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» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da AzzurraDomme,Quelle che vengono qui chiamate “etichette” in realtà sono qualificazioni utilizzate dalle categorie che si riconoscono in quelle etichette. Nella descrizione iniziale di Redstrange ci sono alcune inesattezze, ma ai fini del discorso non cambia: il d [...]
👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Grazie per aver espresso così chiaramente quello che io cercato di dire confusamente.
E soprattutto per la padronanza dell'argomento.
Io ho insistito molto sul concetto dell'auto affermazione di sé proprio perché, non sempre, é un bisogno che sento. Quello di dire io sono questo ed essere riconosciuto come tale. Non chiedo un giudizio, chiedo che venga riconosciuta la mia persona in tutte le sue sfumature.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Quotato da Parcifal,
Se ho capito, e in tal caso concordo con te, l'etichetta che io mi assegno è il mio biglietto da visita per gli altri, la mia presentazione, le parole che uso per autoaffermarmi.
Le etichette che mi vengono affibbiate non le ho scelte io, possono essere errate, limitanti e giudicanti, perché partono dalla presunzione di un terzo nell'incassellarmi secondo i suoi schemi, sempre che non siano il riconoscimento della mia presentazione.
É un po' come la figura di Mark Bryan, le etichette esterne lo vedono come gay se non trav, l'etichetta in cui si riconosce e con cui si presenta lui è etero (a cui piace indossare gonne, ma nn so considera travestito).
Cercherò di essere sintetica. Non mi piace l’idea che il mio interlocutore abbia bisogno che io mi definisca. Mi sta proprio sul cazzo. Se quando mi presento mi voglio definire, lo faccio. E finisce lì
Quotato da Idrogeno,Quotato da Parcifal,
Se ho capito, e in tal caso concordo con te, l'etichetta che io mi assegno è il mio biglietto da visita per gli altri, la mia presentazione, le parole che uso per autoaffermarmi.
Le etichette che mi vengono affibbiate non le ho scelte io, possono essere errate, limitanti e giudicanti, perché partono dalla presunzione di un terzo nell'incassellarmi secondo i suoi schemi, sempre che non siano il riconoscimento della mia presentazione.
É un po' come la figura di Mark Bryan, le etichette esterne lo vedono come gay se non trav, l'etichetta in cui si riconosce e con cui si presenta lui è etero (a cui piace indossare gonne, ma nn so considera travestito).
Cercherò di essere sintetica. Non mi piace l’idea che il mio interlocutore abbia bisogno che io mi definisca. Mi sta proprio sul cazzo. Se quando mi presento mi voglio definire, lo faccio. E finisce lì
certo, io partivo dal presupposto dell'auto affermazione (questo sono io) non xè l'interlocutore ne ha bisogno.
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,Quotato da alessiocince,
Strana questa cosa...
Mi suona un po' come: se io etichetto te, sto solo perimetrando per cercare di capire; se tu etichetti me stai ingabbiando. Boh...
Siamo più delle etichette? Certo! Per fortuna! Ci mancherebbe altro!
No no no. Aspetta. Se io ho bisogno di una definizione per me stessa e cerco una parola, riguarda me. Se io
Invece cerco qualcosa da appiccicare addosso agli altri allora no good. Mi spiego ? Definisco me nel mondo o definisco il
Mondo intorno. È un definire ma da due punti diversi. Cosa mi fa stare bene? Definire me rispetto agli altri o definire gli altri rispetto a me? Non lo so dire meglio. Sorry
Se ho capito, e in tal caso concordo con te, l'etichetta che io mi assegno è il mio biglietto da visita per gli altri, la mia presentazione, le parole che uso per autoaffermarmi.
Le etichette che mi vengono affibbiate non le ho scelte io, possono essere errate, limitanti e giudicanti, perché partono dalla presunzione di un terzo nell'incassellarmi secondo i suoi schemi, sempre che non siano il riconoscimento della mia presentazione.
