DONNA TRANS. Non cambia se ha il pene o meno.
Per coppiaestero, ovviamente la risposta è NO. Non è un sostantivo, è un AGGETTIVO. Sta per ?transgender?, ?tra- i- generi?. Non esiste ?la trans, il trans? esiste ?la donna trans, l?uomo trans?. Punto. Non ne dobbiamo discutere, è così e basta.
Tombale 😎
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da RedazioneA69,Per correttezza di informazione le due categorie sono state virtualmente divise da tempo. Ci si iscrive come Trans ma successivamente ci si può declinare in Crossdresser/Trav. Questo da praticamente sempre.
La ricerca distinta invece è attiva da un [...]
Io a questo punto vi chiedo di separare la categoria gay/bsx. io sono iscritto come singolo bsx quindi e pur avendo spuntato.la casella bsx non posso partecipare ai forum della "mia categoria" perché ho anche indicato che sono single??? o singolo significa etero???
Giusto per fare un'esempio concreto di esclusione.
qual'è la differenza fra singolo bsx e solo bsx della categoria gay/bsx perché come per trav e trans sono differenti così lo sono essere bisessuale o essere gay.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Marika66,ma quì su annunci quante categorie vorresti aggiungere per far si che ognun* abbia la giusta possibilità di riconoscersi?Quotato da Frivolousb,
Mah, a furia di semplificare mi sa che vi siete semplificati il cervello! Anzi qui siamo proprio al wannabe estremo il voler essere colui che fa fare il giro alla propria superficialità in modo che diventi profondità, be' caro @Cince te lo dico con tutta la simpatia possibile, non je la fai! E non spreco neanche fiato a ricordarti che l' essere umano ha una cosa chiamata linguaggio e che attraverso quello definisce le cose che lo circondano in maniera naturale e che forse se non trova definizioni per determinate realtà, forse forse è perché quelle realtà non le vuole riconoscere? Non sprecare fiato nemmeno per ricordarti che molta gente per vedere riconosciuta la propria identità negli anni passati, ma ancora oggi si è fatta un culo tanto e alcun* sono mort* per...tutto fiato sprecato, appunto! Voglio solo farti una domanda, ma nel concreto a voi tutte queste miriadi di etichette che vi tolgono? Concretamente che male vi fanno? E non venirmi a dire che creano solo divisioni perché non mi pare che quando c'erano solo due etichette, o chiamale come vuoi tu, in croce si andava tutti d'amore e d'accordo.
"Eppoi davanti mezza figa diventiamo così semplici... " parla per te maschio bianco cis ecc...ecc che non sei altro! 😋
- io specificherei singola, singolo e single (neutro).
- non raggrupperei gay/bsx in un unica categoria e neanche trav/trans ma farei caselle separate.
- estenderei la coppia nn solo mf ma a mm, ff. per una coppia in cui è presente una/in trans ammetto che dovrei ragionarci un attimo.
- farei più caselle aggiungendo, nn binary, gay, bsx, lesbo, etero (che si dichiarino pure loro), pansessuale, asessuale, etc....
ognuno fleggherà quelle in cui si identifica.
nn so, se dovessi farlo x me
fleggherei singolo ( xè mi riconosco nel genere di nascita) e xè nn ho nessun tipo di relazione al momento, fleggherei bsx, ma potrei anche indicare nn binary, e fleggherei pansessuale e demisessuale ( che non vuol dire amore romantico ma presuppone cmq la creazione di un forte legame) alcune potrebbero essere doppie o sovrapporsi.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da alessiocince,Quotato da Marika66,ma quì su annunci quante categorie vorresti aggiungere per far si che ognun* abbia la giusta possibilità di riconoscersi?
Io ve lo dico, nella categoria dei" Cince" c'è spazio per due, massimo tre persone èh! 😮
Ps. Oh, non spreca fiato, ma di byte per scrivere, hai voglia a sprecare.... 😋
Poi, penso al linguaggio e alle sciocchezze che ci si è inventati negli ultimi 10-15 anni, dagli asterischi alle schwa... Niente etichetta di più le persone che il modo e la velocità di conformarsi alle idiozie. Il problema, e torniamo al punto, è: quanto, delle etichette che diciamo nostre, sentiamo veramente nostre e quante invece sono solo autoreferenziali o indotte da altri, dalle mode, dal conformismo?