É un po' come la figura di Mark Bryan, le etichette esterne lo vedono come gay se non trav, l'etichetta in cui si riconosce e con cui si presenta lui è etero (a cui piace indossare gonne, ma nn so considera travestito).
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da Idrogeno,
Una parola che ci descrive magari ci piace di più.
Che ci descrive, non che ci faccia descrivere. Sottolineo.
Straquoto !!! 💗 💗 💗 💗
» Nell'argomento: "Etichette"
3 anni faQuotato da RedStrange,Sarebbe bello fare chiarezza sulle molte "etichette" che ormai esistono affinchè le persone si sentano libere di scegliere dove collocarsi.
Proprio qualche giorno fa ho fatto un fantastico aperitivo sui generis, dove abbiamo parlato in mod [...]
Premetto che NON ho letto gli altri interventi, a me l'idea di allargare le categorie piace molto. Soprattutto perché sono rappresentati praticamente solo gli etero cis.
E poiché tutti bene o male cercano un senso d'appartenenza avere una categoria che ci veste quasi perfettamente sarebbe importante. Non perché gli altri possano etichettarci o ghettizarci quanto per poter poter dire io sono questo e vederlo riconosciuto.
Credo che uno dei problemi maggiori sia infatti data dal non riconoscimento delle diversità, a parole tutti arcobaleno ma poi nella pratica tutto è ancora fatto secondo lo stampo cisetero, togliendo legittimità a tutti coloro che non si ritrovano nel bianco e nel nero.
E su questo sito, che dovrebbe ed in parte è essere all'avanguardia, c'è una fetta di grigio immensa che non è ancora ben rappresentata.
E mi lascia perplesso, e qui parlo della società in generale e non (o non solo) del sito, come molti cisetero (uomini e/o donne) che si dichiarano indefferenti o a cui "non creano problemi" queste nuove "categorie" si oppongano al loro riconoscimento "burocratico" (tipo aggiungere le caselle pansessule piuttosto che nn binary) impedendo di fatto l'affermazione di sè altrui e oltre che il senso d'appartenenza che cerca chi non è rappresentato.
Mi sa che alla fine mi sono un po' incartato ma spero si capisca il senso.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Francesconewage,Quotato da Parcifal,
per le foto c'è postimage....per i video @francesconewage 😄 😄 😄 😄 😄
con anche la rima 😎 😎 😎 😎
Gne gne gne 😄 😄 😄
nn è uno sberleffo....anzi! 🙂
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Francesconewage,Quotato da Parcifal,
solo video ! 😎 😇 😎
😎 pigrone 🙂
per le foto c'è postimage....per i video @francesconewage 😄 😄 😄 😄 😄
con anche la rima 😎 😎 😎 😎
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Francesconewage,Quotato da Parcifal,
Mi iscrivo!!!!!
Ti necessita 😄
Postare video e foto. Corso rapido 😋
solo video ! 😎 😇 😎
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni faQuotato da Francesconewage,Quotato da Parcifal,Arriva Lui Bello Bello
[img]https://youtu.be/kcfa12ZdO08[\img]
Ti serve un corso 😋 😋 😋 😋
Comunque lui è geniale 😋 😋 😋
Mi iscrivo!!!!!
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni fa
Arriva Lui Bello Bello
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni faQuotato da zortonaldo,Yes, my Lady! Nel sentire comune "ansia" si accompagna ad "angoscia", "timore".Quotato da ssbbw69,il mio non è un fare le pulci. è più voglia di asciugare l'anima al mio prossimo 😇
ammetti però che il concetto di ansia è legato a sfumature negative?
Altra cosa è essere "emozionati" prima di un terzetto o di un quartetto oppure prima di salire sul palco col "microfono" in mano.
invece che le pulci io ci metto le zecche 😋
l'ansia è un'emozione! dire che si è emozionati vuol dire tutto e niente, perché vuol dire che ne stai provando un bel po'!
😎 😎 😎 😎 poi nel sentire comune si associa essere emozionati a qualcosa di positivo (ma lo sei anche quando soffri) e l'ansia a qualcosa di negativo .
@bratbrain, @xhunerxp
io associo il concetto di prestazione anche ad "esperienza" come se ci fosse una lista di posizioni, giochi o tecniche che se uno/a non conosce o in cui non eccelle o a cui semplicemente non piacciono renderà l'incontro un flop.
Nel leggere gli annunci di A69 o anche alcuni feedback sembra che fra le lenzuola siano tutte iperboli e superlativi tanto che a volte ti chiedi se non sono supereroi del sesso che lo fanno volando!
A discapito della "quotidiana normalità" in cui una missionaria (per dirne una) non può essere soddisfacente perché banale.
È come se da qualche parte ci fosse un libretto di istruzioni o un corso di laurea
sex 0.5 a cui "tu" non puoi accedere.
Per certi versi un incontro fuori da questo contesto lo trovo quasi rilassante, questo ovviamente non mi impedisce di avere ansie, anche se forse nel linguaggio più comune sarebbero definite paranoie (def. che a mio avviso le ridicolizza e minimizza).
Non so se questa mia riflessione si può attuare ad entrambi i sessi o anche solo ai maschietti.
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni fa
non saprei, IO anche in situazioni "conosciute" ma che prevedono un interazione con un soggetto sempre differente un po' di ansia la provo. Sicuramente anche trepidazione ed aspettativa però mi chiedo sempre come sarò visto, se piacerò, se.... senza angoscie però la trepidazione fa coppia con un po' di timore.
Per quanto riguarda la famosa ansia da cilecca sinceramente nn l'ho mai avuta ma piuttosto mi sono interrogato di più sull'aspetto relazionale che prettamente meccanico, con eccezioni ovviamente.
Per quanto riguarda la famosa ansia da cilecca sinceramente nn l'ho mai avuta ma piuttosto mi sono interrogato di più sull'aspetto relazionale che prettamente meccanico, con eccezioni ovviamente.
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni fa
@zortonaldo, @henrydante, @idrogeno, credo che stiate tutti dicendo la stessa cosa.
Vi riporto l'estratto della terminologia e spiegazione dell'ansia,😉
"Il termine ansia deriva dal latino angĕre, che significa stringere, ed è uno stato emotivo, per quanto sgradevole, di comune riscontro in vari momenti e situazioni della vita umana.
Spesso descritta come una sensazione di tensione psicofisica, di preoccupazione e di inquietudine che talvolta sconfina nella paura, l'ansia non sempre è sinonimo di malattia. A questo proposito, quindi, è importante stabilire i confini tra ansia normale e ansia patologica.
L'ansia normale - fisiologica o d'allarme - è uno stato di tensione psicologica e fisica che implica un'attivazione generalizzata di tutte le risorse dell'individuo, consentendo così l'attuazione di iniziative e comportamenti utili all'adattamento. Essa è diretta contro uno stimolo realmente esistente, spesso ben conosciuto, rappresentato da condizioni difficili ed inusuali.
L'ansia è invece patologica quando disturba in maniera più o meno notevole il funzionamento psichico, determinando una limitazione delle capacità di adattamento dell'individuo. È caratterizzata da uno stato d'incertezza rispetto al futuro, con la prevalenza di sentimenti spiacevoli.
A volte, l'ansia patologica è vaga, cioè senza una precisa causa riconoscibile, oppure può riguardare specifici oggetti ed eventi; si riferisce ad un futuro imminente, oppure alla possibilità di eventi più o meno lontani. Può accompagnare altri problemi psicologici e psichiatrici, nonché i conflitti irrisolti della persona che ne è affetta; ha un'intensità tale da provocare una sofferenza insopportabile; determina comportamenti di difesa che limitano l'esistenza, come l'evitamento di situazioni ritenute potenzialmente pericolose o di controllo attraverso la messa in atto di rituali di vario tipo.
L'ansia patologica, oltre che come un disturbo a sé stante, può ritrovarsi anche in diverse malattie psichiatriche, quali ad esempio: schizofrenia, depressione e mania, disturbi di personalità, sessuali e dell'adattamento."