Marzullo mi pota le piante in giardino. 😎
Partendo dal presupposto che il punto nn era quello, l'incipit di @Red è molto chiaro!
Ma secondo te essere nn binary, essere asessuato, essere pansessuale, essere bisessuale, essere trans sono mode?????
Come si definisce l'identità solo tramite etero + forma dei genitali????
Perché, nello specifico, in un sito d'incontri sessuali non ci possono essere le giuste etichette/categorie/definizioni per potersi identificare?
Facciamo così togliamo tutto ma al primo che si lamenta xè nn incontra, perché gli scrive chi nn vuole, xè.... castrazione ( x chiunque, anche fosse uno spirito).
Riassunto del 3d: i modaioli, i conformisti, gli autoreferenziali (ovvero chiunque nn sia etero) contro i mulini a vento, perché tanto chiedere il riconoscimento della propria identità è una sciocchezza.
Invece di chiedervi da dove nasce il bisogno per gli altri di essere riconosciuti continuate pure a fare semantica.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Quotato da Parcifal,
@azzurradomme, te lo chiedo come piacere personale, potresti indicare due testi di riferimento sull'argomento? Non tanto per dimostrare che ci sono studi alla mano, statische e co, ma quanto per chi ha un vero desiderio di capire abbia almeno una referenza da cui incominciare.
(Mi aggiungo)
Quotato da Parcifal,
Alla fine concludo dicendo e se i non etero foste voi o i vostri figli, sorelle, fratelli.... riuscite a vedere cosa vi/gli sarebbe precluso????
È proprio quello che spinge me a cercare di capirne di più. Anche se, non mi vergogno a dirlo, non vorrei creare l’effetto contrario. Io vorrei che le mie figlie fossero libere di decidere chi sono ed eventualmente poi decidere anche se hanno o meno l’esigenza di definirsi. Spero di essermi spiegata.
certo, ma nel momento in cui hai deciso chi sei come fai se non ci sono definizioni?
Creiamole, poi chi ne sentirà il bisogno le adotterà, chi non ne ha bisogno ne farà a meno. Ma almeno ci sarà.
Sorry. metto il muto.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Quotato da Parcifal,
@azzurradomme, te lo chiedo come piacere personale, potresti indicare due testi di riferimento sull'argomento? Non tanto per dimostrare che ci sono studi alla mano, statische e co, ma quanto per chi ha un vero desiderio di capire abbia almeno una referenza da cui incominciare.
(Mi aggiungo)
Quotato da Parcifal,
Alla fine concludo dicendo e se i non etero foste voi o i vostri figli, sorelle, fratelli.... riuscite a vedere cosa vi/gli sarebbe precluso????
È proprio quello che spinge me a cercare di capirne di più. Anche se, non mi vergogno a dirlo, non vorrei creare l’effetto contrario. Io vorrei che le mie figlie fossero libere di decidere chi sono ed eventualmente poi decidere anche se hanno o meno l’esigenza di definirsi. Spero di essermi spiegata.
certo, ma nel momento in cui hai deciso chi sei come fai se non ci sono definizioni?
Creiamole, poi chi ne sentirà il bisogno le adotterà, chi non ne ha bisogno ne farà a meno. Ma almeno ci sarà.
Sorry. metto il muto.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da idrogeno,Io ho capito tutto, giuro. Tutto meno l?acredine che è emersa ad una certa.
Ci si sta avvitando secondo me.
Io più che di acredine parlerei di veemenza e stanchezza, come quando in certi 3d si raggiunge il livello e di dice certo uomo insegnami tu essere donna .
qui é un po' lo stesso, certo etero insegnami tu a essere queer.
Che poi i toni possano essere sbagliati, i miei in primis, lo riconosco. ma sentirsi "negati" non riconosciuti anche qui a volte é la classica goccia.
E ora, per la gioia di tutti mi taccio che ho abusato del 3d anche troppo.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da RedStrange,Tu sei una perla rara.Quotato da Parcifal,
Premetto che NON ho letto gli altri interventi, a me l'idea di allargare le categorie piace molto. Soprattutto perché sono rappresentati praticamente solo gli etero cis.
E poiché tutti bene o male cercano un senso d'appartenenza avere una categoria che ci veste quasi perfettamente sarebbe importante. Non perché gli altri possano etichettarci o ghettizarci quanto per poter poter dire io sono questo e vederlo riconosciuto.