Io invece mi e chiedo se per voi (generico) i due 3d (alla fine è come se fossero uno unico) si riferivano all'ansia derivante solo dagli incontri "trasgressivi".
Io l'ho interpretato in senso lato, ovvero ansia da prestazione non solo per un incontro nato da una ricerca, tipo A69, ma dall'incontro in un bar o al portare la relazione ad un livello successivo. L'ho anche interpretato come se i protagonisti fossero singoli, nel senso che l'ansia che si giochi in coppia, in trio o da single è soggettiva e riguarda comunque solo la persona che la prova.
Quando ho detto di essermi confrontato con delle donne, la maggior parte di loro era ed è estranea al mondo scambista o trasgressivo (anche se non mi piace questa definizione).
Secondo voi ( generico) a prescindere che si tratti di uomo o donna, l'ansia cambia o è differente se si fa parte del mondo "trasgressivo" piuttosto che di quello "babbano"?
Vi riporto l'estratto della terminologia e spiegazione dell'ansia,😉
"Il termine ansia deriva dal latino angĕre, che significa stringere, ed è uno stato emotivo, per quanto sgradevole, di comune riscontro in vari momenti e situazioni della vita umana.
Spesso descritta come una sensazione di tensione psicofisica, di preoccupazione e di inquietudine che talvolta sconfina nella paura, l'ansia non sempre è sinonimo di malattia. A questo proposito, quindi, è importante stabilire i confini tra ansia normale e ansia patologica.
L'ansia normale - fisiologica o d'allarme - è uno stato di tensione psicologica e fisica che implica un'attivazione generalizzata di tutte le risorse dell'individuo, consentendo così l'attuazione di iniziative e comportamenti utili all'adattamento. Essa è diretta contro uno stimolo realmente esistente, spesso ben conosciuto, rappresentato da condizioni difficili ed inusuali.
L'ansia è invece patologica quando disturba in maniera più o meno notevole il funzionamento psichico, determinando una limitazione delle capacità di adattamento dell'individuo. È caratterizzata da uno stato d'incertezza rispetto al futuro, con la prevalenza di sentimenti spiacevoli.
A volte, l'ansia patologica è vaga, cioè senza una precisa causa riconoscibile, oppure può riguardare specifici oggetti ed eventi; si riferisce ad un futuro imminente, oppure alla possibilità di eventi più o meno lontani. Può accompagnare altri problemi psicologici e psichiatrici, nonché i conflitti irrisolti della persona che ne è affetta; ha un'intensità tale da provocare una sofferenza insopportabile; determina comportamenti di difesa che limitano l'esistenza, come l'evitamento di situazioni ritenute potenzialmente pericolose o di controllo attraverso la messa in atto di rituali di vario tipo.
L'ansia patologica, oltre che come un disturbo a sé stante, può ritrovarsi anche in diverse malattie psichiatriche, quali ad esempio: schizofrenia, depressione e mania, disturbi di personalità, sessuali e dell'adattamento."
Io invece mi e chiedo se per voi (generico) i due 3d (alla fine è come se fossero uno unico) si riferivano all'ansia derivante solo dagli incontri "trasgressivi".
Io l'ho interpretato in senso lato, ovvero ansia da prestazione non solo per un incontro nato da una ricerca, tipo A69, ma dall'incontro in un bar o al portare la relazione ad un livello successivo. L'ho anche interpretato come se i protagonisti fossero singoli, nel senso che l'ansia che si giochi in coppia, in trio o da single è soggettiva e riguarda comunque solo la persona che la prova.
Quando ho detto di essermi confrontato con delle donne, la maggior parte di loro era ed è estranea al mondo scambista o trasgressivo (anche se non mi piace questa definizione).
Secondo voi ( generico) a prescindere che si tratti di uomo o donna, l'ansia cambia o è differente se si fa parte del mondo "trasgressivo" piuttosto che di quello "babbano"?
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni fa
[img]https://www.instagram.com/reel/CdtPO48K1dA/?igshid=MDJmNzVkMjY=[img]
https://www.instagram.com/reel/CdtPO48K1dA/?igshid=YmMyMTA2M2Y=
grrrr....ma come si postano i contenuti video??????
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grrrr....ma come si postano i contenuti video??????
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni faQuotato da coppiaestero,@parcuval
infatti, io non ti ho condiviso per il contenuto (che come hai visto è troppo °edulcorato°, da te che come °maschio° non puoi pretendere di sapere le ansie delle donne (questo è il concetto più volte ripetuto). Sarebbe stato giusto che qu [...]
Tre cose poi nn rispondo più
1) Le donne utenti del forum hanno espresso in entrambi i 3d le loro ansie ma tu e altri non le avete prese in considerazione ma anzi reiterato che quello che loro dicono non sono ansie e non sono importanti.
Solo le tue sono ansie quanto scritto da altrE nn conta. L'hai appena ripetuto nel post qui riportato.
2) io ho detto che HO PERCEPITO dai tuoi post. Non è un giudizio, ma leggendoti MI TRASMETTI/PERCEPISCO di te quanto giá espresso
3) non mi permetto di intervenire nelle interazioni che hai avuto con altri utenti e di esprimermi su quanto altri utenti ti avrebbero detto.
LA PERCEZIONE, mia, che in ogni 3d in cui tu intervieni si passi dall'argomento del 3d al focalizzarsi su di te, io ce l'ho. Poi ripeto PERCEZIONE.
That's all folks.
» Nell'argomento: Foto Contest 🙃
3 anni faQuotato da Stego6x,Ciao a tutti 🙂
Mi piacerebbe aprire un 3d, molto easy e senza pretese, inerente alle foto degli utenti della comunity di A69.
Faccio una premessa... io non sono un assiduo frequentatore del sito, lo utilizzo come semplice svago, e non ho nemmeno [...]
Mi piace questa idea.... provo a partecipare.
Pur apprezzando tutto il book della coppia la foto preferita è quella di un albero che sembra una ballerina. L'utente è @cpErotos, e questa foto credo che sveli molto del loro mondo "interiore".
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni faQuotato da coppiaestero,Quotato da Parcifal,Riporto qui un post mio post sull'altro 3d che credo sia inerente anche a questo.
In ogni caso mi sembra stupido questo continuo antagonismo fra uomo e donna che preclude una vera comprensione con l'accettazione delle differenze che ci contraddisting [...]
Se si parla come hai fatto tu e si ragiona civilmente, condivido quello che hai detto, ma stranamente queste cose anziché dirle le donne che sono intervenute, (tutte intente a colpire singoli e chi come me adduceva problematiche personali che °possono/potevano ° essere anche di altri lui di coppia), le dice un uomo: ciò mi fa piacere.
Ho rivisto ogni singolo intervento tralasciando quelli dei singoli, specialmente se non apportavano contributi alla discussione ma solo e sempre le solite critiche di novelli Lancillotti, e ho notato che quasi nessuna donna ha parlato veramente delle proprie ansie. Ho detto senza mezze parole la mia ansia, di uomo geloso, ma essa non assumeva, per i titolati ad intervenire sul forum, NESSUNA IMPORTANZA, anzi era motivo di scherno e di invito a rivolgersi a medici ed ospedali. Ho contestato alcune ansie, non giustificabili (a mio giudizio) se fossero della mia compagna (se ne deve sbattere di mettersi in ansia per incontrare un terzo (se non le metto ansia io, non so perché le dovrebbe mettere ansia un °passante°). Ho manifestato una mia ansia ma i soliti leccaculo: eccecazzo: non puoi essere geloso, la donna ha sempre ragione e se sei geloso esci da questo sito, che non è fatto per te, tua moglie deve poter scopare come le piace e se ne deve strafregare delle tue problematiche), Ho visto invece un bellissimo risultato a mio favore: ed era quello che cercavo... dei singoli e singole e coppie che cafonescamente hanno risposto proponendo le cure, me ne straimpipo. Si tratta in genere di consigli dati da chi lascia intravedere delle problematiche personali ben più difficili da superare delle mie, le quali proprio oggi, col suo intervento (della mia donna) nel forum, si avviano alla soluzione. Ma se ci fai caso, molti ci sono rimasti male, quasi come se si/e mi, augurassero che il mio problema portasse allo scoppio della mia coppia.