Credo che uno dei problemi maggiori sia infatti data dal non riconoscimento delle diversità, a parole tutti arcobaleno ma poi nella pratica tutto è ancora fatto secondo lo stampo cisetero, togliendo legittimità a tutti coloro che non si ritrovano nel bianco e nel nero.
E su questo sito, che dovrebbe ed in parte è essere all'avanguardia, c'è una fetta di grigio immensa che non è ancora ben rappresentata.
E mi lascia perplesso, e qui parlo della società in generale e non (o non solo) del sito, come molti cisetero (uomini e/o donne) che si dichiarano indefferenti o a cui "non creano problemi" queste nuove "categorie" si oppongano al loro riconoscimento "burocratico" (tipo aggiungere le caselle pansessule piuttosto che nn binary) impedendo di fatto l'affermazione di sè altrui e oltre che il senso d'appartenenza che cerca chi non è rappresentato.
Mi sa che alla fine mi sono un po' incartato ma spero si capisca il senso.
Sei (almeno fino a pagina 4) l'unico che ha capito il senso del tutto, capendo l'importanza di tutto ciò nella società in cui viviamo.
Soprattutto, facendo un discorso senza personalismi 👏🏻👏🏻👏🏻
Grazie ma sigh, hai parlato troppo presto.
A un certo punto non sono riuscito a rimanere distaccato e ho sbroccato.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Io sono andata a rileggere da pag 7 e non ho proprio capito perché da una certa in avanti la discussione si è scaldata e ha preso questa deriva.
Abbiamo parlato di etichette, come le usiamo, intendiamo, il senso e l’uso, quando sono troppe o troppo [...]
Questa era l'intro di @redstrange:
"Sarebbe bello fare chiarezza sulle molte "etichette" che ormai esistono affinchè le persone si sentano libere di scegliere dove collocarsi."
La discussione non è avanzato verso quali etichette sarebbero necessarie ma invece ci si é interrogati sul significato di etichetta e quanto sia "negativo" senza capire, come ben hanno espresso @frivolousb e @azzurradomme, che le categorie escluse sentono il bisogno di avere un'etichetta propria che li identifichi e non cercare di smussarsi per adeguarsi alle etichette già sulla piazza normate secondo il punto di vista etero.
Io ho provatona dirvi cambiate il punto di vista, se non ci fosse la categoria etero ma doveste adeguarvi a terminologie queer come vi sentireste?
Perché è vero che ogni singolo individuo é differente e non può essere etichettato nella sua complessità ma allo stesso tempo ha bisogno di un senso di appartenenza e di trovare luoghi o etichette in cui roconoscersi.
La deriva del privilegio parte proprio da qui, dalla difficoltà di ammettere che anche chi é arcobaleno vuole essere rappresentato.
Il fatto è che chi è nato con un certo status quo, chi può fare od accedere a tutto fa fatica a capire quanto chi non ha questi diritti soffra. E il privilegio in se non é negativo e neanche nn percepire di esserlo perché ci si vive dentro ma a una certa si dovrebbero aprire gli occhi.
Come già detto in questo caso l'etichetta serve all'autodeterminazione.
Al momento il mondo queer non può spostarsi (le unioni civili sono sempre a rischio e cmq non è stato esteso un diritto già esistente ma è stato offerto un palliativo), non può adottare o avere figli tramite surrogato, in certe occasioni non gli viene concesso affitto o mutuo se si presentano come coppia, chi é queer solo per esserlo può essere sbattuto fuori casa dalla famiglia, può essere massacrato di botte, i casi di omicido non sono una novità.
io nn ho mai sentito parlare di eterofobia ma di omofobia o in senso più ampio queerfobia sì.
Potrei continuare all'infinito.
È questo che si intende per privilegio tutti quei diritti che diamo per scontati e che sono appannaggio di un'unica categoria e che non si estendo agli altri.
Certo tutti paghiamo le tasse, tutti lottiamo contro l'economia ma essere trans, queer, omo... nn mette in dubbio le tua capacità di svolgere un lavoro (soprattutto in campo educativo).
Come ho già espresso invece di capire che c'è bisogno di etichette ed interrogarsi su come la vive chi non ne ha, il tutto viene visto da chi non ne ha bisogno perché vive nello "stato di fatto" e quindi ne rifiuta l'idea.