Sinceramente credo che tu debba leggere meglio i post scritti dalle donne perché, bene o male, dicono lo stesso che ho detto io e molto di più. Ma sono state zittite.
É indubbiamente vero che le loro ansie non sono state considerate e anzi minimizzate perché sollo quelle dell'uomo contano e perché è solo l'uomo che nel rapporto è attivo e fa fatica (riassumendo sia questo che l'altro 3d).
Fondamentale alle donne è stato detto che se la godono, che non sono attive e che non fanno sforzi e che quindi il loro pensiero:
a) nel migliore dei casi non è rilevante;
b) che non ha valore perché è solo l'uomo a potersi esprimere;
sempre perché alcuni uomini si sentono minacciati (?), hanno paura (?), credono che in quanto fallomuniti tutto giri intorno a loro.
E così davvero? Non lo so.
Sicuramente invece di essere un 3d di confronto e COMPRENSIONE reciproca è diventato l'ennesimo esempio di antagonismo con smanie di protagonismo.
Per quanto riguarda te @coppiaestero non ti conosco, il mio quindi NON É UN GIUDIZIO o la pretesa di dirti chi sei, però dai tuoi scritti IO PERCEPISCO una volontà di controllo e di predominanza nei confronti della tua compagna. Ho l'impressione che venga sempre prima tu in tutto e poi lei. Anche dire "deve farsele passare" (le sue ansie) lo percepisco come una sorta di prevaricazione, in quanto le sue ansie, rispetto alle tue, hanno minore importanza, non sono degne di rispetto.
A proposito di rispetto, nei tuoi scritti, lo professi ma, SEMPRE DA QUELLO CHE PERCEPISCO IO QUINDI SOGGETTIVO, non mi sembra che lo attui veramente, parli di parità della coppia ma mi sembra sempre che la tua compagna non sia veramente libera di esprimersi in quanto deve sempre, sempre avere te come unico oggetto e soggetto primario dei suoi pensieri e delle sue azioni, come se, in una situazione nuova, volendo sentirsi al meglio, mettendosi dell'intimo seducente, facesse un torto a te invece che una galanteria a te stessa .
Ripeto non sto dicendo che tu sei così ma che io dai tuoi post percepisco questo, una dualità antitetica fra come ti vuoi presentare e su come descrivi le tue azioni e il tuo rapporto .
E ti dico tutto questo perché:
1) sei tu che porti ad esempio il tuo viussuto e pretendi che da esperienza del singolo diventi metro di comparazione universale;
2) quotandomi e lamentandomi degli altri utenti (con una mancanza di rispetto e di umiltà che però vuoi dagli altri e dalle donne in particolare) sembra che io in qualche modo sia sulla tua stessa linea di pensiero quando invece non mi sembra ci accomuni nulla.
Non contesto le tue idee e non dico che io sono nel giusto solo che quanto da te scritto è in contrapposizione con quanto scrivo io.
Abbiamo pensieri divergenti, basta prenderne atto e rispettarli e non pretendere che il proprio sia l'unico veritiero.
Pace.
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni fa
https://www.instagram.com/reel/CgASGSegVwW/?igshid=YmMyMTA2M2Y=
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
3 anni fa
https://www.instagram.com/reel/CgASGSegVwW/?igshid=YmMyMTA2M2Y=
» Nell'argomento: Ansia da prestazione... al femminile
3 anni faQuotato da Idrogeno,@parcifal è un ottimo riassunto di quello che in diversi hanno cercato di comunicare.
Merci per averlo messo giù in modo chiaro. 🙂
🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

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