@azzurradomme, te lo chiedo come piacere personale, potresti indicare due testi di riferimento sull'argomento? Non tanto per dimostrare che ci sono studi alla mano, statische e co, ma quanto per chi ha un vero desiderio di capire abbia almeno una referenza da cui incominciare.
Alla fine concludo dicendo e se i non etero foste voi o i vostri figli, sorelle, fratelli.... riuscite a vedere cosa vi/gli sarebbe precluso????
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Masterpiece68,Quotato da Parcifal,
Senza offesa ma questo è proprio il ragionamento di un uomo etero cisgenere (aggiungere bianco ma poi passo per femminista) che non ha mai dovuto lottare con la società o con se stesso per la sua identità di genere e sessuale. È un discorso da privilegiati, mi dispiace.
Gli i cisetero ( uomini o donne nn importa) non subiscono battutine, ghettizzazione, in si trovano in conflitto su quale bagno usare, non rischiano di essere sbattuti fuori di casa o uccisi perché la società non solo non li riconosce ma li rifiuta (sì la appoggio piano) o ne accetta solo una versione caricaturale.
In un sito come questo che dovrebbe accogliere e promuovere le differenze e l'inclusione i ragionamenti sono comunque fatti secondo la logica etero normata e sta ai "diversi" affibbiarsi etichette etero piuttosto che gli etero riconoscano che non esiste solo la vaniglia e si adeguino per includere altri sapori (sia mai che buttandola sul sesso "alternativo"arrivi il messaggio).
@Pablopd scusa la veemenza, ho quotato te ma avrei potuto quotare un po' tutti.
A questo punto provate a fare il ragionamento inverso.... se l'etichetta cisetero non esistesse e voi non sapeste come fare perché bisessuale, transessuale, pansessuale, asessuale..... non vi rispecchiano e anzi foste esclusi e derisi per questo, riuscite a comprendere un po' il problema????????
Anche xè aggiungere una casella, un'etichetta aI cisetero NON TOGLIE NULLA! Non li priva di nulla.
Ma è importante per il riconoscimento dell'identità altrui. ( potevo esprimerlo meglio ma sn stanco).
👍 e che si sappia: non tutti gli etero, maschi, bianchi sono così... è un'ovvietà ma forse è bene ricordarlo 😏
ovviamente ... mi sono infervorato un po' troppo. sorry.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Quotato da Masterpiece68,
Questi irriducibili libertari (assolutamente etero, no gay, no trav, no tutto) che confondono giudizio con pregiudizio, etichetta con stereotipo, che consigliano ai movimenti LGBTQ+ improbabili strategie vincenti come l'evitare di evidenziare le differenze e sfumature (che ci sono e rimarrebbero comunque) pur aggiungendo che si "siamo tutti diversi" ma forse sarebbe meglio non metterlo in mostra con etichette troppi vistose o precise? Che ritengono la precisa (per quanto possibile... muta anche nel tempo... ??) ricerca del se e della propria consapevolezza una, evidentemente, inutile perdita di tempo...
Il tutto dopo quello che è stato scritto da diversi utenti (compresa una che per ragioni professionali se ne occupa)... ?????
Come non avessero detto e scritto nulla... eh vabbè
Per concludere che (qui colpo di genio) l'etichetta va "letta" eccome se si vuole conoscere gli "ingredienti" e/o le istruzioni per l'uso...??????
Eh già... a proposito di "stereotipi"...???
Io l’ho letta in modo diverso, molto sinteticamente che andando sempre più a frammentare in piccolissimi pezzi si perda un po’ la visione di insieme. Ma l’etichetta me la sono già messa prima, quindi me la tengo per un po’.
Domanda come spunto di riflessione, non potrebbe essere che la visione d'insieme in realtà sia ristretta perché vista solo attraverso le lenti etero?
Poi capisco benissimo che riuscire a sentire se non addirittura immedesimarsi in qualcosa che è altro da se sia molto difficile.
Il confronto va cercato con i diversi, non con i simili, spero quindi che ci siamo più interventi arcobaleno così da trovare,.forse, un punto d'intesa.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Frivolousb,Quotato da Parcifal,
io come ho già detto sento il bisogno di uno o più termini che mi rappresentino e in cui mi identifichino, tu questo bisogno lo senti?
Sì, sento questo bisogno e lo sento da sempre. Sento il bisogno di avere delle parole che rispecchino quello che sono, perché solo così la mia realtà, quelle degli altri, determinate realtà in generale, diventano davvero reali e visibili. Poi che questa parole che danno concretezza, visibilità, "esistenza" le si voglia chiamare "etichette", o categorie per me è irrilevante,perché vedi, amico mio, noto ancora con disappunto che va ancora di moda cambiare le parole per risolvere un supposto problema, facendo finta di non sapere che così facendo il supposto problema non lo si risolve, ma lo si sposta. Io alle ragazze che mi hanno chiesto se dovevano appellarmi al maschile o al femminile ho risposto che per me è indifferente, e lo è, ma lo è per me, per gli altri può essere una cosa importante scegliere tra uno e l'altro o oscillare tra l'uno e l' altro , e importante lo deve essere. Come dicevo nell' intervento precedente basta poco a fare una domanda gentile, anche se magari un po' goffa, o chiedere scusa, magari ci si impiega anche minor tempo che inventarsi bizzarri modi per sfottere quelli che alle 14:00 si fanno chiamare Gianfranco e alle 18: 00 solo Franco, facendo chiaramente capire che non si è capito un tubo di quello di cui si sta realmente parlando.
💗 💗 💗
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Pablopd,Come scritto prima, le etichette sono delle gabbie. Possono essere gabbie più o meno grandi a seconda del livello di etichettatura. E si può essere felici fuori della gabbia, ma anche dentro, perché tutto è relativo, e la gabbia può difenderci dagli [...]
Senza offesa ma questo è proprio il ragionamento di un uomo etero cisgenere (aggiungere bianco ma poi passo per femminista) che non ha mai dovuto lottare con la società o con se stesso per la sua identità di genere e sessuale. È un discorso da privilegiati, mi dispiace.
Gli i cisetero ( uomini o donne nn importa) non subiscono battutine, ghettizzazione, in si trovano in conflitto su quale bagno usare, non rischiano di essere sbattuti fuori di casa o uccisi perché la società non solo non li riconosce ma li rifiuta (sì la appoggio piano) o ne accetta solo una versione caricaturale.
In un sito come questo che dovrebbe accogliere e promuovere le differenze e l'inclusione i ragionamenti sono comunque fatti secondo la logica etero normata e sta ai "diversi" affibbiarsi etichette etero piuttosto che gli etero riconoscano che non esiste solo la vaniglia e si adeguino per includere altri sapori (sia mai che buttandola sul sesso "alternativo"arrivi il messaggio).
@Pablopd scusa la veemenza, ho quotato te ma avrei potuto quotare un po' tutti.
A questo punto provate a fare il ragionamento inverso.... se l'etichetta cisetero non esistesse e voi non sapeste come fare perché bisessuale, transessuale, pansessuale, asessuale..... non vi rispecchiano e anzi foste esclusi e derisi per questo, riuscite a comprendere un po' il problema????????
Anche xè aggiungere una casella, un'etichetta aI cisetero NON TOGLIE NULLA! Non li priva di nulla.
Ma è importante per il riconoscimento dell'identità altrui. ( potevo esprimerlo meglio ma sn stanco).
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Idrogeno,In quarantena mi annoio da morire.
Non ho voglia di guardare la tv e ho già sperimentato tutte le varianti di orgasmo in solitaria. Libri interessanti? Non mi linkate il 3d dei libri. Datemi un titolo. Ma ne voglio uno di quelli che dopo tre righe [...]
doppio
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Idrogeno,In quarantena mi annoio da morire.
Non ho voglia di guardare la tv e ho già sperimentato tutte le varianti di orgasmo in solitaria. Libri interessanti? Non mi linkate il 3d dei libri. Datemi un titolo. Ma ne voglio uno di quelli che dopo tre righe [...]
Preso su Amazon in formato kindle ...Wolf Song di T.J. Klune edizioni Triskell. Credo ci sia anche la versione cartacea . A me ha strappato il cuore e fatto torcere le budella.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Frivolousb,Un po' di tempo fa ho partecipato a un Pride sfilando con un favoloso abito rosa (faceva molto damigella d' onore!), immancabile parrucca ruoge e fiocchetto alla Biancaneve, tutto ciò perché mi sento donna? No, cioè, sì a volte, ma [...]
io come ho già detto sento il bisogno di uno o più termini che mi rappresentino e in cui mi identifichino, tu questo bisogno lo senti?

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